Auguri Valians con super debutto GVL

Prima di tutto auguri per il suo 48esimo compleanno all’immenso mister Valians, personaggio dal sangue giardiniano vero, che speriamo di poter festeggiare di persona, stasera, nel post-partita del comparto a 7… Proprio lui, assieme al suo vice-coach Maschio e alla nostra fantastica squadra a 5, si è reso protagonista di un esordio in campionato davvero da applausi contro uno dei migliori Ragnaia AC degli ultimi tempi. Partiamo coi complimenti agli avversari… Raramente abbiamo visto squadre andare sotto tanto a poco e continuare a giocare allo stesso ritmo e con lo stesso piglio fino alla fine. Si sono confermati esperti, profondi conoscitori del gioco, davvero duri da superare e dotati anche di ottime soluzioni individuali. Il 7-0 finale è risultato esagerato, forse bugiardo, ma frutto soprattutto di una straordinaria prova difensiva dei nostri e di parate incredibili di Tommy Matera. È indubbio che loro meritavano un passivo minore ed è bello che sia stata partita vera fino in fondo, nonostante la vittoria consolidata già in avvio ripresa. Veniamo ai nostri… I Giardini si presentano a Castello privi dei due Zatteri (turnover il padre, febbre il figlio) e dell’infortunato Cudia, ma forti di un roster comunque di altissimo livello, impreziosito dai due fuoriquota Cellai e Maionchi. Mister Valians parte con una linea a tre, davanti a Tommy Matera, composta da destra verso sinistra da Essaouri, Frosini e DeBiase. In avanti Cellai e pronti dalla panchina stavolta Maionchi, il genio calcistico Gharbi e l’ottimo Matteo Matera di serata. La gara è equilibratissima sin dalle prime battute. Ad una prima buona occasione di Essaouri, rispondono gli avversari con una clamorosa palla goal per passare in vantaggio, che sfuma per millimetri. A rompere il lungo e concitato equilibrio iniziale ci pensa una magia inaudita del rientrante DeBiase, che lungo la linea di fondo campo fa passare il pallone solo lui sa da dove, e in mezzo ad una selva di gambe riesce a servire l’accorrente Highlander Frosini… Non si sa come, ma in mezzo a tanti ragazzi di talento, la sblocca proprio lui… I Giardini allora prendono campo e proprio DeBiase, con una pregevole conclusione da fuori, costringe il portiere rivale ad un vero e proprio miracolo. I nostri meritano comunque il raddoppio, che arriva grazie ovviamente ancora a DeBiase, che mette bomber Cella in condizione di non sbagliare. Il Ragnaia non ci sta e continua comunque a crederci. Solo un autentico miracolo di Matera infatti permette ai nostri di conservare il doppio vantaggio, prima di andare addirittura sul 3-0, nei minuti finali di frazione, grazie ad un tocco illuminato di Gharbi, al conseguente assist al bacio di Essaouri e alla zampata vincente, sotto misura, del neo entrato Matteo Matera. Nella pausa il Ragnaia si riorganizza, ci crede, cerca subito di rimetterla in piedi, ecco perché il goal più importante della partita è senza dubbio l’immediato 4-0 di Cellai. Il già 50esimo goal del bomber è frutto di un intelligentissimo diagonale sul secondo palo dell’incontenibile Frosini. Ma neanche il poker tramortisce i rivali di turno, che tornano ad impegnare severamente Matera, eccellente nella risposta. Fortunati i Giardini in questo frangente, decisamente sfortunato Essaouri poco dopo, quando la sua conclusione si stampa sul palo. Quando Frosini, capitano della spedizione, accorre dalle retrovie, si accentra ed inventa il mancino delizioso del 5-0, si intuisce che la vittoria è nel sacco. Tuttavia nel finale, per gli spettatori presenti, tra cui il grande Matteo Dovellini, sembra sempre di essere sullo 0-0 visto come il Ragnaia continua a provarci… Ad un loro clamoroso palo, risponde DeBiase propiziando l’autogol del 6-0. Per l’85 mostruoso dei Giardini arriva presto anche la doppietta personale, grazie ad una sontuosa ed altruistica giocata di Cellai… Che tandem ragazzi. I Giardini sfiorano addirittura l’8-0 quando Matteo Matera, con