Valanga GVL nello scontro diretto in vetta col Ragnaia

Prima di tutto AUGURONI DI BUON COMPLEANNO AL NOSTRO PORTIERONE, Tommy Matera, che alla mezzanotte in punto, tra pochi minuti rispetto a quando vi scriviamo, diverrà maggiorenne!! Poi passiamo alla partita, e che partita… Gran bella prestazione alla Sestese per i nostri… Lo scontro diretto al vertice, che ci vede opposti all’esperta compagine del Ragnaia, si risolve con una prova convincente sotto tutti i punti di vista ed una conseguente pioggia di goal ed emozioni. E pensare che i Giardini regalano agli avversari le assenze di Massy Zatteri e Maionchi, due tra gli elementi più promettenti del team, impegnato a 11 il primo, acciaccato il secondo… Ma chi va in campo davvero non li fa rimpiangere. Mister Valians, ed il suo vice coach tattico Maschio, non sbagliano una virgola, la squadra gioca con intensità, attenzione, tracotanza atletica e tecnica, finalmente ben pensante anche in fase di non possesso… Stavolta il solitamente ostico Ragnaia ci capisce davvero poco. I Giardini iniziano con l’anziano Frosini, all’esordio stagionale a 5, davanti al portierone Tommy Matera. A sinistra bomberino DeBiase, letteralmente devastante, mentre a destra parte Essaouri, al debutto assoluto nella stagione del trentennale GVL. Boa d’attacco il letale bomber Cellai, mentre inizialmente dalla panchina sono pronti a dar man forte Patron Zatteri, Taharino Gharbi ed il sempre più solido Matteo Matera. Nel primo minuto di gioco, una combinazione rapace nello stretto, tra DeBiase e Cellai, porta subito i nostri a colpire un palo clamoroso. I Giardini passano comunque poco dopo con una straripante azione personale di DeBiase. Il Ragnaia corre ai ripari ed inizia presto la girandola dei cambi inserendo un Biliotti, che inspiegabilmente non figurava tra i titolari in avvio. Frosini fa buona guardia e sfodera una grande prestazione sul forte attaccante rivale, che comunque appena riesce a calciare verso la porta, coglie a sua volta un palo. I Giardini comprendono che il rischio è alto, DeBiase inventa allora un assist da urlo per l’infallibile bomber Cella, che porta i suoi al raddoppio. Lo stesso Cella che dal niente si inventa il super goal del 3-0. Entrano Gharbi, sempre più padrone del nuovo ruolo ed imperioso nel controllo di Biliotti, Matera, diligentissimo, e pure Patron Zatteri, che non sembra tarantolato come nell’ultima apparizione, ma compie un prodigioso salvataggio al limite, su potente punizione di Biliotti. Nel frattempo DeBiase, per non rischiare, sfrutta al meglio una gran giocata di Matteo Matera ed accompagna i suoi alla pausa sul 4-0. Ma nella ripresa il Ragnaia parte forte e sembra ancora assolutamente in partita. Cellai non scala a dovere, Frosini per una volta concede il tiro a Biliotti e Tommy Matera accompagna il pallone in porta solo con lo sguardo. Al 4-1 segue un bel forcing dei rivali di turno e i Giardini vivono forse gli unici momenti di difficoltà del match… Tutti spazzati via di colpo però dal goal più bello ed importante della partita. Frosini, pressato e messo alle corde, se ne esce con un lob da paura, addirittura col destro, che lancia Essaouri solissimo in contropiede, per il 5-1 che stronca ogni velleità di rimonta avversaria. Nella seconda parte della ripresa il Ragnaia si arrende, per i nostri è pura accademia e giungono gli ultimi sigilli per ribadire la straordinaria superiorità di serata. Cellai sigla il meraviglioso diagonale del 6-1, pure con un pizzico di egoismo di troppo nella conclusione (DeBiase era solissimo al centro). Poi traversa di DeBiase, prima che Cellai lanci in contropiede persino l’anziano Patron, che aggancia e trafigge di punta il portiere del Ragnaia in uscita. In pieno recupero un sombrero da vedere e rivedere di Taharino Gharbi e per Cellai arriva addirittura il poker. In una parola… Straripanti… Nonostante il buonissimo livello della rivale di turno. Un eccellente avvio di torneo insomma, che i più goderecci festeggiano all’Osteria del Pallone nel post-partita… Ora speriamo che inizi a regalarci gioie anche il comparto a 7, che al momento conta un po’ troppe defezioni. Domani in campo per la prima volta in stagione, sia il presidente Antonelli, che il bomber Lamioni… Emozioni…