Verso gli ottavi di finale…

Prima di tutto un enoooorme augurio di buon compleanno all’erede di casa Pieri, che, come da immagine copertina, compie oggi 5 anni!! Sarà sicuramente fiero di come il suo babbo ha trascinato i Giardini in vetta al girone, conducendo la squadra alla terza vittoria su tre gare Silver e alla griglia ad eliminazione diretta. I tanto attesi ottavi di finale SIlver Easy si disputeranno all’Olympus Gavinana, ore 20.30, martedì 20 maggio. In panchina, in cabina di regia, tornerà il titolare del ruolo mister Dovellini, al quale la società sta allestendo un roster davvero degno di un simile importante impegno. I Giardini se la vedranno con la “Sancat”, squadra ovviamente a 7, giunta seconda nel proprio girone di qualificazione, che i nostri però non hanno mai incontrato nella loro quasi trentennale storia societaria. Una grande incognita dunque, che andrà affrontata con la giusta attenzione. Tra di loro occhio soprattutto a Emanuele Ciucchi e a Massimo Del Moro, autori di 4 reti a testa nel girone precedente, secondi migliori realizzatori del gruppo “V” Silver Easy. I nostri risponderanno con il centrocampista Bacherini, confermatissimo come l’esterno Laddomada, il goleador Terzani e Sinameta, che giocherà da capitano la sua 260esima gara con la maglia dei Giardini. Pieri tornerà al ruolo di giocatore lasciando la panchina a mister Dove. Già sicuri della convocazione anche i rientranti Bottai e Gharbi, che porteranno rispettivamente fisicità ed estro alla nostra causa. Dovrebbero completare la lista dei convocati il portierone Lorenzo Breglia, il difensore Arber Kuka e la punta Pattacini, anche se, mentre vi scriviamo, non hanno ancora dato conferma della propria disponibilità. Mancheranno invece all’appello sicuramente gli indisponibili Frulli (strappo al retto femorale) e Lamioni (cena di lavoro), oltre a Patron Zatteri che decollerà domani con la famiglia per la sua vacanzina in Egitto, speranzoso di rientrare e trovare i suoi ancora in gioco. Il dirigente accompagnatore potrebbe essere l’acclamatissimo Matteo Meoni. Staremo a vedere… Nell’attesa del big match, a cui invitiamo tutti i giardiniani a partecipare e a tifare, auguriamo a tutti un buon fine settimana… La juniores regionale del Galluzzo, che abbiamo seguito con interesse in questa stagione, è purtroppo matematicamente retrocessa lo scorso weekend, nonostante il nono risultato utile consecutivo. Quindi Rondinella-Galluzzo, ultima giornata in programma sabato pomeriggio a Ponte a Greve, non regala grande interesse… Il prossimo anno, un uccellino ci dice che seguiremo in modo particolare un’altra juniores regionale, speriamo con più fortuna… Il Fiesole…

Tre su tre… Vinto il girone a 7 💪🏻

In questo momento un po’ di pausa del nostro comparto a 5, è la squadra a 7 a volare e a deliziare i palati fini del pallonaro popolo GVL. La 60esima (di già…) partita stagionale ci racconta infatti di un’ottima prestazione contro la forte compagine Chinotto FC e di una vittoria per 5-2, che consente ai nostri di vincere il girone Silver Easy a punteggio pieno ed approdare agli ottavi di finale del torneo. Mister Pieri, che sostituisce egregiamente Dovellini, pur privo di titolari del calibro di Gharbi, Bottai, Frulli, Lamioni, Pattacini… disegna un intrigante 2-3-1 che vede Breglia in porta, Sinameta-Frosini a guardia delle retrovie, con il rientrante Bacherini a centrocampo, Terzani e Laddomada sugli esterni e la sorpresa Pellegrini al centro dell’attacco, dove sarà immenso protagonista. Dalla panchina pronti in corsa Kuka, Gallo e Bledi Gurzi, alla decima presenza con la maglia dei Giardini, che gli vale di diritto l’ingresso nello