Tre super test-match in arrivo per il mondo GVL

Tempo di emozionantissimi e pesantissimi test match per chi ha il sangue GVL nelle vene… Il primo, molto importante, al quale dedichiamo la nostra immagine copertina, vedrà impegnato il nostro Patron, con la sua under11 viola, in quel di Milano, dove Milan e Fiorentina, categoria under11, domenica, nel primo pomeriggio, testeranno reciprocamente il loro valore. A questo attesissimo esame dei bimbi viola, ne seguirà, a distanza di due giorni, uno dalla posta in palio altissima per i Giardini. Il nostro super squadrone a 5 tornerà in campo infatti per la quinta giornata della Serie A C5 sul sintetico indoor di San Piero a Ponti, martedì 10 febbraio, con fischio d’inizio ore 22.00 e quindi probabilissima serata Aran Island a seguire. La temutissima avversaria di turno sarà il “Calciocavallo”, ovvero la storica compagine FC Molise, che divide il secondo posto in classifica proprio con i Giardini… Uno scontro diretto a tutti gli effetti insomma. I loro tre precedenti con i Giardini raccontano di una sanguinosissima sconfitta nella finale del Torneo di Apertura 2024, ma anche di due pregevoli vittorie giardiniane, risalenti alla stagione 2020/2021. Trattasi di un gruppo di calciatori molisani di terza categoria, trapiantati in Toscana e reciclatisi con successo al calcetto proprio in quel periodo, forti di un portiere estremamente capace e di qualità tecniche medie davvero al di sopra della media. Oggi sono tra le squadre di calcetto più credibili del palinsesto locale, soprattutto quando si presentano al campo con i migliori. Mister Valians ed il suo vice del momento Viappiani, per l’occasione, potranno contare sui confermatissimi Tommy Matera, Patron Zatteri, Nico Frosini, Essaouri e bomber Cella, la cui caviglia va comunque ancora un po’ monitorata. L’altro fuori-quota sarà probabilmente Maionchi, anche se qualche speranzuccia di rivedere lo Zatterino Junior non è campata per aria… Dovrebbero completare la lista convocati poi il bomberino DeBiase, che ha già bucato due volte la porta del Caciocavallo (lo speriamo fortemente… al momento è afflitto da mal di schiena), e uno tra Taharino Gharbi e Matteo Matera, dipende da una scelta importante che attende il 4+6 e da logiche di turn-over… Ne sapremo di più nel fine settimana. Il giorno dopo sarà scontro diretto d’alta classifica, e quindi altro straordinario test-match, anche per il nostro comparto a 7, che dovrà vedersela contro Bellariva Clob, la fortissima seconda squadra del fisioterapista ACF Francesco Zeroni, che i Giardini hanno affrontato e, contro ogni pronostico battuto, nel match d’esordio in campionato. Loro sono attualmente secondi e batterli vorrebbe dire agganciarli… Non saranno certo trascendentali come il Rimaggio FC, l’altra squadra del fisio amico dei Giardini, che qua giostra di punta, ma sono certo una delle migliori compagini del torneo, sicuramente una delle favorite per il titolo finale, anche se vengono da una sconfitta del tutto inattesa contro il più modesto LGS. In questa prima giornata del girone di ritorno, mister Pieri non potrà contare su Frulli, dolorante all’anca. Un vero peccato visto che il numero 82 fu tra coloro che andarono in goal nel match d’andata. Confermatissimi invece il portierone Breglia, i difensori Kuka e Sinameta, i cursori Laddomada, Borselli e Terzani, che in quell’unico precedente deliziò la platea con un gran goal ed incredibili giocate, e gli attaccanti Mazzi e Pattacini. Dovrebbero completare la lista dei convocati i rientranti Bacherini e Nocentini, anche se le loro condizioni vanno ancora un po’ monitorate. Bacherini, al momento in vacanza a Siviglia, ha un dolorino sotto la pianta del piede, ma è soprattutto il 102 a preoccupare, visto che dopo le goderecce sciate di questi giorni, è tornato a lamentare il suo annoso dolore al costato. In preallarme Martinelli e soprattutto Falorni, autore di un goal strepitoso all’andata, entrambi in odore di turn-over, ma disponibili ad attendere di conoscere le reali condizioni dei compagni nel corso del weekend. Dopo il match, tra le docce e le mezzanotte che sancirà l’arrivo del 12 febbraio, il comply-Patron, già una quindicina di nostri si sono prenotati per festeggiarlo bivaccando e gozzovigliando, alla GVL maniera, in quel del Rugbier o in un qualsiasi pub della zona. Ricordiamo a tutti che ci sarà il concerto di Renato Zero quella sera e che a Campo di Marte, ahinoi, sarà un delirio… E ora sotto con la concentrazione… C’è da fare incetta di emozioni!

