Crisetta, rimonta, goleada… Grazie squadra a 7♥️

Grazie ragazzi, ci voleva proprio… A 24 ore di distanza dalla scoppola che ha ferito e non poco il mondo del futsal Gvl e il nostro popolo in generale, la squadra a 7 riesce a rialzarci il morale e lo spirito. Non è stata una passeggiata di salute, sia chiaro, nonostante il netto 7-3 finale… La simpatica, sportiva, piacevole, ma indubbiamente modesta squadra del Civivo16, riesce a portare il match sui loro bassi ritmi, a fare vivere ai Giardini, durante la gara, bui momenti di crisi, fino a ritrovarsi in vantaggio per 3-2 a metà ripresa… Fortunatamente per i nostri colori, segue un finale implacabile a tinte Gvl, che travolge ogni dubbio e ci consegna punti pesantissimi per le alte zone della classifica. Come mostra l’immagine di copertina i nostri si presentano al campo addirittura in 15. Con Mister Pieri, vice-coach Zatteri e l’accompagnatrice Viola, ci sono infatti i dieci convocati, ma anche i turnisti Frulli e Martinelli, con tanto di maglia da gioco. Si inizia con Breglia in porta, coppia difensiva Kuka-Sinameta, il rientrante Bacherini in mezzo al campo coadiuvato a destra da Terzani e a sinistra dall’avvocato, con bomber Mazzi punta centrale. Dalla panchina pronti a subentrare Nocentini, Pattacini e soprattutto Borselli, che risulterà il più tonico dei suoi, l’unico a non calare mai in intensità. Dopo un’iniziale fase di studio in cui i Giardini manifestano un tasso tecnico indubbiamente superiore, i nostri passano in vantaggio con una punizione bomba di Terzani. Purtroppo arriva però l’immediato 1-1 del Civivo, quando l’arbitro (non un momento fortunato per noi con loro), non ravvede un netto fallo su Bacherini, fa proseguire e Breglia viene battuto. A prescindere dalla decisione arbitrale sbagliata, Bacherini sembra pagare la lunga assenza del campo, è meno ispirato del solito e commette inizialmente davvero troppi errori. Bravo però quando mette l’avvocato solo davanti al portiere rivale, ma il 75 dei Giardini fallisce in modo clamoroso la palla del possibile 2-1… Dopo questo errore i nostri vivono il primo brusco calo all’interno del match, si buttano giù, smettono di fatto di giocare. Una super parata di Breglia li salva dal vantaggio rivale, poi il 2-1 arriva, ma per i nostri. Terzani inventa al centro per il neo-entrato Borselli, ma la sua ottima incursione sbatte contro il palo. L’azione prosegue e il giovane Mazzi spedisce il pallone con precisione all’angolino basso. Nel finale di frazione molto egoista Bacherini, quando calcia da posizione impossibile, ignorando Pattacini solo all’altezza del dischetto… Lo stesso Pattacini però che poco dopo si divora un bove, ad un metro dalla linea di porta, tentando un’improbabile girata acrobatica… Se i nostri vanno al riposo in vantaggio lo devono a Breglia, autore di un altro miracolo proprio sul gong della frazione. La ripresa inizia però proprio con un’insolita papera del portierone, che vede in ritardo la sfera e fa sfilare in porta goffamente un tiro senza alcuna pretesa proveniente da centrocampo. Il 2-2 frastorna i nostri che, un minuto dopo, complice una leggerezza in ripiego di Bacherini, subiscono addirittura il 2-3. Mazzi prova a suonare la scossa, crea scompiglio sulla sinistra e mette un pallone in mezzo che basterebbe solo spingere in porta, ma Bacherini, per millimetri, non ci arriva… I nostri vanno in crisi di nuovo, la gara sembra davvero stregata, non sembra esserci la solita voglia, l’innato spirito di squadra della nostra compagine… Il match scorre così, con grande difficoltà, fino a metà ripresa, ovvero fino alla rete più pesante, quella che dà la svolta alla partita. Capitan Sinameta, non impeccabile fin qua, ruba caparbiamente un pallone e parte per un coast to coast inarrestabile, finalizzato da un