Buon Natale Giardini, con “annuncione”!!

In questa bellissima tavolata che ha radunato quasi 40 anime giardiniane, il nostro popolo si è scambiato gli auguri di buon Natale. Ottima la compagnia, meravigliose come al solito le donne giardiniane, sempre più numerosi i bellissimi eredi presenti, non un granché cibo e servizio stavolta in quel della Fabbrica di Padavena, ma, si sa, è la compagnia che conta… Compagnia che anche stavolta non tradisce le attese in quanto ed emozioni. A seguito di un toccante discorso del Patron, volto ad enfatizzare i nostri valori, la bellezza e la straordinarietà del nostro popolo, il portierone Tommy Viappiani annuncia al mondo giardiniano che la sua graziosa compagna Chiara è in attesa di un nuovo (o nuova…) Viappianino… Notizia, inutile sottolinearlo, che manda tutta la tavolata in visibilio. Dalle pagine di questo sito e non solo, i Giardini augurano tutto il bene possibile a questa splendida nuova famiglia. Il buon Viappiani prosegue i suoi proclami poi, con un annuncio certo infinitamente meno importante, ma che scatena vere e proprie grida di giubilo attorno a lui… Il tristissimo infortunio natalizio subito dal suo collega Manetti (dopo una notte al pronto soccorso, si parla purtroppo di rottura dell’ulna ed un mese almeno di gesso…:-( ), la grande emergenza del momento ed il perioduccio in generale, spingono il portierone a stringere i denti e a forzare il proprio rientro a subito dopo la lunga sosta natalizia, in programma per lunedi 8 gennaio 2018… In tale occasione i Giardini giocheranno l’ottava giornata del torneo contro i temibili FC Disperati, attualmente secondi. I ben 8 precedenti raccontano di 5 vittorie giardiniane, 1 pareggio e 2 sconfitte… Tutti comunque scontri epici, visto il gran blasone di entrambe le compagini. L’FCD è squadra dal potenziale molto forte, seppur storicamente un po’ disorganizzata. L’anziana punta, Pasquale Gentile è tecnicamente ammirevole ed ha un innato senso del goal. Molto bravi anche il difensore centrale Giacomo Marino, che gioca con la numero 11, ambidestro, davvero di sostanza; ed il portiere. Il più forte è però il talento Mazzoni, che per fortuna delle avversarie si presenta di rado al campo. Il loro limite in generale, è l’esser più calciatori che footsaler, limite però compensato dal loro grande affiatamento. Per l’occasione i Giardini recupereranno quindi Viappiani e con lui, fondamentale, il talentuoso Steo Dimita. Ci saranno poi Bandini, autore di ben 9 goal in carriera ai Disperati (più o meno tre volte il bottino personale di tutti i suoi compagni…,  è la loro vera bestia nera), bomber Lamioni, che giocherà la sua 490esima gara in Gvl, capitan Maschio, che toccherà addirittura quota 570, Chino Pellegrini ed il rientrante Sborgi… Completerà la rosa uno tra i vari acciaccati, claudicanti del momento… Ci riferiamo ad Antonelli (vediamo il suo rientro dalle feste…), un dolorante Patron Zatteri, o Sinameta, alle prese con il guaio alla mano. Più difficile appare il recupero di Frosini. Nel periodo natalizio poi, meritano citazione alcune ricorrenze. Venerdi 22 festeggerà il 36esimo compleanno il presidente Bandini. Il 29 saranno 39 per la patronessa Ilaria… Il primo gennaio sarà la volta della signora Maschio, Eva, ed il 5 di gennaio, il grande amico dei Giardini MatZelger, che sta organizzando roba grossa, pare, proprio per fine gennaio… Ma di questo parleremo più avanti… A tutti loro vanno i nostri più calorosi auguri e A TUTTO IL POPOLO DEI GIARDINI, IL NOSTRO PIU’ SINCERO BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO!!

