Esito scontato, ma passivo esagerato

In un caldo 17 luglio, ormai piuttosto ridotti ai minimi termini, la straordinaria stagione dei Giardini si chiude davvero. La fine della 29esima annata sportiva della nostra storia avviene dopo una sonora sconfitta ai quarti di finale del prestigioso Torneo 4 Città, contro la fortissima compagine del Villa Reale, squadra campione d’Italia PlayLeague 2024. Il risultato di 8-1 finale in realtà è davvero bugiardo, a detta dei tanti presenti che si sono complimentati coi Giardini, e non rispecchia l’andamento di un match per molti tratti equilibrato. Certo trattasi di vittoria strameritata per loro, presentatisi al campo con la squadra apparentemente migliore, mentre i Giardini, inutile negarlo, qualche attenuante ce l’hanno… I nostri annoverano tra i convocati uno con un piede rotto (non scherziamo… Sinameta…) ed uno senza crociato (Antonelli… Nel suo amato ruolo di “Mina”, che si rivelerà un disastro…). Regalare poi, ad una squadra cosi, assenze come quelle del bomber Cella e di Falaschi è un azzardo troppo grosso… Ma mancano al grande match anche Maio, Matteo Matera, la testa pensante di Maschio e tutta quella selva di giocatori che di solito fanno un gran comodo in casi di emergenza e che si sono comunque distinti per qualità durante la stagione (pensiamo a Gharbi, Terzani, Lamioni, Bacherini, ma potremmo citarne ancora…). Non cerchiamo comunque scuse, siamo davvero felici di come abbiamo affrontato questi mostri sacri del calcetto fiorentino e di come abbiamo scritto pagine indelebili della nostra storia anche in questa magnifica annata. Provando a raccontare il match, mister Valians schiera inizialmente una squadra molto accorta, uno straordinario mix di qualità ed esperienza, che approccia al compito benissimo. In porta si rivede Tommy Matera, che risulterà tra i migliori. Davanti a lui la linea a tre molto chiusa, da destra verso sinistra, vede Zatteri Junior, già alla sua 50esima gara in Gvl, e i preziosi rientranti dalle ferie Frosini (47 anni il giorno prima) e DeBiase. Davanti, terminale offensivo, l’altro 47enne Patron Zatteri, capitano della spedizione. Pronti dalla panchina un acciaccato Diakhaté, Essaouri e la coppia Sinameta-Antonelli coi problemi sopra citati. Il grandissimo equilibrio iniziale, che ci riempie di orgoglio, viene rotto da una folata vincente del Villa Reale, che intercetta un rinvio lungo di Matera e con tre tocchi di prima riesce a portarsi in vantaggio. Ma i Giardini reagiscono subito alla grande. Azione straripante di DeBiase, palla scaricata al centro per Zatteri padre, che con un tiro sporco riesce a beffare il portiere del Villa Reale sotto le gambe: 1-1. Il pareggio si protrae per oltre metà della prima frazione, anche grazie a paratissime del nostro Tommy Matera. I Giardini in questa fase badano solo a non prenderle e chiudono bene tutti gli spazi, ma gli avversari sono straripanti. Alla prima incertezza di Frosini, che ci sta eccome, il Villa Reale si riporta in vantaggio e, dopo un minuto, un disimpegno sbagliato del nostro Patron costa il 3-1… Un po’ di nervosismo tra i nostri, ma i Giardini sanno di essere in partita e intendono giocarsela eccome… Nei minuti attorno al 20esimo, dopo i primi cambi (Diakhaté e Essaouri), i nostri prendono il sopravvento, azzardano e mettono davvero paura ai rivali di turno. Dopo una bruttissima punizione calciata da Antonelli, Diakhaté viene atterrato in area, rigore ineccepibile. Il presidente Antonelli, uno che non ne ha praticamente mai falliti, rientra in campo e calcia incredibilmente a lato… Ma i nostri non si abbattono manco qua… Zatterino è in quelle serate davvero straripanti e mette DeBiase solo davanti al portiere rivale, ma il tentativo dell’85 sfuma di un niente. Poi è lo stesso 7+4 a cogliere un palo clamoroso… Quando tutto sembra descrivere una gara perfettamente in equilibrio, sull’unica dormita difensiva del sempre ottimo Essaouri, arriva il 4-1 che manda le squadre al riposo su un parziale davvero ingiusto per quanto visto fino a quel momento. Tuttavia i Giardini non si disuniscono e credono di potersela ancora