Buona prova in piena emergenza: punto prezioso

Ancora senza vittoria, ancora alle prese con un arbitraggio, diciamo, particolare… Ma stavolta arriva un punticino, che in questa durissima Serie A C5 non si butta mai via… Soprattutto perché i nostri arrivano all’Isolotto senza pezzi da 90 del calibro di Massy Zatteri, Gharbi e Cellai, e se regali tanta qualità a questi livelli, inevitabilmente paghi dazio. Gli uomini mister Valians, sempre coadiuvato dal suo vice Maschio e adesso anche da un vice portiere doc come Viappiani, vendono comunque cara la pelle, vanno in vantaggio, si fanno rimontare e superare, poi giocano una ripresa davvero fantastica meritando (come minimo) il pari finale… E il punticino smuove la classifica, in attesa di tempi migliori e di ranghi al completo, anche se pare dovremmo aspettare molto più del previsto… L’Audace Legnata si rivela squadra ostica, da categoria, forte di un portiere navigato, qualche elemento dotato (soprattutto un rapido e atletico intermedio dalle lunghe leve…) e diretta dalle retrovie dal classico veterano scassapalle, che forte della sua esperienza, ci tiene a prevaricare un po’ la scena non sempre con simpatia… I nostri iniziano con la linea a tre da vanti a Matera, composta da destra verso sinistra da Maionchi, Frosini e Essaouri, con Debiasino terminale offensivo. Pronti dalla panchina Patron Zatteri, che come vedremo non riuscirà neanche a scendere in campo, l’altro Matera e l’acclamatissimo bomber Mazzi, in prestito dalla squadra a 7. I Giardini hanno il grande merito di sbloccarla subito, dopo appena 40 secondi, quando l’ottimo Maionchi di serata, premia l’incursione di Frosini con un pregevole taglio, e l’incontenibile timbra subito il cartellino con un diagonale velenoso. In realtà entrambi i protagonisti del vantaggio vivranno un primo tempo di discreta sofferenza. Soprattutto il classe ’78 con la 21, a simili ritmi fatica e non poco, come logico, ed è costretto ad accumulare falli purtroppo evitabili. I Giardini soffrono per un po’ tutta la prima frazione, in cui non riescono ad esprimere il loro solito calcetto spumeggiante, anche se sfiorano il 2-0 con una bella conclusione di DeBiase, che si stampa sulla traversa. Nella seconda metà del primo tempo l’Audace Legnata sembra ormai padrone del campo e, dopo aver costretto Tommy Matera, il migliore dei suoi, ad un super miracolo, pareggiano sfruttando una clamorosa palla persa da Tommy Mazzi appena entrato. L’arbitro nel frattempo ha un capogiro e chiede la sospensione temporanea del match… Forse un calo di zuccheri, chissà, ma ammetterà lui stesso a fine gara, di aver vissuto una serata poco lucida e purtroppo i Giardini se ne accorgeranno presto. Il match riprende, ma molte le decisioni da lui prese sono discutibili, pessime soprattutto le gestioni dei falli e dei cartellini. La beffa per i nostri arriva proprio al 26′, ultimo minuto di recupero della prima frazione. Matteo Matera non è impeccabile in marcatura, seguono scivoloni in piena area alla “Benny Hill Show” e l’Audace si porta in vantaggio. La ripresa inizia con loro atteggiamenti rissosi ed intimidatori. Fastidiosi soprattutto quelli del veterano nelle retrovie, che sembra riuscire a spaventare e inibire i nostri giovani rampolli. All’ennesimo minaccioso accenno di rissa il nostro Patron, ancora non schierato, non ci vede più ed entra in campo senza permesso, chiedendo al fenomeno di turno, testa a testa, di rifarsela con gente della sua età… Il numero 11 lo spintona vistosamente ridimensionando la sua spavalderia e ristabilendo una certa tranquillità in campo, cosa che l’arbitro, che nel finale lo ammetterà, non è stato in grado di fare. Questo però gli costa un rosso inevitabile, mentre il rivale non viene nemmeno ammonito. Misteri… Questo caos è seguito subito da un clamoroso palo degli avversari… La paura per il legno subito e la sostituzione di un Frosini ancora troppo falloso ed in sofferenza, ridestano però gli animi della squadra, che gioca una seconda parte abbondante di ripresa davvero spumeggiante, dominando completamente la scena dopo il momento di maggiore difficoltà. Sale in cattedra soprattutto