Tutto pronto per una giornata amarcord al biancoverde, 700esima del capitano…

Con questa splendida immagine di Leo Sborgi davanti alle sue candeline (auguroni ancora!!), andiamo presentando la singolare settimana che attende i nostri eroi. I Giardini di via Locchi, o ciò che ne resta visto l’imminente esodo di molti nostri tesserati verso Lloret de Mar per la Copa Mediterraneo del Castello (partenza domani ore 21.00), torneranno in campo lunedì 17 giugno, alle ore 22.30 sul sintetico a 5 del Castello, proprio durante la festa biancoverde… Trattasi della seconda giornata del prestigioso Trofeo Biancoverde, che vedrà i nostri opposti al Pinos Team, altra squadra davvero di grande blasone nel panorama calcettistico fiorentino. Compagine fortissima e di tradizione, pure rafforzatasi negli ultimi anni, è composta da giocatori di calcetto veri, esperti, maestri nelle rotazioni e dei movimenti da footsaler esperti… Non inganni il loro pessimo esordio nel torneo, con sconfitta in goleada contro un “Villa Reale” ingiocabile per chiunque… Sono realmente un pessimo cliente per i Giardini, che dovranno sudare sette camicie per sperare in un risultato utile. Mancheranno all’appello i due Zatteri (e quello giovane è davvero una brutta tegola), Sgarmiglia, mister Valiani, i Materas, tutti in procinto di raggiungere i dintorni di Barcellona. Un’emorragia di tesserati alla quale si aggiungono l’indisponibile Essaouri e addirittura il Chino Pellegrini, che festeggerà quella sera il proprio compleanno… Un’ecatombe insomma… Niente panico comunque, i Giardini, lo sappiamo, contano una trentina di tesserati e l’anche DS Zatteri padre, ha allestito comunque uno squadrone di tutto rispetto, seppur totalmente diverso dalla squadra in rinnovamento che, stando ai piani, avrebbe dovuto affrontare regolarmente il torneo. Una gruppo di vecchie glorie navigate insomma, e che vecchie glorie… In porta rientrerà Manetti e con lui Frosini, entrambi assenti alla prima giornata. Unici confermatissimi rispetto al debutto saranno Frulli e Sinameta, autore di una grande prestazione e due reti contro il Pinos Team in passato. Completeranno la lista dei convocati importanti rientri a 5… Riecco infatti finalmente capitan Maschio (700esima in GVL per lui!!!), il mangusta Bottai, il bomber Lamioni e soprattutto quello Steo Dimita che nel 2008 vinse il Trofeo Biancoverde praticamente da solo… In panchina mister presidente Antonelli sostituirà Valiani, con Pippo Pieri dirigente accompagnatore e addetto stampa. Abbiamo le carte in regola per provarci insomma, nonostante sulla carta, è indubbio che partano favoriti loro, forti anche della schiacciante vittoria, nell’unico storico precedente contro i Giardini, diversi anni or sono (7…), nello stesso torneo. Due giorni dopo anche il comparto a 7 sarà rivoluzionato dalle assenze “spagnole”… Ma di questo parleremo più avanti. Chiudiamo con un super in bocca al lupo a tutti i nostri tesserati in partenza per la Copa catalana, alla nostra scuola di danza gemellata, l’Urban Dance, che stasera sfoggerà il suo show di fine annata sportiva a Campi (teatro Monni), e con uno speciale immenso buon compleanno ai tanti giardiniani che festeggiano in questo periodo… Ci riferiamo al nostro portierone Ale Manetti e al primogenito di casa presidenziale Enea (sono già 8…), che festeggiano sabato 15 giugno, al nostro tifosissimo Nicola ZELGER, la cui festa è domenica 16 e al Chino Pellegrini, che soffierà le sue candeline lunedì 17… Invece di essere in campo con la sua squadra… Merdosissimo, ma auguroni:-)

