Tre su tre… Vinto il girone a 7 💪🏻

In questo momento un po’ di pausa del nostro comparto a 5, è la squadra a 7 a volare e a deliziare i palati fini del pallonaro popolo GVL. La 60esima (di già…) partita stagionale ci racconta infatti di un’ottima prestazione contro la forte compagine Chinotto FC e di una vittoria per 5-2, che consente ai nostri di vincere il girone Silver Easy a punteggio pieno ed approdare agli ottavi di finale del torneo. Mister Pieri, che sostituisce egregiamente Dovellini, pur privo di titolari del calibro di Gharbi, Bottai, Frulli, Lamioni, Pattacini… disegna un intrigante 2-3-1 che vede Breglia in porta, Sinameta-Frosini a guardia delle retrovie, con il rientrante Bacherini a centrocampo, Terzani e Laddomada sugli esterni e la sorpresa Pellegrini al centro dell’attacco, dove sarà immenso protagonista. Dalla panchina pronti in corsa Kuka, Gallo e Bledi Gurzi, alla decima presenza con la maglia dei Giardini, che gli vale di diritto l’ingresso nello storico gruppo whatsapp del nostro popolo. In panchina, con l’onnipresente Patron, presente in veste di accompagnatore anche lo storico capitano Duccio Maschio. Sin dalle prime battute si percepisce quanto siano ben messi in campo i Giardini, che giocano rapido, preciso, palla a terra, senza fronzoli, contro una squadra che ha attaccanti davvero straordinari, ma che li assiste solo con lanci lunghi, priva di gioco, ma che si affida soltanto allo strapotere fisico delle sue frecce offensive. A sbloccare gli equilibri ci pensa una giocata sontuosa di Matteo Bacherini, che serve al cecchino Pellegrini una palla d’oro proprio sul suo infallibile mancino… L’1-0 resta vivo solo grazie ad un paio di super interventi di Breglia, il primo, difficile, su tentativo direttamente dal dischetto di centrocampo dopo il goal, il secondo con un volo plastico poco dopo… Tra i cambi apportati dal mister poi, entra anche Ale Gallo, che recupera un prezioso pallone e lo serve a Pellegrini, che con il secondo super mancino di serata e con l’aiuto della carambola del palo, si inventa un goal di rara bellezza. Sul 2-0 i nostri calano un po’ ed è soprattutto Sinameta, che sarà uno degli assoluti eroi della vittoria, a soffrire più del dovuto in questa fase. Troppo nervoso e irrequieto (l’arrivo al campo in ritardo non aiuta ad entrare in partita, si sa…) e non attentissimo sul sanguinoso 1-2 rivale. Quando Breglia, in modo un po’ goffo per un portiere del suo calibro, incassa il goal del pari, i Giardini vedono un po’ le streghe… Ma prima della pausa ci pensa ancora il Chino Pellegrini, con la sua roboante tripletta, stavolta addirittura col destro, dopo un ottimo spunto personale, favorito ancora da un recupero palla prezioso di Ale Gallo. Nella ripresa decolla nettamente la prestazione di capitan Sinameta, che ingaggia un duello di altri tempi col fortissimo centravanti rivale, tutto fisico e sportellate, e lo annienta letteralmente, sia dal punto di vista atletico che psicologico. Un vero spettacolo nello spettacolo. A tal proposito complimenti veri a mister Pieri che intravede nel 63, 50 minuti su 50, l’unico con le caratteristiche tali per arginare un simile giocatore… Breglia non parte benissimo e rischia grosso su un’uscita aerea. Arriva il 3-3, ma l’arbitro annulla per una carica a gamba alta del rivale di turno, con una fischiata forse un po’ generosa… Poco dopo è San Sinameta a salvare sulla linea di fatto il goal del 3-3… Segue boato del popolo GVL come fosse stato segnato un goal. È in questo momento di massima sofferenza che, dopo una pregevole occasione di Terzani, arriva finalmente il goal più importante del match, il 4-2 a firma Laddomada. Trattasi di momento mitologico… L’avvocato intercetta un pallone a centrocampo, alza la testa e vede il portiere rivale fuori dai pali e fa subito partire un missile dalla traiettoria inaudita, che va ad insaccarsi sotto l’incrocio… Il monte festante di giardiniani su di lui è scontato!! Ammazzati. L’ultimo tentativo rivale arriva addirittura su pregevole rovesciata volante, poi è monologo giardiniano… Palo di Terzani, ancora palo di Terzani, palo di Pellegrini e, proprio nel finale, Terzani mette nuovamente in porta il Chino per il suo poker personale e definitivo 5-2. Negli spogliatoi è ovviamente festa grande, per la bella vittoria, per come è arrivata, per aver di fatto eliminato il Chinotto, la miglior squadra affrontata fin qua, per come sta crescendo la nostra compagine… Per qualcuno la festa continua anche dopo al Rugbier, come da immagine qua sotto… Divertiamoci, godiamo, ma poi torniamo a concentrarci sugli ottavi!! Crediamoci, questo cammino trionfale deve proseguire!!