La Vigliacca gli resta strozzata…

Serata di gioia e godimento per il popolo dei Giardini, dopo l’amarezza della penultima di Serie A, grazie all’impresa del comparto a 7, che, in barba all’emergenza, batte la Vigliacca FC, 10 punti in classifica più dei nostri alla vigilia del match, presentatasi in formazione tipo. Una vittoria inattesa, tutt’altro che scontata, ma meritatissima per gli uomini dell’ottimo mister Pieri, ancora una volta chiamato a supplire alle assenze di mister Dove. Tutti, ma davvero tutti, hanno dato il massimo, l’impresa sarebbe stata al contrario impossibile, ma le maggiori lodi le meritano sicuramente gli estrosi Terzani, Gharbi (finalmente!!) e soprattutto un bomberino De Biase sbloccatosi anche a 7, per i goal e le tantissime magie, così come mister Pieri per come ha gestito il match e soprattutto De Biase padre, entrato in un momento delicatissimo per reggere l’attacco dei Giardini e autore di una prova davvero incoraggiante. Ripetiamo comunque come tutti abbiano contribuito attivamente alla causa, dallo statuario muro eretto da Sinameta, a tutti coloro che seguendo le sue direttive hanno chiuso ogni varco. I Giardini, lo ricordiamo, si presentano alla Sales senza ben 8 titolari, come purtroppo annunciato, e con solo due attempatissimi tesserati in panchina… L’anziano capitan Zatteri e l’ancora più veterano Davide DeBiase. In campo dal primo minuto Prof Fantini in porta, la coppia Sinameta-Frulli in difesa, Tahar Gharbi fulcro del centrocampo, con Terzani a destra e Laddomada a sinistra, entrambi a piede invertito. Andrea De Biase, centravanti stavolta anche del comparto a 7, per la prima volta nel suo ruolo naturale. Il match si dimostra sin da subito equilibrato. I Giardini fanno girare bene palla, gli avversari si affidano soprattutto alla potenza e alla tecnica del loro straordinario play basso col numero 8, che già ci aveva fatto a fette all’andata. Ma stavolta sembra tutt’altra storia, i nostri appaiono da subito più convinti, più coraggiosi. Al primo reale, e straordinario, affondo del DeBiasino, dopo una tenace palla recuperata ed un paio di dribbling Copacabana, il numero 85 mette Terzani solo davanti al portiere rivale, per il precocissimo vantaggio dei Giardini… Complimenti a Terzani, che è il primo giardiniano a raggiungere la doppia cifra di reti nel torneo!! La seconda magia di serata la regala Taharino Gharbi, che con una giochessa sublime concede a Terzani il possibile bis, una conclusione più facile della precedente, ma stavolta il 90 fallisce l’appuntamento col goal, e come lui l’esimio avvocato Laddomada poco dopo. Avvocato che sta giocando la sua 50esima in maglia GVL (e lo fa nonostante un infortunio al gomito patito in avvio), mentre per Frulli è la 30esima… Quanti motivi ci sarebbero per portare a casa una festante vittoria… Allora Gharbi si mette in proprio e disegna sulla tela uno dei più spettacolari goal delle ultime stagioni giardiniane… Dribbling, contro dribbling, ancora dribbling, e palla appoggiata sul palo più lontano… Che meraviglia… Il 2-0 La Vigliacca lo digerisce davvero male e il numero 8 inizia ad osare alzando il suo raggio d’azione… Dopo aver fatto fuori come birilli in Serie Gharbi, Sinameta e Terzani, eccolo trafiggere Fantini con una potente conclusione imparabile. Gara apertissima. Nei minuti finali della frazione, Zatteri prova a fare rifiatare Terzani in fascia e DeBiasino, con un lancio a tagliare il campo perfetto, lo mette in condizioni di siglare il 3-1, ma la conclusione di testa del numero 11 centra in pieno il portiere in uscita. La ripresa porta subito nuovi cambi. Rientra Terzani per Laddomada, esce pure Zatteri, a sinistra scala DeBiasino e di punta si posiziona suo padre Davide. È proprio col più veterano della combriccola davanti, che DeBiasino inizia a godere di maggiore libertà, parte