Apertura GVL… Le finali saranno due…

Le finali saranno quindi due… Il nostro comparto a 5 non ha deluso le aspettative e ha letteralmente asfaltato la simpatica, ma malcapitata, squadra di tesserati peruviani Larrea FC, che si è rivelata di rango nettamente inferiore, per quella che è stata una delle semifinali meno combattute della storia. Troppo netto il divario tra le due compagini, nonostante le pesanti assenze dell’ultim’ora in casa GVL, ovvero quelle di DeBiase (l’alluce fa ancora male) e del febbricitante Taharino Gharbi. Il mister di serata, il nostro storico capitan Maschio (indisponibile pure Valiani, come inschierabili sono gli altri fuoriquota Cudia e Maionchi), oltre ad organizzare un pulmino GVL doc per portare al campo i ragazzi, gestisce divinamente la disputa, che i nostri dominano dall’inizio alla fine. Si parte con la linea a tre, composta da destra verso sinistra da Zatteri Junior, Frosini ed Essaouri, alla 40esima gara in GVL, schierati davanti a Tommy Matera, che invece è già alla 60esima. Davanti si rivede l’immenso bomber Cella, con Patron Zatteri, Matteo Matera (gran gara la sua) ed un provvidenziale e preziosissimo bomber Lamioni, chiamato in extremis a dar man forte (GRAZIE!), pronti a subentrare a gara in corso. I Giardini mettono da subito sotto il Larrea con occasioni a ripetizione. Una magia dell’ottimo Essaouri porta alla gran conclusione di Cellai, ma il portiere rivale si supera. Poi è lo stesso Cellai a parare involontariamente, in modo maldestro, una conclusione a botta sicura del migliore in campo di serata, il 7+4 Massy Zatteri, autore poco dopo di un’altra clamorosa occasione, ben neutralizzata dal portiere avversario. La gara non si sblocca e quasi ci scappa la beffa, visto che sullo 0-0, durante l’unico serio affondo rivale, il Larrea coglie in pieno un palo. I Giardini comprendono che è il momento di diventare più concreti, di iniziare quello che sarà un vero e proprio festival del goal. E’ in questa fase che sale definitivamente in cattedra Cellai, che prima mette Essaouri solo davanti alla linea di porta per l’1-0 GVL, e poi fa lo stesso propiziando il raddoppio di Massy Zatteri. Nel finale di frazione il 7+4, con immane potenza, centra anche il 3-0 direttamente su calcio di punizione, prima di ricevere un geniale rinvio a sorpresa di Tommy Matera, lavorare quel pallone alla perfezione in mezzo ad una selva di uomini e mettere il padre, appena entrato, nelle condizioni comode comode di chiudere il primo tempo sul 4-0 per i nostri. Tutto molto bello. Ad una prima frazione giocata davvero in modo divino dai nostri, segue una ripresa un po’ meno ragionata, forse più istintiva e con qualche alto e basso di troppo, ma nella quale i nostri, paradossalmente, trovano la via del goal con ancor più facilità. Subito due ottime occasioni in contropiede sfumate di un niente a firma Essaouri, che però non è impeccabile nell’azione che porta all’1-4 rivale. Ma il Larrea non riesce a riaprirla, perché bomber Cella uccide subito definitivamente la disputa, con due reti implacabili delle sue. La seconda, quella del 6-1 che non regala appelli, è la numero 6300 dell’intera storia societaria, oltre ad essere quella che gli regala già la doppia cifra in stagione. Segue l’ennesima magia di Essaouri per Cellai, che confeziona ancora un super assist, capitalizzato dalla tripletta di Massy Zatteri, suo 90esimo goal in maglia GVL. Zatterino che rende subito il favore all’amico Cella per l’8-1. Nel finale di match in goal anche Frosini, con un diagonale mancino deviato sul primo palo, e poker personale del 7+4, che cerca ancora il padre, appostato sul palo più lontano, ma stavolta il destro è chirurgico e si insacca senza bisogno di deviazioni. E’ l’ultimo atto, che chiude la disputa sul 10-1. Fanno piacere anche stavolta i complimenti dei ben due direttori