Mi raccomando per chi resta… Godetevi anche i post partita, possibilmente belli come quello di ieri sera immortalato qua sotto… Anche solo per onorare la 700esima in GVL del capitano… Clap, clap, clap…

Un avvocato da libidine…

Appena 48 ore dopo l’esaltante esordio dei Giardini al Biancoverde contro i Hani Bagnati, il nostro affiatatissimo comparto a 7 conserva l’imbattibilità rimontando sotto di due goal contro il più quotato Real Phoenix FC, grazie ad una prova corale grintosa, esaltante, coinvolgente. Mister Dovellini conferma quasi in toto la formazione della prima giornata, con Patron Zatteri al posto di un indisponibile Frulli e con Pieri dall’inizio per Laddomada. Per il resto stesso assetto del match d’esordio. Gli avversari sono tutti giovani e i Giardini stavolta ragazzotti in campo non ne hanno, ecco perché il Real sembra da subito averne di più… Sono bravi a schiacciare i Giardini dietro e prendono un palo clamoroso in tap-in su corta respinta di Matera. I Giardini inizialmente non riescono a pungere, ma anche i rivali, a parte il legno colpito, si dimostrano comunque ben controllabili dai nostri, attenti e concentrati, che non rischiano poi chissà che… Almeno fino al loro vantaggio doccia-fredda, che arriva direttamente su calcio di punizione dal limite. Nell’occasione decisamente non bene Tommy Matera, che mal posiziona la barriera ed incassa malamente sul primo palo. Qualche paperotta a fila nelle ultime ore, a 5, a 11, ora anche a 7, sembra evidenziare che il ragazzo sia meno concentrato del solito… Anche sul 2-0 del Real Phoenix, è lui a combinarla, chiamando palla su Kuka in tranquillo vantaggio, per poi farsi anticipare goffamente dal rivale di turno… Va beh, torneranno serate migliori anche per lui. Quel che conta è che i Giardini non si abbattono, né si disuniscono, anzi comprendono presto che simili avversari vanno aggrediti alti, vanno costretti al lancio, va mangiata loro l’aria che respirano. Alla base di questo repentino cambio di atteggiamento due importantissime figure… Un Sinameta cuore e grinta, preziosissimo nei recuperi palla e nel gestire da dietro l’aggressione uomo a uomo della squadra e, soprattutto, un avvocato Laddomada che quando entra in campo, per non uscire più, cambia di fatto volto al match con fare tarantolato, pile inesauribili, bava alla bocca incontenibile. Le occasioni giardiniane iniziano a fioccare e rendono il parziale 0-2 davvero ingiusto. Vanno vicinissimi al goal Pieri, lo stesso avvocato di testa, un subentrato bomber Ciollao perfettamente servito da Sinameta e Valiani, che calcia da ottima posizione al termine di un’azione pregevole. Ma il goal non arriva e si va alla pausa sotto di due reti. I Giardini lottano all’arma bianca per tutta la ripresa. Per il primo vero acuto bisogna attendere però quasi metà tempo, quando Patron Zatteri viene preso a tacchettate da una gamba tesa ad altezza quadricipite in piena area… I segni sono ben evidenti nell’immagine in fondo all’articolo. Ma l’arbitro di turno, tra l’altro un volto noto, molto professionale e apprezzato dal nostro gruppo, pare sia l’unico in campo a non vedere il contatto. Ci sta… Così come ci sta che Pieri, poco dopo, dilapidi un’altra occasione da goal. Segue una bella parata di Matera, che scaccia uno 0-3, che avrebbe sancito la fine dei giochi… Siamo quindi quasi a ridosso del quarto d’ora quando l’avvocato Laddomada tira fuori dal cilindro la giocata al limite dell’area che vale l’1-2, goal numero 5900 della storia giardiniana… E siamo al 18esimo quando da splendido fallo laterale di Sinameta, ancora l’incredibile uomo di legge, prende l’ascensore