Vittoria epica, serata indimenticabile

Prima giornata di ritorno di questo divertentissimo campionato Easy League affrontato dai nostri Pieri Boys… Una serata che non dimenticheremo… Un tale accumulo di emozioni gioiose, che ci ha trapassato i cuori e ha ancor più accresciuto, se possibile, il nostro incontenibile orgoglio di far parte di questa meravigliosa famiglia GVL. I nostri devono vedersela contro il fortissimo Bellariva Clob, squadra seconda in classifica alla vigilia, battuta alla primissima d’andata ancora non si sa bene come. Mister Pieri deve rinunciare a ben quattro titolari… Bacherini, Nocentini, Borselli e Frulli infatti danno forfait e la formazione deve essere totalmente reinventata. Il mister, coadiuvato come sempre dal suo vice coach Patron Zatteri e stavolta anche dal grandissimo, acclamatissimo, immenso, bomber Lamioni (che come vedremo non sarà l’unica vecchia gloria di questo racconto), disegna un classico 2-3-1, che vede la coppia insormontabile Kuka-Sinameta schierata come muraglia davanti a Breglia, Martinelli faro del centrocampo coadiuvato ai lati dagli esterni Terzani e Laddomada, con Tommy Mazzi puntero di riferimento. Pronti dalla panchina, oltre ai soliti esperti Falorni e Pattacini, un eroico Frosini, giunto al campo per l’emergenza, a sole 24 ore dal match a 5… Lo ricordiamo, classe ‘78… Il match inizia coi Giardini in possesso palla e con i giovani, ma esperti avversari, chiusi a riccio, sornioni. Presto però la trama cambia, loro alzano il baricentro e arrivano a rendersi continuamente pericolosi, a differenza dei Giardini, che non riescono a trovare sbocchi. Alla prima occasionissima del Bellariva Clob, Breglia compie un autentico miracolo… Sulla ribattuta i rivali prendono in pieno la traversa e su un terzo tentativo a fila, l’avvocato, intenzionato a pararsi il volto, salva di fatto un pallone col braccio sulla linea… Per fortuna dei Giardini l’arbitro non ravvede gli estremi per il rigore. Seguono altri due incredibili miracoli del nostro Breglione, uno tra i più tangibili protagonisti del match… Soprattutto sull’ultimo, che rimedia all’unico svarione di Kuka, di tutta la sua convincente prestazione, l’estremo difensore dei Giardini davvero si supera. Purtroppo però non può nulla quando il possente centravanti Zeroni, fisioterapista collega del nostro Patron nelle giovanili viola, entra e brucia in anticipo Sinameta per il vantaggio del Bellariva… Il loro vero e proprio assedio non poteva che terminare con un goal. Ma i Giardini non si disuniscono affatto, anzi il goal dà la scossa, così come i cambi che portano ossigeno dalla panchina. La primissima occasione dei nostri la firma proprio Frosini, con un gran tiro da fuori, dopo ottimo invito di Terzani. Ed è proprio il numero 90 a regalare ai Giardini la gioia del pareggio, poco dopo, con una pregevole punizione dal limite, che il suo mancino magico spedisce sotto al “7”… Il primo tempo però, lo ammettiamo, è di chiara marca Bellariva, e termina con due prodigiosi salvataggi di un immenso capitan Sinameta, che valgono come due goal e che permettono ai nostri di andare alla pausa in perfetta parità… Sinameta che di fatto non viene mai richiamato a riposare, così come Martinelli… Dai loro piedi passa tutto ciò che i Giardini imbastiscono… Di tutt’altro spessore la ripresa GVL, con palle goal a favore che piovono a ripetizione, via via che gli avversari si innervosiscono, con l’arbitro, con noi, tra di loro… Protagonista in positivo ancora Sinameta, che subito in avvio recupera caparbiamente un pallone a centrocampo e lo scaraventa verso la porta rivale, dove Terzani taglia con rapacità e devia quel tanto che basta per portare in vantaggio i Giardini. Il 2-1 scuote l’orgoglio dei rivali, che sfiorano subito il pari su grande azione di contropiede, ma addirittura Tommy Mazzi, con una rincorsa coast-to-coast, salva in modo eroico i Giardini. Davvero un bel modo per lui per festeggiare la decima presenza in GVL, che gli permette, come da tradizione, di entrare nel gruppo