Neanche il tempo per gioire della qualificazione assai precoce alla prossima Top League, del nostro fortissimo comparto a 5, come da Frosini festante nell’immagine copertina, che subito dobbiamo tornare a concentrarci su l’immane emergenza che sta flagellando in queste ore il nostro comparto a 7. Nella serata di oggi, 26 febbraio, ore 22.30 a Bellariva, i Giardini sono chiamati infatti ad affrontare la quarta giornata di ritorno del campionato Easy League a 7. Avversaria di turno sarà quell’ “Articolazioni Fragili” che all’andata, nell’unico storico precedente contro di loro, sconfisse i Giardini al termine di una bruttissima gara piena zeppa di errori. Loro niente di trascendentale e stessi punti in classifica dei nostri, ma li ricordiamo ben chiusi dietro da una statica difesa a tre, e forti di un paio di elementi di spicco, rapidi e tecnici. Soprattutto il numero 30, seppur gran chiacchierone, all’andata riuscí nettamente a fare la differenza. I nostri purtroppo affrontano questo scontro diretto faclidiati da una miriade di assenze. Al problema al ginocchio di Meoni (tegola enormemente brutta…) si aggiungo infatti i forfait degli infortunati Collavoli e Lamioni, l’indisponibilità dei due De Biase e degli influenzati Terzani e Gharbi… Si, proprio Taharino, che è in procinto di riportare la sua 4+6 in campo per i Giardini in pianta stabile, come annunciato in queste ore. Anche Pieri non sarà tra i convocati, perché mister Dove è impegnato e il nostro 31 dovrà sostituirlo. Un’ecatombe insomma. Pieri avrà a disposizione Tommy Matera per la porta, i difensori Kuka, Bottai, Frosini e Frulli, con un altro febbricitante (lui però stringerà i denti), Sinameta, probabilmente avanzato in mediana, con l’esterno Laddomada, la punta Pattacini e pure Patron Zatteri, richiamato in extremis dal suo turn over vista l’emergenza. 9 elementi in tutto… Speriamo bene… Vincere darebbe davvero una bella sterzata alla classifica, ma in queste condizioni non sarà facile… I Giardini come sempre ci proveranno, dando il massimo e lottando fino all’ultimo minuto!! Chiudiamo con grande applauso a Frosini, Patron Zatteri, Tommy Matera e Bottai… Sono ben 4 i giardiniani infatti, in questa settimana, ad affrontare un doppio turno di gioco… Sangue giardiniano nelle vene per loro… Come per l’Alice qui ritratta alla sua festa di compleanno👏🏻👏🏻👏🏻 Standing ovation!
In barba a tutte le preoccupazioni di inizio stagione, i Giardini, questa serie A fiorentina, la stanno onorando eccome e, dopo la memorabile vittoria in goleada di ieri sera contro il Mamo Team, con ben due turni di anticipo, arriva la matematica certezza di partecipare alla prossima TOP LEAGUE!! Una gioia che ci mancava da anni, perché ovviamente le Top League Easy sono un’altra cosa… Siamo tornati nell’elite del calcetto locale e siamo tornati per rimanerci… E’ un pensiero obbligatorio dato il tasso tecnico mostruoso della nostra attuale rosa… Ai tanti promettenti giovani inseriti negli ultimi due anni, tra i quali brillano soprattutto le stelle del bomberino DeBiase e di Massy Zatteri, appaiati al terzo posto nella classifica marcatori del girone, da ieri sera i Giardini annoverano nel roster anche il fortissimo a rinomato attaccante Lapo Cellai, le cui doti sono note a tutti gli intenditori di calcio, ma che il suo apporto a 5 fosse così immediato è stata davvero una piacevole sorpresa… Il Mamo Team si presenta alla Sestese privo di Ricci e Malizia, questo tocca ammetterlo, senza quindi i suoi punti di forza maggiori, ma con cinque 2004 precisi, giovani, un paio davvero bravi, ma totalmente impotenti di fronte al “devasto” nelle corde dei Giardini attuali. Pur senza i tanti infortunati, da Essaouri a Matteo Matera, passando per Maschio, comunque sempre presente di spalla a mister Valians (coppia di allenatori TOPPISSIMA), pur senza l’influenzato Sinameta ed il perennemente indisponibile Sgarmiglia, i Giardini iniziano col quintetto ormai classico di questa stagione SERIE A… In porta Tommy Matera. Davanti a lui un mix di esperienza ed esplosività, che davvero vantano in pochi… Da sinistra verso destra troviamo Zatteri padre, l’incontenibile Frosini