e trafigge di testa il portiere del Real. Esultanza boato alla sua doppietta da libidine. Raggiunto l’ambito obiettivo, i nostri fanno volare qualche pedatina in più, perdono un po’ di tempo, diciamocelo, il pareggio in una gara così è oro, e linfa vitale per la classifica. Tuttavia proprio all’ultimo secondo dei tre minuti di recupero concessi dall’arbitro, la stella dei Giardini Taharino Gharbi si mette in proprio lungo l’out di destra e confeziona addirittura la palla della possibile vittoria, che sfuma di un niente … Forse sarebbe stato troppo… Alla Forca, nel godereccio e partecipato post-partita, c’è comunque di che gioire… Per i nostri Lamioni, Zatteri, Valiani, Pieri, Ciolli, Dovellini e Sinameta, ottimi piatti di pesce, ottimo vino e molte strategie organizzative sui prossimi impegni Gvl, in una settimana che vedrà molti giardiniani a seguito del Castello per la Copa Mediterraneo a Lloret de Mar…

Domani alla Sales rientra Ciollao

Ancora freschi dalle grandi emozioni vissute ieri sera al Trofeo Biancoverde, e ancora estasiati da questa accoppiata cubana, Patron Zatteri e il suo vice di fascia, sia ieri che domani, pensano già al prossimo impegno. Tra poco più di 24 ore infatti, mercoledi 12 giugno ore 20.15, compleanno del mitico Leo Sborgi (già 4 candeline, auguroni!!), i Giardini di via Locchi vivranno la seconda giornata del torneo Senza Fiato di Calcio a 7, un turno assai proibitivo, visto che davanti si troveranno il Real Phoenix FC, squadra che ha stravinto in goleada al primo turno e che è fresca fresca di una positiva esperienza nella Top League Easy. Nessun precedente comunque tra le due compagini, che si conosceranno dal vivo soltanto domani. I Giardini proveranno ad invertire i pronostici con la formazione “quasi” tipo… In porta ci sarà Tommy Matera, fresco a sua volta della grande partita di ieri. Davanti al lui la collaudatissima coppia difensiva Kuka-Sinameta. In mezzo al campo Daniel bomber Lamioni, a supporto della punta Gharbi Taharino. In realtà rientra anche il bomber Ciollao, quindi mister Dovellini avrà l’imbarazzo della scelta là davanti. In fascia due maglie vacanti per aver sempre freschi i possibili quattro esterni Laddomada, Pieri, Patron Zatteri e Valiani. Mancherà infatti il solo Frulli, prima convocato, poi lasciato a casa per problemi con i documenti, poi risolti a convocazione però non più modificabile. Al match seguirà sicura cena presso il ristorante pizzeria La Forca, con 30% di sconto alla cassa… Un’altra serata GVL da vivere a pieno insomma, pure con una rinnovata consapevolezza di come questo gruppo si sta rinnovando con voglia e criterio!! A domani Giardini!! Venite carichi… Chiudiamo con uno speciale in bocca al lupo al nostro Massy Zatteri, che domani ore 18.30 sarà alla Trave, convocato a colloquio dal DS Juniores della Lebowski… Come sappiamo il ragazzo è già promesso per la prossima stagione, ma sentire cosa ha da dire una compagine così importante è comunque un obbligo… Ah… Convocato perché visionato al match dei Giardini di ieri sera… Altra roba incredibile e senza precedenti… Altro tassello top, nel puzzle della lunga e avvincente epopea giardiniana…

FIGURONE! Che debutto al Biancoverde…