di gara, stavolta per la sportività e la professionalità con la quale i Giardini hanno vissuto il match, ma anche per la nostra storia in generale… L’arbitro dei due più esperto, non più di primo pelo (sono sue parole), rievoca anche divertenti aneddoti del passato. Decisamente meno simpatico il delegato, che non vive una serata felice dal punto di vista dell’empatia (alla Sestese ci capita spesso…)… I veterani Zatteri Senior e Frosini, gli unici tra i nostri a concedersi un post-partita degno, continuano la festa in quel del Wiener Haus, con in tavola un galletto al mattone che è una meraviglia… Godiamoci il momento davvero top, ma restando concentrati al mille per mille sulle ben due finali che dovremo affrontare nel giro di 24 ore…

Bacherini illumina, la squadra a 7 domina: è finale

E finale sia!! Ce la prendiamo tanto volentieri… Trattasi di finalissima di un torneo di bassa fascia, una griglia delle quarte di una categoria Easy, ma per questa squadra in evidente crescita, destinata a transitare in lidi più prestigiosi, è oro colato, è carica adrenalinica, è gioia pura… E ripaga da tanto lavoro… Il nostro cantierino inizia a dare i suoi frutti e, seppur con tanti fattori da limare (su tutti la propensione al goal e la gestione della vittoria), è già un bel vedere. Il comparto a 7 dei Giardini gioca un’enorme partita contro gli esperti ragazzi della Sancat, dominando la scena dal primo all’ultimo minuto, nonostante qualche sofferenza di troppo dovuta alle troppe occasioni da goal fallite, a quel “non chiuderla” che può essere davvero pericoloso. Patron Zatteri, mister per l’occasione data l’assenza di Pieri, dirige le danze nel perfetto rispetto del lavoro del coach titolare, per dare continuità al suo promettente disegno tattico. Davanti a Breglia, che continua a vivere un momento davvero magico, l’altrettanto fondamentale capitan Sinameta, eroico baluardo a difesa del fortino, di fatto unico difensore di ruolo dello schieramento. La linea dei centrocampisti inizialmente vede Nocentini a destra, Frulli a sinistra e in mezzo, oltre all’estro di Martinelli, l’enorme sostanza di Bacherini, che festeggerà la sua decima in GVL con una prova mostruosa, ricchissima di trama… Davanti a questa coppia di creatori di gioco, un’altra meraviglia… Il centravanti che mancava come il pane a questo gruppo… Fortissimo, rapidissimo, giovane, allenato, esperto di arti offensive… Stiamo parlando del 2006 Tommaso Mazzi, attaccante della Cattolica Juniores e adesso anche dei Giardini, l’uomo del salto di qualità. Pronti a subentrare dalla panchina un febbricitante ma sempre presente Laddomada, oltre all”esperta coppia Kuka-Pattacini. I Giardini partono fortissimo… Giro palla continuo, aggressione sul portatore, azioni da goal a ripetizione, con Bacherini uomo-ovunque, che canta e porta la croce. Agli avversari non resta che provare a lanciare per il loro forte e possente centravanti, ma Sinameta le prende tutte. La prima occasionissima la crea Bacherini con un corner pennellato che premia il defilato Martinelli, ma la conclusione a botta sicura del 100 coglie in pieno il palo. Segue un buono spunto di Frulli, con conclusione però sprecisa. Tommaso Mazzi è una furia e ben due volte costringe il portiere rivali agli straordinari. Poi è Sinameta a sfiorare la rete, con un’incursione implacabile… Non solo è incredibile che il risultato sia sempre 0-0, ma quasi ci scappa la beffa. Sull’unica vera occasione rivale del primo tempo, Breglia si supera e devia la conclusione sulla traversa. Sinameta è incontenibile quando si sgancia e serve a Mazzi un pallone invitantissimo, ma il nuovo promettentissimo bomber si divora il vantaggio solo davanti al portiere. Ancora Sinameta, è autore di un diagonale sontuoso per Nocentini, che solissimo, ma un po’ sbilanciato, sfiora il classico goal di tacco a portiere