giocare… Nei primi minuti della ripresa c’è una sola squadra in campo… Essaouri inventa, ma DeBiase vede sfumare ancora una volta il raddoppio per questione di millimetri. Poi una grandissima occasione di Zatteri Junior, ma il portiere rivale si supera. Il Villa Reale ritrova pian piano fiducia e Tommy Matera compie un paio di interventi davvero prodigiosi. Quando su una banale punizione da centrocampo Diakhaté non va sulla palla, il 7+4 non si aspetta la battuta veloce e il suo uomo fa 5-1… Ingenuità pagata a caro prezzo, che mette la parola fine ad ogni sogno di possibile rimonta… Eppure i nostri hanno il grande pregio di continuare a giocarsela e in quanto ad occasioni, seppur il risultato non lo direbbe, la gara resta davvero equilibrata… L’unica differenza la fa la loro capacità straordinaria di finalizzare… Massy Zatteri sfiora ancora di un niente il goal, poi, su sublime invenzione di DeBiase, Diakhaté riceve solo davanti al portiere e lo scavalca con un cucchiaio davvero da applausi, salvo poi vedersi togliere la gioia del goal da un clamoroso salvataggio di testa sulla linea di porta, da parte di un coraggioso difensore avversario che si immola tuffandosi alla disperata… Ripartenza rivale poco dopo, DeBiase, esausto, stavolta non segue il proprio uomo e 6-1… Incredibile… Il Patron rientra in campo e coglie in pieno il secondo palo giardiniano di serata, sul fronte opposto il figlio si perde per una volta il proprio rivale diretto in piena area ed è 7-1… La trama è tutta così… Lo Zatterino coglie un terzo legno clamoroso, sempre sul fronte opposto il Villa Reale anticipa Frosini e fa 8-1, proprio sul triplice fischio, quando i nostri, a dispetto del brutto risultato, escono dal campo comunque tra gli applausi e i complimenti di tutti i presenti. I Giardini raggiungono quindi gli spogliatoi per l’ultima volta in questa avvincente stagione e dopo la doccia, in massa, si dirigono al Wiener Haus, per festeggiare ancora una volta questa grande annata, il raggiungimento del meritato riposo estivo e, soprattutto, tra shuttle di birra ed interi galletti al mattone, l’appena annunciato rinnovo del bomberino DeBiase anche per la prossima stagione… La trentesima… C’è sempre da festeggiare in casa Gvl… Restiamo in attesa solo di capire se e quando potremo azzardare una serata aperitivo finale tutti assieme, per provare a salutarci in vista delle vacanze, con chi c’è, visto che siamo a luglio inoltrato…

Domani “superstiti ecatombe GVL” vs Villa Reale… Mentre la squadra a 7 fa già acquisti a raffica…

Appena 48 ore dopo la grande gioia per la vittoria agli ottavi, ciò che resta dei Giardini, visto l’oceano di indisponibilità, troverà ai quarti di finale del prestigioso 4 Città, nientepopodimeno che il Villa Reale, la squadra campione d’Italia di calcetto Playleague nel 2024… Quante volte abbiamo sognato di incrociarli di nuovo col superroster allestito quest’anno, per rifarsi della legnata subita in quell’unico precedente risalente allo scorso Torneo Biancoverde… Purtroppo lo scontro avverrà adesso, con i Giardini in netta emergenza. Gli avversari in questione sono fortissimi, potenzialmente la squadra più importante della provincia fiorentina. Bomber Fantechi, “Spocchia” Campolmi, campioni assoluti come Ferri, Bartoli, Chiti, e potremmo certo citarne tanti altri… Tutti diretti dal presidente Cioni e dal mister Mirko Presenti, che fu il condottiero di quel 2001 del Castello, che a suon di campionati vinti ha fatto vivere una generazione di giovani castellani nel bel mezzo di campionati regionali… Una congrega di fenomeni insomma, che ancora oggi, quando il mondo del calcio di cui fanno tutti ancora parte, glielo consente, a calcetto o a calcio a 7 viaggiano come schiacciasassi… I Giardini si ritrovano a tu per tu con tali giganti con bomber Cellai e Maionchi ancora in vacanza a Malta… Stavolta mancherà anche Falaschi, uomo di punta del momento, oltre ovviamente a tutti i vari lungodegenti di fine stagione. Ai tanti titolari infortunati si aggiungono purtroppo le indisponibilità di tantissime riserve che spesso portano goal e qualità… Pensiamo a Terzani e