Il punto sul girone Easy: occhio a Espinosa

L’uscita dal campo del presidente grondante sangue, a prescindere dall’indicibile bruttezza della sua figura, non può che infondere grinta al popolo Gvl protagonista al momento di una splendida cavalcata in rimonta verso la vetta sempre più vicina, occupata ancora dal Deportivo dei Saponificatori di Rifredi, che supera con un misero 3-1 l’ultima della classe Real Vaginad… Quanto basta per mantenere le distanze dai Giardini, ora soli al secondo posto, sempre ad un misero punticino di distacco, a pochi giorni dall’attesissimo scontro diretto che vedrà opposte le due compagini. Per mantenere il passo della prima e vincere la decima gara di fila, i Giardini hanno dovuto superare i Celtic Puppets, una delle uniche due squadre ad averli battuti in questo torneo. Decisive la doppietta di Sinameta ed il goal di Pellegrini, entrambi di nuovo nella topTen dei marcatori del torneo. Tre punti sotto, al terzo posto, irrompe l’ITP Klan, che raggiunge il Dram Drum grazie alla vittoria sul Coverciano 88 per 4-1, sempre nel segno del superbomber Fantini, autore di una tripletta e sempre più capocannoniere del torneo, con ormai oltre 40 centri in saccoccia. Nel Coverciano resta all’asciutto il BomberTorrini ed esce momentaneamente dal podio dei cannonieri.  Il Dram Drum si fa raggiungere alla terza piazza poiché perde 5-2 il big match di giornata contro il Barcollo FC, quinta forza di nuovo in ascesa, forte delle doppiette di Poli ed Adreini. Magra consolazione per l’ex-capolista, il goal di Fiaschi, che si conferma terzo miglior realizzatore del torneo. Proprio il Barcollo guida la fascia delle squadre attualmente in zona Golden Easy, ma che sognano di raggiungere le prime quattro posizioni valevoli la Top, seguito dall’Atletico Sangio, che perde ancora, stavolta da una delle ultime della classe, gli AS Matici del nuovo oggetto misterioso del torneo Espinosa, autore di un poker. Da quando c’è lui gli AS Matici sono davvero un’altra squadra. Inutile per l’Atletico la doppietta di Pellegrini. Sempre in zona Golden vince e convince il Carabè, che scavalca ora i Celtic Puppets, grazie all’8-4 inflitto al Futbol Club Nuoto Extremo di Palagi, autore di una tripletta e nuovamente in TopTen marcatori. Nel Carabè meritano citazione la tripletta di Macciani ed il poker messo a segno da Sereni. Scendendo in Silver Zone, i ragazzi del Nuoto Extremo vengono raggiunti al nono posto dal redivivo FC San Gaggio, che supera per 5-2 lo Sporting Club Suguro, con 4 goal messi a segno dal bomber d’argento del torneo Leuzzi, che sfonda il muro dei 30 goal in campionato. Tre punti sotto troviamo il deludente duo Coverciano-Suguro e, più giù ancora, attualmente fuori da tutto e con soli 7 punti all’attivo, Real Vaginad e AsMatici, con questi ultimi però, proprio grazie ad Espinosa, in netta ascesa e futura mina vagante del torneo.

