In notturna con gli “Amici di merende”

Beh… Questa bella tavolata godereccia, che ha preso vita ieri sera al Rugbier per il compleanno del Patron, martedí prossimo, il giorno del ritorno in campo dei nostri, non potrà purtroppo replicare, dato il nefasto orario in notturna del match. I Giardini infatti saranno chiamati a disputare la sesta giornata di questa SERIE A fiorentina di calcio a 5, martedí 18 febbraio alla Sestese, alle ore 22.30, che peggio orario match non esiste… I nostri, lanciatissimi in classifica, ma ancora con un posto in Top tutto da conquistare, saranno opposti agli “Amici di Merende”, nota squadra del panorama futsal locale, con la quale non vantiamo alcun precedente nella nostra quasi trentennale storia, ma che al momento naviga in pessime acque, ultima del girone, ancora a secco di punti… Guai comunque a sottovalutare l’impegno, i Giardini hanno davvero bisogno di punti e queste possono rivelarsi le gare trappola più difficili da affrontare. Già ci sono una valanga di assenze… Ai già noti infortunati Essaouri e Maschio, che sarà comunque presente al campo come spalla di mister Valians, si aggiungono le assenze di Maionchi (ancora in gita in Spagna) e Matteo Matera, fermato per le prossime tre settimane dal suo fisioterapista, per il riacutizzarsi del vecchio problema fisico. Passando ai presenti però, la bella notizia è rappresentata sicuramente dal ritorno di DeBiase dalla febbre. Con lui ci saranno Patron Zatteri, capitano della spedizione, i galluzzesi Tommy Matera e Massy Zatteri, Julian Hulk Sinameta, Nico Frosini e il rientrante Giò Sgarmiglia. La società sta comunque ancora lavorando per concedere a mister Valians un ottavo elemento. Il giorno dopo, mercoledì ore 21.30 alla Floria, quando a tornare in campo sarà il nostro comparto a 7, soltanto problemi di abbondanza, dato l’entusiasmo del momento, ma di questo scriveremo più a ridosso. Nei giorni che ci dividono dalle prossime gare, d’obbligo fare i nostri migliori auguri a tutti gli innamorati, dato che domani, San Valentino, sarà la loro festa… Ancora più importante però farli al nostro Capitan Maschio, che sabato 15 febbraio raggiungerà subito il nostro Patron a quota 47 anni. Lo stesso giorno, lo ricordiamo, compirà 7 anni la primogenita di casa Manetti, Serena. Un abbraccione alla piccola… Sempre il 15, i nostri auguri andranno anche ad un grande amico dei Giardini, il mitico Calzo!! E sempre in quel sabato lí, gli amanti del calcio giovanile sono invitati a recarsi nel pomeriggio allo stadio Biagini, per un delicatissimo Galluzzo-Doccia del campionato Juniores Regionale… O punti, o spettro retrocessione sempre più vivo per i nostri due 2007 gialloblù. Forza ragazzi, prendete spunto dai Giardini che vengono da ben 4 vittorie consecutive…

La serata magica dei ragazzi di mister Pieri: 8-1 alla terza in classifica!!