una grande intuizione, mette Cellai solo davanti al forte portiere rivale, ma stavolta il 95 dei Giardini si divora la sua personale tripletta. Nei minuti finali, roba che rasenta l’incredibile, attacca solo il Ragnaia, che non ci sta ad uscire dal campo con zero reti segnate, ma sbatte ben due volte contro prodigi assoluti dell’eccellente Tommy Matera di serata. Finisce quindi con un impietoso 7-0, risultato netto, seppur frutto di una gara divertente e combattutissima tra le due compagini. Nel postgara, gradevolissimo, vissuto con pinse e birre al baretto di Castello (con addirittura un Bobo revival), la società assegna l’attesissimo Trofeo Uomo-Squadra Autunnale al 7+4 Massy Zatteri, che vanta una media voto periodo da urlo, di 7.5… Come lui, stesso rendimento, anche per DeBiasino e Cellai, che, già in possesso di altri premi interni, devono lasciare campo al centrocampista del Fiesole. Da sottolineare comunque che ben 8 tesserati, sui 30 attuali dei due comparti, in Apertura, vantano media voto superiore al 7… Che squadra ragazzi, mamma mia… E stasera tutti alla Floria per l’esordio in Easy League dei Pieri Boys…

Campionati finalmente al via💪🏻

Sono finalmente usciti i calendari dei campionati che affronteranno i Giardini. Per ora sono provvisori, è vero, ma le prime giornate, in programma per la prossima settimana, sono già definitive. I nostri campioni assoluti d’Apertura guidati da mister Valians, coadiuvato dal vice-coach Maschio, apriranno le danze, nel loro campionato Play League di qualificazione, martedì 04 novembre, ore 20.30 a Castello. La prima avversaria del torneo sarà la vecchia conoscenza Ragnaia AC, che i nostri hanno già affrontato 11 volte nella trentennale storia societaria, vincendone 7 e perdendo negli altri 4 confronti. Esperti, affiatati, coesi, vantano veri campioni futsal, tra passato e presente, del calibro di Timpu, Barresi, Aiazzi, Biliotti e dell’ex serie A Langone, tanto per citarne alcuni… I Giardini per l’occasione recupereranno finalmente il bomberino DeBiase, autore di prove magistrali contro di loro in passato (li ha già bucati ben 9 volte…), ed il fuoriquota Riky Maionchi. Con loro confermatissimi i vari Tommy e Matteo Matera, Gharbi, Cellai, Essaouri e il veterano Frosini, che soffre storicamente un po’ questa avversaria. Mancheranno invece all’appello i due Zatteri (di turn-over il padre, impegnato col suo Fiesole il figlio) e Federico Cudia, che ha subito una distorsione al ginocchio operato. In occasione della prima di campionato di martedì, la società assegnerà l’ambitissimo Trofeo Uomo-Squadra Autunnale, al miglior giocatore di questo inizio stagione. Tale cerimonia andrà in scena probabilmente direttamente alla pizzeria del campo nel post-partita. Passando al comparto a 7, gli uomini di mister Pieri debutteranno in Easy League il giorno dopo, mercoledì 05 alla Floria, in viale Malta, contro una squadra a noi ancora sconosciuta, il “Bellariva Clob”. Ben 4 gli indisponibili tra i titolari… Bacherini volerà a trovare la sua amata in Erasmus a Siviglia, Nocentini sarà via per lavoro, Borselli è sempre alle prese col suo guaio alla caviglia e Breglia è appiedato dal recente problema muscolare. Quest’ultimo sarà sostituito da Fantini, che farà finalmente il suo debutto stagionale. Ci saranno poi Terzani e capitan Sinameta, coppia a cui dedichiamo la nostra immagine copertina, il rientrante Martinelli e i confermatissimi Laddomada, Frulli, Pattacini, Kuka, Falorni, oltre al giovanissimo bomber Mazzi. Probabilissimo, per non dire certo, post-partita al Rugbier, prima che il nostro Patron Zatteri, Maschio, Cadetto, Viappiani ed il presidente Antonelli partano direttamente dalla serata GVL, per la gita europea tedesca di Magonza… Rendeteci fieri ragazzi!! Si ricorda in conclusione al nostro popolo, che proprio mercoledi 05 festeggeranno il compleanno il portierone Vaccaro ed il nostro eterno Valiani!! Auguroni ad entrambi!!

Primi! La notte magica dei CAMPEONES GVL!

