Pesanti assenze non frenano i Pieri Boys… Si volaaaa

I nostri Pieri Boys, alla quarta giornata Easy League che va in scena a Ponte a Greve, si ritrovano al cospetto della Polisportiva Tassisti Fiorentini, una delle compagini, risultati alla mano, più in difficoltà di questo inizio torneo… Però i Giardini sono orfani di ben 5 titolari, un vero e proprio record… E tra di loro ci sono il centravanti fuoriquota Mazzi (concomitanze con i suoi allenamenti lo vedranno assente per un bel po’), la saggezza tattica di Bacherini ed il goleador Terzani, che ahinoi si è rotto il metacarpo… Il mister, sempre coadiuvato dal suo vice Patron Zatteri, decide di approcciare la disputa con il classico 2-3-1. Davanti all’ottimo Breglia, la collaudata coppia Lamioni-Sinameta. Centrocampo affidato all’estro di Martinelli, con Nocentini a destra, Frulli a sinistra e addirittura il Chino Pellegrini (grazie!!) come punta centrale. Pronti dalla panchina un Kuka in splendida forma, Pattacini e l’avvocato Laddomada, che risulterà tra i migliori. Nei primi minuti di gara i tassisti lasciano inspiegabilmente molto spazio al nostro mister 100 Martinelli, che va vicino al goal più volte, anche con un velenoso colpo di testa. Ma appena i tassisti prendono le misure, i Giardini, nonostante la netta superiorità tattica, vivono il momento più difficile del match, rischiando di capitolare ben due volte. Una grande occasione a firma Chino Pellegrini, che costringe il portiere rivale ad un autentico miracolo, ridesta gli animi Gvl, così come i cambi del mister, che danno linfa vitale alla seconda parte del primo tempo. La gara non si sblocca, ma i Giardini imbastiscono una delle azioni più pregevoli del match. Un Sinameta un po’ frettoloso nella gestione del pallone, stavolta è bravissimo nel pescare nello spazio Nocentini, che di prima intenzione trova Pattacini in piena area. La bella girata dell’88 però chiama ancora il portiere rivale agli straordinari e si va al riposo a reti inviolate. Ad inizio ripresa però i Giardini riescono finalmente a capitalizzare il tanto di buono costruito. Per sbloccare la disputa occorre che il Chino faccia un movimento da centravanti navigato, che Laddomada si involi sulla destra e crossi al centro un assist calibrato al millimetro e, soprattutto, che il grande Martinelli entri in area come sa fare lui, trasformando a botta sicura… Bella anche la gioisa esultanza col Patron a bordo campo!! Al vantaggio segue poco dopo l’esplosivo raddoppio. Ancora protagonista il Chino, con un diagonale da applausi, che premia il taglio a tutto campo di Frulli, che poi segna comodo comodo appostato sul secondo palo… Un goal da calcetto insomma. Anche qua esultanza top… Quando Martinelli viene barbaramente atterrato in piena area, per un’uscita scriteriata del portiere che lo colpisce al volto, e l’arbitro assegna il solare rigore, sembra ormai archiviata la pratica. Purtroppo però il Chino Pellegrini, solitamente tiratore scelto, se lo fa parare. Poco dopo ce ne sarebbe un altro, su un tarantolato avvocato Laddomada, ma stavolta l’arbitro lascia correre. L’ottimo avvocato di serata poi si divora ben due volte il colpo del ko, su giocate sublimi di Lamioni e Pellegrini… Fortuna che il 3-0 arriva lo stesso e lo segna ancora Frulli, grazie ad un rimpallo vinto e ad una scivolata vincente non sanzionata come fallo dall’arbitro. Nonostante siano sotto di tre goal, i tassisti ci provano fino alla fine e costringono l’insuperabile Breglia ad almeno due miracoli per mantenere il cleansheat. Al triplice fischio si può finalmente gioire e per ben nove dei nostri spensieratezza ed allegria continuano anche alla Pizzeria del Papero lí al campo… La leadership in classifica è ancora nostra, seppur in condivisione con Gabbione e Carbonile, uniche altre imbattute del torneo… Ma umiltà… Sono tutti punti salvezza come dice sempre il mister 😉

20 reti per riprendere la marcia…