In 24 ore i Giardini regalano un qualcosa di davvero memorabile, rendendo il compleanno del nostro Patron unico e speciale. Dopo la soffertissima e goduriosa vittoria per 4-3, nella serie A a 5, nello scontro diretto contro il Ragnaia, maturata proprio nei secondi finali, ancor più incredibile arriva la vittoria in goleada del nostro comparto a 7, addirittura contro la terza in classifica, i Canottieri Calcio Firenze, che all’andata ci avevano umiliato!! Festa grande davvero per il nostro popolo, che non può che cantare e danzare nello spogliatoio nell’immediato post-partita… Non solo per la vittoria, non solo per lo champagne offerto dal cantiniere Bottai, nella stessa sera in cui onora la sua promessa consegnando a tutti i reduci della vittoria-svolta di Legnaia, una bottiglia del suo rosato… Quel che più fa gioire e cantare i nostri, è la consapevolezza, finalmente, di essere una squadra di calcio a 7, di essere competitivi, una compagine che, adesso si, può meritare con orgoglio il blasonato nome dei Giardini. Tutto questo nel giorno del compleanno del Patron, tutto questo nonostante le pesanti assenze di DeBiase (febbre) e mister Dovellini (problemi familiari), oltre ovviamente a quella devastante dell’infortunato bomber Lamioni… Fattori che rendono questo storico e imprevedibile 8-1 ancora più mitologico. Tocca ovviamente ammettere che i fortissimi avversari di turno ammirati all’andata, sono orfani di tre super-giocatori, che in quel match fecero davvero la differenza. Questo, e il fatto di aver probabilmente sottovalutato i nostri in base alla classifica, sono fattori che influiscono sicuramente sul match, senza comunque rendere meno goduriosa la nostra impresa, alla base della quale vanno subito citati i meriti del grandissimo Pippo Pieri (9 in pagella), che si fa carico volontariamente del ruolo di mister lasciato vacante da Dovellini, legge benissimo ogni momento della partita e conduce i suoi a quella che probabilmente resta la vittoria più memorabile della nostra giovane esperienza a sette!! Il mister di giornata inizia dando continuità a chi l’ha meritata nel recentissimo e promettente passato. Davidone Collavoli in porta, davanti a lui l’ormai collaudata coppia Bottai-Sinameta, con l’uomo della svolta, Meoni, faro del centrocampo, sostenuto da un ispiratissimo Terzani a destra e dall’avvocato Laddomada a sinistra. Terminale offensivo l’utilissimo Bomber Pattacini. Dalla panchina subentreranno sia l’esperto Kuka, che il finalmente rientrante Frulli, apparso in forma straripante, che risulterà assoluto migliore in campo dei suoi. Accanto a mister Pieri, in rappresentanza della società, con qualche consiglio, ma lasciando ovviamente libero estro al mister, il neo 47enne Patron Zatteri, con moglie e figlia a portare enorme fortuna dagli spalti!! I Giardini partono davvero bene e trovano subitissimo il vantaggio con Terzani, direttamente da calcio d’angolo, complice una mezza papera del portiere rivale. Purtroppo nel corso del primo tempo, sotto la continua spinta dei numeri 10 e 99, i più forti tra gli avversari, i Canottieri Calcio Firenze pervengono al pareggio, con un goal quasi fotocopia di quello del vantaggio giardiniano. Corner diretto in porta, incomprensione sulla custodia del palo tra Collavoli e Terzani, e 1-1… La momentanea sofferenza dei Giardini termina di botto comunque durante la seconda parte del primo tempo, principalmente per due fattori… L’ingresso in campo di Frulli e Kuka, per Laddomada e Bottai, cambio che dà fiato e molto più equilibrio alla manovra, e, soprattutto, l’infortunio muscolare per una delle due stelline rivali, il numero 10, che pur non abbandonando definitivamente la disputa, smette di determinare… I nostri prendono quindi coraggio, iniziano a dirigere le danze, poi però occorre comunque il colpo della svolta, che arriva, doppio, proprio sul gong della frazione, scatenando il boato della