È tutto vero… Con la vista annebbiata, la testa pesa, dopo una notte di bagordi, ci riempiamo di pizzicotti per essere sicuri che non sia un sogno…. Dopo otto anni i Giardini tornano ad alzare al cielo un trofeo prestigioso e lo fanno in una competizione di alto livello, contro avversari fortissimi, dopo oltre 60 minuti di match sofferto, tirato, intensissimo… Mamma mia quante emozioni andate in scena alla Sestese per la finalissima del Torneo Di Apertura fiorentino, prima fascia… E che gioia a quel triplice fischio, che soddisfazione alla consegna dei ben tre premi destinati ai Giardini, sensazioni che ripagano davvero per tutto il lavoro e la passione che dedichiamo alla nostra squadra ogni giorno. I sensazionali registi di tutto questo, mister Valians e il suo prezioso vice-coach Maschio, stavolta coadiuvati anche da Patron Zatteri, che arriva al campo vestito da giocatore, capitano della spedizione, ma di fronte a simili ritmi forsennati preferisce restare semplice accompagnatore, oltre ovviamente al dirigente sempre presente Matera, dirigono tutti le danze dalla panchina. Privi purtroppo del DeBiasino e di due fuori-quota non consentiti in finale (Maionchi e Cudia), i Giardini schierano inizialmente, davanti al portierone Tommy Matera, una linea a tre composta, da destra verso sinistra, da Massy Zatteri, Taharino Gharbi e Essaouri, con Cellai terminale offensivo. Dalla panchina entreranno a dar man forte anche Frosini e Matteo Matera. I nostri iniziano davvero alla grande e dominano in lungo e largo quasi tutto il primo tempo, illudendosi di aver già chiuso la partita. Uno straordinario (ma davvero…) Essaouri porta subito in vantaggio i Giardini, chiudendo verso la porta un pregevolissimo triangolo con Cellai. Poi i Giardini rubacchiano un po’ il 2-0… La palla raccolta da Cellai sembra decisamente aver superato la linea di fondo campo, gli avversari si fermano, Essaouri no… Il numero 81 raccoglie ancora l’invito dell’85 e va in doppietta… I nostri magari non hanno nel complesso tutti l’intensità dei rivali, ma a qualità li sovrastano… Vanno vicino al tris Massy Zatteri, un ispiratissimo Taharino Gharbi e Essaouri è ovunque, attento, intelligente, imprevedibile… Ma ci sono anche i rivali e almeno due di loro sono davvero fortissimi. Prima il Paperino FC coglie un palo clamoroso, poi è Tommy Matera a compiere la sua prima gran parata di serata. Ecco perché è importantissimo il 3-0 di Gharbi, che arriva a seguito di un calcio di punizione calciato dallo stesso 4+6, ribattuto dalla barriera e ribadito in rete per la grande gioia del nostro popolo. Nel finale di frazione, dopo un altro meraviglioso triangolo in velocità con Massy Zatteri, bomber Cella porta i Giardini addirittura sul 4-0, parziale che dura pochissimo per una leggerezza del subentrato Frosini, che invece di spazzare concede la sanguinosa occasione dell’1-4 ai rivali. Dopo aver accorciato le distanze, il Paperino impegna ancora severamente l’ottimo Tommy Matera, lasciando intendere quando sarà dura la ripresa che segue. Gara tutt’altro che chiusa infatti, avversari motivatissimi e Giardini sempre più spaventati… Il secondo tempo per i nostri è da crisi nera, sia per i colpi proibiti continui, dovuti ad un arbitraggio che concede davvero puro calcio all’inglese, sia per l’indubbio valore dei rivali, che prendono coraggio e ci credono sempre più, di minuto in minuto. Il 4-2 arriva su un calcio di punizione diretto, sul quale Matera non è esente da colpe… Poi colpiscono il loro secondo palo di serata, prima che un secondo calcio si punizione sorprenda barriera e Matera per il 4-3… I Giardini sono alle corde. Ormai si gioca a una porta, i nostri non riescono a reagire e gli avversari non solo sono bravi coi piedi, ma sono maestri anche in giochetti psicologici e provocazioni, che non fanno che aumentare a dismisura i toni della disputa. Tommy Matera compie un’altra parata prodigiosa, la sua migliore del match, mai poi soccombe malamente al terzo calcio di punizione diretto rivale… È incredibile, ma i nostri sono passati dal 4-0 al 4-4… Siamo nel finale di match e perlomeno i Giardini trovano la forza di riprendere a giocare. Massy Zatteri va vicino al 5-4 due volte e, in pieno recupero, i Giardini imbastiscono l’azione più sontuosa del match. Tre tocchi in velocità