Quarti di finale per due comparti…

I Tornei d’Apertura della stagione entrano quindi nella loro fase clou… La nuova settimana che ci attende sarà quella dei quarti di finale ad eliminazione diretta. Il nostro fortissimo comparto a 5 si presenta all’appuntamento con un pazzesco +34 alla casella differenza reti nel girone di qualificazione, ma se la vedrà contro i fortissimi Golden Boy, trionfatori del gruppo D, che vantano numeri altrettanto altisonanti. Il match è in programma martedì 14 ore 22 al “Peretola”, tempio del Firenze Ovest. Nessun precedente contro di loro nella nostra trentennale storia, ma sappiamo che trattasi di una delle più forti compagini del panorama futsal locale. Mister Valians, che tornerà ad avere Maschio al suo fianco come vice-coach, recupererà per l’occasione Massy Zatteri e Lapo Cellai… Reintegri non da poco… Gli altri convocati saranno i confermatissimi Tommy e Matteo Matera, Zatteri padre, Frosini e ovviamente il super bomberino Andrea DeBiase. L’ottava casella libera sarà riempita da Essaouri (che ancora non ha confermato disponibilità) o dal grande Taharino Gharbi, in odore di turnover solo in caso, ovviamente, di abbondanza. Maionchi sembra dirottato invece alla tribuna, per motivi di numero fuoriquota disponibili, anche se vanno verificate bene le condiIoni di Cellai, che lamenta lo psoas un po’ infiammato. Ne sapremo di più comunque nelle prossime ore… Il weekend che ci attende infatti presenta l’attesissimo Fiesole-PortaRomana, per la categoria juniores regionali, dove le nostre stelline giocheranno contro. Un appuntamento da non perdere per chi ama il mondo dei Giardini. La nostra squadra a 7 affronterà il giorno dopo, mercoledì 15, alle 20.30 all’Olympus Gavinana, il suo quarto di finale in griglia delle quarte… Sembrerebbe una roba più agevole, ma il calendario presenta il Ludopateam, squadra anche questa da noi mai affrontata, ma rinomata nell’ambiente, che non si capisce come sia finita in gruppo quarte… Alla prima giornata d’Apertura ha vinto addirittura 7-1… Misteri… Mister Pieri sarà privo degli indisponibili Pattacini e Falorni, oltre ovviamente al lungodegente Borselli. In porta tornerà Breglia, difensori convocati Kuka e Sinameta, centrocampisti, esterni e non, Laddomada, Frulli, Nocentini, Martinelli e Bacherini, attaccanti (fortissimi) Terzani e DeBiase… Un plauso al bomberino chiamato al doppio turno settimanale!! Ma anche a Bacherini, che festeggerà già la sua decima gara in maglia Gvl e, come da tradizione, entrerà di diritto nel gruppo whatsapp storico del popolo giardiniano… La Gvl chat… Cerimoniale che dovrebbe concretizzarsi nel post-match da Tito… Chiudiamo ricordando al popolo Gvl alcune importanti ricorrenze del periodo… Domani, venerdì 10 ottobre, compie 43 anni il nostro mitico Brogione!! Lunedì 13 saranno 37 candeline per il mitico Matteo Dovellini, mentre martedì 14 festeggeranno sia Franceschina Sborgi (già 9 anni… mamma mia…), che la signora Lamioni. Auguroni di cuore a tutti!!