il DeBiasino che sfiora il pari tre volte, con altrettante velenosissime occasioni da goal. Il 2-2 arriva comunque grazie a lui, che libera al tiro Maionchi da ottima posizione, e il nr.86, a segno anche sabato col suo Porta Romana, non sbaglia. Maionchi che potrebbe addirittura regalare la vittoria ai suoi poco dopo, sempre su ottimo invito di DeBiase, ma la sua conclusione stavolta si stampa sul palo. Con Essaouri, Matteo Matera e Maionchi, a supporto di DeBiase, i Giardini giocano un finale di match davvero esaltante e meriterebbero ampiamente la vittoria. Purtroppo Essaouri è però costretto ad uscire e rientra il meno esperto Mazzi. L’Audace torna quindi a farsi sotto, soprattutto nei minuti finali, chiamando Matera ad un nuovo super-intervento… Poi i tanti falli accumulati nel corso del match, portano, proprio allo scadere, ad un orrorifico tiro libero. Il loro incaricato lo calcia davvero bene… Potente, forte, a mezza altezza… Ma Tommy Matera sventa l’ultimo pericolo con un’altra parata straordinaria. Tra gli applausi dei tanti accumulati attorno alle recinzioni, segue il triplice fischio, un punto che raccogliamo volentieri ed il chiarimento tra Patron e avversari e soprattutto tra Patron e arbitro, che ammette di non stare un granché e confida il dispiacere anche della severa, ma doverosa, punizione commissionata. Un rosso che non impedisce comunque a Patron, Frosini e Nico Matera, come dimostra la nostra foto copertina, di festeggiare il prezioso punticino da Poldo, con hamburger di categoria…

Posizioni argento da difendere…

Finalmente anche Borselli ha una sua figurina… Mancava solo lui per completare l’album dei protagonisti delle attuali rose GVL!! Ed era doveroso colmare tale lacuna, in un momento in cui le nostre compagini veleggiano entrambe al secondo posto nei rispettivi campionati… Difendere queste pregevoli posizioni in zona argento non sarà affatto facile, perché stiamo navigando in classifiche cortissime, perché la Serie A C5 è difficilissima e perché nell’Easy League dei Pieri Boys c’è un equilibrio mai visto prima… Ma è nostro dovere provarci. La squadra a 5 tornerà in campo come al solito di martedì, stavolta sul sintetico grande dell’Isolotto, con fischio d’inizio ore 20.15. Avversaria dell’ultimo turno d’andata sarà la famigerata Audace Legnata, squadra nota nell’ambiente, capace di serate da Champions e tonfi clamorosi, che i Giardini non hanno mai però trovato nella loro trentennale storia societaria. Mister Valians ed il suo vice-coach Maschio avranno a disposizione sicuramente i veterani classe ’78 Frosini e Patron Zatteri, il portierone Tommy Matera, il giovane fuoriquota Maionchi e l’ormai esperto Matteo Matera. Sicuri assenti Cellai (ha beccato ahinoi due giornate, stiamo valutando se fare ricorso…), il lungodegente Cudia, Massy Zatteri, che sarà in ripresa, ma a Madrid con la scuola e, purtroppo, ancora Taharino Gharbi, alle prese con uno stiramento muscolare. Dovrebbero completare la lista dei convocati (lo speriamo bene…) il bomberino DeBiase, Essaouri e magari un secondo fuori-quota o simile sul quale i Giardini stanno lavorando… Ne sapremo di più nel fine settimana. Annunciata intanto la presenza in panchina di Tommy Viappiani, come accompagnatore, ma anche secondo portiere ormai nuovamente arruolabile. I Pieri Boys, ancora non sappiamo se con Pieri realmente in panchina (potrebbe avere un problema, ma ci sarebbe comunque vice-coach Zatteri), entreranno in scena il giorno dopo per la terza giornata di ritorno Easy League, ancora alla Sales, ma con fischio d’inizio ore 20.15. Orario infame per il nostro superbomber Mazzi, che data la concomitanza col suo allenamento alla Cattolica non potrà essere presente, così come Falorni, in odore di turn-over. Ci saranno invece, già certi della disponibilità, i confermatissimi Bacherini, Breglia, Kuka, Laddomada, Pattacini, Terzani e capitan Sinameta, così come i rientranti Frulli e Martinelli, che festeggerà la sua già 20esima gara in GVL. Dovrebbe completare la lista dei convocati proprio l’uomo-copertina Borselli… Nocentini attende alla finestra di sapere se sarà turn-over anche per