Whatsapp storico del nostro club. E’ il momento chiave del match, i Giardini prendono coraggio e consapevolezze… L’avvocato si mangia il possibile 3-1, ma Terzani no… Numero degno di altri palcoscenici e sinistro magico per un goal che vale tantissimo e dà una mazzata nei denti figurata (manco poi tanto) ai forti rivali. Per il numero 90 è la rete numero 40 con la maglia dei Giardini… E’ il momento migliore per i nostri, che potrebbero addirittura dilagare… Frosini prima e Pattacini poi, si divorano in modo incredibile il 4-1, poi, nei minuti finali, torna sotto il Bellariva Clob… Falorni è decisivo quando salva la porta dei Giardini con un intervento provvidenziale al limite dell’area… Lo è molto meno allo scadere dei 50 regolari, quando gli si tappa un po’ la vena e atterra, in piena area, l’attaccante rivale. Rigore ineccepibile e il Bellariva si riporta sul 3-2… Seguono due minuti di recupero davvero al cardiopalma, ma in realtà l’ansia da beffa dura molto poco… Pattacini svetta in cielo e spizza un pallone fondamentale per l’inserimento di Laddomada. L’avvocato sbaglia inizialmente il controllo, il pallone carambola in alto al limite dell’area, ma il 75 vince un rimpallo e scaraventa al volo, di destro, con tutta la potenza possibile, il pallone che gonfia la rete, proprio sotto la curva dei nostri tifosi, per il 4-2 definitivo. Segue vera e propria invasione di campo, boato d’altri tempi, gioia incontenibile in campo e negli spogliatoi… Gli eroici protagonisti di questa straordinaria vittoria, che riporta i Giardini nelle zone alte della classifica, si riversano quasi tutti al Rugbier, dove totalmente a sorpresa giungono anche acclamatissime vecchie glorie del calibro di Bandini e Manetti… Emozione che vale addirittura più della vittoria… 17 i giardiniani presenti, tra fiumi di birra, pizze gourmet, stinchi e wursteloni… Tutti in attesa della mezzanotte per festeggiare il compleanno del nostro affezionato Patron… Come testimoniano le immagini dei tanti presenti, una di quelle serate che… solo i Giardini…

Calciocavallo rimaneggiato… Essaouri poker💪🏻 Che classifica!

Stavolta la Dea Bendata è dalla nostra… L’attesissimo scontro diretto contro l’altra seconda di Serie A, il temutissimo Calciocavallo FC Molise, si rivela per i nostri una passeggiata di salute. I forti ed esperti avversari infatti, si presentano al campo in 5 effettivi e privi di un paio di loro elementi di spicco per problemi dell’ultim’ora. Niente a che vedere quindi con le grandi battaglie del passato contro di loro, i Giardini possono anzi chiudere la pratica molto presto, preservare alcuni top player e vivere la prima serata di relativa tranquillità di questa Serie A C5, solitamente ricca di tutt’altro pathos. Mister Valians ed il suo vice coach tattico Maschio, ancora giunto al campo in stampelle (eroe!!), iniziano con una linea a tre composta da destra verso sinistra da Essaouri, Frosini e dal rientrante DeBiase, ovviamente schierati davanti a Tommy Matera a difesa della porta, e dietro al puntero Cellai. Pronti dalla panchina Patron Zatteri, Maionchi e la sorpresa Federico Martinelli. Il nostro mister 100, la stellina del comparto a 7, accetta infatti di unirsi al comparto futsal vista l’emergenza in rosa e la portata del match e lo fa, come suo solito, portando qualità, tecnica, esperienza, “sapere pallonaro”, senza far rimpiangere Taharino Gharbi, che ancora una volta mette i Giardini dietro la sua squadra a 7 come priorità. All’appello oltre al lungodegente Cudia, mancano anche Matteo Matera e ancora Massy Zatteri, che sta cercando di uscire dal guaio alla caviglia sinistra, è tornato ad allenarsi, ma non sembra una roba tanto veloce. I Giardini esibiscono sin da subito un grande equilibrio tattico (finalmente), attendono gli avversari, li fanno un po’ sfiaccare e li puniscono affondo dopo affondo, chiudendo di fatto la pratica nella prima metà del primo tempo. Di Essaouri, che sarà enorme protagonista, il punto dell’immediato 1-0, frutto di una giocata sopraffina di DeBiase. Il