da più lontano ed inizia ad essere devastante… Con padre e figlio in campo, coi Giardini molto sbilanciati e qualche “momento anarchia” di troppo (soprattutto da parte di Frulli), arriva la rete sporca del 3-1, grazie ad un tiro del bomberino deviato goffamente in porta da un difensore rivale. Col doppio vantaggio i Giardini lasciano un po’ troppa iniziativa ai rivali, che dai dai riescono a purgarci, anche se con aiutino arbitrale. Davide DeBiase prova a difendere il pallone, ma viene atterrato. Per l’arbitro è tutto regolare, il pallone viene scaraventato in avanti e l’attaccante rivale è bravo a girarsi e ad incocciare l’interno del palo con carambola vincente. Niente da fare per Fantini. È il momento clou del match. Qualsiasi altra squadra probabilmente sarebbe crollata, invece i Giardini impiegano meno di un minuto per rimettere in carreggiata la partita e lo fanno con la più pregevole azione del match. DeBiase padre arpiona benissimo un pallone e lancia Gharbi lungo l’out di destra. Il 4+6 fa partire un traversone di prima intenzione per DeBiase figlio, che poco oltre il secondo palo, da posizione impossibile, trova il pertugio giusto e gonfia la rete. Tripudio. Nel finale di match si torna alla squadra di inizio gara e il DeBiasino, dopo uno slalom ubriacante tra mille uomini, va a siglare la propria personale tripletta: 5-2. La paura torna ad avvolgere i Giardini a 7 minuti dalla fine più recupero, quando il campioncino rivale scarta di fatto tutti i nostri e riporta i suoi sotto di due con una sassata imparabile. La Vigliacca ci crede ancora, i Giardini soffrono ma sembrano reggere, adrenalina a mille. In pieno recupero due/tre di loro davvero antipatici e soprattutto maleducati, con penoso gioco psicologico, convincono l’arbitro ad assegnare un fallo laterale in attacco totalmente inesistente. Capitan Zatteri non ci sta e va a farsi le sue ragioni nella loro panchina… Proprio mentre gli anmi si surriscaldano, Terza mette a sedere il portiere rivale e chiude la pratica sul 6-3… Patron Zatteri a questo punto può finire il suo discorso nella panchina rivale con un laconico “VI STA BENE MERDE”… Giallo speso benissimo. La Vigliacca gli è rimasta strozzata in punta insomma, ma, battute a parte, sportivamente dobbiamo riconoscere che due-tre di loro ci hanno fatto innervosire, ma per il resto è stato un match godibile, contro una squadra sostanzialmente corretta e l’ “8” è davvero un gran giocatore, che riceve i complimenti convinti di tutti i nostri al triplice fischio. Nel post-match, per pochi eletti giardiniani, la serata top diventa epica a suon di prelibatezze ittiche presso Spartacus Bistrot… Ci voleva proprio una notte così 💪🏻💪🏻 La posizione in classifica resta invariata, ma ora le squadre a portata di aggancio o sorpasso sono due…

… e a 7 stasera l’emergenza continua…

Dopo la serata amara di calcio a 5, stasera la speranza è quella di rifarsi subito col comparto a 7, anche se l’emergenza in rosa del momento non accenna a calare e non promette affatto bene. La lista degli indisponibili assume ormai connotati record… Per questa quinta giornata di ritorno, in programma stasera, mercoledì 05 marzo ore 20.15 alla Sales, si contano, solo tra i titolari fissi, otto indisponibili… Bottai è squalificato, Collavoli, Lamioni e Meoni infortunati, Kuka ha l’influenza, Vaccaro è con la sua squadra a 11, Pattacini starà in famiglia perché proprio oggi è il suo 48esimo compleanno (AUGURONI BOMBER) e Pieri è stato richiamato al ruolo di mister, per l’assenza (anche!!) di mister Dovellini… A questi vanno comunque aggiunti il virus di Frosini, che sarebbe comunque stato in turn over, e le varie indisponibilità di tanti che vengono a darci mano con cadenza meno frequente (Pellegrini, Dimita, Gallo, Gurzi, Ciollao e tutti quelli del comparto a 5…) Una carneficina insomma… La