lui. I Giardini se la vedranno con la temibile Romelu Sandri, squadra che ci dette un gran filo da torcere nel match d’andata, soprattutto a causa del loro fortissimo numero 10, stella dell’Albereta. Trattasi di un bel gruppo di vogliosi classe 2006, impreziosito anche da un discreto centravanti mestierante. Fari puntati soprattutto sull’estroso Bacherini, che dovrà riscattare la prova del match d’andata, quando, proprio contro di loro, visse una serata decisamente non all’altezza della sua fama. La ricordiamo tutti, fu la serata del mitico goal all’ultimo secondo dell’immenso Davide DeBiase. Nei giorni che ci dividono dagli attesissimi match GVL, fondamentale augurare buon compleanno alla splendida Alice Lamioni, che domenica 22 soffierà 7 candeline, buon compleanno anche alla mamma mitica del nostro storico capitano, Mara Maschio, che lunedì 23 finirà 80 anni, e al nostro mitico Steone (festeggia il 25!!), buon viaggio al nostro Zatteri Junior che partirà domenica per Madrid e buon calcio a chi seguirà le tante partite del lungo weekend pallonaro… Noi ci sentiamo di consigliare Fiesole-Doccia, in programma sabato al Poggioloni ore 16.15, che vede opposte due squadre in gran salute nel campionato Juniores Regionale e che vedrà il nostro Patron Zatteri inviato ufficiale calcio più… Ma stavolta anche il derby toscano di serie A, che andrà in scena al Franchi lunedi alle 18.30… Il calcio dei ricchi non lo consigliamo mai, ma trattasi di un crocevia fondamentale per la lotta salvezza e per la lotta di campanile… Storie di calcio da non perdere per noi appassionati…

Crisetta, rimonta, goleada… Grazie squadra a 7♥️

Grazie ragazzi, ci voleva proprio… A 24 ore di distanza dalla scoppola che ha ferito e non poco il mondo del futsal Gvl e il nostro popolo in generale, la squadra a 7 riesce a rialzarci il morale e lo spirito. Non è stata una passeggiata di salute, sia chiaro, nonostante il netto 7-3 finale… La simpatica, sportiva, piacevole, ma indubbiamente modesta squadra del Civivo16, riesce a portare il match sui loro bassi ritmi, a fare vivere ai Giardini, durante la gara, bui momenti di crisi, fino a ritrovarsi in vantaggio per 3-2 a metà ripresa… Fortunatamente per i nostri colori, segue un finale implacabile a tinte Gvl, che travolge ogni dubbio e ci consegna punti pesantissimi per le alte zone della classifica. Come mostra l’immagine di copertina i nostri si presentano al campo addirittura in 15. Con Mister Pieri, vice-coach Zatteri e l’accompagnatrice Viola, ci sono infatti i dieci convocati, ma anche i turnisti Frulli e Martinelli, con tanto di maglia da gioco. Si inizia con Breglia in porta, coppia difensiva Kuka-Sinameta, il rientrante Bacherini in mezzo al campo coadiuvato a destra da Terzani e a sinistra dall’avvocato, con bomber Mazzi punta centrale. Dalla panchina pronti a subentrare Nocentini, Pattacini e soprattutto Borselli, che risulterà il più tonico dei suoi, l’unico a non calare mai in intensità. Dopo un’iniziale fase di studio in cui i Giardini manifestano un tasso tecnico indubbiamente superiore, i nostri passano in vantaggio con una punizione bomba di Terzani. Purtroppo arriva però l’immediato 1-1 del Civivo, quando l’arbitro (non un momento fortunato per noi con loro), non ravvede un netto fallo su Bacherini, fa proseguire e Breglia viene battuto. A prescindere dalla decisione arbitrale sbagliata, Bacherini sembra pagare la lunga assenza del campo, è meno ispirato del solito e commette inizialmente davvero troppi errori. Bravo però quando mette l’avvocato solo davanti al portiere rivale, ma il 75 dei Giardini fallisce in modo clamoroso la palla del possibile 2-1… Dopo questo errore i nostri vivono il primo brusco calo all’interno del match, si buttano giù, smettono di fatto di giocare. Una super parata di Breglia li salva dal vantaggio rivale, poi il 2-1 arriva, ma per i nostri. Terzani inventa al centro per il neo-entrato Borselli, ma la sua ottima incursione sbatte contro il palo. L’azione prosegue e il giovane Mazzi spedisce il pallone con precisione all’angolino basso. Nel finale di frazione molto egoista Bacherini, quando calcia da posizione