La serata magica dei ragazzi di mister Pieri: 8-1 alla terza in classifica!!

In 24 ore i Giardini regalano un qualcosa di davvero memorabile, rendendo il compleanno del nostro Patron unico e speciale. Dopo la soffertissima e goduriosa vittoria per 4-3, nella serie A a 5, nello scontro diretto contro il Ragnaia, maturata proprio nei secondi finali, ancor più incredibile arriva la vittoria in goleada del nostro comparto a 7, addirittura contro la terza in classifica, i Canottieri Calcio Firenze, che all’andata ci avevano umiliato!! Festa grande davvero per il nostro popolo, che non può che cantare e danzare nello spogliatoio nell’immediato post-partita… Non solo per la vittoria, non solo per lo champagne offerto dal cantiniere Bottai, nella stessa sera in cui onora la sua promessa consegnando a tutti i reduci della vittoria-svolta di Legnaia, una bottiglia del suo rosato… Quel che più fa gioire e cantare i nostri, è la consapevolezza, finalmente, di essere una squadra di calcio a 7, di essere competitivi, una compagine che, adesso si, può meritare con orgoglio il blasonato nome dei Giardini. Tutto questo nel giorno del compleanno del Patron, tutto questo nonostante le pesanti assenze di DeBiase (febbre) e mister Dovellini (problemi familiari), oltre ovviamente a quella devastante dell’infortunato bomber Lamioni… Fattori che rendono questo storico e imprevedibile 8-1 ancora più mitologico. Tocca ovviamente ammettere che i fortissimi avversari di turno ammirati all’andata, sono orfani di tre super-giocatori, che in quel match fecero davvero la differenza. Questo, e il fatto di aver probabilmente sottovalutato i nostri in base alla classifica, sono fattori che influiscono sicuramente sul match, senza comunque rendere meno goduriosa la nostra impresa, alla base della quale vanno subito citati i meriti del grandissimo Pippo Pieri (9 in pagella), che si fa carico volontariamente del ruolo di mister lasciato vacante da Dovellini, legge benissimo ogni momento della partita e conduce i suoi a quella che probabilmente resta la vittoria più memorabile della nostra giovane esperienza a sette!! Il mister di giornata inizia dando continuità a chi l’ha meritata nel recentissimo e promettente passato. Davidone Collavoli in porta, davanti a lui l’ormai collaudata coppia Bottai-Sinameta, con l’uomo della svolta, Meoni, faro del centrocampo, sostenuto da un ispiratissimo Terzani a destra e dall’avvocato Laddomada a sinistra. Terminale offensivo l’utilissimo Bomber Pattacini. Dalla panchina subentreranno sia l’esperto Kuka, che il finalmente rientrante Frulli, apparso in forma straripante, che risulterà assoluto migliore in campo dei suoi. Accanto a mister Pieri, in rappresentanza della società, con qualche consiglio, ma lasciando ovviamente libero estro al mister, il neo 47enne Patron Zatteri, con moglie e figlia a portare enorme fortuna dagli spalti!! I Giardini partono davvero bene e trovano subitissimo il vantaggio con Terzani, direttamente da calcio d’angolo, complice una mezza papera del portiere rivale. Purtroppo nel corso del primo tempo, sotto la continua spinta dei numeri 10 e 99, i più forti tra gli avversari, i Canottieri Calcio Firenze pervengono al pareggio, con un goal quasi fotocopia di quello del vantaggio giardiniano. Corner diretto in porta, incomprensione sulla custodia del palo tra Collavoli e Terzani, e 1-1… La momentanea sofferenza dei Giardini termina di botto comunque durante la seconda parte del primo tempo, principalmente per due fattori… L’ingresso in campo di Frulli e Kuka, per Laddomada e Bottai, cambio che dà fiato e molto più equilibrio alla manovra, e, soprattutto, l’infortunio muscolare per una delle due stelline rivali, il numero 10, che pur non abbandonando definitivamente la disputa, smette di determinare… I nostri prendono quindi coraggio, iniziano a dirigere le danze, poi però occorre comunque il colpo della svolta, che arriva, doppio, proprio sul gong della frazione, scatenando il boato della nostra torcida… Prima Julian Hulk Sinameta (ultime 24 ore davvero pazzesche le sue…) segna con un bolide imparabile all’incrocio, calciando lungo l’out destro del campo un siluro mostruoso… Poi Frulli, ottimamente lanciato nello spazio dal solito Meoni, sigla con una conclusione altrettanto magnifica e altrettanto spazzolante il “7”… In un minuto i Giardini si ritrovano sul 3-1 e si va alla pausa con un sorriso a 300 denti… La ripresa non può che iniziare nel migliore dei modi. Un gran tiro di Pattacini viene respinto a fatica dal portiere, Meoni si avventa sulla palla con fare famelico e firma il 4-1. L’azione successiva lo stesso Meoni si divora un goal incredibile solo davanti al portiere, ma il 5-1 è solo rimandato perché, di lí a pochi minuti, direttamente su assist del portierone Davidone, lo stesso Meoni si invola in contropiede e trova la doppietta personale. È proprio sul 5-1 che mister Pieri fa qualche cambio azzardato, che va un po’ a minare l’ottimo equilibrio emerso nella fase in cui i Giardini hanno avvinghiato la partita, ma con un simile vantaggio sembra un rischio calcolato… La squadra inizia a soffrire un po’ più del dovuto il forte numero 99, di botto si diviene più sprecisi, sicuramente meno ordinati. Sinameta fa un liscione pesante, ma gli avversari dilapidano davanti a Collavoli. Sul fronte opposto Pattacini fallisce l’appuntamento col goal, solo davanti al portiere, dopo un assist meraviglioso di testa, dell’avvocato Laddomada. Il vantaggio è buono, ma la concentrazione sembra di botto scemata… Mister Pieri allora chiama il time-out, rimette a posto le cose e i Giardini, nel finale di gara, addirittura dilagano… Una grande azione di Bottai, rifinita da un assist al bacio di Pattacini, porta al 6-1, doppietta personale di Frulli, che, in tempi di San Valentino, manda cuori sugli spalti. Il 7-1 è puro calcio champagne… Arriva su splendida assistenza di Terzani e con pregevole tocco di tacco vincente di Pattacini. A ridosso del triplice fischio Terzani esagera, e con un tiro da fuori chiude i conti sull’8-1… E via alle danze, ai cori, ad una lecita euforia da impresa, senza dimenticare il compleanno del Patron, con la festa che per dieci dei nostri continua a suon di brindisi al Rugbier… Dieci che diventano piacevolmente undici, quando a sorpresa arriva nel pub l’immenso bomber Lamioni… Pizze doc, super panini, fiumi di birra e cocktail, una candelina che vale per 47… Dopo così tanta goduria in campo, uno di quei momenti in cui il tempo andrebbe davvero fermato… Ma i Giardini, che amano godere, pensano già al prossimo…