ormai battuto… Finalmente il vantaggio però arriva e lo firma Bacherini, su ottimo spunto personale, manco a dirlo, di uno stoico capitan Sinameta. Al primo goal giardiniano segue subito il secondo, quando Mazzi si procura un rigore sacrosanto e lo sigla da rigorista vero, con un bolide sotto l’incrocio. Il primo tempo dei Giardini è davvero di quelli da incorniciare, la squadra gioca un calcio a 7 sublime. Nel frattempo sono subentrati un febbricitante ma eroico avvocato, Kuka, pronto a reggere la difesa come il capitano e Pattacini, subito autore di un ottimo spunto per Bacherini, che serve a sua volta Mazzi, ma il portiere rivale evita il 3-0 del debuttante con un miracolo… Purtroppo negli ultimi minuti di questo straripante primo tempo, alla Sancat viene assegnato un rigore, per fallo (??) di Pattacini, e sulla conclusione dal dischetto Breglia non può nulla… La prima frazione termina 2-1 per i nostri, un vantaggio risicato davvero allucinante per quanto visto fin qua… Ci pensa Mazzi allora ad aprire la ripresa con un euro goal al volo, da bomber vero, bravissimo nel capitalizzare un pallone rimpallato in mezzo, più o meno volontariamente, dal solito provvidenziale Nocentini. Il goal dà nuova linfa ai nostri, che tornano a collezionare occasioni, anche se un capellino meno ordinati rispetto allo straordinario primo tempo. Martinelli si divora il 4-1, segue un palo clamoroso di Mazzi ed il terzo legno di serata a firma ancora Martinelli… Se non segni, se non la chiudi, problema atavico, finisce che soffri… Con i Giardini inspiegabilmente sbilanciati, la Sancat riparte in contropiede, Martinelli perde un duello nell’uno contro uno ed arriva il 3-2… Al goal dolorosissimo segue subito il possibile 3-3 rivale, con nuovo improvviso svarione difensivo e palla che sfila a lato di pochissimo… Manca comunque poco alla fine, i Giardini devono assolutamente reggere l’urto, ma nel frattempo finisce le pile Bacherini… Un incubo… Coach Zatteri chiama il time-out e nella pausa concorda ed organizza la sua difficile sostituzione… Ma si ripartirà con un buon calcio di punizione dal limite per i nostri, sul lato destro del fronte d’attacco… Bacherini, da buon mancino, chiede di calciare e poi uscire subito… Non si è mai mostrato un tiratore scelto, ma il coach di serata, dopo una battuta al riguardo, lo lascia libero di tentare… Meno male… La conclusione che segue, aggira la barriera e si insacca sotto all’incrocio, lasciando tutti i presenti attoniti… Un goal della Madonna insomma, che vale il 4-2 ed ipoteca la vittoria Gvl… Gli avversari comunque non mollano, mettono la palla al centro e calciano direttamente dal dischetto del centrocampo, con straordinaria precisione e violenza. Breglia è però prontissimo, vola al “7” e devia ancora una volta il pallone sul legno… Che show… Al triplice fischio è ovviamente festa grande… Ora recupereremo anche Terzani e Falorni, indisponibili ieri… Il sogno di alzare un trofeo a 7 è davvero concreto. Un ultimo plauso va ai giardiniani che dopo il match continuano a festeggiare e godere anche al vicino Spartacus Bistrot del Mare… Momenti magici dentro e fuori dal campo… È la nostra storia…

Gvl Pride: settimana di semifinali

Con questa splendida immagine della nostra Franceschina Sborgi immortalata accanto al mitico fratellino nel giorno del suo nono compleanno, apriamo con grande orgoglio la presentazione della settimana di semifinali GVL.. Innanzitutto giorni anomali per i nostri… La federazione ha deciso che la semifinale del calcetto non è spostabile e sarà quindi di mercoledì come da tabellone pubblicato settimane fa, mentre i Pieri Boys dovranno anticipare al lunedì. Al comparto a 7 dei Giardini spetta stavolta quindi il primo appuntamento settimanale… Lunedì 20 ottobre alle 20.15 alla Sales, si disputerà la semifinale d’Apertura Easy della griglia