nostra torcida… Prima Julian Hulk Sinameta (ultime 24 ore davvero pazzesche le sue…) segna con un bolide imparabile all’incrocio, calciando lungo l’out destro del campo un siluro mostruoso… Poi Frulli, ottimamente lanciato nello spazio dal solito Meoni, sigla con una conclusione altrettanto magnifica e altrettanto spazzolante il “7”… In un minuto i Giardini si ritrovano sul 3-1 e si va alla pausa con un sorriso a 300 denti… La ripresa non può che iniziare nel migliore dei modi. Un gran tiro di Pattacini viene respinto a fatica dal portiere, Meoni si avventa sulla palla con fare famelico e firma il 4-1. L’azione successiva lo stesso Meoni si divora un goal incredibile solo davanti al portiere, ma il 5-1 è solo rimandato perché, di lí a pochi minuti, direttamente su assist del portierone Davidone, lo stesso Meoni si invola in contropiede e trova la doppietta personale. È proprio sul 5-1 che mister Pieri fa qualche cambio azzardato, che va un po’ a minare l’ottimo equilibrio emerso nella fase in cui i Giardini hanno avvinghiato la partita, ma con un simile vantaggio sembra un rischio calcolato… La squadra inizia a soffrire un po’ più del dovuto il forte numero 99, di botto si diviene più sprecisi, sicuramente meno ordinati. Sinameta fa un liscione pesante, ma gli avversari dilapidano davanti a Collavoli. Sul fronte opposto Pattacini fallisce l’appuntamento col goal, solo davanti al portiere, dopo un assist meraviglioso di testa, dell’avvocato Laddomada. Il vantaggio è buono, ma la concentrazione sembra di botto scemata… Mister Pieri allora chiama il time-out, rimette a posto le cose e i Giardini, nel finale di gara, addirittura dilagano… Una grande azione di Bottai, rifinita da un assist al bacio di Pattacini, porta al 6-1, doppietta personale di Frulli, che, in tempi di San Valentino, manda cuori sugli spalti. Il 7-1 è puro calcio champagne… Arriva su splendida assistenza di Terzani e con pregevole tocco di tacco vincente di Pattacini. A ridosso del triplice fischio Terzani esagera, e con un tiro da fuori chiude i conti sull’8-1… E via alle danze, ai cori, ad una lecita euforia da impresa, senza dimenticare il compleanno del Patron, con la festa che per dieci dei nostri continua a suon di brindisi al Rugbier… Dieci che diventano piacevolmente undici, quando a sorpresa arriva nel pub l’immenso bomber Lamioni… Pizze doc, super panini, fiumi di birra e cocktail, una candelina che vale per 47… Dopo così tanta goduria in campo, uno di quei momenti in cui il tempo andrebbe davvero fermato… Ma i Giardini, che amano godere, pensano già al prossimo…

È il comply-Patron! Regalino anche stasera?

Eccoli i Giardini riuniti al Wiener Haus ieri sera, in attesa dello scoccare della mezzanotte, per poter brindare al nostro Patron, vecchio bacucco, che oggi appunto, 12 febbraio, compie 47 anni e ancora pretende di giocare… I Giardini gli avevano appena confezionato un super-regalo, la vittoria in “Serie A C5” per 4-3 sul Ragnaia, maturata proprio allo scadere… Vediamo se stasera la squadra sarà in grado di bissare l’omaggio nel match Easy League a 7, ahinoi ben più difficile, contro i Canottieri Calcio Firenze. Quel che è certo è che, a prescindere dal risultato, dopo la gara, sarà di nuovo bisboccia, stavolta al Rugbier, con ancor più commensali giardiniani rispetto a ieri sera, dato l’orario più umano del match… Festeggeremo solo il nostro Patron o anche un altro grande risultato? Lo scopriremo solo stasera… La seconda gara di ritorno del campionato Easy League di calcio a 7, si disputerà infatti alla Floria, in viale Malta, con fischio d’inizio ore 20.30. Gli avversari in questione, inutile negarlo, sono una delle squadre più forti del torneo, forse, per quanto dimostrato fin qua, secondi, come impianto di gioco e potenzialità, soltanto al Macchinaio. Nell’unico precedente contro i nostri, risalente al girone d’andata di questo torneo, i Canottieri si