I nervi non reggono… Pieri Boys fuori dal torneo. Ci rifaremo💪🏻

Bravissimi davvero a raggiungerla… La griglia delle prime, si intende… Piuttosto pessimi nel gestire le emozioni che quel livello può riservare. La squadra a 7 fa una pessima figura alla Floria e crolla vertiginosamente dopo 35 minuti giocati alla pari contro squadra di livello ben superiore… Immaginiamo faccia parte del processo di crescita e siamo certi che riusciremo a fare tesoro anche di questo, che sapremo indubbiamente rifarci… Mister Pieri, coadiuvato dal vice coach Zatteri, decide di approcciare questo storico appuntamento (è una prima volta assoluta per il 7) iniziando con Breglia tra i pali, coppia difensiva Kuka-Sinameta, Nocentini in mezzo, il rientrante neo-laureato (complimentoni!!) Terzani e Laddomada sugli esterni, con Zangrilli punta centrale. Fuori, oltre agli esperti difendenti pronti a dar mano Falorni e presidente Antonelli, anche un sacrificato Meoni, chiamato a fare da jolly dove serve, vista l’abbondanza di difensori centrali, ruolo per il quale, dalla panchina, si vorrebbe impostare con grande successo registico proprio il 94+2… Appiedato dal turnover Borselli, indisponibili Valdambrini, Mazzi e i soliti Martinelli e Frulli. L’inizio è a dir poco scioccante. Gli avversari battono dal centro, fanno girare palla e, dopo appena 25 secondi, passano in vantaggio con un tiro da fuori del tutto innocuo, che Breglia probabilmente neanche vede partire. Urge una svegliata e i Giardini provano subito a riprendersi dal colpo con piglio e concentrazione, ma il CDM Football Club, pur non essendo squadra esperta, è formato da ragazzini giovanissimi, calciatori in attività o ex da poco… Si intuisce subito che sarà durissima. Sinameta stende un rivale in piena area… Sarebbe rigore sacrosanto, ma l’arbitro per fortuna sorvola. Poi Breglia compie una parata sensazionale, ma lo 0-2 è rimandato soltanto di poco… Corner rivale e l’ottimo Laddomada di questi tempi viene bruciato completamente sul tempo. Dopo il raddoppio, è un secondo super intervento, stavolta da terra, di Breglia, a scongiurare il tris… Quella bella parata è probabilmente il gesto che dà la scossa ai nostri, che, comunque ordinati e vogliosi, capiscono all’unisono che dentro a questo difficilissimo match, potrebbero anche provare a starci. La reazione viene alimentata anche dai cambi… Un grintoso presidente Antonelli per Kuka e, soprattutto, Meoni in avanti, con lo straordinario Zangrilli di serata spostato in fascia al posto di un Terzani un po’ sulle gambe, dopo la recente inattività. È proprio una magia di Zangrilli a lanciare in contropiede Meoni, che con un pregevole pallonetto sigla l’1-2. Passa solo un minuto e un immarcabile Zangrilli viene abbattuto in piena area: rigore ineccepibile. Si incarica del penalty Antonelli, che pareggia quasi decapitandol il portiere rivale. Rieccoci in tutto il nostro splendore, anche in questo importante palcoscenico. Purtroppo, proprio all’ultimo secondo del primo tempo, mentre l’arbitro ha già il fischio in bocca, Breglia compie un fallo da rigore forse evitabile. Il portierone dei Giardini è bravo poi nel parare il penalty, ma sulla sua respinta il CDM passa comunque in vantaggio. Una mazzata, dopo la bella rimonta, che avrebbe steso un bue, ma non i Giardini, che pervengono nuovamente al pareggio, ad inizio ripresa, con una conclusione mirabolante dell’assoluto migliore in campo Zangrilli. La sua bordata mancina da distanza siderale, incoccia il palo interno, ma per fortuna dei nostri la palla carambola sul portiere e poi in porta. Boato vero. Purtroppo i Giardini reggono pochissimo, Terzani è visibilmente stanco, non segue il suo uomo e in superiorità numerica i rivali si riportano subito sul 3-4. I nostri restano comunque alla grande in partita. Zangrilli sfiora di nuovo il pari, prima su punizione, poi con un’altra meravigliosa conclusione da fuori. Al decimo