Il punto sul campionato: Fuga Argentina

Mentre i Giardini si accontentano del record infortuni (oltre ai soliti… come da immagine con ghiaccio all’AnticoBeccaria, Manetti si è procurato un serio problema al polso, Sinameta lo aveva già…), il Bar Argentina consolida il suo record di punti consecutivi dalla prima giornata del torneo… 18 infatti, in sei gare disputate (perché una di riposo…). Marcia trionfale valorizzata dall’umiliante vittoria in goleada sui campioni in carica dei Giardini alla settima giornata, che lancia la capolista in fuga verso sogni di gloria. Bravo Flavio, autore di una doppietta, ma il mattatore è stato soprattutto Gentiletti, che siglando un poker di prestigio, balza al terzo posto tra i bomber. Scende invece il gigante Carletti, suo compagno di squadra, che vìola la porta dei Giardini soltanto una volta e perde la leadership in classifica marcatori ai danni di “BrownBomberMarrone” del Prima.  Dietro il Bar di Sant’Ambrogio c’è il vuoto… Solo a cinque punti di distacco troviamo infatti le speranzose seconde… Quella più accreditata appare il Vinaio, che si aggiudica lo scontro diretto con un’altra squadra attualmente argentata: i Pumas del bomber Calina, stavolta autore di un’inutile doppietta. Utilissime invece le doppiette dei soliti Chierroni e Marucelli, che lanciano il Vinaio all’inseguimento dalla capolista. In seconda piazza troviamo ora anche i Disperati, che battono di misura il Prima, nonostante la “manita” messa a segno dal nuovo capocannoniere Marrone. Per l’FCD doppietta di Accardi e tripletta per l’evergreen Pasquale Gentile. Giardini ora quinti, ma raggiunti dal Loto, che vanta anche una gara in meno. Decisivo il 4-2 inflitto al DaSciogno, nel quale si distingue Fagioli, autore degli unici due goal. Un solo punto sotto, giunge di gran carriera l’Autorimessa Cairoli, che spazza via in goleada una Rubino sempre più in crisi.  Doppiette per Massai e soprattutto per Nesi, ora appaiato a Gentiletti, come terzi migliori bomber del torneo. In coda tutto fermo… Riposa il RioGallegos e, appunto, continuano a perdere sia Prima che Rubino. Nonostante si tratti certamente del più difficile campionato degli ultimi anni Gvl, iniziano a delinearsi delle più o meno nette gerarchie…

