Altra sfida vintage per la 600esima del capitano

I Giardini di via Locchi scenderanno in campo per la 13esima ed ultima giornata del girone d’andata, quella cioè che eleggerà la squadra campione di inverno (siamo in lizza pure noi…), mercoledì 6 febbraio presso il sintetico indoor della Floriagafir, in viale Malta a Firenze, con fischio d’inizio ore 20:30. Sarà ancora una volta scontro diretto, visto che di fronte avremo quell’FC Barcollo, quarto della classe, che insegue i Giardini di un solo punto. Tre gli storici precedenti contro quest’altra datata e blasonata compagine, tutti vinti dai Giardini, ma tutti risalenti alla stagione 2006/2007… 12 stagioni fa per intendersi… All’epoca loro erano davvero poca cosa… Dalla loro parte c’era solo un’invidiabile condizione atletica collettiva (corridori veri…) ed una spiccata cattiveria agonistica (e pure non agonistica…)… 12 anni dopo, soprattutto se pensiamo alle 8 vittorie consecutive in questo torneo, ce li immaginiamo sicuramente più esperti e competitivi… Il giocatore da tener d’occhio è Meneghin, che segna con puntualità impressionante. Nei Giardini ci saranno rientri molto importanti, a partire dal prestigiatore Bandini, che vanta superprestazioni contro il Barcollo in passato. Con lui tornerà nei ranghi anche capitan Maschio, che per l’occasione festeggerà la gara numero 600 con la maglia dei Giardini, con tanto di mega brindisi post-partita già programmato all’Aviazione. Confermati poi i vari Dimita, Zatteri, Sinameta, Byku, Pellegrini e Sborgi, altro che ha illuminato la scena in passato contro gli avversari in questione… Rischia di dar forfait invece il bomber Lamioni, che ha violato la porta del Barcollo ben 14 volte in passato… Numeri pazzeschi in appena tre precedenti… Il numero 26 deve prima pensare a vigilare sull’arrivo della prossima nascitura, che pare piuttosto imminente. Rimandata invece la 90esima in Gvl di Bottai, che a tale orario è indisponibile, così come Frosini, il cui rientro è rimandato alla settimana successiva. Chiudiamo col solito accenno alla nostra cantera ufficiale, il Castello 2007, che sta disputando il sanguinoso girone elite degli esordienti “b”, subendo fior fior di imbarcate… Sabato dovrebbe esserci finalmente un’amichevole… in casa col SanLorenzo Campi… Tradotto… forse una partita normale. Speriamo di tornare a divertirsi un po’;-)

Il punto sul girone Easy: la vetta si accorcia

Per la gioia del nostro presidente, immortalato qua con un pupazzo che praticamente lo raffigura (da giovane però), la vetta della classifica del campionato Easy League si accorcia di brutto… Delle sette gare di giornata, sei si rivelano super-goleade senza storia, ma una, lo scontro diretto tra la capolista Dram Drum e i Giardini terzi in classifica, si evidenzia come davvero avvincente e combattuta. Il 4-3 finale, a favore dei nostri colori, maturato soprattutto grazie all’implacabile tripletta di Dimita, riapre di fatto tutte le situazioni al vertice… Visto il  vantaggio accumulato nel corso del torneo, il Dram Drum mantiene la prima posizione, ma dopo la sconfitta patita, la seconda della classe, il DDSR, vittoriosa per 6-1 sul Coverciano’88 (doppietta di Ciucchi), insegue ad un solo punto di distacco… Due sono invece i punti che dividono la vetta dai Giardini di via Locchi, all’ottava vittoria consecutiva… Come loro, vantano 8 affermazioni consecutive i ragazzi del Barcollo FC, altra storica compagine fiorentina e prossima avversaria dei nostri, sempre quarti a soli tre punti dalla vetta, dopo la rotonda vittoria sul Real Vaginad. In evidenza il solito Meneghin, autore addirittura di un poker. Immediatamente fuori dalla zona TopEasy, ma sempre nelle zone altissime della classifica, riemerge l’ITP Klan di Panichi (doppietta ed ora in topFive marcatori) e del capocannoniere assoluto del torneo con 35 reti Fantini (ancora una tripletta, ben 15 goal in più dei primi inseguitori…), che asfalta gli AsMatici senza pietà. L’unica delle cosiddette grandi a crollare e a scivolare al sesto posto, è l’Atletico Sangio, che subisce un 8-1 davvero impronosticabile, contro i ragazzi del Nuoto Extremo. Doppiette per Carnevale e Bussolin, tripletta per Torlai. Sempre in zona GoldenEasy, da segnalare due vittorie importanti. I CelticPuppets passeggiano sul Suguro con doppiette di Nesti e Raspanti (prima volta in topTen marcatori per lui…) e addirittura poker di Zapparella; mentre il Carabè, trascinato da un incontenibile Sereni, che mette a segno una manita personale approdando a sua volta nella TopTen dei marcatori, sconquassa l’FC SanGaggio. Prima squadra del gruppo SilverEasy ora è il Nuoto Extremo, seguito da Suguro e Coverciano, più distante dal SanGaggio. Chiudono come al solito la lista il Real Vaginad a 4 punti, e gli AsMatici ancora a quota 1. Tra i bomber dei Giardini, se ne segnalano ancora tre nella top15 dei marcatori, tra cui uno, Bandini, ancora in TopTen, con 12 centri personali.