delle quarte, che ci vedrà opposti alla Sancat. Trattasi di squadra di amatori che abbiamo già affrontato e battuto in un’unica occasione in passato (nell’Easy Silver League 2025). Compagine esperta, affiatata, per carità, ma senza dubbio giocabile, almeno per quello che ci ricordiamo. Purtroppo oltre al lungodegente Borselli, a Falorni, che sarà ad un corso di formazione, e a Terzani squalificato (per fortuna solo per un turno), i Giardini dovranno fare a meno anche di mister Pieri, che il lunedì segue un corso di tennis. Lo sostuirà in panchina il nostro Patron Zatteri, nel rispetto delle sue direttive, che sarà coadiuvato dal presidente Antonelli in persona, nelle vesti di vice-coach. Convocazioni già pubblicate… Oltre ai confermatissimi Breglia, Kuka, capitan Sinameta, Martinelli, Laddomada, Frulli e Nocentini, i Giardini ritroveranno Pattacini ed il prezioso Bacherini, grande protagonista in quell’unico precedente, che festeggerà la decima gara in GVL (con inserimento, come da tradizione, nel gruppo whatsapp ufficiale del nostro popolo), ma soprattutto vedranno l’esordio attesissimo di Tommaso Mazzi, forte centravanti della Cattolica Juniores. Non vediamo l’ora di vedere all’opera questa intrigantissima squadra che sta nascendo💪🏻💪🏻 Quanto alla semifinale del comparto a 5 (griglia delle prime!! Onore e vanto…), in programma mercoledì 22 ore 21.30 alla Sestese, mister Maschio (anche qua marca assenza il primo mister Valiani), troverà il LARREA FC, nota ostica squadra locale composta di soli tesserati peruviani. I Giardini per l’occasione recupereranno l”estro di Gharbi e il goal di Cellai. Confermatissimi poi Massy Zatteri, Frosini, Tommaso e Matteo Matera. Ancora incertezza invece sulla presenza del bomberino DeBiase (alluce contuso, ma dovrebbe recuperare…) e su quella di Essaouri. Se uno dei due salta ci sarà Zatteri Senior al momento rilegato al turn-over. Non convocabili a oggi Maionchi e Cudia per limitazioni fuoriquota. Nella trepidante attesa per le semifinali, facciamo un grande in bocca al lupo ai nostri juniores regionali per il weekend (il Fiesole di Massy volerà a Santa Firmina, mentre il Porta Romana di Cella e Maio ospirerà il Barberino Tavarnelle) e al nostro Patron che domenica sosterrà la nota gara podistica “Madonna dei Fiori”.

Avanti ai rigori💪🏻 Sarà doppia semifinale

Sarà quindi semifinale anche per il Comparto a 7 dei Giardini… Trattasi di un torneo qualitativamente minore, per carità, una categoria Easy in una griglia addirittura delle quarte, ma per la nostra squadra a 7 in netta crescita, è un’enorme soddisfazione, e per i Giardini, avere due squadre in semifinale d’Apertura, è tanta tanta roba. La serata dell’Olympus non scorre proprio liscia liscia e senza patemi… Di fronte c’è il Ludopateam e, come sapevamo, con la griglia delle quarte non c’entra davvero niente… Trattasi di squadra giovane, forte di elementi di ben altra categoria, magari male organizzata, però davvero arcigna da superare per un comparto ancora privo d’esperienza nel settore, che regala pure molte assenze (Borselli, Falorni, Pattacini, il nuovo acquisto Mazzi e soprattutto il faro Bacherini, influenzato)… I nostri approcciano al match divinamente… Sia i ragazzi che mister Pieri regalano un primo tempo tra i migliori di sempre, pieno zeppo di occasioni, belle giocate, grinta da vendere. Purtroppo a 25 minuti di calcio champagne, segue una ripresa disastrosa, in cui i nostri confermano alcune tare su cui è necessario ancora crescere molto… In primis il “saper vincere”, la gestione del vantaggio… A seguire subito la gestione delle forze, del momento… Purtroppo il risultato, come spesso accaduto in passato, scivola via malamente e i nostri vengono salvati solo da un’emozionante lotteria dei rigori, vissuta col gran vantaggio che i rivali di serata non hanno un portiere di ruolo… Ma