Primi! La notte magica dei CAMPEONES GVL!

È tutto vero… Con la vista annebbiata, la testa pesa, dopo una notte di bagordi, ci riempiamo di pizzicotti per essere sicuri che non sia un sogno…. Dopo otto anni i Giardini tornano ad alzare al cielo un trofeo prestigioso e lo fanno in una competizione di alto livello, contro avversari fortissimi, dopo oltre 60 minuti di match sofferto, tirato, intensissimo… Mamma mia quante emozioni andate in scena alla Sestese per la finalissima del Torneo Di Apertura fiorentino, prima fascia… E che gioia a quel triplice fischio, che soddisfazione alla consegna dei ben tre premi destinati ai Giardini, sensazioni che ripagano davvero per tutto il lavoro e la passione che dedichiamo alla nostra squadra ogni giorno. I sensazionali registi di tutto questo, mister Valians e il suo prezioso vice-coach Maschio, stavolta coadiuvati anche da Patron Zatteri, che arriva al campo vestito da giocatore, capitano della spedizione, ma di fronte a simili ritmi forsennati preferisce restare semplice accompagnatore, oltre ovviamente al dirigente sempre presente Matera, dirigono tutti le danze dalla panchina. Privi purtroppo del DeBiasino e di due fuori-quota non consentiti in finale (Maionchi e Cudia), i Giardini schierano inizialmente, davanti al portierone Tommy Matera, una linea a tre composta, da destra verso sinistra, da Massy Zatteri, Taharino Gharbi e Essaouri, con Cellai terminale offensivo. Dalla panchina entreranno a dar man forte anche Frosini e Matteo Matera. I nostri iniziano davvero alla grande e dominano in lungo e largo quasi tutto il primo tempo, illudendosi di aver già chiuso la partita. Uno straordinario (ma davvero…) Essaouri porta subito in vantaggio i Giardini, chiudendo verso la porta un pregevolissimo triangolo con Cellai. Poi i Giardini rubacchiano un po’ il 2-0… La palla raccolta da Cellai sembra decisamente aver superato la linea di fondo campo, gli avversari si fermano, Essaouri no… Il numero 81 raccoglie ancora l’invito dell’85 e va in doppietta… I nostri magari non hanno nel complesso tutti l’intensità dei rivali, ma a qualità li sovrastano… Vanno vicino al tris Massy Zatteri, un ispiratissimo Taharino Gharbi e Essaouri è ovunque, attento, intelligente, imprevedibile… Ma ci sono anche i rivali e almeno due di loro sono davvero fortissimi. Prima il Paperino FC coglie un palo clamoroso, poi è Tommy Matera a compiere la sua prima gran parata di serata. Ecco perché è importantissimo il 3-0 di Gharbi, che arriva a seguito di un calcio di punizione calciato dallo stesso 4+6, ribattuto dalla barriera e ribadito in rete per la grande gioia del nostro popolo. Nel finale di frazione, dopo un altro meraviglioso triangolo in velocità con Massy Zatteri, bomber Cella porta i Giardini addirittura sul 4-0, parziale che dura pochissimo per una leggerezza del subentrato Frosini, che invece di spazzare concede la sanguinosa occasione dell’1-4 ai rivali. Dopo aver accorciato le distanze, il Paperino impegna ancora severamente l’ottimo Tommy Matera, lasciando intendere quando sarà dura la ripresa che segue. Gara tutt’altro che chiusa infatti, avversari motivatissimi e Giardini sempre più spaventati… Il secondo tempo per i nostri è da crisi nera, sia per i colpi proibiti continui, dovuti ad un arbitraggio che concede davvero puro calcio all’inglese, sia per l’indubbio valore dei rivali, che prendono coraggio e ci credono sempre più, di minuto in minuto. Il 4-2 arriva su un calcio di punizione diretto, sul quale Matera