Sinameta eroe di serata

Ecco il primo punticino nel Torneo di Apertura anche per il comparto a 7, un punto che non serve ad evitare la griglia delle quarte per peggior differenza reti, ma godereccio perché ottenuto in rimonta e con la consapevolezza di aver messo in scena, finalmente, una grandissima prestazione. I Giardini giocano questa terza giornata di fatto a una porta, esibendo ottime trame di gioco, un apprezzabile giro palla, grinta da vendere e collezionando una dozzina di nitide occasioni da goal, contro 3/4 tiri veri dei rivali. Purtroppo il Gabbione FC un portiere ce l’ha, e pure bravo, mentre i Giardini adattano ancora una volta il volenteroso Falorni, che fa quel che può, ma con un vero mestierante del ruolo oggi si racconterebbe tutt’altro esito. Manca all’appello infatti Breglia, con comunicazione assenza solo due giorni prima (errore grave della società, che in casi di dubbia presenza doveva virare su un secondo portiere già giorni prima), così come è assente il febbricitante Pattacini. Torna a dar mano però Antonelli, si rivede Nocentini e, finalmente, riecco la terribile coppia Terzani-Bacherini, in grado di alzare di brutto il livello dei nostri colori. Mister Pieri torna all’1-4-1, sperimentato in una recente amichevole, che, a bocce ferme e a livello teorico, spaventa i più e divide gli altri… Ma il condottiero dei nostri sa il fatto suo e la squadra sfodera la più entusiasmante prova della stagione, fin qua, soprattutto grazie all’enorme prestazione di Sinameta, unico baluardo difensivo al fischio d’inizio, e all’ottima interpretazione tattica di Bacherini, solito uomo-ovunque. Il 96 funge da frangiflutti del centrocampo a fianco ad un ispirato Martinelli, più portato ad offendere. Ai loro lati inizialmente Laddomada a destra e Frulli a sinistra, con Terzani sontuoso nel ruolo di falso nuove, sempre alto, vivo e pericoloso. Pronti dalla panchina Nocentini, con pile un po’ più scariche del solito (recenti assenze un po’ pesano) e i difensori Antonelli e Kuka, che entrano bene, ma servono stavolta poco, in una gara votata alla speranzosa rimonta, che privilegia chi ha attitudini più offensive. Ma andiamo in cronaca… I Giardini partono subito forte, decisamente meglio degli avversari, e vanno vicinissimi al goal con un gran destro al volo di Laddomada che, deviato, incoccia in pieno il palo. Poco dopo grandissima azione Frulli-Martinelli, che libera al tiro Terzani, la cui conclusione esce a lato di un niente… Il goal del vantaggio Gvl è comunque nell’aria e lo segna proprio Terzani, in tap-in, dopo un bel lavoro davvero, svolto dal solito caro avvocato. Avvocato che sfiora subito il raddoppio con un tentativo addirittura acrobatico. Nel finale di frazione i nostri calano un po’ e chi subentra dalla panchina stavolta non sembra portare i soliti benefici… Il Gabbione, proprio nel finale di tempo, trova le sue due uniche conclusioni a rete della prima parte del match e purtroppo si va al riposo sotto di 2-1… Il primo goal arriva dopo un’errata scelta di tempo nell’aggressione della palla, da parte di Nocentini. Il tiro che segue sfila, ahinoi, sotto le gambe di Falorni. Falorni che concede poi il bis ai rivali non trattenendo un pallone all’apparenza innocuo… Ma come fargliene una colpa, il suo mestiere è un altro ed il suo sacrificio è comunque incomiabile. Ricordiamoci poi che con lui in porta i Giardini ad oggi sono imbattuti. L’inizio ripresa è difficile, soprattutto per il leggero calo di Martinelli a centrocampo, con nuovi pericolosi spazi aperti ai rivali, che legittimano il vantaggio sfiorando il tris ben due volte a tu per tu con Falorni. Davvero fortunati i Giardini in questo frangente… Poi mister Pieri reinserisce Martinelli, insiste con coraggio sul suo modulo aggressivo ed ultra-offensivo, e i Giardini regalano 10 minuti abbondanti di calcio spettacolo e occasionissime… Dopo un pregevole triangolo con Terzani, capitan Sinameta fa partire una conclusione pazzesca, sulla quale il portiere rivale si supera. Sfiora il goal due volte poi Martinelli, dopo di lui Frulli, persino Bacherini, ma la palla proprio non vuole entrare. Quando Terzani calcia a botta sicura e il pallone viene involontariamente parato dalla testa di Nocentini, i Giardini vedono davvero magia nera all’orizzonte… Ma alle soglie del recupero, il supereroe di serata Sinameta si rende protagonista di una prorompente incursione e fa partire il bolide che, deviato, sorprende finalmente il portiere rivale per il definitivo 2-2. Goal, boato e di lí a poco triplice fischio… Ora il comparto a 7 sarà atteso da un girone sulla carta semplice, dove potrà sperimentare, affinare le trame, preparare quello che, ne siamo certi, sarà un gran campionato…