e Zatteri figlio, con Andrea De Biase terminale offensivo… Pronti a subentrare dalla panchina gli isolottini Maionchi e Cellai, con Davide Bottai propenso a portare la sua ormai preziosa esperienza, in un contesto di così tanta gioventù… I Giardini battono dal centro, Massy Zatteri si mette subito in proprio e, dopo una finta da Play Station, trascorsi appena una manciata di secondi, fa partire un destro imparabile per l’immediato vantaggio dei nostri. De Biase, seppur ancora mezzo influenzato, non vuol essere da meno e, l’azione praticamente successiva, dribbla tutto il dribblabile e gonfia la rete con potenza inaudita… Il Mamo Team, di fatto, non ha ancora toccato un pallone… Ma i rivali di turno hanno nome e blasone, ed intendono comunque vender cara la pelle. Un paio di loro sono rapidissimi e molto tecnici e prendono di mira soprattutto il nostro comparto anziano. Male il Patron, quando si fa uccellare in dribbling in occasione dell’altrettanto immediato 1-2 avversario, sul quale anche Matera, che incassa sul suo palo in modo un po’ goffo, potrebbe sicuramente far meglio… Ma per il portierone dei Giardini è l’unico neo di una serata in cui seguono solo grandi parate, alcune, in uscita a terra, davvero difficili e spettacolari… I Giardini hanno quindi terreno fertile per affondare il colpo… De Biase, con i soliti incontenibili spunti personali, fa 3-1 e 4-1, poi scala in fascia (lui può fare tutto!!), per far posto in avanti al debutto di Cellai, che inizialmente prende un po’ le misure, e lo fa con straordinaria intelligenza tattica, giocando con e per la squadra, sorprendendo davvero tutti, poi inizia a far vedere ciò che più gli riesce… Il goal… Suo il punto del 5-1, primo cinico e spietato goal in maglia in GVL, e, dopo il 6-1 del solito Massy Zatteri (prestazione oltremodo devastante), suo anche il 7-1 che chiude un primo tempo senza storia. La ripresa inizia con un paio di numeri dell’anziano Patron, che mette i suoi compagni soli davanti al portiere rivale. Bello soprattutto quello in doppio passo con traversone mancino, sul quale spreca Cellai… L’ottavo goal infatti tarda ad arrivare e gli avversari riprendono un po’ coraggio e siglano il 2-7, complice una marcatura approssimativa di Frosini, che, contro simili giovincelli, perde ahinoi lucidità di minuto in minuto… Stesso dicasi per Zatteri padre, che si divora occasioni da goal incredibili… Dopo qualche minuto di relativo equilibrio, ci pensano i soliti ragazzini terribili e rimettere a posto le cose… Massy Zatteri sigla l’8-2 (60esimo goal con la maglia dei Giardini), Bomber Cella imbastisce la personale tripletta d’esordio che vale il 9-2, poi ancora Massy Zatteri centra un sontuoso poker personale, che porta i Giardini in doppia cifra. Sul 10-2 Cellai viene barbaramente atterrato su chiara occasione da goal. Sarebbe rosso diretto sacrosanto, ma Patron Zatteri, da capitano, chiede ed ottiene dall’arbitro di graziare l’avventato rivale per mantenere la disputa comunque vera fino alla fine. In cotanto calcetto e tanti goal, facile parlare dei ragazzetti terribili, ma meritano lodi sicuramente anche le prestazioni di Bottai, la cui esperienza tattica si rivela davvero preziosa, e Maionchi, autore di una prova solida, di grande sostanza, stavolta anche al centro della retroguardia. Nei minuti finali i Giardini dilagano… Altre due reti per la manita personale di DeBiase, la prima delle quali vede nell’assist intelligentissimo di Massy Zatteri la cosiddetta “giocata del match”, ed il 13-2, che chiude i conti, proprio sul triplice fischio, del nostro anziano Patron, ottimamente servito da DeBiase… Dopo una selva di goal sbagliati, ormai non ci sperava più… Invece può esultare anche per la rete personale, ma soprattutto per la prova dei suoi ragazzi, per una classifica stellare, per un momento a 5 davvero da incorniciare e, non ultimo, per il preziosissimo tesseramento di Cellai… Un altro sogno che si avvera. Nel post-partita i nostri 1978, col migliore in campo della disputa, Massy Zatteri e con l’onnipresente dirigente Matera, possono bisbocciare davvero di gusto, presso la pizzeria della Sestese… Avanti il prossimo!