intelligentissimo assist per Mazzi, che sigla l’attesissimo 3-3. È la rete della riscossa, seguita poco dopo, direttamente da geniale rinvio di Breglia, con fortunoso liscio colossale di due difensori rivali, dal tiro al volo, imparabile, sempre di Mazzi, che vale il 4-3. Il 104 dei Giardini va addirittura in poker, quando l’avvocato lo mette in condizione di non sbagliare con un’ottima giocata da sinistra. Finale finalmente in discesa insomma… Dopo un gran tiro da fuori di Sinameta, con conseguente miracolo del portiere avversario, arriva il 6-3 di un Becherini, che pare essersi acceso in extremis, anche se sul goal in questione, molti meriti vanno alla super giocata di Terzani. Proprio allo scadere, un’azione show di Bacherini, permette a Pattacini di tornare al goal dopo molto tempo e di suggellare il finale sul persino esagerato 7-3 Gvl. Da segnalare nel post-match, presso la pizzeria La Luna, i giochi di prestigio con le carte, davvero impressionanti, del bravissimo bomber Mazzi, che si rivela illusionista degno di alti palcoscenici… Magie vere non solo in campo per lui insomma… Forza ragazzi… Continuiamo così e intanto godiamoci una meravigliosa classifica!!!

Si salva solo la pecora dell’Aran…

Eccoli riuniti attorno al tavolo dell’Aran, con la piacevole visita del presidente… Tutti convinti che in una serata del genere si salvano solo la pecora nel panino e l’ottima birra Hell… Mamma mia che figuraccia… I peggiori Giardini di stagione vivono una serata in cui davvero non funziona nulla, al cospetto di una compagine degli Orange al gran completo, con 9 elementi al campo, tutti fortissimi, espertissimi e sorprendentemente allenati per reggere ritmi forsennati davvero impensabili. Di fronte a tutto questo i Giardini di fatto vengono travolti, non risultano mai in partita, non ci capiscono letteralmente nulla, annichiliti dal punto di vista tattico e, contro ogni pronostico vista la bassissima età media dei nostri, anche dal punto di vista atletico. A rendere ancora più ingiocabile la partita, le vastissime dimensioni del campo, che gli uomini di mister Valians soffrono terribilmente, e un arbitraggio da calcio a 11, persino all’inglese, che concede colpi proibiti a ripetizione per tutti i 50 minuti. Il mister e il suo vice Maschio iniziano con la classica linea a 3 davanti a Matera, composta da destra verso sinistra da Essaouri, Frosini e Debiasino, con Cellai perno d’attacco. Pronti dalla panchina fondamentalmente soltanto Maionchi e Matteo Matera, perché i ritmi forsennati che si intuiscono sin dalle prime battute, mettono subito un po’ fuori causa il nostro anziano Patron. E dire che il capitano con la 11 aveva reso davvero fieri i nostri colori qualche ora prima, quando aveva frantumato ogni suo record alla mezza maratona di Scandicci, chiudendo in 1h42’55’’, con un passo di 4’52 a km… L’immagine in fondo all’articolo è sicuramente dedicata a lui… Ancora assenti dalle convocazioni Massy Zatteri (lo rivedremo tra due settimane) e un acciaccato Gharbi, oltre ai lungodegenti potenziali fuoriquota in più… I nostri iniziano spavaldi, convinti nei propri mezzi, finendo per sbilanciarsi troppo in cerca di glorie personali, contro avversari chiusi a riccio e letali nelle ripartenze. La prima volta che Dibiasino non scala gli Orange vanno in vantaggio grazie ad un contropiede in superiorità numerica. Lo stesso accade poco dopo, in occasione dello 0-2, quando è uno spreciso Essaouri a perdere un pallone sanguinoso favorendo la superiorità rivale. Il primo tempo scorre senza che i nostri riescano a rendersi pericolosi, fino all’innesto di Matteo Matera per Frosini, classe ’78 alla 680esima in GVL, che non può che patire una simile intensità. Il 67 porta geometrie, grinta, verve giovanile e, per un momento, i Giardini sembrano in