Tempesta di goal e vittoria del girone

Missione compiuta per gli uomini di mister Valians, che passeggiano sull’S.C.Arponi, simpatica squadra di amici dal tasso tecnico decisamente minore rispetto ai nostri, che si presenta per giunta con 5 elementi effettivi e priva di un portiere di ruolo. Ne esce un 17-0 (quasi) da record, che i Gardini interpretano comunque benissimo, come un allenamento, senza particolari virtuosità individuali, che sarebbero stati spari sulla Croce Rossa, ma con continuo giro palla, trame di gioco interessanti, movimenti, corsa intelligente… Insomma tanta tanta roba… Seppur privi di tutti e tre i fuori quota canonici, ovvero Cellai, Maionchi e Massy Zatteri (comunque presente per la pizza postpartita…), senza l’esperto Matteo Matera, presente solo come vice Valians in panchina, perché manca anche Maschio, i Giardini ripescano con grande piacere vecchie glorie all’esordio stagionale a 5, del calibro di Lamioni e Pellegrini, che inizialmente partono dalla panchina con l’incontenibile Frosini. Il quintetto iniziale disegnato da mister Valians vede Tommy Matera in porta (due tiri subiti e due parate in un match da sbadigli per lui), linea a tre composta da destra verso sinistra da Essaouri, Gharbi (migliore in campo) e bomberino Andrea DeBiase, già alla 40esima gara in maglia Gvl. Davanti Patron Zatteri, che spartirà il suo minutaggio con Lamioni, mentre il Chino lo farà con Gharbi e Frosini agirà in corsia. Come accennato, l’SC Arponi, non entra proprio mai in partita… Basti pensare che il primo tempo finisce 10-0. A segno subito DeBiase, poi due volte il Patron su due regaloni del portiere improvvisato, Lamioni segna il suo prino goal nella stagione del trentennale, poi Frosini, due sassate del Chino e addirittura tre goal di Essaouri, tra cui il più bello del match, frutto di una deviazione di tacco intelligentissima su conclusione di Gharbi, che colleziona assist con facilità disarmante. Nella ripresa va a segno anche lui, raggiungendo il mostro sacro Flachi a quota 24 goal in Gvl, nella Top30 dei migliori marcatori di sempre del club. Essaouri confeziona il suo poker, così come il Chino Pellegrini… Arrivano anche la tripletta dell’anziano Patron e le doppiette per DeBiase e Lamioni… Il goal di quest’ultimo, quello del 14-0, è il risultato della più mirabolante azione del match, frutto di intelligenti scambi di prima proprio con DeBiase. A fine match allucinante ammonizione per Zatteri (sostituzione con Debiase svolta in modo frettoloso… che fa ridere dato il contesto), poi godereccio e partecipato post-partita al baretto dell’Oasi, impreziosito da presenza Dovellini. Chiudiamo con una curiosità… Prima gara per il Patron col nuovo tatuaggio sul quadricipite… Come da immagine qua sotto… Trattasi del primo tatuaggio griffato GVL della nostra storia, volto a ricordare al nostro fondatore, il momento festante del suo millesimo goal con la maglia dei Giardini, vissuto in campo assieme al figlio Massimo, quasi un anno fa, proprio a Castello… Nella settimana in cui l’inchiostro ha preso campo sulla sua pelle, le reti del numero 11 hanno superato quota 1010… La storia continua…

