Avanti ai rigori💪🏻 Sarà doppia semifinale

SarĂ  quindi semifinale anche per il Comparto a 7 dei Giardini… Trattasi di un torneo qualitativamente minore, per caritĂ , una categoria Easy in una griglia addirittura delle quarte, ma per la nostra squadra a 7 in netta crescita, è un’enorme soddisfazione, e per i Giardini, avere due squadre in semifinale d’Apertura, è tanta tanta roba. La serata dell’Olympus non scorre proprio liscia liscia e senza patemi… Di fronte c’è il Ludopateam e, come sapevamo, con la griglia delle quarte non c’entra davvero niente… Trattasi di squadra giovane, forte di elementi di ben altra categoria, magari male organizzata, però davvero arcigna da superare per un comparto ancora privo d’esperienza nel settore, che regala pure molte assenze (Borselli, Falorni, Pattacini, il nuovo acquisto Mazzi e soprattutto il faro Bacherini, influenzato)… I nostri approcciano al match divinamente… Sia i ragazzi che mister Pieri regalano un primo tempo tra i migliori di sempre, pieno zeppo di occasioni, belle giocate, grinta da vendere. Purtroppo a 25 minuti di calcio champagne, segue una ripresa disastrosa, in cui i nostri confermano alcune tare su cui è necessario ancora crescere molto… In primis il “saper vincere”, la gestione del vantaggio… A seguire subito la gestione delle forze, del momento… Purtroppo il risultato, come spesso accaduto in passato, scivola via malamente e i nostri vengono salvati solo da un’emozionante lotteria dei rigori, vissuta col gran vantaggio che i rivali di serata non hanno un portiere di ruolo… Ma andiamo con ordine. I Giardini, date le tante assenze, vengono rinforzati da innesti dell’ultim’ora comunque di enorme calibro… In prestito dal comparto a 5 arriva il DeBiasino, che solo 24 ore prima aveva regalato ai suoi la semifinale delle griglia delle prime a suon di grandi numeri. Con lui l’eterno bomber Lamioni, che risponde presente alla chiamata disperata di DS e mister e a giudicare da quanto visto, meno male… Mister Pieri torna al 2-3-1 con la coppia Kuka-Sinameta davanti a Breglia. Centrocampo affidato a Martinelli con DeBiase e Laddomada sugli esterni (avvocato alla 60esima in GVL) e Terzani unica punta. Pronti dalla panchina Frulli, Nocentini e Lamioni. I nostri partono a mille e nonostante i discreti avversari, collezionano per primi le migliori occasioni da goal. DeBiase è la vera spina nel fianco per i rivali e sfiora subito il vantaggio. Vederlo dialogare con altri elementi tecnicamente molto dotati come Martinelli e Terzani, è davvero uno show nello show. Poi è l’ottimo Kuka del primo tempo ad incornare di testa su corner, con pallone salvato miracolosamente sulla linea da un difensore avversario. In questo ottimo momento GVL però sono gli avversari a passare. Lancio lungo dalle retrovie (loro ci provano di continuo), Sinameta calcola male il tempo del salto e viene scavalcato, così il forte attaccante rivale può battere Breglia indisturbato. Campo stretto e lungo, una roba che ci sta… Fortuna che Martinelli, servito al limite da Terzani, fa partire una sassata di collo pieno, quasi da fermo, che incoccia l’interno del palo e si insacca di rimbalzo, rimettendo subito in pari la disputa. I primi cambi per i Giardini sembrano destabilizzare un po’ e il Ludopateam vive il suo miglior momento del primo tempo, sfiorando il vantaggio due volte… Sulla prima l’eroe di serata Breglia è bravissimo a deviare sul palo d’istinto… Sulla seconda, ancora il Breglione, è monumentale nell’uscita sull’avversario solo davanti a lui. Sul fronte opposto i Giardini ritrovano via via coraggio e riprendono in mano la partita, dimostrando enorme carattere in questa fase. Ottima combinazione Frulli-DeBiase, la