Il punto sul campionato: Rubino batte un colpo

Prosegue anche dopo la nona giornata la marcia inarrestabile della capolista. Il Bar Argentina infatti centra l’ottava vittoria su 8 gare e, nonostante il turno di riposo già scontato, continua a condurre le danze a punteggio pieno con ben 8 punti di vantaggio sulle inseguitrici. Stavolta a farne le spese è il DaSciogno, che incassa un 4-2 senza appello, grazie soprattutto alla tripletta di Gentiletti. Delle cinque sorelle che inseguono, ne cadono ben due… Ma analizziamo prima chi tiene il passo… I Giardini superano per 3-1 il RioGallegos grazie alla decisiva doppietta di Sinameta. Bene anche gli FC Disperati che tornano alla vittoria battendo di misura l’FC Mugnone del bronzeo Nesi, tripletta e difesa del terzo posto in classifica marcatori, dietro al capocannoniere Marrone del Prima e al gigante Carletti del Bar Argentina. Per i Disperati decisiva la doppietta di Ricco, che torna nella topFive dei bomber del torneo. Ma il match di cartello di turno era lo scontro diretto tra Pumas e Loto, finito con un epico 8-7 per la compagnia di bomberCalina, Zuniga Moises Miranda e Barbaris Wallace, tutti e tre in doppietta. Inutili invece la doppietta di Montana e la tripletta del bomber Misu per il Loto, che non è però l’unica vittima illustre di giornata. Fa ancora più scalpore infatti il crollo del Vinaio, che nonostante la doppietta del solito Chierroni regala i primi clamorosi punti del torneo all’ultima della classe, la Rubino. Dietro le prime sei quindi tutte ferme… Perde il DaSiogno, perde l’FC Mugnone, perde il Rio e riposa il Prima, che si vede raggiungere proprio dalla Rubino, non più ultima in solitaria.

Rio KO con poesie del capitano…

Il Rio Gallegos non gioca un gran calcetto.. ma come tutte le squadrette giovani, affiatate, che giocano un po’ a caso, ma corrono molto, è perfettamente in grado di mettere in crisi i pur blasonati ed esperti campioni in carica del torneo. Ecco perché centrare la vittoria numero 480 dell’ultraventennale storia giardiniana non è stato così facile… Con Zatteri in partenza per lidi sciistici, limitato a meri ruoli di gestione cambi, a fianco di Manetti; con Antonelli fuori per turn over (beata abbondanza…) e con Frosini ancora al palo, il quintetto iniziale dei Giardini, davvero di tutto rispetto, viene sorpreso da un goal fulmineo dei meno quotati rivali. Non passa neanche un minuto di gioco infatti, quando un’improvvisa staffilata di Mattioli, sfila sotto le gambe al bomber Lamioni e sorprende sul suo palo di competenza SanViappiani, di ritorno dopo quasi sette mesi di stop forzato per i guai alla schiena (quindi meritevole, ovvio, di effettuare congruo rodaggio prima di poter pretendere i suoi colpi…). Davvero un goal doccia fredda. Anche perché per il resto della prima frazione (e di un po’ tutta la gara…) i Giardini non rischiano di fatto nulla, conducono con assiduità ogni fase del gioco, tamburellano gli avversari e li tengono fissi alle corde, ma segnare non sembra così semplice. Molti meriti vanno anche all’enorme portiere del Rio, che di fatto copre quasi tutta la porta. Clamorosa l’occasione di Bandini, ben neutralizzata dal gigante rivale, che poi, con una carambola fortunosa, quasi segna un autogoal e viene salvato dal palo… A dare la sveglia agli spuntati Giardini ci pensa un lancio col goniometro dell’estrosissimo Steo Dimita, come al solito più che prezioso. La sua parabola pesca Julian Sinameta, seppur molto defilato, ma il nr.63, in gran ascesa, fa partire un coraggiosissimo e violento destro che beffa il portiere rivale, sotto l’incrocio del primo palo. L’1-1 sprona i Giardini che nel finale di frazione collezionano innumerevoli palle-goal. Soprattutto Bandini, Dimita e Maschio vedono sfumare il goal del vantaggio, davvero per questione di millimetri, e si va al riposo con l’ingiustissimo parziale di 1-1. La porta del Rio però resta stregata anche per buona parte della ripresa. Una magia di Bandini libera Lamioni al tiro da due passi… Forse anche uno, visto che il bomber, troppo a ridosso del portiere rivale, lo colpisce in pieno. Viappiani è bravo, sul fronte opposto, a neutralizzare con destrezza l’unica vera occasione rivale, oltre al goal, di tutta la partita… Il portierone avversario ci ricasca e ancora una volta quasi si segna da solo, ma per la seconda volta viene salvato dal legno. Clamorosa la palla goal che capita a Sinameta, sulla quale il nr1 rivale si supera… Ancora più clamoroso l’incrocio dei pali colpito dal solito Pellegrini… E tre… Non ci si crede… Poi, come se nulla fosse, il capitano inizia a recitare poesie di calcio… Sua infatti la giocata sopraffina che pesca Sinameta, laddove il nr.63 proprio non può fallire la doppietta personale. Nel finale i Giardini sembrano bravissimi nel gestire il vantaggio, nascondendo di fatto il pallone ai rivali, ma Maschio, per star tranquillo, preferisce concedere il bis, e con una giocata al volo davvero da applausi, pesca Lamioni al limite… Per il bomber è un gioco da ragazzi scatenare tutta la sua potenza sul 3-1 che chiude di fatto la disputa, regala vittoria, tre punti ed un secondo posto in classifica davvero prestigioso in un campionato di così alta qualità. Per gli amanti delle statistiche ricordiamo che Sborgi ha festeggiato la 330esima in Gvl; per Bandini sono addirittura 494… Tante da raggiungere Frosini e diventare il quarto giardiniano più schierato di sempre. Chiudiamo coi numeri citando anche il goal numero 820 per il bomber Lamioni con la gloriosa numero 26 sulle spalle… Tanta tanta roba…