non è esente da colpe… Poi colpiscono il loro secondo palo di serata, prima che un secondo calcio si punizione sorprenda barriera e Matera per il 4-3… I Giardini sono alle corde. Ormai si gioca a una porta, i nostri non riescono a reagire e gli avversari non solo sono bravi coi piedi, ma sono maestri anche in giochetti psicologici e provocazioni, che non fanno che aumentare a dismisura i toni della disputa. Tommy Matera compie un’altra parata prodigiosa, la sua migliore del match, mai poi soccombe malamente al terzo calcio di punizione diretto rivale… È incredibile, ma i nostri sono passati dal 4-0 al 4-4… Siamo nel finale di match e perlomeno i Giardini trovano la forza di riprendere a giocare. Massy Zatteri va vicino al 5-4 due volte e, in pieno recupero, i Giardini imbastiscono l’azione più sontuosa del match. Tre tocchi in velocità Cellai-Essaouri-Zatteri, la palla sfila verso il secondo palo a porta sguarnita, ma Cellai non trova la deviazione per un millimetro… Che sofferenza… Saranno tempi supplementari, due da 5 minuti, come la finale a sette della sera prima, anche se la speranza è ovviamente che le cose vadano diversamente. Il nervosismo si taglia col coltello, ma i nostri sembrano aver ritrovato una maggiore calma mentale, voglia di giocare, come nel primo tempo… Soprattutto uno, l’eroe di giornata, Taharino Gharbi, che oltre a tenere unita tutta la baracca da dietro e a tenere a freno l’esuberanza dei nostri giovani, durante il primo supplementare, parte palla al piede lungo l’out sinistro, fa fuori due uomini e, di mancino, che non è il suo piede, mette il pallone in buca d’angolo… Un goal da cineteca, tra i più pesanti della nostra trentennale storia. Che mazzata per i rivali, che, se possibile, divengono ancora più cattivi e irriverenti… Figuriamoci quando Cellai, ad inizio secondo supplementare, raccogliendo un ottimo taglio di Essaouri, sigla il 6-4… Frasi e colpi proibiti, parapiglia, Cellai rimedia il secondo giallo ed il conseguente rosso… I Giardini dovrebbero sostenere il tempo mancante con l’uomo in meno e pure a rischio sesto fallo e tiro libero già da metà primo supplementare… Per fortuna il meno scaltro dei rivali offende ad alta voce il nostro Cella all’uscita dal campo, rimediando a sua volta un secondo giallo e lasciando anche gli avversari con l’uomo in meno… Fuori dal campo parte la rissa, Patron e il nostro primo tifoso di serata Steo Dimita ci si fiondano, in difesa del 95… È tutto tempo guadagnato comunque. Il nutrito pubblico rivale presente a sua volta non aiuta a stemperare gli animi. L’arbitro riesce a fare riprendere il gioco soltanto facendo rientrare in campo Cellai a patto che se ne stia buono in panchina… In queste condizioni di cervelli ormai andati, ci si trascina fino al triplice fischio e, dopo una nuova rissa, stavolta in campo (che gli bruci a quei pischelli è comprensibile… E che dopo tanto provocare sia finita in figuruccia per loro è innegabile), si riesce finalmente a scambiarsi il consueto “cinque” e a gioire della premiazione. I Giardini ricevono la coppa del primo posto e posano per i fotografi, ma arrivano anche il titolo di capocannoniere per Cella e di miglior portiere per Tommy Matera (foto qua sotto)… Nonostante sia ormai notte fonda, impossibile che la serata non prosegua, per i più, Steo in primis, davanti agli Shuttle del Wiener Haus, che in grandezza battono anche la nostra nuova coppa… Notti magiche… GRAZIE RAGAZZI!!

Sconfitta ai rigori… Ma che gran finale per i nostri!