storico gruppo whatsapp del nostro popolo. In panchina, con l’onnipresente Patron, presente in veste di accompagnatore anche lo storico capitano Duccio Maschio. Sin dalle prime battute si percepisce quanto siano ben messi in campo i Giardini, che giocano rapido, preciso, palla a terra, senza fronzoli, contro una squadra che ha attaccanti davvero straordinari, ma che li assiste solo con lanci lunghi, priva di gioco, ma che si affida soltanto allo strapotere fisico delle sue frecce offensive. A sbloccare gli equilibri ci pensa una giocata sontuosa di Matteo Bacherini, che serve al cecchino Pellegrini una palla d’oro proprio sul suo infallibile mancino… L’1-0 resta vivo solo grazie ad un paio di super interventi di Breglia, il primo, difficile, su tentativo direttamente dal dischetto di centrocampo dopo il goal, il secondo con un volo plastico poco dopo… Tra i cambi apportati dal mister poi, entra anche Ale Gallo, che recupera un prezioso pallone e lo serve a Pellegrini, che con il secondo super mancino di serata e con l’aiuto della carambola del palo, si inventa un goal di rara bellezza. Sul 2-0 i nostri calano un po’ ed è soprattutto Sinameta, che sarà uno degli assoluti eroi della vittoria, a soffrire più del dovuto in questa fase. Troppo nervoso e irrequieto (l’arrivo al campo in ritardo non aiuta ad entrare in partita, si sa…) e non attentissimo sul sanguinoso 1-2 rivale. Quando Breglia, in modo un po’ goffo per un portiere del suo calibro, incassa il goal del pari, i Giardini vedono un po’ le streghe… Ma prima della pausa ci pensa ancora il Chino Pellegrini, con la sua roboante tripletta, stavolta addirittura col destro, dopo un ottimo spunto personale, favorito ancora da un recupero palla prezioso di Ale Gallo. Nella ripresa decolla nettamente la prestazione di capitan Sinameta, che ingaggia un duello di altri tempi col fortissimo centravanti rivale, tutto fisico e sportellate, e lo annienta letteralmente, sia dal punto di vista atletico che psicologico. Un vero spettacolo nello spettacolo. A tal proposito complimenti veri a mister Pieri che intravede nel 63, 50 minuti su 50, l’unico con le caratteristiche tali per arginare un simile giocatore… Breglia non parte benissimo e rischia grosso su un’uscita aerea. Arriva il 3-3, ma l’arbitro annulla per una carica a gamba alta del rivale di turno, con una fischiata forse un po’ generosa… Poco dopo è San Sinameta a salvare sulla linea di fatto il goal del 3-3… Segue boato del popolo GVL come fosse stato segnato un goal. È in questo momento di massima sofferenza che, dopo una pregevole occasione di Terzani, arriva finalmente il goal più importante del match, il 4-2 a firma Laddomada. Trattasi di momento mitologico… L’avvocato intercetta un pallone a centrocampo, alza la testa e vede il portiere rivale fuori dai pali e fa subito partire un missile dalla traiettoria inaudita, che va ad insaccarsi sotto l’incrocio… Il monte festante di giardiniani su di lui è scontato!! Ammazzati. L’ultimo tentativo rivale arriva addirittura su pregevole rovesciata volante, poi è monologo giardiniano… Palo di Terzani, ancora palo di Terzani, palo di Pellegrini e, proprio nel finale, Terzani mette nuovamente in porta il Chino per il suo poker personale e definitivo 5-2. Negli spogliatoi è ovviamente festa grande, per la bella vittoria, per come è arrivata, per aver di fatto eliminato il Chinotto, la miglior squadra affrontata fin qua, per come sta crescendo la nostra compagine… Per qualcuno la festa continua anche dopo al Rugbier, come da immagine qua sotto… Divertiamoci, godiamo, ma poi torniamo a concentrarci sugli ottavi!! Crediamoci, questo cammino trionfale deve proseguire!!