Senza manco provarci…

Che il Bar Argentina indomabile di questi tempi batta gli attuali malandati Giardini è una cosa che ci sta eccome. E’ il non averci minimamente provato che lascia piuttosto “basiti” (come da faccia del Chino qua sopra…). La squadra campione (etichetta, ora ce ne accorgiamo, sempre più dannosa e pericolosa…) sbaglia completamente la partita infatti e, come raramente capita, giostra in modo avvilente, arreso, dismesso. Considerando anche tutte le attenuanti del mondo (e ce ne sono eccome), davvero si digerisce male questo momento di pochezza assoluta, sia per quel che riguarda forma fisico-ateltica ai minimi termini, sia per quel che concerne il fattore “figura di merda”… Queste gare, anche solo in virtù del secolare orgoglio che ci contraddistingue, non hanno davvero nessuna ragione di esistere. Quel “dare tutto” che abbiamo nel DNA da sempre, stavolta lo sappiamo, inutile negarlo, non è stato onorato. Non ci abbiamo nemmeno provato appunto. E questo brucia più della sconfitta. Senza rovinarci troppo le feste natalizie e consapevoli che i periodi bui come iniziano, prima o poi finiscono, proviamo a relazionare la cronaca del match, anche solo per esorcizzarla ed archiviarla quanto prima. I Giardini si presentano agli Assi privi dei lungodegenti Viappiani e Frosini, ancora orfani di Dimita e dovendo fare i conti anche con la pesante assenza di Sborgi. La voglia di provarci e di divertirsi a parole c’è, e la si legge anche negli occhi di tutti… Ma i primi minuti del match raccontano purtroppo tutt’altra storia. La gara inizia in modo scioccante ed in pochi istanti viene inderogabilmente compromessa. Il Bar Argentina, comunque capolista a punteggio pieno (e a vederli giocare davvero non si direbbe…), batte dal centro, scambia due palloni e nel giro di pochi secondi libera un proprio uomo al tiro, solo davanti a Manetti, causa davvero inusuale dormita colossale di Sinameta, che giostra in non perfette condizioni fisiche. La dormita nel numero 63, che costa l’immediato 0-1, non è però isolata. L’intero quintetto Gvl sembra molle, sopito, dismesso, di fronte alla gran verve rivale. Siamo sempre nel primo minuto quando capitan Maschio calcola male un rimbalzo ed il forte bomber Carletti grazia i Giardini dal 2-0, solissimo davanti a Manetti. Ma il raddoppio è questione di minuti, ed arriva su punizione, grazie ad un tiro che passa in mezzo alla barriera, dopo un’uscita un po’ all’arma bianca da parte del bomber Lamioni… Lo stesso Manetti, pieno di acciacchi, non appare proprio in serata. Al quarto minuto, il neo entrato Antonelli, reagisce lentamente ad un rapido uno-due rivale ed è 3-0… Un incubo… I Giardini si svegliano dal torpore, più o meno, poco prima del decimo minuto, e per dieci minuti a fila sono assoluti padroni del match. Pressing alto, buon giro palla e, finalmente, conclusioni. Vanno vicini al goal a più riprese Patron Zatteri e Pellegrini, dimostrando che proprio inattaccabili non sono… ma anche la fortuna, mai davvero amica in questa stagione, si mette di traverso… Quando, nel momento migliore dei nostri, poco prima del termine della frazione, Gentiletti svernicia Zatteri in velocità e fa 4-0, sembra calare davvero il sipario… La rete numero 3600 subita dai Giardini nella loro storia fa piombare di nuovo il gruppo nella depressione sportiva più assoluta. La ripresa viene giocata un po’ più a viso aperto dalle due squadre, con i Giardini altissimi e più pericolosi, ma decisamente vulnerabili nelle retrovie… Ogni contropiede è un potenziale goal… Zatteri si defila subito per un problema alla schiena, e anche Sinameta gestisce il suo minutaggio col contagocce…  Bandini ha buone occasioni per segnare, ma le sue conclusioni non impensieriscono minimamente il forte portiere rivale. Sul fronte opposto, proprio il numero 23, anche lui in serata più che grigia, non è certo impeccabile sull’azione del 5-0. Antonelli intanto, sembra incredibile visto il contesto, marca molto bene il gigante Carletti, capocannoniere del torneo, ma subisce le sue sponde e, quando aggredito dai rapidi intermedi, come in occasione del 6-0, frana pure lui.  Il Chino Pellegrini, tra i migliori dei suoi, anche solo in virtù delle belle conclusioni da fuori, ma anche per il grande impegno profuso, si fa a sua volta “uccellare” da un rapido triangolo lanciato e finalizzato da Gentiletti. Al bruciante 7-0, che lascia appunto basiti, i Giardini rispondono finalmente centrando il goal della bandiera, proprio con Pellegrini, bravissimo nel centrare l’incrocio dei pali con un super siluro mancino, nonostante la carica di un avversario. Meriterebbe il goal anche Lamioni, per un paio di discreti spunti finali, ma il portiere avversario si supera. Finisce 7-1, quindi poco da aggiungere. Bravi loro, ai minimi storici noi e bisognosi di un’immediata scossa… Se ci è consentito però un commento tecnico anche riguardo i nostri carnefici di turno (è più forte di noi… viviamo di pane e calcio…), non ci sembra proprio una squadra da scudetto… Non giocano a calcetto… Lanciano sempre e comunque per Carletti e si fiondano a raccogliere le sue sponde. Vincere un scudetto così sembra roba dura… Contro squadre vere e allenate (pensiamo al Vinaio…) ci sembra davvero impensabile possano spuntarla… Se ci sbagliamo, chiederemo scusa. Ma pensandola così, aver quindi stra-perso contro una squadra che probabilmente manco vincerà, brucia ancora di più e mette in evidenza tutti i nostri limiti del momento… Ci sarebbe da parlare anche del loro stile… Di frasi, provocazioni, uscite infelici, esultanze smodate sul 7-0, pianti… Si vede che non sono abituati a vincere… Tralasciamo vah… Impareranno.

Assalto alla capolista e “Buon Natale…”

