Mentre gli sposi se la spassano…

Mentre gli sposi se la spassano alle Seychelles, nel caldo torrido di Firenze i Giardini continuano la loro stanca e difficoltosa estate… Un meritato e festoso riposo per loro, un epilogo piuttosto inatteso per i campioni del girone indoor del calcetto fiorentino… Concentrandosi sul prossimo impegno, lunedi 26 giugno alle 21:15, i nero-arancio affronteranno l’attuale cenerentola del girone, la compagine pressoché sconosciuta denominata AEK St.Rayo, che pare averle perse tutte… Nessun precedente tra le due squadre, quindi sfida inedita, nella quale i Giardini si giocano davvero il tutto per tutto… Perdere o pareggiare significherebbe di fatto abbandonare il Torneo Biancoverde con ben due turni d’anticipo… Vincere, al contrario, rimetterebbe in corsa i nostri, nonostante le difficoltà fin qui incontrate nel difficilissimo torneo di Castello… Anche perché “Quelli di Castello” riposano,,, E andare a -2 da loro, prima dello scontro diretto del lunedi dopo, aprirebbe interessantissimi scenari di classifica… I Giardini purtroppo si presenteranno ancora privi di Josef DeLeonardis, ancora alle prese col suo esame di maturità a Salerno, e intenzionati a far riposare Steo Dimita, indolenzito per la sua abrasione, da risparmiare in vista del torneo a 7. Oltre a loro mancherà l’infortunato Viappiani, che pare aver chiuso in anticipo la sua stagione a causa di uno stiramento. In porta rivedremo quindi Manetti e con lui giostreranno i reduci della Sales Zatteri, Lamioni, Antonelli, Pellegrini, Sborgi, oltre ai rientranti Gharbi e Bottai. Forza ragazzi! Diamo una sterzata a questi fin qua mesti tornei estivi… Poi tutti ad abbuffarsi alla festa Biancoverde, che per l’occasione prevederà come specialità: penne funghi porcini e salsiccia, tagliolini al radicchio trevigiano, taleggio e salsiccia, lasagne alle zucchine e misto mare, cinghiale alla cacciatora… Mamma mia… Per chi passasse dal luogo di mare giardiniano per eccellenza, La Mazzanta, i veterani Manetti e Zatteri saranno in zona durante il week-end alla ricerca di energie rigeneranti… Ombrellone 156… Chiunque ami il nero-arancio sarà il benvenuto…