Terza d’Apertura: speranza primo posto a 5, sogno griglia delle terze a 7

Sta per avere inizio la terza settimana del Torneo d’Apertura, quella che racchiuderà le ultime gare dei gironi che vedono impegnati i Giardini. Il nostro comparto a 5 si giocherà il primo posto nel gruppo e di conseguenza l’accesso alla prestigiosa griglia delle prime del torneo… Quella che mette in palio coppe e ricchi premi in denaro. Basterà battere S.C.Arponi, una delle squadre in realtà più in difficoltà del momento, ma guai ad abbassare la guardia, è un errore che squadre esperte come la nostra non possono permettersi. Tanto più che non li conosciamo e non li abbiamo mai incrociati nel nostro trentennio di storia. Gli uomini di mister Valians e del suo vice-coach Maschio, saranno chiamati a giocare il terzo turno del torneo martedì 7 ottobre ore 20.30 a Castello e seguirà certamente ricco post-partita al baretto dell’Oasi. Al momento certa la presenza tra i convocati dei veterani Patron Zatteri, Nico Frosini e, si, ormai è quasi un veterano anche lui, Matteo Matera… Sicuro di esserci anche il bomberino DeBiase, che, proprio contro gli S.C.Arponi, festeggerà la sua 40esima gara in GVL. Stiamo attendendo conferma presenza anche dagli altri 2007 bomber Cella, Essaouri e Tommy Matera. Confermassero tutti mancherebbe comunque un ottavo convocato che uscirà tra il talentuoso Taharino Gharbi, prossimo eventuale indiziato di turn-over, e il Maionchi un po’ acciaccato di questi tempi, ancora in dubbio. Sicuro assente invece purtroppo Massy Zatteri, per la concomitanza col suo allenamento a 11. Il giorno dopo andrà in scena un test che sembra ben più probante per il nostro comparto a 7, che mercoledì 08 ore 22.30 a Bellariva, se la vedrà con il Gabbione FC, squadra anche questa a noi sconosciuta, con la quale purtroppo condividiamo attualmente l’ultimo posto nel girone ed il triste zero alla casella punti… In palio c’è quindi l’accesso ad un’onorevole griglia delle terze… Staremo a vedere se gli uomini di mister Pieri e del suo vice Zatteri, riusciranno ad invertire un po’ il trend del momento. Le buone notizie per ora sono i sicuri rientri di Bacherini, Nocentini e Pattacini. Confermatissimi poi in lista convocati i vari Kuka, Frulli e l’arcigno Falorni, tra i primi a rispondere presente, a cui dedichiamo la nostra immagine copertina. Mentre vi scriviamo siamo ancora in attesa di conferme da parte di Martinelli, Sinameta e di Terzani, del quale si ignorano le reali condizioni del ginocchio che lo sta tormentando. Fossero tutti disponibili, dovrebbe completare la lista dei convocati come decimo ovviamente un portiere e non è certo al 100% che sia Breglia, a rischio impegno di lavoro. Pronto all’occorrenza anche il mitico avvocato Laddomada, che sarà dirottato in turn-over, come da rotazione prestabilita solo in caso di abbondanza. Ancora out per infortunio Borselli, mentre Diakhate al momento verrà lasciato un po’ a meditare sui suoi recenti comportamenti. Ricordiamo a tutto il popolo che domani, 3 ottobre, è il compleanno del nostro mitico fisioterapista Enrico Paris!! A lui, per tutte le volte che ci ha accomodato, va il più grande abbraccio giardiniano possibile. Chiudiamo con un grande in bocca al lupo all’Under10 viola seguita dall’anche nostro dirigente Nicola Matera, che nel weekend sosterrà a Rimini il difficile torneo tra professioniste sostenuto dalla 11 di Patron Zatteri (terza) lo scorso fine-settimana, e anche alle selezioni juniores regionali a noi care per un fine settimana ricco di soddisfazioni… Forza Porta Romana (ospiterà la Settignanese) e Forza Fiesole (che volerà in Mugello a far visita alla Fortis)!!