grado di rimettersi in pista… Ma quando proprio il neo-entrato si rende protagonista di un liscione clamoroso, su lungo lancio dalle retrovie, e i Giardini incassano il 3-0, sembra calare la notte fonda. Un intelligentissimo lancio da dietro lo imbastiscono però anche i nostri, con il meno colpevole di serata, Tommy Matera. Cellai riceve spalle alla porta e riesce a servire Essaouri per l’1-3 che illude un po’ i nostri colori… Di illusione appunto si tratta perché proprio allo scadere della frazione, il peggior Cellai di sempre in maglia GVL, dopo aver rimediato un giallo per proteste ed essere uscito irrimediabilmente dalle grazie dell’arbitro, lascia spazi sterminati al proprio uomo e gli Orange, ancora in superiorità numerica, si portano sull’1-4… Gara compromessa. Anche Maionchi non è decisamente in giornata e concede il quinto goal agli Orange subito in avvio ripresa… Ormai non la si riprende, anzi, se dalla panchina viene fatto un errore nella gestione, è proprio quello di non pensare alle prossime partite, di lasciare in campo un Cellai nervosissimo e di non preservare i nostri giovani martorizzati da continui colpi al limite… DeBiasino ha finalmente una buona occasione per accorciare il gap, ma il portiere rivale, fortissimo anche lui, miracoleggia… Poi è ancora Cellai a concedere le praterie che portano all’1-6. Il numero 95 pecca anche, poco dopo, quando solo davanti al portiere, si fa ipnotizzare dalla sua enorme figura e gli spara a salve addosso. Il bomber del Porta Romana andava in goal da 21 partite consecutive… Ne mancava solo una per eguagliare il celebre record Zatteri R. dei primi anni 2000, ma si ferma proprio sul più bello… Proprio Zatteri viene inserito negli ultimissimi minuti di gioco e prova perlomeno a far calare le pedate rivali, con un paio di interventi duri e con una reazione veemente ad un colpo proibito subito in piena area… Sarebbe stato rigore sacrosanto. L’arbitro non interviene e durante il parapiglia che segue, nel caos generale, Maionchi trova la fortunosa conclusione del secondo goal giardiniano, suo decimo in carriera coi Giardini… Purtroppo lo stesso Maionchi che poco dopo viene superato con fin troppa facilità per il definitivo 2-7. Proprio nei minuti finali Cellai, nel tentativo sicuramente plateale di scrollarsi di dosso un avversario, viene espulso con rosso diretto accusato addirittura di aver tirato un pugno al rivale. Una roba che sorprende gli stessi ragazzi degli Orange, che sotto i baffi se la ridono. Per i Giardini un danno enorme… La partita scorre fino alla fine con la squadra in inferiorità, ma con Patron e DeBiasino che tengono tra i piedi il pallone in zone tranquille, per far scorrere il tempo e non peggiorare ulteriormente il già infamante passivo… All’uscita dal campo ovviamente musi lunghi, consapevolezza di aver totalmente fallito l’appuntamento e voglia di distrarsi all’Aran prima possibile, dove un irrisorio Francesco Flachi non fa che ripetere ai nostri che è l’ora di fare festa… Ma noi non siamo di questo avviso, restiamo anzi consapevolmente fieri dei nostri mezzi e crediamo che simili legnate vadano immagazzinate bene nelle testoline soprattutto dei più giovani… Esperienza…

Regalone al Patron 😊: due squadre Gvl sul podio

