Bel test-match con occhi su avversario interessante… Poi l’annuncio Sinameta👏🏻

Test-match davvero allenante per i Giardini, in preparazione al Q4 Challenge, quello andato in scena ieri sera allo Stadio del Pontormo, contro il Rifredy, la promettente altra compagine a 7 (ieri adattata al calcetto) del nostro Matteo Matera, che per una volta abbiamo affrontato come avversario. Questi disponibili e competitivi rivali di turno si presentano infatti con Tognarelli tra i pali (Pistoiese… Tanta tanta roba), appunto Matteo e altri tre profili interessanti… Soprattutto uno, giocatore di Promozione (sta per passare al Luco), almeno nei pensieri in orbita Gvl proprio per il torneo imminente… Vediamo se ci saranno sviluppi, in cuor nostro lo speriamo… I Giardini affrontano questo divertente test-match amichevole agli ordini di Mister Maschio (Valiani è ad un concerto), senza molti titolari acciaccati per malanni fuori stagione (Essaouri, Tommy Matera, Taharino Gharbi, che sarebbe dovuto venire a dar mano, il lungodegente Sgarmiglia e persino il bomberino DeBiase…)… La squadra parte con Fantini in porta, Sinameta, uno straripante Frosini e Massy Zatteri da destra verso sinistra, e con lo straordinario Cellai terminale offensivo… Quest’ultimo, un po’ acciaccato, ci tiene comunque ad esserci e a festeggiare la decima presenza in maglia GVL (con già 25 goal all’attivo)… Pronti dalla panchina i due Riccardo… Un Maionchi sempre più in crescita e un Patron Zatteri che interrompe finalmente il suo digiuno totale da sport durato oltre due mesi, a causa della famosa costola incrinata… Pronti via, va in scena una lunga fase di studio, durante la quale i Giardini frullano molto bene, ma l’atteggiamento degli avversari lascia intendere come la preparazione alla gara sia stata studiata accuratamente nei minimi termini. E bravo Matera… Chiusi, attenti, stretti, pronti a ripartire, forti di ottime basi tecniche individuali… Sono i Giardini comunque a passare, quando siamo quasi a metà frazione, grazie ad un’ottima incursione di Frosini, autore anche di una puntazza da futsaler vero, che si insacca velenosa al “7” lasciando Tognarelli impietrito. Il goal scioglie le briglie ai rivali, che finalmente osano e, prima pareggiano sfruttando un’incomprensione tra Zatteri junior e lo stesso Frosini, poi raddoppiano portandosi addirittura in vantaggio, con evidente rara disattenzione di Cellai, che non segue l’uomo di competenza. Ma il fortissimo 95 dei Giardini si riscatta subito, mandando in goal ancora Frosini per l’immediato 2-2 e siglando il nuovo vantaggio dei Giardini con un pregevole spunto personale. Sinameta, ottimo in avvio, inizia ad arrancare un po’ al cospetto dei giovani tarantolati rivali, e non è impeccabile sul 3-3. Seguono però minuti autentici di fuoco da parte dei nostri, che passeggiano sugli avversari negli ultimi scampoli della prima frazione (che dura 30 minuti, come stabilito dalle due squadre), approfittando dei loro primi accenni di stanchezza (non hanno cambi) ed andando in goal ben 5 volte. Il 4-3 lo segna Sinameta, violando Tognarelli sotto le sue gambe… Il quinto è di Cellai (25esimo in 10 gare… Un mostro), su divino filtrante no-look del nostro intramontabile Patron… Il 6-3 è in assoluto il più bello, ed arriva al termine di un coast-to-coast firmato Maionchi, che se ne esce con una frase mitica… “Ora mi potete anche togliere…” Dopo due mesi di totale inattivita ritrova il goal anche Patron Zatteri, che tenta un coraggioso scavetto davanti a Tognarelli, colpendo in pieno la traversa. Sulla respinta del legno però, il numero 11 anticipa tutti e segna in scivolata. L’ultimo a segnare, incredibilmente, è il suo talentuoso figlio, che proprio sul gong di frazione si accende e va a trafiggere Tognarelli per uno spropositato parziale di 8-3… Una roba incredibile pensando al lungo, travagliato e difficoltoso inizio partita. Nella ripresa i Giardini provano ad imbastire una gara chiusa e votata alle ripartenze, atteggiamento ben messo in scena a fine primo tempo, ma con scarsi risultati nel secondo… Troppo spesso i nostri si lanciano in individualismi accentuati, dimenticando il vantaggio accumulato e i dettami di Maschio… Su questo si può certo fare meglio. Lo Zatterino sigla comunque il 9-3, poi è un esausto, ma davvero incompiabile Frosini, a regalare il 9-4. La gara scorre coi nostri attenti a chiudere ogni varco, fin quando Cellai non inventa per Zatteri Junior la palla per la decima rete Gvl. Con una goffa autorete del Prof (comunque autore di una buona prova) e con una colossale dormita difensiva, il Rifredy sigla due reti in un minuto e prova a rientrare in partita, almeno fino all’azione più bella del match, quella che sotterra ogni loro velleità di rimonta e porta ad 11 le reti dei Giardini. Zatteri Padre riceve da Sinameta, finta di andare a destra, ma premia la corsa dello stesso Sinameta a sinistra, con un filtrante delizioso. Il 63 gira al centro di prima intenzione e Massy Zatteri insacca il suo poker personale, 30esimo sigillo stagionale del 7+4. Sipario. In pieno recupero, proprio sul triplice fischio, arriva il settimo goal del Rifredy, che chiude la disputa sull’11-7. Poi rapido briefing di spogliatoio sul loro numero 9 (piaciuto a tutti… E te credo, anni e anni di Cattolica…) e per molti giardiniani la serata prosegue all’Oasi di Bobo, con pinsa e birra a volontà. Cellai viene inserito, come da tradizione alla decima presenza, nel gruppo whatsapp storico del nostro popolo… E Sinameta, a cena finita e offrendo un giro di amari per tutti i presenti, condivide col popolo giardiniano l’acquisto di una nuova casa a Firenze… Complimentoni a tutta la sua straordinaria famiglia👏🏻👏🏻 Ora testa al Torneo!!

