Il punto sul campionato: che sorprese!!

Continuiamo a pensare che un campionato del genere sia senza precedenti nella nostra ultra-ventennale storia… Una simile bagarre in vetta, continui ribaltoni, risultati a sorpresa, equilibrio pazzesco e, perché no, alto livello tecnico, creano un mix che rende questa stagione davvero unica, irripetibile e aperta a qualsiasi epilogo. Il Bar Argentina del supercannoniere, il gigante Carletti (26 goal all’attivo), perde la leadership in classifica dopo secoli, ma non per propri demeriti… Visto il vantaggio ridotto ormai all’osso, per i Pumas è uno scherzo superarli durante il loro turno di riposo e balzare soli in vetta. Decisiva la vittoria sul Prima, ultimo della classe. Inutili per loro le doppiette di Chisci e del solito Marrone, che scivola al terzo posto tra i bomber. Nella nuova capolista e prossima avversaria GVL, brillano Rafael Goes ed il solito Zuniga Moises Miranda, autori di una tripletta a testa. Dietro Pumas e Bar Argentina, a soli due punti dalla vetta, rispuntano i campioni in carica dei Giardini dopo il primo risultato a sorpresa di giornata, la loro vittoria per 5-2 sull’Antico Vinaio, squadra data da tutti come favorita per il titolo finale, ora scavalcata e scivolata al quarto posto. Nel tabellino spiccano le doppiette per Sinameta dei Giardini e per il solito Chierroni del Vinaio. Quattro squadre in quattro punti quindi. Bagarre vera. Al quinto posto la coppia Loto-Disperati. Questi ultimi, come da copione, battono la Rubino nonostante le doppiette di Birini e Di, forti della doppietta di Mannucci e della tripletta di Pasquale Gentile. Malissimo invece il Loto, seconda sorpresa di giornata, che perde per 5-3 contro il ben più modesto RioGallegos di Tacconi (doppietta ed ingresso nella TopTen dei marcatori del torneo). Nelle file del Loto, inutile doppietta per Trama. Ma la sorpresa più grande è la sconfitta per ben 9-3 subita dal DaSciogno, scivolato al settimo posto, contro l’FC Mugnone di Fantini (doppietta), Scala (tripletta) e Nesi (poker e seconda posizione in classifica marcatori). Per il deludente DaSciogno di giornata, merita citazione Fagioli, autore di una doppietta. L’FC Mugnone si conferma ottava forza, ma accorcia a soli 9 punti dalla vetta, quindi ancora in corsa per posizioni importanti. Si smuove la classifica del RioGallegos, mentre restano ferme a tre punti le cenerentole del torneo Prima e Rubino.

SERENA DI BUON AUSPICIO!!