Oggi è il 48esimo compleanno del Patron e regali più grandi i Giardini non glieli potevano fare… La squadra a 5 che batte in goleada lo storico FC Molise… La prestazione mostruosa dei Pieri Boys ieri sera… La memorabile e partecipatissima serata che è proseguita al Rugbier… E, non ultimo, proprio oggi, nel giorno della sua festa, l’uscita delle classifiche PlayLeague, con entrambe le squadre giardiniane sul podio dei rispettivi campionati… Goduria vera. Gli uomini di mister Valians veleggiano al secondo posto in solitudine, nella Serie A C5, a sole tre lunghezze dal Bar Animals primo… La squadra a 7 risponde riagganciando il terzo posto, distante solo un punto dal Gabbione secondo… Momento storico davvero glorioso, ma guai a mollare adesso!! La marcia deve continuare!! Come sempre tornerà in campo prima la squadra a 5, impegnata martedì 17 per la sesta giornata Serie A, contro la storica e blasonata compagine degli Orange! Match in programma alle ore 22.00 a San Piero a Ponti, con probabilissimo post-partita all’Aran Island Pub… Gli Orange li conosciamo bene… Trattasi di fortissima ed esperta compagine che gioca chiusa a riccio in difesa, con continui lanci lunghi per il rapidissimo attaccante, un pivot capace ed acrobatico… Buoni intermedi, un portiere enorme e l’ex Vinaio Scipioni… Una squadra completa a tutto tondo insomma, almeno quando si presentano al campo a ranghi pieni. I 4 storici precedenti contro i Giardini purtroppo sorridono a loro… Una nostra affermazione, un pareggio e ben due vittorie Orange. Mister Valians, mentre scriviamo, al momento ha solo tre certezze: il portierone Tommy Matera, Patron Zatteri e il bomberino DeBiase (già 4 goal in carriera agli Orange)… Ci auguriamo a breve di ricevere conferme sulle disponibilità anche dagli altri 2007 Cellai, Maionchi ed Essaouri, oltre che dal veterano Frosini, che giocherebbe la sua gara numero 680 in maglia GVL!! Più difficile la presenza di Taharino Gharbi, alle prese con noie muscolari, praticamente impossibili quelle di Massy Zatteri (la caviglia è ancora dolorante) e del lungodegente Cudia. Matteo Matera, papabile di turn-over, osserva dalla finestra. Gli uomini di mister Pieri e del suo vice-coach Patron Zatteri saranno invece di scena alla Sales, ore 21.15 di mercoledì 18 febbraio, contro il Civivo 16, che non naviga in acque tranquille della classifica. Ce li ricordiamo come una squadra di simpatici giovani classe 2008, un po’ disorganizzati e magari, almeno ad inizio campionato, in quell’unico precedente con noi, vinto dai Giardini, privi di elementi tecnicamente di spicco. Né questo ricordo, né la loro classifica deficitaria devono comunque illuderci o trarci in inganno. Guai a sottovalutarli, ci sarà come sempre da battagliare e meritare la vittoria sul campo. Mister Pieri avrà sicuramente a disposizione i confermatissimi Breglia, Kuka, Laddomada, Sinameta e Terzani, oltre ai rientranti Borselli e probabilmente anche Nocentini. Permangono al momento dubbi sulle disponibilità di Pattacini, Bacherini e soprattutto Mazzi, alle prese con molti impegni scolastici in quei giorni. Dovessero esserci tutti, scatterebbero i turn-over per Frulli in prima battuta, e per Martinelli poi, che vedrebbe rimandata la sua 20esima presenza in GVL. La sua assenza lascerebbe un po’ l’amaro in bocca, anche in virtù della prestazione mostruosa che fece all’andata contro di loro, condita da sontuosa doppietta. Sicuro assente però al momento il solo Falorni, alle prese con impegni familiari. Nei giorni che ci dividono dai due incontri GVL siamo comunque attesi anche da molto altro… Ci saranno soprattutto il sabato di San Valentino (auguroni a tutti gli innamorati GVL) e domenica 15 febbraio, compleanno del nostro eterno capitan Duccino Maschio. Lo stesso suo giorno, lo ricordiamo, finirà 8 anni la bellissima creatura che risponde al nome di Serena Manetti e il nostro tifosissimo Calzolaio!! Sempre il 15, Patron Zatteri sosterrà la mezza maratona di Scandicci, una gara che prepara ormai da tempo. In bocca al lupo a lui ed auguroni a tutti gli altri, compresa la fidanzata dello Zatterino, Sara, che finirà 19 anni lunedì 16!! Cuoricini…

Vittoria epica, serata indimenticabile