impossibile, ignorando Pattacini solo all’altezza del dischetto… Lo stesso Pattacini però che poco dopo si divora un bove, ad un metro dalla linea di porta, tentando un’improbabile girata acrobatica… Se i nostri vanno al riposo in vantaggio lo devono a Breglia, autore di un altro miracolo proprio sul gong della frazione. La ripresa inizia però proprio con un’insolita papera del portierone, che vede in ritardo la sfera e fa sfilare in porta goffamente un tiro senza alcuna pretesa proveniente da centrocampo. Il 2-2 frastorna i nostri che, un minuto dopo, complice una leggerezza in ripiego di Bacherini, subiscono addirittura il 2-3. Mazzi prova a suonare la scossa, crea scompiglio sulla sinistra e mette un pallone in mezzo che basterebbe solo spingere in porta, ma Bacherini, per millimetri, non ci arriva… I nostri vanno in crisi di nuovo, la gara sembra davvero stregata, non sembra esserci la solita voglia, l’innato spirito di squadra della nostra compagine… Il match scorre così, con grande difficoltà, fino a metà ripresa, ovvero fino alla rete più pesante, quella che dà la svolta alla partita. Capitan Sinameta, non impeccabile fin qua, ruba caparbiamente un pallone e parte per un coast to coast inarrestabile, finalizzato da un intelligentissimo assist per Mazzi, che sigla l’attesissimo 3-3. È la rete della riscossa, seguita poco dopo, direttamente da geniale rinvio di Breglia, con fortunoso liscio colossale di due difensori rivali, dal tiro al volo, imparabile, sempre di Mazzi, che vale il 4-3. Il 104 dei Giardini va addirittura in poker, quando l’avvocato lo mette in condizione di non sbagliare con un’ottima giocata da sinistra. Finale finalmente in discesa insomma… Dopo un gran tiro da fuori di Sinameta, con conseguente miracolo del portiere avversario, arriva il 6-3 di un Becherini, che pare essersi acceso in extremis, anche se sul goal in questione, molti meriti vanno alla super giocata di Terzani. Proprio allo scadere, un’azione show di Bacherini, permette a Pattacini di tornare al goal dopo molto tempo e di suggellare il finale sul persino esagerato 7-3 Gvl. Da segnalare nel post-match, presso la pizzeria La Luna, i giochi di prestigio con le carte, davvero impressionanti, del bravissimo bomber Mazzi, che si rivela illusionista degno di alti palcoscenici… Magie vere non solo in campo per lui insomma… Forza ragazzi… Continuiamo così e intanto godiamoci una meravigliosa classifica!!!

Si salva solo la pecora dell’Aran…

Eccoli riuniti attorno al tavolo dell’Aran, con la piacevole visita del presidente… Tutti convinti che in una serata del genere si salvano solo la pecora nel panino e l’ottima birra Hell… Mamma mia che figuraccia… I peggiori Giardini di stagione vivono una serata in cui davvero non funziona nulla, al cospetto di una compagine degli Orange al gran completo, con 9 elementi al campo, tutti fortissimi, espertissimi e sorprendentemente allenati per reggere ritmi forsennati davvero impensabili. Di fronte a tutto questo i Giardini di fatto vengono travolti, non risultano mai in partita, non ci capiscono letteralmente nulla, annichiliti dal punto di vista tattico e, contro ogni pronostico vista la bassissima età media dei nostri, anche dal punto di vista atletico. A rendere ancora più ingiocabile la partita, le vastissime dimensioni del campo, che gli uomini di mister Valians soffrono terribilmente, e un arbitraggio da calcio a 11, persino all’inglese, che concede colpi proibiti a ripetizione per tutti i 50 minuti. Il mister e il suo vice Maschio iniziano con la classica linea a 3 davanti a Matera, composta da destra verso sinistra da Essaouri, Frosini e Debiasino, con Cellai perno d’attacco. Pronti dalla panchina fondamentalmente soltanto Maionchi e Matteo Matera, perché i ritmi forsennati che si intuiscono sin dalle prime battute, mettono subito un po’ fuori causa il nostro anziano Patron. E dire che il capitano con la 11 aveva reso davvero fieri i nostri colori qualche ora prima, quando aveva frantumato ogni suo record alla mezza maratona di Scandicci, chiudendo in 1h42’55’’, con un passo di 4’52 a km… L’immagine in fondo all’articolo è sicuramente dedicata a