dimostrarono compagine molto competitiva, composta da tutti ex giocatori di altissimo livello (ex Cattolica, ex San Donato Tavarnelle, ex Scandicci…)… Qualcuno tra loro pare abbia addirittura fatto il Torneo di Viareggio… Tecnicamente mostruoso in quel match fu tale Luigi Rossi, ma devastanti e rapidissimi furono soprattutto i gemelli Masi. Per i Giardini, che non riuscirono mai a violare la loro porta, fu sonora sconfitta. Stasera li avremmo voluti affrontare, come da programma, con i DeBiase in campo, sarebbe stata una formazione ultra-top, ma la febbre del bomberino ci ha stravolto i piani… Il roster giardiniano sarà comunque di ottimo livello e farà il possibile per stravolgere il pronostico. In porta ci sarà l’immenso Davidone Collavoli. Davanti a lui ipotizziamo la collaudata coppia Bottai-Sinameta, ma anche Kuka e Pieri, che pur soffrirono di brutto la rapidità dei Canottieri all’andata, in quanto assoluti padroni del ruolo, potranno dir la loro. A centrocampo dovrebbe agire il faro Meoni, con ai suoi lati, ad alternarsi sulle fasce, i vari Frulli, Laddomada e Terzani, buono anche per l’attacco come il nostro bomber Luca Pattacini. Tutti agli ordini di mister Dovellini, coadiuvato in panchina dal festeggiato di giornata Zatteri, presente in veste di dirigente, con (quasi) tutta la famiglia al seguito, storicamente più interessata alle prelibatezze troiaiose del Rugbier che al campo…:-)

Sinameta all’ultimo tuffo… Si godeeee

Che goduria quando la vittoria arriva proprio all’ultimo secondo… Che goduria quando la squadra la spunta nonostante l’enorme emergenza del momento… Che goduria quando questo avviene davanti agli occhi di amici, come Steo Dimita e soprattutto il mitologico “Brogi”, che mancavano dal campo da una vita… E che goduria quando tutto questo godere viene seguito da un post-partita partecipato e libidinoso come quello di stanotte… I Giardini volano in questa serie A, riacciuffano il quarto posto in piena zona TopLeague, grazie ad una prodezza di Sinameta allo scadere, ma soprattutto grazie ad una prova di totale sofferenza, abnegazione, nervi tesi, ma grande concentrazione. La pesantissima posta in palio, in un vero e proprio scontro diretto Top, poteva scatenare ansie, “braccini”, invece i nostri la spuntano e mettono il Ragnaia a meno 4 punti. Nella serata in cui a sorpresa, a causa di un febbrone, manca il bomberino DeBiase, ovvero il goleador della squadra, un perno fondamentale ed insostituibile di questo progetto, assenza sanguinosa che va ad aggiungersi alle tantissime indisponibilità del momento (Essaouri, Sgarmiglia, Maionchi, oltre a Maschio comunque sempre a dar man forte come vice mister Valians, ma anche Lamioni, Pellegrini, Terzani, lo stesso Dimita, pensando a chi viene a dar mano all’occorrenza… Un’ecatombe insomma…), i Giardini si giocano la carta Meoni, il nostro perno della squadra a 7, catapultato in un mondo tutto nuovo per lui… Il pallone più piccolo a rimbalzo controllato, gli spazi ristretti, avversari da marcare a calamita seguendoli in ogni zona del campo, il buon Meo si sarà chiesto “ma chi me lo ha fatto fare?”… Eppure anche lui, forte della sua tecnica sopraffina e del suo già grande attaccamento ai nostri colori, con ben due reti, metterà la firma in modo indelebile in questa epica battaglia… Ma andiamo con ordine. Mister Valians schiera inizialmente una linea a tre davanti a Tommy Matera, composta, da destra verso sinistra, da Zatteri Junior, Frosini e Zatteri padre, con Meoni terminale offensivo. Dalla panchina subentreranno soltanto l’eroe di serata Sinameta e un Matteo Matera ancora un po’ dolorante, ma che sta tornando quella garanzia di intelligenza e rendimento che conoscevamo. Dopo due folate offensive paurose dei rivali, che, lo ricordiamo, annoverano il forte bomber Biliotti, i Giardini passano subito in vantaggio grazie ad una mossa tutta scaltrezza ed esperienza del nostro