
Test-match davvero allenante per i Giardini, in preparazione al Q4 Challenge, quello andato in scena ieri sera allo Stadio del Pontormo, contro il Rifredy, la promettente altra compagine a 7 (ieri adattata al calcetto) del nostro Matteo Matera, che per una volta abbiamo affrontato come avversario. Questi disponibili e competitivi rivali di turno si presentano infatti con Tognarelli tra i pali (Pistoiese… Tanta tanta roba), appunto Matteo e altri tre profili interessanti… Soprattutto uno, giocatore di Promozione (sta per passare al Luco), almeno nei pensieri in orbita Gvl proprio per il torneo imminente… Vediamo se ci saranno sviluppi, in cuor nostro lo speriamo… I Giardini affrontano questo divertente test-match amichevole agli ordini di Mister Maschio (Valiani è ad un concerto), senza molti titolari acciaccati per malanni fuori stagione (Essaouri, Tommy Matera, Taharino Gharbi, che sarebbe dovuto venire a dar mano, il lungodegente Sgarmiglia e persino il bomberino DeBiase…)… La squadra parte con Fantini in porta, Sinameta, uno straripante Frosini e Massy Zatteri da destra verso sinistra, e con lo straordinario Cellai terminale offensivo… Quest’ultimo, un po’ acciaccato, ci tiene comunque ad esserci e a festeggiare la decima presenza in maglia GVL (con già 25 goal all’attivo)… Pronti dalla panchina i due Riccardo… Un Maionchi sempre più in crescita e un Patron Zatteri che interrompe finalmente il suo digiuno totale da sport durato oltre due mesi, a causa della famosa costola incrinata… Pronti via, va in scena una lunga fase di studio, durante la quale i Giardini frullano molto bene, ma l’atteggiamento degli avversari lascia intendere come la preparazione alla gara sia stata studiata accuratamente nei minimi termini. E bravo Matera… Chiusi, attenti, stretti, pronti a ripartire, forti di ottime basi tecniche individuali… Sono i Giardini comunque a passare, quando siamo quasi a metà frazione, grazie ad un’ottima incursione di Frosini, autore anche di una puntazza da futsaler vero, che si insacca velenosa al “7” lasciando Tognarelli impietrito. Il goal scioglie le briglie ai rivali, che finalmente osano e, prima pareggiano sfruttando un’incomprensione tra Zatteri junior e lo stesso Frosini, poi raddoppiano portandosi addirittura in vantaggio, con evidente rara disattenzione di Cellai, che non segue l’uomo di competenza. Ma il fortissimo 95 dei Giardini si riscatta subito, mandando in goal ancora Frosini per l’immediato 2-2 e siglando il nuovo vantaggio dei Giardini con un pregevole spunto personale. Sinameta, ottimo in avvio, inizia ad arrancare un po’ al cospetto dei giovani tarantolati rivali, e non è impeccabile sul 3-3. Seguono però minuti autentici di fuoco da parte dei nostri, che passeggiano sugli avversari negli ultimi scampoli della prima frazione (che dura 30 minuti, come stabilito dalle due squadre), approfittando dei loro primi accenni di stanchezza (non hanno cambi) ed andando in goal ben 5 volte. Il 4-3 lo segna Sinameta, violando Tognarelli sotto le sue gambe… Il quinto è di Cellai (25esimo in 10 gare… Un mostro), su divino filtrante no-look del nostro intramontabile Patron… Il 6-3 è in assoluto il più bello, ed arriva al termine di un coast-to-coast firmato Maionchi, che se ne esce con una frase mitica… “Ora mi potete anche togliere…” Dopo due mesi di totale inattivita ritrova il goal anche Patron Zatteri, che tenta un coraggioso scavetto davanti a Tognarelli, colpendo in pieno la traversa. Sulla respinta del legno però, il numero 11 anticipa tutti e segna in scivolata. L’ultimo a segnare, incredibilmente, è il suo talentuoso figlio, che proprio sul gong di frazione si accende e va a trafiggere Tognarelli per uno spropositato parziale di 8-3… Una roba incredibile pensando al lungo, travagliato e difficoltoso inizio partita. Nella ripresa i Giardini provano ad imbastire una gara chiusa e votata alle ripartenze, atteggiamento ben messo in scena a fine primo tempo, ma con scarsi risultati nel secondo… Troppo spesso i nostri si lanciano in individualismi accentuati, dimenticando il vantaggio accumulato e i dettami di Maschio… Su questo si può certo fare meglio. Lo Zatterino sigla comunque il 9-3, poi è un esausto, ma davvero incompiabile Frosini, a regalare il 9-4. La gara scorre coi nostri attenti a chiudere ogni varco, fin quando Cellai non inventa per Zatteri Junior la palla per la decima rete Gvl. Con una goffa autorete del Prof (comunque autore di una buona prova) e con una colossale dormita difensiva, il Rifredy sigla due reti in un minuto e prova a rientrare in partita, almeno fino all’azione più bella del match, quella che sotterra ogni loro velleità di rimonta e porta ad 11 le reti dei Giardini. Zatteri Padre riceve da Sinameta, finta di andare a destra, ma premia la corsa dello stesso Sinameta a sinistra, con un filtrante delizioso. Il 63 gira al centro di prima intenzione e Massy Zatteri insacca il suo poker personale, 30esimo sigillo stagionale del 7+4. Sipario. In pieno recupero, proprio sul triplice fischio, arriva il settimo goal del Rifredy, che chiude la disputa sull’11-7. Poi rapido briefing di spogliatoio sul loro numero 9 (piaciuto a tutti… E te credo, anni e anni di Cattolica…) e per molti giardiniani la serata prosegue all’Oasi di Bobo, con pinsa e birra a volontà. Cellai viene inserito, come da tradizione alla decima presenza, nel gruppo whatsapp storico del nostro popolo… E Sinameta, a cena finita e offrendo un giro di amari per tutti i presenti, condivide col popolo giardiniano l’acquisto di una nuova casa a Firenze… Complimentoni a tutta la sua straordinaria famiglia👏🏻👏🏻 Ora testa al Torneo!!
PS: importante statistica su Frosini, proprio in una serata vissuta da migliore in campo… Con la 654esima gara disputata in Gvl, il numero 21 raggiunge Lamioni al quarto posto tra i giardiniani più schierati di sempre. Standing ovation