Dopo tre successi, un brutto stop 😔

Dopo tre partite GVL davvero goderecce ed altrettante vittorie, arriva un brusco stop all’ultima giornata del girone d’andata Easy League del nostro comparto a 7. La squadra di mister Pieri, solitamente fonte di divertimento ed emozioni, stavolta diverte assai poco ed impatta contro una squadra, che probabilmente neanche si può annoverare tra le top del campionato. Peccato… Certo si poteva far meglio, certo alcuni errori, certi episodi, potevano essere evitati, ma purtroppo i Giardini passano da condurre il match per 3-1, a pochi minuti dalla fine del primo tempo, ad un deludente 3-4, con perdita inevitabile di posizioni in classifica… Senza gli indisponibili Borselli, Bacherini e Nocentini, mister Pieri può finalmente ritrovare gli attaccanti Pattacini e Terzani, assenti da molto tempo, che iniziano però dalla panchina così come Falorni. Dall’inizio infatti, davanti a Breglia, i Giardini schierano la coppia collaudata Kuka-Sinameta, con Martinelli a centrocampo, coadiuvato sulle fasce da Laddomada e Frulli. Davanti, perno d’attacco inamovibile, il giovane bomber Mazzi. Una formazione di tutto rispetto insomma, seconda a poche in questo torneo, eppure partono meglio i rivali del Gabbione FC, una squadra certo non trascendentale, ma con due sicure eccellenze… Una punta rapida e tecnica e un difensore centrale arcigno, con ottimi tempi di inserimento. Per il resto sono solo sonore pedate… Il Gabbione approfitta subito di un corner all’apparenza innocuo, che diventa letale in una serata in cui i Giardini inspiegabilmente, sui piazzati, non marcano a uomo. Non bene nell’occasione l’ottimo Sinameta di serata, ancora meno Frulli, quando l’indisturbato difensore centrale giunge dalle retrovie e piazza il pallone in porta con un colpo di testa lento e preciso, che sorprende un po’ Breglia… I Giardini rispetto alle ultime apparizioni non giocano granché bene, il giro palla è meno fluido e il faro Martinelli sembra un po’ in crisi di condizione. Tuttavia la qualità dei nostri è ben superiore a quella dei rivali e la gara viene totalmente ribaltata nel corso del primo tempo. Frulli recupera caparbiamente un gran pallone e lo porge all’avvocato Laddomada, che di prima intenzione mette Mazzi solo davanti al portiere rivale per l’1-1. E’ mister Pieri poi a dare l’ulteriore scossa con cambi che porteranno i frutti sperati… Falorni rileva il pur ottimo Kuka e, al primo affondo sulla destra, ottimamente servito proprio da Mazzi, calcia con precisione all’angolino per il 2-1 GVL. Stesso approccio anche per l’attesissimo Terzani, che rileva Laddomada sulla destra e si inventa subito il pregevole spunto personale del 3-1. Intanto è entrato anche Pattacini, nel quasi inedito ruolo di centrocampista, per far rifiatare un po’ Martinelli. La gara sembra davvero in discesa, ma proprio allo scadere della frazione, il portierone Breglia, non in una delle sue serate memorabili, si fa sorprendere da un tiro senza troppe pretese, che sfila inesorabile a fil di palo, rimettendo in corsa i rivali. La ripresa dei nostri, contro ogni pronostico, è di totale sofferenza… Nelle retrovie soprattutto, come cala la lucidità al baluardo Sinameta, i Giardini vanno in totale confusione. Al posto del capitano viene inserito Frulli, che però non sembra in ottime condizioni (acciacchino fisico all’anca…) e probabilmente non ha nemmeno la dovuta esperienza per contenere l’attaccante di turno rivale. Su contropiede letale arriva l’immediato 