Cene serie e quarte giornate💪🏻

Con questa storica immagine di capitan Kuka (il nostro Juli era assente), vicino al super giocatore del RomeluSandri, ritratti nel momento in cui i Giardini comunicano agli avversari in questione che sono la 500esima squadra rivale affrontata nei 1191 incontri della nostra storia, andiamo orgogliosamente a presentare la settimana GVL che ci attende… Il primo appuntamento da ricordare riguarda domani, venerdì 21 novembre, giorno in cui la nostra Camillina Maschio diverrà maggiorenne e giornata di compleanno anche per lo storico talent scout dei Giardini Claudio Niccolini… Auguroni ad entrambi!! Proprio domani, alle ore 21.00, molti elementi del popolo giardiniano si ritroveranno al Brindellone per una delle famose “cene serie” programmata da tempo, che vedrà riuniti attorno ad un tavolo personaggi del nostro mondo e non, molti calciofili, tutti di enorme spessore, come si confà appunto alla nostra combriccola culinaria… I ben 16 commensali annunciati non vedono l’ora… Quanto al terreno di gioco, la prima squadra giardiniana impegnata sarà come sempre il comparto a 5, che scenderà in campo, voglioso di un pronto riscatto, martedì 25 all’Isolotto, alle ore 20.15, per affrontare gli S.C.Arponi. I ragazzi di mister Valians hanno già incrociato questa compagine nel Torneo di Apertura di questa stagione, terminato con la coppa alzata al cielo dai Giardini. Finì tanto a poco per noi e in quell’occasione si dimostrarono rivali disorganizzati, con pochi elementi disponibili e privi di mezzi tecnici di spessore. Anche in campionato non stanno ottenendo risultati, vediamo di non concedere i primi punti noi!! A disposizione di Valiani e del vice-coach Maschio ci saranno sicuramente i confermatissimi Gharbi, Patron Zatteri e Frosini, che disputerà la sua 670esima gara in GVL. Rientrerà poi Cellai dal suo fortunatamente breve infortunio. Attendiamo, mentre scriviamo, ancora conferma presenza da Essaouri, dal bomberino DeBiase e da Riky Maionchi. Stesso dicasi per il portierone Tommy Matera, che potrebbe avere problemi di concomitanza col suo allenamento. In stand by quindi al momento le possibili convocazioni di Matteo Matera (acciaccato e comunque a rischio turn-over) e del fuori-quota Cudia. Ne sapremo certo di più nel fine-settimana. Il comparto a 7 sarà di scena sempre lì in zona, a Ponte a Greve, il giorno dopo, mercoledi 26 novembre, anche in questo caso alle 20.15, per il match contro la Polisportiva Tassisti Fiorentini, quarta giornata Easy League. Trattasi di squadra che non sta raccogliendo punti, ma che non va assolutamente sottovalutata. Mister Pieri ed il suo vice-coach Zatteri dovranno affrontare le pesantissime assenze di Bacherini (giornata di donazione sangue per lui) e di Terzani, che purtroppo ne avrà per un po’ a causa di una frattura composta del metacarpo. Mancherà poi il lungodegente Borselli e sono al momento in dubbio anche Falorni e bomber Mazzi… Attendiamo eventuali conferme a breve, altrimenti la società dovrà scovare sostituti nel prezioso pentolone dei “pronti al bisogno”… Confermatissimi intanto il portierone Breglia, Kuka, Nocentini, Frulli, Laddomada, Martinelli, ai quali si aggiungeranno i rientranti Pattacini e Sinameta. Forza ragazzi!! C’è un primo posto da difendere… Si preannuncia anche un post-partita di livello in tale inedita zona per noi. Chiudiamo con un ulteriore buon compleanno speciale ad un grande tifoso dei Giardini, il carissimo Cina, che festeggerà sabato 22, il giorno di un attesissimo Viola-Juve, che tanti tifosi come lui aspettano speranzosi… Allo stadio ci sarà folta presenza di dirigenti viola dal cuore giardiniano… Speriamo a maggior ragione che il Cina trascorra un compleanno sereeeeeno…

