
Mai titolo fu più azzeccato… Quando ti presenti ad un match di serie A C5, senza il bomberino DeBiase (mal di schiena), capocannoniere alla vigilia, e Massy Zatteri (sempre alle prese con il guaio alla caviglia…), gli schiaffi sono ben preventivabili. Ecco perché contro i giovanissimi classe 2005, rapidi, tecnici, ben organizzati, dell’Apostolus, la grande vittoria dei Giardini porta ad un godereccio coitus collettivo… Una roba tutt’altro che scontata, frutto di impegno, dedizione, sacrificio, grande voglia di vincere per riaccomodare la classifica alla svelta. Merita particolare citazione soprattutto Cellai, accorso al campo nonostante una caviglia un po’ malconcia, una partecipazione fondamentale, da statua… Ma anche l’eterno Frosini, che giostra da migliore in campo contro un collettivo di quasi coetanei di suo figlio… e il nostro gioiellino Anuar Essaouri, prestazione da “8” tondo, in questa serata davvero magica per lui, quella della 50esima presenza in maglia GVL, traguardo ampiamente festeggiato nel post-partita, come ci dimostra l’immagine in fondo all’articolo. Gli avversari di turno vantano un play basso davvero di categoria, che, non a caso, giostra con la 10 ed impone il suo sapere calcistico in ogni zona del campo. Davvero pericoloso anche un loro dribblomane mancino, mentre alla casella portiere, almeno in questo match, è comparso forse il loro punto debole più evidente… I nostri, oltre ai due top player, lo sappiamo, sono orfani anche degli infortunati Cudia e Ermini (se mai esordirà… noi continuiamo a sperarlo…)… Mister Valians, coadiuvato per l’occasione ancora da talismano Viappiani (anche se il nostro storico capitan Maschio già è tornato ad affacciarsi alla rete del campo assieme a Zatteri Junior… EROE VERO…), inizia con una linea a tre davanti a Tommy Matera, composta, da destra verso sinistra da Essaouri, Gharbi (finalmente…) e Matteo Matera, col claudicante Cellai punta centrale. Nonostante tatticamente Bomber Cella patisca eccome le incursioni del 10 rivale, i Giardini approcciano benissimo la partita. Dopo aver sfiorato il vantaggio su pregevole calcio di punizione di Gharbi, i nostri ringraziano il portiere rivale che, complice anche il campo viscido per la pioggia, non trattiene un pallone davvero banale… Cellai, appostato come un falco, ringrazia e ribadisce in rete per l’1-0, 80esima rete in GVL per il nostro numero 95. Segue una mirabolante azione dell’ottimo Matteo Matera, che propizia un gran tiro di Cellai, stavolta impossibile da trattenere. Ancora tap-in quindi, con Essaouri bravissimo nel correggere in rete per il raddoppio GVL, da posizione non proprio comodissima. 30esimo goal con la maglia dei Giardini per lui, davvero un bel modo per festeggiare la sua 50esima!! Il 2-0 si protrae fino al primo cambio, Maionchi per Matera, che non porta però i frutti sperati. Maio, un po’ ammaccato dal posticipo a 11 del giorno prima, perde un pallone sanguinoso in mezzo al campo e gli avversari accorciano sul 2-1. Ci pensa ancora Cellai però a rimettere a distanza l’Apostolus, con un gran diagonale da destra, che si insacca a fil di palo. Negli ultimi minuti della frazione succede però di tutto. Dalla panchina per i minuti finali del tempo entra Patron Zatteri, uno solitamente utile per infondere equilibrio, contenere, chiudere gli spazi… Invece è proprio una sua sfortunata deviazione di ginocchio nella propria porta, a beffare Tommy Matera per il 2-3 rivale. Ecco perché è fondamentale l’immediato 4-2 a firma Frosini, altro subentrato, ma con tutt’altro piglio, che imbastisce un’azione di contropiede proprio con Zatteri (due classe ‘78…) e con un tiro forse senza neanche troppe pretese, trafigge il portiere avversario sotto le sue gambe… Purtroppo in pieno recupero, con sonora e clamorosa bestemmia di Nico Matera dalla panchina, gli avversari riescono a riportarsi sotto di uno. Sul 4-3 ancora non impeccabile Maionchi, troppo permeabile lungo la sua corsia, con Patron Zatteri che prova il raddoppio, ma ormai è tardi. La partita è apertissima, come da pronostici. Ad inizio ripresa i nostri ringraziano la Dea bendata, perché Cellai per l’ennesima volta non riesce a contenere il suo avversario diretto, ma la conclusione che segue si stampa sul palo a Matera battuto… Ecco perché è accolto come una manna dal cielo il gollonzo del 5-3 a firma Essaouri, frutto di un tiro del nostro 81 con deviazione di un rivale per il più classico degli autogoal… Gli Apostolus non ci stanno e si riversano in massa in avanti… E’ il momento più duro per i nostri salvati, prima da una gran parata di Matera (quando i portieri fanno la differenza…), poi da un clamoroso recupero difensivo di Frosini, stavolta subentrato a Matteo Matera e autore di una ripresa davvero impressionante, a dispetto del gap generazionale. Proprio l’incontenibile con la 21 prova quindi a dar la scossa ai suoi ed è protagonista di una mirabolante azione in contropiede in tandem con Essaouri che, con una gran conclusione al volo, sfiora la personale tripletta costringendo il portiere rivale al miracolo. Oltrepassata la metà della ripresa Taharino Gharbi, la nostra luce, decide che è il momento di chiuderla… Calcio di punizione dal limite da destra, dalla panchina insistono affinché tiri Frosini col mancino e lui risponde “Tiro io con l’esterno”… Segue una sassata da amputazione arto al portiere, imparabile, implacabile, da boato vero… Prima rete in questa Serie A C5 per lui… Il 6-3, goal più importante del match, è quello che ammazza definitivamente i rivali, anche se segue comunque una seconda pregevole parata di Matera. Nei minuti finali dentro sia Maionchi che Patron Zatteri, e stavolta il Maio entra davvero concentrato, si trasforma anzi in Zidane e confeziona prima una caramellina per il 7-3 a firma Cellai, poi un cioccolatino per l’8-3 dell’incredibile Frosini, che grazie ai suoi primi goal nella Serie A C5 va in doppia cifra stagionale. Proprio allo scadere, il forte attaccante mancino rivale fa secco sul posto Matteo Matera, rientrato in posizione di play basso per dar fiato a Taharino Gharbi. La conclusione che segue sbatte sul braccio di Zatteri e si insacca per il definitivo 8-4… Giornata di autoreti per il nostro Patron, che comunque è felice come un bambino, consapevole dell’importanza della vittoria… Questo rende magici la festa nello spogliatoio ed il gran post-partita che segue, finalmente di nuovo al baretto di Castello, uno dei più goderecci e partecipati della stagione… Con tanto di partitone a Fifa collettivo… Serate come solo i Giardini insomma…