andiamo con ordine. I Giardini, date le tante assenze, vengono rinforzati da innesti dell’ultim’ora comunque di enorme calibro… In prestito dal comparto a 5 arriva il DeBiasino, che solo 24 ore prima aveva regalato ai suoi la semifinale delle griglia delle prime a suon di grandi numeri. Con lui l’eterno bomber Lamioni, che risponde presente alla chiamata disperata di DS e mister e a giudicare da quanto visto, meno male… Mister Pieri torna al 2-3-1 con la coppia Kuka-Sinameta davanti a Breglia. Centrocampo affidato a Martinelli con DeBiase e Laddomada sugli esterni (avvocato alla 60esima in GVL) e Terzani unica punta. Pronti dalla panchina Frulli, Nocentini e Lamioni. I nostri partono a mille e nonostante i discreti avversari, collezionano per primi le migliori occasioni da goal. DeBiase è la vera spina nel fianco per i rivali e sfiora subito il vantaggio. Vederlo dialogare con altri elementi tecnicamente molto dotati come Martinelli e Terzani, è davvero uno show nello show. Poi è l’ottimo Kuka del primo tempo ad incornare di testa su corner, con pallone salvato miracolosamente sulla linea da un difensore avversario. In questo ottimo momento GVL però sono gli avversari a passare. Lancio lungo dalle retrovie (loro ci provano di continuo), Sinameta calcola male il tempo del salto e viene scavalcato, così il forte attaccante rivale può battere Breglia indisturbato. Campo stretto e lungo, una roba che ci sta… Fortuna che Martinelli, servito al limite da Terzani, fa partire una sassata di collo pieno, quasi da fermo, che incoccia l’interno del palo e si insacca di rimbalzo, rimettendo subito in pari la disputa. I primi cambi per i Giardini sembrano destabilizzare un po’ e il Ludopateam vive il suo miglior momento del primo tempo, sfiorando il vantaggio due volte… Sulla prima l’eroe di serata Breglia è bravissimo a deviare sul palo d’istinto… Sulla seconda, ancora il Breglione, è monumentale nell’uscita sull’avversario solo davanti a lui. Sul fronte opposto i Giardini ritrovano via via coraggio e riprendono in mano la partita, dimostrando enorme carattere in questa fase. Ottima combinazione Frulli-DeBiase, la palla carambola a Martinelli che anticipa tutti, ma vede la sua conclusione stamparsi sull’incrocio dei pali… Sarebbe stata meritata doppietta per il numero 100… DeBiase, l’unico che non può davvero uscire mai, fa il “devasto” in mezzo ai rivali e serve un pallone d’oro a Frulli, che a porta spalancata però, col destro, spreca malamente. I nostri ne hanno di più comunque e nel finale di frazione si riportano avanti. Fa tutto Terzani, con un’azione in dribbling devastante, prima di servire DeBiase, che con un tocco rapace riporta avanti i suoi. Poi è il grande Nocentini, con un lancio alla Juan Sebastian Veron, a pescare Terzani sulla corsa. Il numero 90 aggira il portiere e segna a porta sguarnita: 3-1… La ripresa che segue però, come dicevamo, è pura sofferenza. Chi tiene a galla i Giardini ha un nome e un cognome: Daniel Lamioni. L’esperto veterano GVL, a dispetto dei quasi 30 anni in più dei rivali, chiude ogni varco, anticipa sempre la mossa dei rapidi avversari e riparte puntualmente con intelligenza forte dei suoi piedi sopraffini. Il suo tamponamento continuo alle furie rivali sembra far pendere l’ago della bilancia dalla parte dei nostri, che sfiorano addirittura il 4-1 con Terzani, che spreca da due passi, e con DeBiase, autore di un tiro al giro che esce di millimetri… Purtroppo però Lamioni finisce le pile e chiede il cambio. La difesa si ricompone con la coppia Kuka-Sinameta, ma rispetto al primo tempo è un’altra storia. Gli avversari vanno a mille, tre-quattro marce in più rispetto ai nostri, e purtroppo il disastro è nell’aria… Nei minuti finali arriva il 3-2 (coppia difensiva e Frulli sorpresi nell’occasione) ed il 3-3 (Kuka scherzato, Sinameta anticipato)… Un