Impresa da Squadra… Prodezze di famiglia…

Il comparto a 7 dei Giardini, con una prova da squadra vera, regala ai nostri tifosi un eroico pareggio acciuffato in extremis, contro una delle più temibili avversarie del girone, quel RomeluSandri che in 1190 gare disputate nella nostra storia, rappresenta l’avversaria numero 500… Per i nostri, privi di ben 5 titolari (Pattacini, Sinameta, Borselli, Mazzi e Falorni), trattasi sicuramente di serata da ricordare, soprattutto per la caratura dell’avversaria, che annovera tra le sue fila un campioncino vero attualmente militante nella prima squadra dell’Albereta. Quest’impresa, che ci ripaga della grande sofferenza vissuta 24ore prima nella sfortunata terza giornata a 5, è resa possibile grazie ad un tangibile atteggiamento da squadra vera e grazie alla straordinaria famiglia DeBiase, che fa il percorso inverso di Mazzi e Frulli, accorsi a dar man forte al comparto parallelo, e determina a suon di goal ed emozioni, il risultato finale. Le prodezze del bomberino Andrea non rappresentano certo una sorpresa, ma quello che fa il padre, dall’alto dei suoi 50 anni, ne siamo certi, ci permette di raccontare una di quelle favole di calcio che impreziosiscono una stagione intera, la storia di una squadra, sono l’essenza del nostro adorato mondo pallonaro. Mister Pieri, coadiuvato come sempre dal vice-coach Zatteri, inizia con un classico 2-3-1. Davanti al rientrante Breglia, la coppia Bacherini-Kuka, con quest’ultimo orgogliosamente capitano della spedizione GVL. Martinelli fulcro del centrocampo, con Terzani alla sua destra per la 30esima gara coi Giardini, Laddomada alla sua sinistra e DeBiasino inizialmente terminale offensivo. Pronti a subentrare tre che risulteranno super-protagomisti: Frulli, Nocentini e DeBiase padre. Gli avversari sono tutti classe 2006, hanno il suddetto fenomeno con la 10 e corrono come matti, ma i Giardini si fanno preferire in fase di palleggio, sono più ordinati e danno subito l’impressione di potersela giocare. Molta densità, molto agonismo, pochissime occasioni, è comunque gara molto combattuta. I primi a sbloccarla sono i ragazzi del RomeluSandri, attorno al quarto d’ora di gioco, quando il loro numero 10 si beve in slalom praticamente chiunque e, al momento del tiro, salta netto anche uno dei nostri giocatori simbolo, Bacherini, che non vive certo in generale, una delle sue serate migliori. Fortuna che l’universo Gvl è a sua volta ricco di fenomeni e appena si sveglia il DeBiasino, per gli avversari, per usare un termine tecnico, “sono cazzi amari”… Con due giocate sopraffine delle sue, rompe la noia dovuta alle poche conclusioni, con due reti implacabili e imparabili, che valgono 1-1, immediato 1-2 ed una selva di applausi… Nel finale di frazione, fondamentale anche una paratona di Breglia, che permette ai Giardini di raggiungere la pausa in vantaggio. Durante la pausa Bacherini, solitamente saggio nelle sue letture di gara, propone una svolta tattica per aumentare la densità a centrocampo ed accrescere il livello di gioco. Lo staff tecnico sbaglia (senno del poi…) accettandola a cuor leggero e i Giardini passano ad un quasi inedito 3-2-1, uscendo per lunghi tratti dalla partita. Dietro agiscono Laddomada, Kuka e addirittura DeBiasino, quasi da terzino, lontanissimo dalle sue zone di competenza, quelle in cui riesce a pungere… Perso lui, penalizzato Terzani nel ruolo di prima punta e con la coppia Martinelli-Bacherini in mezzo, comunque sofferente a cospetto del forte numero 