della ripresa, ovvero dopo ben 35 minuti di gioco alla pari, i Giardini stanno facendo davvero un figurone… Poi di colpo il totale black-out… Prima un clamoroso errore arbitrale. Gli avversari chiedono distanza su una punizione, il direttore di gara non sente, ma i Giardini si mettono ad organizzare lo stesso la barriera… I rivali calciano senza attendere il fischio, il tiro non è irresistibile, ma Breglia è ovviamente intento a posizionare i suoi… Dopo il 3-5 beffa, arriva immediatamente il sesto goal avversario e il patatrac definitivo. Terzani ancora non scende in tempo, Kuka a sua volta si fa beffare piuttosto ingenuamente e dopo la rete i due si accusano a male parole a vicenda. Un diverbio acceso, un brutto spettacolo per tutti i presenti, che spegne definitivamente la luce della super prestazione giardiniana ammirata fino a quel momento. Senza più ossigeno i nervi crollano e la partita dei nostri purtroppo finisce in anticipo… Meoni abbandona il campo prima del tempo, Falorni arriva in ritardo sul settimo goal, dopo una traversa rivale, Breglia esce male sull’ottavo e ancora Falorni si fa anticipare malamente sulla nona impietosa rete del CDM, il tutto in un contesto in cui non si gioca più a calcio, tutti piuttosto delusi dal clamoroso crollo nervoso. Inevitabile due immediate parole tra staff e atleti a fine match, che suonino a monito per evitare simili scene indecorose in futuro, ad evidenziare che anche questa, seppur dolorosa, è esperienza utile per crescere. Meoni si chiarisce con la squadra, Terzani è subito pronto a chiarire con Kuka, l’80 dei Giardini, caratteraccio vero, subito subito no, ma poi i due ovviamente si abbracciano negli spogliatoi, come da immagine di copertina, lasciando in campo, ciò che succede in campo, come si confà ad un gruppo squadra vero, entrambi consapevoli che, con quei toni e in quel modo, non deve proprio comunque succedere. Neanche questa dolorosa eliminazione, che ci stava ma si poteva certo gestire meglio, può cancellare però l’ottimo torneo di Apertura fatto dalla squadra a 7, campione nel proprio girone e vogliosa di iniziare il campionato prima possibile!

Meraviglioso spartito… Giardini in semifinale

Prima di tutto tanti cari auguri al nostro mitico Matteo Dovellini, uno dei personaggi più amati del mondo Gvl, che oggi compie 38 anni!!! La squadra a 5 gli ha fatto davvero un gran regalo ieri sera, facendo a fette una delle compagini storiche del mondo calcettistico fiorentino, il Real Madrink. Lo spartito composto dalla panchina da mister Valians e dal finalmente rientrante vice-coach Maschio, è una gioia per gli occhi, un qualcosa di impressionante e gradevolissimo da guardare. In porta l’ormai solidissimo Tommy Matera. Davanti a lui una linea a tre di pregio e di teste pensanti, composta da destra verso sinistra da Yasser, Anichini e Zatteri Junior, con DeBiasino, il nostro super bomberino, inizialmente punta centrale. Pronti dalla panchina Essaouri, destinato ad essere a sua volta grande protagonista del match, l’esperto capitan Frosini e persino Meoni (grazie!) in prestito dalla squadra a 7. Il Real sa eccome il fatto suo, sta chiuso, non concede spazi, pronto a ripartire con qualità, ma resta presto annichilito di fronte alle intelligenti rotazioni, al sublime muover palla, allo strapotere dei nostri incontenibili classe 2007. Inizialmente violare la loro porta sembra comunque impresa ardua… DeBiasino si divora una prima clamorosa occasione, poi, su un raro affondo rivale, Matera si esibisce in un bell’intervento con colpo di reni, a smanacciare un pallone che lo stava per scavalcare. A bypassare l’iniziale impasse, ci pensa una conclusione senza troppe pretese del solito Yasser, deviata fortunosamente nella loro porta da un difensore rivale. È il momento importante in cui viene sbloccata l’inerzia del match. A spianare la strada ai Giardini però è ciò che segue poco dopo. Lo Zatterino