bomberino con l’85 poi sigla a sua volta il 2-0, su invito di Frosini, che in realtà, in tale occasione, forse avrebbe potuto concludere l’azione anche prima. I Giardini hanno comunque inserito una marcia inarrestabile e segnano ad ogni affondo convinto. Di Cellai il punto del 3-0, totale farina del suo sacco (è il goal numero 83 in GVL, quello che gli permette di raggiungere il brasiliano “Normando” nella top15 dei migliori cannonieri di sempre del club), una magia personale come quella di DeBiase, quando sigla la sua personale doppietta e porta a 4 le reti giardiniane… Siamo appena a metà primo tempo e i molisani sono costretti ad un immediato summit di riflessione… I rivali chiamano infatti il time-out e si impongono di evitare quanto meno la figuraccia, di chiudersi dietro, serrare ogni spazio ed agire solo di rimessa a Giardini sbilanciati. Questo cambia indubbiamente la trama della disputa, che diviene certo un po’ più equilibrata, meno spumeggiante, ma comunque gestita sempre in tranquillità dai nostri. Dentro Patron Zatteri, Maionchi e soprattutto Martinelli, che si piazza nelle retrovie a dettar gioco in cabina di regia. Prima della pausa rientra Cellai per Zatteri e i Giardini riescono ad allungare ulteriormente, quando il 95 serve un ottimo assist ad Essaouri, che deve solo spingerla dentro per il 5-0 GVL. Nei primi minuti della ripresa anche i nostri accusano un po’ la stanchezza, soprattutto a causa delle dimensioni immense del campo… E’ forse il miglior momento per il Calciocavallo per approfittarsene e provare a salvare il salvabile, ma al primo loro serio affondo del match colpiscono in pieno in palo e su un secondo tentativo, l’ottimo e carismatico Tommy Matera di serata, risponde con un grande intervento. Dalla panchina si decide quindi di far rifiatare anche i nostri Top Player in vista di match più probanti in futuro. Riposa uno stremato DeBiasino, riposa, e molto, un sempre un po’ acciaccato Cellai, ma i Giardini riescono ugualmente a portare avanti la disputa conservando il pallino del gioco, sfiorando il gran goal dalla distanza con Martinelli e trovando altre due pregevoli reti con Essaouri, per il suo poker personale, che porta i suoi goal in GVL a quota 35, permettendogli di superare la vecchia gloria Guido Conti e di raggiungere Matteo Matera, nella top25 migliori marcatori giardiniani di sempre, e persino Cellai nella classifica marcatori di questa Serie A C5. Il 7-0 potrebbe tranquillamente diventare 8 all’ultimo minuto, ma il Patron, con evidenti gambe pese da preparazione per la mezza scandiccese di domenica, si divora un goal praticamente dalla linea di porta, che ha davvero dell’incredibile. Molto bello il gesto del capitano avversario a fine gara, che viene a scusarsi con i Giardini per le condizioni davvero precarie con le quali il Calciocavallo si è presentato al campo, spiegando le defezioni dell’ultim’ora. Per alcuni dei nostri la gioia per una classifica Serie A sempre più a tinte GVL continua all’affezionato Aran Island Pub di Campi Bisenzio, dove il nostro super ex-tesserato Francesco Flachi, lì sempre presente, sembra declinare (anche se non del tutto) la possibilità di partecipare alla Kings League coi Giardini… Staremo a vedere… Ora concentrazione massima sulla sfida al Bellariva Clob di stasera, che vedrà il nostro comparto a 7 provare a rientrare nel clan delle grandi del campionato… Seguirà, pare, un post-match al Rugbier per attendere lo scoccare del 12 febbraio, momento in cui il nostro Patron farà 48 primavere…

Tre super test-match in arrivo per il mondo GVL