Prima giornata di ritorno di questo divertentissimo campionato Easy League affrontato dai nostri Pieri Boys… Una serata che non dimenticheremo… Un tale accumulo di emozioni gioiose, che ci ha trapassato i cuori e ha ancor più accresciuto, se possibile, il nostro incontenibile orgoglio di far parte di questa meravigliosa famiglia GVL. I nostri devono vedersela contro il fortissimo Bellariva Clob, squadra seconda in classifica alla vigilia, battuta alla primissima d’andata ancora non si sa bene come. Mister Pieri deve rinunciare a ben quattro titolari… Bacherini, Nocentini, Borselli e Frulli infatti danno forfait e la formazione deve essere totalmente reinventata. Il mister, coadiuvato come sempre dal suo vice coach Patron Zatteri e stavolta anche dal grandissimo, acclamatissimo, immenso, bomber Lamioni (che come vedremo non sarà l’unica vecchia gloria di questo racconto), disegna un classico 2-3-1, che vede la coppia insormontabile Kuka-Sinameta schierata come muraglia davanti a Breglia, Martinelli faro del centrocampo coadiuvato ai lati dagli esterni Terzani e Laddomada, con Tommy Mazzi puntero di riferimento. Pronti dalla panchina, oltre ai soliti esperti Falorni e Pattacini, un eroico Frosini, giunto al campo per l’emergenza, a sole 24 ore dal match a 5… Lo ricordiamo, classe ‘78… Il match inizia coi Giardini in possesso palla e con i giovani, ma esperti avversari, chiusi a riccio, sornioni. Presto però la trama cambia, loro alzano il baricentro e arrivano a rendersi continuamente pericolosi, a differenza dei Giardini, che non riescono a trovare sbocchi. Alla prima occasionissima del Bellariva Clob, Breglia compie un autentico miracolo… Sulla ribattuta i rivali prendono in pieno la traversa e su un terzo tentativo a fila, l’avvocato, intenzionato a pararsi il volto, salva di fatto un pallone col braccio sulla linea… Per fortuna dei Giardini l’arbitro non ravvede gli estremi per il rigore. Seguono altri due incredibili miracoli del nostro Breglione, uno tra i più tangibili protagonisti del match… Soprattutto sull’ultimo, che rimedia all’unico svarione di Kuka, di tutta la sua convincente prestazione, l’estremo difensore dei Giardini davvero si supera. Purtroppo però non può nulla quando il possente centravanti Zeroni, fisioterapista collega del nostro Patron nelle giovanili viola, entra e brucia in anticipo Sinameta per il vantaggio del Bellariva… Il loro vero e proprio assedio non poteva che terminare con un goal. Ma i Giardini non si disuniscono affatto, anzi il goal dà la scossa, così come i cambi che portano ossigeno dalla panchina. La primissima occasione dei nostri la firma proprio Frosini, con un gran tiro da fuori, dopo ottimo invito di Terzani. Ed è proprio il numero 90 a regalare ai Giardini la gioia del pareggio, poco dopo, con una pregevole punizione dal limite, che il suo mancino magico spedisce sotto al “7”… Il primo tempo però, lo ammettiamo, è di chiara marca Bellariva, e termina con due prodigiosi salvataggi di un immenso capitan Sinameta, che valgono come due goal e che permettono ai nostri di andare alla pausa in perfetta parità… Sinameta che di fatto non viene mai richiamato a riposare, così come Martinelli… Dai loro piedi passa tutto ciò che i Giardini imbastiscono… Di tutt’altro spessore la ripresa GVL, con palle goal a favore che piovono a ripetizione, via via che gli avversari si innervosiscono, con l’arbitro, con noi, tra di loro… Protagonista in positivo ancora Sinameta, che subito in avvio recupera caparbiamente un pallone a centrocampo e lo scaraventa verso la porta rivale, dove Terzani taglia con rapacità e devia quel tanto che basta per portare in vantaggio i Giardini. Il 2-1 scuote l’orgoglio dei rivali, che sfiorano subito il pari su grande azione di contropiede, ma addirittura Tommy Mazzi, con una rincorsa coast-to-coast, salva in modo eroico i Giardini. Davvero un bel modo per lui per festeggiare la decima presenza in GVL, che gli permette, come