PS: importante statistica su Frosini, proprio in una serata vissuta da migliore in campo… Con la 654esima gara disputata in Gvl, il numero 21 raggiunge Lamioni al quarto posto tra i giardiniani più schierati di sempre. Standing ovation

7+4 rientra domenica! Martedì il “5” può ripartire…

Archiviata la dolorosa uscita ai quarti del nostro comparto a 7, contro la fatal Dram Drum, i Giardini tornano ora a concentrarsi sullo storico comparto a 5. La nostra giovane stellina, Massy Zatteri, al quale dedichiamo la vacanziera immagine copertina, domenica rientrerà dalla sua lunga gita egiziana, e con lui il padre e nostro Patron, Zatteri Senior. Entrambi, con l’aiuto degli altri ormai fedelissimi, faranno ripartire con grande gioia, la divertentissima macchina della nostra squadra futsal, che, diciamocelo, in queste settimane ci è mancata un sacco… L’appuntamento è per martedì 27 maggio ore 21.30 a Castello, ma stavolta lato stadio Pontormo, per una succulenta amichevole contro il Rifredy, l’altra squadra a 5 del nostro Matteo Matera, con probabilissima pinsa e birra da Bobo a seguire. Sarà anche l’occasione per testare anche uno di loro, del quale si parla un gran bene come possibile nuovo acquisto per la nostra rosa… I Giardini si presenteranno all’evento con la porta difesa da Fantini (ancora KO alla mano Tommy Matera). Col Prof ci saranno appunto i due Zatteri (dovrebbe finalmente rientrare anche il padre…), il prezioso bomberino DeBiase, i giovani Maionchi e Essaouri e i veterani Frosini e Sinameta. Cellai (acciaccato) e Maschio (acciaccato cronico) accompagneranno comunque la squadra dalla panchina, vicino ai dirigenti Nicola Matera e Davide DeBiase, e soprattutto al grande mister Valians. Matteo Matera giocherà con gli avversari, mentre Giò Sgarmiglia non è ancora recuperato. La settimana dopo questo test-match, probabilmente mercoledì 4, inizierà il Q4 Challenge dell’Isolotto, al quale ci siamo iscritti con grandi aspettative. Quindi forza, diamoci dentro, che questa meravigliosa stagione va onorata fino alla fine. Chiudiamo con un augurio speciale a Gianluca Lunardi, grande amico dei Giardini e fondatore della nostra combriccola delle cene serie, che oggi compie gli anni… E a un altro fedele adepto delle cene, mister Luca Meloni, che festeggerà lunedì 26. Auguroni ragazzi!