Steo come Chiesa: GVL in delirio

In una serata in cui succede davvero di tutto, come personaggi vestiti da sub che attraversano il campo da gioco, Steo Dimita si trasforma in Chiesa ed emula le gesta del supercampione Viola, messe in mostra poche “mezz’ore” prima al Franchi, nel 7-1 di coppa Italia alla Roma, e trascina i Giardini di via Locchi alla più importante (almeno fino ad ora…) vittoria in campionato. L’ottava affermazione consecutiva nel torneo infatti, vede i nostri andare sotto, rimontare ed infine sorpassare, la capolista Dram Drum, in un tripudio di grandi giocate e ritmi forsennati, soprattutto appunto dettati dall’estro innato del numero 34. L’avvincente 4-3 finale, permette ai nostri di difendere il terzo posto in solitaria (la seconda piazza emersa la settimana scorsa era purtroppo dovuta ad un’errata corrige dello CSEN), ma soprattutto di avvicinarsi a soli due punti dalla vetta… ora lì… ad un tiro di schioppo… I Giardini si presentano nel poco fortunato impianto Sales con assenze pesantissime… Oltre a Frosini, mancano infatti il prestigiatore Bandini e addirittura il metronomo capitan Maschio. La squadra che scende in campo all’inizio è forse la meno esperta schierabile in questo torneo… Basti pensare ai numeri di maglia 54, 55, 63 e 64, che accompagnano la 26 di Lamioni… Forse non proprio una scelta felicissima contro un’avversaria così datata… Lo ricordiamo, il Dram Drum è stato fondato nel 1999, soltanto tre anni dopo i Giardini… Il calcetto lo conoscono insomma… Una goffa incomprensione tra il Gallo Bottai ed il Chino Pellegrini, favorisce il vantaggio rivale, quasi immediato, e la gara si fa subito in salita per i nostri, che comunque non subiscono la manovra avversaria, anzi vantano più occasioni dei rivali nel primo tempo. Sbaglia un paio di occasioni d’oro il distratto Sinameta di serata, poi sfiora due volte la rete, con due rapaci incursioni, il neo-entrato veterano Zatteri. La più clamorosa è certo la palla-goal che Dimita si inventa dal niente, ma il pallone sfila di poco a lato… Nonostante la grande mole offensiva dei nostri, è il Dram Drum a trovare nuovamente la via del goal… Nel reparto difensivo Gvl saltano improvvisamente le marcature e i sornioni ed espertissimi rivali raddoppiano il vantaggio. Per i Giardini si fa sempre più dura… Una bordata da fuori del Chino Pellegrini, trova preparatissimo il forte portiere rivale… Poco prima del finale di frazione, due i fatti di cronaca da rilevare… Il loro dirigente presentatosi vestito da sub (forse perché preoccupato per il meteo…), viene di fatto espulso dal campo, dopo una vivace aggressione verbale diretta all’arbitro… Una notizia poco rilevante in verità… Quella che rischia di compromettere ancor di più la difficile gara Gvl, è l’abbandono di Lamioni, che, chiamato da casa dalla bomberessa sul finire della sua dolce attesa, si fionda logicamente a dar man forte… Pare si sia trattato di un falso allarme… Lui comunque, eroe a prescindere, anche solo per l’essersi presentato al campo, col lieto evento così alle porte. Proprio sul gong di frazione, nel momento più difficile, Sinameta si dà una svegliata e pesca Steo Dimita in mezzo con un super-assist. Il numero 34, con un tocco velenosissimo, calibrato al millimetro, pesca il 120esimo goal personale con la maglia dei Giardini e riapre la disputa… Proprio il numero 34, nella pausa, vista la contemporanea assenza di capitan Maschio e Lamioni ed il defilarsi di un acciaccato Zatteri, si carica sulle spalle la squadra e con grande responsabilità, pone le basi della strategia d’assalto per la ripresa, piazzandosi dal primo minuto al centro dell’attacco e dettando ogni singolo movimento della manovra giardiniana. I Giardini partono fortissimo, ma incocciano ben due volte sul legno, prima con Sinameta, poi proprio con Dimita. Proprio dal rimbalzo del secondo palo, nasce la sciagurata azione in cui il Chino Pellegrini, dopo un immenso recupero difensivo, pasticcia nella propria area regalando di fatto il 3-1 al Dram Drum… Una batosta davvero inattesa… I Giardini provano a reagire, ma i rivali chiudono benissimo ogni spazio e la storia si fa davvero dura… A riaprire nuovamente la disputa non può pensarci che lui… Steo Dimita… Il numero 34 raccoglie alla perfezione un lancio sontuoso di Pellegrini dalle retrovie, s’invola verso il portiere rivale appunto alla Chiesa, e come l’asso della Fiorentina lo supera con un deliziosissimo scavetto… Il 2-3 arriva a dieci minuti dal termine e i Giardini ritrovano la necessaria fiducia per crederci… Passano tre minuti e l’inesauribile Sborgi inventa una giocata davvero d’elite per liberare al tiro l’anarchico Bottai, che per una volta si avventa sul pallone con intelligenza, lo controlla e trafigge il portiere rivale con un bolide sotto la traversa: 3-3. Gli avversari sembrano stanchi, impensieriscono il giusto Byku, sembrano più interessati a non prenderle che a tornare in vantaggio… E’ in questo clima che i Giardini imbastiscono il miglior calcetto del match, fatto di continui affondi, alcuni davvero molto rischiosi in verità. Su una super-percussione del duo Sborgi-Sinameta, sulla quale gli avversari si lamentano per un intervento al limite non giudicato fallo dall’arbitro, Steo Dimita si avventa come un falco sulla ribattuta e scaraventa in rete il punto del preziosissimo 4-3, sua personale tripletta… Volano le proteste, volano i cartellini, ma i Giardini non perdono la testa… Mancano due minuti, che poi diventano otto, visti i 6 minuti di recupero davvero ingiustificati assegnati dall’arbitro… Il rischio più alto i Giardini lo corrono quando il Dram Drum ottiene un pericoloso tiro libero, affidato al loro bomber Fiaschi, sparato però malamente alto… Il triplice fischio è davvero una liberazione! Bello vincere così… In rimonta, contro la prima della classe, al termine di un bellissimo match… E per i Viola tra i Giardini, visti i risultati di Coppa Italia (l’ormai famoso 7-1, e lo 0-3 subito dalla Juve), trattasi di giornata di goduria pallonara davvero impareggiabile…

Assalto alla prima!

Continua la rincorsa dei Giardini, vogliosi di continuare ad emulare la famiglia Manetti, ormai regina anche nelle riviste podistiche e più che specializzata in rincorse di ogni tipo. La squadra giocherà la 12esima gara del campionato Easy League, mercoledì 30 gennaio alla Sales, con fischio d’inizio posticipato alle 22:15 per l’impegno della Fiorentina in Coppa Italia (al Franchi, alle ore 18:00 c’è la Roma per il quarto di finale secco…). Per i GVL non sarà una partita come le altre sia per il carattere amarcord della sfida, sia per il fatto che l’avversaria di turno, il Dram Drum, è la squadra leader della classifica, che precede i nostri, secondi, di 5 punti… Una supersfida al vertice insomma, contro un’avversaria, che è ben più di una vecchia conoscenza… E vecchia è dir poco. I 5 storici precedenti raccontano di due vittorie GVL, due pareggi ed una vittoria dei rivali. Il primo scontro è datato addirittura Precampionato1999, anno di fondazione del Dram Drum, che a quel tempo si chiamava appunto DramDrum’99. Per intendersi, all’epoca, Bottai aveva 3 anni, Steo Dimita 12… Davvero curioso però pensare anche all’ultima volta che le due compagini si sono affrontate… Campionato CSEN 2001/2002, quindi ben 16 anni fa… Un’epoca. All’epoca verdi e neri (non sappiamo se lo sono ancora) i primi Dram Drum erano una squadra di rappresentanti di prodotti commerciali, forti di una tradizione di grandissimi portieri. La loro ultraventennale storia (come la nostra del resto) li ha portati ad affrontare molti campionati, per diverse federazioni, con alterne fortune. Dei Dram Drum di oggi sappiamo poco, ma quel poco incute un certo rispetto. Prima di tutto che primeggiano agilmente e da tempo nella classifica Easy… In seconda battuta, che sono ovviamente molto esperti nel settore. Terzo e ultimo dato, ma da tenere in considerazione, che non sembrano una squadra particolarmente virtuosa dal punto di vista sportivo e disciplinare… Staremo a vedere… I Giardini dovranno rinunciare a capitan Maschio (davvero una brutta tegola visti i suoi 9 centri realizzati contro di loro in passato… sarebbe stata la sua 600esima gara in Gvl) impegnato alla stessa ora in un arbitraggio cestistico fuori porta… Mancherà poi probabilmente anche l’attuale miglior marcatore in campionato del club, Bandini, che non può garantire presenza a causa del suo impegno al Franchi come steward, visto che, in caso di supplementari e rigori, darebbe certamente forfait. Gli altri nove parrebbero tutti arruolabili… Vedremo con l’avvicinarsi dell’evento. Pare certo il rientro dei giovani Bottai e Pellegrini. Sinameta giocherà la sua 50esima con la maglia dei Giardini. Saranno poi presumibilmente confermati i vari Zatteri, Lamioni, Byku e Dimita. Si attendono conferme da Frosini, con Sborgi alla finestra perché, in caso di “9” disponibili sarebbe il prossimo indiziato di turn-over. Difficile rivedere invece in campo Antonelli, che contro il Dram Drum ha disputato gare eccelse in passato… Decisamente meglio dell’ultima prestazione contro di loro dell’amico Gino Cadetto (proprio lui…!!)… Ma la grande attesa per la sfida al vertice non è l’unico tema dell’emozionante settimana Gvl. Domani, venerdì 25 gennaio, compie tre anni il piccolo erede proprio di casa Cadetto, Davide! Il giorno dopo, sabato 26, festeggerà 8 anni il suo fratellone Niccolò. Auguroni ad entrambi i piccoli grandi giardiniani DOC!! E auguroni anche a Fede Cudia e al Prof Fantini, due colonne portanti del Castello 2007, che festeggeranno 12 anni sempre questo sabato, che si prospetta più festivo di una domenica. Proprio sabato la nostra Cantera ufficiale, il Castello 2007, continuerà la sua durissima esperienza nel girone di ferro che si è meritatamente conquistata. Al Pontormo, alle ore 15:00, arriverà la Sestese. Insomma settimana di grandi eventi, non c’è dubbio… Quindi viviamola a pieno grande popolo GVL!!! E mercoledì diamo tuttoooooooo!