Col Chinotto sarà decisiva per il proseguo a 7💪🏻

Il nostro comparto dirigenziale, qui ritratto durante una recente trasferta regionale a Levane, sembra volerci richiedere rassicurazioni… Al comparto a 5 di non adagiarsi troppo sugli allori, che presto partiranno i tornei estivi, momento di divertimento tanto atteso… Al comparto a 7 di tenere alti i nostri colori nella decisiva terza giornata di Silver Easy, in programma giovedì 15 maggio, ore 20.30, sul sintetico della Floria in viale Malta. I risultati a sorpresa del secondo turno purtroppo costringono i nostri, pur primi del girone da soli, a fare almeno un punto contro il Chinotto FC nell’ultimo turno, per scongiurare l’arrivo di tre squadre appaiate a 6 punti… In quel caso nefasto conterrebbe la Coppa Disciplina, al momento illibata per tutti, ma si entrerebbe in circuiti pericolosi… Ecco perché i Dovellini Boys dovranno assolutamente fare risultato contro una compagine piuttosto quotata, ma che non conosciamo poiché mai affrontata in precedenza. La squadra, per tale evento, dovrà fare a meno ancora di Lamioni (concomitanza con l’altro campionato che svolge), ma anche di due perni del calibro di Bottai (18esimo compleanno del cuginetto Giò Sgarmiglia) e Pattacini (turno di lavoro nefasto), oltre ovviamente di tutti coloro che hanno chiuso in anticipo la stagione. Lo stesso Dovellini è a rischio per quel giovedì (possibili concomitanze con torneo dei suoi 2011). Pronto nel caso per sostituirlo il suo vice Pippo Pieri, che ha già dato piena disponibilità sia per il ruolo di mister che di giocatore. Confermatissimi poi i vari Breglia, capitan Sinameta, Kuka, Frulli, Terzani, i Giardini riavranno a disposizione anche preziose pedine in mezzo al campo del calibro di Gharbi e Bacherini, oltre all’esperienza dell’incontenibile Frosini. Dovrebbe completare la lista dei convocati l’avvocato Laddomada, anche se mentre scriviamo non ha ancora dato conferma, e magari pure un’altra pedina qualora Pieri passasse al ruolo di mister, affiancato ovviamente da Zatteri Senior, sempre presente, e magari anche da Meoni… Ne sapremo di più nei prossimi giorni, che vedranno giardiniani come sempre attivissimi anche in altri campi. Il nostro Patron ad esempio partirà venerdì per Ischia, per un nuovo entusiasmante torneo coi suoi baby viola, l’Ischia Cup, che vedrà impegnate, tra le tante, anche le under 11 di Juventus (speriamo vada come in Calabria pochi giorni fa) e Napoli (speriamo vada come a Sorrento pochi mesi fa…). Sempre venerdì 9 maggio festeggerà 48 anni il nostro tifosissimo Alessandro Dotta, mentre mercoledì 14 ne compierà 18 il nostro super bomber della squadra a 5 Lapo Cellai!! Auguroni sinceri ad entrambi e anche a Giò Sgarmiglia, già citato sopra, per il suo 18esimo che coinciderà proprio col giorno di Silver dei Giardini, il 15 maggio, giorno in cui compie gli anni anche la signora di casa Matera, Angela!! Buon compleanno a tutti ragazzi, ma soprattutto auguri a tutte le mamme Gvl, per la festa di domenica a loro dedicata, un bene prezioso, vitale e insostituibile, per tutti i nostri pupi e anche per quelli più grandicelli… Cuoricini… Chiudiamo con un cenno al commiato dei nostri juniores regionali Massy Zatteri e Tommy Matera, per chi volesse andare a sostenerli e rincuorarli… Sabato 10 al Galluzzo, con la Fortis Juventus seconda della classe, arriverà salvo sorprese clamorose anche la matematica retrocessione. Per entrambi testa già a nuovi lidi, dopo una stagione vissuta tra mille sfortune…

Goleada di Silver, scaccia l’amaro epilogo Top