Il presidente al Rugbier, comparsata fresca fresca di ieri sera, raro evento in questa sua stagione un po’ da desaparecidos, giusto il tempo di dare la benedizione ai suoi, che, visti gli ultimi eventi, ne hanno davvero bisogno… In queste ore di preoccupazione per le condizioni di Meo, i Giardini provano, non con poche difficoltà, a concentrarsi sul prossimo impegno, che vedrà la nostra squadra a 5, affrontare il settimo turno di questa avvincente SERIE A C5, ancora alla Sestese, martedì 25 febbraio alle 21.30, con certo super post partita in zona. Di fronte troveremo il famigerato Mamo Team, ormai storico collettivo fiorentino, che sta navigando però in pessime acque di classifica. Gli unici precedenti con i Giardini risalgono all’Easy League 2023-24, entrambe gare vinte dai nostri, ma sempre con ardue difficoltà. Trattasi di un gruppo numeroso di ragazzotti classe 2005 e 2006, rapidi, piuttosto tecnici, all’epoca (almeno) poco esperti dì calcetto, ma forti di un vero e proprio fenomeno, il ’98 Ricci, ex Lucchese e Fiorentina. Uno che per usare sue parole, “col calcio si è comprato due case” e non stentiamo a crederlo. Oggi limitato dai crociati precari e da ormai mezzo quadricipite, vanta anche trascorsi coi bianchi del calcio storico. Per i Giardini sfidona insomma. Gli uomini di mister Valians potranno contare sicuramente su entrambi gli Zatteri, su Tommy Matera in porta, sul rientrante Maionchi e su Julian Sinameta. Siamo in attesa delle conferme, che appaiono scontate, di DeBiase e Frosini, mentre permangono dubbi sulle condizioni di Essaouri. Per Giò Sgarmiglia sentiremo magari sua mamma… Sicuri assenti gli infortunati Matteo Matera e capitan Maschio, che comunque sosterrà Valians in veste di vice mister dalla panchina, a fianco dei dirigenti Nicola Matera e Davide DeBiase. Se non dovessimo raggiungere un numero adeguato, la squadra magari proverà a ricorrere a qualcuno degli storici veterani… Il sogno sarebbe avere il Chino Pellegrini, che ha già bucato quattro volte la porta del Mamo Team in passato, regalando prestazioni davvero stellari. Il giorno dopo sarà la volta del nostro comparto a 7, in questo primo triste turno post ko di Meo. Ma del match che andrà in scena Bellariva, mercoledì alle 22.30, contro Articolazioni Fragili, scriveremo più avanti. Chiudiamo con alcuni appuntamenti Gvl da non perdere… Sabato 22 febbraio, Alice, la più piccola di casa Lamioni, compirà 6 anni!! Auguroni!! Lo stesso giorno, nel primo pomeriggio, allo stadio Bozzi, ci sarà un interessantissimo Porta Romana – Galluzzo per la categoria Juniores Regionali… Amici dei Giardini in entrambe le compagini, ma occhi puntati soprattutto sul Galluzzo, in crisi nera e al terzo cambio di allenatore in stagione… Chiudiamo col comply-Steo, che cade proprio il 25, nel giorno del match dei Giardini!! Steo che proprio oggi riprova a giocare a Padel dopo il lungo infortunio… Auguroni eterno ragazzo💪🏻
Doveva essere la solita serata di festa del comparto a 7 Gvl, data la rediviva forma della squadra e il rinnovato entusiasmo, invece la serata si trasforma in incubo. Non ci riferiamo ovviamente alla sconfitta per 3-2 partita sul campo dagli uomini di mister Dovellini, contro i pur modesti ragazzi della Virtus Cipresso. Nello sport si vince e si perde, ci si resta male, ma si accetta e si riparte, anche quando non va come auspicato alla vigilia… L’incubo sta che praticamente nell’ultima azione del match, il nostro 94+2, il faro del centrocampo dei Giardini, il gran ragazzo che risponde al nome di Matteo Meoni, subisce una brutta distorsione al ginocchio (quello sano), che preoccupa sin dai primi secondi, data la sua reazione, la reazione di uno