10, i Giardini vivono il momento più difficile del match. La squadra non supera di fatto più la metà campo, non propone più, viene messa alle corde… Il 2-2 è inevitabile e arriva quando Laddomada si fa superare lungo l’out e Kuka si fa anticipare sotto-porta dal rivale di turno. Mister Pieri deve giocarsi subito un turnover e risistemare i suoi con l’assetto che aveva permesso di chiudere avanti il primo tempo. Improvvisamente la squadra torna a pungere, a DeBiasino viene riaperta la gabbia e i Giardini sfiorano subito il 3-2. Nell’occasione bravissimo l’ottimo Terzani di serata, campione in sacrificio, nel servire con un pallone d’oro l’accorrente Laddomada, ma la conclusione dell’avvocato impatta contro un miracolo inaudito del portiere rivale. Ancora meglio quando in avanti rientra Davide DeBiase, puntero offensivo vero, abilissimo nel far salire la squadra, nella difesa del pallone, campione d’esperienza e di utili sportellate. L’unica volta in cui il 92 riesce a girarsi poi, la sua conclusione incoccia in pieno il palo… Purtroppo poco dopo arriva la doccia fredda per i nostri… Da un corner giardiniano, parte il rapido contropiede che l’immancabile 10 trasforma nel 3-2… Un incubo… I Giardini non si danno comunque mai per vinti. Mister Pieri riorganizza subito i suoi per l’assalto finale… In campo coloro che sembrano avere in quel momento più bava alla bocca, oltre che piú benzina nelle gambe… Va ripresa da squadra! Davanti a Breglione una coppia difensiva gladiatorica, gli indemoniati Frulli e Nocentini. Martinelli in mezzo al campo con un inesauribile Terzani a destra e gioiello DeBiasino a sinistra, con suo padre terminale offensivo… Squadra sbilanciatissima!! E proprio con questo settebello assetato di punti in campo, DeBiasino si prende ancora una volta sulle spalle la squadra e dopo dribbling e contro-dribbling fa partire un gran destro dalla distanza. Il portiere non trattiene e il padre Davide, in scivolata, trova il suo primo pesantissimo goal in maglia GVL… Come nelle migliori favole… Siamo allo scadere, manca poco più del recupero e Breglione fa ancora in tempo a mettere una pezza per salvare il risultato… Gli avversari reclamano anche un rigore, che forse forse ci sarebbe anche stato, ma a suon di rinvii di tutto, palloni e malleoli, la coppia Frulli-Nocentini ed uno straordinario spirito di squadra collettivo, ci permettono di portarla a casa… Che meraviglia… È con questa eroica prestazione, che il nostro comparto a 7 continua da imbattuto, la sua avventura in campionato…

Quando dice merda è merda…

Come sa bene il nostro presidente… Quando dice merda, è veramente merda… Non solo i Giardini si ritrovano all’improvviso, come nei peggiori incubi, contemporaneamente senza i tre bambini d’oro Debia, Cella e Massy Zatteri (ai quali si aggiunge l’infortunio di Matteo Matera), ma ciò accade contro l’avversaria più credibile del girone, il Maltos DLF (terzi in Apertura), in un match che i nostri perderanno alla fine per un goal soltanto, dopo aver colpito la bellezza di cinque pali… Indubbio che si poteva fare meglio, sia evitando troppe ingenuità sul terreno di gioco (troppi peccati di inesperienza), sia, col senno di poi, anche nella gestione delle risorse a disposizione. Non era affatto facile, ma dato il carattere del match e le caratteristiche della rosa a disposizione, forse serviva osare meno e proteggersi di più… Peccato, perché il sogno di vincere il mini-campionato di qualificazione era ampiamente alla portata e la corsa sembra ora compromessa. Mister Valians ed il suo vice coach Maschio schierano inizialmente una linea a tre