3-3, poi Frulli si fa surclassare sul 3-4 avversario… Non che in fase offensiva le cose vadano molto meglio. La squadra di fatto non gioca più e cade nella gabbia, anzi nel Gabbione avversario, tra colpi proibiti e spazi ristretti. Praticamente non si tira mai nello specchio… Difficile pareggiare così… Mister Pieri passa quindi alle due punte, scelta intelligente, affiancando a Mazzi Pattacini, che impiega non poco però a capire che deve giostrare alto. Il sacrificato purtroppo è Falorni, che neanche rientra, ed è un vero peccato in quanto trattasi del migliore in campo in assoluto di serata. L’1-3-2 di assalto però perlomeno permette ai nostri di alzare il baricentro. Mazzi ci prova in rovesciata, ma il pallone finisce alto, come terminano ben sopra la traversa anche due deludenti conclusioni su punizione di Terzani, calciate da ottima posizione. A cinque minuti dalla fine finalmente un tiro nello specchio, a firma Pattacini, che arriva dalla sinistra a rimorchio e calcia a botta sicura, ma il portiere avversario neutralizza… Fino all’ultimo i Giardini ci sperano… Una bella conclusione al volo di Martinelli finisce alta, un’autentica bomba di Sinameta viene murata da un difensore a pochi metri dalla linea di porta… Niente da fare, finisce 4-3 e la classifica ahinoi ne risente… Tutta esperienza comunque per affrontare il girone di ritorno in modo migliore. Le tante partite dominate dal punto di vista del gioco rappresentano una chiara consapevolezza nei nostri mezzi… Possiamo arrivare lontano… I passi falsi fanno parte del percorso…

Apostolus Coitus

Mai titolo fu più azzeccato… Quando ti presenti ad un match di serie A C5, senza il bomberino DeBiase (mal di schiena), capocannoniere alla vigilia, e Massy Zatteri (sempre alle prese con il guaio alla caviglia…), gli schiaffi sono ben preventivabili. Ecco perché contro i giovanissimi classe 2005, rapidi, tecnici, ben organizzati, dell’Apostolus, la grande vittoria dei Giardini porta ad un godereccio coitus collettivo… Una roba tutt’altro che scontata, frutto di impegno, dedizione, sacrificio, grande voglia di vincere per riaccomodare la classifica alla svelta. Merita particolare citazione soprattutto Cellai, accorso al campo nonostante una caviglia un po’ malconcia, una partecipazione fondamentale, da statua… Ma anche l’eterno Frosini, che giostra da migliore in campo contro un collettivo di quasi coetanei di suo figlio… e il nostro gioiellino Anuar Essaouri, prestazione da “8” tondo, in questa serata davvero magica per lui, quella della 50esima presenza in maglia GVL, traguardo ampiamente festeggiato nel post-partita, come ci dimostra l’immagine in fondo all’articolo. Gli avversari di turno vantano un play basso davvero di categoria, che, non a caso, giostra con la 10 ed impone il suo sapere calcistico in ogni zona del campo. Davvero pericoloso anche un loro dribblomane mancino, mentre alla casella portiere, almeno in questo match, è comparso forse il loro punto debole più evidente… I nostri, oltre ai due top player, lo sappiamo, sono orfani anche degli infortunati Cudia e Ermini (se mai esordirà… noi continuiamo a sperarlo…)… Mister Valians, coadiuvato per l’occasione ancora da talismano Viappiani (anche se il nostro storico capitan Maschio già è tornato ad affacciarsi alla rete del campo assieme a Zatteri Junior… EROE VERO…), inizia con una linea a tre davanti a Tommy Matera, composta, da destra verso sinistra da Essaouri, Gharbi (finalmente…) e Matteo Matera, col claudicante Cellai punta