Borja, delusione e voglia di riscatto

Il grande Borja Valero e il suo incontro coi Giardini nel prepartita della Sales, a cui dedichiamo la nostra copertina, purtroppo non ha portato abbastanza fortuna ai nostri. Delusione, rabbia, amarezza, sono questi i sentimenti con cui si conclude la Silver League dei Giardini. Il sogno si interrompe ai quarti di finale. Il passivo di 4-1 che ci condanna, non rispecchia l’andamento della gara però, il primo tempo è stato tutto di marchio Dram Drum, ma nel secondo, i Giardini hanno giocato da SQUADRA provandole tutte per ribaltare il risultato, sbattendo sempre sul fortissimo portiere rivale. Passando alla cronaca, i Giardini si presentano al campo con Pieri in panchina. È presente anche Mister Dovellini, in dubbio fino alla vigilia, che lascia però spazio decisionale al nostro storico numero 31. I primi sette a scendere in campo sono Breglia in porta, Sinameta e Bottai come difensori, Terzani,Gharbi e Laddomada a centrocampo e davanti Pattacini. Pronti ad entrare Kuka, Fantini, come giocatore di movimento, e De Biase senior. Il primo tempo è quasi tutto in mano al Dram Drum, con i ragazzi in nero timorosi e poco propositivi, quasi impauriti. Dopo alcuni buoni interventi, il portierone Breglia sbaglia un rinvio, da cui scaturisce il vantaggio avversario. I cambi (effettuati tra il minuto 12 e 15) non riescono a cambiare la difficile situazione in campo e c’è davvero poco da aggiungere su questa frazione. Nella ripresa mister Pieri mischia le carte. Bottai e Kuka sono i difensori, Terzani, Sinameta e Gharbi i centrocampisti da destra a sinistra, e Fantini la punta (ottimo consiglio di Dovellini). La scelta sembra pagare, i Giardini giocano 15 minuti ottimi, di corsa, agonismo e da squadra, praticamente ad una porta. Ottimo Fantini nello smistare palloni per mandare i compagni al tiro, ma il portiere avversario è fortissimo, compie ottime parate a ripetizione e, quando non ci arriva lui, ci pensa un difensore avversario a sbarrare la porta grazie ad un salvataggio incredibile su tiro di Gharbi, con la panchina giardiniana già pronta ad esultare. Purtroppo però, alla prima occasione rivale, i Giardini prendono il 2-0, con un bel diagonale da destra a sinistra dell’attaccante avversario… Una rete che tronca tutto l’entusiamo. Da li a poco arriveranno infatti la terza e la quarta rete e, purtroppo, anche l’infortunio di Breglia, colpito duro ad una caviglia (speriamo niente di grave), con Fantini costretto a tornare al suo ruolo naturale. Nel finale arriva finalmente la rete della bandiera di Sinameta, con un bel colpo di testa. La partita dopo due minuti di recupero però finisce, come finisce il percorso Silver dei GVL. Tutto questo proprio contro il Dram Drum, squadra con cui duelliamo su vari fronti da 30 anni e che abbiamo quasi sempre messo sotto… Una squadra, ormai forse l’unica, che se la gioca con noi anche in quanto a storia. Fa male. Peccato davvero, ma con lo spirito del secondo tempo, ci rialzeremo… Ora iniziamo a pensare ai tornei estivi, all’ultimo scampolo di stagione.

48 ore e si rigioca, ma è emergenza! Dalle piramidi il sogno semifinale…

Neanche 48 ore dopo la bella vittoria sulla Sancat e i Giardini, comparto a 7, saranno piacevolmente costretti a tornare in campo, per il quarto di finale Silver Easy, in programma appunto domani, giovedí 22 maggio, ore 20.15 alla Sales. I Giardini si giocheranno la semifinale contro la vecchia conoscenza Dram Drum, squadra con cui duelliamo, prima a 5 e ultimamente anche a 7, ormai dal 1999… 26 anni di battaglie, la maggior parte vinte dai nostri… Ma anche 26 anni di storie bizzarre vista l’incredibile goliardia dei rivali designati. Purtroppo i Giardini, abbondanti nel roster agli ottavi, si presenteranno stavolta con tante importanti defezioni… Davvero un grande dispiacere vista la portata del match. Mancheranno infatti sia Andrea DeBiase, che il Chino Pellegrini, protagonisti assoluti ieri sera, e mancherà anche Bacherini, tegola pesantissima, che ha una cena non spostabile. Se a questo si aggiungono l’infortunio di Frulli e i ritorni in campo ancora rimandati per Lamioni e Frosini, si percepisce una discreta emergenza. Mister Dovellini poi non garantisce al momento presenza certa per motivi di lavoro, quindi anche Pieri continua ad essere dirottato al ruolo di mister o, in caso di presenza Dove, di suo vice… Tantissime le cosiddette seconde linee interpellate, che per domani non possono essere disponibili, quindi al momento non c’è ancora una lista definitiva di convocati. La squadra dovrebbe comunque essere la seguente… Breglia in porta, confermatissimo. Davanti a lui la scelta dei difensori virerà tra Sinameta, Bottai e Kuka. Il centrocampo dovrebbe essere ancora affidato all’estro di Taharino Gharbi, con Terzani e Laddomada sulle corsie esterne. Davanti sarà serrata alternanza tra i rientranti Pattacini e Davide DeBiase. Per il decimo convocato, al momento mancante, è sfumato pochi istanti fa anche il nome di Blerdian Gurzi, detto Bledi, che avrebbe rappresentato un’ottima alternativa sulle corsie esterne… Staremo a vedere se da qui a domani si aggiungerà qualcuno… Intanto c’è chi spera tanto, dalla lontana terra delle piramidi, di ritrovare i suoi Giardini in semifinale al rientro dalle vacanze… Ci riferiamo a Patron, Patronessa e famiglia, ai quali dedichiamo la nostra immagine copertina. Forza ragazzi!! Teniamo duro e proviamo a continuare a volare… Nelle prossime puntate torneremo a parlare anche di calcio a 5… Settimana prossima si rimette in moto la macchina, è quasi tutto pronto…