Serviva vincere, per archiviare la delusione dell’ultimo turno… Serviva farlo bene, per rimettere in piedi la differenza reti… Serviva ritrovare pedine fondamentali, sorrisi,.entusiasmo. Ebbene tutti gli obiettivi del quarto turno sono andati a dama. Complice una squadra avversaria molto raffazzonata. L’S.C.Arponi si conferma infatti un gruppo di simpatici ragazzi volenterosi e in alcuni casi anche tecnicamente dotati, ma contati e totalmente disorganizzati, che giocano un calcetto all’arrembaggio, senza molto criterio, lasciando praterie in cui i nostri vanno inevitabilmente a nozze. Per questo quarto turno all’Isolotto, mister Valians ed il suo immancabile vice coach Maschio, recuperano Cellai e DeBiase e possono quindi affrontare la pratica con tutt’altro piglio. In infermeria restano i soli Matteo Matera e Massy Zatteri, e marca assenza anche Cudia, fuoriquota di troppo. I Giardini scendono quindi in campo con Tommy Matera tra i pali, davanti lui, da destra verso sinistra, Patron Zatteri, Frosini e DeBiasino, con Cellai terminale offensivo. Un mix atomico di saggia esperienza e giovane talento. Pronti a subentrare stavolta Taharino Gharbi, Maionchi ed Essaouri. Visto l’enorme ritardo dei rivali al campo ed il rischio vittoria a tavolino, che si protrae fino al termine del comporto, i nostri, che probabilmente si sono immaginati anzi tempo in pizzeria, approcciano piuttosto male, sconcentrati e visibilmente distratti… Nei primi 5 minuti di fatto i Giardini non compicciano nulla di buono e sale pure una certa preoccupazione. Fortuna che poi i valori vengono comunque fuori e la squadra inizia a segnare con semplicità e regolarità disarmanti… Tranne brevi intermezzi i Giardini segnano addirittura un goal ogni due minuti e la partita va presto in cavalleria, pur mantenendosi corretta, divertente e gradevole. La sblocca il DeBiasino, poi due goal di Cellai, prima che Patron Zatteri, coi tacchetti ed in scivolata sul secondo palo, scippasse di fatto la doppietta al bomberino con l’85. Al quarto d’ora sale in cattedra Maionchi, che con le sue incursioni DOC risulterà il migliore in campo assoluto della disputa. Al suo 5-0 segue un goal al volo da fuori di Taharino Gharbi, poi altre due reti a fila del Maio. Peccato che nel finale, un’incertezza di Gharbi, ma un po’ di tutti gli attuali in campo, regali l’1-8 ai rivali, che chiude la prima frazione. La ripresa si apre subito con un altro goal avversario, stavolta su dormitina in copertura di Cellai, ma per evitare che agli S.c.arponi venga voglia di provare anche solo a crederci, DeBiase si mette in proprio e realizza il goal più bello della disputa, meraviglia per gli occhi… Segue l’unico goal di un comunque sempre solido e costruttivo Essaouri, poi l’11-2 ancora di Cellai. Al nono della ripresa, su calcio di punizione rivale, Tommy Matera si fa un po’ sorprendere e sigla di fatto un autogoal con la nuca. Peccato perché della sua gara si ricordano anche due/tre parate davvero importanti. Nel frattempo Frosini, colpito duro in avvio, va sotto la doccia… Il dolore per il cognacchino subito appare insopportabile. I nostri continuano comunque la loro marcia. DeBiase segna dodicesimo e tredicesimo goal, portando a 4 le sue realizzazioni, poi si scatena anche l”anziano Patron, con due pregevoli goal in contropiede, ben assistito dai suoi giovani compagni di squadra… Gli avversari poco prima non avevano resistito alla curiosità e gli avevano chiesto quanti anni avesse increduli… Ancora di Maionchi sigla la rete del 16-3, poker per lui, che in una sola gara praticamente segna lo stesso numero di reti segnate in carriera coi Giardini… Segna ancora il Cella, poi Patron Zatteri si fa malamente sorprendere sul quarto goal rivale, per poi farsi subito perdonare con altri due goal personali, che portano addirittura a 5 il suo bottino. Quello del 19-4 molto bello, con una rapace incursione da corner di Essaouri. Chiude i conti Cellai, manita di reti anche per lui, sempre cecchino sotto porta, anche se stavolta un po’ troppo ossessionato dalla ricerca del goal e un po’ meno votato al gioco di squadra… Ha 18 anni… Ci sta eccome, anzi… lunga vita al bomber Cella!! Archiviato questo altrisonante 20-4, parte dei nostri si recano all’Amorino per un post-partita tutto pizza e birre… Ora concentrazione massima sul nostro comparto a 7, che proverà a difendere la propria leadership tra poche ore..