Questa splendida tavolata di amici, prima che compagni di squadra, radunati per cena da Tito dopo una sentitissima finale persa ai rigori, è davvero la vittoria più grande, il segnale più evidente della solidità, della compattezza, della coesione e della consapevolezza di questo meraviglioso gruppo. Il risultato brucia, è innegabile, perché una finale è una finale a qualsiasi latitudine e un trofeo da queste parti manca da troppo tempo, ma mister Pieri e i ragazzi sono comunque fieri e convinti di essersela giocata alla grande… Stavolta i particolari hanno premiato i rivali, ci sta, ma i nostri, tutti e 11 coloro che sono scesi in campo (e pure i tanti, preziosi, che ci hanno accompagnato da fuori) hanno dato tutto, onorato a pieno l’impegno, affrontato col giusto atteggiamento il grande appuntamento sportivo. All’Olympus Gavinana la squadra si presenta senza Martinelli (altra finale in altro torneo per lui), mentre Borselli e Nocentini sono al campo, ma indisponibili. Tutti arruolabili gli altri dieci titolari, con l’aggiunta di Lamioni, innesto fondamentale dato il carattere del match. Di spalla al mister il sempre presente Patron Zatteri, affiancato stavolta addirittura dallo storico capitano Duccio Maschio. Nella gremita tribuna poi, anche il presidente in persona. Il mister, date le assenze, frena virtuosismi tattici particolari e riparte inizialmente dal vecchio 2-3-1. Davanti a Breglia la collaudata coppia Sinameta-Lamioni, Bacherini in mezzo coadiuvato a destra da Terzani e a sinistra da Frulli, con Tommaso Mazzi terminale offensivo. Dalla panchina pronti, e saranno tutti utili, i vari Pattacini, Kuka, Falorni e soprattutto un febbricitante, ma motivatissimo, avvocato Laddomada. I Giardini giocano meglio e si fanno preferire ai rivali da ogni punto di vista. L’unica vera occasione in avvio però, è un gran tiro di Mazzi che finisce fuori di pochissimo, mentre i rivali rispondono con un velenoso affondo neutralizzato da una straordinaria parata di Breglia. La superiorità dei nostri comunque è netta e il goal del vantaggio rivale, che arriva in modo totalmente casuale, dopo rimpalli e palloni colpiti male, sa davvero di beffa. Tuttavia i Giardini accusano il colpo e ci mettono un po’ a reagire… Il Milflord sfiora anzi uno 0-2 che sarebbe stato durissimo da recuperare. Il loro pallonetto a porta sguarnita, trova per fortuna prontissimo Kuka a salvare sulla linea. Un attimo di terrore che serve quanto meno a ridestare i nostri, che tornano a macinare gioco e a dominare la scena. Mazzi fallisce un’occasione incredibile a tu per tu col portiere rivale, poi sfiora il pari Bacherini, direttamente da calcio di punizione, costringendo il portiere rivale ad un super intervento… Il forcing dei Giardini è costante. Mazzi calcia benissimo al volo, ma la sua conclusione impatta su un difensore che passa per caso … Incredibile, ma mai incredibile come ciò che accade a fine primo tempo. Sinameta, prestazione immensa la sua, si invola in contropiede tre contro uno, serve magicamente Mazzi, che a sua volta apre per Bacherini, solissimo davanti al portiere avversario, ma purtroppo i Giardini si divorano il secondo bove di giornata… Per il terzo basta attendere l’inizio della ripresa, quando un rimpallo fortunoso mette Frulli ancora solo davanti all’estremo difensore del Milflord, ma il numero 82, col destro, si divora l’imponderabile… Il dominio dei nostri è però totale e finalmente i Giardini pervengono al meritatissimo pareggio. Gran lancio dell’ottimo Lamioni, Terzani con una magia serve Bacherini, autore del diagonale da destra che vale il parziale 1-1… Il tempo scorre e intanto il mister è passato ad un offensivissimo 1-3-2 con tandem d’attacco composto da Pattacini-Mazzi prima e da Terzani-Mazzi poi, assetto davvero esaltante che vorremmo tanto rivedere… Il tutto possibile grazie al grande sacrificio tattico degli altri, Sinameta animalesco in primis… Mazzi ha l’occasione d’oro per portare in vantaggio i suoi, ma il portiere avversario compie ancora un miracolo… Occasionissima poi per il Terza, ma il 2-1 sfuma ancora… Nel recupero dei tempi regolamentari succede davvero di tutto… Il Milflord, nell’unica loro occasione di tutta la ripresa, si mangia un goal praticamente fatto, a tu per tu con Breglia… Che brivido… Sul conseguente rinvio, Mazzi si ritrova il pallone al limite, in due contro uno, con Terzani solissimo, ma purtroppo affretta la conclusione e la possibile vittoria sfuma proprio sul gong… Nei tempi supplementari che seguono, due da 5 minuti, i Giardini soffrono come mai accaduto in tutto il resto del match… Gli avversari vanno vicino al goal in modo clamoroso subito due volte e sulla seconda occasione, nata dall’unica colossale ingenuità dell’avvocato, Breglia compie un vero prodigio… L’unica occasione dei nostri nei supplementari è un colpo di testa proprio dell’avvocato, che strozza