Stesso film… Crollo alla distanza…

La difficile estate Gvl continua… Stando alle difficoltà del periodo… quasi non sembra la stagione in cui abbiamo messo in bacheca il quarto scudetto… Alla Sales va in scena una nuova sconfitta beffa e, anche stavolta, i Giardini non schierano affatto la squadra, che secondo i progetti iniziali, doveva affrontare il Torneo “Senza Fiato” di Calcio a 7… Squadra che di fatto non si è mai vista… Mancano sia Errunghi che Biancalana, i giocatori attorno ai quali doveva girare tutto il gioco nero-arancio… Manca capitan Maschio e “Gallo Bottai”, entrambi indisponibili ed entrambi fondamentali per l’idea di gioco che avevamo… Manca Frosini per infortunio… Un’ecatombe insomma… I Giardini ripescano per il “7” i volenterosi Sborgi e ChinoPellegrini… Ma soprattutto, idea dell’ultim’ora, che risulterà nefasta per più motivi, piazzano Viappiani al centro dell’attacco, vista la disponibilità di Manetti e la rosa improvvisamente corta con presenza di due portieri… Di fronte l’Atletico Viola, squadra di calcio a 7 che, seppure indubbiamente più esperta di noi nel settore, non presenta fenomeni di sorta e risulta una squadra, perlomeno equiparabile ai Giardini. Stando all’inizio del match, davvero non si direbbe… L’Atletico inizia addirittura con l’uomo in meno, ma vicino al goal vanno soltanto loro… In un paio di occasioni, in modo davvero clamoroso… Occorrono un gran Manetti e molta fortuna ai Giardini, per non venire sopraffatti. Si soffre soprattutto a sinistra, dove Valiani appare più stanco e anarchico del solito… Per ironia della sorte, proprio con l’arrivo del loro settimo effettivo, i Giardini passano in vantaggio, grazie ad una scaltra punizione di Antonelli. Forse l’unico vero acuto del match disastroso del numero 24… Una volta riassettato Valiani infatti, i Giardini iniziano a soffrire nella zona destra della difesa, dove di fatto Antonelli, seppur inconsciamente, rifiuta di stazionare, finendo sempre per sovrapporsi a Sborgi a sinistra… Un buco nero che gli avversari aggrediscono con continue incursioni, sfiorando a più riprese il pareggio… Nonostante il pessimo primo tempo di Antonelli e della tattica Gvl in generale, i Giardini, dopo aver sfiorato il raddoppio di testa con Zatteri, concretizzano il 2-0, grazie ad una bel mancino da fuori di Pellegrini, coadiuvato dall’ottimo movimento del Patron. Grande sofferenza, ma 2-0 per i nero-arancio, che vanno alla pausa, consapevoli delle falle tattiche, ma forti del doppio vantaggio. Nella ripresa al caos strategico si somma l’ormai fisiologico crollo atletico, dovuto soprattutto alle energie sprecate, ai pochi cambi, al continuo stravolgimento tattico… Crollano tutti, ma in particolare Patron Zatteri e Antonelli… Soprattutto il numero 11, giunto al campo in condizioni precarie, inizia a sbagliare tutto e di più, risultando di fatto l’uomo in meno per tutta la ripresa. Dopo essersi mangiato un 3-0 facile facile facile di testa, inizia il suo personale miss-match in fascia col numero 10 avversario… Questi, lo irride, si porta la palla sul mancino e crossa perfettamente al centro, dove Sborgi se la dorme di brutto e l’Atletico accorcia… Passano pochissimi minuti e la fotocopiatrice sforna il medesimo disegno… Zatteri uccellato in fascia, cross perfetto, stavolta è Lamioni che si fa sorprendere goffamente, ed il 2-2 è servito… Tutto questo, proprio nel momento in cui i Giardini smettono di fatto di giocare… Alla base ancora l’equivoco tattico che ruota attorno ad Antonelli, completamente nullo in difesa a destra, quindi scambiato a centrocampo con Dimita, che manca come il pane alla manovra giardiniana. Antonelli non riesce minimamente a far girare la squadra come il compagno, perde molti palloni, vanifica ogni ripartenza… Quel ruolo delicato proprio non ce l’ha… E le speranze di riportare il match dalla nostra parte, sembrano subito pura utopia… Non pago, il numero 24 regala di fatto il 3-2 agli avversari, perdendosi il proprio avversario diretto in piena area… Un disastro. L’Atletico comunque merita il vantaggio, non ci sono dubbi, visti anche i 3-4 legni colpiti… Il 4-2 lo regala Zatteri, perdendosi nella corsa, mai così arrancante, il proprio dirimpettaio in fascia… Nei minuti finali torna Dimita ad illuminare il gioco Gvl e, come per magia, i Giardini tornano a macinare palle goal e occasioni… Viappiani però, non è certo un mestierante là in attacco, è poco concreto e finisce pure per farsi male… Si parla di stiramento e di stagione finita per lui… Tegola pesantissima… E’ Lamioni che riesce a riaccorciare per i Giardini, con un bel guizzo offensivo, ma siamo al 50esimo e, nei due minuti di recupero che seguono, la squadra non riesce più ad avvicinarsi alla porta avversaria. Finisce 4-3… Un 4-3 che brucia, ma che al momento, non mina assolutamente le possibilità di passaggio del turno dei Giardini, al momento terzi a pari merito… In un girone dove ne passano quattro… Decisivo sarà l’ultimo turno contro il Santiago Team… I Giardini potrebbero anche perdere, dovesse arrivare in contemporanea la sconfitta degli Spider Porks che inseguono… E ci sta… Intanto speriamo di rimettere insieme tutti i pezzi e provare la risalita…