Cene serie e quarte giornate💪🏻

Con questa storica immagine di capitan Kuka (il nostro Juli era assente), vicino al super giocatore del RomeluSandri, ritratti nel momento in cui i Giardini comunicano agli avversari in questione che sono la 500esima squadra rivale affrontata nei 1191 incontri della nostra storia, andiamo orgogliosamente a presentare la settimana GVL che ci attende… Il primo appuntamento da ricordare riguarda domani, venerdì 21 novembre, giorno in cui la nostra Camillina Maschio diverrà maggiorenne e giornata di compleanno anche per lo storico talent scout dei Giardini Claudio Niccolini… Auguroni ad entrambi!! Proprio domani, alle ore 21.00, molti elementi del popolo giardiniano si ritroveranno al Brindellone per una delle famose “cene serie” programmata da tempo, che vedrà riuniti attorno ad un tavolo personaggi del nostro mondo e non, molti calciofili, tutti di enorme spessore, come si confà appunto alla nostra combriccola culinaria… I ben 16 commensali annunciati non vedono l’ora… Quanto al terreno di gioco, la prima squadra giardiniana impegnata sarà come sempre il comparto a 5, che scenderà in campo, voglioso di un pronto riscatto, martedì 25 all’Isolotto, alle ore 20.15, per affrontare gli S.C.Arponi. I ragazzi di mister Valians hanno già incrociato questa compagine nel Torneo di Apertura di questa stagione, terminato con la coppa alzata al cielo dai Giardini. Finì tanto a poco per noi e in quell’occasione si dimostrarono rivali disorganizzati, con pochi elementi disponibili e privi di mezzi tecnici di spessore. Anche in campionato non stanno ottenendo risultati, vediamo di non concedere i primi punti noi!! A disposizione di Valiani e del vice-coach Maschio ci saranno sicuramente i confermatissimi Gharbi, Patron Zatteri e Frosini, che disputerà la sua 670esima gara in GVL. Rientrerà poi Cellai dal suo fortunatamente breve infortunio. Attendiamo, mentre scriviamo, ancora conferma presenza da Essaouri, dal bomberino DeBiase e da Riky Maionchi. Stesso dicasi per il portierone Tommy Matera, che potrebbe avere problemi di concomitanza col suo allenamento. In stand by quindi al momento le possibili convocazioni di Matteo Matera (acciaccato e comunque a rischio turn-over) e del fuori-quota Cudia. Ne sapremo certo di più nel fine-settimana. Il comparto a 7 sarà di scena sempre lì in zona, a Ponte a Greve, il giorno dopo, mercoledi 26 novembre, anche in questo caso alle 20.15, per il match contro la Polisportiva Tassisti Fiorentini, quarta giornata Easy League. Trattasi di squadra che non sta raccogliendo punti, ma che non va assolutamente sottovalutata. Mister Pieri ed il suo vice-coach Zatteri dovranno affrontare le pesantissime assenze di Bacherini (giornata di donazione sangue per lui) e di Terzani, che purtroppo ne avrà per un po’ a causa di una frattura composta del metacarpo. Mancherà poi il lungodegente Borselli e sono al momento in dubbio anche Falorni e bomber Mazzi… Attendiamo eventuali conferme a breve, altrimenti la società dovrà scovare sostituti nel prezioso pentolone dei “pronti al bisogno”… Confermatissimi intanto il portierone Breglia, Kuka, Nocentini, Frulli, Laddomada, Martinelli, ai quali si aggiungeranno i rientranti Pattacini e Sinameta. Forza ragazzi!! C’è un primo posto da difendere… Si preannuncia anche un post-partita di livello in tale inedita zona per noi. Chiudiamo con un ulteriore buon compleanno speciale ad un grande tifoso dei Giardini, il carissimo Cina, che festeggerà sabato 22, il giorno di un attesissimo Viola-Juve, che tanti tifosi come lui aspettano speranzosi… Allo stadio ci sarà folta presenza di dirigenti viola dal cuore giardiniano… Speriamo a maggior ragione che il Cina trascorra un compleanno sereeeeeno…

Impresa da Squadra… Prodezze di famiglia…