Tornare a vedere i Giardini giocarsela in tornei di questo calibro, credeteci, davvero non ha prezzo… Tornare a vedere un comparto a 5 così forte e competitivo gonfia il petto, ci riempie di orgoglio, per certi versi, visto il nostro recente passato, ci fa gridare al miracolo… Eppure, di fronte ad una nutrita Castello, pronta a calarsi nella sua imminente festa Biancoverde, i Giardini sono rimasti in partita per 50 minuti contro i Hani Bagnati, una compagine storica e vincente, che il Trofeo Biancoverde lo ha vinto 13 volte… Di fronte ad un pubblico partecipe, divertito, protagonista, il nostro nuovissimo e davvero promettente comparto a 5, ha messo in mostra doti tecniche sublimi, doti atletiche importanti e soprattutto, senza alcune nefandezze arbitrali (parere condiviso da tutti i presenti) avrebbe addirittura portato a casa un risultato utile. Detto che il risultato è ciò che conta meno in un torneo pieno zeppo di squadroni, dove a tutto dobbiamo pensare tranne che a piazzamenti di sorta, riuscire a giocarsela contro avversari così è già un obiettivo oltremodo raggiunto. Gli uomini di mister Valians, a sua volta bello concentrato e sul pezzo, mettono sul campo subito le idee e i consigli tattici esposti dallo storico capitano Duccio Maschio la sera prima, durante la riunione tattica a casa del Patron (come da bella immagine in fondo all’articolo)… Soprattutto i giovani… Altro fattore di grande, enorme soddisfazione. In porta va Tommaso Matera, reclutato a 57minuti dal match, per un problema familiare dell’ultim’ora del designato Manetti. In posizione di play basso un Chino Pellegrini mai uscito a rifiatare, sempre concentrato e leader indiscusso del pacchetto arretrato. Ai suoi lati le note qualità tecniche dei giovanissimi Massy Zatteri a destra e Giò Sgarmiglia a sinistra, col nostro anziano Patron, unico 46enne sceso in campo in questo primo turno del torneo (probabilmente unico over 40…) punta centrale e orgoglioso capitano della spedizione. Pronti dalla panchina l’esperto Julian Sinameta e soprattutto uno straordinario Cristian Frulli, contro ogni pronostico, migliore in campo del match… Trattasi forse della prima partita di calcetto seria della sua vita, nessuno si sarebbe immaginato un simile approccio a questo sport da parte sua… Tra coloro che hanno dato piena disponibilità per il torneo mancavano solo Frosini (cena di fine scuola del figlio) e Essaouri (problemi nella sua comunità). Sul fronte opposto tutti gli storici Hani Bagnati collezionisti di trofei per anni, compresi un redivivo Borrani tra i pali (non può camminare, ma evidentemente può giocare…), lo storico capitano della prima squadra del Castello Bruni e soprattutto uno che sa essere odioso davvero, ma che in campo sa il fatto suo, il centravanti del Novoli DeTellis… L’approccio dei Giardini al match è di quelli che scottano… Forse i nostri sentono l’importanza del palcoscenico, ma dopo un minuto di assoluto possesso palla rivale, ubriacati dalla loro fase di palleggio interminabile, senza ancora aver toccato un pallone, subiscono malamente il vantaggio dei Hani. Nell’occasione, alla base della doccia fredda probabilmente evitabile, due giovincelli dei nostri scottati subitissimo: Giò Sgarmiglia, in ritardo sul proprio avversario diretto, e Tommy Matera trafitto a freddo sotto le gambe. Il vantaggio dei Hani non scalfisce però la gran convinzione dei nostri, che prendono coraggio di azione in azione e pervengono presto al pareggio col mancino del Chino Pellegrini, servito da un filtrante di Massy Zatteri da vedere e rivedere. Per lo stoccatore dei Giardini trattasi della 200esima rete in maglia GVL! I Hani non si aspettavano Giardini così competitivi e subiscono un po’ il colpo, soprattutto quando entra un tarantolato Frulli, lottatore mai domo in ogni zona del campo, padrone assoluto della fascia sinistra ed incredibilmente subito a suo agio nei dettami tattici imposti dal 5. Quando il numero 82 recupera caparbiamente un