che ci è già passato. Ci auguriamo fortemente che si tratti solo di una distorsione gestibile in tempi brevi, che non ci siano stavolta lesioni, che abbia prevalso in lui solo tanta paura. Ma è innegabile che il nostro popolo sia in ansia, in attesa di accertamenti diagnostici e, speriamo, di buone notizie. Ai Giardini, che si stringono speranzosi attorno al ragazzo, non resta che attendere. Provando a tornare a quanto visto in campo, come anticipato, pur in formazione quasi tipo (Fantini in porta, Bottai-Sinameta dietro, Meoni in mezzo affiancato in fascia da Terzani e Frulli, Pattacini davanti, Laddomada, Zatteri e Pieri di rincorsa dalla panchina) e pur contro avversari privi di individualità di spicco (una delle pochissime squadre con cui andammo a punti nel girone d’andata…), i Giardini stavolta deludono per un approccio al match a dir poco molle, soprattutto in fase difensiva. Nel giro di pochi minuti i nostri regalano due goal incredibili. Sul primo pasticciano Frulli e Sinameta (entrambi decisamente non in gran giornata) e lo stesso Prof Fantini, avvitato sulla linea di porta, non sembra ispiratissimo. Sul secondo incomprensione tra Bottai e Sinameta, che sbaglia ancora, e i Giardini si ritrovano sotto 0-2… Gli avversari di fatto non tirano più per tutto il resto della prima frazione, limitandosi solo a sterili lanci lunghi, mentre i nostri, dopo svariati minuti di down (subita una bella botta comunque …) iniziano a produrre occasioni su occasioni, sbattendo spesso contro il portiere rivale davvero in giornata di grazia. Ci prova due volte Meoni, poi Terzani con una velenosa punizione. Pattacini si vede molto meno del solito, ma anche lui va vicino al goal in due occasioni. La piú clamorosa palla goal per i nostri, frutto di una bellissima azione tutta da prima, vede Meoni arrivare alla conclusione al volo a pochi metri dalla linea di porta, ma il pallone finisce alto. Nel finale di frazione un tentativo acrobatico anche per Terzani e uno, mancino, del nostro Patron Zatteri, ma lo 0-2 non si schioda. Nella ripresa i nostri hanno invece finalmente la fortuna di accorciare quasi subito. Bella azione nello stretto Zatteri-Meoni, quest’ultimo viene atterrato in piena area di rigore e trasforma personalmente il penalty dell’1-2… Neanche il tempo di festeggiare però, che la squadra incassa il bruttissimo goal dell’1-3, forse sull’unica vera occasione della Virtus in tutta la loro sterile ripresa… Incredibile… Corner, taglio di un attaccante rivale che tocca con un mezzo tacco, sfortunata deviazione di Bottai e Fantini che pasticcia ancora sulla linea… Disastro. La Virtus si chiude, il ricorso al lancio lungo a spazzare diviene sistematico, ma i nostri non riescono praticamente mai a rendersi pericolosi, a differenza del primo tempo. Terzani, meno ispirato del solito anche lui, spreca praticamente tutti i calci da fermo, Pattacini non riesce a reggere palla in avanti, Meoni si sbatte, ma dopo un po’ cala anche lui e anche dalle fasce non arrivano i frutti sperati… Quando però, a pochi minuti dal termine, dopo un gran pallone recuperato da Frulli, Terzani, defilatissimo a sinistra, da posizione impossibile, sigla la rete del 2-3, si riaccende una fiammella di speranza nei nostri, spazzata inesorabilmente via dall’infortunio di Meoni, sbilanciato da un avversario al momento di un tiro, con tutto ciò che tristemente ne consegue. Al triplice fischio, processione dei nostri che scortano il 94+2 nello spogliatoio, prima di un post-partita impreziosito dalla presenza (finalmente) del presidente, ma che inevitabilmente vede solo musi lunghi e preoccupazione. Forza Meo!! Aspettiamo tue notizie e soprattutto aspettiamo te!!