Settimana di passione per i Giardini, più pasquale che natalizia nonostante il periodo… Il nostro storico team è chiamato ad una grande impresa… Una roba che renderebbe il nostro Natale davvero glorioso. Del resto non siamo nuovi ad epiche imprese sportive… Basti pensare alla Firenze-Fiesole-Firenze appena completata da questa coppia qua sopra… Con la signora in questione al terzo trimestre di gravidanza… Eppure l’impresa che puntiamo per il prossimo lunedì, sembra addirittura più ardua. Lunedì 18 dicembre, ore 21:30 presso il sintetico indoor degli Assi a Firenze, i Giardini di via Locchi proveranno a fermare la capolista, la squadra dell’anno, il BarArgentina del gigante Carletti, che ha di fatto vinto tutte le gare fin qui disputate. E pensare che i ragazzi di Sant’Ambrogio sono gli stessi che la stagione passata hanno perso contro i Giardini sia all’andata che al ritorno, negli unici due precedenti ufficiali tra le due compagini. Chissà cosa li ha tramutati in una simile macchina da punti… Di loro ricordiamo un portiere davvero straordinario… Poi c’è il gigante Carletti appunto, capocannoniere del torneo con 18 reti in 5 presenze… Numeri davvero pazzeschi, vista la difficoltà di questo campionato, per un giocatore che rasenta l’immarcabilità… Lamentoso e poco simpatico, ma comunque molto bravo, anche il suo gemello del goal Gentiletti… Per il resto trattasi di un collettivo classe’87, decisamente più calcistico che calcettistico… C’è davvero gran curiosità di testarli in questa loro super-stagione. I Giardini dovranno sicuramente rinunciare agli infortunati Viappiani, Dimita e Frosini, probabilmente anche a Sborgi, indisponibile per motivi di lavoro. A difesa dei pali confermatissimo Manetti. Con lui ci saranno Bandini (che cerca l’800esimo goal in maglia Gvl), Antonelli, Zatteri, bomber Lamioni (già due goal in carriera al Bar) e i rientranti capitan Maschio e Pellegrini, che storicamente patisce questi avversari… Si spera poi di poter confermare Sinameta, che in realtà potrebbe avere in concomitanza col nostro evento, un altro impegno sportivo… Nel caso teniamo in preallarme il giovanissimo Untaru, autore di una doppietta e di una prova magistrale contro il Bar Argentina, nella passata stagione… Passiamo agli altri impegni Gvl della settimana… Venerdi 15 festeggerà il compleanno un tifosissimo dei nostri colori, Fabio Liuti, a cui mandiamo i nostri più calorosi auguri. Sabato pomeriggio e domenica mattina la nostra Cantera, i pulcini del Castello 2007, parteciperanno al torneo di Natale della Laurenziana… Purtroppo mancherà il bomberino Zatteri Junior, alle prese con una noiosa distorsione al ginocchio. Nel pomeriggio di domenica 17 la nostra scuola di danza gemellata, l’Urban Dance, presenterà presso il teatro di SanPio X lo spettacolo di Natale. Moltissimi giardiniani sono attesi nella squadra security dell’evento, come da consuetudine… A seguire, per chi ha voglia, prelibata cena di massa a Castello… Si ricorda infine che il giorno dopo il match contro la capolista Bar Argentina, match che darà il via alla lunga pausa natalizia, più precisamente martedi 19 dicembre, i Giardini, famiglie comprese, si raduneranno per la cena di Natale del team, presso il locale “Fabbrica di Pedavena”… Sono attesi 40 giardiniani circa… Un intero popolo… Che bellezza…

Il punto sul campionato: disfatta Loto

Dopo sei giornate disputate, la trama del campionato provinciale indoor, si fa ancora più intrecciata e divertente. Equilibrio, colpi di scena, emozioni e sorprese, ma anche una sola lapidaria costante… Il BarArgentina sta ammazzando il torneo… 6 giornate, 5 vittorie e un turno di riposo. Leadership in classifica a punteggio pieno, in perfetta solitudine. Eppure sono gli stessi dello scorso anno… Sarà scattato qualcosa… Stavolta finiscono schiacciati dal Bar di Sant’Ambrogio, i ragazzi del Prima. Doppietta di Mancini per loro, doppietta del solito gigante Carletti per il BarArgentina… Un gigante sempre più capocannoniere con 18 goal all’attivo, proprio davanti a Marrone del Prima. Unica squadra che segue da vicino la capolista, a meno due ma con la gara in più, è il Pumas, che vince di misura e soffrendo contro il DaSciogno, grazie soprattutto alla doppietta di Zuniga Moises Miranda, di nuovo in topFive marcatori. Il gruppetto delle terze, che stazionano a 10 punti, a sole cinque lunghezze dalla vetta, vede il Vinaio (di riposo in questo turno), i Giardini di via Locchi, vittoriosi sulla Rubino (doppiette per Bandini e D’Angeli) e i Disperati, che battono per 6-3 il RioGallegos di bomber Mattioli, che con la doppietta all’FCD raggiunge LottiGoal al terzo posto tra i bomber. Per i Diperati sigla una roboante tripletta l’eterno Pasquale Gentile. A nove punti resta fermo il “DaSciogno”, più staccato il Loto, vera delusione del turno, che impatta per 0-6 contro l’Autorimessa Cairoli di PanzerNesi, anche lui adesso nella TopFive dei cannonieri. Autorimessa che ora puntella il Loto ad un solo punto di distacco. Nelle zone basse stazionano nell’ordine RioGallegos, Prima e Rubino… Quest’ultima, come dicevamo, ancora a secco di punti…