Voglia di riscatto

Giovedi 22 giugno, ore 21:15, i Giardini di via Locchi disputeranno la quarta giornata del “Torneo Senza Fiato a 7” sul sintetico della Sales. Avversario di turno sarà l’Atletico Viola, di cui si sa poco o niente e che comunque non vanta nessun precedente storico coi Giardini nella nostra ultra-ventennale storia. La squadra vive un momento di piena emergenza indisponibilità… Il BiancoVerde, non tanto dal punto di vista del gioco, ma dei risultati, sta andando molto male, con la squadra che è già ad un passo dall’eliminazione… Si cerca riscatto nel torneo a 7, decisamente più abbordabile, anche per l’aspetto più amatoriale che veste. Ma nonostante una discreta posizione in classifica, si viene da una gran scoppola pure lì. C’è voglia di riscatto insomma. I Giardini confermeranno Viappiani tra i pali, in difesa agiranno Antonelli e Sborgi, reclutato per l’occasione, nonostante avesse dato disponibilità estiva solo per il calcio a 5. Le ali saranno presenziate probabilmente da Lamioni e Valiani, con Dimita chiamato nel ruolo di fulcro del gioco e Pellegrini, anche lui importato dai Giardini a 5, unico terminale offensivo. Assenze pesanti quindi che rispondono ai nomi di Errunghi, Biancalana, Maschio (che è in vacanza), Frosini che è ko… Si spera di recuperare Zatteri dal guaio lombare e Bottai da alcuni impegni professionali… E allo stesso tempo si sta lavorando qua e là per reclutare qualche giardiniano del passato … Staremo a vedere. A proposito di giardiniani del passato, ricordiamo a tutti i nostri tifosi che oggi è il compleanno dell’Argante… 39 candeline… Auguroni di cuore da parte di tutto il popolo nero-arancio. Anche domani, 21 giugno, sarà festa per i nostri colori… Con la piccola grande Rebecca Decaro che a sua volta diventerà sempre più ragazza e sempre meno bambina… BUON COMPLEANNO A ENTRAMBI. Speriamo si torni presto anche a festeggiare in campo… Magari già alla Sales… già giovedi…