anziano Patron, che batte a sorpresa una punizione dal limite senza chiedere la barriera, pescando Meoni tutto solo davanti al portiere rivale, e il nostro fuoriclasse del comparto a 7 si sblocca subito. Il Ragnaia ovviamente non ci sta e si riversa in attacco con continui lanci per il possente Biliotti, uno in grado di far soffrire e non poco Frosini prima e Sinameta poi… Sul primo suo pericoloso affondo Massy Zatteri si immola e lo stende mentre è lanciato a rete, salvando di fatto la porta dei Giardini e rimediando un giallo scuro… Lo ricordiamo, nel calcetto l’ultimo uomo è il portiere… Il Ragnaia pareggia tuttavia poco dopo, proprio con Biliotti, che approfitta di un errore di valutazione di Frosini. Purtroppo i Giardini vanno addirittura sotto, quando lo stesso Biliotti, dopo un’indecisione della coppia Zatteri Junior – Sinameta, trova la sua doppietta personale. Ma sono proprio i due giardiniani in questione, sul gong del primo tempo, a confezionare la rete che tiene viva la squadra, un goal fondamentale. Sinameta recupera palla e serve il 2007 giardiniano, che dopo una serie di dribbling ubriacanti, fa partire un tiro sporco, letale, da calcetto vero, che va ad insaccarsi sotto la traversa, regalando una ripresa ancora tutta da giocare. Il secondo tempo scorre con tantissime occasioni, ma per lunghi tratti senza goal. Le squadre sono attente, concedono poco e su quel poco i due portieri si superano. Per i Giardini vanno vicino al goal entrambi gli Zatteri e Meoni, ma l’estremo difensore rivale compie tre autentici miracoli. Stesso dicasi riguardo agli interventi dell’ottimo Matera di serata, contro il panzer offensivo rivale. Dopo venti minuti di grande pathos, negli ultimi cinque succede davvero di tutto… Mancano infatti poco più di cinque giri di orologio quando lo Zatterino si invola in contropiede e serve un gran pallone a Meoni, che con spietata freddezza trova l’angolino giusto ed il 3-2 GVL. Purtroppo però, un paio di minuti dopo, un velleitario tentativo di Biliotti lungo la linea laterale destra, giova di una papera colossale del nostro fin qui impeccabile Matera, che si avvolge su stesso insaccando il più goffo dei goal sul suo palo… Il 3-3, subìto così allo scadere, avrebbe ucciso chiunque, ma non i Giardini. Prima, lo stesso Tommy Matera, compie un prodigioso intervento salva risultato sulla linea di porta, poi i nostri, che hanno subìto già il quinto fallo, si focalizzano con grandi intelligenza ed esperienza, nel cercare il sesto. Lo trova Massy Zatteri subendo fallo da Biliotti ad un minuto dalla fine del tempo regolamentare. Si incarica del tiro libero Meoni, ma lo calcia “da calcio”, cercando l’incrocio, e il pallone sfila a lato… Meno di un minuto e Sinameta si trasforma nell’eroe di serata… Un Biliotti davvero ingenuo casca nel tranello e stende Sinameta in una zona di campo, la sua metà campo, dove non sarebbe mai stato pericoloso. Il numero 63 prende il pallone e si incarica della battuta. Il suo tiro è potente, velenoso, un po’ più pulito rispetto ai suoi standard, ma piega di fatto le mani al portiere e si insacca per il tripudio del nostro popolo. L’arbitro assegna immediatamente il recupero, un minuto, che sembra davvero non finire mai, ma il triplice fischio arriva e i nostri possono finalmente festeggiare… In campo, nello spogliatoio e soprattutto dopo al Wiener Haus, quando gli amici di una vita del nostro Patron (persone uniche e memorabili) e il suo adorato primogenito, attendono la mezzanotte immersi negli shuttle di birra, per brindare al suo 47esimo compleanno… Una serata da incorniciare insomma… Di quelle che solo il nostro popolo…

Gran voglia di campo