davanti a Tommy Matera, composta da destra verso sinistra da Maionchi, Gharbi ed Essaouri, con la sorpresona bomber Mazzi, in prestito dal sette, come punta di riferimento (GRAZIE!!). Pronti dalla panchina gli esperti Patron Zatteri e Frosini, il quasi esordiente Cudia (ben tornato!!) e Frulli in veste di “nono elemento” a disposizione date le condizioni precarie della rosa. Purtroppo i nostri iniziano malissimo, con una colossale dormita collettiva che permette ad un avversario indisturbato di colpire dalla media distanza, cogliendo anche un po’ impreparato Tommy Matera. Il Maltos si dimostra subito squadra esperta e perviene immediatamente al raddoppio su calcio di punizione dal limite, complice un salto in barriera un po’ troppo calcistico da parte di bomber Mazzi e palla che sfila sotto di lui e sorprende Matera. Lo 0-2 serve almeno a dare la sveglia ai nostri, che iniziano a dare segnali di vita. Taharino Gharbi, di gran lunga il migliore dei suoi alla sua 30esima gara in Gvl, coglie un clamoroso palo, poi è Maionchi, con un gran tiro da fuori, a far vibrare l’incrocio… Che sfiga… Intanto i rivali sfiorano il tris, cercando di sorprendere Matera fin troppo fuori da pali, ma il pallone sfila a lato per millimetri… La terza super occasione dei nostri vede Mazzi costringere il forte portiere rivale al miracolo. Dalla panchina viene richiamato Cudia, ma la sua inesperienza nel futsal, in gara così tirata, purtroppo emerge subito… Da una sua palla persa malamente il Maltos sfiora di un niente il tris, poi finalmente bomber Mazzi si mette in proprio, si gira spalle alla porta e con un fendente di collo eccellente incoccia l’interno del palo e gonfia la rete. Al 2-1 segue il miglior momento dei nostri, che sembrano finalmente entrare in partita. Cudia si divora un goal clamoroso, solo a tu per tu col portiere rivale, poi però è bravo ad imbastire un pallone invitantissimo per Mazzi, che spara sul terzo palo giardiniano del primo tempo. Il 2-2 arriva comunque poco dopo e lo sigla Gharbi con un meraviglioso calcio di punizione. Purtroppo ulteriori cambi tardano ad arrivare, la squadra finisce la frazione stanca e dopo un palo stavolta colpito dagli avversari, subisce allo scadere del tempo il 2-3. Nell’occasione male Cudia che non torna a dovere sul proprio uomo di competenza, ma non bene nemmeno Mazzi che si fa saltare di netto sulla corsa… Giovani di indubbie qualità, ma pericolosamente neofiti in materia. Nella ripresa entra finalmente l’esperto Frosini, ma al posto di Gharbi… In campo c’è tanta fresca gioventù, ma gli avversari, sornioni e calcolatori, si portano subito sul 4-2 approfittando di un’incertezza di Maionchi e facendo a fette in velocità lo stesso Frosini. La coppia Valiani-Maschio butta dentro allora di nuovo Gharbi, col bizzarro ruolo di prima punta però. Lui coglie un altro palo, ma poco dopo inizia a pagare in stanchezza e dietro manca come il pane la sua saggia regia. Rientra anche Cudia, ma dilapida l’azione del possibile 3-4 vanificando un due contro uno facile facile. Dopo una splendida parata di Matera arriva comunque il 2-5 del Maltos. Nell’occasione è Maionchi a pagar cara una vistosa distrazione… Si mette molto male… Vengono concessi (pochissimi) minuti anche a Frulli, ma non è proprio la sua partita per caratteristiche e dalla panchina ci ripensano presto. I Giardini provano comunque ancora a reagire. Tommy Mazzi si divora un bove, poi Gharbi coglie il suo terzo palo personale, quinto della squadra. Nei minuti finali dentro anche il Patron, tenuto fino quel momento in naftalina. Il numero 11, freschissimo, sfiora subito la rete, poi