da tradizione, di entrare nel gruppo Whatsapp storico del nostro club. E’ il momento chiave del match, i Giardini prendono coraggio e consapevolezze… L’avvocato si mangia il possibile 3-1, ma Terzani no… Numero degno di altri palcoscenici e sinistro magico per un goal che vale tantissimo e dà una mazzata nei denti figurata (manco poi tanto) ai forti rivali. Per il numero 90 è la rete numero 40 con la maglia dei Giardini… E’ il momento migliore per i nostri, che potrebbero addirittura dilagare… Frosini prima e Pattacini poi, si divorano in modo incredibile il 4-1, poi, nei minuti finali, torna sotto il Bellariva Clob… Falorni è decisivo quando salva la porta dei Giardini con un intervento provvidenziale al limite dell’area… Lo è molto meno allo scadere dei 50 regolari, quando gli si tappa un po’ la vena e atterra, in piena area, l’attaccante rivale. Rigore ineccepibile e il Bellariva si riporta sul 3-2… Seguono due minuti di recupero davvero al cardiopalma, ma in realtà l’ansia da beffa dura molto poco… Pattacini svetta in cielo e spizza un pallone fondamentale per l’inserimento di Laddomada. L’avvocato sbaglia inizialmente il controllo, il pallone carambola in alto al limite dell’area, ma il 75 vince un rimpallo e scaraventa al volo, di destro, con tutta la potenza possibile, il pallone che gonfia la rete, proprio sotto la curva dei nostri tifosi, per il 4-2 definitivo. Segue vera e propria invasione di campo, boato d’altri tempi, gioia incontenibile in campo e negli spogliatoi… Gli eroici protagonisti di questa straordinaria vittoria, che riporta i Giardini nelle zone alte della classifica, si riversano quasi tutti al Rugbier, dove totalmente a sorpresa giungono anche acclamatissime vecchie glorie del calibro di Bandini e Manetti… Emozione che vale addirittura più della vittoria… 17 i giardiniani presenti, tra fiumi di birra, pizze gourmet, stinchi e wursteloni… Tutti in attesa della mezzanotte per festeggiare il compleanno del nostro affezionato Patron… Come testimoniano le immagini dei tanti presenti, una di quelle serate che… solo i Giardini…

Calciocavallo rimaneggiato… Essaouri poker💪🏻 Che classifica!

Stavolta la Dea Bendata è dalla nostra… L’attesissimo scontro diretto contro l’altra seconda di Serie A, il temutissimo Calciocavallo FC Molise, si rivela per i nostri una passeggiata di salute. I forti ed esperti avversari infatti, si presentano al campo in 5 effettivi e privi di un paio di loro elementi di spicco per problemi dell’ultim’ora. Niente a che vedere quindi con le grandi battaglie del passato contro di loro, i Giardini possono anzi chiudere la pratica molto presto, preservare alcuni top player e vivere la prima serata di relativa tranquillità di questa Serie A C5, solitamente ricca di tutt’altro pathos. Mister Valians ed il suo vice coach tattico Maschio, ancora giunto al campo in stampelle (eroe!!), iniziano con una linea a tre composta da destra verso sinistra da Essaouri, Frosini e dal rientrante DeBiase, ovviamente schierati davanti a Tommy Matera a difesa della porta, e dietro al puntero Cellai. Pronti dalla panchina Patron Zatteri, Maionchi e la sorpresa Federico Martinelli. Il nostro mister 100, la stellina del comparto a 7, accetta infatti di unirsi al comparto futsal vista l’emergenza in rosa e la portata del match e lo fa, come suo solito, portando qualità, tecnica, esperienza, “sapere pallonaro”, senza far rimpiangere Taharino Gharbi, che ancora una volta mette i Giardini dietro la sua squadra a 7 come priorità. All’appello oltre al lungodegente Cudia, mancano anche Matteo Matera e ancora Massy Zatteri, che sta cercando di uscire dal guaio alla caviglia sinistra, è tornato ad allenarsi, ma non sembra una roba tanto veloce. I Giardini esibiscono sin da subito un grande equilibrio tattico (finalmente), attendono gli avversari, li fanno un po’ sfiaccare e li puniscono affondo dopo affondo, chiudendo di fatto la pratica nella prima metà del primo tempo. Di Essaouri, che sarà enorme protagonista, il punto dell’immediato 1-0, frutto di una giocata sopraffina di DeBiase. Il bomberino con l’85 poi sigla a sua volta il 2-0, su invito di Frosini, che in realtà, in tale occasione, forse avrebbe potuto concludere l’azione anche prima. I Giardini hanno comunque inserito una marcia inarrestabile e segnano ad ogni affondo convinto. Di Cellai il punto del 3-0, totale farina del suo sacco (è il goal numero 83 in GVL, quello che gli permette di raggiungere il brasiliano “Normando” nella top15 dei migliori cannonieri di sempre del club), una magia personale come quella di DeBiase, quando sigla la sua personale doppietta e porta a 4 le reti giardiniane… Siamo appena a metà primo tempo e i molisani sono costretti ad un immediato summit di riflessione… I rivali chiamano infatti il time-out e si impongono di evitare quanto meno la figuraccia, di chiudersi dietro, serrare ogni spazio ed agire solo di rimessa a Giardini sbilanciati. Questo cambia indubbiamente la trama della disputa, che diviene certo un po’ più equilibrata, meno spumeggiante, ma comunque gestita sempre in tranquillità dai nostri. Dentro Patron Zatteri, Maionchi e soprattutto Martinelli, che si piazza nelle retrovie a dettar gioco in cabina di regia. Prima della pausa rientra Cellai per Zatteri e i Giardini riescono ad allungare ulteriormente, quando il 95 serve un ottimo assist ad Essaouri, che deve solo spingerla dentro per il 5-0 GVL. Nei primi minuti della ripresa anche i nostri accusano un po’ la stanchezza, soprattutto a causa delle dimensioni immense del campo… E’ forse il miglior momento per il Calciocavallo per approfittarsene e provare a salvare il salvabile, ma al primo loro serio affondo del match colpiscono in pieno in palo e su un secondo tentativo, l’ottimo e carismatico Tommy Matera di serata, risponde con un grande intervento. Dalla panchina si decide quindi di far rifiatare anche i nostri Top Player in vista di match più probanti in futuro. Riposa uno stremato DeBiasino, riposa, e molto, un sempre un po’ acciaccato Cellai, ma i Giardini riescono ugualmente a portare avanti la disputa conservando il pallino del gioco, sfiorando il gran goal dalla distanza con Martinelli e trovando altre due pregevoli reti con Essaouri, per il suo poker personale, che porta i suoi goal in GVL a quota 35, permettendogli di superare la vecchia gloria Guido Conti e di raggiungere Matteo Matera, nella top25 migliori marcatori giardiniani di sempre, e persino Cellai nella classifica marcatori di questa Serie A C5. Il 7-0 potrebbe tranquillamente diventare 8 all’ultimo minuto, ma il Patron, con evidenti gambe pese da preparazione per la mezza scandiccese di domenica, si divora un goal praticamente dalla linea di porta, che ha davvero dell’incredibile. Molto bello il gesto del capitano avversario a fine gara, che viene a scusarsi con i Giardini per le condizioni davvero precarie con le quali il Calciocavallo si è presentato al campo, spiegando le defezioni dell’ultim’ora. Per alcuni dei nostri la gioia per una classifica Serie A sempre più a tinte GVL continua all’affezionato Aran Island Pub di Campi Bisenzio, dove il nostro super ex-tesserato Francesco Flachi, lì sempre presente, sembra declinare (anche se non del tutto) la possibilità di partecipare alla Kings League coi Giardini… Staremo a vedere… Ora concentrazione massima sulla sfida al Bellariva Clob di stasera, che vedrà il nostro comparto a 7 provare a rientrare nel clan delle grandi del campionato… Seguirà, pare, un post-match al Rugbier per attendere lo scoccare del 12 febbraio, momento in cui il nostro Patron farà 48 primavere…