Beffati in extremis, poi premiati e comunque ancora in corsa…

Indubbiamente così brucia… I Giardini sfiorano la vittoria del Q4 Challenge, un tempo prestigioso torneo isolottino, oggi competitivo girone qualificatorio per il più vasto Torneo Estivo 4 Città, incassando la rete decisiva nell’ultimo minuto di recupero, per una colossale ingenuità difensiva, dopo aver ampiamente meritato la vittoria e, soprattutto, dopo aver affrontato il match clou del girone senza un portiere di ruolo. Tale assenza è senza alcun dubbio la causa principale dell’amara sconfitta, che costa l’importante battaglia, ma assolutamente ancora non la guerra. Tommy Matera, dopo aver volontariamente scalzato gli altri portieri in rosa, inizialmente tutti disponibili, convinto di aver recuperato dall’infortunio, fa un clamoroso passo indietro a poche ore dal match… Quando accade gli altri non sono più reclutabili e i Giardini sono costretti a reciclare nel ruolo l’adattabile intermedio Essaouri, che mancherà poi come il pane nelle rotazioni in campo, dove non risulta sostituibile, anche perché Maionchi, ormai in turn over, non è a sua volta più convocabile. Un disastro insomma… La voragine creata dall”assenza di un portiere, rende improvvisamente vulnerabile anche la rosa potenzialmente più competitiva del momento… Mister Valians, coadiuvato dal suo vice Pieri (Maschio partito per le ferie), infatti davanti all’adattato 81 schiererebbe pure una squadra di tutto rispetto. Da destra verso sinistra iniziano il rientrante Massy Zatteri, l’incontenibile Frosini e bomberino DeBiase, con Cellai terminale offensivo. Quanta qualità… Pronti dalla panchina solo in due, sempre a causa del forfait dell’ultim’ora, ovvero Patron Zatteri e inizialmente anche il fortissimo Andrea Falaschi. Di fronte, fattore che fa ancora più ribollire gli animi, almeno apparentemente, non sembra esserci la squadra più forte del torneo, anzi… I Los Cocos, che vincono quindi la sezione Isolotto dei tornei estivi, hanno un gioco prevedibile, scontato, tutto votato a fare arrivare la palla al pivot di turno prima possibile, senza trame di gioco elaborate e non disdegnando lanci dalle retrovie. Pivot bravi e scafati nella difesa del pallone, quelli si, ottimi play di attacco, ma certo non fenomeni… Anzi di fenomeni manco l’ombra, neppure quello che ci avevano indicato gli amici del Rifredi78 alla vigilia… Tutti elementi giocabili a cui dobbiamo quindi dire ancor piú bravi, visto che l’hanno spuntata loro… Bravi ma anche fortunati… La riprova non c’è, ma lo afferma lo stesso arbitro al triplice fischio: “Con un portiere vero non ci sarebbe stata partita…”. Dopo molte occasioni da goal iniziali per i Giardini, tutte a firma Massy Zatteri, il giardiniano più pimpante, gli equilibri vengono interrotti da una dormita dei nostri e in particolare del solitamente tarantolato bomberino DeBiase, che perde un pallone sanguinoso in attacco, non rincorre il proprio uomo e i Los Cocos in contropiede si portano in vantaggio. Il pareggio dei nostri tuttavia arriva quasi subito, grazie ad una gran palla rubata in pressing da Cellai, che poi in solitudine trafigge il forte portiere rivale. Una grande azione dello Zatterino, finalizzata ancora una volta da un freddissimo Cellai, porta i nostri, poco dopo, sul 2-1, che diviene addirittura 3-1 quando i Giardini imbastiscono la più bella azione del match e tra le più belle di sempre in generale… Gran controllo di Fala lungo la linea di fondo, palla scaricata dietro a Cellai, che dal limite, col tacco, libera Massy Zatteri al tiro da sinistra… La sua conclusione di mancino risulta potente, precisa, imparabile. Una punizione dal limite dei Los Cocos, respinta corta e male da Essaouri (ci sta…), riporta