Il comparto a 7 dei Giardini, con una prova da squadra vera, regala ai nostri tifosi un eroico pareggio acciuffato in extremis, contro una delle più temibili avversarie del girone, quel RomeluSandri che in 1190 gare disputate nella nostra storia, rappresenta l’avversaria numero 500… Per i nostri, privi di ben 5 titolari (Pattacini, Sinameta, Borselli, Mazzi e Falorni), trattasi sicuramente di serata da ricordare, soprattutto per la caratura dell’avversaria, che annovera tra le sue fila un campioncino vero attualmente militante nella prima squadra dell’Albereta. Quest’impresa, che ci ripaga della grande sofferenza vissuta 24ore prima nella sfortunata terza giornata a 5, è resa possibile grazie ad un tangibile atteggiamento da squadra vera e grazie alla straordinaria famiglia DeBiase, che fa il percorso inverso di Mazzi e Frulli, accorsi a dar man forte al comparto parallelo, e determina a suon di goal ed emozioni, il risultato finale. Le prodezze del bomberino Andrea non rappresentano certo una sorpresa, ma quello che fa il padre, dall’alto dei suoi 50 anni, ne siamo certi, ci permette di raccontare una di quelle favole di calcio che impreziosiscono una stagione intera, la storia di una squadra, sono l’essenza del nostro adorato mondo pallonaro. Mister Pieri, coadiuvato come sempre dal vice-coach Zatteri, inizia con un classico 2-3-1. Davanti al rientrante Breglia, la coppia Bacherini-Kuka, con quest’ultimo orgogliosamente capitano della spedizione GVL. Martinelli fulcro del centrocampo, con Terzani alla sua destra per la 30esima gara coi Giardini, Laddomada alla sua sinistra e DeBiasino inizialmente terminale offensivo. Pronti a subentrare tre che risulteranno super-protagomisti: Frulli, Nocentini e DeBiase padre. Gli avversari sono tutti classe 2006, hanno il suddetto fenomeno con la 10 e corrono come matti, ma i Giardini si fanno preferire in fase di palleggio, sono più ordinati e danno subito l’impressione di potersela giocare. Molta densità, molto agonismo, pochissime occasioni, è comunque gara molto combattuta. I primi a sbloccarla sono i ragazzi del RomeluSandri, attorno al quarto d’ora di gioco, quando il loro numero 10 si beve in slalom praticamente chiunque e, al momento del tiro, salta netto anche uno dei nostri giocatori simbolo, Bacherini, che non vive certo in generale, una delle sue serate migliori. Fortuna che l’universo Gvl è a sua volta ricco di fenomeni e appena si sveglia il DeBiasino, per gli avversari, per usare un termine tecnico, “sono cazzi amari”… Con due giocate sopraffine delle sue, rompe la noia dovuta alle poche conclusioni, con due reti implacabili e imparabili, che valgono 1-1, immediato 1-2 ed una selva di applausi… Nel finale di frazione, fondamentale anche una paratona di Breglia, che permette ai Giardini di raggiungere la pausa in vantaggio. Durante la pausa Bacherini, solitamente saggio nelle sue letture di gara, propone una svolta tattica per aumentare la densità a centrocampo ed accrescere il livello di gioco. Lo staff tecnico sbaglia (senno del poi…) accettandola a cuor leggero e i Giardini passano ad un quasi inedito 3-2-1, uscendo per lunghi tratti dalla partita. Dietro agiscono Laddomada, Kuka e addirittura DeBiasino, quasi da terzino, lontanissimo dalle sue zone di competenza, quelle in cui riesce a pungere… Perso lui, penalizzato Terzani nel ruolo di prima punta e con la coppia Martinelli-Bacherini in mezzo, comunque sofferente a cospetto del forte numero 10, i Giardini vivono il momento più difficile del match. La squadra non supera di fatto più la metà campo, non propone più, viene messa alle corde… Il 2-2 è inevitabile e arriva quando Laddomada si fa superare lungo l’out e Kuka si fa anticipare sotto-porta dal rivale di turno. Mister Pieri deve giocarsi subito un turnover e risistemare i suoi con