“Auguroni Martina” e RioGallegos

La nona giornata del campionato provinciale che vede protagonisti i Giardini, è in programma per lunedi 15 gennaio ore 22:30 presso il sintetico indoor riscaldato degli Assi a Firenze. Avversario di turno sarà il RioGallegos, attualmente terzultima della classe, seppur in netta ascesa e proveniente da vittoria in goleada sul Prima. Trattasi di squadra esordiente, pertanto non esiste alcun precedente con loro, nella ultraventennale storia Gvl. Per l’occasione i Giardini dovranno fare ancora a meno di Frosini e dell’acciaccato Zatteri, che a questo punto rientrerà dopo le sue vacanze sulla neve. Dovrebbe esserci però il grande e attesissimo rientro nei ranghi per Tommy Viappiani. Incrociamo le dita. Completeranno la rosa dei convocati Sborgi, alla 330esima presenza ufficiale in Gvl, bomber Lamioni, Chino Pellegrini, il presidente Bandini, Antonelli e Steo Dimita. Permangono ancora dubbi invece sulla disponibilità di Capitan Maschio e Sinameta. Meritano citazione un altro paio di eventi che caratterizzeranno la settimana Gvl… Domenica 14 gennaio, ore 11:00 del mattino, per gli amanti del genere, la nostra Cantera, il Castello 2007, giocherà le finali del Torneo di Natale di SanMauro a Signa. Ma soprattutto, sabato 13 gennaio, la signora Antonelli, Martina, festeggerà il compleanno. A lei e alla sua meravigliosa famiglia non possono che essere spediti, i più grandi auguri Gvl, direttamente dalle pagine del nostro cliccatissimo sito. BUON COMPLEANNO!!

 

Il punto sul campionato: Vinaio nella cacca

  • Dopo la lunga pausa Natalizia, il campionato provinciale, e più nello specifico il girone indoor, riprende con le medesime emozioni del 2017… Una sola squadra al comando, che al momento sta davvero facendo il vuoto, il Bar Argentina, e tante inseguitrici, tutte credibili, tutte attrezzate, che, con continui ribaltoni, stanno rendendo il campionato attuale uno dei più equilibrati e divertenti di sempre. La capolista continua a vincere e a comandare la classifica a punteggio pieno, anche se stavolta, contro il rinforzatissimo FC Mugnone, la spunta solo per un goal… Trattasi comunque di settima vittoria su sette gare disputate… Davvero un bottino record. Per la capolista decisive le doppiette di Martinelli e del giganteCarletti, che difende la seconda piazza tra i bomber. Inutili invece per l’Autorimessa Cairoli, le doppiette per Nencioni e del quotatissimo Nesi, terzo miglior marcatore del torneo. Alle spalle del Bar succede davvero di tutto… Le seconde sono staccate ormai di ben 8 lunghezze. Tra queste troviamo proprio i campioni in carica dei Giardini di via Locchi e l’FC Disperati, che soccombe per 7-2 nello scontro diretto. Per i nostri doppietta di Sinameta e goal, tra gli altri, del Chino Pellegrini, che torna nella TopTen dei bomber del torneo. Seconda e ferma a 13 punti anche il Pumas, che riposa, e anche la blasonata coppia Loto-Vinaio, grazie ad un sorprendente 3-0 per il Loto nello scontro diretto dell’ottava giornata, che significa “tanta cacca” per il Vinaio, data come la più accreditata antagonista della capolista. Un saliscendi continuo delle seconde, che favorisce infatti una squadra sola… Il Bar Argentina. Settimo, ma per la classifica cortissima ad un solo punto dalle seconde, troviamo il DaSciogno, che batte in sofferenza la Rubino, con un risicatissimo 6-5. Per i vice campioni in carica doppietta di LottiGoal e addirittura tripletta per Birini, mentre nel DaSciogno si distingue Quatrini, autore di un prestigioso poker. A 9 punti troviamo l’Fc Mugnone, due punti in meno, ma sempre terzultimo, il RioGallegos, prossima avversaria Gvl, protagonista di una sensazionale vittoria contro il Prima del capocannoniere Marrone, fermo a soli tre punti e sempre più in crisi di risultati. Per il RioGallegos meritano citazione la doppietta di Mattioli ed il poker di Tacconi, che sta scalando la classifica marcatori. Chiude sorprendentemente la classifica, ancora a secco di punti, la Rubino.