lui… Ancora assenti dalle convocazioni Massy Zatteri (lo rivedremo tra due settimane) e un acciaccato Gharbi, oltre ai lungodegenti potenziali fuoriquota in più… I nostri iniziano spavaldi, convinti nei propri mezzi, finendo per sbilanciarsi troppo in cerca di glorie personali, contro avversari chiusi a riccio e letali nelle ripartenze. La prima volta che Dibiasino non scala gli Orange vanno in vantaggio grazie ad un contropiede in superiorità numerica. Lo stesso accade poco dopo, in occasione dello 0-2, quando è uno spreciso Essaouri a perdere un pallone sanguinoso favorendo la superiorità rivale. Il primo tempo scorre senza che i nostri riescano a rendersi pericolosi, fino all’innesto di Matteo Matera per Frosini, classe ’78 alla 680esima in GVL, che non può che patire una simile intensità. Il 67 porta geometrie, grinta, verve giovanile e, per un momento, i Giardini sembrano in grado di rimettersi in pista… Ma quando proprio il neo-entrato si rende protagonista di un liscione clamoroso, su lungo lancio dalle retrovie, e i Giardini incassano il 3-0, sembra calare la notte fonda. Un intelligentissimo lancio da dietro lo imbastiscono però anche i nostri, con il meno colpevole di serata, Tommy Matera. Cellai riceve spalle alla porta e riesce a servire Essaouri per l’1-3 che illude un po’ i nostri colori… Di illusione appunto si tratta perché proprio allo scadere della frazione, il peggior Cellai di sempre in maglia GVL, dopo aver rimediato un giallo per proteste ed essere uscito irrimediabilmente dalle grazie dell’arbitro, lascia spazi sterminati al proprio uomo e gli Orange, ancora in superiorità numerica, si portano sull’1-4… Gara compromessa. Anche Maionchi non è decisamente in giornata e concede il quinto goal agli Orange subito in avvio ripresa… Ormai non la si riprende, anzi, se dalla panchina viene fatto un errore nella gestione, è proprio quello di non pensare alle prossime partite, di lasciare in campo un Cellai nervosissimo e di non preservare i nostri giovani martorizzati da continui colpi al limite… DeBiasino ha finalmente una buona occasione per accorciare il gap, ma il portiere rivale, fortissimo anche lui, miracoleggia… Poi è ancora Cellai a concedere le praterie che portano all’1-6. Il numero 95 pecca anche, poco dopo, quando solo davanti al portiere, si fa ipnotizzare dalla sua enorme figura e gli spara a salve addosso. Il bomber del Porta Romana andava in goal da 21 partite consecutive… Ne mancava solo una per eguagliare il celebre record Zatteri R. dei primi anni 2000, ma si ferma proprio sul più bello… Proprio Zatteri viene inserito negli ultimissimi minuti di gioco e prova perlomeno a far calare le pedate rivali, con un paio di interventi duri e con una reazione veemente ad un colpo proibito subito in piena area… Sarebbe stato rigore sacrosanto. L’arbitro non interviene e durante il parapiglia che segue, nel caos generale, Maionchi trova la fortunosa conclusione del secondo goal giardiniano, suo decimo in carriera coi Giardini… Purtroppo lo stesso Maionchi che poco dopo viene superato con fin troppa facilità per il definitivo 2-7. Proprio nei minuti finali Cellai, nel tentativo sicuramente plateale di scrollarsi di dosso un avversario, viene espulso con rosso diretto accusato addirittura di aver tirato un pugno al rivale. Una roba che sorprende gli stessi ragazzi degli Orange, che sotto i baffi se la ridono. Per i Giardini un danno enorme… La partita scorre fino alla fine con la squadra in inferiorità, ma con Patron e DeBiasino che tengono tra i piedi il pallone in zone tranquille, per far scorrere il tempo e non peggiorare ulteriormente il già infamante passivo… All’uscita dal campo ovviamente musi lunghi, consapevolezza di aver totalmente fallito l’appuntamento e voglia di distrarsi all’Aran prima possibile, dove un irrisorio Francesco Flachi non fa che ripetere ai nostri che è l’ora di fare festa… Ma noi non siamo di questo avviso, restiamo anzi consapevolmente fieri dei nostri mezzi e crediamo che simili legnate vadano immagazzinate bene nelle testoline soprattutto dei più giovani… Esperienza…

Regalone al Patron 😊: due squadre Gvl sul podio