Bomberino DeBiase è sotto antibiotici. Ma capisce il momento e alle 22.30 è abile ed arruolato al campo per la sesta giornata di Serie A C5 contro gli Amici di Merende. Suo padre, 50 anni, è alla seconda convocazione, eppure, in barba all’inverno e all’orario notturno, c’è. Padre e figlio. Storie da Giardini… Patron Zatteri, capitano della spedizione, reduce da virussone intestinale e zoppo ad una gamba, è tra i primi ad arrivare al campo, e con lui il figlio Massimo, colonna portante di questa squadra, che è riuscito a farsi spostare in pianta stabile gli allenamenti del martedì e può partecipare a pieno a questa avventura. Padre e figlio anche qui… Una roba senza precedenti nella squadre di una nazione intera, soprattutto a questi livelli… Mister Valians sta a San Colombano e il vice capitano Sinameta sempre dall’altra parte dell’Arno, eppure entrambi ci sono, così come il sempre presente veterano Nicola Frosini. Per finire con la straordinaria famiglia Matera… Un padre, Nicola super dirigente, e due figli addirittura in questo caso: Matteo, chiamato stavolta a fare il suo esordio da vice-Valians a causa di un infortunio che non lo vuole abbandonare, e il portierone Tommy, che arriva addirittura direttamente dal suo allenamento al Galluzzo… Ecco… Di questi ci possiamo fidare, è facilmente intuibile. E i Giardini, comparto a 5, ripartiranno sempre e comunque da loro. Agli altri auguriamo di guadagnarsi presto la nostra fiducia. Qualcuno ci è veramente vicino, per qualcun altro apparire affidabile potrebbe rasentare l’impresa. D’altra parte il calcetto, l’esser parte di una squadra importante e di un popolo così storicamente unico, non sono robe proprio per tutti. Ai dieci giardiniani di ieri sera, è bastato essere presenti, in un orario così infimo, di una stagione così fredda e umida. E’ bastato presentarsi al campo per ottenere la quinta vittoria consecutiva dei Giardini, che disegnerà oggi una classifica sempre più memorabile, sempre più Top League… Perché gli avversari di turno, gli Amici di Merende appunto, non si presentano… Evidentemente non hanno tutti questi personaggi seri a cui affidarsi come abbiamo noi e a volte, come in questo caso, basta veramente questo. L’arbitro assegna triplice fischio e vittoria alle 22.40 in punto, come da regolamento, e i nostri eroi possono tornare senza fatica immediatamente dalle loro famiglie o, qualcuno, come ci dimostra l’immagine qua sotto, può affogarsi subito in una bella birra ghiacciata. Si chiama vita… Molto più di tante altre robe… Ma anche questo c’è chi lo capisce molto tardi e chi proprio mai… Detto del momento a 5 straordinario dal punto di vista dei risultati, ma di studio e riflessioni per quello che riguarda il roster, passiamo al nostro comparto a 7 allenato dal grande mister Dovellini, che stasera è chiamato ad affrontare la terza giornata di ritorno del campionato Easy League alla Floria, in viale Malta, ore 21.30, contro la Virtus Cipresso. Purtroppo questo nome ci ricorda il dolorosissimo pareggio dell’andata, unico precedente contro di loro, gara in cui il nostro Julian Sinameta rimediò la lunga squalifica che tanto ci ha penalizzato. Sono ragazzi del 2002, persino qualche conoscenza ex-Castello, un collettivo comunque giovane, ma “giocabile”, privo di fenomeni di sorta, che punta molto sulla fisicità… Il 77, il provocatore del nostro Juli, è anti-sportivo e ha la lingua molto lunga e biforcuta… Vediamo di non cadere nei suoi tranelli e speriamo che il direttore di gara di turno tenga le orecchie ben aperte… I Giardini si presenteranno al campo col portierone Fantini tra i pali. Difensori del roster saranno Sinameta, Bottai e Pieri, che all’andata patì più di ogni altro la fisicità della loro punta. Il centrocampo sarà presumibilmente affidato al solito Meoni, con i vari Terzani, Frulli, Laddomada e lo stesso Patron Zatteri pronti ad assisterlo dalle fasce. Di punta il nostro bomber Pattacini, che ha già bucato gli avversari di turno all’andata, in un match che lo vide assoluto migliore in campo col nostro Lamioni, purtroppo ancora assente per infortunio, così come Davidone Collavoli. Mancheranno all’appello anche Kuka e Frosini, appiedati dal turn-over. La parola passa al campo… Vediamo se il miracolo rimonta in classifica, di questo splendido momento a 7, continua… Unica cosa certa al momento, è il post-partita al Rugbier…