Byku serramenti: non si passa

Nel giorno di SanValentino, oltre ad augurare buoni festeggiamenti a tutti i romantici Gvl, non possiamo che celebrare le gesta dell’ “Innamorato”, come viene definito, Hasim Byku, protagonista numero uno della decima vittoria consecutiva dei Giardini in Easy League. Se la squadra mantiene il passo del Deportivo, capolista lo ricordiamo, con un solo punto in più e prossima avversaria Gvl, lo si deve soprattutto a come il portierone ha chiuso la saracinesca davanti alla porta giardiniana, parando un rigore ai Celtic Puppets, con estrema destrezza, nel momento più importante della disputa… Ma andiamo con ordine. I Giardini devono rinunciare a Bottai, al bomber Lamioni e anche a capitan Maschio… Tegole assai pesanti, alle quali si aggiunge l’assenza dell’ormai 41enne Patron Zatteri, fuori per turn-over, perché ci tiene a scendere in campo di tanto in tanto, il presidentissimo Mattia Antonelli, per l’occasione chiamato addirittura a vestire la fascia di capitano, che si realizza home-made a lavoro. I Giardini partono con ritmo e idee, nascondendo di fatto la palla agli avversari, più giovani e pimpanti, ma certo meno esperti della materia. Occasioni da rete però non se ne vedono, fattore che presto innervosisce i nostri e rinvigorisce i rivali. L’ingresso di Antonelli non porta certo dinamismo, anzi, il presidente, appare un po’ arrugginito in quanto a calcetto, si muove il giusto e la manovra corale ne risente. E’ in questo clima, esattamente al 15esimo minuto, che i Celtic Puppets si portano in vantaggio al termine di un’azione davvero carambolesca, che coglie un po’ impreparati sia Sborgi che il neo-entrato Sinameta e che si conclude con uno sfortunato autogoal di “pene”, proprio del presidentissimo. Antonelli prova subito a riscattarsi calciando una punizione a sorpresa per l’accorrente Pellegrini, ma il suo bolide mancino, viene deviato in corner dal portiere avversario con un autentico prodigio. E’ l’unica vera occasione Gvl per oltre metà tempo e i Giardini rischiano pesantemente di subire il bis… Davvero goffo il pastrocchio difensivo di Antonelli, sul quale, per fortuna, lo stesso numero 24 riesce a rimediare con un recupero miracoloso… Nel finale di frazione, finalmente i Giardini si danno una scossa. Uno dei migliori, Bandini, con una magia delle sue, impegna severamente il bravissimo portiere rivale… Il forcing Gvl si fa più convinto ed il pareggio sembra sempre più nell’aria… Ottimo il dialogo Pellegrini-Dimita, con quest’ultimo che libera il mancino del nr.55 con un delizioso colpo di tacco. Stavolta il siluro di Pellegrini, alla 90esima gara Gvl, non perdona e trafigge l’estremo difensore rivale addirittura sotto le gambe. 13esimo goal in campionato per il Chino, più di ogni altro giardiniano. Proprio sul gong di frazione i Giardini meriterebbero l’immediato vantaggio… Prima ha davvero dell’incredibile la traversa colpita da Bandini con un colpo d’esterno più che pregevole… Poi, nuovo triangolo in velocità Pellegrini-Dimita-Pellegrini, che però non si chiude per l’appoggio clamorosamente errato da parte dell’attaccante col 34. L’ottimo finale di frazione Gvl trova continuità ad inizio ripresa, soprattutto dopo l’innesto di un finalmente dinamico Sinameta, bravissimo nel rubar palla ai rivali e nell’imbastire l’azione del vantaggio Gvl, perfezionata da un assist al bacio di Bandini e dalla zampata decisiva di Dimita. Sinameta, dopo aver colpito un palo clamoroso (e dopo pure un palo dei rivali in verità…), falcia di netto un avversario in piena area regalando un calcio di rigore ai Celtics… Sul 2-1… Momento topico del match… E’ qua che san Byku si supera e devia in corner con una reattività davvero invidiabile. La sua prodezza riconsegna le chiavi del match ai Giardini che riacquistano vigore e ricominciano a macinare gioco. Davvero delizioso il tocco filtrante di Antonelli per l’inserimento di un Sinameta voglioso di riscatto, che però sbuccia la conclusione facilitando la parata del portiere… Sulla corta ribattuta però, l’accorrente difensore incappa nel più classico degli autogoal… Goal a metà per il nr.63 insomma, mentre è tutto suo l’ottimo diagonale mancino nel finale, che chiude i conti sul 4-1. C’è tempo anche per un’altra parata prodigiosa di Byku, a giochi ormai fatti, e per un bel gesto di fair-play a firma Pellegrini, che restituisce il pallone al portiere rivale, che distrattamente aveva rinviato su di lui, confondendolo per un suo compagno… Gesto ammirevole, per carità, ma non clamoroso sul 4-1 😉 Buona la decima per i Giardini insomma… pur avendo già la percezione, che la più importante sarebbe proprio l’undicesima…

Prossimo turno: bestia nera celtica

La nostra allegra combriccola inizierà il girone di ritorno mercoledì 13 febbraio alla Sales contro la bestia nera Celtic Puppets, una delle sole due squadre, che è riuscita a battere i Giardini in questa Easy League. Il match, che avrà inizio alle ore 21:00, ci vedrà opposti ad una squadra molto inesperta, che sa davvero poco di calcetto, ma che vanta un paio di ottimi tiratori dalla distanza. Un gruppo comunque giovane (moooooolto giovane rispetto a noi), che corre di brutto, forte di un portiere veramente preparato, tutte particolarità che lasciano presagire molta sofferenza alla nostra compagine anzianotta, nonostante i tanti punti che dividono in classifica i Giardini, ora secondi, dai CelticPuppets settimi e reduci da un’umiliante sconfitta contro il Real Vaginad nell’ultimo turno. Occhio soprattutto a Raspanti, il loro miglior realizzatore, che ci purgò anche all’andata. I Giardini torneranno a schierare per l’occasione, il presidentissimo Antonelli, che ha espresso il desiderio di scendere in campo in via eccezionale ad inizio girone di ritorno. Con lui confermatissimi il portierone Byku e capitan Maschio, oltre al Chino Pellegrini che festeggerà la 90esima gara in Gvl. Sicuro assente invece l’indisponibile Bottai. Dovrebbero completare la lista dei convocati l’ottimo Dimita di questi tempi, che soffrì terribilmente gli avversari in questione all’andata, il rientrante Sborgi e Frosini, mentre si attendono eventuali conferme dal bomber Lamioni, con la bomberessa in procinto di regalargli la secondogenita. Chissà se il numero 26 disputerà la sua 530esima gara in Gvl. Restano alla finestra gli indiziati di turn over, ovvero Bandini, che giostrò da assoluto migliore in campo coi Celtic Puppets all’andata e siglò una doppietta, oltre a Sinameta e Patron Zatteri, che forse dovrà aspettare per scendere in campo da 41enne… Infatti il giorno prima del match, martedì 12, per il fondatore dei Giardini saranno ben 41 le candeline sulla torta… Come invecchiano questi Giardini… Altri appuntamenti che meritano citazione nella settimana giardiniana, sono sicuramente la “lampredottata” di venerdì 8 a Castello, che vedrà presenziare alcuni dei nostri particolarmente ghiotti, e la ripresa del girone di ferro degli esordienti 2007 del Castello, nostra Cantera ufficiale, coi pupi impegnati alla Cattolica sabato 9 alle ore 16:30, anche se probabilmente senza il nostro Massy, infortunatosi dopo la doppietta di domenica al SanLorenzo (contusione al metatarso). Chiudiamo con un annuncio ufficiale… Nel weekend prenderà corpo una “chat dedicata”, idea lanciata dalla tavolata ritratta nell’immagine copertina giusto ieri sera, dedita all’organizzazione dell’addio al celibato Antonelli, in vista del matrimonio presidenziale, che ricordiamo essere programmato per il 13 luglio… La festa in questione dovrebbe tenersi nel weekend 25-26 maggio… o 1-2 giugno… o 8-9 giugno… Pare che ci sarà da farsi male davvero…

