Esito scontato, ma passivo esagerato

In un caldo 17 luglio, ormai piuttosto ridotti ai minimi termini, la straordinaria stagione dei Giardini si chiude davvero. La fine della 29esima annata sportiva della nostra storia avviene dopo una sonora sconfitta ai quarti di finale del prestigioso Torneo 4 Città, contro la fortissima compagine del Villa Reale, squadra campione d’Italia PlayLeague 2024. Il risultato di 8-1 finale in realtà è davvero bugiardo, a detta dei tanti presenti che si sono complimentati coi Giardini, e non rispecchia l’andamento di un match per molti tratti equilibrato. Certo trattasi di vittoria strameritata per loro, presentatisi al campo con la squadra apparentemente migliore, mentre i Giardini, inutile negarlo, qualche attenuante ce l’hanno… I nostri annoverano tra i convocati uno con un piede rotto (non scherziamo… Sinameta…) ed uno senza crociato (Antonelli… Nel suo amato ruolo di “Mina”, che si rivelerà un disastro…). Regalare poi, ad una squadra cosi, assenze come quelle del bomber Cella e di Falaschi è un azzardo troppo grosso… Ma mancano al grande match anche Maio, Matteo Matera, la testa pensante di Maschio e tutta quella selva di giocatori che di solito fanno un gran comodo in casi di emergenza e che si sono comunque distinti per qualità durante la stagione (pensiamo a Gharbi, Terzani, Lamioni, Bacherini, ma potremmo citarne ancora…). Non cerchiamo comunque scuse, siamo davvero felici di come abbiamo affrontato questi mostri sacri del calcetto fiorentino e di come abbiamo scritto pagine indelebili della nostra storia anche in questa magnifica annata. Provando a raccontare il match, mister Valians schiera inizialmente una squadra molto accorta, uno straordinario mix di qualità ed esperienza, che approccia al compito benissimo. In porta si rivede Tommy Matera, che risulterà tra i migliori. Davanti a lui la linea a tre molto chiusa, da destra verso sinistra, vede Zatteri Junior, già alla sua 50esima gara in Gvl, e i preziosi rientranti dalle ferie Frosini (47 anni il giorno prima) e DeBiase. Davanti, terminale offensivo, l’altro 47enne Patron Zatteri, capitano della spedizione. Pronti dalla panchina un acciaccato Diakhaté, Essaouri e la coppia Sinameta-Antonelli coi problemi sopra citati. Il grandissimo equilibrio iniziale, che ci riempie di orgoglio, viene rotto da una folata vincente del Villa Reale, che intercetta un rinvio lungo di Matera e con tre tocchi di prima riesce a portarsi in vantaggio. Ma i Giardini reagiscono subito alla grande. Azione straripante di DeBiase, palla scaricata al centro per Zatteri padre, che con un tiro sporco riesce a beffare il portiere del Villa Reale sotto le gambe: 1-1. Il pareggio si protrae per oltre metà della prima frazione, anche grazie a paratissime del nostro Tommy Matera. I Giardini in questa fase badano solo a non prenderle e chiudono bene tutti gli spazi, ma gli avversari sono straripanti. Alla prima incertezza di Frosini, che ci sta eccome, il Villa Reale si riporta in vantaggio e, dopo un minuto, un disimpegno sbagliato del nostro Patron costa il 3-1… Un po’ di nervosismo tra i nostri, ma i Giardini sanno di essere in partita e intendono giocarsela eccome… Nei minuti attorno al 20esimo, dopo i primi cambi (Diakhaté e Essaouri), i nostri prendono il sopravvento, azzardano e mettono davvero paura ai rivali di turno. Dopo una bruttissima punizione calciata da Antonelli, Diakhaté viene atterrato in area, rigore ineccepibile. Il presidente Antonelli, uno che non ne ha praticamente mai falliti, rientra in campo e calcia incredibilmente a lato… Ma i nostri non si abbattono manco qua… Zatterino è in quelle serate davvero straripanti e mette DeBiase solo davanti al portiere rivale, ma il tentativo dell’85 sfuma di un niente. Poi è lo stesso 7+4 a cogliere un palo clamoroso… Quando tutto sembra descrivere una gara perfettamente in equilibrio, sull’unica dormita difensiva del sempre ottimo Essaouri, arriva il 4-1 che manda le squadre al riposo su un parziale davvero ingiusto per quanto visto fino a quel momento. Tuttavia i Giardini non si disuniscono e credono di potersela ancora giocare… Nei primi minuti della ripresa c’è una sola squadra in campo… Essaouri inventa, ma DeBiase vede sfumare ancora una volta il raddoppio per questione di millimetri. Poi una grandissima occasione di Zatteri Junior, ma il portiere rivale si supera. Il Villa Reale ritrova pian piano fiducia e Tommy Matera compie un paio di interventi davvero prodigiosi. Quando su una banale punizione da centrocampo Diakhaté non va sulla palla, il 7+4 non si aspetta la battuta veloce e il suo uomo fa 5-1… Ingenuità pagata a caro prezzo, che mette la parola fine ad ogni sogno di possibile rimonta… Eppure i nostri hanno il grande pregio di continuare a giocarsela e in quanto ad occasioni, seppur il risultato non lo direbbe, la gara resta davvero equilibrata… L’unica differenza la fa la loro capacità straordinaria di finalizzare… Massy Zatteri sfiora ancora di un niente il goal, poi, su sublime invenzione di DeBiase, Diakhaté riceve solo davanti al portiere e lo scavalca con un cucchiaio davvero da applausi, salvo poi vedersi togliere la gioia del goal da un clamoroso salvataggio di testa sulla linea di porta, da parte di un coraggioso difensore avversario che si immola tuffandosi alla disperata… Ripartenza rivale poco dopo, DeBiase, esausto, stavolta non segue il proprio uomo e 6-1… Incredibile… Il Patron rientra in campo e coglie in pieno il secondo palo giardiniano di serata, sul fronte opposto il figlio si perde per una volta il proprio rivale diretto in piena area ed è 7-1… La trama è tutta così… Lo Zatterino coglie un terzo legno clamoroso, sempre sul fronte opposto il Villa Reale anticipa Frosini e fa 8-1, proprio sul triplice fischio, quando i nostri, a dispetto del brutto risultato, escono dal campo comunque tra gli applausi e i complimenti di tutti i presenti. I Giardini raggiungono quindi gli spogliatoi per l’ultima volta in questa avvincente stagione e dopo la doccia, in massa, si dirigono al Wiener Haus, per festeggiare ancora una volta questa grande annata, il raggiungimento del meritato riposo estivo e, soprattutto, tra shuttle di birra ed interi galletti al mattone, l’appena annunciato rinnovo del bomberino DeBiase anche per la prossima stagione… La trentesima… C’è sempre da festeggiare in casa Gvl… Restiamo in attesa solo di capire se e quando potremo azzardare una serata aperitivo finale tutti assieme, per provare a salutarci in vista delle vacanze, con chi c’è, visto che siamo a luglio inoltrato…