finale che andava gestito sicuramente meglio. Una vittoria che era già in tasca e che i Giardini si sono fatti scippare inermi. A complicare ancor più le cose, in pieno recupero, l’espulsione diretta di Terzani, reo di un violento fallo di reazione su un avversario. Due minuti da giocare addirittura in inferiorità numerica, senza contare la sicura squalifica importante che seguirà. Sinameta riparte con un calcio di punizione dal luogo del fattaccio, ma ormai poco, pochissimo lucido, lo sparacchia nel nulla… Proprio allo scadere, nonostante l’uomo in meno, DeBiase va comunque vicino a far di nuovo male ai rivali, ma viene letteralmente abbattuto al limite… Pollice gonfio gonfio… Speriamo bene davvero… Al momento però il ragazzo si incarica comunque della punizione finale dal limite, che non produce esiti rilevanti ed accompagna tutti alla lotteria dei rigori. Scelti i tiratori, si presenta sul dischetto Kuka e sigla con potenza sotto l’incrocio. In goal anche i rivali. Va quindi Martinelli, che invece calcia molto male, soprattutto perché di fronte non ha un vero portiere, ma invece di piazzarla, spara a mezz’aria, poco angolato e l’improvvisato estremo difensore rivale devia alto. Fortuna che Breglione ci mette subito una pezza e para divinamente il secondo penalty dei rivali, riportando la sfida in parità. Al terzo giro rigore impeccabile per Lamioni, ma segna anche il Ludopateam. Poi è DeBiase ad angolare divinamente il penultimo penalty e l’avversario che segue colpisce in pieno la traversa. Se i Giardini siglano l’ultimo rigore sarà semifinale… Occorrono palle enormi, ma Sinameta ce le ha… Il 63 tira una sassata delle sue e i Giardini possono festeggiare, in campo prima, nello spogliatoio poi e, per i più goderecci, anche davanti a gustosi piatti di Tito nel post-partita… Ora andrà gestita la doppia gara al mercoledì, visto che il calendario reciterebbe così… Playleague si inventerà qualcosa… Ne sapremo di più nelle prossime ore…

GVL-SHOW ed emozionanti complimenti… E c’è un Cudia in più!

Benvenuti al GVL SHOW… Sul sintetico del Peretola (Firenze Ovest) i Giardini approcciano alla fase finale del Torneo d’Apertura, facendo a fette una delle più temibili compagini del momento, quel Golden Boy che aveva preso a pallate tutti nel proprio girone… E lo fanno divertentdosi, con la tranquillità di chi sa ciò che fa, regalando agli avversari assenze pesantissime (pensiamo agli acciaccati Cella e Maio, ma anche a Taharino Gharbi rilegato al turn-over) e ricevendo sinceri e sentiti complimenti a fine match, sia dagli avversari frastornati e poco abituati a perdere, sia dal direttore di gara. Queste le sue parole, che hanno evidentemente commosso tutti, a partire dal nostro Patron: “Di squadre ne vedo tante, ma devo davvero farvi i miei complimenti. Siete fortissimi, organizzati, corretti…”… Il grande mister Valians, ottimo nella gestione del match come il suo vice Maschio, inizia con la solita linea a tre davanti a Tommy Matera. Da sinistra verso destra Essaouri, l’incontenibile Frosini e si rivede anche Zatteri Junior, appena giunto in microcar dal suo allenamento fiesolano. In avanti torna a fare boa centrale l’immenso bomberino DeBiase, alle prese con l’ennesima gara da migliore in campo assoluto. Pronti dalla panchina Patron Zatteri, Matteo Matera e, udite udite, il tesserato numero 103 della storia del club. Un numero che contiene il 10, suo numero da sempre, con quel magico tre che ci ricorda che trattasi dei terzo numero 10 della nostra storia… Prima di lui infatti Maschio, che ce lo ha tatuato sulla schiena da sempre, ma poi anche Taharino Gharbi, dieci vero, che ha preteso un + tra i suoi 4 e 6… Stiamo parlando di Federico Cudia, lo storico capitano dei 2007 del Castello, da ieri sera nostro quarto fuoriquota ufficiale (foto in basso)… Che onore assoluto. Gli avversari si