Debutto stagionale di due veterani, delude (molto) Diakhate

Il nostro comparto a 7 stenta a decollare nel Torneo di Apertura e fa un po’ da contraltare al momento top di quello a 5. A Bellariva, contro i non eccelsi, ma giovanissimi, Blue Spiri7, la squadra purtroppo si presenta al campo con enormi lacune tattiche, dovute ai pochi (e poco ispirati) uomini di fascia presenti (Nocentini e Borselli indisponibili) e, soprattutto, alle pesanti assenze di Terzani (il giardiniano indubbiamente più portato al goal) e Bacherini (quello che in questo inizio di stagione aveva dato un’anima al gioco della squadra). Non cerchiamo comunque attenuanti, queste occasioni, soprattutto in un’Apertura, andrebbero comunque sfruttate meglio proprio per trovare soluzioni alternative alle varie mancanze che possono emergere nel corso di una lunga stagione. In attacco manca poi Pattacini, sarebbe una grande occasione per Diakhate per far vedere di che pasta è fatto… Ecco, questa pasta non ci è piaciuta proprio, come vedremo in cronaca… Di positivo c’è comunque che la squadra ha retto il campo bene contro avversari mediamente 20/30 anni più giovani e che si sono rivisti due applauditissimi veterani, lo storico bomber Lamioni ed il presidente Antonelli, che, viste le tante assenze, vengono a dar man forte, contenti di poter debuttare in questa storica stagione del trentennale. A loro dedichiamo le nostre figurine in copertina e a fine articolo. Mister Pieri continua i suoi esperimenti di inizio stagione e schiera, davanti all’ottimo Breglia di serata, l’inedita coppia difensiva Lamioni-Falorni, la mente e la “calcagnata”, una coppia tutto sommato ben assortita. A centrocampo Sinameta, scelta invece che non pagherà molto, nonostante il capitano non sfiguri, soprattutto per carisma e dinamismo. Ai suoi lati inizialmente un Martinelli troppo isolato e sprecato a destra, e un avvocato Laddomada più spento del solito, schierato addirittura a piede invertito, nonostante i mezzi tecnici non siano certo il suo pregio migliore. In avanti inizia Malick, che dopo una settimana trascorsa a preparare i documenti (non facili) per farlo esordire nel torneo, si presenta al campo senza la maglia da gara, oltre a non incidere particolarmente nel match. La partita è brutta, con poche occasioni da ambo le parti e molti colpi proibiti, soprattutto perché gestita malissimo dal direttore di gara. I Giardini comunque vantano un buon possesso e riescono ad arginare piuttosto bene la verve della gioventù rivale. La prima occasione è per il Blue Spiri7 e nasce da un’incredibile svarione difensivo di Falorni, ma Breglia è bravissimo a salvare i suoi. Non può nulla invece quando l’avvocato valuta male una situazione vicino alla porta, forse anche perché poco abituato a stazionare alla sinistra del portiere, e i Giardini vengono letalmente purgati. I nostri potrebbero comunque pareggiare grazie ad una bella conclusione da fuori di Lamioni, neutralizzata egregiamente dal portiere rivale, e con un occasionissima di Martinelli, che sfuma di un niente. Nel finale di un primo tempo nervoso, ma tutto sommato equilibrato, il Blue Spiri7 sfiora il raddoppio quando Breglia non trattiene un tiro da lontano apparentemente innocuo, e viene fortunatamente salvato dalla traversa. Tra i subentrati bene Kuka (seppur troppo nervoso), bene Antonelli (schierato addirittura boa centrale d’attacco a smistare palloni, per la prima volta in 44 anni…), malissimo invece Frulli, che non azzecca un pallone e vive una serata davvero da dimenticare. La ripresa mostra subito un Blue Spiri7 più pimpante, che legittima il vantaggio con una grande azione in contropiede, vanificata da un autentico miracolo di Breglia. Il raddoppio è comunque nell’aria e giunge poco dopo, in un momento di enorme sterilità offensiva dei nostri, quando Laddomada e Lamioni valutano male un rimbalzo, Falorni manca il rinvio ed il 2-0 diviene inevitabile. Nel resto della bruttissima ripresa, di fatto non giocata da entrambe le squadre, in cronaca entrano solo una bellissima azione giardiniana (il frutto di una gran palla recuperata da Sinameta, un tentativo eccellente di assist a firma Martinelli ed un tiro fallito da Laddomada da buona posizione) e gesta poco edificanti nel finale di gara di Diakhate, che se la prende coi compagni, col mister, con tutti, con parole ai limiti dell’aggressivo. Così non va. La società non ha assolutamente apprezzato. Prestazioni scialbe, condizioni di forma ai minimi termini, scelte sbagliate, tutto fa parte del gioco ed è fisiologico, soprattutto ai livelli easy che affronta la nostra squadra a 7. Nessuno verrà mai rimproverato per questo. La mancanza di rispetto nei confronti della squadra invece no. Questa non è ammessa.