l’urlo in gola alla torcida giardiniana, che quasi sviene invece, poco dopo, quando gli avversari sbattono contro il palo… Emozioni a non finire… L’ultima riguarda il migliore in campo, Breglia, che sembra dare forfait dopo un guaio muscolare, salvo poi decidere di stringere i denti ed approcciare la lotteria dei rigori parando il primo in modo divino… Purtroppo trattasi di avvenimento non propiziatorio… Kuka calcia malissimo il primo dei nostri penalty, loro segnano il secondo, mentre Terzani scheggia solo l’esterno del palo. Si mette male… Milflord di nuovo a segno e Bacherini fallisce il suo. Quando il portiere avversario trasforma il quarto rigore, non occorre neanche che tirino Mazzi e Sinameta, gli ultimi designati, la finale è andata… Tanto sconforto per il risultato sul campo, che va però di pari passo con la grande soddisfazione per quanto stiamo facendo… Ora ripartiamo dal tanto di buono intravisto e lasciamo che il popolo Gvl Si concentri sulla finalissima del comparto a 5 stasera… Purtroppo DeBiase non ce la fa… E questa è una pesantissima tegola… 🤞🏻

Forza ragazzi!! Voglia di notti magiche!!

Con questa gioiosa figurina del nostro nuovo bomber del comparto a 7, Tommaso Mazzi, ci addentriamo in quella che si prospetta come una settimana unica per la storia dei Giardini… Tra lunedì 27 e martedì 28, nel giro di 24 ore, disputeremo addirittura due finali, sognando di vivere quelle notti magiche, che nella nostra trentennale storia non sono certo una novità, ma che al momento mancano da tempo… Per il nostro comparto a 7, in evidente crescita, si tratta della finale di categoria, ovvero di quella griglia delle quarte Easy, che non rappresenterà l’elite del calcio locale, ma che sta lanciando il nostro grande gruppo verso la consacrazione in vista dell’imminente inizio del campionato… Per il comparto a 5 sarà addirittura finalissima della griglia delle prime… Tradotto, in questa fase di precampionato, siamo tra le prime due squadre di tutta la sezione centro-nord fiorentina… Siamo appena agli albori della stagione, ma questo risultato è già mostruoso… Ma andiamo con ordine. Lunedì 27, ore 20.30 all’Olympus Gavinana, scenderanno in campo gli uomini di mister Pieri (sua presenza fisica in panchina ancora non certa) per la finale di categoria contro “Milford”, squadra a noi sconosciuta, che ha ottenuto discreti risultati nel corso del torneo, ma che non vanta alcun precedente incrocio con i nostri colori. I Giardini sono già certi delle conferme dei vari Bacherini, Breglia, Frulli, Kuka, Laddomada, Mazzi, Nocentini, capitan Sinameta e Pattacini, che disputerà la 30esima partita con la maglia GVL. Rientrerà poi dalla squalifica Terzani e tornerà disponibile anche Falorni. A questi 11 potrebbe aggiungersi, ma al momento è più no che si, il nostro numero 100 Federico Martinelli, che ha in concomitanza un altro impegno sportivo… 11-12 titolari presenti comunque, come richiesto in via del tutto eccezionale dal mister, dato lo spessore del match, e come accettato dalla maggioranza della squadra, seppur con la consapevolezza che, se saremo così tanti, qualcuno potrà giocare davvero poco e nulla… Importante è comunque, questo emerge almeno dal sondaggio societario, viverla tutti assieme lì in campo, da squadra!! Il giorno dopo, toccherà agli uomini di mister Valiani e del vice coach-Maschio, che proveranno ad alzare per la prima volta nella nostra storia il trofeo d’apertura più prestigioso. Il match sarà alle 22.00 alla Sestese e ci vedrà opposti al Paperino FC, anche questa squadra per noi ignota, che non abbiamo mai incrociato, ma che certo vanta doti di altissimo spessore. Freschissime ancora le emozioni di una semifinale comunque a senso unico, qua la formazione è ancora in alto mare. Al momento siamo certi della presenza dei soli Frosini, Gharbi e dei fratelli Tommaso e Matteo Matera. Appare comunque scontato anche il rientro del bomberino Andrea DeBiase, che ottimisticamente si vede recuperato per martedì. Mentre vi scriviamo attendiamo invece ancora conferme, che consideriamo tuttavia scontate, da bomber Cella, Essaouri e Massy Zatteri. Se tali titolarissimi risultassero tutti convocabili, Patron Zatteri verrebbe rilegato al turn-over (o quanto meno ad una presenza da nono d’emergenza…) e la coppia Maionchi-Cudia sarebbe ancora penalizzata dai regolamenti sui fuori-quota. Vediamo nelle prossime ore. Chiudiamo ricordando a tutti gli amanti del pallone, gli impegni dei nostri Juniores Regionali, grande vanto GVL, in questo fine-settimana per chi volesse seguirli e sostenerli. Il Fiesole di Massy vivrà il derby casalingo contro la Settignanese, col loro Porta Romana Maio e Cella saranno a loro volta di derby alla Trave, nella casa del Centro Storico Lebowski, mentre la nostra new entry Fede Cudia, centrocampista del Lanciotto, ospiterà alla Villa la Larcianese. In bocca al lupo ragazzi!!