Il punto sul girone Easy: Giardini secondi!!

La notizia dell’undicesima giornata è senza dubbio l’inatteso crollo dei “Saponificatori” contro il Carabè… L’altro titolone sui giornali riguarda invece i Giardini, che si aggiudicano lo scontro diretto contro l’Atletico Sangio e, complice il ko del DDSR, balzano al secondo posto in solitudine. Una bella notizia per il gruppo, ritratto in questa immagine, diversi anni or sono, in un momento più che memorabile, per l’addio al celibato di capitan Maschio, sullo yacht noleggiato all’Isola d’Elba. Ma torniamo in cronaca. La capolista Dram Drum, con le doppiette di Lombardi e del solito Fiaschi, supera agilmente la pratica Real Vaginad e si mantiene leader in classifica, con un comodo e tranquillo + 5 sui Giardini, ora primi inseguitori dopo il convincente 6-3 all’Atletico Sangio. Giardini sempre francobollati dall’FC Barcollo a -1, squadra che non perde più un colpo da tempo, esattamente da 7 turni, da quando cioè vincono in modo consecutivo anche i Giardini. Stavolta i ragazzi del Barcollo strappano lo scalpo al Suguro, grazie soprattutto a Meneghin, autore di una doppietta. Scivola quindi al quarto posto il Deportivo dei Saponificatori, battuto a sorpresa dal Carabè di Ventroni (doppietta anche per lui). Immediatamente fuori dalla zona TopEasy (hanno appena comunicato che saliranno alle finali Top solo le prime 4 dei gironi Easy), troviamo appunto l’Atletico Sangio e l’ITP Klan, che torna alla vittoria battendo in goleada l’FC Nuoto Extremo. In evidenza ancora una volta Panichi (doppietta) e ovviamente bomberFantini, autore di una tripletta e sempre più leader in classifica marcatori (siamo già ad oltre 30 goal in saccoccia…). Dietro le sei big del torneo, come al solito il vuoto, prima che emergano le due più accreditate per la Golden Easy, la sopresa Carabè appunto, e, subito dopo, i Celtic Puppets, che battono la pari classifica Coverciano 88, in cui va a segno anche Torrini, il terzo bomber del torneo. In zona Silver troviamo un vero e proprio gruppone composto da Suguro, Coverciano e NuotoExtremo, tutte avanti tre punti rispetto al SanGaggio, che con il bomber d’argento del torneo, Leuzzi, autore di una tripletta, e Prayer (doppietta), asfalta gli AS Matici e muove finalmente la sua triste classifica. Chiudono l’elenco, al momento fuori da tutto, il RealVaginad a 4 punti e gli AS Matici ancora a quota 1. Dando un’occhiata alla classifica dei cannonieri, i Giardini continuano ad avere 4 giocatori nella top15 dei marcatori del torneo, di cui il primo, Bandini, saldamente in topTen.