i rivali sotto di un goal. Poi Falaschi, un po’ meno ispirato del solito, fa il bello e il cattivo tempo… Prima segna il 4-2 con un pregevole spunto personale, poi, proprio allo scadere della frazione, si fa anticipare sul più bello regalando di fatto il 4-3. Quando Cellai però, in avvio ripresa, su straordinario assist di DeBiase, sigla il 5-3, la gara dei Giardini sembra incanalarsi verso un finale in discesa… Ma l’incontenibile Frosini di questi tempi, impeccabile anche stavolta fin qui, inizia a manifestare preoccupanti segni di stanchezza, soprattutto alla casella lucidità… Prima regala il calcio di punizione dalla trequarti, totalmente evitabile, che porta al 5-4 rivale (con Essaouri che respinge ovviamente non da portiere anche qui), poi, ancora peggio, si copre il volto con le mani, appostato sulla linea di porta, regalando un rigore e venendo graziato dall’arbitro, che si limita al giallo. Dopo il penalty del 5-5 Frosini viene frettolosamente tolto, scelta che a fine gara, con risultato da amministrare, porterà a grossi pentimenti… I Giardini si riversano comunque davanti e dimostrano al nutrito pubblico presente che meriterebbero ampiamente la vittoria. Massy Zatteri mette DeBiase sulla linea di porta, non c’è neanche il portiere, ma l’85 spara incredibilmente sulla traversa… L’arbitro scherzosamente arriverà a dirgli che avrebbe meritato l’ammonizione per un simile bove divorato. Ma un bove è anche quello che si mangia lo stesso Massy Zatteri poco dopo, perfettamente servito da Cellai, solo davanti al portiere. Entrambi sono invece bravissimi nella triangolazione che porta al poker dello stesso Cellai, che vale la sua doppia cifra nel Torneo, il parziale di 6-5 a pochi minuti dal termine ed illude tutti i tifosi giardiniani. Illude perché poco dopo, lo stesso Cellai, perde palla nell’uno contro uno, lascia partire il proprio avversario, che sigla indisturbato il 6-6, forte di una superiorità numerica regalata. Siamo ormai nei minuti di recupero, dalla panchina non tolgono un Cellai stanchissimo, ma un DeBiase a sua volta in calo di ossigeno, e non inseriscono Frosini, bensì Patron Zatteri, scelta non molto difensivista… Un vero peccato visto che i nostri hanno ben due risultati a disposizione. I Giardini soffrono, la gara improvvisamente è da tripla, ma nell’ultimissimo minuto di gioco l’ago della bilancia propende definitivamente sui rivali. Falaschi concede decisamente troppo lungo la linea di fondo, il pallone viene scagliato alla disperata verso la porta, dove Essaouri non trattiene e respinge sanguinosamente verso il limite… Cellai si lascia scappare il proprio uomo, che del tutto indisturbato, ribadisce in rete per la vittoria finale del girone. Sipario, rabbia e delusione… Con una grossa dose di amarezza addosso, una delegazione dei nostri, a cui dedichiamo la nostra immagine copertina, nel post-match trova comunque la forza di recarsi all’Ultravox per la serata premiazioni PlayLeague. Presenti anche Chiara Frosini e il grande Dovellini. Ai Giardini, dopo cena street food in loco, viene consegnata la Coppa per il Terzo Posto nel campionato Serie A fiorentino, senza particolari commenti o riferimenti ai nostri 29 anni di storia, come era successo l’anno precedente… Ma è tardi, i nostri salgono sul palco praticamente in chiusura manifestazione… Un altro cimelio comunque da aggiungere alla già ricca bacheca Gvl, anche se non rappresenta certo il meglio di questa stagione, in cui, lo ricordiamo, vantiamo soprattutto la memorabile vittoria di un girone Top League ed il raggiungimento, per la prima volta, di uno storico quarto di finale Top… E pure un torneo estivo fino a poche ore fa stra-dominato, con un finale ancora tutto da scrivere!!