pallone in attacco, spuntando a sorpresa tra una selva di gambe, per poi servire Massy Zatteri solo al centro, la folta torcida giardiniana e pronta ad esultare, ma Borrani incredibilmente para. Poco dopo un errore di posizionamento e di marcatura di uno Sgarmiglia, inizialmente, ma solo inizialmente, un po’ acerbo, regala di fatto il nuovo vantaggio ai rivali. Massy Zatteri ci prova subito comunque con un paio di bordate da fuori, lo stesso fa Pellegrini, ma Borrani sembra insuperabile, almeno fino a quando il 7+4 pesca Frulli solissimo in area, per la zampata del 2-2 che fa nuovamente esplodere i nostri tanti tifosi… Tanti perché il modo di fare degli spocchiosi rivali è davvero mal tollerabile anche per il pubblico. L’unica vera pecca della prima ottima frazione dei Giardini sono i troppi falli, cresciuti a dismisura soprattutto dopo l’ingresso di un irruento Sinameta… Fatale quello che scaturisce il tiro libero in pieno recupero (molto dubbio fallo di mano del Chino) che un odioso, falso, scorretto e simulatore DeTellis trasforma in modo però impeccabile proprio sul gong. Si va alla pausa quindi sul 3-2 per i rivali, quando i Giardini, per quanto visto fin qua, meriterebbero almeno il pareggio. Lo scioccante inizio ripresa però legittima inizialmente il vantaggio dei Hani. Pronti via ed è subito euro-goal con una conclusione da destra a girare sotto l’incrocio, imparabile per chiunque… Passa un minuto e Patron Zatteri si ritrova a rincorrere in contropiede l’enorme centrale rivale, che segna comunque in modo davvero fortuito, grazie a due rimpalli, la rete del 2-5… Capitano e mister chiamano subitissimo il time-out per ritrovare subito la giusta mentalità e ribadire la casualità dei due goal appena subiti, chiacchiere che in principio davvero non pagano, visto che i Giardini incassano subito il goal del 2-6, da un lancio lungo ed un colpo di testa all’indietro, sul quale un mal posizionato Matera non è esente da colpe. Sotto di 4, e contro dei mostri sacri così, sembra davvero la fine, invece i Giardini decidono che la pausa concessa ai rivali, dal loro ritmo forsennato del primo tempo, è destinata ad interrompersi, e tornano assoluti padroni del campo e del gioco. Giò Sgarmiglia semina il panico penetrando da destra, ma la sua conclusione viene deviata sulla traversa da Borrani. Stesso copione pochi minuti dopo, ma da sinistra, col pallone che sfila di pochissimo alto. I Hani calano molto, il gioco dei Giardini inizia a spaventarli nonostante il netto vantaggio, così cominciano ad usare qualsiasi mezzuccio per portare a casa l’intera posta in palio… Gomiti alti, falli provocatori, gesti antisportivi, ma soprattutto una continua violenza verbale con l’arbitro, che casca nel loro tranello, almeno quanto il nostro Massy Zatteri, forte coi piedi, ma con ancora molto da imparare nella gestione delle emozioni… Si gioca pochissimo e dal punto di vista psicologico i Giardini, che pur ben impressionano palla al piede, subiscono molto l’atteggiamento scorretto rivale. Dopo una super parata di Matera, che evita il settimo goal avversario che sarebbe stato da triplice fischio anticipato, arriva il guizzo del Chino Pellegrini che porta al 3-6. Sassata stavolta da destra, a premiare l’incursione di Zatteri padre, con deviazione maldestra del difensore rivale nella propria rete, proprio per evitare che la palla finisse al numero 11… Un goal molto simile a quello realizzato dal comparto a 7 poche sere fa… Il goal spaventa ancora di più i Hani e moltiplica le loro zozzerie psicologiche, ma i Giardini sembrano aver superato la cosa, non cadono