il 3-5 arriva proprio a ridosso del recupero, con una bella girata in mischia di Mazzi. Si riaccende la speranza, è di nuovo lotta vera e i Giardini (Patron in primis) non risparmiano colpi proibiti a chi tra i rivali se lo merita… Quando Essaouri, nel tentativo di servire Zatteri, propizia l’autorete del 4-5, manca un solo minuto di recupero… Gli avversari sono nel panico, battono dal centro, Essaouri recupera palla e si invola in contropiede per il possibile 5-5, ma purtroppo l’azione sfuma e non c’è più tempo… O meglio resta il tempo solo per il classico pinsa e birra di Castello, che, dopo la prima caduta stagionale del nostro comparto a 5, ha il sapore un capellino più amaro del solito…

Prossime senza il bomber Mazzi

Il giovane bomber del comparto a 7 Tommaso Mazzi, qui ritratto in posa, ieri sera, col grandissimo bomber Riganò davanti al locale Schiacciavino, sede del post-partita GVL, purtroppo sarà assente per le prossime partite dei Pieri Boys, a causa di orari gara che mal si sposano con gli impegni della sua Cattolica. Dispiace molto, data l’importanza della sua presenza, ma i Giardini, forti di una lunghissima rosa, sapranno certo come riorganizzarsi. La terza settimana di campionato vedrà come sempre prima impegnato il comparto a 5 di mister Valians e del rientrante vice-coach Maschio. La nostra supercompagine avrà il duro compito di difendere il primato contro il Maltos DLF, squadra che non abbiamo mai incrociato nella nostra trentennale storia, ma che sappiamo essere tosta, altrimenti non sarebbe arrivata terza nel Torneo di Apertura dove i Giardini, lo ricordiamo, hanno trionfato. Il match è in programma per martedì 18, ore 21.30, ancora a Castello. Mancheranno sicuramente l’indisponibile Massy Zatteri e il fuoriquota di troppo Fede Cudia, mentre sono certe le conferme dei vari Cellai, Frosini, Tommy Matera e Patron Zatteri, così come il rientro tra i convocati di Ricky Maionchi. Attendiamo ancora invece di conoscere la disponibilità del bomberino DeBiase, di Essaouri e soprattutto di Taharino Gharbi, che sembra ancora alle prese con guai fisici, forse non risolvibili in tempo per quella che sarebbe la sua 30esima gara in GVL. Per questo resta un attimo in stand by l’eventuale turn-over programmato per Matteo Matera. Dopo il match, a prescindere dal risultato, scontato post-partita al baretto dell’Oasi… Il comparto a 7 proverà a sua volta a restare in vetta il giorno dopo, contro la misteriosa squadra RomeluSandri… Misteriosa perché subentrata in corsa a tale “The Book Pub”, sparita di colpo da tutti i calendari. Inutile aggiungere che non li conosciamo, non li abbiamo mai affrontati, ma sappiamo che hanno esordito con una promettente vittoria. Purtroppo mister Pieri ed il suo vice Patron Zatteri avranno a che fare con pesanti indisponibilità. A quella di Mazzi, a cui accennavamo prima, si aggiungono infatti i forfait di Falorni (sarà fuori città), del lungodegente Borselli e addirittura di capitan Sinameta, che ha una cena molto importante. Anche Pattacini è a forte rischio a causa dei suoi turni di lavoro, che sta provando a spostare. Confermatissimi però Bacherini, Frulli, Kuka, Nocentini e la coppia d’oro Terzani-Martinelli, che festeggeranno rispettivamente la 30esima e la decima gara in GVL… Per mister 100 sarà quindi arrivato il momento di entrare nel gruppo Whatsapp storico del nostro popolo… Rientreranno inoltre, acclamatissimi, l’avvocato Laddomada e il portierone Breglia… Staremo a vedere poi chi saranno i due cosiddetti “pronti al bisogno” che completeranno la lista dei convocati… Ne sapremo certo di più nel weekend. