TUTTI A VERONA PER LA MILLESIMA

Prima di tutto il popolo dei Giardini augura un grandissimo BUON COMPLEANNO ad Alice, che proprio oggi compie 4 anni!! Applausoni scroscianti alla piccola di casa bomber. Poi è arrivato il momento di concentrarci su quello che, calcettisticamente parlando e non solo, è probabilmente l’evento dell’anno… Mancano pochissime ore… I Giardini di via Locchi partiranno in massa (in 32!!) alla volta di Verona per il tradizionale weekend-barucone, che manca dal periodo pre-covid… che manca davvero tanto… Per un emozionantissimo scherzo del destino, la squadra giocherà, ovviamente contro gli amici Baruconi, LA PARTITA NUMERO MILLE della nostra storia societaria… Come chiedere un palcoscenico migliore per un simile evento?? Emozioni davvero forti. Ecco l’elenco delle famiglie giardiniane (quasi tutte al completo), che dovrebbero raggiungere la città scaligera in un lunghissimo weekend che partirà il venerdì 24 e terminerà addirittura il lunedì 27… Ci saranno gli Zatteri, gli Antonelli, i Lamioni, i Manetti, i Sinameta, i Frosini, gli Stei con lo Steino, gli Sborgi, i Liuti, oltre ai mitici Valians e Pippo Pieri!! Un esercito!! I primi giardiniani che arriveranno sin dal venerdì, hanno già un tavolo prenotato alla cotoletteria più famosa d’Italia, la nostra amata Trattoria la Colonna!! Il tutto organizzato dal nostro presidente Antonelli. Il resto del weekend lungo è invece frutto dell’organizzazione del mitico Mister MatZelger Culoni. Il ritrovo ufficiale per chi viene da Firenze, avverrà alla pizzeria Bella Napoli di via Marconi, alle ore 13.00 del sabato… Locale scelto ad hoc pare, per la sua tradizione, e non aggiungo altro per non compromettere il nostro sito (sa bene la storia chi ha letto il programma). Seguirà passeggiata nel centro di Verona, poi alle 16.30 tutti al bar di via Marsala per il classico brindisi pre-match. La partita tra Giardini e Baruconi, lo ribadiamo, la MILLESIMA della nostra storia, andrà in scena alle 17:30 al campo Nievo e vedrà in campo tutte le vecchie glorie delle due squadre. Sarà un match di calciotto e, ricorrenza nella ricorrenza, sarà la gara numero 600 del bomber Lamioni con la maglia dei Giardini. I Giardini conducono 5-2 nei sette storici precedenti incontri con i nostri amici gialloblu, vediamo se sapremo tener fede alla tradizione a noi favorevole, ma non sarà certo questo il fattore più importante. Per l’occasione faranno addirittura l’esordio stagionale in GVL sia Steo Dimita, autore di partite prodigio nella storia contro i Barcuoni, sia Pippo Pieri, che arriverà col treno in toccata e fuga, giusto per giocare il match, ma noi speriamo anche di rivedere qualche minuto in campo Fabio Liuti. I Giardini vestiranno con le nuovissime maglie CFIdratech, anche se ancora non saranno preparate con numeri e sponsor, ma anche questo sarà un evento. Purtroppo mancherà Bandini, per un imprevisto dell’ultim’ora… Trattasi di colui che ha segnato maggiormente in carriera proprio ai Baruconi, ben 15 volte… Proverà a non farlo rimpiangere l’anziano ed acciaccatissimo Patron, capitano per l’occasione, che comunque ai veronesi ne ha segnati in carriera 14. Vedremo come i nostri, abituati al calcio a 5, verranno disposti in campo, quel che è certo è che sarà uno spasso. Dopo il match e dopo un’annunciata preoccupante doccia con Checco William Taylor che promette robe brutte, 32 giardiniani e 30 veronesi si ritroveranno presso la Trattoria Fenil dei Pre a San Pietro in Cariano (CENA PER 62!!), tipica locanda veneta dove vige la regola “CHI NON BEVE E’ UN CANE”, per finir poi la serata a suon di goti alla Segreteria Caffè del Capitano Barucone. Si ricorda a tutti che in questa mitica giornata si festeggerà anche il 35esimo compleanno di Steo!! Un tripudio dopo l’altro. Per la domenica era in programma una gita alle cascate locali, ma il clima ancora invernale ha convinto gli Zelger ha virare su un parco con tappeti elastici, adatto per tutte le età (HyperSpace Trampoline Parks). Ore 13.00 pranzo dei saluti presso la Country House della Caterina a Cavalo, con cucina selezionata, rito della graspa per i Viola ed il solito “CHI NON BEVE E’ UN CANE”… Pare che in tale occasione il nostro presidentissimo Rosso Boia verrà gettato dalla rupe per antiche, ma mai sopite, ruggini. Per chi resta anche il lunedì ci sarà pure Hellas-Viola assieme ai Baruconi allo stadio Bentegodi. Una 4 giorni bella intensa insomma… Auguriamo ai nostri di affrontarla con la spensieratezza che esprime la banda degli Antonelli, in questa mitica immagine finale con lo scafista lusitano Antonio… LUNGA VITA A QUEI SORRISI!! LUNGA VITA AI GIARDINI!! Almeno altri MILLE di questi giorni…