Ecco una settimana davvero da ricordare per mesi, anni, decenni… Succede tutto nel giro di pochi giorni, tanto che non si riesce a godere a pieno di un evento, che subito ne succede un altro, e poi un altro ancora. La mattina del 15 febbraio, proprio nel giorno del capitano, viene alla luce l’attesissima Serena Manetti, che già da ieri è rientrata a casa coi suoi genitori al settimo cielo. Inutile sottolinearlo, grandissima euforia in tutto il mondo Gvl, festante per l’arrivo della nuova meravigliosa creatura e del mondo giardiniano che si allarga ormai in modo incontenibile… Ad Alessandro ed Eleonora vanno i nostri più sinceri e sentiti auguri per questa meravigliosa nuova avventura come famiglia!! Il giorno dopo il lietissimo evento, un’ottantina tra giardiniani ed amici di giardiniani si sono radunati presso lo stand dell’Atletica Castello per festeggiare i 40anni di Patron e Capitano. Un festone fatto di musica, ottimo ed abbondante cibo, ECCELLENTE COMPAGNIA… Citiamo soltanto alcuni momenti top… Il ballo tra i due festeggianti (il cui video è divenuto in poche ore virale…), Niccolò Cadetto col microfono in mano che fa divertire tutti gli invitati, la glassa sulla torta raffigurante i due ben 20 anni prima, e potremmo andare molto avanti, ma chiudiamo con la straordinaria sorpresa confezionata dal mondo Gvl… Moltissimi giardiniani (si parla di 13 anime…) hanno annunciato ai due neo-quarantenni che verranno rapiti in data 12 maggio, per un’avventura fuori porta di quelle da ricordare… Non è stato aggiunto altro, ma l’attesa è già trepidante. Organizzatore dell’evento, il grande Pippo Pieri. C’è chi giura che ci sarà davvero da divertirsi… Dopo un evento sensazionale come la nascita di Serena ed una festona Gvl DOC come quella del bi-quarantesimo, non poteva che seguire una delle più belle vittorie di sempre della squadra… Cari lettori ricordate bene… Il turno di campionato prevedeva il Vinaio, la seconda squadra assoluta del calcetto provinciale fiorentino… Seconda solo ai Hani Bagnati dopo una finale persa addirittura ai rigori… Una squadra che aveva sempre battuto i nostri… Battuto per non dire umiliato… Una squadra che quando ha visto i Giardini schierarsi con due 40enni in campo al fischio d’inizio avrà pure sorriso… Proviamo a raccontare qua di seguito la cronaca di un match emozionante, commuovente, difficilmente descrivibile, in cui per loro, da ridere, ci sarà assai poco. I Giardini si presentano al campo persino rimaneggiati. Mancano all’appello bomber Lamioni e Antonelli squalificati, Frosini infortunato e il Chino Pellegrini indisponibile… Tegole davvero pesantissime. Riecco però il Gallo Bottai, con la sua verve scanzonatoria e quell’innata voglia di vincere. L’impatto dei Giardini al match è tostissimo. Un approccio davvero inatteso, quanto sorprendente persino per gli avversari. Per non buttarla sul piano fisico-atletico, autentico suicidio, la squadra incarica Viappiani di cercare continuamente i pivot di serata, Maschio e Zatteri, scavalcando ogni volta tutto il campo. Dietro Dimita è in giornata e anche per i forti avversari è dura penetrare. Le azioni più pericolose sono da subito di marca Giardini. Zatteri tenta il primo affondo colpendo di collo pieno verso l’incrocio, ma il portiere devìa in corner. Dopo due contropiedi nei quali l’anziano numero 11 pecca in lucidità  e manca l’assist decisivo per un pimpante Bottai, è Sinameta che va vicinissimo al goal, ma la gioia è ancora rimandata. Viappiani (speriamo in modo non volontario), a seguito di uno scontro fisico mette KO il fortissimo difensore rivale ed il Vinaio resta in 5 effettivi al campo, seppur di ottima qualità… Un fattore che peserà nettamente sull’andamento del match. I Giardini cercano e trovano il fallo con facilità, altra strategia di giornata, e arrivano presto a calciare ben due tiri liberi, ma Dimita non calcia con la solita potenza, e le occasioni vengono sprecate. Dopo uno dei due tiri liberi anzi, da rapidissimo contropiede, il Vinaio si rende per la prima volta davvero pericoloso… Fortuna che il solissimo attaccante avversario, da due passi a porta spalancata, grazi i Giardini con fare molto generoso. Ad un minuto dal termine della frazione, l’uomo-statua di giornata, che quando dice di aver 40 anni nessuno ci crede, ovvero capitan Maschio, confeziona un assist al bacio per l’accorrente Dimita, che con maestria porta in vantaggio i suoi. Gran botta per il Vinaio, che accusa il colpo e, durante il minuto di recupero incassa addirittura il bis. Stavolta Maschio fa tutto da sé, siglando con traiettoria velenosissima direttamente da centrocampo, approfittando di una scorribanda davvero folle del presuntuoso portiere rivale. I Giardini non ci credono e proprio Maschio, sul gong, perde un pallone pericolosissimo… Beninteso, in una serata così gli perdoniamo più che tutto… La fortuna assiste ancora i nostri, perché il tiro di Chierroni che segue, incoccia il palo. Si va dunque al riposo sul 2-0… Chiaro che l’inizio ripresa è di pura sofferenza per i nostri colori… Il Vinaio accorcia subito col solito BomberChierroni, bravo ad eludere l’intervento di un pur vivace Bandini e ad insaccare al “7”. Chierroni si sposta poi chirurgicamente su Zatteri, capisce che è il più in debito d’ossigeno, lo cerca, gli gioca addosso pur partendo dalle retrovie. Il Patron chiede a gran voce il cambio, ma non fa in tempo a completarlo… Chierroni lo fa secco al limite dell’area e trova lo spaventevole 2-2, che sembra vanificare tutto… E’ il momento più difficile per i nostri. Sinameta e Bottai, forse i meno esperti del gruppo, perdono un po’ la testa e confezionano falli piuttosto inutili a ripetizione… All’ottavo minuto il Vinaio è già al quinto fallo… Sembra un incubo… Poi, ancora dai piedi di capitan Maschio, una nuova cinica magia… E’ il numero 10 infatti, che mentre il Vinaio sistema la barriera, non avendo chiesto la distanza, batte a sorpresa per Bottai, che tutto solo riporta in vantaggio i Giardini… Sulle ali dell’entusiasmo i nostri tornano a giocare un calcetto champagne… Maschio sembra un “10” anni ’80, quando con fare sublime inventa l’assist per Sinameta, che sigla il gran goal del 4-2. Segue una parata abominevole di Viappiani, su un liscione di Sinameta a metri zero dalla porta… Sale il nervosismo tra i ragazzi del Vinaio, che stentano a credere alla piega che sta prendendo il match… Uno di loro perde del tutto la testa e rimedia due stupidi gialli nel giro di un paio di minuti. Dalle parole che gli rivolgono i suoi compagni, si capisce quanto sia grave la sciocchezza commessa… Complice l’infortunio in avvio, il Vinaio non ha cambi e deve chiudere il match con l’uomo in meno… I Giardini iniziano a far melina, girando il pallone con maestria, senza rischiare più nulla… Una sensazione divina… DA PURA EREZIONE SPORTIVA… Arriva anche il quinto goal, ancora a firma Sinameta, fotocopia di quello di Maschio nel primo tempo da distanza siderale, grazie ad una nuova scorribanda dell’ormai disperato portiere rivale. Bellissima l’esultanza del numero 63 davanti alle telecamere CSEN presenti all’evento, quando mima il cullare di Serena dedicandole goal e vittoria. Una roba che ricorderemo a lungo… Al triplice fischio il Patron, al limite delle lacrime, prende il telefono in mano e regala un vocale in chat ai suoi amici e compagni di squadra… Scordare una settimana così, è davvero impossibile. GRAZIE A TUTTI COLORO CHE ANCORA OGGI, A DISTANZA DI LUSTRI, RENDONO POSSIBILE TUTTO QUESTO…

La grande notte di Castello…

Lunedi 19 febbraio, ore 20:30, sul sintetico indoor della Floriagafir a Firenze, i Giardini disputeranno la tostissima 14esima giornata di campionato, uno scontro diretto al cardiopalma contro la squadra che ha conteso ai nostri il titolo, fino al termine della scorsa stagione… All’Antico Vinaio… Trattasi di gruppo giovanissimo, molto affiatato, in grado di aggredire ogni pallone annichilendo il gioco rivale. Calcetto zero, molti lanci, tanta foga e doti tecniche davvero sublimi, che nella scorsa stagione hanno portato il Vinaio ad affrontare addirittura la finale di TopLeague, persa soltanto ai rigori. Ecco perché la squadra del bomberChierroni, giocatore certo più rappresentativo, per gli addetti ai lavori è la squadra più accreditata per la vittoria del titolo finale. Al momento però il Vinaio naviga al secondo posto e precede i Giardini soltanto di due punti… Fattore che accresce e non poco il valore della disputa. I Giardini, chiamati a riscattare i tre storici precedenti, tutti vinti dal Vinaio, dovranno rinunciare a Frosini infortunato e ad Antonelli e Lamioni, entrambi squalificati. Rientrerà quindi Patron Zatteri, alla sua prima da quarantenne, che vanta buone prove contro il Vinaio in passato ed è anche uno dei pochi giardiniani che è riuscito a violare la loro porta… Un altro è il Chino Pellegrini, che contro il Vinaio giocherà la 60esima gara in Gvl. Confermatissimo poi Steo Dimita, altro solitamente ispirato dagli scontri contro di loro… Completeranno la lista dei convocati Bandini, Viappiani, Sborgi, Sinameta e capitan Maschio, che dopo domani, esattamente il 15 febbraio, toccherà a sua volta quota 40 primavere… A lui e al Patron, ai vecchietti cioè del team, sarà dedicata una supercena Gvl venerdi 16 febbraio. Sarà la grande notte di Castello, visto che andrà in scena proprio nei pressi della sede sociale della squadra di questi due pupi in foto… La coppia Sgarmiglia-Zatteri che ha divorato il Casellina nello scorso match di campionato a suon di grandi giocate… Nel tendone del biancoverde, il popolo dei Giardini ed altri cari amici dei festeggianti, si parla di oltre 80 anime, gusteranno la celebre carne grigliata di Dino… Un po’ di musica di sottofondo, buone bevute e cibo a volontà, il tutto a costi assai modici… Ci sono tutti gli ingredienti insomma, perché il nostro popolo passi una serata più che serena… Chissà, forse verrà voglia anche agli altri di diventare presto quarantenni…;-) Chiudiamo l’articolo sulla settimana che ci attende, augurando un buon SanValentino a tutti gli innamorati, augurando “Buon Compleanno” anche alla bionda pelosa di casa Patron, Margot, e al caro amico Calzo, entrambi festeggianti lo stesso giorno del capitano. Ricordiamo infine, per gli amanti del genere, che domenica mattina, la nostra Cantera ufficiale, i Pulcini del Castello 2007, saranno di scena sul campo del FirenzeOvest, per la quinta giornata di campionato, sessione invernale-primaverile. BUONA SUPERSETTIMANA A TUTTI!!