Il mondo dei Giardini, travolto poche ore fa dalla nefasta lotteria dei rigori dell’Isolotto, ritrova i primi sorrisi convinti grazie al nostro comparto a 7, che alla Sales, supera in goleada il Beverly Inps e conquista (virtualmente) i quarti di finale Silver. Gara comunque non tutta in discesa quella dei nostri, che iniziano male, vanno sotto ben due volte, prima di rendersi protagonisti di una splendida reazione e di prendere letteralmente a pallonate i malcapitati rivali, spinti soprattutto dalle ottime prestazioni di Bottai, Breglia, Kuka, DeBiase, da una bella prova corale e soprattutto del realizzatore top del team Andrea Terzani, autore di una personale manita. Mister Dovellini è privo dei suoi perni di centrocampo Gharbi e Bacherini, oltre che del turnista Pieri e dei veterani Frosini e Lamioni. Il roster di serata è comunque di tutto rispetto. In porta confermatissimo Breglia, che come il suo difensore e capitano Sinameta, è alla seconda gara in 24 ore. L’altro difensore è Bottai, con Terzani e Frulli a presenziare le fasce e Andrea DeBiase, altro reduce della serata a 5, in mezzo al centrocampo Gvl e Pattacini terminale offensivo. Dalla panchina entreranno nell’ordine Davide DeBiase e i finalmente rientranti Laddomada e Kuka. La gara inizia con grandi difficoltà per i nostri, nonostante gli evidenti mezzi tecnici più limitati dei rivali. I Giardini riescono a rendersi pericolosi infatti solo su un gran bel calcio di punizione di Sinameta, parato con tuffo plastico dal portiere rivale. Su una dormita difensiva dei nostri però, in modo del tutto inatteso, è il Beverly Inps a passare in vantaggio. Neanche il tempo di battere dal centro comunque e Terzani, con un pregevole spunto individuale, pareggia subito i conti. Il primo tempo però continua con le stesse difficoltà di inizio match e gli avversari passano ancora. Un primo timido tentativo rivale non viene trattenuto da Breglia, trafitto poi dal successivo tap-in. Mister Dove richiama a rapporto i suoi sul time-out e prova a suonare la carica, come il vice-capitano Bottai, che evidentemente tocca le corde giuste. Alla ripresa del gioco i Giardini, forti di una tecnica nettamente superiore, finalmente iniziano a fare correre il pallone, a limitare i tocchi, a favorire le incursioni delle frecce d’oro DeBiase e Terzani. Proprio Bottai è l’autore della pregevole azione che porta Terzani a siglare il 2-2. Gli innesti dalla panchina poi, alzano eccome il livello della garra. Eccellente l’apporto di un Kuka finalmente calmo ed equilibrato, ma è il cinquantenne Davide DeBiase a regalare al popolo GVL l’assist al bacio per la tripletta di Terzani, il goal del 3-2, sicuramente il più importante del match. Prima del gong della frazione va in goal anche DeBiase figlio, su ottimo assist di Frulli, col primo tempo che si chiude su un finalmente più sereno 4-2 per i nostri. Nella ripresa non c’è storia, si gioca di fatto ad una porta e le rare volte che il BeverlyI Inps prova ad impensierire Breglia, il portierone dei Giardini risponde con interventi degni di categorie superiori, mentre la loro voglia di rimonta lascia presto spazio ad una resa incondizionata. Bottai sigla subito il 5-2 con un tiro senza troppe pretese, che sorprende il colpevole portiere rivale… Forse i nostri iniziano a comprendere, che a quel gigante basta tirare basso… Dopo un ottimo intervento di Breglia arriva il gran goal del 6-2, ancora a forma Terzani, ancora su spunto da applausi di un Bottai autore di un asisst, pregevole quanto il goal. Breglia compie due autentici miracoli, nel giro di pochi secondi, che stendono definitivamente i rivali, poi trafitti dalla manita personale di Terzani, al termine di uno slalom in dribbling ubriacante. Di Bottai il bel goal dell’8-2. Nell’occasione il numero 54, in assoluto tra i migliori, avrebbe potuto servire anche Davide DeBiase solissimo al centro, ma il mezzo passo avanti del portiere lo ingolosisce ed è comprensibile. Dopo un palo clamoroso di Laddomada (bentornato grande avvocato), c’è ancora tempo per il definitivo 9-2 a firma Frulli, che, evidentemente, dati i veleni accumulati nei 50 minuti contro un paio di rivali poco rispettosi, se ne esce con un’esultanza completamente fuori luogo per un goal da +7, tra grida di giubilo misto minacce, portandosi anche il dito al naso per zittirli… Una scena forse un po’ grottesca, ma davvero epica, che non scorderemo e che coincide, pochi secondi dopo, col triplice fischio. Nello spogliatoio, durante il post-match che per alcuni proseguirà anche al Rugbier, è presente anche capitan Maschio e i cori di gioia per il primo posto nel girone ad una giornata dal termine (ricordiamo che passano le prime due), si mischiano a quelli che onorano il 40esimo di Pippo Pieri. Voltata pagina. Voltata bene!