Riecco il DNA vincente…

Riecco in tutto il suo splendore, il DNA vincente dei Giardini… Sulle orme epiche della coppia Manetti, che continua ad onorare gare podistiche, col gesso al braccio lui e con il pancione di 8 mesi lei, i Giardini si ricordano quanto siano bravi ad emozionare e a raggiungere traguardi importanti. La ripresa dopo la pausa natalizia prevede l’ostico scontro contro i blasonati FC Disperati, secondi in classifica, che precedono i Giardini di tre punti… Una sfida a dir poco proibitiva. I Giardini però non sembrano “appanettonati”… Ai box Patron Zatteri, che lamenta qualche acciacco, oltre ovviamente a Manetti e ai lungodegenti Frosini e Viappiani (per quest’ultimo il rientro è comunque affare di ore…). In porta va eroicamente Antonelli, ed è un grande rischio. Ma quando i Giardini girano così, si possono permettere anche di rischiare… In serate come queste non ce n’è per nessuno… Il risultato non può che essere una delle più belle vittorie di sempre… L’approccio al match dei nostri e davvero eccezionale. Al bomber Lamioni il Natale sembra aver davvero giovato… Alla sua 490esima apparizione in Gvl, è’ da subito sgusciante, immarcabile, sontuoso. Un suo tiro fulmineo, dopo una manciata di secondi, costringe il portiere avversario ad una corta respinta sui piedi del presidente Bandini, che rapace come un’aquila sigla la rete numero 800 (!!) della sua gloriosa carreira Gvl. I Disperati non ci stanno e si riversano in avanti con convinzione, risultando più volte pericolosi, ma l’Antonelli che non ti aspetti salva col suo stile (a mani nude…) il risultato… Anche un pizzico di fortuna stavolta aiuta i nostri, dato che in questa fase gli avversari sfiorano il goal nei modi più clamorosi… Occorrerebbe il raddoppio subito per consolidare il vantaggio, ma Sinameta se lo divora da due passi, sprecando una palla meravigliosa ancora a firma Lamioni. Il nr63 però non se lo fa dire due volte e alla metà esatta del secondo tempo, pesca il 2-0 su ottimo invito di capitan Maschio, assoluto migliore in campo… Passano pochi minuti ed il numero 10, davvero indomabile alla 570esima gara in Gvl, offre su un piatto d’argento a Sinameta la palla per la personale doppietta: 3-0. Con una gran girata mancina il numero 63 sfiora addirittura la tripletta personale, poi, sull’unica incertezza della gara perfetta di Antonelli, gli avversari accorciano pericolosamente… Ecco perché è di vitale importanza il goal di Lamioni, in pieno recupero, che manda le squadre al riposo sul 4-1… Manco a dirlo, assist al bacio di capitan Maschio. Un parziale pazzesco. Nella ripresa i Giardini in teoria dovrebbero solo gestire, ma quando la palla gira così bisogna per forza giocarla fino in fondo… L’approccio è ancora letale… Ancora primo minuto, ancora su intuizione dell’ispiratissimo bomber Lamioni, il quinto goal Gvl porta però la firma di Steo DiMita, che c’era davvero tanto mancato. Questo suo tanto atteso primo goal stagionale è il numero 96 in carriera, che gli permette di raggiungere Falconi, quale ottavo miglior marcatore di sempre della storia del club. Sul 5-1 i Giardini rallentano vistosamente e soffrono un po’ il ritorno dei Disperati, ma Antonelli para davvero tutto, meritando l’ “8” tondo in pagella. Il Chino Pellegrini, premiato nel pre-partita con il suo primo Trofeo Uomo-Squadra personale, per l’ottima chiusura dell’anno solare 2017, dopo aver ben controllato lo spauracchio Pasquale Gentile per tutto il suo minutaggio, realizza un suo classico marchio di fabbrica… Il siluro mancino imparabile sotto l’incrocio, 57esimo goal in carriera, proprio come il compare di brigata Bottai.  La conta si ferma a 7, con un meritatissimo goal personale per capitan Maschio, ancora una volta su ottima iniziativa del bomber Lamioni. Nei minuti finali i Disperati accorciano ancora con un bel goal personale di Ricco, che semina il panico tra i giardiniani, ma è troppo tardi per loro… Finisce 7-2… Vittoria pesantissima, sia per la portata che per la classifica… Il BarArgentina starà anche scappando, è vero, ma il campionato è lungo, e dietro la capolista la bagarre è ufficialmente aperta. All’ormai usuale reunion presso l’Aviazione, nel post-partita, i Giardini possono finalmente sorridere e guardare con più ottimismo il proseguo del torneo;-)