Cellai-Essaouri-Zatteri, la palla sfila verso il secondo palo a porta sguarnita, ma Cellai non trova la deviazione per un millimetro… Che sofferenza… Saranno tempi supplementari, due da 5 minuti, come la finale a sette della sera prima, anche se la speranza è ovviamente che le cose vadano diversamente. Il nervosismo si taglia col coltello, ma i nostri sembrano aver ritrovato una maggiore calma mentale, voglia di giocare, come nel primo tempo… Soprattutto uno, l’eroe di giornata, Taharino Gharbi, che oltre a tenere unita tutta la baracca da dietro e a tenere a freno l’esuberanza dei nostri giovani, durante il primo supplementare, parte palla al piede lungo l’out sinistro, fa fuori due uomini e, di mancino, che non è il suo piede, mette il pallone in buca d’angolo… Un goal da cineteca, tra i più pesanti della nostra trentennale storia. Che mazzata per i rivali, che, se possibile, divengono ancora più cattivi e irriverenti… Figuriamoci quando Cellai, ad inizio secondo supplementare, raccogliendo un ottimo taglio di Essaouri, sigla il 6-4… Frasi e colpi proibiti, parapiglia, Cellai rimedia il secondo giallo ed il conseguente rosso… I Giardini dovrebbero sostenere il tempo mancante con l’uomo in meno e pure a rischio sesto fallo e tiro libero già da metà primo supplementare… Per fortuna il meno scaltro dei rivali offende ad alta voce il nostro Cella all’uscita dal campo, rimediando a sua volta un secondo giallo e lasciando anche gli avversari con l’uomo in meno… Fuori dal campo parte la rissa, Patron e il nostro primo tifoso di serata Steo Dimita ci si fiondano, in difesa del 95… È tutto tempo guadagnato comunque. Il nutrito pubblico rivale presente a sua volta non aiuta a stemperare gli animi. L’arbitro riesce a fare riprendere il gioco soltanto facendo rientrare in campo Cellai a patto che se ne stia buono in panchina… In queste condizioni di cervelli ormai andati, ci si trascina fino al triplice fischio e, dopo una nuova rissa, stavolta in campo (che gli bruci a quei pischelli è comprensibile… E che dopo tanto provocare sia finita in figuruccia per loro è innegabile), si riesce finalmente a scambiarsi il consueto “cinque” e a gioire della premiazione. I Giardini ricevono la coppa del primo posto e posano per i fotografi, ma arrivano anche il titolo di capocannoniere per Cella e di miglior portiere per Tommy Matera (foto qua sotto)… Nonostante sia ormai notte fonda, impossibile che la serata non prosegua, per i più, Steo in primis, davanti agli Shuttle del Wiener Haus, che in grandezza battono anche la nostra nuova coppa… Notti magiche… GRAZIE RAGAZZI!!

Sconfitta ai rigori… Ma che gran finale per i nostri!

Questa splendida tavolata di amici, prima che compagni di squadra, radunati per cena da Tito dopo una sentitissima finale persa ai rigori, è davvero la vittoria più grande, il segnale più evidente della solidità, della compattezza, della coesione e della consapevolezza di questo meraviglioso gruppo. Il risultato brucia, è innegabile, perché una finale è una finale a qualsiasi latitudine e un trofeo da queste parti manca da troppo tempo, ma mister Pieri e i ragazzi sono comunque fieri e convinti di essersela giocata alla grande… Stavolta i particolari hanno premiato i rivali, ci sta, ma i nostri, tutti e 11 coloro che sono scesi in campo (e pure i tanti, preziosi, che ci hanno accompagnato da fuori) hanno dato tutto, onorato a pieno l’impegno, affrontato col giusto atteggiamento il grande appuntamento sportivo. All’Olympus Gavinana la squadra si presenta senza Martinelli (altra finale in altro torneo per lui), mentre Borselli e Nocentini sono al campo, ma indisponibili. Tutti arruolabili gli altri dieci titolari, con l’aggiunta di Lamioni, innesto fondamentale dato il carattere del match. Di spalla al mister il sempre presente Patron Zatteri, affiancato stavolta addirittura dallo storico capitano Duccio Maschio. Nella gremita tribuna poi, anche il presidente in persona. Il mister, date le assenze, frena virtuosismi tattici particolari e riparte inizialmente dal vecchio 2-3-1. Davanti a Breglia la collaudata coppia Sinameta-Lamioni, Bacherini in mezzo coadiuvato a destra da Terzani e a sinistra da Frulli, con Tommaso Mazzi terminale offensivo. Dalla panchina pronti, e saranno tutti utili, i vari Pattacini, Kuka, Falorni e soprattutto un febbricitante, ma