l’assetto che aveva permesso di chiudere avanti il primo tempo. Improvvisamente la squadra torna a pungere, a DeBiasino viene riaperta la gabbia e i Giardini sfiorano subito il 3-2. Nell’occasione bravissimo l’ottimo Terzani di serata, campione in sacrificio, nel servire con un pallone d’oro l’accorrente Laddomada, ma la conclusione dell’avvocato impatta contro un miracolo inaudito del portiere rivale. Ancora meglio quando in avanti rientra Davide DeBiase, puntero offensivo vero, abilissimo nel far salire la squadra, nella difesa del pallone, campione d’esperienza e di utili sportellate. L’unica volta in cui il 92 riesce a girarsi poi, la sua conclusione incoccia in pieno il palo… Purtroppo poco dopo arriva la doccia fredda per i nostri… Da un corner giardiniano, parte il rapido contropiede che l’immancabile 10 trasforma nel 3-2… Un incubo… I Giardini non si danno comunque mai per vinti. Mister Pieri riorganizza subito i suoi per l’assalto finale… In campo coloro che sembrano avere in quel momento più bava alla bocca, oltre che piú benzina nelle gambe… Va ripresa da squadra! Davanti a Breglione una coppia difensiva gladiatorica, gli indemoniati Frulli e Nocentini. Martinelli in mezzo al campo con un inesauribile Terzani a destra e gioiello DeBiasino a sinistra, con suo padre terminale offensivo… Squadra sbilanciatissima!! E proprio con questo settebello assetato di punti in campo, DeBiasino si prende ancora una volta sulle spalle la squadra e dopo dribbling e contro-dribbling fa partire un gran destro dalla distanza. Il portiere non trattiene e il padre Davide, in scivolata, trova il suo primo pesantissimo goal in maglia GVL… Come nelle migliori favole… Siamo allo scadere, manca poco più del recupero e Breglione fa ancora in tempo a mettere una pezza per salvare il risultato… Gli avversari reclamano anche un rigore, che forse forse ci sarebbe anche stato, ma a suon di rinvii di tutto, palloni e malleoli, la coppia Frulli-Nocentini ed uno straordinario spirito di squadra collettivo, ci permettono di portarla a casa… Che meraviglia… È con questa eroica prestazione, che il nostro comparto a 7 continua da imbattuto, la sua avventura in campionato…

Quando dice merda è merda…

Come sa bene il nostro presidente… Quando dice merda, è veramente merda… Non solo i Giardini si ritrovano all’improvviso, come nei peggiori incubi, contemporaneamente senza i tre bambini d’oro Debia, Cella e Massy Zatteri (ai quali si aggiunge l’infortunio di Matteo Matera), ma ciò accade contro l’avversaria più credibile del girone, il Maltos DLF (terzi in Apertura), in un match che i nostri perderanno alla fine per un goal soltanto, dopo aver colpito la bellezza di cinque pali… Indubbio che si poteva fare meglio, sia evitando troppe ingenuità sul terreno di gioco (troppi peccati di inesperienza), sia, col senno di poi, anche nella gestione delle risorse a disposizione. Non era affatto facile, ma dato il carattere del match e le caratteristiche della rosa a disposizione, forse serviva osare meno e proteggersi di più… Peccato, perché il sogno di vincere il mini-campionato di qualificazione era ampiamente alla portata e la corsa sembra ora compromessa. Mister Valians ed il suo vice coach Maschio schierano inizialmente una linea a tre davanti a Tommy Matera, composta da destra verso sinistra da Maionchi, Gharbi ed Essaouri, con la sorpresona bomber Mazzi, in prestito dal sette, come punta di riferimento (GRAZIE!!). Pronti dalla panchina gli esperti Patron Zatteri e Frosini, il quasi esordiente Cudia (ben tornato!!) e Frulli in veste di “nono elemento” a disposizione date le condizioni precarie della rosa. Purtroppo i nostri iniziano malissimo, con una colossale dormita collettiva che permette ad un avversario indisturbato di colpire dalla media distanza, cogliendo