si ritrova nei pressi del corner di destra, fa secco in dribbling la qualunque e, con un delizioso pallonetto a scavalcare il portiere in uscita, trova prepotentemente un 2-0 di rara bellezza, che strappa applausi a scena aperta. I Giardini, sulle ali dell’entusiasmo, provano a dilagare. Gran palla di DeBiase per Momo Yasser, che sfiora il tris, poi altra “caramellina” di Massy Zatteri per il subentrato Essaouri, che con una sassata mancina, potente e imprendibile, permette ai Giardini di chiudere la prima frazione sul 3-0. Nel secondo tempo la gara dei nostri è ormai in discesa. DeBiasino è bravissimo ad intercettare un pallone mal gestito dai rivali per il 4-0 giardiniano. Seguono la doppietta del migliore in campo, Massy Zatteri, che nell’occasione mette anche a sedere il portiere, il meritatissimo 6-0 di Meoni che, spostato in regia alla Gharbi (su caldo invito del Patron) determina subito, e la doppietta pure per Anuar Essaouri, che finalizza in contropiede, con una velenosa “puntazza” sotto le gambe del portiere. Nella seconda parte della ripresa arriva il goal della bandiera per il Real Madrink, grazie ad una meravigliosa conclusione mancina sul palo lontano, da parte dell’attaccante rivale, che brucia Meoni al momento del tiro e sorprende un incolpevole Matera. Gli splendidi Giardini di serata però non si accontentano del già pesante passivo inflitto e, complice anche una gara ben arbitrata, gradevole e corretta da parte di tutti, continuano a macinare occasioni da goal… Palo clamoroso per Massy Zatteri, che poco dopo, con una conclusione di collo pieno diretta all’incrocio, costringe il portiere rivale ad un autentico miracolo. La tripletta sfuma per lui, ma non per Essaouri, che con una bordata mancina imparabile, fissa il risultato finale su un tracotante 8-1. Proprio allo scadere, da segnalare un eroico salvataggio di Frosini, sulla linea della porta difesa da Matera… Un classe 78 che non solo si diverte in mezzo a questi fortissimi fanciulli, ma che continua a determinare. Nello spogliatoio segue festa grande, ma anche voglia di concentrarsi quanto prima sull’impegnativa semifinale, per la quale ci sarà da attendere ben dieci giorni…

Griglie primi posti Apertura… Eccoci!

La nuova maglia iconica di Momo Yasser, protagonista assoluto della settimana GVL sia a 5 che a 7, ci introduce nel miglior modo possibile alla descrizione di queste ultra-goderecce ore giardiniane… Momento storico per le nostre squadre, entrambe prime assolute nel rispettivo girone d’apertura. Archiviate gioie sfrenate e fasti del momento, è tempo ora di iniziare la fase finale nelle griglie più importanti del torneo e di quella porzione di provincia fiorentina calcettistica, che attende trepidante l’inizio dei campionati. Gli uomini di mister Valians saranno di scena lunedì 12 ottobre (campo e orario ancora da stabilire), contro la vecchia conoscenza Real Madrink, mentre per i Pieri Boys il primo match da dentro o fuori sarà mercoledì 14 (qua da definire anche l’avversario, che probabilmente sarà un’altra ex conoscenza, l’Escoalclubteam). Del Real Madrink ne siamo già certi… Trattasi di squadra nota per l’esperienza a 5, la storia, la conoscenza della materia, certo non la rapidità di gioco. L’unico giocatore molto tecnico e velocissimo che hanno in rosa è il temibile numero 7, anche se, probabile che nel corso degli anni si siano rinforzati, da quell’Easy League a 5 in cui i Giardini li incontrarono e li batterono (unico precedente risalente alla stagione 2022-2023)… Di quel match torna alla memoria soprattutto il rissone scatenato dalla mossa di wrestling estemporanea del nostro ex tesserato Fiacchino, ma anche la grande prestazione del Chino Pellegrini, che rifilò loro una tripletta. Lunedì mister Valians dovrebbe avere a disposizione senza alcun problema il confermatissimo quintetto composto da Massy Zatteri, Tommy Matera, Momo Yasser, Anichini e bomberino