Sipario su una Top grandiosa…

Prima di tutto un enorme buon compleanno al nostro Pippo Pieri, da oggi 40enne, al quale dedichiamo questa storica immagine copertina!!! A lui va l’abbraccio di tutto il nostro popolo. Poi, subito doveroso andare in cronaca… La meravigliosa cavalcata in Top dei Giardini, si chiude ai quarti di finale, dopo un pareggio sul campo e una lotteria dei rigori disastrosa, in cui nessuno va a segno… Diciamocelo poi, si chiude contro la squadra forse più giocabile tra le varie affrontate recentemente in Top, e questo lascia un grande amaro in bocca. Un amaro che però non può lontanamente cancellare le tante sensazioni dolci accumulate in questo periodo, da una squadra che è tornata tra le grandi del calcetto fiorentino, a suon di serate epiche, che ci hanno davvero reso orgogliosi e che sanciscono la straordinarietà indiscussa di questa stagione. Il nostro meraviglioso comparto a 5 si presenta al quarto di finale dell’Isolotto contro gli Orange, con roster davvero promettente. Stonano soltanto le fastidiose assenze di Fantini (garantisce presenza, anzi no…) e di Essaouri (dolore improvviso rivelatosi a minuti dal match)… Due situazioni che in un quarto di finale, ma anche in altre circostanze, andrebbero certo gestite meglio… Mancano poi il lungodegente Sgarmiglia e i nostri veterani Maschio e Zatteri padre, comunque entrambi in panchina a sostegno del sempre presente mister Valians. In porta, santo subito, si sacrifica il nostro portierone del calcio a 7, Lorenzo Breglia, che risulterà tra i migliori. Inizialmente, davanti a lui, l’incontenibile classe ’78 Frosini, che con orgoglio vanta l’onore di rappresentare la vecchia guardia anche ad un così alto livello. Ai suoi lati Massy Zatteri e bomberino DeBiase, con Cellai terminale offensivo. Pronti dalla panchina un Maionchi in gran spolvero alla sua 20esima in Gvl, un Matteo Matera davvero ordinato e prezioso e un Sinameta, con davvero tante partite stagionali già sulle spalle, stavolta ahinoi meno preciso del solito. Ma andiamo con ordine… Sin dalle prime battute gli Orange ai rivelano squadra più abbordabile rispetto alle ultime arcigne compagini affrontate, eppure i nostri faticano a tessere trame di gioco, prediligono spunti individuali e rischiano continuamente di andare sotto. Ben tre i legni colpiti dai rivali in avvio, per errori piuttosto marchiani dei nostri. Su tutti una sanguinosa palla persa dal nostro Zatterino, poi graziato dal palo. Tuttavia il fortino tiene e, lo stesso Zatterino, ma anche DeBiase, vanno a loro volta vicini al vantaggio con ottime occasioni. A stravolgere gli equilibri, attorno a metà frazione, sono i cambi dei Giardini. Quando il vice-capitano Sinameta, si vede catapultato di botto ai ritmi forsennati della Top, stavolta non entra con la giusta concentrazione e sbaglia subito in occasione dell’evitabile 0-1 rivale. I Giardini tuttavia rimedierebbero subito, grazie al gran destro da fuori di Massy Zatteri, respinto corto dal portiere rivale, poi però trafitto dal rapace Cellai appostato lí in zona… Ma Sinameta non sembra proprio in serata, e confeziona un involontario, quanto goffo, assist per il nuovo vantaggio Orange. Poco prima della fine della frazione però, sale in cattedra ancora un super Zatteri Junior, che vince un dribbling incredibile, uno contro due, e serve a DeBiase, la palla dell’importantissimo 2-2… La ripresa scorre per