Il punto sul campionato: Real in fuga

I volti giariniani festanti allo Estadio Municipal di Braga scavato nella roccia, non rispecchiano purtroppo la classifica dei nostri, che dopo una serie incredibile di risultati nefasti, da campioni di inverno che erano, si ritrovano ora in mezzo alla mischia a rincorrere. Si conferma invece capolista il Real Madrink, ancora vincente, stavolta sui Sant’Angelo Roosters, con doppietta del solito Giannelli vicecapocannoniere del torneo. Al secondo posto, seguono i Bulls C5, ma distanti ben 4 lunghezze, perché fermati in pareggio nello scontro diretto con l’attuale terza della classe, i San Donato Park Rangers. Per i Bulls mattatore Cocchi, terzo miglior bomber della lega, sempre ben coadiuvato dal compagno di squadra altrettanto prolifico Tonelli. Al quarto posto troviamo Campone e Giardini di via Locchi, più Campone che Giardini però, in quanto i rivali viaggiano attualmente con una partita in meno e sono reduci dalla bella vittoria sul Vodka Juniors, con Santorelli autore di una pregevole doppietta. Merita citazione anche Panebianco dei Juniors, anche lui terzo tra i bomber del campionato. Per i Giardini invece, lo sappiamo, amara sconfitta contro la New Prognosi Riservata, che si porta così ad un solo punto dai nostri. Santus Igor Nicola, ottimo giocatore che all’andata non avevano e che sta macinando a suon di goal, assoluto protagonista della disputa al pari del suo compagno di squadra Zizzi. Per i Giardini purtroppo inutile la doppietta di Sinameta. Al settimo posto risale il Ragnaia, che raggiunge i Sant’Angelo Roosters battendo per 7-5 l’SS Firenze ASD. Per il Ragnaia va in tripletta il capocannoniere Barresi, primo a raggiungere 20 goal nel torneo. Ma da segnalare anche la rivelazione Brezzi dell’SS Firenze, che a suon di goal raggiunge a sua volta la posizione bronzea tra i bomber. SS Firenze che resta terzultimo, ma solo ad una lunghezza da chi lo precede. Ben peggiori le situazioni di Vodka Juniors (solo 7 punti) ed FC Sercenze, che riposa e resta fermo ad un punto.

Salviamo il buono…

Salviamo il buono. E di buono ce n’è eccome, anche dopo la scoppola più vergognosa di tutta la stagione, almeno fin qua. I Giardini perdono in goleada contro una squadra di ben più basso rango e precipitano in classifica, ma stanno per partire per Verona, con 32 anime giardiniane pronte a vivere insieme agli amici Baruconi la partita numero 1000 della nostra gloriosa storia… I Giardini che, per mezzo di 5 veterani doc, hanno appena vissuto una delle trasferte giardiniane europee più divertenti di sempre, in terra lusitana (la foto di copertina in Piazza a Braga ci ricorda proprio quest’incredibile avventura densa di trama…), robe impareggiabili che mancavano da tempo… E anche dal punto di vista tecnico, cercando di salvare il buono in un momento così, la squadra finalmente ritrova un portiere… Il portiere… Il super mestierante del ruolo Ale Manetti torna infatti e, nonostante le pessime condizioni fisiche, sfodera una prestazione pazzesca, parando oltre l’imparabile… Mettendo tutto sulla bilancia, chiaro che una sconfitta così brucia, ma le notizie belle al momento la fanno da padrone… Forse in campionato il treno per grandi sogni di gloria è perso, ma ritroveremo presto l’identità che ci contraddistingue, anche forti delle belle emozioni del momento, e torneremo protagonisti. Provando, con dolore, a far cronaca di una serata sportivamente disastrosa, partiamo dall’incredibile sfilza di assenze che hanno minato, più che la qualità, l’equilibrio dei Giardini contro la New Prognosi Riservata. Indisponibili entrambi i centrali difensivi di ruolo Antonelli (postumi di Braga??) e Pellegrini, che dovrebbe finalmente esser comunque pronto al rientro. Indisponibile Patron Zatteri (postumi di Braga??), mentre Valiani è fuori per turn over, ma venendo da Braga pure lui… chissà come sarebbe andato… La vera tegola si chiama capitan Maschio, influenzato (postumi di Braga??), che la società non riesce a sostituire in tempo. O meglio, sembrava fatta per il rientro di Bandini (che purtroppo sarà assente a Verona), ma una manifestazione politica, all’ultimo secondo, blocca nel traffico la moglie che non riesce a dargli il cambio per stare con la bambina. Un disastro insomma. Detto questo i mister d’occasione Valiani e Zatteri, imbastiscono un inizio match con Frosini a centro difesa con fascia di capitano al braccio, con a destra Sinameta e a sinistra Matera alla 40esima in GVL. Davanti bomber Bruno, con Fiacchi ed un Gallo un po’ influenzato (pure lui…), ma presente, pronti a subentrare. Primissimi minuti di grande equilibrio, con occasioni da ambo le parti e con i Giardini che addirittura la sbloccano con un vero e proprio gollonzo di Sinameta, che tira senza pretese dalla propria metà campo imbastendo una traiettoria che beffa totalmente e goffamente il colpevolissimo portiere rivale. Ma il goal fa assai male ai nostri, che forse snobbano l’avversario, si credono immensamente superiori ed iniziano a collezionare una serie di errori più che imbarazzanti. Negli ultimi 10 minuti o poco più del primo tempo, si vedono i peggiori Giardini di stagione, che riescono a prendere più o meno un goal ogni due minuti… L’1-1 arriva da un’incomprensione inspiegabile tra Sinameta e Mataj. Bravi magari loro sul 2-1 (davvero una pregevole conclusione), ma i Giardini tornano a regalare sul terzo goal, quando proprio l’autore del vantaggio GVL Sinameta, si perde netto il proprio avversario… Quarta e quinta rete arrivano a fila in fotocopia, col forse peggior bomber Bruno di stagione, innervositosi, che non segue il proprio uomo. Sul sesto goal fa lo stesso il pur pimpante Gallo di serata, mentre la rete del 7-1, che chiude un primo tempo davvero incredibile, la regala Matera pasticciando nell’insolita per lui, posizione di difensore centrale. Un’ecatombe. Soprattutto se si pensa alle incredibili parate messe in scena da Manetti, che limitano un passivo già compromettente per il resto del match… Patron Zatteri e Valiani alzano la voce nella pausa, responsabilizzano la squadra, perlomeno sul limitare la figuraccia… Si evidenziano gli errori fatti, ci si riorganizza, è decisamente tardi, ma ciò che segue è una gara attenta, con difesa compatta, squadra più organizzata, maggiori voglia e impegno, ciò che occorreva dall’inizio insomma… Nei primi minuti della ripresa i Giardini sono tarantolati. Per 10 minuti almeno vengono messe in fila azioni offensive a ripetizione, pur restando vivo l’altro annoso problema del momento: il goal… Lo sfiorano per millimetri, soprattutto Sinameta, Frosini, Mataj e ancora Frosini, ma niente, la palla non vuol entrare… Su uno dei rari ribaltamenti di fronte, Manetti di supera ancora… Prova finalmente a dare la scossa Sinameta, siglando una rete incredibile direttamente da calcio d’angolo, ma il 2-7 arriva davvero troppo tardi. Nel finale sfiorano anzi loro l’ottavo centro, sventato dall’ennesimo prodigioso intervento di Manetti, che si toglie almeno la soddisfazione di restare imbattutto per tutto il secondo tempo… Resta il risultato finale però, che non ammette alibi e non consente appelli… Segue una rapida e morigerata pizzata presso l’Osteria del Pallone, con la testa già a Verona e la voglia di svoltare pagina prima possibile.