società è riuscita tuttavia a racimolare nove elementi, che, dato il momento, è un mezzo miracolo. In porta ci sarà Fantini, difensori disponibili Frulli e Sinameta, la fascia dovrebbe essere terra di conquista per i vari Laddomada, Terzani, forse lo stesso rientrante (finalmente) Taharino Gharbi, anche se qualcuno poi dovrà giostrare in mezzo… Come attaccante di ruolo c’è il super bomberino De Biase, abile anche lui comunque nel fare più ruoli anche a 7, centrocampista compreso. C’è da capire poi come mister Pieri utilizzerà gli anziani Davide DeBiase e Patron Zatteri, capitano della spedizione. Di fronte avremo la Vigliacca FC, squadra che ci ha già battuto negli unici due precedenti contro di loro, il primo dei quali risalente all’apertura a 7 2023. Trattasi di squadra comunque giocabile, per carità, ma forte di ragazzi giovani e rapidi, abilissimi nel partire palla al piede, con continue sortite individuali. Dai nostri ricordi comunque il più forte è un difensore marcatore centrale, che solitamente giostra con la maglia numero 8. Nessuno tra i convocati di stasera è mai riuscito a segnare a questi avversari, ma Laddomada, Sinameta e Frulli vantano ottime prestazioni contro di loro in passato, a differenza di Patron Zatteri che invece li ha sofferti terribilmente. Forza ragazzi, proviamo ad invertire il trend negativo che stiamo attraversando dall’infortunio del grande Meo… Facciamolo per lui… e per la splendida Serena Manetti, alla quale dedichiamo la nostra immagine copertina, che ha sbancato alle sue gare di ginnastica ritmica, ai campionati di Piombino👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻


Zatteri Junior: goal, magie e bambinate

Passo falso ieri sera, per la nostra fortissima squadra a 5, contro un’altrettanto forte compagine che non conoscevamo, il CDD FC, al termine di una partita molto difficile, in cui i nostri però, qualcosina di troppo hanno sbagliato. La squadra si presenta alla Sestese per quest’ultima giornata, a qualificazione in Top acquisita, ma con un posizionamento finale ancora tutto da decifrare, priva dell’esperienza di Frosini influenzato (e l’incontenibile mancherà eccome…), con Matteo Matera ancora fermo ai box e con Maschio, ormai non è più una notizia, rilegato per i suoi acciacchi al ruolo di vice mister Valians. Quest’ultimo decide di partire col recuperato Sinameta dietro davanti al portierino Matera, coadiuvato ai lati dai due Zatteri, e con Debiase ovviamente terminale offensivo. Pronti dalla panchina ben tre 2007, Maionchi, e la coppia Essaouri-Sgarmiglia, due che mancano dal campo da un bel po’. Pronti via e Zatteri figlio con una magia mette subito Zatteri padre solo davanti al portiere rivale, ma il numero 11 sbaglia malamente e, sull’immediata ripartenza dei rapidissimi e tecnicissimi rivali, i Giardini vanno immediatamente in svantaggio. Nell’occasione Sinameta sottovaluta forse un po’ il rivale di turno e gli concede troppo specchio. I Giardini sembrano comunque in palla e non impiegano molto a ribaltare la situazione, proprio con i due protagonisti in negativo dello svantaggio iniziale. Sinameta infatti è bravissimo nel far partire l’intelligentissimo diagonale sul secondo palo, che il nostro Patron deve solo spingere in porta per l’1-1. Poco dopo è altrettanto bravo DeBiase nel pescare Massy Zatteri in ottima posizione per il goal del vantaggio GVL e della sua doppia cifra in campionato. Padre e figlio, e la gara è ribaltata meritatamente, visto l’ottimo approccio dei nostri al match. Purtroppo, dopo i cambi, logici per far rifiatare chi ha iniziato, la musica cambia e i Giardini giocano un pessimo finale di frazione, concedendo agli avversari di tutto e di più. Dopo il 3-1 fallito da De Biase (un insolito goal divorato per lui), Maionchi e Essaouri non entrano neanche malissimo, ma Sgarmiglia appare