Che meraviglia questa immagine… Ben cinque allenatori sopraffini della nostra storica Cantera ufficiale, i classe 2007 del Castello, tutti riuniti alla stessa tavola assieme agli altri nostri storici adepti (16 commensali in tutto!!), durante una delle cosiddette “Cene Serie”, una di quelle che passerà alla storia… Il mister della gloriosa salvezza nella categoria giovanissimi regionali, Luca Meloni, il mister Dove, che li ha avuti da piccoli e che ha insegnato loro il concetto di squadra sovrastante qualsiasi visione individualistica del calcio… Procedendo in senso antiorario il grandissimo, ex calciante dei rossi, mister Renzo Abbrevi, quello che, tanto per dirne una, ha trovato il ruolo al nostro Massy… Poi il mister Gianluca Lunardi, il vero pioniere delle Cene Serie, uno con cui Massy faceva piogge di goal… E dulcis in fundo il vate Alessio Donadi, quello della salvezza epica nella categoria allievi regionali, uno che ha trasformato i nostri ragazzi in uomini… Le “cene serie” hanno saputo regalarci anche tutto questo nella succulenta trattoria di casa Dovellini, da Ginone in San Frediano… I tanti e ultracompetenti discorsi di calcio affrontati quella sera, vanno ad aggiungersi al turno di riposo imposto questa settimana al nostro comparto a 5 e, ahinoi, all’indisponibilità dei nostri avversari a 7 di ieri sera, l’Atletico Manontroppo, che non presentandosi ci hanno regalato vittoria a tavolino… Tutti fattori che scatenano in noi un’incontenibile voglia di campo… Non vediamo l’ora di tornare a far rotolare quell’amato oggetto sferico… Bisognerà attendere però martedì 11 febbraio, quando i nostri saranno chiamati alla delicatissima sfida della quinta giornata della serie A provinciale di calcio a 5, contro Ragnaia AC, un match che mette in palio punti importantissimi per la corsa alla Top League delle due squadre. La gara si giocherà alla Sestese alle ore 21.30 e ci vedrà opposti ad una squadra davvero esperta. La compagine che fu dell’ex serie A Langone e del fortissimo bomber Timpu, che oggi si affida al pivot Aiazzi, un finalizzatore davvero abile, e a un collettivo super-esperto di calcetto, in grado di far girar la palla molto bene. I ben nove precedenti raccontano di 5 affermazioni GVL, 4 sconfitte e nessun pareggio. I Giardini per l’occasione torneranno a schierare Tommy Matera in porta ed il giovane Zatteri ad inventare calcio a tutto campo. Entrambi dovrebbero giungere in corsa dai loro impegni galluzzesi. Con loro certi di essere in convocazione agli ordini di mister Valians e del suo vice Maschio (ancora infortunato), anche lo Zatteri vecchio, capitano della spedizione, e il suo vice Sinameta. Dovrebbero completare poi la lista dei presenti, ma attendiamo conferma, il bomberino DeBiase (che in passato è stata autentica bestia nera per il Ragnaia, bucato già 7 volte), Giò Sgarmiglia, Matteo Matera e finalmente anche Essaouri, che dovrebbe rientrare dal suo lungo infortunio. Fossero tutti presenti scatterebbe il turn-over per il veterano Frosini, uno che comunque, storicamente, il Ragnaia lo patisce eccome… Staremo a vedere. Al momento siamo certi soltanto dell’assenza di Maionchi, che sarà in gita a Salamanca con la scuola. Il giorno dopo, il 12 febbraio, 47esimo compleanno del nostro Patron, tornerà in campo anche il comparto a 7, per un delicatissimo secondo match di ritorno contro i Canottieri Calcio Firenze, ma di questo scriveremo più avanti… Chiudiamo con due perle inerenti il weekend che precederà il ritorno in campo dei Giardini… Domani, venerdì 7 febbraio, Vasco Rossi e Maurizio Zatteri, uno dei più adorati nonni GVL, nati lo stesso giorno dello stesso anno, festeggeranno 73 anni… Auguroni eterni ragazzi!! Il giorno dopo, sabato 8, alla Trave (ex scuola calcio Desolati, ora casa della Lebowski), andrà in scena un pomeriggio di calcio davvero tutto da vivere… Alle 15 (orario da confermare) ci sarà la grande sfida juniores regionale tra il Galluzzo dei nostri adepti e appunto la Lebowski, mentre nello stesso impianto, alle 16.30, l’under 11 viola del nostro Patron sfiderà i 2013 di casa… Tutto là, tutto in famiglia!! Amanti del pallone, accorrete numerosi!!