dimostrano sin da subito ostici, veloci, ben chiusi, aggressivi in fase di non possesso, giovani, ma già profondamente conoscitori del gioco… Per i Giardini, a loro volta chiusi e disposti a concedere pochissimo, non è semplice trovare gli spazi per offendere. La prima occasione se la inventa Frosini con un gran calcio piazzato, che costringe il forte portiere rivale al miracolo… I Giardini sono comunque in serata di grazia e a forza di spingere trovano il pertugio per passare in vantaggio. L’1-0 è totale farina del sacco del bomberino DeBiase, che si allarga a destra palla al piede e fa partire un diagonale imparabile, che si insacca sul palo più lontano. Gli avversari non si disuniscono, continuano a fare il loro calcio con concentrazione, ma le occasioni da goal di rilievo sono tutte di marca Gvl e quasi tutte a firma Massy Zatteri, che ingaggia un bel duello col portiere rivale e sfiora il goal più volte, fino ad una nuova invenzione del DeBiasino, che mette in condizione, proprio il 7+4, di segnare il più comodo dei goal. Il 2-0, poco oltre metà prima frazione, scardina tutto… A questo punto i Golden Boy si aprono un po’ e i Giardini consolidano il vantaggio col 3-0 di un sempre più fondamentale Essaouri. Nell’occasione, manco a dirlo, ancora sublime il lavoro magico del DeBiasino. E proprio l’85 dei Giardini, allo scadere di frazione, sfrutta il primo ottimo spunto di Fede Cudia con la maglia dei Giardini, e da due passi sigla il 70esimo goal con la maglia Gvl. Il Golden Boy non smette mai di crederci però e, prima della pausa, impegna severamente Tommy Matera, autore di due parate difficilissime realizzate l’una ad un secondo dall’altra. Si va al riposo sul 4-0 e, pensando alla caratura dell’avversario di turno, è davvero incredibile… Il bello dei ragazzi del Golden Boy è che, anche sotto di 4 goal, non mollano un colpo, credono nei loro mezzi e nella rimonta e picchiano anche piuttosto forte… Ecco perché il 5-0 di Massy Zatteri nei primi minuti della ripresa, è fondamentale per mettere definitivamente in chiaro le cose. Sembreremo monotoni, ma è impossibile non rimarcare l’enorme lavoro del bomberino DeBiase anche su questa rete. Bomberino che però si fa poco dopo sorprendere da un’ottima finta rivale sull’unico goal incassato dai nostri. Il 5-1 dura per quasi tutta la ripresa, un secondo tempo più sofferente per i Giardini, un po’ maltrattati, piuttosto stanchi, che iniziano a sbagliare molto. Fuori fase soprattutto Matteo Matera, che era stato tra i migliori nel primo tempo, ma nella ripresa sbaglia molte scelte e si divora un goal fatto. Ancora più grave, nel finale di gara, lo scivolone di Patron Zatteri al momento di calciare davanti alla porta spalancata… Nonostante il bove divorato però, il numero 11, da terra, riesce a spostare la palla quel tanto che basta per servire a rimorchio Essaouri, che con un delizioso pallonetto scavalca il portiere rivale. Arriva di corsa però un difensore avversario ed in modo plateale blocca con le mani il pallone che sta entrando in porta. Ovviamente segue un calcio di rigore, che il Patron trasforma con freddezza suggellando il risultato finale sul 6-1. Al triplice fischio finisce lo show e le botte dei rivali si trasformano in sinceri complimenti… Che soddisfazione, che grande orgoglio Gvl… Unica gioia mancata ieri sera, dato l’orario in notturna del match, è stato un consono post-partita… Speriamo di recuperare stasera grazie al nostro comparto a 7. A proposito dei Pieri Boys, proprio ieri sera, a ridosso del match, è arrivata l’ufficialità di un altro nuovo acquisto… I Giardini si sono assicurati le prestazioni di Tommaso Mazzi, centravanti della Cattolica Juniores, che sarà il nostro fuoriquota ufficiale, anche se solo per gare, come orario, dal secondo turno serale in poi… Quanta gioiosa trama per questo popolo, mamma mia…