Tempo di emozionantissimi e pesantissimi test match per chi ha il sangue GVL nelle vene… Il primo, molto importante, al quale dedichiamo la nostra immagine copertina, vedrà impegnato il nostro Patron, con la sua under11 viola, in quel di Milano, dove Milan e Fiorentina, categoria under11, domenica, nel primo pomeriggio, testeranno reciprocamente il loro valore. A questo attesissimo esame dei bimbi viola, ne seguirà, a distanza di due giorni, uno dalla posta in palio altissima per i Giardini. Il nostro super squadrone a 5 tornerà in campo infatti per la quinta giornata della Serie A C5 sul sintetico indoor di San Piero a Ponti, martedì 10 febbraio, con fischio d’inizio ore 22.00 e quindi probabilissima serata Aran Island a seguire. La temutissima avversaria di turno sarà il “Calciocavallo”, ovvero la storica compagine FC Molise, che divide il secondo posto in classifica proprio con i Giardini… Uno scontro diretto a tutti gli effetti insomma. I loro tre precedenti con i Giardini raccontano di una sanguinosissima sconfitta nella finale del Torneo di Apertura 2024, ma anche di due pregevoli vittorie giardiniane, risalenti alla stagione 2020/2021. Trattasi di un gruppo di calciatori molisani di terza categoria, trapiantati in Toscana e reciclatisi con successo al calcetto proprio in quel periodo, forti di un portiere estremamente capace e di qualità tecniche medie davvero al di sopra della media. Oggi sono tra le squadre di calcetto più credibili del palinsesto locale, soprattutto quando si presentano al campo con i migliori. Mister Valians ed il suo vice del momento Viappiani, per l’occasione, potranno contare sui confermatissimi Tommy Matera, Patron Zatteri, Nico Frosini, Essaouri e bomber Cella, la cui caviglia va comunque ancora un po’ monitorata. L’altro fuori-quota sarà probabilmente Maionchi, anche se qualche speranzuccia di rivedere lo Zatterino Junior non è campata per aria… Dovrebbero completare la lista convocati poi il bomberino DeBiase, che ha già bucato due volte la porta del Caciocavallo (lo speriamo fortemente… al momento è afflitto da mal di schiena), e uno tra Taharino Gharbi e Matteo Matera, dipende da una scelta importante che attende il 4+6 e da logiche di turn-over… Ne sapremo di più nel fine settimana. Il giorno dopo sarà scontro diretto d’alta classifica, e quindi altro straordinario test-match, anche per il nostro comparto a 7, che dovrà vedersela contro Bellariva Clob, la fortissima seconda squadra del fisioterapista ACF Francesco Zeroni, che i Giardini hanno affrontato e, contro ogni pronostico battuto, nel match d’esordio in campionato. Loro sono attualmente secondi e batterli vorrebbe dire agganciarli… Non saranno certo trascendentali come il Rimaggio FC, l’altra squadra del fisio amico dei Giardini, che qua giostra di punta, ma sono certo una delle migliori compagini del torneo, sicuramente una delle favorite per il titolo finale, anche se vengono da una sconfitta del tutto inattesa contro il più modesto LGS. In questa prima giornata del girone di ritorno, mister Pieri non potrà contare su Frulli, dolorante all’anca. Un vero peccato visto che il numero 82 fu tra coloro che andarono in goal nel match d’andata. Confermatissimi invece il portierone Breglia, i difensori Kuka e Sinameta, i cursori Laddomada, Borselli e Terzani, che in quell’unico precedente deliziò la platea con un gran goal ed incredibili giocate, e gli attaccanti Mazzi e Pattacini. Dovrebbero completare la lista dei convocati i rientranti Bacherini e Nocentini, anche se le loro condizioni vanno ancora un po’ monitorate. Bacherini, al momento in vacanza a Siviglia, ha un dolorino sotto la pianta del piede, ma è soprattutto il 102 a preoccupare, visto che dopo le goderecce sciate di questi giorni, è tornato a lamentare il suo annoso dolore al costato. In preallarme Martinelli e soprattutto Falorni, autore di un goal strepitoso all’andata, entrambi in odore di turn-over, ma disponibili ad attendere di conoscere le reali condizioni dei compagni nel corso del weekend. Dopo il match, tra le docce e le mezzanotte che sancirà l’arrivo del 12 febbraio, il comply-Patron, già una quindicina di nostri si sono prenotati per festeggiarlo bivaccando e gozzovigliando, alla GVL maniera, in quel del Rugbier o in un qualsiasi pub della zona. Ricordiamo a tutti che ci sarà il concerto di Renato Zero quella sera e che a Campo di Marte, ahinoi, sarà un delirio… E ora sotto con la concentrazione… C’è da fare incetta di emozioni!

