Sinameta eroe di serata

Ecco il primo punticino nel Torneo di Apertura anche per il comparto a 7, un punto che non serve ad evitare la griglia delle quarte per peggior differenza reti, ma godereccio perché ottenuto in rimonta e con la consapevolezza di aver messo in scena, finalmente, una grandissima prestazione. I Giardini giocano questa terza giornata di fatto a una porta, esibendo ottime trame di gioco, un apprezzabile giro palla, grinta da vendere e collezionando una dozzina di nitide occasioni da goal, contro 3/4 tiri veri dei rivali. Purtroppo il Gabbione FC un portiere ce l’ha, e pure bravo, mentre i Giardini adattano ancora una volta il volenteroso Falorni, che fa quel che può, ma con un vero mestierante del ruolo oggi si racconterebbe tutt’altro esito. Manca all’appello infatti Breglia, con comunicazione assenza solo due giorni prima (errore grave della società, che in casi di dubbia presenza doveva virare su un secondo portiere già giorni prima), così come è assente il febbricitante Pattacini. Torna a dar mano però Antonelli, si rivede Nocentini e, finalmente, riecco la terribile coppia Terzani-Bacherini, in grado di alzare di brutto il livello dei nostri colori. Mister Pieri torna all’1-4-1, sperimentato in una recente amichevole, che, a bocce ferme e a livello teorico, spaventa i più e divide gli altri… Ma il condottiero dei nostri sa il fatto suo e la squadra sfodera la più entusiasmante prova della stagione, fin qua, soprattutto grazie all’enorme prestazione di Sinameta, unico baluardo difensivo al fischio d’inizio, e all’ottima interpretazione tattica di Bacherini, solito uomo-ovunque. Il 96 funge da frangiflutti del centrocampo a fianco ad un ispirato Martinelli, più portato ad offendere. Ai loro lati inizialmente Laddomada a destra e Frulli a sinistra, con Terzani sontuoso nel ruolo di falso nuove, sempre alto, vivo e pericoloso. Pronti dalla panchina Nocentini, con pile un po’ più scariche del solito (recenti assenze un po’ pesano) e i difensori Antonelli e Kuka, che entrano bene, ma servono stavolta poco, in una gara votata alla speranzosa rimonta, che privilegia chi ha attitudini più offensive. Ma andiamo in cronaca… I Giardini partono subito forte, decisamente meglio degli avversari, e vanno vicinissimi al goal con un gran destro al volo di Laddomada che, deviato, incoccia in pieno il palo. Poco dopo grandissima azione Frulli-Martinelli, che libera al tiro Terzani, la cui conclusione esce a lato di un niente… Il goal del vantaggio Gvl è comunque nell’aria e lo segna proprio Terzani, in tap-in, dopo un bel lavoro davvero, svolto dal solito caro avvocato. Avvocato che sfiora subito il raddoppio con un tentativo addirittura acrobatico. Nel finale di frazione i nostri calano un po’ e chi subentra dalla panchina stavolta non sembra portare i soliti benefici… Il Gabbione, proprio nel finale di tempo, trova le sue due uniche conclusioni a rete della prima parte del match e purtroppo si va al riposo sotto di 2-1… Il primo goal arriva dopo un’errata scelta di tempo nell’aggressione della palla, da parte di Nocentini. Il tiro che segue sfila, ahinoi, sotto le gambe di Falorni. Falorni che concede poi il bis ai rivali non trattenendo un pallone all’apparenza innocuo… Ma come fargliene una colpa, il suo mestiere è un altro ed il suo sacrificio è comunque incomiabile. Ricordiamoci poi che con lui in porta i Giardini ad oggi sono imbattuti. L’inizio ripresa è difficile, soprattutto per il leggero calo di Martinelli a centrocampo, con nuovi pericolosi spazi aperti ai rivali, che legittimano il vantaggio sfiorando il tris ben due volte a tu per tu con Falorni. Davvero fortunati i Giardini in questo frangente… Poi mister Pieri reinserisce Martinelli, insiste con coraggio sul suo modulo aggressivo ed ultra-offensivo, e i Giardini regalano 10 minuti abbondanti di calcio spettacolo e occasionissime… Dopo un pregevole triangolo con Terzani, capitan Sinameta fa partire una conclusione pazzesca, sulla quale il portiere rivale si supera. Sfiora il goal due volte poi Martinelli, dopo di lui Frulli, persino Bacherini, ma la palla proprio non vuole entrare. Quando Terzani calcia a botta sicura e il pallone viene involontariamente parato dalla testa di Nocentini, i Giardini vedono davvero magia nera all’orizzonte… Ma alle soglie del recupero, il supereroe di serata Sinameta si rende protagonista di una prorompente incursione e fa partire il bolide che, deviato, sorprende finalmente il portiere rivale per il definitivo 2-2. Goal, boato e di lí a poco triplice fischio… Ora il comparto a 7 sarà atteso da un girone sulla carta semplice, dove potrà sperimentare, affinare le trame, preparare quello che, ne siamo certi, sarà un gran campionato…