metà con molta più cattiveria da parte di due squadre, che intendono restare con le unghie aggrappate alla Top. Molti errori grossolani di un arbitro poco adatto al Futsal e tanti interventi provvidenziali dei due ottimi portieri. Bravissimo Frosini nel mettere Matera ad un metro dalla porta rivale, ma il 67 dei Giardini fallisce incredibilmente l’appuntamento col goal. A rompere gli equilibri ci pensa ancora una volta il bomberino DeBiase, già alla sua 30esima gara in maglia giardiniana, che dribbla praticamente oltre il dribblabile e insacca in modo imparabile, facendo letteralmente impazzire la nostra torcida. È il goal che gli permette di superare Visciola e di proporsi già al 16esimo posto tra i bomber giardiniani di sempre. Nell’occasione applauso a scena aperta anche per Cellai, che con grande astuzia gli porta via l’uomo al momento della conclusione. Segue una fase molto fortunosa per i nostri, con gli Orange, sempre e comunque in partita, che sfiorano più volte il 3-3 per questione davvero di millimetri. Pareggio che comunque dai dai arriva grazie ad un mirabolante diagonale da destra, che passa sotto svariate gambe ed incoccia l’interno del palo prima di entrare… Loro debito con la sfortuna improvvisamente saldato. È a questo punto che i Giardini imbastiscono la più mirabolante azione del match, con i tre tenori DeBiase, Cellai e Zatteri, con quest’ultimo che finalizza l’incredibile fraseggio col goal boato del 4-3… Purtroppo Cellai ha i crampi, e chiede il cambio sul più bello, a pochi minuti dal termine. Entra un Frosini già provato dagli sforzi precedenti, pure un po’ freddatosi, che resta totalmente passivo sul sanguinoso e decisivo 4-4 avversario. Batosta. In pieno recupero, dopo un’ultima potenziale occasione fallita dal rientrante Cellai, addirittura, c’è un sospetto fallo da rigore del pur ottimo Breglia. Per noi il fallo non c’è, ma se c’è è in area. L’arbitro concede invece la punizione dal limite e gli Orange ci graziano. Triplice fischio e lotteria dei rigori… Da qui in poi comanda soprattutto la Dea Bendata, ma, ahinoi, un pochino la aiutiamo… Il primo avversario calcia fuori, ma il nostro Massy Zatteri si fa parare il suo penalty. Al secondo giro Breglia si supera parando la conclusione Orange, ma anche bomberino DeBiase si fa parare la sua. Gli avversari segnano però al terzo tentativo, mentre i Giardini, con Matteo Matera, incredibilmente sbagliano ancora… Quando gli Orange, al quarto rigore, si portano sul 2-0 nella serie, solo un goal dell’incaricato Sinameta potrebbe tenere a galla i nostri, ma il 63, come tutti i suoi compagni, calcia di fatto addosso all’enorme portiere. Sipario. Non occorre nemmeno un quinto rigore… Incredibile. Tanto l’amaro in bocca, ma, lo ribadiamo, è niente rispetto all’enorme consapevolezza di quanto siamo riusciti a costruire in pochissimi mesi di rinnovamento… La strada imboccata è indubbiamente quella giusta… Ben 5 vittorie ed una sconfitta solo ai rigori, nelle sette gare Top affrontate!! Ben 16 i giocatori che hanno calcato il campo in barba all’altissimo livello (un plauso particolare a Cellai e Sinameta, sempre presenti!!) e ben 7 i nostri a trovare almeno un vero goal Top, dall’unico golletto siglato dal nostro anziano Patron ai ben 19 di Cellai, passando per comunque tante realizzazioni di DeBiase (8) e Massy Zatteri (7)… Che grande orgoglio… e, mi raccomando, testa oltremodo alta!