totalmente fuori fase, fuori condizione. Il numero 78 è alla 20esima presenza in GVL, ma le sue apparizioni sono talmente rarefatte, che non riesce mai a trovare continuità e compie un po’ sempre i soliti errori di posizionamento, di mancata copertura, di palle scoperte, ecc… Ai suoi primi svarioni di serata pone rimedio un Tommy Matera invece in versione superman… La prima palla difficile la para addirittura con la faccia, rimanendo mezzo stordito. Seguono poi tre parate in fila che hanno dell’incredibile… Purtroppo però, nonostante le chiare avvisaglie, negli ultimi cinque minuti del tempo dalla panchina non vengono messe a posto le cose, quasi che a questa gara non venga data particolare importanza… Il 2-2 arriva dopo una palla persa malamente da Sgarmiglia e con il CDD FC in superiorità numerica. Il 2-3 ed il 2-4, che stroncano abbastanza il morale, con due azioni in fotocopia, proprio allo scadere del tempo, che vedono protagonista in negativo Maionchi, che in entrambi i casi si fa sopraffare dal forte avversario diretto… Nella ripresa il mister rimette a posto un po’ le cose, i Giardini vanno in forcing, ma non riescono ad affondare, subiscono anzi il dolorosissimo 2-5, su un ripiego un po’ approssimativo della coppia Sinameta-MassyZatteri. E’ in questa fase, nel momento più difficile di un match però ancora aperto, che il giovane Zatteri, che era comunque stato tra i migliori, prima rimedia un giallo per un vaffa all’arbitro (per altro bravissimo), poi, a distanza di pochi minuti, ne rischia un secondo per un gesto similare. L’arbitro lo grazia limitandosi alla ramanzina, ma il padre e suo capitano va su tutte le furie e pretenderebbe la sua uscita dal campo immediata, sia perché impari la lezione, sia per non rischiare l’inferiorità numerica. L’incazzatura del capitano viene incoraggiata e compresa da arbitro e avversari, ma non dai suoi, visto che dalla panchina viene sostituito proprio lui. Troppo importante probabilmente l’apporto tecnico e atletico dello Zatteri giovane, ma così chissà se impara la lezione… I Giardini comunque sono ancora in partita. De Biase, sfortunatissimo, coglie due legni, poi è Maionchi a confezionare un’autentica magia proprio per Massy Zatteri, che con una spietata conclusione riporta i suoi sotto di due goal. La squadra è ovviamente un po’ sbilanciata, ma Matera è in serata di grazia sopraffina e continua a sfoggiare parate da urlo, tenendo vive le speranze dei suoi. E’ in questa fase che Massy Zatteri ingaggia un duello personale con il portiere avversario, che, non doveva neanche essere un portiere di ruolo, invece gli para qualsiasi cosa… Occasioni a ripetizione per lui e anche un paio di goal sfiorati da Sinameta ed Essaouri, ma il risultato non si schioda. Sul fronte opposto stesso discorso, Matera appare insuperabile, anche quando si getta con coraggio sugli avversari spesso lasciati soli davanti a lui. Finisce comunque 3-5, con i nostri costretti a fare i complimenti ai forti e molto corretti avversari di turno, che pure finiscono stravolti perché in cinque effettivi al campo, altro fattore che brucia. Salvo risultati clamorosi sugli altri campi, i Giardini passeranno così dal secondo al quarto posto, con possibilità di riagganciare il terzo (quasi impossibile ormai il secondo) all’ultima giornata, visto che gli Orange riposeranno. Nel post-partita la società concede a Massy Zatteri il Trofeo Uomo Squadra primaverile, assegnato come da tradizione alla prima gara di marzo, a chi si è maggiormente distinto nelle prime gare del nuovo anno. Nonostante la prestazione macchiata da bambinate evitabili, che speriamo presto levi dal suo menù di gioco, il giovane Zatteri merita eccome il prezioso premio, grazie alla roboante media voto periodo di 7.50. Altissime le medie di inizio 2025 anche per Meoni, Collavoli, Terzani e De Biase.