Pellegrini, autori dei goal ieri agli ottavi, o a Lamioni e Bacherini, che erano in procinto di tornare a dar man forte, ma hanno visto loro impegni accavallarsi… Mister Valians (che stavolta non sappiamo ancora da chi sarà coadiuvato), potrà comunque tornare a schierare Tommy Matera, il titolare di stagione, tra i pali. Con lui ci saranno i confermatissimi Essaouri, uno dei pochi che può dire di aver già bucato il Villa Reale, Diakhité, Zatteri figlio e padre, che incredibilmente giostrò da migliore in campo in quell’unico nefasto precedente. Per lo Zatteri giovane sarà già la gara numero 50 con la maglia dei Giardini. Tornerà poi a disposizione l’incontenibile, oggi 47enne (AUGURONI!!), Nicola Frosini e, come lui, torna in tempo dalle vacanze anche il bomberino Andrea DeBiase, notizia più bella di questa contorta giornata di convocazioni. L’ottavo, che completerà la lista dei presenti, è al momento un mistero. Si spera che Taharino Gharbi recuperi dal suo infortunio all’inguine, ma ne sapremo di più soltanto nelle prossime ore. Dovesse dare forfait, qualche infortunato in ripresa potrebbe provare a forzare i tempi (Sinameta, Matteo Matera, Frulli…? Staremo a vedere…). L’attesissimo quarto di finale andrà in scena domani, 17 luglio, ore 21.30 alla Sestese. Ricordiamo poi al nostro popolo che oggi, oltre al nostro Frosini, festeggia gli anni anche un personaggio giardiniano della prima ora, Raffaele Montagnani, 46 candeline, e noi un grande abbraccio lo mandiamo pure a lui. Chiudiamo annunciando anche qua, come già successo nei vari gruppi whatsapp, i 4 importanti acquisti per la prossima stagione, conclusi dal nostro comparto a 7 nella giornata di ieri. Sono arrivati nell’ordine Marco Nocentini, centrocampista compiobbino classe ’86 adattabile anche a centrale difensivo e laterale; Simone Borselli, gironcino dell’86 esterno offensivo, all’occorrenza anche punta; Federico Falorni, roccioso difensore classe ’88 di Bagno a Ripoli e soprattutto Federico Martinelli, fiorentino di Campo di Marte, classe ’97, centrocampista di gran talento e sostanza. Ma la spesa da parte del nostro Patron e DS Zatteri, coadiuvato al momento soprattutto dal portierone Lorenzo Breglia e dallo sponsor CFIdratech, non è affatto finita. Stanno per aggiungersi in modo ufficiale anche Gabriele Faggioli, che a tempo debito vi descriveremo, e lo stesso Malick Diakhaté, acquistato infatti proprio per dare maggiore peso all’attacco della squadra a 7… Con la squadra a 5 ancora in gioco a metà luglio, quella a 7 non vuole essere da meno e sta facendo parlare di sé soprattutto per le tante novità di mercato!! Sta nascendo una roba davvero intrigante…

Il ritorno mostruoso di Viappiani, la scoperta di Diakhaté e penalties stavolta fortunati… Giardini ai quarti💪🏻

Ennesima impresona della nostra storica squadra a 5… Falcidiati dalle assenze e stavolta aiutati da un pizzico di fortuna, i nostri devono ricorrere alla lotteria dei rigori, proprio nel campo in cui furono fatali ai quarti di Top contro gli Orange… Il Catena sembra squadra ben più solida ed esperta degli stessi Orange, una squadra che difende benissimo, organizzata, maestra nel pressing alto, un team anche piuttosto fisico, davvero ostico da affrontare e impreziosito da una punta davvero velenosa. I Giardini di contro devono rinunciare in partenza ad entrambi i goleador di stagione, Cellai e DeBiase, che si aggiungono a tutta una selva di indisponibilità davvero pesanti (su tutte Maionchi, Frosini, i Materas, oltre ai tanti lungodegenti…)… Ma la società allestisce comunque un roster, nuovo, bizzarro, intrigante, e riesce a tenere botta ai forti rivali, seppur con un calcetto magari un po’ meno gradevole e più “calcistico”… Mister Valians, spalleggiato questa volta dal presidente Antonelli in persona, come annunciato in pompa magna, ritrova in porta un certo Tommy Viappiani, il più grande portiere della storia giardiniana, seppur totalmente fermo da anni, falcidiato da mille acciacchi… Un grosso azzardo che si rileverà una carta super-vincente, in quanto risulterà assoluto migliore in campo. Davanti a lui, da destra verso