Apertura GVL… Le finali saranno due…

Le finali saranno quindi due… Il nostro comparto a 5 non ha deluso le aspettative e ha letteralmente asfaltato la simpatica, ma malcapitata, squadra di tesserati peruviani Larrea FC, che si è rivelata di rango nettamente inferiore, per quella che è stata una delle semifinali meno combattute della storia. Troppo netto il divario tra le due compagini, nonostante le pesanti assenze dell’ultim’ora in casa GVL, ovvero quelle di DeBiase (l’alluce fa ancora male) e del febbricitante Taharino Gharbi. Il mister di serata, il nostro storico capitan Maschio (indisponibile pure Valiani, come inschierabili sono gli altri fuoriquota Cudia e Maionchi), oltre ad organizzare un pulmino GVL doc per portare al campo i ragazzi, gestisce divinamente la disputa, che i nostri dominano dall’inizio alla fine. Si parte con la linea a tre, composta da destra verso sinistra da Zatteri Junior, Frosini ed Essaouri, alla 40esima gara in GVL, schierati davanti a Tommy Matera, che invece è già alla 60esima. Davanti si rivede l’immenso bomber Cella, con Patron Zatteri, Matteo Matera (gran gara la sua) ed un provvidenziale e preziosissimo bomber Lamioni, chiamato in extremis a dar man forte (GRAZIE!), pronti a subentrare a gara in corso. I Giardini mettono da subito sotto il Larrea con occasioni a ripetizione. Una magia dell’ottimo Essaouri porta alla gran conclusione di Cellai, ma il portiere rivale si supera. Poi è lo stesso Cellai a parare involontariamente, in modo maldestro, una conclusione a botta sicura del migliore in campo di serata, il 7+4 Massy Zatteri, autore poco dopo di un’altra clamorosa occasione, ben neutralizzata dal portiere avversario. La gara non si sblocca e quasi ci scappa la beffa, visto che sullo 0-0, durante l’unico serio affondo rivale, il Larrea coglie in pieno un palo. I Giardini comprendono che è il momento di diventare più concreti, di iniziare quello che sarà un vero e proprio festival del goal. E’ in questa fase che sale definitivamente in cattedra Cellai, che prima mette Essaouri solo davanti alla linea di porta per l’1-0 GVL, e poi fa lo stesso propiziando il raddoppio di Massy Zatteri. Nel finale di frazione il 7+4, con immane potenza, centra anche il 3-0 direttamente su calcio di punizione, prima di ricevere un geniale rinvio a sorpresa di Tommy Matera, lavorare quel pallone alla perfezione in mezzo ad una selva di uomini e mettere il padre, appena entrato, nelle condizioni comode comode di chiudere il primo tempo sul 4-0 per i nostri. Tutto molto bello. Ad una prima frazione giocata davvero in modo divino dai nostri, segue una ripresa un po’ meno ragionata, forse più istintiva e con qualche alto e basso di troppo, ma nella quale i nostri, paradossalmente, trovano la via del goal con ancor più facilità. Subito due ottime occasioni in contropiede sfumate di un niente a firma Essaouri, che però non è impeccabile nell’azione che porta all’1-4 rivale. Ma il Larrea non riesce a riaprirla, perché bomber Cella uccide subito definitivamente la disputa, con due reti implacabili delle sue. La seconda, quella del 6-1 che non regala appelli, è la numero 6300 dell’intera storia societaria, oltre ad essere quella che gli regala già la doppia cifra in stagione. Segue l’ennesima magia di Essaouri per Cellai, che confeziona ancora un super assist, capitalizzato dalla tripletta di Massy Zatteri, suo 90esimo goal in maglia GVL. Zatterino che rende subito il favore all’amico Cella per l’8-1. Nel finale di match in goal anche Frosini, con un diagonale mancino deviato sul primo palo, e poker personale del 7+4, che cerca ancora il