Dopo tre successi, un brutto stop 😔

Dopo tre partite GVL davvero goderecce ed altrettante vittorie, arriva un brusco stop all’ultima giornata del girone d’andata Easy League del nostro comparto a 7. La squadra di mister Pieri, solitamente fonte di divertimento ed emozioni, stavolta diverte assai poco ed impatta contro una squadra, che probabilmente neanche si può annoverare tra le top del campionato. Peccato… Certo si poteva far meglio, certo alcuni errori, certi episodi, potevano essere evitati, ma purtroppo i Giardini passano da condurre il match per 3-1, a pochi minuti dalla fine del primo tempo, ad un deludente 3-4, con perdita inevitabile di posizioni in classifica… Senza gli indisponibili Borselli, Bacherini e Nocentini, mister Pieri può finalmente ritrovare gli attaccanti Pattacini e Terzani, assenti da molto tempo, che iniziano però dalla panchina così come Falorni. Dall’inizio infatti, davanti a Breglia, i Giardini schierano la coppia collaudata Kuka-Sinameta, con Martinelli a centrocampo, coadiuvato sulle fasce da Laddomada e Frulli. Davanti, perno d’attacco inamovibile, il giovane bomber Mazzi. Una formazione di tutto rispetto insomma, seconda a poche in questo torneo, eppure partono meglio i rivali del Gabbione FC, una squadra certo non trascendentale, ma con due sicure eccellenze… Una punta rapida e tecnica e un difensore centrale arcigno, con ottimi tempi di inserimento. Per il resto sono solo sonore pedate… Il Gabbione approfitta subito di un corner all’apparenza innocuo, che diventa letale in una serata in cui i Giardini inspiegabilmente, sui piazzati, non marcano a uomo. Non bene nell’occasione l’ottimo Sinameta di serata, ancora meno Frulli, quando l’indisturbato difensore centrale giunge dalle retrovie e piazza il pallone in porta con un colpo di testa lento e preciso, che sorprende un po’ Breglia… I Giardini rispetto alle ultime apparizioni non giocano granché bene, il giro palla è meno fluido e il faro Martinelli sembra un po’ in crisi di condizione. Tuttavia la qualità dei nostri è ben superiore a quella dei rivali e la gara viene totalmente ribaltata nel corso del primo tempo. Frulli recupera caparbiamente un gran pallone e lo porge all’avvocato Laddomada, che di prima intenzione mette Mazzi solo davanti al portiere rivale per l’1-1. E’ mister Pieri poi a dare l’ulteriore scossa con cambi che porteranno i frutti sperati… Falorni rileva il pur ottimo Kuka e, al primo affondo sulla destra, ottimamente servito proprio da Mazzi, calcia con precisione all’angolino per il 2-1 GVL. Stesso approccio anche per l’attesissimo Terzani, che rileva Laddomada sulla destra e si inventa subito il pregevole spunto personale del 3-1. Intanto è entrato anche Pattacini, nel quasi inedito ruolo di centrocampista, per far rifiatare un po’ Martinelli. La gara sembra davvero in discesa, ma proprio allo scadere della frazione, il portierone Breglia, non in una delle sue serate memorabili, si fa sorprendere da un tiro senza troppe pretese, che sfila inesorabile a fil di palo, rimettendo in corsa i rivali. La ripresa dei nostri, contro ogni pronostico, è di totale sofferenza… Nelle retrovie soprattutto, come cala la lucidità al baluardo Sinameta, i Giardini vanno in totale confusione. Al posto del capitano viene inserito Frulli, che però non sembra in ottime condizioni (acciacchino fisico all’anca…) e probabilmente non ha nemmeno la dovuta esperienza per contenere l’attaccante di turno rivale. Su contropiede letale arriva l’immediato 3-3, poi Frulli si fa surclassare sul 3-4 avversario… Non che in fase offensiva le cose vadano molto meglio. La squadra di fatto non gioca più e cade nella gabbia, anzi nel Gabbione avversario, tra colpi proibiti e spazi ristretti. Praticamente non si tira mai nello specchio… Difficile pareggiare così… Mister Pieri passa quindi alle due punte, scelta intelligente, affiancando a