centrale. Nonostante tatticamente Bomber Cella patisca eccome le incursioni del 10 rivale, i Giardini approcciano benissimo la partita. Dopo aver sfiorato il vantaggio su pregevole calcio di punizione di Gharbi, i nostri ringraziano il portiere rivale che, complice anche il campo viscido per la pioggia, non trattiene un pallone davvero banale… Cellai, appostato come un falco, ringrazia e ribadisce in rete per l’1-0, 80esima rete in GVL per il nostro numero 95. Segue una mirabolante azione dell’ottimo Matteo Matera, che propizia un gran tiro di Cellai, stavolta impossibile da trattenere. Ancora tap-in quindi, con Essaouri bravissimo nel correggere in rete per il raddoppio GVL, da posizione non proprio comodissima. 30esimo goal con la maglia dei Giardini per lui, davvero un bel modo per festeggiare la sua 50esima!! Il 2-0 si protrae fino al primo cambio, Maionchi per Matera, che non porta però i frutti sperati. Maio, un po’ ammaccato dal posticipo a 11 del giorno prima, perde un pallone sanguinoso in mezzo al campo e gli avversari accorciano sul 2-1. Ci pensa ancora Cellai però a rimettere a distanza l’Apostolus, con un gran diagonale da destra, che si insacca a fil di palo. Negli ultimi minuti della frazione succede però di tutto. Dalla panchina per i minuti finali del tempo entra Patron Zatteri, uno solitamente utile per infondere equilibrio, contenere, chiudere gli spazi… Invece è proprio una sua sfortunata deviazione di ginocchio nella propria porta, a beffare Tommy Matera per il 2-3 rivale. Ecco perché è fondamentale l’immediato 4-2 a firma Frosini, altro subentrato, ma con tutt’altro piglio, che imbastisce un’azione di contropiede proprio con Zatteri (due classe ‘78…) e con un tiro forse senza neanche troppe pretese, trafigge il portiere avversario sotto le sue gambe… Purtroppo in pieno recupero, con sonora e clamorosa bestemmia di Nico Matera dalla panchina, gli avversari riescono a riportarsi sotto di uno. Sul 4-3 ancora non impeccabile Maionchi, troppo permeabile lungo la sua corsia, con Patron Zatteri che prova il raddoppio, ma ormai è tardi. La partita è apertissima, come da pronostici. Ad inizio ripresa i nostri ringraziano la Dea bendata, perché Cellai per l’ennesima volta non riesce a contenere il suo avversario diretto, ma la conclusione che segue si stampa sul palo a Matera battuto… Ecco perché è accolto come una manna dal cielo il gollonzo del 5-3 a firma Essaouri, frutto di un tiro del nostro 81 con deviazione di un rivale per il più classico degli autogoal… Gli Apostolus non ci stanno e si riversano in massa in avanti… E’ il momento più duro per i nostri salvati, prima da una gran parata di Matera (quando i portieri fanno la differenza…), poi da un clamoroso recupero difensivo di Frosini, stavolta subentrato a Matteo Matera e autore di una ripresa davvero impressionante, a dispetto del gap generazionale. Proprio l’incontenibile con la 21 prova quindi a dar la scossa ai suoi ed è protagonista di una mirabolante azione in contropiede in tandem con Essaouri che, con una gran conclusione al volo, sfiora la personale tripletta costringendo il portiere rivale al miracolo. Oltrepassata la metà della ripresa Taharino Gharbi, la nostra luce, decide che è il momento di chiuderla… Calcio di punizione dal limite da destra, dalla panchina insistono affinché tiri Frosini col mancino e lui risponde “Tiro io con l’esterno”… Segue una sassata da amputazione arto al portiere, imparabile, implacabile, da boato vero… Prima rete in questa