Quando dice merda è merda…

Come sa bene il nostro presidente… Quando dice merda, è veramente merda… Non solo i Giardini si ritrovano all’improvviso, come nei peggiori incubi, contemporaneamente senza i tre bambini d’oro Debia, Cella e Massy Zatteri (ai quali si aggiunge l’infortunio di Matteo Matera), ma ciò accade contro l’avversaria più credibile del girone, il Maltos DLF (terzi in Apertura), in un match che i nostri perderanno alla fine per un goal soltanto, dopo aver colpito la bellezza di cinque pali… Indubbio che si poteva fare meglio, sia evitando troppe ingenuità sul terreno di gioco (troppi peccati di inesperienza), sia, col senno di poi, anche nella gestione delle risorse a disposizione. Non era affatto facile, ma dato il carattere del match e le caratteristiche della rosa a disposizione, forse serviva osare meno e proteggersi di più… Peccato, perché il sogno di vincere il mini-campionato di qualificazione era ampiamente alla portata e la corsa sembra ora compromessa. Mister Valians ed il suo vice coach Maschio schierano inizialmente una linea a tre davanti a Tommy Matera, composta da destra verso sinistra da Maionchi, Gharbi ed Essaouri, con la sorpresona bomber Mazzi, in prestito dal sette, come punta di riferimento (GRAZIE!!). Pronti dalla panchina gli esperti Patron Zatteri e Frosini, il quasi esordiente Cudia (ben tornato!!) e Frulli in veste di “nono elemento” a disposizione date le condizioni precarie della rosa. Purtroppo i nostri iniziano malissimo, con una colossale dormita collettiva che permette ad un avversario indisturbato di colpire dalla media distanza, cogliendo anche un po’ impreparato Tommy Matera. Il Maltos si dimostra subito squadra esperta e perviene immediatamente al raddoppio su calcio di punizione dal limite, complice un salto in barriera un po’ troppo calcistico da parte di bomber Mazzi e palla che sfila sotto di lui e sorprende Matera. Lo 0-2 serve almeno a dare la sveglia ai nostri, che iniziano a dare segnali di vita. Taharino Gharbi, di gran lunga il migliore dei suoi alla sua 30esima gara in Gvl, coglie un clamoroso palo, poi è Maionchi, con un gran tiro da fuori, a far vibrare l’incrocio… Che sfiga… Intanto i rivali sfiorano il tris, cercando di sorprendere Matera fin troppo fuori da pali, ma il pallone sfila a lato per millimetri… La terza super occasione dei nostri vede Mazzi costringere il forte portiere rivale al miracolo. Dalla panchina viene richiamato Cudia, ma la sua inesperienza nel futsal, in gara così tirata, purtroppo emerge subito… Da una sua palla persa malamente il Maltos sfiora di un niente il tris, poi finalmente bomber Mazzi si mette in proprio, si gira spalle alla porta e con un fendente di collo eccellente incoccia l’interno del palo e gonfia la rete. Al 2-1 segue il miglior momento dei nostri, che sembrano finalmente entrare in partita. Cudia si divora un goal clamoroso, solo a tu per tu col portiere rivale, poi però è bravo ad imbastire un pallone invitantissimo per Mazzi, che spara sul terzo palo giardiniano del primo tempo. Il 2-2 arriva comunque poco dopo e lo sigla Gharbi con un meraviglioso calcio di punizione. Purtroppo ulteriori cambi tardano ad arrivare, la squadra finisce la frazione stanca e dopo un palo stavolta colpito dagli avversari, subisce allo scadere del tempo il 2-3. Nell’occasione male Cudia che non torna a dovere sul proprio uomo di competenza, ma non bene nemmeno Mazzi che si fa saltare di netto sulla corsa… Giovani di indubbie qualità, ma pericolosamente neofiti in materia. Nella ripresa entra finalmente l’esperto Frosini, ma al posto di Gharbi… In campo c’è tanta fresca gioventù, ma gli avversari, sornioni e calcolatori, si portano subito sul 4-2 approfittando di un’incertezza di Maionchi e facendo a fette in velocità lo stesso Frosini. La coppia Valiani-Maschio butta dentro allora di nuovo Gharbi, col bizzarro ruolo di prima punta però. Lui coglie un altro palo, ma poco dopo inizia a pagare in stanchezza e dietro manca come il pane la sua saggia regia. Rientra anche Cudia, ma dilapida l’azione del possibile 3-4 vanificando un due contro uno facile facile. Dopo una splendida parata di Matera arriva comunque il 2-5 del Maltos. Nell’occasione è Maionchi a pagar cara una vistosa distrazione… Si mette molto male… Vengono concessi (pochissimi) minuti anche a Frulli, ma non è proprio la sua partita per caratteristiche e dalla panchina ci ripensano presto. I Giardini provano comunque ancora a reagire. Tommy Mazzi si divora un bove, poi Gharbi coglie il suo terzo palo personale, quinto della squadra. Nei minuti finali dentro anche il Patron, tenuto fino quel momento in naftalina. Il numero 11, freschissimo, sfiora subito la rete, poi il 3-5 arriva proprio a ridosso del recupero, con una bella girata in mischia di Mazzi. Si riaccende la speranza, è di nuovo lotta vera e i Giardini (Patron in primis) non risparmiano colpi proibiti a chi tra i rivali se lo merita… Quando Essaouri, nel tentativo di servire Zatteri, propizia l’autorete del 4-5, manca un solo minuto di recupero… Gli avversari sono nel panico, battono dal centro, Essaouri recupera palla e si invola in contropiede per il possibile 5-5, ma purtroppo l’azione sfuma e non c’è più tempo… O meglio resta il tempo solo per il classico pinsa e birra di Castello, che, dopo la prima caduta stagionale del nostro comparto a 5, ha il sapore un capellino più amaro del solito…