sinistra, un Massy Zatteri più in difficoltà rispetto al solito, un rientrante Chino Pellegrini in regia (anche lui fermo da un bel po’) e lo straordinario Falaschi di questi tempi. Un’altra graditissima sorpresa in avanti, dove giostra stavolta la stellina del nostro comparto a 7 Andrea Terzani. Dalla panchina pronti Patron Zatteri, capitano della spedizione, un tarantolato Essaouri e il nuovo acquisto Malick Diakhaté, senegalese preso per rinforzare l’attacco del comparto a 7 nella prossima stagione, ma subito messosi a servizio dei Giardini anche nell’attuale prestigioso torneo a 5. Trattasi del 99esimo tesserato di sempre nella storia del club e del 44esimo di questa stagione, una stagione con un record di tesseramenti senza precedenti!! Nonostante l’ottima squadra rivale, il loro gran possesso e le loro molte occasioni iniziali, sono i Giardini a passare in vantaggio, grazie ad un gran goal di Terzani, autore di un pregevole spunto personale. La rete subita rende gli avversari ancora più rabbiosi e pericolosi. Prima colgono un palo clamoroso, poi Pellegrini si fa un po’ sorprendere in occasione del doloroso 1-1, poi di nuovo un palo per loro… Un inizio a fatica insomma… Dalla panchina provano a spostare dietro Falaschi, che con la sua rapidità fa dormire ai Giardini sonni più tranquilli, liberando spazio in fascia per l’utilissimo Essaouri. In avanti Terzani (bravissimo nel chiedere cambio di continuo) e Diakhaté garantiscono perpetue forze fresche. I Giardini possono così accumulare falli e quando giunge il primo libero, il Chino Pellegrini non se lo fa ripetere, entra e trafigge l’enorme portiere rivale con maestria. I nostri ritrovano coraggio e, seppur in modo un po’ fortunoso, si portano addirittura sul 3-1 con Terzani, bravo a sfruttare una fortuita carambola di rimbalzi in piena area del Catena. Dopo un secondo tiro libero fallito dai nostri però, proprio il Chino Pellegrini, nei minuti finali di frazione, viene puntato e saltato dal loro forte attaccante e si va al riposo sul 3-2 per i Giardini. Nella ripresa l’AS Catena inizia a pressare alto i nostri e mette in scena un vero e proprio assedio. È in questa fase che si può tornare ad ammirare la forza incredibile di Viappiani, che compie due miracoli inauditi a ripetizione nell’arco di due secondi di gioco… Per poi ripetersi poco dopo con una terza incredibile prodezza. Sul fronte opposto, seppur più di rado, ci provano anche i Giardini. L’occasione più ghiotta è per Massy Zatteri, bravissimo a lanciarsi in contropiede e a concludere al volo, salvo poi vedersi parare la conclusione a botta sicura, da un colpo di tacco fortuito del portiere. Poco dopo un fallo laterale intercettato al padre, che in pochi minuti di gioco, incapace di tenere i ritmi di un finale di torneo a così alta intensità, riesce a combinarla, il Catena si porta sul 3-3 complicando di brutto le cose ai nostri. Sulle ali dell’entusiasmo, poi i rivali sfiorano il vantaggio su un calcio di punizione inventato da un arbitro davvero non di livello… Fortuna che Tommy Viappiani si supera ancora… Una rara mancata rincorsa di Terzani potrebbe costare caro, ma il Catena spreca ancora, poi è Essaouri a salvare la baracca per i Giardini, con almeno tre rincorse generose e conseguenti recuperi, che hanno del prodigioso. Ecco che possono provare quindi a ribaltarla i Giardini, che avrebbero due occasioni davvero clamorose. Sulla prima Terzani, completamente solo davanti al portiere, spara sul palo… Sulla seconda, capitata in pieno recupero sui piedi di Essaouri, è il portiere rivale a superarsi… Peccato, perché l’81, tra i migliori, l’avrebbe davvero meritato. Si va quindi ai rigori e capitan Zatteri vecchio, stavolta non domanda niente a nessuno ma decide despoticamente i tiratori… Scelta che pagherà… Eccome… Dal dischetto i nostri sono perfetti… Segna freddamente Pellegrini, ma siglano impeccabilmente anche gli avversari. Terzani raddoppia in modo lezioso, ma è subito 2-2. Dopo la potente conclusione vincente di Falaschi, arriva il 3-3. Quando sul dischetto va Massy Zatteri sale il pathos… Sia perché il ragazzo non è decisamente