padre, appostato sul palo più lontano, ma stavolta il destro è chirurgico e si insacca senza bisogno di deviazioni. E’ l’ultimo atto, che chiude la disputa sul 10-1. Fanno piacere anche stavolta i complimenti dei ben due direttori di gara, stavolta per la sportività e la professionalità con la quale i Giardini hanno vissuto il match, ma anche per la nostra storia in generale… L’arbitro dei due più esperto, non più di primo pelo (sono sue parole), rievoca anche divertenti aneddoti del passato. Decisamente meno simpatico il delegato, che non vive una serata felice dal punto di vista dell’empatia (alla Sestese ci capita spesso…)… I veterani Zatteri Senior e Frosini, gli unici tra i nostri a concedersi un post-partita degno, continuano la festa in quel del Wiener Haus, con in tavola un galletto al mattone che è una meraviglia… Godiamoci il momento davvero top, ma restando concentrati al mille per mille sulle ben due finali che dovremo affrontare nel giro di 24 ore…

Bacherini illumina, la squadra a 7 domina: è finale

E finale sia!! Ce la prendiamo tanto volentieri… Trattasi di finalissima di un torneo di bassa fascia, una griglia delle quarte di una categoria Easy, ma per questa squadra in evidente crescita, destinata a transitare in lidi più prestigiosi, è oro colato, è carica adrenalinica, è gioia pura… E ripaga da tanto lavoro… Il nostro cantierino inizia a dare i suoi frutti e, seppur con tanti fattori da limare (su tutti la propensione al goal e la gestione della vittoria), è già un bel vedere. Il comparto a 7 dei Giardini gioca un’enorme partita contro gli esperti ragazzi della Sancat, dominando la scena dal primo all’ultimo minuto, nonostante qualche sofferenza di troppo dovuta alle troppe occasioni da goal fallite, a quel “non chiuderla” che può essere davvero pericoloso. Patron Zatteri, mister per l’occasione data l’assenza di Pieri, dirige le danze nel perfetto rispetto del lavoro del coach titolare, per dare continuità al suo promettente disegno tattico. Davanti a Breglia, che continua a vivere un momento davvero magico, l’altrettanto fondamentale capitan Sinameta, eroico baluardo a difesa del fortino, di fatto unico difensore di ruolo dello schieramento. La linea dei centrocampisti inizialmente vede Nocentini a destra, Frulli a sinistra e in mezzo, oltre all’estro di Martinelli, l’enorme sostanza di Bacherini, che festeggerà la sua decima in GVL con una prova mostruosa, ricchissima di trama… Davanti a questa coppia di creatori di gioco, un’altra meraviglia… Il centravanti che mancava come il pane a questo gruppo… Fortissimo, rapidissimo, giovane, allenato, esperto di arti offensive… Stiamo parlando del 2006 Tommaso Mazzi, attaccante della Cattolica Juniores e adesso anche dei Giardini, l’uomo del salto di qualità. Pronti a subentrare dalla panchina un febbricitante ma sempre presente Laddomada, oltre all”esperta coppia Kuka-Pattacini. I Giardini partono fortissimo… Giro palla continuo, aggressione sul portatore, azioni da goal a ripetizione, con Bacherini uomo-ovunque, che canta e porta la croce. Agli avversari non resta che provare a lanciare per il loro forte e possente centravanti, ma Sinameta le prende tutte. La prima occasionissima la crea Bacherini con un corner pennellato che premia il defilato Martinelli, ma la conclusione a botta sicura del 100 coglie in pieno il palo. Segue un buono spunto di Frulli, con conclusione però sprecisa. Tommaso Mazzi è una furia e ben due volte costringe il portiere rivali agli straordinari. Poi è Sinameta a sfiorare la rete, con un’incursione implacabile… Non solo è incredibile che il risultato sia sempre 0-0, ma