Il punto sul campionato: acuti di Gvl e Loto

La tredicesima giornata sfila, per una volta, senza eclatanti sorprese, con due belle vittorie di Giardini e Loto in altrettanti scontri diretti nelle zone calde della classifica, e con le grandi che, da copione, asfaltano le piccole. In virtù di questo, torna dopo secoli alla vittoria la capolista, il BarArgentina, che nel testacoda della classifica, abbatte con un 10-2 scaccia-crisi la Rubino. Doppietta per Sabatini, tripletta per Paoli, addirittura un poker (come all’andata) per il gigante Carletti che stacca Marrone del Prima e torna a comandare la classifica dei marcatori in perfetta solitudine. Ormai vicinissime, lo sappiamo, a sole due lunghezze dalla vetta, vincono e tengono botta le due seconde in classifica, “All’Antico Vinaio” e i Pumas, che battono rispettivamente altre due squadre di bassa classifica, il Prima ed il Rio Gallegos. Da sottolineare nei Pumas il poker messo a segno da Rafael Goes. Al quarto posto, meno quattro dalla vetta, riecco i campioni in carica dei Giardini, che superano di misura, 4-3, il DaSciogno in gran spolvero di questi tempi… Più che decisiva la tripletta del “Chino Pellegrini”, che riporta un giardiniano nella top15 dei marcatori del torneo. Il DaSciogno, scende invece addirittura al sesto posto, perché ora scavalcato anche dal Loto, che batte, con un altro 4-3, l’FC Disperati, grazie grazie soprattutto all’ispiratissimo bomberMisu autore di una doppietta. Disperati al momento all’ultimo posto tra le “sette sorelle” del torneo racchiuse in appena 8 punti… Seguono l’FC Mugnone, che osserva il turno di riposo, e, in coda, tre compagini ormai alla deriva, il RioGallegos, il Prima e i vice-campioni della Rubino.