Serie A C5 per lui… Il 6-3, goal più importante del match, è quello che ammazza definitivamente i rivali, anche se segue comunque una seconda pregevole parata di Matera. Nei minuti finali dentro sia Maionchi che Patron Zatteri, e stavolta il Maio entra davvero concentrato, si trasforma anzi in Zidane e confeziona prima una caramellina per il 7-3 a firma Cellai, poi un cioccolatino per l’8-3 dell’incredibile Frosini, che grazie ai suoi primi goal nella Serie A C5 va in doppia cifra stagionale. Proprio allo scadere, il forte attaccante mancino rivale fa secco sul posto Matteo Matera, rientrato in posizione di play basso per dar fiato a Taharino Gharbi. La conclusione che segue sbatte sul braccio di Zatteri e si insacca per il definitivo 8-4… Giornata di autoreti per il nostro Patron, che comunque è felice come un bambino, consapevole dell’importanza della vittoria… Questo rende magici la festa nello spogliatoio ed il gran post-partita che segue, finalmente di nuovo al baretto di Castello, uno dei più goderecci e partecipati della stagione… Con tanto di partitone a Fifa collettivo… Serate come solo i Giardini insomma…

“Missione Apostolus” e un Gabbione da scalare…

Sperando di rivivere serate goderecce come quella di ieri sera, e le immagini di copertina ci sono testimoni, ci apprestiamo a presentare quelli che saranno i prossimi impegni GVL, appuntamenti davvero da non perdere. La nostra fortissima compagine a 5 tornerà in campo martedì 3 febbraio, ore 20.30 a Castello, per la quarta giornata della Serie A C5. Avversaria inedita in programma, ovvero quell’Apostolus che nessuno conosce, ma che si è rivelato in grado di centrare vittorie davvero importanti fin qua in stagione. Per l’occasione Mister Valians (coadiuvato ancora da non sappiamo quale vice-coach, oltre che dall’onnipresente dirigente Matera…), è già certo dei rientri di Taharino Gharbi e di Maionchi, della presenza di Patron Zatteri e Frosini, così come sono scontate altresì le assenze degli infortunati Massy Zatteri e Fede Cudia. Mentre scriviamo attendiamo però conferme dai vari 2007 DeBiase, Cellai, Essaouri (sarebbe la sua 50esima), Tommy Matera, col fratello Matteo affacciato alla finestra in attesa di capire se dovrà scontare o meno il suo turn-over. In tale attesissima serata pare riapra anche il baretto dei campini, dove i nostri potranno dedicarsi al tanto amato pinsa e birra… Il giorno dopo, mercoledì 04, sarà la volta del nostro lanciatissimo comparto a 7, impegnato nell’ultima giornata di andata del campionato Easy League. Lo scontro diretto contro il Gabbione FC che ci attende, è in programma alle 22.30 alla Floria, in viale Malta. L’avversaria di turno l’abbiamo affrontata una sola volta, nel Torneo di Apertura di questa stagione, gara finita in parità. Di loro ricordiamo una punta molto fisica, mestierante, capace, un buon portiere e un collettivo molto numeroso, affiatato, ma sostanzialmente giocabile. Mister Pieri per l’occasione è già certo di poter disporre dei confermatissimi Breglia, Falorni, Frulli, Kuka, Laddomada, Mazzi e capitan Sinameta (che ha già violato la porta del Gabbione in quell’unico precedente, quando ci regalò una super-prestazione). Certo poi il rientro di Pattacini, mentre restano al momento in dubbio (almeno mentre scriviamo) le disponibilità di Borselli e del possibile rientrante Terzani. Ci fossero entrambi finirebbe in turn-over Martinelli e non sarebbe un problema da poco in mediana, viste le contemporanee assenze già certe di