Dopo tre successi, un brutto stop 😔

Dopo tre partite GVL davvero goderecce ed altrettante vittorie, arriva un brusco stop all’ultima giornata del girone d’andata Easy League del nostro comparto a 7. La squadra di mister Pieri, solitamente fonte di divertimento ed emozioni, stavolta diverte assai poco ed impatta contro una squadra, che probabilmente neanche si può annoverare tra le top del campionato. Peccato… Certo si poteva far meglio, certo alcuni errori, certi episodi, potevano essere evitati, ma purtroppo i Giardini passano da condurre il match per 3-1, a pochi minuti dalla fine del primo tempo, ad un deludente 3-4, con perdita inevitabile di posizioni in classifica… Senza gli indisponibili Borselli, Bacherini e Nocentini, mister Pieri può finalmente ritrovare gli attaccanti Pattacini e Terzani, assenti da molto tempo, che iniziano però dalla panchina così come Falorni. Dall’inizio infatti, davanti a Breglia, i Giardini schierano la coppia collaudata Kuka-Sinameta, con Martinelli a centrocampo, coadiuvato sulle fasce da Laddomada e Frulli. Davanti, perno d’attacco inamovibile, il giovane bomber Mazzi. Una formazione di tutto rispetto insomma, seconda a poche in questo torneo, eppure partono meglio i rivali del Gabbione FC, una squadra certo non trascendentale, ma con due sicure eccellenze… Una punta rapida e tecnica e un difensore centrale arcigno, con ottimi tempi di inserimento. Per il resto sono solo sonore pedate… Il Gabbione approfitta subito di un corner all’apparenza innocuo, che diventa letale in una serata in cui i Giardini inspiegabilmente, sui piazzati, non marcano a uomo. Non bene nell’occasione l’ottimo Sinameta di serata, ancora meno Frulli, quando l’indisturbato difensore centrale giunge dalle retrovie e piazza il pallone in porta con un colpo di testa lento e preciso, che sorprende un po’ Breglia… I Giardini rispetto alle ultime apparizioni non giocano granché bene, il giro palla è meno fluido e il faro Martinelli sembra un po’ in crisi di condizione. Tuttavia la qualità dei nostri è ben superiore a quella dei rivali e la gara viene totalmente ribaltata nel corso del primo tempo. Frulli recupera caparbiamente un gran pallone e lo porge all’avvocato Laddomada, che di prima intenzione mette Mazzi solo davanti al portiere rivale per l’1-1. E’ mister Pieri poi a dare l’ulteriore scossa con cambi che porteranno i frutti sperati… Falorni rileva il pur ottimo Kuka e, al primo affondo sulla destra, ottimamente servito proprio da Mazzi, calcia con precisione all’angolino per il 2-1 GVL. Stesso approccio anche per l’attesissimo Terzani, che rileva Laddomada sulla destra e si inventa subito il pregevole spunto personale del 3-1. Intanto è entrato anche Pattacini, nel quasi inedito ruolo di centrocampista, per far rifiatare un po’ Martinelli. La gara sembra davvero in discesa, ma proprio allo scadere della frazione, il portierone Breglia, non in una delle sue serate memorabili, si fa sorprendere da un tiro senza troppe pretese, che sfila inesorabile a fil di palo, rimettendo in corsa i rivali. La ripresa dei nostri, contro ogni pronostico, è di totale sofferenza… Nelle retrovie soprattutto, come cala la lucidità al baluardo Sinameta, i Giardini vanno in totale confusione. Al posto del capitano viene inserito Frulli, che però non sembra in ottime condizioni (acciacchino fisico all’anca…) e probabilmente non ha nemmeno la dovuta esperienza per contenere l’attaccante di turno rivale. Su contropiede letale arriva l’immediato 3-3, poi Frulli si fa surclassare sul 3-4 avversario… Non che in fase offensiva le cose vadano molto meglio. La squadra di fatto non gioca più e cade nella gabbia, anzi nel Gabbione avversario, tra colpi proibiti e spazi ristretti. Praticamente non si tira mai nello specchio… Difficile pareggiare così… Mister Pieri passa quindi alle due punte, scelta intelligente, affiancando a Mazzi Pattacini, che impiega non poco però a capire che deve giostrare alto. Il sacrificato purtroppo è Falorni, che neanche rientra, ed è un vero peccato in quanto trattasi del migliore in campo in assoluto di serata. L’1-3-2 di assalto però perlomeno permette ai nostri di alzare il baricentro. Mazzi ci prova in rovesciata, ma il pallone finisce alto, come terminano ben sopra la traversa anche due deludenti conclusioni su punizione di Terzani, calciate da ottima posizione. A cinque minuti dalla fine finalmente un tiro nello specchio, a firma Pattacini, che arriva dalla sinistra a rimorchio e calcia a botta sicura, ma il portiere avversario neutralizza… Fino all’ultimo i Giardini ci sperano… Una bella conclusione al volo di Martinelli finisce alta, un’autentica bomba di Sinameta viene murata da un difensore a pochi metri dalla linea di porta… Niente da fare, finisce 4-3 e la classifica ahinoi ne risente… Tutta esperienza comunque per affrontare il girone di ritorno in modo migliore. Le tante partite dominate dal punto di vista del gioco rappresentano una chiara consapevolezza nei nostri mezzi… Possiamo arrivare lontano… I passi falsi fanno parte del percorso…