Emozioni di una notte Gvl…

Che serata alla Floriagafir… Che serata… In un paio d’ore i Giardini riescono a concentrare una serie di gioie vere, come davvero nessun altro popolo riesce a fare… Arriva la super-prestazione nello scontro diretto, arrivano i goal spettacolo del Chino, arrivano i tre punti, il sorpasso in classifica, arrivano le 100 gare in Gvl dell’idolo Steo Dimita, il tutto col Patron, che festeggia i 40 anni a bordo campo, commosso ed emozionato grazie ai suoi incredibili compagni di squadra. Non è mancata la sofferenza, non è mancata qualche arrabbiatura, perché di calcio stiamo scrivendo, e per ottenere grandi vittorie bisogna sempre passare per vie tortuose, ma quella contro il DaSciogno resterà certamente una delle più belle pagine di questa sempre più avvincente stagione Gvl. I Giardini si presentano al grande appuntamento privi dello squalificato Antonelli e dell’infortunato Frosini. Il Patron, preso dai festeggiamenti in famiglia per l’importante traguardo raggiunto, tarda un po’, ma arriva lo stesso al campo, pur limitandosi al ruolo di tecnico per turn-over. Come lui Manetti, presente e trepidante in panchina a soffrire. Otto in campo a girare, due fuori a gestire, dieci giardiniani bramosi e mai sazi di emozioni…La gara è da subito bellissima e combattuta, ma si ha la netta percezione che i Giardini abbiano qualcosa in più… Nel giro palla, nelle doti tecniche, certamente nell’esperienza. Al settimo minuto la doccia fredda. Il bomber Lamioni viene espulso. Rosso diretto a seguito di un fallo di reazione, in realtà neanche poi così plateale, tanto da far apparire la decisione dell’arbitro frettolosa ed esagerata, ma tant’è… La gara perde subito una delle sue pedine più attese ed importanti. I tre minuti che seguono, con i Giardini in inferiorità numerica, sono di atroce sofferenza… Gli avversari forzano di brutto, i Giardini con grande sacrificio però tengono bene, soprattutto grazie a mister 100 presenze, il gigante Dimita, che in mezzo alla difesa innalza una vera e propria muraglia insormontabile. Il pericolo più grande arriva su calcio da fermo, ma Viappiani vola all’incrocio e strozza in gola al rivale (peraltro il suo collega portiere…) il grido del goal… Quando finalmente i Giardini possono tornare, da regolamento, ai cinque effettivi, entra Pellegrini, destinato a divenire uno dei maggiori eroi di serata. I campioni passano in vantaggio al minuto 19, proprio grazie ad un suo numero balistico ad altissimo indice di gradimento… Il suo mancino stavolta parte da posizione impossibile, quando il numero 55 va a raccogliere un corner corto… Un tiro che sorprende nettamente il portiere rivale… anche perché per tirare da lì bisogna essere pazzi, come pazzo il nostro Chino… Il portiere avversario è il vero leader del DaSciogno, ma le sue uscite continue alla Higuita ed il suo voler per forza agire da quinto di movimento, finiscono per tradirlo. E’ proprio l’acclamato Steo Dimita ad intercettare un fallo laterale e a punire le sue scorribande col 2-0 Gvl. Clamoroso, poco dopo, l’incrocio dei pali pazzesco, colpito proprio da Dimita, che quasi frantuma i montanti della porta… Peccato, perché in questa fase il 3-0 sarebbe stato meritato e assai gradito, invece, proprio allo scadere della prima frazione, il DaSciogno accorcia sfruttando uno sfortunatissimo autogoal di Bandini, su calcio di punizione tirato malissimo dal giocatore avversario. Un lungo black-out elettrico rimanda di molto l’inizio della ripresa e i giocatori rischiano il congelamento… Non facile riprendere il gioco poi, ma gli avversari sembrano soffrire meno la cosa… Nei primi minuti del secondo tempo, col risultato in bilico, i Giardini subiscono infatti un vero e proprio assedio, ed occorrono altre due parate davvero super di Viappiani, per evitare il peggio. Poi d’un tratto, tutti i santi del cielo riprendono possesso del magico mancino del Chino, che sigla direttamente su calcio di punizione, la rete del 3-1… Un goal per niente facile, visto che Pellegrini calcia da sinistra, in modo davvero anomalo per un mancino. Dopo aver incassato la terza rete, non privo di colpe, il portiere rivale riesce in parte a riscattarsi, pescando il 3-2 a sua volta su calcio di punizione… Stavolta è il nostro Viappiani a non far bella figura, in quanto, essendosi dimenticato del piede preferito del collega, mette la barriera al contrario… Il 3-2 spaventa e non poco, ecco perché quando, su punizione di seconda, il Chino raccoglie il tocco di Maschio e scaraventa in rete la sua potente tripletta, il boato Gvl è di quelli che crepano i muri… Sembra fatta, ma in gare simili, lo sappiamo, la beffa è sempre dietro l’angolo. Gli avversari si riversano in avanti con foga e convinzione… Capitan Maschio e Viappiani non si intendono… Soprattutto il portierone poteva gestire nettamente meglio la situazione, quando i rivali tornano a meno uno grazie ad un goal davvero evitabile… Siamo ormai nel recupero, basta reggere pochi attimi, ma la sofferenza delle vittorie vere non può abbandonare certo i Giardini adesso… Capitan Maschio, un po’ in debito nel finale, perde un pallone da moccolo scontato… L’avversario di turno si lancia a rete e viene steso… Calcio di punizione dal limite. Sembra un incubo… Stavolta però, il portiere rivale sbaglia completamente la conclusione e il triplice fischio che segue suona con fare così gradevole da sembrare una sinfonia di Beethoven… Gli avversari, davvero poco simpatici, si prendono più offese che strette di mano, poi la festa continua nello spogliatoio, con i pasticcini alla crema del Patron, dedicati alla 100esima presenza di Steo Dimita. Data la concomitanza col compleanno Zatteri, al post-partita dell’Aviazione, per un brindisi che ci sta davvero bene, partecipano ben 8 giardiniani. Ora restiamo in attesa che ai 40 arrivi anche il capitano (questione di ore…) e venerdi prossimo, in onore a questi vecchietti, attorno alla brace dello stand biancoverde di Castello si raduneranno almeno un’ottantina tra giardiniani e amici dei giardiniani, tutti affamati, assetati e festanti… Cercheremo di non deluderli.