Bacherini (viaggio a Siviglia) e Nocentini (settimana bianca). Staremo a vedere nelle prossime ore… Nei giorni che ci dividono dalle partite, ci teniamo ed evidenziare bene il lunedì 02 febbraio… Tra il tardo pomeriggio e la sera di quel giorno, sono in programma ben due eventi (purtroppo quasi in contemporanea), che riguardano il mondo GVL e tutti gli appassionati di pallone… Mentre si riuniranno infatti al “Terramare” di Malmantile grandi amici ed ex staff delle memorabili salvezze regionali del Castello vissute anni or sono (presenti quindi sicuramente i nostri giardiniani Nico Matera, Patron Zatteri e Dovellini), allo Stadio Bozzi si affronteranno, per il campionato Juniores Regionale, in un altro avvincente scontro diretto, il Porta Romana dei nostri Cellai e Maionchi e il rimaneggiatissimo Fiesole di Massy Zatteri (purtroppo assente per infortunio), privo di ben 4 squalificati… Appuntamento comunque da non perdere…

8 reti di recordman Mazzi…😱 Anche a 7, che show…

Che piacevole serata quella del ritorno alla vittoria dei nostri Pieri Boys… Una serata in cui c’è davvero tanto di cui gioire, soprattutto però, per la totale esplosione di un bomber che i Giardini attendevano da tempo… Tommaso Mazzi realizza la bellezza di 8 reti, alcune bellissime, e, in un match ufficiale, con la maglia dei Giardini, una simile impresa era riuscita soltanto a Flachi (oltre un decennio fa…) e, più recentemente, al grande bomber Cella del nostro comparto a 5. Grazie a questo nuovo eroe GVL e ad una prestazione più che convincente degli uomini di mister Pieri, i Giardini riassaporano i tre punti e tornano finalmente a muovere la classifica del campionato Easy League. In quel della Floria, ancora privi di Terzani e con la coppia Pattaccini-Bacherini in turn-over, i Giardini si approcciano all’LGS con Breglia tra i pali, alla sua 20esima presenza in GVL. Davanti a lui la coppia di difensori Kuka-Frulli, con Martinelli in mezzo al campo, un Nocentini in forma strepitosa sull’out destro e Borselli, alla prima da titolare, su quello mancino. In avanti appunto un bomber Mazzi in procinto di esplodere. Pronti dalla panchina Falorni, alla decima con la maglia dei Giardini (verrà aggiunto a fine match come da tradizione nel gruppone del popolo), l’avvocato Laddomada, che invece festeggerà la 70esima addirittura con la fascia di capitano al braccio, perché Sinameta è un po’ in ritardo, ma comunque in arrivo, per la sua addirittura 280esima… Patron Zatteri, con la figlia Viola, sempre a fianco di mister Pieri, aveva già iniziato a brindare a tali ricorrenze durante un godereccio prepartita al Caffè Dogali. L’inizio del match è davvero scioccante, soprattutto per i rivali. Pochi secondi dopo il calcio d’avvio, direttamente su rinvio di Breglia, Mazzi si ritrova a tu per tu col portiere rivale e lo trafigge. Non siamo neanche al secondo minuto quando Nocentini, con un pregevole lancio, pesca il bomber spalle alla porta, che con una sontuosa mezza rovesciata volante scavalca di netto il portiere rivale per il 2-0. Purtroppo, sempre nelle prime battute, Kuka calibra male un retropassaggio a Breglia. L’attaccante di turno ne approfitta e accorcia le distanze per l’LGS. I Giardini però reagiscono subito ancora con la coppia Nocentini-Mazzi… Il primo egregio nell’inventare palle goal, il secondo, con un delizioso scavetto, finalmente letale nel finalizzarle. Segue però il momento più difficile per i nostri, e siamo intorno alla metà del primo tempo… Frulli, forse un po’ stanco per la buona gara a 5 del giorno prima, non sembra particolarmente in giornata o, perlomeno, gioca un calcio davvero poco ragionato. Una sua insensata discesa da centrale difensivo, in sovrapposizione addirittura sulla fascia opposta, apre varchi impensabili per i rivali, che ringraziano e si portano sul 3-2… I primi cambi del mister non portano poi i frutti sperati perché su un corner rivale Breglia esce in modo forse un po’ discutibile, lo stesso Frulli devia fortuitamente il pallone ed il neo-entrato avvocato Laddomada non riesce a frenare la sua corsa e sigla nella porta sbagliata il doloroso 3-3… Visti i valori in campo emersi fin qua, un risultato che proprio non ci sta… Nel finale di frazione il pallino del gioco è solo in mano ai Giardini. Frulli ha la palla d’oro per il nuovo vantaggio, ma la spreca malamente… Fortunatamente per noi, sulla respinta si avventa Sinameta, che con un bolide da fuori pesca l’angolino preciso per il vitale 4-3. Poco dopo è ancora Mazzi, con un’altra sassata da fuori, ad incocciare l’interno della traversa, ma dopo un’incredibile carambola la palla sfila sul fondo… Si va comunque al riposo con un risicato vantaggio, ma tanta consapevolezza… Il secondo tempo si apre con la rivalsa dell’avvocato, bravissimo nello scodellare in mezzo un ottimo traversone, che premia l’incursione di San Nocentini, per il 5-3 dei Giardini, suo primo goal in maglia GVL, che sarà argomento di ricchi brindisi nel post-partita… E’ il goal che permette ai nostri di ingranare la marcia giusta. Mazzi, complice una deviazione di un rivale, sigla il personale poker per il 6-3, seguito dal settimo goal GVL, ancora con Mazzi (sua personale manita nel match e suo decimo goal in stagione) bravissimo a raccogliere un corner al bacio di Martinelli. Mister 100, che si vede meno del solito, controllatissimo a vista dai rivali, ma che riesce quindi comunque ad incidere come sempre… Purtroppo sul fronte opposto continua la serata un po’ storta di Kuka, che soffre e non poco l’attaccante rivale di serata, come in occasione del 4-7 rivale, col quale l’LGS prova timidamente a rientrare in partita, ma la coppia Nocentini-Mazzi è incontenibile e rimette subito in chiaro le cose. Il 102 confeziona il suo terzo assist del match, il bomber Mazzi il sesto goal. Nel finale forse l’unica disattenzione di serata da parte dell’ottimo Sinameta, che si fa anticipare da un colpo di testa su corner per il 5-8, poi bomber Mazzi decide di raggiungere il mitico record “Flachi-Cellai” continuando a tirar fuori conigli dal cilindro… Il 9-5 lo sigla raccogliendo il primo assist in GVL di un Borselli in netta crescita, mentre il goal del definitivo 10-5 arriva in tap-in su corta respinta del portiere, dopo una bordata potente di Sinameta. Da segnalare in cronaca anche qualche entrata degna del nostro “picchiatore” Falorni, utilissima, oculata, fondamentale nei più delicati momenti del match. Per molti dei nostri segue meraviglioso post-partita in quel del Rugbier (quanto ci era mancato…), con stinchi di maiale enormi, birre a fiumi, golosità di ogni genere e tanti brindisi dedicati soprattutto al bomber Mazzi… La fotografia qua sotto lo ritrae con Flachi all’ultima edizione del calcio storico fiorentino… In quel momento il grande ex-bomber di Fiorentina, Sampdoria e Giardini sicuramente ignorava che questo giovane classe 2006, di lì a breve, avrebbe eguagliato un suo record così eclatante… COMPLIMENTONI RAGAZZO!! COMPLIMENTONI GIARDINI!! Continuiamo così!