in serata, sia perché è l’unico reduce da quei nefasti rigori di Top. Ma il 7+4 segna in modo imparabile e, dopo di lui, svolta del match, gli avversari colpiscono in pieno il palo. La palla pesantissima dell’ultimo rigore la mette sul dischetto l’ultimo arrivato, Diakhaté, che con tutta la tranquillità del mondo trasforma facendo scattare la festa… Nello spogliatoio la gioia dei nostri è incontenibile, come ci dimostra l’immagine copertina… Ma non c’è tempo neanche per gioire… Con i pochi giardiniani ancora non in vacanza c’è da preparare il quarto di finale contro la più forte squadra che ci sia, il Villa Reale… In qualche modo proveremo a far continuare questo grande sogno!! Chiudiamo con un paio di dati statistici… Si è trattato della vittoria numero 650 della nostra quasi trentennale storia e il goal di Malick è stato il numero 304 di stagione… Mai i Giardini avevano segnato così tanto in un’unica stagione sportiva… Il record di 303 risaliva addirittura alla stagione 2006/2007…

Benvenuto Malick e ben tornato ad una grande vecchia gloria…

Con questa bella immagine di vecchie glorie Gvl frescheggianti presso il Bagno Ippocampo alle Gorette, apriamo il nostro articolo di attesa verso una partitissima davvero degna del finale di questa straordinaria stagione. Come purtroppo sapevamo da tempo, la fase ad eliminazione diretta di un torneo fin qui da noi quasi totalmente dominato, il 4 Città fiorentino, inizierà per i Giardini con una selva di indisponibilità, alcune pesantissime davvero… Le vacanze estive incombono e i Giardini perdono di botto tre dei loro fortissimi 2007… DeBiase è salpato per l’Elba e gli isolottini DOC, Cellai e Maionchi, sono volati a Malta… Il tutto mentre l’ottima garanzia Frosini del momento, se ne va in montagna e mentre i fratelli Matera sembrano ormai aggiungersi inesorabilmente alla lista di coloro, come Sinameta, Maschio, Sgarmiglia, che hanno finito anzitempo la stagione. Ma in campo bisogna scendere comunque e la partita è di quelle che non vanno nemmeno preparate. Un ottavo di finale ad eliminazione diretta che spedirà la vincente ad affrontare una tra Villa Reale e Rifredi… Che spettacolo… Il match contro il Catena 2001, squadra a noi sconosciuta in quanto mai affrontata nei nostri 29 anni di storia societaria, avrà luogo all’Isolotto, martedì 15 luglio ore 21.00. Mister Valians avrà come suo vice stavolta il presidente Antonelli in persona e potrà comunque contare sui superstiti dell’ecatombe Essaouri, Falaschi, Zatteri padre e figlio… I Giardini riabbracceranno poi l’estroso Taharino Gharbi (l’immagine qua sotto ritrae il promettente figlio Liam nel giorno da poco trascorso del suo decimo compleanno) e il Chino Pellegrini, che torneranno a dar man forte ai nostri colori vista l’emergenza. Le vere novità però riguardano i due profili che completeranno la lista dei convocati, due neo-tesserati per questa stagione (tra poco si arriva a 50…), anche se uno è tutt’altro che nuovo… Ci riferiamo al più grande portiere della storia dei Giardini, quel Tommy Viappiani che evita il campo di gioco da una vita e che eppure, appena percepita l’emergenza e la posta alta in palio, si è subito messo a disposizione dei Giardini, dimostrando ancora una volta immenso attaccamento ai nostri colori. Non importa in che condizioni sia… Già avere in campo un personaggio dal simile carisma, infonde enorme ottimismo a tutti. L’altra sorpresa, e qua si tratta di novità vera, risponde al nome di Malick Diakhatè, ex stellina del Novoli, che con la sua annata (2004) ha vinto ben due campionati, accostato addirittura al professionismo da ragazzo, salvo poi dover smettere per problemi familiari. Patron Zatteri e ancor più il nostro uomo-sponsor Manetti, appena hanno ravvisato in lui voglia di rientro, sono subito andati all’assalto dell’occasione e il ragazzo si è detto pronto, con grande entusiasmo, ad entrare nella rosa giardiniana a 7 per la prossima stagione e in quella a 5, subito martedì, vista le tante assenze… Riponiamo davvero grande fiducia in lui!! Andiamoci a prendere questi quarti, in barba all’emergenza!! CREDIAMOCI TUTTI!!