Il punto sul girone Easy: Saponificatori campioni d’inverno

Il Deportivo Diversi Saponificatori Rifredi, si laurea, per quello che vale, campione d’inverno, chiudendo il girone d’andata in vetta alla classifica in perfetta solitudine, dall’alto dei suoi 32 punti. Fondamentale, per tale traguardo, l’aver battuto in goleada il malcapitato Sporting Club Suguro, con doppiette di Trallori, Bausi e Ciucchi. Ma il 7-0 sarebbe stato vano senza il pareggio avvincente tra l’ormai ex-capolista Dram Drum e il Deportivo Sangio… Un 3-3 condito dalle doppiette del solito Legisa per l’Atletico e del solito Fiaschi per il Dram Drum. Proprio Fiaschi, grazie ai goal al Deportivo, irrompe per la prima volta nel podio dei cannonieri del torneo, anche se il suo Dram Drum non sorride affatto… Perso il primato, ma anche il secondo posto, visto che, nello stesso tempo, sul campo della Floriagafir i Giardini di via Locchi, grazie alla doppietta di Dimita, superano di misura, in rimonta e nel finale, il Barcollo FC, sorpassando a loro volta il Dram Drum. Per il Barcollo doppietta di Scaccioni, mentre ne segna uno solo Poli, che esce dalla TopFive dei marcatori del torneo. Giardini quindi che, dopo nove vittorie consecutive, chiudono il girone d’andata secondi, ad un solo punto dalla vetta. Dietro le squadre di podio, ma sempre in zona TopEasy, ecco risorgere l’ITP Klan, che fa a pezzi il Carabè di Moscatelli (comunque autore di una doppietta), grazie soprattutto a Panichi (tripletta per il nuovo bomber in TopFive) e al capocannoniere indiscusso del torneo, Fantini, autore di un poker, che chiude il girone d’andata con ben 39 centri, 12 in più del primo inseguitore Leuzzi (SanGaggio)… Scivola per un punto in zona Golden Easy il Barcollo, ora incalzato dall’Atletico Sangio. Cinque sono i punti che dividono le sei presunte grandi dalle squadre di mezza classifica, tra le quali primeggiano ancora i Celtic Puppets, nonostante rimedino una sonora sconfitta davvero inattesa contro il Real Vaginad di Conte, autore di una doppietta. Ultima squadra della Golden Zone, il Carabè, battuto appunto dal Klan. La squadra che guida la zona Silver Easy, il Futbol Club Nuoto Extremo, perde a sua volta, in modo ancora più clamoroso, contro l’ultima della classe, l’AS Matici, in cui spiccano le doppiette di Espinosa e Oberto (forse nuovi innesti…?. Segue tre punti sotto il gruppone composto da Coverciano 88, Suguro e FC SanGaggio, con questi ultimi, eroi di giornata, bravi nell’aggiudicarsi lo scontro diretto contro il Coverciano88, infliggendo un impietoso 12-1. Doppietta per Gianberini, ma soprattutto ben 7 goal a firma Leuzzi, sempre più bomber d’argento del torneo, anche se Fantini resta lontano. Muovono, ma continuano a chiudere, la classifica, fuori da ogni coppa, il Real Vaginad a 7 punti e gli AS Matici a 4. Al momento non ci sono giardiniani nella top Ten marcatori del torneo, ma ce ne sono ben 4 nella top 15.

Altra rimonta-tripudio alla 600esima del cap!