Giorni di sfide avvincenti…

L’avvincente settimana Gvl che ci attende, prevede il ritorno in campo dei Giardini martedì 4 marzo, ore 21.30 alla Sestese, per l’ottava giornata di SERIE A C5. I nostri se la vedranno contro CDD FC, ovvero la più accreditata tra le attuali inseguitrici in classifica. Un altro scontro diretto insomma, contro una squadra che non vanta alcun precedente coi nostri nella quasi trentennale storia giardiniana, di cui non si sa nulla se non che ha affrontato ottimamente il girone, stazionando sempre in posizioni di vertice. Per l’occasione mister Valians avrà a disposizione il solito Tommy Matera tra i pali, i veterani Patron Zatteri e Frosini e gli straordinari 2007 DeBiase, Zatteri figlio, Maionchi, con finalmente i rientri anche di Essaouri e Sgarmiglia. Quanta bella gioventù. Mancheranno all’appello Matteo Matera, ancora alle prese col suo infortunio, uno stanco Sinameta, debilitato dall’influenza e intenzionato a preservarsi per il calcio a 7 di mercoledì, ed il perennemente infortunato Maschio, che sarà però come sempre in panchina, a fianco del mister, con i suoi preziosissimi consigli. Per chi vorrà godersi il post-march, scontata pizzata alla Sestese, con birra ghiacciata annessa. Il giorno dopo, il 5 marzo ore 20.15 alla Sales, sarà la volta del nostro comparto a 7, chiamato ad affrontare la Vigliacca FC per la quinta giornata di ritorno Easy League. L’organizzazione del match è attualmente in corso… A ora possiamo già anticipare però con certezza, che vedremo in campo sia il bomberino DeBiase, chiamato ad un doppio turno settimanale, che il finalmente rientrante Taharino Gharbi. Ma come ci ricorda la nostra immagine copertina, sono anche i giorni di Galluzzo-Grassina, del campionato Juniores Regionali, in programma sabato ore 15.30 al Biagini… Un match, ahinoi, ormai si può dire, tra nobili decadute del torneo, che hanno bisogno entrambe di un miracolo per uscire dalla melma della zona retrocessione. Corriamo a sostenere il nostro Massy, ne ha davvero bisogno… Chiudiamo con i soliti nostri auguri speciali!! Buon compleanno alla signora Frosini, Chiara, che festeggerebbe il 29 febbraio, che quest’anno non esiste, ma esiste per i Giardini. Auguri al grande Ale Gallo, che compie gli anni proprio martedì e, udite udite, alle famiglie Zatteri e Frulli, che sabato, a casa Patron, dopo un anno e mezzo di relazione, si sono finalmente decise a fare la prima cena unificata😅

Emergenza, errori, speranze, rissa…

La Camilla è tornata!! Con questa suggestiva immagine della prima cena giardiniana dopo il suo rientro dalla lunga esperienza americana, andata in scena pochi giorni fa al Mun Sushi Lab di Novoli, un momento davvero felice per il nostro popolo, apriamo il racconto di una serata, quella di ieri, che di felice invece ha ben poco. I Giardini, comparto a 7, di scena a Bellariva, incrociano stavolta “Articolazioni Fragili”, il team che divide coi nostri la stessa posizione in classifica… Uno scontro diretto insomma, per consolidare il nono posto e puntare a scalarne pure altri. Ma i nostri arrivano al match, come sappiamo, in piena emergenza, tra infortuni, virus vari e indisponibilità di ogni sorta. Manca pure il mister Dove e della gestione del match se ne incarica un volenteroso Pieri. In porta, sorpresa dell’ultim’ora, si rivede Fantini. Davanti a lui la coppia difensiva è formata da un carismatico Bottai e da Arberone Kuka, alla 50esima apparizione in GVL. A centrocampo l’eroe di giornata, Sinameta, che nel pomeriggio ha ancora la febbre, ma che si imbottisce ben bene e fa di tutto per esserci (ESEMPIO DI ATTACCAMENTO AI NOSTRI COLORI INEGUAGLIABILE)… Ai suoi lati Laddomada a destra ed un Frulli piuttosto sottotono a sinistra, con Pattacini, altro che sembra attraversare un pessimo momento di forma, come terminale offensivo. In panchina soltanto due classe ’78 che hanno giocato, e molto, anche 24 ore prima a 5, ovvero Frosini e capitan Zatteri. Coperta molto corta. Gli avversari giocano molto male. L’unico loro schema di gioco è retropassaggio al portiere, che sale indisturbato e fa partire un lancio di fatto per nessuno, anche perché una simile trama viene presto digerita senza patemi da qualsiasi rivale. I Giardini tuttavia impiegano diversi minuti per comprendere i posizionamenti in fase di non possesso e all’inizio un po’ di sofferenza c’è… Prof Fantini sembra in un momento