Presi a pallate… e quasi fuori…

Sapevamo fosse difficile, per carità… L’Herta Vernello non è più la squadra sbarbatella della scorsa stagione e comanda il girone a punteggio pieno con grandi meriti… Lo sapevamo… Ma beccare un 9-2 a Castello, davanti al pubblico del Biancoverde, forse non lo ritenevamo manco possibile…E pensare che la capolista si presenta al match persino rimaneggiata… Senza due-tre pezzi da novanta… Non che i Giardini siano al gran completo, anzi… Pesantissime le assenze di un indisponibile Lamioni, di un DeLeonardis via per la maturità, di un acciaccato Steo Dimita… In extremis dà forfait anche Patron Zatteri, per nuovi guai alla schiena… La squadra si affida a Untaru e recupera il figliol prodigo Bottai, per un mix di 7 uomini con l’età media davvero bassissima. Capitano di questo gruppetto, Mattia Antonelli, il più veterano dei presenti, ma, a dispetto dell’esperienza, non sfrutterà a dovere il suo sapere calcettistico, finirà anzi con l’innervosirsi troppo presto, dando vita a tutto quel repertorio di improperi da checca isterica, tanto deleteri per una squadra… E dire che i Giardini non iniziano affatto male l’incontro. Si intuiscono subito le grandi doti tecniche dei rivali, ma spinti dall’estroso Gharbi, i nero-arancio si avvicinano in modo più concreto al goal, nelle battute iniziali. Almeno due le palle goal da urlo, capitate sui piedi del fuoriclasse Lebowski, ma la situazione di pareggio non si schioda. I rivali divengono subito bravissimi nell’accattivarsi le simpatie di un arbitro, sin dall’inizio offeso dal comporto chiesto dai nostri… 5 minuti di gioco e 5 falli fischiati all’Herta Vernello… I Giardini sono già a rischio libero e tutto questo ha dell’incredibile. La svolta in negativo per i nostri è rappresentata dall’uscita dal campo di Gharbi, ma certamente non per il subentrante Pellegrini, che è stato il migliore in campo in assoluto per i Giardini… Bensì per il grande senso di equilibrio iniziale, interrotto proprio dall’assenza del buon Tahar. Sarà un caso ma gli avversari passano subito in vantaggio, complice una rara indecisione del portierone Viappiani, che macchia così la sua 40esima ufficiale in Gvl. Passano una manciata di secondi e da una sciocca, quanto sfortunata, deviazione di Untaru, Viappiani si fa ancora sorprendere in modo piuttosto anomalo per uno con le sue capacità. Sul 2-0 i Giardini impazziscono… Impazzisce soprattutto Antonelli, che inizia a sbraitare ai compagni accuse assurde, come quella di avere poca esperienza… Robert Untaru viene in particolare attaccato in modo veemente per tale presunta colpa, si rattrista, ed esce di fatto dalla partita per non rientrarvi più… Ma tutti, a uno a uno, subiscono il continuo strillare del capitano di giornata, che invece di incitare, accusa, denigra, abbatte… Non un bel momento… Anche perché i Giardini, in piena confusione, si riversano davanti in massa, quasi a voler zittire la litania continua del numero 24… Peccato che con la squadra sbilanciata, incassino il più classico dei goal in contropiede: 3-0. L’unico che sembra non voler saperne di perdere è il Chino Pellegrini, che lotta come un leone su ogni pallone, coglie un palo clamoroso e sfiora in due-tre occasioni la rete… Molto sfortunato lui, molto bravo comunque il portiere rivale. Anche Sborgi in verità, sembra finalmente aver ritrovato la forma migliore e lotta a dovere contro simili ragazzini diabolici, senza mai tirare in dietro la gamba. Il numero 28 però dorme di brutto quando battezza fuori un pallone lungo linea, gli avversari lo recuperano e segnano un 4-0 facile facile…E’ il goal che mette fine ad ogni speranza arancio. In realtà è anche il goal che dà la scossa più positiva, viste le tante occasioni Gvl che seguono. Pellegrini continua a sfiorare di un niente la rete e l’arbitro nega ai nostri un rigore solare… Decisione che lascia tutto il pubblico sconcertato. Sul fronte opposto è bravo Viappiani nel neutralizzare due difficili tiri liberi a fila, ma poi, dopo l’ennesimo fallo evitabile, quest’ultimo a firma Bottai, gli avversari trasformano quello che vale il 5-0. Proprio allo scadere della frazione, Chino Pellegrini legittima la sua buona prova col bel goal del 5-1, ma il gap sembra proprio incolmabile. Nella ripresa i Giardini non ci sono più. Nessuna vera velleità di rimonta, nessuna strategia tangibile, nessun tipo di entusiasmo. Bottai, nonostante le 70 gare in Gvl, si fa beffare come un pollo in occasione del 6-1… Da un’interessante punizione di Gharbi, la palla carambola a Sborgi, che tutto solo, davanti alla linea e a porta ormai sguarnita, riesce a calciare a lato… I Giardini smettono anche di provarci… In fila arrivano il settimo, l’ottavo e, su altra dormita di Bottai, il nono… Tre goal in un fazzoletto di minuti… I primi due davvero molto belli, con gli avversari che con gesta tecniche da play-station, sembrano quasi irridere la nobile decaduta. Ci pensa uno sportivissimo applauso di Viappiani, voglioso di premiare i gesti tecnici rivali, a trasformare il momento di possibile tensione, in un bel gesto di ammirazione. Bravi loro, c’è poco da aggiungere. I Giardini limitano un capellino il passivo proprio nel finale, grazie alla pregevolissima iniziativa di Pellegrini, che consegna poi a Gharbi la palla d’oro del quinto goal in tre partite bianco-verdi. Contro un avversario davvero forte, in una versione piuttosto improvvisata, certamente non aiutati da un arbitro incapace quanto antipatico, dopo questa batosta, i Giardini salutano quasi di fatto il torneo, con ben tre turni d’anticipo… Un solo punto in tre gare… Chi ci precede ne ha 6 e si chiama “Quelli di Castello”… Non appare proprio un’impresuccia riprenderli… Vediamo comunque cosa racconterà il campo…