più nelle provocazioni, nemmeno Massy Zatteri che sarà assoluto protagonista del finale di match. Dopo un meraviglioso salvataggio sulla linea del 2007 dei Giardini, Sinameta colpisce un palo clamoroso direttamente da corner, la palla gli ritorna sui piedi, ma non la serve allo Zatterino solissimo a centro area… Una grande occasione sprecata… Sinameta però si fa perdonare subito con una sassata imparabile dal limite, che coglie in pieno la traversa (terzo legno di serata) e si insacca nettamente alle spalle di un inerme Borrani. Per tutti, ma non per l’arbitro, per il quale incredibilmente il pallone non ha varcato la linea… Gli avversari rideranno molto dell’episodio a fine match, i nostri meno, visto quanto avrebbe pesato… E avrebbe pesato perché nei minuti finali i Giardini sono davvero incontenibili ed il pubblico di Castello applaude in massa divertito dal tentativo di rimonta. Massy Zatteri, con un numero superbo in mezzo a tre uomini, sigla la rete del 4-6, seguita, proprio al 50esimo, dal suo goal boato del -1!! L’arbitro pessimo di serata assegna appena tre minuti di recupero dopo fiumi di tempo perso da parte dei Hani, e i Giardini ci provano per tutti e tre i minuti, nonostante i rivali facciano di tutto per non giocare… Clamoroso il corner imbastito in triangolo dai due Zatteri, con l’arbitro che fischia la fine proprio al momento del tiro del giovane 7+4… Una roba scandalosa… Ma la prestazione pazzesca, le grandi emozioni, l’immensa soddisfazione per essere riusciti ancora ad essere protagonisti in palcoscenici simili, non può che far uscire i nostri dal campo col sorriso… Sono state poste le basi tanto sperate per onorare comunque al meglio la difficilissima competizione castellana… Ma, e lo speriamo davvero, sono state anche poste le basi per dare al comparto a 5 dei Giardini un possibile futuro… Una roba davvero impensabile fino a solo poche ore fa… Chiaro come poi da Bobo, di fronte al suo classico pinsa e birra, ci sia comunque da festeggiare nel godereccio postpartita che segue…

Giardini più vivi che mai…

Appena ieri sera è andata in scena una delle serate TOP della cosiddetta combriccola delle “cene serie”, che ha avuto luogo stavolta nel tempio dei tortelli, dei cannelloni ripieni e dell’arrosto girato da Sergio a Dicomano. Questa combriccola di amanti del buon cibo, composta da molti nostri tesserati e comunque grandi amici dei Giardini, lo ricordiamo aperta a chiunque volesse entrare a farvi parte, ha saputo ancora una volta godere di brutto… Domani sera invece, l’attuale comparto a 5 dei Giardini, coraggiosamente allestito per il Biancoverde, sarà ospite a casa del Patron Zatteri per un’apericena con annessa reunion tattica-organizzativa, per preparare al meglio l’evento… Ci saranno i celebri cocktail “L’elfico”, “Il martello di Thor” e il “Macedonio Fiorenza”. Un mondo vivo più che mai quello dei Giardini insomma, eventi importanti a distanza di pochissimo tempo l’uno dall’altro… Ma quello più atteso è sicuramente lunedi sera, quando i Giardini di via Locchi torneranno davvero a calcare il campo di Castello per il Trofeo Biancoverde, cosa che non accadeva da anni… Il trofeo in questione, che ha visto i Giardini trionfare alla sua primissima edizione, è attualmente, anzi lo è da anni ormai, il torneo estivo di calcetto dal livello tecnico più alto in assoluto… Basta leggere le squadre che ci sono capitate nel girone per rendersi conto dell’impresa mostruosa in cui ci siamo imbarcati, spinti, va specificato, soprattutto dal giovane Zatteri, voglioso di cimentarsi coi Giardini nel prestigiosissimo