Beffati in extremis, poi premiati e comunque ancora in corsa…

Indubbiamente così brucia… I Giardini sfiorano la vittoria del Q4 Challenge, un tempo prestigioso torneo isolottino, oggi competitivo girone qualificatorio per il più vasto Torneo Estivo 4 Città, incassando la rete decisiva nell’ultimo minuto di recupero, per una colossale ingenuità difensiva, dopo aver ampiamente meritato la vittoria e, soprattutto, dopo aver affrontato il match clou del girone senza un portiere di ruolo. Tale assenza è senza alcun dubbio la causa principale dell’amara sconfitta, che costa l’importante battaglia, ma assolutamente ancora non la guerra. Tommy Matera, dopo aver volontariamente scalzato gli altri portieri in rosa, inizialmente tutti disponibili, convinto di aver recuperato dall’infortunio, fa un clamoroso passo indietro a poche ore dal match… Quando accade gli altri non sono più reclutabili e i Giardini sono costretti a reciclare nel ruolo l’adattabile intermedio Essaouri, che mancherà poi come il pane nelle rotazioni in campo, dove non risulta sostituibile, anche perché Maionchi, ormai in turn over, non è a sua volta più convocabile. Un disastro insomma… La voragine creata dall”assenza di un portiere, rende improvvisamente vulnerabile anche la rosa potenzialmente più competitiva del momento… Mister Valians, coadiuvato dal suo vice Pieri (Maschio partito per le ferie), infatti davanti all’adattato 81 schiererebbe pure una squadra di tutto rispetto. Da destra verso sinistra iniziano il rientrante Massy Zatteri, l’incontenibile Frosini e bomberino DeBiase, con Cellai terminale offensivo. Quanta qualità… Pronti dalla panchina solo in due, sempre a causa del forfait dell’ultim’ora, ovvero Patron Zatteri e inizialmente anche il fortissimo Andrea Falaschi. Di fronte, fattore che fa ancora più ribollire gli animi, almeno apparentemente, non sembra esserci la squadra più forte del torneo, anzi… I Los Cocos, che vincono quindi la sezione Isolotto dei tornei estivi, hanno un gioco prevedibile, scontato, tutto votato a fare arrivare la palla al pivot di turno prima possibile, senza trame di gioco elaborate e non disdegnando lanci dalle retrovie. Pivot bravi e scafati nella difesa del pallone, quelli si, ottimi play di attacco, ma certo non fenomeni… Anzi di fenomeni manco l’ombra, neppure quello che ci avevano indicato gli amici del Rifredi78 alla vigilia… Tutti elementi giocabili a cui dobbiamo quindi dire ancor piú bravi, visto che l’hanno spuntata loro… Bravi ma anche fortunati… La riprova non c’è, ma lo afferma lo stesso arbitro al triplice fischio: “Con un portiere vero non ci sarebbe stata partita…”. Dopo molte occasioni da goal iniziali per i Giardini, tutte a firma Massy Zatteri, il giardiniano più pimpante, gli equilibri vengono interrotti da una dormita dei nostri e in particolare del solitamente tarantolato bomberino DeBiase, che perde un pallone sanguinoso in attacco, non rincorre il proprio uomo e i Los Cocos in contropiede si portano in vantaggio. Il pareggio dei nostri tuttavia arriva quasi subito, grazie ad una gran palla rubata in pressing da Cellai, che poi in solitudine trafigge il forte portiere rivale. Una grande azione dello Zatterino, finalizzata ancora una volta da un freddissimo Cellai, porta i nostri, poco dopo, sul 2-1, che diviene addirittura 3-1 quando i Giardini imbastiscono la più bella azione del match e tra le più belle di sempre in generale… Gran controllo di Fala lungo la linea di fondo, palla scaricata dietro a Cellai, che dal limite, col tacco, libera Massy Zatteri al tiro da sinistra… La sua conclusione di mancino risulta potente, precisa, imparabile. Una punizione dal limite dei Los Cocos, respinta corta e male da Essaouri (ci sta…), riporta