Mazzi Pattacini, che impiega non poco però a capire che deve giostrare alto. Il sacrificato purtroppo è Falorni, che neanche rientra, ed è un vero peccato in quanto trattasi del migliore in campo in assoluto di serata. L’1-3-2 di assalto però perlomeno permette ai nostri di alzare il baricentro. Mazzi ci prova in rovesciata, ma il pallone finisce alto, come terminano ben sopra la traversa anche due deludenti conclusioni su punizione di Terzani, calciate da ottima posizione. A cinque minuti dalla fine finalmente un tiro nello specchio, a firma Pattacini, che arriva dalla sinistra a rimorchio e calcia a botta sicura, ma il portiere avversario neutralizza… Fino all’ultimo i Giardini ci sperano… Una bella conclusione al volo di Martinelli finisce alta, un’autentica bomba di Sinameta viene murata da un difensore a pochi metri dalla linea di porta… Niente da fare, finisce 4-3 e la classifica ahinoi ne risente… Tutta esperienza comunque per affrontare il girone di ritorno in modo migliore. Le tante partite dominate dal punto di vista del gioco rappresentano una chiara consapevolezza nei nostri mezzi… Possiamo arrivare lontano… I passi falsi fanno parte del percorso…

Apostolus Coitus

Mai titolo fu più azzeccato… Quando ti presenti ad un match di serie A C5, senza il bomberino DeBiase (mal di schiena), capocannoniere alla vigilia, e Massy Zatteri (sempre alle prese con il guaio alla caviglia…), gli schiaffi sono ben preventivabili. Ecco perché contro i giovanissimi classe 2005, rapidi, tecnici, ben organizzati, dell’Apostolus, la grande vittoria dei Giardini porta ad un godereccio coitus collettivo… Una roba tutt’altro che scontata, frutto di impegno, dedizione, sacrificio, grande voglia di vincere per riaccomodare la classifica alla svelta. Merita particolare citazione soprattutto Cellai, accorso al campo nonostante una caviglia un po’ malconcia, una partecipazione fondamentale, da statua… Ma anche l’eterno Frosini, che giostra da migliore in campo contro un collettivo di quasi coetanei di suo figlio… e il nostro gioiellino Anuar Essaouri, prestazione da “8” tondo, in questa serata davvero magica per lui, quella della 50esima presenza in maglia GVL, traguardo ampiamente festeggiato nel post-partita, come ci dimostra l’immagine in fondo all’articolo. Gli avversari di turno vantano un play basso davvero di categoria, che, non a caso, giostra con la 10 ed impone il suo sapere calcistico in ogni zona del campo. Davvero pericoloso anche un loro dribblomane mancino, mentre alla casella portiere, almeno in questo match, è comparso forse il loro punto debole più evidente… I nostri, oltre ai due top player, lo sappiamo, sono orfani anche degli infortunati Cudia e Ermini (se mai esordirà… noi continuiamo a sperarlo…)… Mister Valians, coadiuvato per l’occasione ancora da talismano Viappiani (anche se il nostro storico capitan Maschio già è tornato ad affacciarsi alla rete del campo assieme a Zatteri Junior… EROE VERO…), inizia con una linea a tre davanti a Tommy Matera, composta, da destra verso sinistra da Essaouri, Gharbi (finalmente…) e Matteo Matera, col claudicante Cellai punta centrale. Nonostante tatticamente Bomber Cella patisca eccome le incursioni del 10 rivale, i Giardini approcciano benissimo la partita. Dopo aver sfiorato il vantaggio su pregevole calcio di punizione di Gharbi, i nostri ringraziano il portiere rivale che, complice anche il campo viscido per la pioggia, non trattiene un pallone davvero banale… Cellai, appostato come un falco, ringrazia e ribadisce in rete per l’1-0, 80esima rete in GVL per il nostro numero 95. Segue una mirabolante azione dell’ottimo Matteo Matera, che propizia un gran tiro di Cellai, stavolta impossibile da trattenere. Ancora tap-in quindi, con Essaouri bravissimo nel correggere in rete per il raddoppio GVL, da posizione non proprio comodissima. 