HertaVernello… Ecco la capolista

Lunedi 19 giugno, fischio d’inizio ore 20:30, i Giardini di via Locchi disputeranno la quarta giornata del Torneo Biancoverde di Castello… Per i nostri ragazzi sarà già una sorta di ultima spiaggia, vista la pessima classifica che si sta delineando… Ma di fronte ci saranno fenomeni veri… Il BV Herta Vernello 2017… La compagine che alla festa biancoverde chiamano tutti Chelsea, per le maglie che utilizzano. L’unico precedente con i Giardini di via Locchi, risalente alla scorsa edizione del torneo, racconta di una bella vittoria dei nostri, ma… in un anno… i valori appaiono assai variati. 12 mesi fa l’Herta Vernello era una combriccola di giovanissimi calciatori, decisamente troppo giovani e del tutto inesperti soprattutto in materia a 5… Dai risultati che stanno ottenendo quest’anno, primi a punteggio pieno, avendo battuto anche “Quelli di Castello” per molti favoriti per la vittoria finale, si intuisce che sia avvenuta rapidamente la maturità che mancava all’epoca… Giocate sopraffine, tecnica individuale da urlo, corsa inesauribile e un gran bel portiere… Sembra al momento, la vera squadra imbattibile del torneo… Ma noi faremo di tutto per ribaltare il pronostico. Nei ranghi nero-arancio vedremo in porta Viappiani, alla 40esima presenza in Gvl e autore di una prova magistrale l’anno scorso proprio contro di loro, al pari di Lamioni, che dovrebbe essere un altro protagonista del match… Il bomber, all’Herta Vernello rifilò un bel poker… E poker fu anche per Pellegrini, che proverà a ripetersi. Il giardiniano che ottenne il pagellino più basso contro di loro, fu Sborgi, chiamato a riscattarsi proprio lunedi, in occasione del suo ritorno in campo… Anche se si trattò di un “7”… E questo lascia immaginare come i Giardini dominarono gli avversari in questione. Completano la lista dei convocati Zatteri, Antonelli, DeLeonardis, Dimita e superTaharino Gharbi… Oooops… Ne contiamo 9… Troppi… Tanto qualcuno sarà indisponibile, visto il periodo… Speriamo non più di uno… Chiudiamo col fine-settimana Gvl. Buon viaggio a capitan Maschio che partirà per le sue vacanze al mare e sarà assente anche tutta la prossima settimana. Buon viaggio anche alla delegazione giardiniana che andrà a Verona a salutare NicZelger (BUON COMPLEANNO!! La sua festa è proprio oggi) e i suoi Baruconi… Per chi resta, ricordiamo che stasera l’Urban Dance sarà di scena alla festa biancoverde… E domani, sabato 17, nel giorno del compleanno del grande ChinoPellegrini (auguroni!!), dalle ore 16:30, sarà festa grande per il piccolo Enea, che il 15 ha compiuto un anno e festeggerà l’evento all’Area Pettini. Accorrete numerosi… tanto paga babbo Matti…