i rivali sotto di un goal. Poi Falaschi, un po’ meno ispirato del solito, fa il bello e il cattivo tempo… Prima segna il 4-2 con un pregevole spunto personale, poi, proprio allo scadere della frazione, si fa anticipare sul più bello regalando di fatto il 4-3. Quando Cellai però, in avvio ripresa, su straordinario assist di DeBiase, sigla il 5-3, la gara dei Giardini sembra incanalarsi verso un finale in discesa… Ma l’incontenibile Frosini di questi tempi, impeccabile anche stavolta fin qui, inizia a manifestare preoccupanti segni di stanchezza, soprattutto alla casella lucidità… Prima regala il calcio di punizione dalla trequarti, totalmente evitabile, che porta al 5-4 rivale (con Essaouri che respinge ovviamente non da portiere anche qui), poi, ancora peggio, si copre il volto con le mani, appostato sulla linea di porta, regalando un rigore e venendo graziato dall’arbitro, che si limita al giallo. Dopo il penalty del 5-5 Frosini viene frettolosamente tolto, scelta che a fine gara, con risultato da amministrare, porterà a grossi pentimenti… I Giardini si riversano comunque davanti e dimostrano al nutrito pubblico presente che meriterebbero ampiamente la vittoria. Massy Zatteri mette DeBiase sulla linea di porta, non c’è neanche il portiere, ma l’85 spara incredibilmente sulla traversa… L’arbitro scherzosamente arriverà a dirgli che avrebbe meritato l’ammonizione per un simile bove divorato. Ma un bove è anche quello che si mangia lo stesso Massy Zatteri poco dopo, perfettamente servito da Cellai, solo davanti al portiere. Entrambi sono invece bravissimi nella triangolazione che porta al poker dello stesso Cellai, che vale la sua doppia cifra nel Torneo, il parziale di 6-5 a pochi minuti dal termine ed illude tutti i tifosi giardiniani. Illude perché poco dopo, lo stesso Cellai, perde palla nell’uno contro uno, lascia partire il proprio avversario, che sigla indisturbato il 6-6, forte di una superiorità numerica regalata. Siamo ormai nei minuti di recupero, dalla panchina non tolgono un Cellai stanchissimo, ma un DeBiase a sua volta in calo di ossigeno, e non inseriscono Frosini, bensì Patron Zatteri, scelta non molto difensivista… Un vero peccato visto che i nostri hanno ben due risultati a disposizione. I Giardini soffrono, la gara improvvisamente è da tripla, ma nell’ultimissimo minuto di gioco l’ago della bilancia propende definitivamente sui rivali. Falaschi concede decisamente troppo lungo la linea di fondo, il pallone viene scagliato alla disperata verso la porta, dove Essaouri non trattiene e respinge sanguinosamente verso il limite… Cellai si lascia scappare il proprio uomo, che del tutto indisturbato, ribadisce in rete per la vittoria finale del girone. Sipario, rabbia e delusione… Con una grossa dose di amarezza addosso, una delegazione dei nostri, a cui dedichiamo la nostra immagine copertina, nel post-match trova comunque la forza di recarsi all’Ultravox per la serata premiazioni PlayLeague. Presenti anche Chiara Frosini e il grande Dovellini. Ai Giardini, dopo cena street food in loco, viene consegnata la Coppa per il Terzo Posto nel campionato Serie A fiorentino, senza particolari commenti o riferimenti ai nostri 29 anni di storia, come era successo l’anno precedente… Ma è tardi, i nostri salgono sul palco praticamente in chiusura manifestazione… Un altro cimelio comunque da aggiungere alla già ricca bacheca Gvl, anche se non rappresenta certo il meglio di questa stagione, in cui, lo ricordiamo, vantiamo soprattutto la memorabile vittoria di un girone Top League ed il raggiungimento, per la prima volta, di uno storico quarto di finale Top… E pure un torneo estivo fino a poche ore fa stra-dominato, con un finale ancora tutto da scrivere!!