L’eterno capitano Duccio Maschio festeggia nel migliore dei modi la sua 600esima gara con la maglia dei Giardini. I suoi ragazzi vincono con una rivale diretta, al termine di una splendida battaglia di calcetto, per giunta in rimonta, e, come merita chi inanella 9 vittorie a fila, scavalcano un’altra posizione e raggiungono il secondo posto in solitudine, dietro solo alla nuova capolista “Deportivo Saponificatori”, al termine del girone d’andata. Vice-campioni d’inverno insomma… Per un solo punto… Ancora 13 gare da giocare e quindi sogni leciti per qualsiasi traguardo. Il seicentenario capitano, fiero dei suoi, durante i festeggiamenti per il suo traguardo all’Aviazione, da vero signore, ha offerto secchi di birra a tutti… La nuova serata-tripudio GVL inizia già con gli applausi, per la numerosissima affluenza al campo. Tranne gli indisponibili Lamioni e Bottai, ci sono davvero tutti i titolari. Anche Sborgi infatti, nonostante sia di turn-over, presenzia in veste di dirigente in panchina, con al fianco addirittura il presidentissimo Antonelli, che mancava dal campo da un po’. Ci sono tutti i presupposti per una grande serata quindi. Ma il match inizia in modo assai tosto per i nostri. Gli avversari del Barcollo Fc (8 vittorie a fila anche per loro…) si rivelano da subito molto scaltri ed esperti, un gruppo affiatato di persone che masticano calcetto da decenni… Niente fisicacci, anzi pancette prominenti, ma profonda conoscenza del giochino e doti tecniche individuali davvero niente male. I Giardini trovano difficoltà a tener botta complice la serata non brillantissima, almeno dal punto di vista atletico, di alcuni pezzi da 90… Steo Dimita, Bandini, Sinameta, solo per citarne alcuni, non girano come al solito… Frosini appare in vistosa difficoltà… Si fa fatica insomma e gli avversari ne approfittano quasi subito. Bandini non rincorre il proprio avversario diretto, che agisce di rimessa a gran velocità, forte della superiorità numerica. L’ultimo baluardo difensivo Frosini, arriva a chiudere in ritardo, ed è subito 1-0… L’ingresso in campo di un Patron Zatteri dalla rediviva vivacità e soprattutto di un Pellegrini in ottima forma, ravvivano la serata inizialmente un po’ spenta, ma in goal vanno ancora i rivali, giocando con lo schema più banale… Il ciribè… Lancio dalle retrovie, Frosini si fa letteralmente uccellare da un tiro al volo (molto bello in verità) del rivale diretto, ed il 2-0 si materializza. In modo molto tardivo, ma assai tangibile, i Giardini iniziano finalmente a giocare, e per dieci minuti a fila prendono d’assedio la porta del Barcollo. Da segnalare due ottimi spunti di Zatteri, che si vede negare la gioia del goal, in entrambi i casi, dal palo… Nel finire di frazione, terzo legno Gvl, stavolta traversa, a firma Bandini… Proprio sul gong, capitan Maschio decide di iniziare ad onorare il suo lieto evento e guadagna un preziosissimo rigore. Se ne incarica Steo Dimita, che freddo, anche se in modo assai rischioso, sceglie la soluzione centrale, sotto le gambe del fortissimo portiere avversario, che fino a quel momento aveva parato davvero ben oltre il parabile. Nella ripresa i Giardini hanno subito la super-occasione per pareggiare, con Frosini, lanciato in contropiede, totalmente solo davanti al portiere rivale, che però lo ipnotizza… Sulla ribattuta è stavolta bravissimo il numero 21 a recuperare palla e a rimetterla al centro per l’accorrente Bandini, che a sua volta si divora un goal fatto… Come da legge non scritta del calcio, dal goal sbagliato a quello subito il passo è assai breve… Nuovo contropiede dei rivali, che non si riaffacciavano in avanti da un po’, Frosini dribblato di netto ed è 3-1. Il doppio svantaggio permane fino a metà ripresa, poi, uno dei migliori di serata, il Chino Pellegrini, suona la carica per la rimonta sparando un missile dei suoi dalla sinistra, che si insacca sotto all’incrocio dei pali… E’ il 12esimo sigillo in campionato per lui, solo Bandini ha segnato così tanto nel girone d’andata… Ed è il giusto premio per la presenza numero 89 in Gvl del Chino, che eguaglia Bottai, undicesimo giardiniano più schierato di sempre. E’ il goal che dà la scossa… I Giardini iniziano a girare a meraviglia e ad ogni azione potrebbe arrivare il pari. Davvero super il loro portiere, ma il nostro Byku risponde splendidamente in quel paio di occasioni, che avrebbero potuto davvero nuocere in questa fase… Quando rientra in campo Steo Dimita, proprio dai suoi piedi, nasce la palla d’oro per capitan Maschio, che consacra in toto la sua serata. Il 3-3 del capitano arriva a pochi minuti dal termine, ma i Giardini non si accontentano e danno il tutto per tutto affinché venga portata a casa l’intera posta in palio. Gli avversari sono soltanto in sei, i nostri come al solito otto e, fossero anche onesti da dichiararsi stanchi al momento di reale necessità, sarebbero come dodici… La forza del gruppo. E’ questa l’arma in più espressa dai nostri nel finale… Manca poco più del recupero quando Steo Dimita si incarica di calciare un calcio di punizione dal limite, che pesa più del rigore del primo tempo… Il nr.34 prende la rincorsa, la barriera salta per arginare la botta, ma il destro della punta Gvl fa intelligentemente scivolare il pallone rasoterra, sotto ai piedi dei rivali e, purtroppo per il forte portiere rivale, ancora una volta sotto le sue gambe… Una punizione alla Cristiano Ronaldo insomma, che vale la vittoria, il secondo posto e, per Dimita, la doppia cifra in campionato. Nei combattutissimi minuti finali infatti i Giardini sono assai bravi nel tener palla, nel nasconderla e, perché no, nell’innervosire quanto basta i rivali. Al triplice fischio è tripudio. Giusto il tempo di esultare però, complimentarsi con gli avversari per la splendida battaglia in campo, e tutti all’Aviazione per onorare qualcosa di ben più grande di una singola vittoria. La carriera del nostro grande Capitano.