di down, battezza fuori la loro prima conclusione, e viene salvato dal palo. I Giardini prendono via via coraggio e hanno comunque un paio di palloni d’oro per passare in vantaggio, ma Sinameta prima e Laddomada poi, entrambi da ottima posizione, sprecano malamente. Il secondo serio tentativo di Articolazioni Fragili, incoccia ancora una volta il palo, con ancora Fantini immobile, ecco perché il loro vantaggio, che segue di lì a poco, è comunque piuttosto meritato. La difesa dei Giardini respinge corto, l’avversario di turno fa partire un gran destro al volo, che si stampa proprio all’angolino, con Fantini, ancora non esente da colpe. Peccato perché, seppur con le serate non brillanti di alcuni (Fantini, ma soprattutto Frulli e Pattacini), i Giardini sembrano totalmente in partita. Da applausi soprattutto le prove a tutto campo di Bottai e Sinameta, col secondo, seppur convalescente, chiamato a controllare (cosa che fa molto bene), l’antipaticissimo centrocampista rivale in maglia numero 30, non certo un campione, ma sicuramente il loro miglior elemento. L’ingresso dell’anziano Patron in avanti, nella seconda parte di frazione, porta un po’ di brio e le occasioni dei nostri aumentano. La prima gran giocata del numero 11, mette l’altro subentrato, Frosini, solo davanti al portiere rivale, ma l’ “incontenibile” stavolta spreca. Prima del gong di frazione però, da un corner calciato in mezzo proprio da Zatteri per il testone di Kuka, nasce la carambola che fa schizzare il pallone al limite per l’accorrente Bottai, che con un gran destro di prima intenzione, permette ai Giardini di andare alla pausa sull’1-1. Nella ripresa mister Pieri conserva il settebello che ha ben figurato nel finale di primo tempo e Zatteri avrebbe ben due volte l’occasione, in due contro uno, per portare in vantaggio i suoi, ma in entrambi i casi Laddomada giostra il pallone a testa bassa, coi paraocchi, e le opportunità sfumano. Dal possibile vantaggio alla beffa il passo è breve. Pieri sposta Frulli in difesa, ma sull’ennesimo lancio dalle retrovie rivale, il ragazzo interviene in modo goffo, favorendo di fatto l’avversario diretto per l’1-2 di “Articolazioni Fragili”. Da questo momento in poi si gioca pochissimo. Il portiere rivale tiene palla per minuti, ma l’arbitro non tira mai fuori un cartellino e perdite di tempo del genere si vedono un po’ a tutto campo. Patron Zatteri riesce comunque a riaccendere per un attimo le speranze dei Giardini, quando riceve palla da fallo laterale, prova a girarsi in area e subisce il più classico dei “cognacchini”. Per il direttore di gara è rigore e il numero 11 si alza per andare a calciarlo, salvo poi lasciare l’incombenza al richiedente Sinameta, un esperto in tale campo… Tuttavia dalla panchina arrivano altre direttive e, tra le facce un po’ sorprese di tutti, viene incaricato del tiro il più difensore della combriccola, Arber Kuka. Sarà un caso ma il numero 80 calcia male, molto piano e poco angolato, e il portiere rivale para agevolmente. Giusto per far cronaca, perché i rigori, lo sappiamo, sono anche questione di fortuna e spesso vengono falliti anche dai cosiddetti specialisti. Per i Giardini comunque la colossale occasione viene sprecata e dopo il penalty, se possibile, si gioca ancora meno, complice anche un recupero ridicolo concesso dall’arbitro, nonostante le tante perdite di tempo. Nel finale va in cronaca anche il più classico dei rissoni… Il solito scorrettissimo numero 30 rivale deride apertamente il nostro Laddomada. Bottai non ci sta e prova a farsi giustizia da solo, con pallonata volontaria addosso al rivale e buffetto intimidatorio. L’arbitro vede tutto ed estrae il rosso diretto, ma solo per il nostro Bottai, proprio mentre il rivale in questione restituisce con violenza la pallonata. Il vile gesto, per altro non punito, fa saltare su tutte le furie il nostro Patron e ciò che segue è un parapiglia che in simili contesti andrebbe sinceramente evitato. L’arbitro per fortuna non estrae altri rossi e la gara volge al termine col risultato favorevole per i nostri avversari. Dal grigiore di una serata decisamente no per i Giardini, emerge però una bella notizia… Pare che Taharino Gharbi sia pronto per rientrare in pianta stabile nel gruppo dei titolari… Ora che Meoni è fermo ai box, sarebbe davvero una manna dal cielo… Una di quelle robe che bastano eccome per riaccendere la speranza…