torneo di casa… Ora siamo in ballo e tocca ballare… La riunione di domani vedrà il Patron spiegare al comparto, sia ai giovani che agli storici, come dovremo far funzionare questo intrigante mix. Nessuno si aspetta chissà che vittorie, ma di onorare il campo si, lo dobbiamo al nostro nome, alla nostra storia, al nostro grande blasone… E di assoluto blasone è soprattutto la gara d’esordio, in programma lunedi 10 giugno (compleanno del nostro storico Berchicci, AUGURONI!!) alle ore 21.30 a Castello, che vedrà i Giardini opposti ai Hani Bagnati, una delle squadre più forti del panorama futsal fiorentino degli ultiimi 20 anni, vincitori di tale trofeo ben 11 volte nelle prime 13 competizioni… Un inizio soft insomma… Conosciuti coi nomi più variegati, soprattutto per la loro abitudine di cambiar nome durante i tornei estivi, li ricordiamo come “I Robosi”, “Atletico Ios”, “Fradicios Team”, “Quelli di Castello”, ma trattasi sempre di questa famigerata compagine, i “Hani Bagnati”… Saranno un po’ invecchiati anche loro negli anni, per carità, ma ce li ricordiamo come calciatori fortissimi, molti ex Castello, ex Audace Legnaia, quelli che storicamente giocano col 9 e col 6, sono due fuori categoria assoluti, ma il fenomeno vero è sicuramente il portiere, tesserato anche coi Giardini (seppur quasi mai venuto…) Daniele Borrani, forse il più forte portiere di calcetto nel raggio di decine di kilometri… Alle prese con grossi problemi fisici al momento, è vero, ma sempre un’eccellenza per la categoria. Questo gruppo di forti calciatori e di atleti veri, spesso non si è distinto in sportività, ma non si può aver tutto… I Giardini per l’occasione dovranno fare a meno di Frosini e Frulli, indisponibili per il match d’esordio, ma per tutti gli altri non ci dovrebbero essere sorprese. Manetti quindi in porta, Chino Pellegrini in cabina di regia, Patron Zatteri e Sinameta presumibilmente in alternanza per il ruolo di pivot offensivo, con Massy Zatteri, Giò Sgarmiglia e Anuar Essaouri pronti a bruciare il sintetico in posizione di intermedi. La società sta facendo i salti mortali per convincere il bomber Lamioni ad unirsi al big match. Trattasi dell’unico giardiniano nella storia ad aver siglato 4 reti in carriera ai Hani Bagnati… Non dovesse venire, presumibilmente i Giardini andranno in 7 al campo, per non stravolgere troppo la squadra pensata per il torneo, proprio in un match d’esordio così delicato. I precedenti, piuttosto impietosi per noi, raccontano di 5 incroci, una vittoria dei Giardini e 4 sconfitte. Chiudiamo con alcune dichiarazioni dell’anche nostro Daniele Borrani: “Lunedi la partita sarà Legge104-Giardini. Noi siamo invalidi. Mi hanno convinto a rifare questo torneo affinché non si dica che noi abbiamo smesso col covid! Mi raccomando non fate giocare Massy, ma se giocherà costruirò una gabbia su di lui. Io rischio veramente tanto, ma questo torneo in me evoca dolci ricordi… Sciolgo le riserve… Gioco! Mi stimola questa sfida, ma rischio veramente di non camminare per due settimane poi. Sono pazzo lo so, sarà comunque il mio ultimo torneo, all’ultima partita lascio le scarpe nel cestino degli spogliatoi, ma i miei compagni meritano la mia presenza, è così che chiuderemo il cerchio di una squadra con 25 anni di storia…” Ricordiamoci che noi ne abbiamo 28 e che nella prima storica edizione del torneo abbiamo vinto in finale proprio contro di loro!! Diamoci dentro ragazzi e diamo il meglio che possiamo. Questa sarebbe già una vittoria… Per chi sarà presente all’apericena, A DOMANI… Pronti a vivere a pieno tutte queste grandi emozioni GVL!