DeBiase. Sicuri assenti invece l’indisponibile Falaschi (ormai non più tesserabile fino al campionato) e gli infortunati di lungo corso Fognani, Cudia e Patron Zatteri, che sarà comunque presente in panchina al fianco del mister e del finalmente rientrante vice-coach Maschio. Ancora da sciogliere i dubbi sulle eventuali disponibilità dei vari Frosini (dipende dal difficile, ma possibile, turnover), Battilocchi, Lamarca e Essaouri. Dubbi che la società scioglierà al più presto per completare la lista dei convocati. Quanto a mercoledì mister Pieri, che sarà sempre coadiuvato dal vice-coach della squadra a 7 Zatteri e dalla sua consorte, potrà avvalersi delle prestazioni dei confermatissimi Antonelli, Breglia, Kuka, Laddomada e Nocentini, oltre al rientrante capitan Sinameta e al recuperato Terzani. Dubbi al momento sulle disponibilità invece dei vari Mazzi (dipende dall’orario), degli acciaccati Zangrilli e Valdambrini (filtra ottimismo), di Falorni e dei possibili turnisti Borselli e Meoni. Chiudiamo con importanti avvenimenti GVL che cadono in questi giorni… Ci riferiamo in particolare al 44esimo compleanno del nostro Brogione, che festeggerà, come tutti sappiamo, questo sabato, il 10 ottobre. Sarà il sabato anche del ritorno del nostro Massy con la sua Juniores Regionale, in Fiesole-Montespertoli. Auguroni di cuore a questi due personaggi top del mondo giardiniano e buona settimana GVL a tutti!!

Battaglia sotto al diluvio: Pieri Boys alla conquista del girone💪🏻🎊

Il racconto dell’ennesima godereccia serata GVL di questo sensazionale inizio stagione, non può che partire dall’incredibile selva di assenze, che costringono i Giardini ad affrontare l’ultima e decisiva gara del girone, senza tantissime pedine fondamentali. Oltre ai lungodegenti Frulli e Martinelli infatti, capitan Sinameta è indisponibile, Valdambrini si procura una distorsione ad una caviglia in allenamento, Zangrilli si sveglia con la febbre e Terzani non recupera dall’infortunio al dito della sera prima… Roba assai tosta… I superstiti tra i titolari sono soltanto nove e molti rincalzi storici del team purtroppo non risultano reclutabili. Patron Zatteri fa un appello accorato nel gruppo squadra a 5 e, proprio ad un paio d’ore dal match, il mitologico Momo Yasser risponde presente e si presenza allo Stadio Pio Fedi dell’Isolotto, per alzare terribilmente il livello dei nostri, come pochi come lui sanno fare (GRAZIE!!). Di fronte ad un Soffiano Ball Z, che apparirà oltremodo rinforzato rispetto alle prime loro sfortunate uscite, mister Pieri inizia con Breglia in porta, coppia difensiva d’esperienza Kuka-Antonelli, col 24 capitano di serata. Meoni in mezzo, coadiuvato a destra proprio da Yasser e a sinistra da Laddomada, con Borselli inizialmente terminale offensivo. Pronti dalla panchina Nocentini, Falorni, all’esordio stagionale, e il “bomber bambino” Tommy Mazzi, giunto al campo di rincorsa dal suo allenamento a 11, proprio sul fischio d’inizio. La gara per i nostri parte molto male… Troppe le cose che non funzionano in avvio. Antonelli è bravissimo a fungere da contraerea, contro i giovanissimi rivali di turno, ma in impostazione non ne imbrocca una e i Giardini non mettono in fila due passaggi. Male anche Meoni in mezzo, che contro l’avversario più ostico, non riesce a far filtro e si fa spesso sopraffare in anticipo e in velocità… All’inizio non funziona nulla insomma. Proprio dopo un erroraccio del 94+2, i ragazzi di Soffiano si ritrovano soli davanti a Breglia, ma sprecano clamorosamente la palla del vantaggio. Gli unici pimpanti dei nostri in avvio sembrano Borselli e Yasser. Devastante il 105 in azione personale e bravissimo a triangolare col 109, ma quando la palla gli ritorna sul piede forte, continua la sua maledizione col goal dilapidando una grande occasione e lo 0-0 permane. Ci prova poi Meoni, con una buona conclusione dal limite, ma il risultato ancora non si