anche un po’ impreparato Tommy Matera. Il Maltos si dimostra subito squadra esperta e perviene immediatamente al raddoppio su calcio di punizione dal limite, complice un salto in barriera un po’ troppo calcistico da parte di bomber Mazzi e palla che sfila sotto di lui e sorprende Matera. Lo 0-2 serve almeno a dare la sveglia ai nostri, che iniziano a dare segnali di vita. Taharino Gharbi, di gran lunga il migliore dei suoi alla sua 30esima gara in Gvl, coglie un clamoroso palo, poi è Maionchi, con un gran tiro da fuori, a far vibrare l’incrocio… Che sfiga… Intanto i rivali sfiorano il tris, cercando di sorprendere Matera fin troppo fuori da pali, ma il pallone sfila a lato per millimetri… La terza super occasione dei nostri vede Mazzi costringere il forte portiere rivale al miracolo. Dalla panchina viene richiamato Cudia, ma la sua inesperienza nel futsal, in gara così tirata, purtroppo emerge subito… Da una sua palla persa malamente il Maltos sfiora di un niente il tris, poi finalmente bomber Mazzi si mette in proprio, si gira spalle alla porta e con un fendente di collo eccellente incoccia l’interno del palo e gonfia la rete. Al 2-1 segue il miglior momento dei nostri, che sembrano finalmente entrare in partita. Cudia si divora un goal clamoroso, solo a tu per tu col portiere rivale, poi però è bravo ad imbastire un pallone invitantissimo per Mazzi, che spara sul terzo palo giardiniano del primo tempo. Il 2-2 arriva comunque poco dopo e lo sigla Gharbi con un meraviglioso calcio di punizione. Purtroppo ulteriori cambi tardano ad arrivare, la squadra finisce la frazione stanca e dopo un palo stavolta colpito dagli avversari, subisce allo scadere del tempo il 2-3. Nell’occasione male Cudia che non torna a dovere sul proprio uomo di competenza, ma non bene nemmeno Mazzi che si fa saltare di netto sulla corsa… Giovani di indubbie qualità, ma pericolosamente neofiti in materia. Nella ripresa entra finalmente l’esperto Frosini, ma al posto di Gharbi… In campo c’è tanta fresca gioventù, ma gli avversari, sornioni e calcolatori, si portano subito sul 4-2 approfittando di un’incertezza di Maionchi e facendo a fette in velocità lo stesso Frosini. La coppia Valiani-Maschio butta dentro allora di nuovo Gharbi, col bizzarro ruolo di prima punta però. Lui coglie un altro palo, ma poco dopo inizia a pagare in stanchezza e dietro manca come il pane la sua saggia regia. Rientra anche Cudia, ma dilapida l’azione del possibile 3-4 vanificando un due contro uno facile facile. Dopo una splendida parata di Matera arriva comunque il 2-5 del Maltos. Nell’occasione è Maionchi a pagar cara una vistosa distrazione… Si mette molto male… Vengono concessi (pochissimi) minuti anche a Frulli, ma non è proprio la sua partita per caratteristiche e dalla panchina ci ripensano presto. I Giardini provano comunque ancora a reagire. Tommy Mazzi si divora un bove, poi Gharbi coglie il suo terzo palo personale, quinto della squadra. Nei minuti finali dentro anche il Patron, tenuto fino quel momento in naftalina. Il numero 11, freschissimo, sfiora subito la rete, poi il 3-5 arriva proprio a ridosso del recupero, con una bella girata in mischia di Mazzi. Si riaccende la speranza, è di nuovo lotta vera e i Giardini (Patron in primis) non risparmiano colpi proibiti a chi tra i rivali se lo merita… Quando Essaouri, nel tentativo di servire Zatteri, propizia l’autorete del 4-5, manca un solo minuto di recupero… Gli avversari sono nel panico, battono dal centro, Essaouri recupera palla e si invola in contropiede per il possibile 5-5, ma purtroppo l’azione sfuma e non c’è più tempo… O meglio resta il tempo solo per il classico pinsa e birra di Castello, che, dopo la prima caduta stagionale del nostro comparto a 5, ha il sapore un capellino più amaro del solito…