Che stagione😊 Ai quarti anche col “7”…

(articolo a cura dell”inviato al campo Filippo Pieri)

Momento importante per il calcio a 7 GVL, che affronta il primo ottavo di finale Silver Easy della sua recente storia, contro gli avversari della Sancat. Il roster di convocati a disposizione di Mister Pieri, che oggi deve sostituire Dovellini, è davvero pazzesco, con non poche difficoltà per il mister nel partorire i sette titolari di inizio match, di fronte a così tanta qualità. La scelta cade su Sinameta e Bacherini a protezione di Breglia, Terzani, Gharbi e Laddomada a centrocampo, con Pellegrini davanti. I giardini mostrano subito una qualità più alta degli avversari di turno, comunque molto ben messi in campo, ed infatti a passare in vantaggio, dopo circa due minuti, è proprio il team Sancat, su un errore in fase di rinvio di Breglia. I ragazzi in nero non si abbattono e cercano subito il pareggio, ma la bravura del portiere avversario, la sfortuna e la poca precisione, fanno pensare ad una porta rivale stregata. Ci pensa comunque De Biase, subentrato sulla sinistra al posto dell’Avv, a trovare il pareggio intorno al minuto 11. Poco dopo escono anche Terzani e Pellegrini, dopo aver collezionato due traverse clamorose a testa in avvio, per Kuka e Bottai, quest’ultimo in fascia, con avanzamento di Bacherini a centrocampo e Gharbi di punta, ma il risultato non cambia subito. La partita vive una fase quasi confusionaria e i Giardini sono imprecisi e lenti nel fare girare la palla. Da ricordare comunque, sul finale di tempo, una splendida rovesciata di Bottai di poco fuori. Nella seconda frazione mister Pieri, dopo aver un po’ rimbrottato la squadra per lentezza ed egoismo nel giro palla, decide di schierare la formazione più offensiva possibile con Terzani, Gharbi e De Biase al supporto di Pellegrini, con Sinameta e Bacherini baluardi difensivi. Uno schieramento che nel primo tempo era durato circa 3/4min, forse meno. La scelta rischiosa paga, perchè De Biase si inventa un goal pazzesco partendo dalla corsia di sinistra, saltando un uomo lungo la linea laterale e trovando, da posizione defilata, la rete della sua doppietta. Ma la vera perla della prova dell’85 Gvl è l’assist per Bacherini, un filtrante bellissimo in mezzo a molti avversari, che libera il nostro Matteo, solo davanti al portiere, per la sua prima rete con la maglia dei Giardini. Bacherini, il migliore dei suoi, sigla in tap-in dopo aver colpito il palo (l’ennesimo), per la gioia di tutta la squadra. Sembra fatta, ma purtroppo la squadra si sbilancia un po’ troppo e gli avversari accorciano con un gran colpo di testa. In questa situazione da rivedere un po’ il lavoro dei due esterni del momento non puntuali in fase difensiva. Rientra intanto l’Avv, per il piccolo De Biase, per dare più equilibrio alla squadra, ed in poco tempo tempo i Giardini si portano sul 5 a 2 con le reti di Pellegrini (doppia cifra stagionale) e Gharbi, che festeggia la sua 20esima in maglia Gvl con un gran goal in diagonale da fuori. Nel mezzo a queste reti, e anche successivamente, tante azioni vanificate sotto porta, di cui una di Terzani (20esima anche per lui), che stava già facendo esultare la panchina, esultanza però strozzata da un clamoroso salvataggio sulla linea. Nel finale da segnalare anche un grandissimo tiro al volo di Kuka, di poco fuori, su azione d’angolo. Arriva quindi il fischio finale su un’altra storica partita per i ragazzi del comparto a 7, col raggiungimento del quarto di finale di Silver. Gioa ed emozione.