quasi ci scappa la beffa. Sull’unica vera occasione rivale del primo tempo, Breglia si supera e devia la conclusione sulla traversa. Sinameta è incontenibile quando si sgancia e serve a Mazzi un pallone invitantissimo, ma il nuovo promettentissimo bomber si divora il vantaggio solo davanti al portiere. Ancora Sinameta, è autore di un diagonale sontuoso per Nocentini, che solissimo, ma un po’ sbilanciato, sfiora il classico goal di tacco a portiere ormai battuto… Finalmente il vantaggio però arriva e lo firma Bacherini, su ottimo spunto personale, manco a dirlo, di uno stoico capitan Sinameta. Al primo goal giardiniano segue subito il secondo, quando Mazzi si procura un rigore sacrosanto e lo sigla da rigorista vero, con un bolide sotto l’incrocio. Il primo tempo dei Giardini è davvero di quelli da incorniciare, la squadra gioca un calcio a 7 sublime. Nel frattempo sono subentrati un febbricitante ma eroico avvocato, Kuka, pronto a reggere la difesa come il capitano e Pattacini, subito autore di un ottimo spunto per Bacherini, che serve a sua volta Mazzi, ma il portiere rivale evita il 3-0 del debuttante con un miracolo… Purtroppo negli ultimi minuti di questo straripante primo tempo, alla Sancat viene assegnato un rigore, per fallo (??) di Pattacini, e sulla conclusione dal dischetto Breglia non può nulla… La prima frazione termina 2-1 per i nostri, un vantaggio risicato davvero allucinante per quanto visto fin qua… Ci pensa Mazzi allora ad aprire la ripresa con un euro goal al volo, da bomber vero, bravissimo nel capitalizzare un pallone rimpallato in mezzo, più o meno volontariamente, dal solito provvidenziale Nocentini. Il goal dà nuova linfa ai nostri, che tornano a collezionare occasioni, anche se un capellino meno ordinati rispetto allo straordinario primo tempo. Martinelli si divora il 4-1, segue un palo clamoroso di Mazzi ed il terzo legno di serata a firma ancora Martinelli… Se non segni, se non la chiudi, problema atavico, finisce che soffri… Con i Giardini inspiegabilmente sbilanciati, la Sancat riparte in contropiede, Martinelli perde un duello nell’uno contro uno ed arriva il 3-2… Al goal dolorosissimo segue subito il possibile 3-3 rivale, con nuovo improvviso svarione difensivo e palla che sfila a lato di pochissimo… Manca comunque poco alla fine, i Giardini devono assolutamente reggere l’urto, ma nel frattempo finisce le pile Bacherini… Un incubo… Coach Zatteri chiama il time-out e nella pausa concorda ed organizza la sua difficile sostituzione… Ma si ripartirà con un buon calcio di punizione dal limite per i nostri, sul lato destro del fronte d’attacco… Bacherini, da buon mancino, chiede di calciare e poi uscire subito… Non si è mai mostrato un tiratore scelto, ma il coach di serata, dopo una battuta al riguardo, lo lascia libero di tentare… Meno male… La conclusione che segue, aggira la barriera e si insacca sotto all’incrocio, lasciando tutti i presenti attoniti… Un goal della Madonna insomma, che vale il 4-2 ed ipoteca la vittoria Gvl… Gli avversari comunque non mollano, mettono la palla al centro e calciano direttamente dal dischetto del centrocampo, con straordinaria precisione e violenza. Breglia è però prontissimo, vola al “7” e devia ancora una volta il pallone sul legno… Che show… Al triplice fischio è ovviamente festa grande… Ora recupereremo anche Terzani e Falorni, indisponibili ieri… Il sogno di alzare un trofeo a 7 è davvero concreto. Un ultimo plauso va ai giardiniani che dopo il match continuano a festeggiare e godere anche al vicino Spartacus Bistrot del Mare… Momenti magici dentro e fuori dal campo… È la nostra storia…