motivatissimo, avvocato Laddomada. I Giardini giocano meglio e si fanno preferire ai rivali da ogni punto di vista. L’unica vera occasione in avvio però, è un gran tiro di Mazzi che finisce fuori di pochissimo, mentre i rivali rispondono con un velenoso affondo neutralizzato da una straordinaria parata di Breglia. La superiorità dei nostri comunque è netta e il goal del vantaggio rivale, che arriva in modo totalmente casuale, dopo rimpalli e palloni colpiti male, sa davvero di beffa. Tuttavia i Giardini accusano il colpo e ci mettono un po’ a reagire… Il Milflord sfiora anzi uno 0-2 che sarebbe stato durissimo da recuperare. Il loro pallonetto a porta sguarnita, trova per fortuna prontissimo Kuka a salvare sulla linea. Un attimo di terrore che serve quanto meno a ridestare i nostri, che tornano a macinare gioco e a dominare la scena. Mazzi fallisce un’occasione incredibile a tu per tu col portiere rivale, poi sfiora il pari Bacherini, direttamente da calcio di punizione, costringendo il portiere rivale ad un super intervento… Il forcing dei Giardini è costante. Mazzi calcia benissimo al volo, ma la sua conclusione impatta su un difensore che passa per caso … Incredibile, ma mai incredibile come ciò che accade a fine primo tempo. Sinameta, prestazione immensa la sua, si invola in contropiede tre contro uno, serve magicamente Mazzi, che a sua volta apre per Bacherini, solissimo davanti al portiere avversario, ma purtroppo i Giardini si divorano il secondo bove di giornata… Per il terzo basta attendere l’inizio della ripresa, quando un rimpallo fortunoso mette Frulli ancora solo davanti all’estremo difensore del Milflord, ma il numero 82, col destro, si divora l’imponderabile… Il dominio dei nostri è però totale e finalmente i Giardini pervengono al meritatissimo pareggio. Gran lancio dell’ottimo Lamioni, Terzani con una magia serve Bacherini, autore del diagonale da destra che vale il parziale 1-1… Il tempo scorre e intanto il mister è passato ad un offensivissimo 1-3-2 con tandem d’attacco composto da Pattacini-Mazzi prima e da Terzani-Mazzi poi, assetto davvero esaltante che vorremmo tanto rivedere… Il tutto possibile grazie al grande sacrificio tattico degli altri, Sinameta animalesco in primis… Mazzi ha l’occasione d’oro per portare in vantaggio i suoi, ma il portiere avversario compie ancora un miracolo… Occasionissima poi per il Terza, ma il 2-1 sfuma ancora… Nel recupero dei tempi regolamentari succede davvero di tutto… Il Milflord, nell’unica loro occasione di tutta la ripresa, si mangia un goal praticamente fatto, a tu per tu con Breglia… Che brivido… Sul conseguente rinvio, Mazzi si ritrova il pallone al limite, in due contro uno, con Terzani solissimo, ma purtroppo affretta la conclusione e la possibile vittoria sfuma proprio sul gong… Nei tempi supplementari che seguono, due da 5 minuti, i Giardini soffrono come mai accaduto in tutto il resto del match… Gli avversari vanno vicino al goal in modo clamoroso subito due volte e sulla seconda occasione, nata dall’unica colossale ingenuità dell’avvocato, Breglia compie un vero prodigio… L’unica occasione dei nostri nei supplementari è un colpo di testa proprio dell’avvocato, che strozza l’urlo in gola alla torcida giardiniana, che quasi sviene invece, poco dopo, quando gli avversari sbattono contro il palo… Emozioni a non finire… L’ultima riguarda il migliore in campo, Breglia, che sembra dare forfait dopo un guaio muscolare, salvo poi decidere di stringere i denti ed approcciare la lotteria dei rigori parando il primo in modo divino… Purtroppo trattasi di avvenimento non propiziatorio… Kuka calcia malissimo il primo dei nostri penalty, loro segnano il secondo, mentre Terzani scheggia solo l’esterno del palo. Si mette male… Milflord di nuovo a segno e Bacherini fallisce il suo. Quando il portiere avversario trasforma il quarto rigore, non occorre neanche che tirino Mazzi e Sinameta, gli ultimi designati, la finale è andata… Tanto sconforto per il risultato sul campo, che va però di pari passo con la grande soddisfazione per quanto stiamo facendo… Ora ripartiamo dal tanto di buono intravisto e lasciamo che il popolo Gvl Si concentri sulla finalissima del comparto a 5 stasera… Purtroppo DeBiase non ce la fa… E questa è una pesantissima tegola… 🤞🏻

Forza ragazzi!! Voglia di notti magiche!!