Rubriche sospese per cause forza maggiore

Le classiche rubriche del “punto sul campionato” e del “prossimo turno” vengono attualmente sospese per cause di forza maggiore… Ci scusiamo con i nostri followers, ma parte del comitato è in viaggio per Braga e gli aggiornamenti, questa settimana, si limitano alle statistiche, al !pagellino del giorno dopo! e all’articolo sul match, tutti già editi su questo sito.

Beffa prima della partenza…

La tanto attesa serata della partenza per Braga, preceduta da un super scontro diretto che vale la vetta della classifica, seppur serata gioiosa per il ritorno in Europa post-pandemico dei Giardini, non trova il giusto lieto fine anche sul campo… I Giardini, falcidiati da pesanti assenze, giocano a viso aperto contro la capolista, recuperano, vanno in vantaggio, poi vengono doppiamente sorpassati, riacciuffano miracolosamente il pari ad un minuto dalla fine, prima di subire la sanguinosa beffa proprio sul gong. La squadra si presenta a San Piero a Ponti ancora senza un portiere di ruolo, mancanza che inizia a pesare, e senza i migliori realizzatori attuali, l’infortunato Sinameta e gli indisponibili Mataj e Pellegrini. Zatteri, di turn-over, accompagna la squadra da mister, stavolta coadiuvato da un grande ritorno, quel mister Cadetto che dirigeva i Giardini oltre venti anni fa, riunitosi alla causa, proprio grazie alla partenza per Braga. Gli avversari trovano per primi la via del goal, sfruttando un’incomprensione piuttosto goffa tra capitan Maschio ed un Frosini non propriamente in una delle sue serate migliori. Girano bene invece i ragazzi GVL stavolta, Fiacchi, Gallo, soprattutto Matera, sempre più dentro il calcetto, sempre più pedine dello scacchiere GVL, ma, complici anche le pesanti assenze offensive, il goal sembra non arrivare mai, sono anzi gli avversari ad andare vicino al raddoppio, fermati soltanto dal palo. Il montante dà però lo scossone ai nostri che pervengono al pareggio poco dopo con la rete della doppia cifra stagionale del Fiacchino, freddo sotto-porta, bravissimo nel finalizzare una grande azione personale di Gallo. Inizia così il miglior momento dei nostri, che sfiorano il 2-1 con Matera, poi lo trovano con lo stesso Matera che realizza una rete da cineteca con un bolide al volo da fuori area, e poi sfiorano il tris ancora con un ispiratissimo Matera, probabilmente il migliore dei suoi. Proprio allo scadere della prima frazione però, dopo una prima super-parata di Antonelli, proprio da una palla persa banalmente da Matera, arriva il doloroso 2-2 rivale e le squadre vanno al riposo in perfetta parità. Nella ripresa i Giardini impiegano un po’ a ricarburare, le occasioni latitano e la squadra va un po’ in affanno. Gli avversari prendono coraggio e bucano Antonelli ben due volte, portandosi sul 2-4. In entrambi i goal il portiere GVL non è esente da colpe… Sul primo ci mette del suo anche Frosini, mentre sul secondo la frittata è collettiva… Va in scena di fatto un gollonzo che coinvolge in negativo un po’ tutti… Il finale di gara però vede i Giardini, mai domi, di nuovo protagonisti. I nostri ci credono fino in fondo, costruiscono gioco ed occasioni e finalmente accorciano col primo goal in campionato di Bottai, grazie ad una punizione calciata con intelligenza sopraffina da capitan Maschio. Quando ad un minuto dalla fine Gallo subisce il sesto fallo ed il presidente Antonelli trasforma con maestria il tiro libero boato del 4-4 (primo goal in campionato anche per lui), la gara sembra davvero raddrizzata… Purtroppo nel minuto che manca Gallo regala il sesto fallo anche ai rivali e il loro tiro libero, che Antonelli intuisce, tocca, ma non abbastanza, consegna al Real proprio sul gong, tre punti e vetta della classifica in solitudine. Resta molto amaro in bocca, è vero, ma non c’è tempo per disperarsi. E’ e resta la sera della grande partenza e per i cinque nostri delegati c’è giusto il tempo per una rapida cena all’Aran Island, poi via, partenza alla volta del Portogallo, per l’ennesima zingarata della nostra storia… Ad impreziosire il tutto il 45esimo compleanno del capitano, che scocca proprio alla mezzanotte. Un enorme BUON COMPLEANNO a lui e alla primogenita di casa Manetti Serena, che nello stesso giorno compie 5 anni… ORA NON CI RESTA CHE AUGURARE BUON VIAGGIO AI NOSTRI RAGAZZI.