
Ennesima impresona della nostra storica squadra a 5… Falcidiati dalle assenze e stavolta aiutati da un pizzico di fortuna, i nostri devono ricorrere alla lotteria dei rigori, proprio nel campo in cui furono fatali ai quarti di Top contro gli Orange… Il Catena sembra squadra ben più solida ed esperta degli stessi Orange, una squadra che difende benissimo, organizzata, maestra nel pressing alto, un team anche piuttosto fisico, davvero ostico da affrontare e impreziosito da una punta davvero velenosa. I Giardini di contro devono rinunciare in partenza ad entrambi i goleador di stagione, Cellai e DeBiase, che si aggiungono a tutta una selva di indisponibilità davvero pesanti (su tutte Maionchi, Frosini, i Materas, oltre ai tanti lungodegenti…)… Ma la società allestisce comunque un roster, nuovo, bizzarro, intrigante, e riesce a tenere botta ai forti rivali, seppur con un calcetto magari un po’ meno gradevole e più “calcistico”… Mister Valians, spalleggiato questa volta dal presidente Antonelli in persona, come annunciato in pompa magna, ritrova in porta un certo Tommy Viappiani, il più grande portiere della storia giardiniana, seppur totalmente fermo da anni, falcidiato da mille acciacchi… Un grosso azzardo che si rileverà una carta super-vincente, in quanto risulterà assoluto migliore in campo. Davanti a lui, da destra verso sinistra, un Massy Zatteri più in difficoltà rispetto al solito, un rientrante Chino Pellegrini in regia (anche lui fermo da un bel po’) e lo straordinario Falaschi di questi tempi. Un’altra graditissima sorpresa in avanti, dove giostra stavolta la stellina del nostro comparto a 7 Andrea Terzani. Dalla panchina pronti Patron Zatteri, capitano della spedizione, un tarantolato Essaouri e il nuovo acquisto Malick Diakhaté, senegalese preso per rinforzare l’attacco del comparto a 7 nella prossima stagione, ma subito messosi a servizio dei Giardini anche nell’attuale prestigioso torneo a 5. Trattasi del 99esimo tesserato di sempre nella storia del club e del 44esimo di questa stagione, una stagione con un record di tesseramenti senza precedenti!! Nonostante l’ottima squadra rivale, il loro gran possesso e le loro molte occasioni iniziali, sono i Giardini a passare in vantaggio, grazie ad un gran goal di Terzani, autore di un pregevole spunto personale. La rete subita rende gli avversari ancora più rabbiosi e pericolosi. Prima colgono un palo clamoroso, poi Pellegrini si fa un po’ sorprendere in occasione del doloroso 1-1, poi di nuovo un palo per loro… Un inizio a fatica insomma… Dalla panchina provano a spostare dietro Falaschi, che con la sua rapidità fa dormire ai Giardini sonni più tranquilli, liberando spazio in fascia per l’utilissimo Essaouri. In avanti Terzani (bravissimo nel chiedere cambio di continuo) e Diakhaté garantiscono perpetue forze fresche. I Giardini possono così accumulare falli e quando giunge il primo libero, il Chino Pellegrini non se lo fa ripetere, entra e trafigge l’enorme portiere rivale con maestria. I nostri ritrovano coraggio e, seppur in modo un po’ fortunoso, si portano addirittura sul 3-1 con Terzani, bravo a sfruttare una fortuita carambola di rimbalzi in piena area del Catena. Dopo un secondo tiro libero fallito dai nostri però, proprio il Chino Pellegrini, nei minuti finali di frazione, viene puntato e saltato dal loro forte attaccante e si va al riposo sul 3-2 per i Giardini. Nella ripresa l’AS Catena inizia a pressare alto i nostri e mette in scena un vero e proprio assedio. È in questa fase che si può tornare ad ammirare la forza incredibile di Viappiani, che compie due miracoli inauditi a ripetizione nell’arco di due secondi di gioco… Per poi ripetersi poco dopo con una terza incredibile prodezza. Sul fronte opposto, seppur più di rado, ci provano anche i Giardini. L’occasione più ghiotta è per Massy Zatteri, bravissimo a lanciarsi in contropiede e a concludere al volo, salvo poi vedersi parare la conclusione a botta sicura, da un colpo di tacco fortuito del portiere. Poco dopo un fallo laterale intercettato al padre, che in pochi minuti di gioco, incapace di tenere i ritmi di un finale di torneo a così alta intensità, riesce a combinarla, il Catena si porta sul 3-3 complicando di brutto le cose ai nostri. Sulle ali dell’entusiasmo, poi i rivali sfiorano il vantaggio su un calcio di punizione inventato da un arbitro davvero non di livello… Fortuna che Tommy Viappiani si supera ancora… Una rara mancata rincorsa di Terzani potrebbe costare caro, ma il Catena spreca ancora, poi è Essaouri a salvare la baracca per i Giardini, con almeno tre rincorse generose e conseguenti recuperi, che hanno del prodigioso. Ecco che possono provare quindi a ribaltarla i Giardini, che avrebbero due occasioni davvero clamorose. Sulla prima Terzani, completamente solo davanti al portiere, spara sul palo… Sulla seconda, capitata in pieno recupero sui piedi di Essaouri, è il portiere rivale a superarsi… Peccato, perché l’81, tra i migliori, l’avrebbe davvero meritato. Si va quindi ai rigori e capitan Zatteri vecchio, stavolta non domanda niente a nessuno ma decide despoticamente i tiratori… Scelta che pagherà… Eccome… Dal dischetto i nostri sono perfetti… Segna freddamente Pellegrini, ma siglano impeccabilmente anche gli avversari. Terzani raddoppia in modo lezioso, ma è subito 2-2. Dopo la potente conclusione vincente di Falaschi, arriva il 3-3. Quando sul dischetto va Massy Zatteri sale il pathos… Sia perché il ragazzo non è decisamente in serata, sia perché è l’unico reduce da quei nefasti rigori di Top. Ma il 7+4 segna in modo imparabile e, dopo di lui, svolta del match, gli avversari colpiscono in pieno il palo. La palla pesantissima dell’ultimo rigore la mette sul dischetto l’ultimo arrivato, Diakhaté, che con tutta la tranquillità del mondo trasforma facendo scattare la festa… Nello spogliatoio la gioia dei nostri è incontenibile, come ci dimostra l’immagine copertina… Ma non c’è tempo neanche per gioire… Con i pochi giardiniani ancora non in vacanza c’è da preparare il quarto di finale contro la più forte squadra che ci sia, il Villa Reale… In qualche modo proveremo a far continuare questo grande sogno!! Chiudiamo con un paio di dati statistici… Si è trattato della vittoria numero 650 della nostra quasi trentennale storia e il goal di Malick è stato il numero 304 di stagione… Mai i Giardini avevano segnato così tanto in un’unica stagione sportiva… Il record di 303 risaliva addirittura alla stagione 2006/2007…