Con questa gioiosa figurina del nostro nuovo bomber del comparto a 7, Tommaso Mazzi, ci addentriamo in quella che si prospetta come una settimana unica per la storia dei Giardini… Tra lunedì 27 e martedì 28, nel giro di 24 ore, disputeremo addirittura due finali, sognando di vivere quelle notti magiche, che nella nostra trentennale storia non sono certo una novità, ma che al momento mancano da tempo… Per il nostro comparto a 7, in evidente crescita, si tratta della finale di categoria, ovvero di quella griglia delle quarte Easy, che non rappresenterà l’elite del calcio locale, ma che sta lanciando il nostro grande gruppo verso la consacrazione in vista dell’imminente inizio del campionato… Per il comparto a 5 sarà addirittura finalissima della griglia delle prime… Tradotto, in questa fase di precampionato, siamo tra le prime due squadre di tutta la sezione centro-nord fiorentina… Siamo appena agli albori della stagione, ma questo risultato è già mostruoso… Ma andiamo con ordine. Lunedì 27, ore 20.30 all’Olympus Gavinana, scenderanno in campo gli uomini di mister Pieri (sua presenza fisica in panchina ancora non certa) per la finale di categoria contro “Milford”, squadra a noi sconosciuta, che ha ottenuto discreti risultati nel corso del torneo, ma che non vanta alcun precedente incrocio con i nostri colori. I Giardini sono già certi delle conferme dei vari Bacherini, Breglia, Frulli, Kuka, Laddomada, Mazzi, Nocentini, capitan Sinameta e Pattacini, che disputerà la 30esima partita con la maglia GVL. Rientrerà poi dalla squalifica Terzani e tornerà disponibile anche Falorni. A questi 11 potrebbe aggiungersi, ma al momento è più no che si, il nostro numero 100 Federico Martinelli, che ha in concomitanza un altro impegno sportivo… 11-12 titolari presenti comunque, come richiesto in via del tutto eccezionale dal mister, dato lo spessore del match, e come accettato dalla maggioranza della squadra, seppur con la consapevolezza che, se saremo così tanti, qualcuno potrà giocare davvero poco e nulla… Importante è comunque, questo emerge almeno dal sondaggio societario, viverla tutti assieme lì in campo, da squadra!! Il giorno dopo, toccherà agli uomini di mister Valiani e del vice coach-Maschio, che proveranno ad alzare per la prima volta nella nostra storia il trofeo d’apertura più prestigioso. Il match sarà alle 22.00 alla Sestese e ci vedrà opposti al Paperino FC, anche questa squadra per noi ignota, che non abbiamo mai incrociato, ma che certo vanta doti di altissimo spessore. Freschissime ancora le emozioni di una semifinale comunque a senso unico, qua la formazione è ancora in alto mare. Al momento siamo certi della presenza dei soli Frosini, Gharbi e dei fratelli Tommaso e Matteo Matera. Appare comunque scontato anche il rientro del bomberino Andrea DeBiase, che ottimisticamente si vede recuperato per martedì. Mentre vi scriviamo attendiamo invece ancora conferme, che consideriamo tuttavia scontate, da bomber Cella, Essaouri e Massy Zatteri. Se tali titolarissimi risultassero tutti convocabili, Patron Zatteri verrebbe rilegato al turn-over (o quanto meno ad una presenza da nono d’emergenza…) e la coppia Maionchi-Cudia sarebbe ancora penalizzata dai regolamenti sui fuori-quota. Vediamo nelle prossime ore. Chiudiamo ricordando a tutti gli amanti del pallone, gli impegni dei nostri Juniores Regionali, grande vanto GVL, in questo fine-settimana per chi volesse seguirli e sostenerli. Il Fiesole di Massy vivrà il derby casalingo contro la Settignanese, col loro Porta Romana Maio e Cella saranno a loro volta di derby alla Trave, nella casa del Centro Storico Lebowski, mentre la nostra new entry Fede Cudia, centrocampista del Lanciotto, ospiterà alla Villa la Larcianese. In bocca al lupo ragazzi!!