30esimo goal con la maglia dei Giardini per lui, davvero un bel modo per festeggiare la sua 50esima!! Il 2-0 si protrae fino al primo cambio, Maionchi per Matera, che non porta però i frutti sperati. Maio, un po’ ammaccato dal posticipo a 11 del giorno prima, perde un pallone sanguinoso in mezzo al campo e gli avversari accorciano sul 2-1. Ci pensa ancora Cellai però a rimettere a distanza l’Apostolus, con un gran diagonale da destra, che si insacca a fil di palo. Negli ultimi minuti della frazione succede però di tutto. Dalla panchina per i minuti finali del tempo entra Patron Zatteri, uno solitamente utile per infondere equilibrio, contenere, chiudere gli spazi… Invece è proprio una sua sfortunata deviazione di ginocchio nella propria porta, a beffare Tommy Matera per il 2-3 rivale. Ecco perché è fondamentale l’immediato 4-2 a firma Frosini, altro subentrato, ma con tutt’altro piglio, che imbastisce un’azione di contropiede proprio con Zatteri (due classe ‘78…) e con un tiro forse senza neanche troppe pretese, trafigge il portiere avversario sotto le sue gambe… Purtroppo in pieno recupero, con sonora e clamorosa bestemmia di Nico Matera dalla panchina, gli avversari riescono a riportarsi sotto di uno. Sul 4-3 ancora non impeccabile Maionchi, troppo permeabile lungo la sua corsia, con Patron Zatteri che prova il raddoppio, ma ormai è tardi. La partita è apertissima, come da pronostici. Ad inizio ripresa i nostri ringraziano la Dea bendata, perché Cellai per l’ennesima volta non riesce a contenere il suo avversario diretto, ma la conclusione che segue si stampa sul palo a Matera battuto… Ecco perché è accolto come una manna dal cielo il gollonzo del 5-3 a firma Essaouri, frutto di un tiro del nostro 81 con deviazione di un rivale per il più classico degli autogoal… Gli Apostolus non ci stanno e si riversano in massa in avanti… E’ il momento più duro per i nostri salvati, prima da una gran parata di Matera (quando i portieri fanno la differenza…), poi da un clamoroso recupero difensivo di Frosini, stavolta subentrato a Matteo Matera e autore di una ripresa davvero impressionante, a dispetto del gap generazionale. Proprio l’incontenibile con la 21 prova quindi a dar la scossa ai suoi ed è protagonista di una mirabolante azione in contropiede in tandem con Essaouri che, con una gran conclusione al volo, sfiora la personale tripletta costringendo il portiere rivale al miracolo. Oltrepassata la metà della ripresa Taharino Gharbi, la nostra luce, decide che è il momento di chiuderla… Calcio di punizione dal limite da destra, dalla panchina insistono affinché tiri Frosini col mancino e lui risponde “Tiro io con l’esterno”… Segue una sassata da amputazione arto al portiere, imparabile, implacabile, da boato vero… Prima rete in questa Serie A C5 per lui… Il 6-3, goal più importante del match, è quello che ammazza definitivamente i rivali, anche se segue comunque una seconda pregevole parata di Matera. Nei minuti finali dentro sia Maionchi che Patron Zatteri, e stavolta il Maio entra davvero concentrato, si trasforma anzi in Zidane e confeziona prima una caramellina per il 7-3 a firma Cellai, poi un cioccolatino per l’8-3 dell’incredibile Frosini, che grazie ai suoi primi goal nella Serie A C5 va in doppia cifra stagionale. Proprio allo scadere, il forte attaccante mancino rivale fa secco sul posto Matteo Matera, rientrato in posizione di play basso per dar fiato a Taharino Gharbi. La conclusione che segue sbatte sul braccio di Zatteri e si insacca per il definitivo 8-4… Giornata di autoreti per il nostro Patron, che comunque è felice come un bambino, consapevole dell’importanza della vittoria… Questo rende magici la festa nello spogliatoio ed il gran post-partita che segue, finalmente di nuovo al baretto di Castello, uno dei più goderecci e partecipati della stagione… Con tanto di partitone a Fifa collettivo… Serate come solo i Giardini insomma…