Oggi è il 48esimo compleanno del Patron e regali più grandi i Giardini non glieli potevano fare… La squadra a 5 che batte in goleada lo storico FC Molise… La prestazione mostruosa dei Pieri Boys ieri sera… La memorabile e partecipatissima serata che è proseguita al Rugbier… E, non ultimo, proprio oggi, nel giorno della sua festa, l’uscita delle classifiche PlayLeague, con entrambe le squadre giardiniane sul podio dei rispettivi campionati… Goduria vera. Gli uomini di mister Valians veleggiano al secondo posto in solitudine, nella Serie A C5, a sole tre lunghezze dal Bar Animals primo… La squadra a 7 risponde riagganciando il terzo posto, distante solo un punto dal Gabbione secondo… Momento storico davvero glorioso, ma guai a mollare adesso!! La marcia deve continuare!! Come sempre tornerà in campo prima la squadra a 5, impegnata martedì 17 per la sesta giornata Serie A, contro la storica e blasonata compagine degli Orange! Match in programma alle ore 22.00 a San Piero a Ponti, con probabilissimo post-partita all’Aran Island Pub… Gli Orange li conosciamo bene… Trattasi di fortissima ed esperta compagine che gioca chiusa a riccio in difesa, con continui lanci lunghi per il rapidissimo attaccante, un pivot capace ed acrobatico… Buoni intermedi, un portiere enorme e l’ex Vinaio Scipioni… Una squadra completa a tutto tondo insomma, almeno quando si presentano al campo a ranghi pieni. I 4 storici precedenti contro i Giardini purtroppo sorridono a loro… Una nostra affermazione, un pareggio e ben due vittorie Orange. Mister Valians, mentre scriviamo, al momento ha solo tre certezze: il portierone Tommy Matera, Patron Zatteri e il bomberino DeBiase (già 4 goal in carriera agli Orange)… Ci auguriamo a breve di ricevere conferme sulle disponibilità anche dagli altri 2007 Cellai, Maionchi ed Essaouri, oltre che dal veterano Frosini, che giocherebbe la sua gara numero 680 in maglia GVL!! Più difficile la presenza di Taharino Gharbi, alle prese con noie muscolari, praticamente impossibili quelle di Massy Zatteri (la caviglia è ancora dolorante) e del lungodegente Cudia. Matteo Matera, papabile di turn-over, osserva dalla finestra. Gli uomini di mister Pieri e del suo vice-coach Patron Zatteri saranno invece di scena alla Sales, ore 21.15 di mercoledì 18 febbraio, contro il Civivo 16, che non naviga in acque tranquille della classifica. Ce li ricordiamo come una squadra di simpatici giovani classe 2008, un po’ disorganizzati e magari, almeno ad inizio campionato, in quell’unico precedente con noi, vinto dai Giardini, privi di elementi tecnicamente di spicco. Né questo ricordo, né la loro classifica deficitaria devono comunque illuderci o trarci in inganno. Guai a sottovalutarli, ci sarà come sempre da battagliare e meritare la vittoria sul campo. Mister Pieri avrà sicuramente a disposizione i confermatissimi Breglia, Kuka, Laddomada, Sinameta e Terzani, oltre ai rientranti Borselli e probabilmente anche Nocentini. Permangono al momento dubbi sulle disponibilità di Pattacini, Bacherini e soprattutto Mazzi, alle prese con molti impegni scolastici in quei giorni. Dovessero esserci tutti, scatterebbero i turn-over per Frulli in prima battuta, e per Martinelli poi, che vedrebbe rimandata la sua 20esima presenza in GVL. La sua assenza lascerebbe un po’ l’amaro in bocca, anche in virtù della prestazione mostruosa che fece all’andata contro di loro, condita da sontuosa doppietta. Sicuro assente però al momento il solo Falorni, alle prese con impegni familiari. Nei giorni che ci dividono dai due incontri GVL siamo comunque attesi anche da molto altro… Ci saranno soprattutto il sabato di San Valentino (auguroni a tutti gli innamorati GVL) e domenica 15 febbraio, compleanno del nostro eterno capitan Duccino Maschio. Lo stesso suo giorno, lo ricordiamo, finirà 8 anni la bellissima creatura che risponde al nome di Serena Manetti e il nostro tifosissimo Calzolaio!! Sempre il 15, Patron Zatteri sosterrà la mezza maratona di Scandicci, una gara che prepara ormai da tempo. In bocca al lupo a lui ed auguroni a tutti gli altri, compresa la fidanzata dello Zatterino, Sara, che finirà 19 anni lunedì 16!! Cuoricini…