palla carambola a Martinelli che anticipa tutti, ma vede la sua conclusione stamparsi sull’incrocio dei pali… Sarebbe stata meritata doppietta per il numero 100… DeBiase, l’unico che non può davvero uscire mai, fa il “devasto” in mezzo ai rivali e serve un pallone d’oro a Frulli, che a porta spalancata però, col destro, spreca malamente. I nostri ne hanno di piĂą comunque e nel finale di frazione si riportano avanti. Fa tutto Terzani, con un’azione in dribbling devastante, prima di servire DeBiase, che con un tocco rapace riporta avanti i suoi. Poi è il grande Nocentini, con un lancio alla Juan Sebastian Veron, a pescare Terzani sulla corsa. Il numero 90 aggira il portiere e segna a porta sguarnita: 3-1… La ripresa che segue però, come dicevamo, è pura sofferenza. Chi tiene a galla i Giardini ha un nome e un cognome: Daniel Lamioni. L’esperto veterano GVL, a dispetto dei quasi 30 anni in piĂą dei rivali, chiude ogni varco, anticipa sempre la mossa dei rapidi avversari e riparte puntualmente con intelligenza forte dei suoi piedi sopraffini. Il suo tamponamento continuo alle furie rivali sembra far pendere l’ago della bilancia dalla parte dei nostri, che sfiorano addirittura il 4-1 con Terzani, che spreca da due passi, e con DeBiase, autore di un tiro al giro che esce di millimetri… Purtroppo però Lamioni finisce le pile e chiede il cambio. La difesa si ricompone con la coppia Kuka-Sinameta, ma rispetto al primo tempo è un’altra storia. Gli avversari vanno a mille, tre-quattro marce in piĂą rispetto ai nostri, e purtroppo il disastro è nell’aria… Nei minuti finali arriva il 3-2 (coppia difensiva e Frulli sorpresi nell’occasione) ed il 3-3 (Kuka scherzato, Sinameta anticipato)… Un finale che andava gestito sicuramente meglio. Una vittoria che era giĂ  in tasca e che i Giardini si sono fatti scippare inermi. A complicare ancor piĂą le cose, in pieno recupero, l’espulsione diretta di Terzani, reo di un violento fallo di reazione su un avversario. Due minuti da giocare addirittura in inferioritĂ  numerica, senza contare la sicura squalifica importante che seguirĂ . Sinameta riparte con un calcio di punizione dal luogo del fattaccio, ma ormai poco, pochissimo lucido, lo sparacchia nel nulla… Proprio allo scadere, nonostante l’uomo in meno, DeBiase va comunque vicino a far di nuovo male ai rivali, ma viene letteralmente abbattuto al limite… Pollice gonfio gonfio… Speriamo bene davvero… Al momento però il ragazzo si incarica comunque della punizione finale dal limite, che non produce esiti rilevanti ed accompagna tutti alla lotteria dei rigori. Scelti i tiratori, si presenta sul dischetto Kuka e sigla con potenza sotto l’incrocio. In goal anche i rivali. Va quindi Martinelli, che invece calcia molto male, soprattutto perchĂ© di fronte non ha un vero portiere, ma invece di piazzarla, spara a mezz’aria, poco angolato e l’improvvisato estremo difensore rivale devia alto. Fortuna che Breglione ci mette subito una pezza e para divinamente il secondo penalty dei rivali, riportando la sfida in paritĂ . Al terzo giro rigore impeccabile per Lamioni, ma segna anche il Ludopateam. Poi è DeBiase ad angolare divinamente il penultimo penalty e l’avversario che segue colpisce in pieno la traversa. Se i Giardini siglano l’ultimo rigore sarĂ  semifinale… Occorrono palle enormi, ma Sinameta ce le ha… Il 63 tira una sassata delle sue e i Giardini possono festeggiare, in campo prima, nello spogliatoio poi e, per i piĂą goderecci, anche davanti a gustosi piatti di Tito nel post-partita… Ora andrĂ  gestita la doppia gara al mercoledì, visto che il calendario reciterebbe così… Playleague si inventerĂ  qualcosa… Ne sapremo di piĂą nelle prossime ore…