schioda. Dopo un palo clamoroso dei rivali mister Pieri si vede costretto ad accelerare coi primi cambi e con qualche accorgimento tattico, che sarà fondamentale per trovare la quadra. La chiave è soprattutto Nocentini in mezzo al campo… Il 102 dei Giardini si rivelerà di gran lunga il migliore dei suoi, sia per la garra contagiosa e indescrivibile che mette in ogni azione, sia per esperienza, idee, chiusura degli spazi… Gli avversari escono gradualmente dalla partita e i Giardini iniziano finalmente a far scorrere il pallone. Decisivi anche l’arretramento di Meoni in cabina di regia (affiancato a Kuka, al posto di Antonelli, sembra l’unico in grado di far ripartire la manovra da dietro, forte di piedi educatissimi) e ovviamente l’ingresso in avanti del giovane tarantolato bomber Mazzi. Yasser lo serve subito con un cioccolatino, ma ad un metro dalla porta il “bomber bambino” calcia incredibilmente alto… Nel finale della prima frazione, a parte un generoso e provvidenziale salvataggio di Borselli nelle retrovie, degli avversari non c’è già più traccia, mentre i Giardini collezionano occasioni su occasioni. Il portiere rivale, fortissimo, compie un miracolo pazzesco su conclusione di Yasser. Un secondo tentativo a botta sicura del 109, sbatte contro un rivale passante di lì per caso… Lo stesso devastante Nocentini si procura una buona occasione per il vantaggio, ma le squadre vanno comunque al riposto ancora in parità… La ripresa inizia col solito tenore: la quadra ormai è trovata, la gara la fanno i Giardini, che però non sembrano riuscire a sbloccarla… Mazzi impatta a sua volta col portierone del Soffiano, autore di altre due parate prodigiose… La pioggia intanto aumenta… Siamo quasi a metà ripresa quando scoppia un rissone tra le due squadre, dopo un contatto in area avversaria molto dubbio… Entra in campo anche mister Pieri, per sedare gli animi, ma viene a sua volta ammonito dopo una caduta un po’ accentuata. Chi esce male da questo momento di nervosismo è il solito irascibile Kuka, impeccabile fin qui, che proprio non riesce a ritrovare la giusta serenità, viene ammonito ed è costretto inevitabilmente al cambio… E’ in questo preciso momento, negli attimi più tesi del match, che il maestro di calcio, che corrisponde al nome di Meoni, tira fuori finalmente dal cilindro l’eurogoal del vantaggio giardiniano… Una pennellata da fuori, con conclusione a girare sul palo più lontano, che fa scattare il boato della torcida GVL. Questa prodezza annichilisce ancor più i rivali… Mazzi sfiora subito il 2-0, ma nell’occasione il loro portiere, ancora una volta, è provvidenziale… Poi però Yasser, dopo aver seminato il panico lungo l’out destro, mette Laddomada solo davanti alla porta e il vice-capitano non perdona… Per l’avvocato è il giusto premio per una prestazione davvero devastante, tutta garra e fame di vittoria!! Capitan Antonelli, rientrato in mezzo alla difesa, compie un liscione clamoroso, che quasi rimette in corsa i rivali, poi però è Mazzi, finalmente e con merito, a suggellare il risultato sul 3-0, girandosi spalle alla porta e siglando a fil di palo il goal numero 6700 dell’intera storia giardiniana. Proprio sul triplice fischio, le reti potrebbero divenire addirittura quattro… Mazzi è bravissimo infatti nel difender palla in area e scaraventarla in mezzo per l’accorrente Laddomada, che stavolta però manca l’appuntamento con la sua doppietta personale, calciando fuori a porta totalmente spalancata… La battaglia sotto il diluvio incessante finisce qui… Salvo piogge di goal innaturali nell’altro campo, i Giardini dovrebbero chiudere al primo posto, forti di un +10 come differenza reti e zero reti subite nel torneo, ma staremo a vedere… Nell’attesa si gongola e non poco… Un anno fa entravamo di questi tempi mestamente in griglia quarte… La storia sembra davvero cambiata, ora tocca a noi dimostrare di meritare simili palcoscenici anche a 7!!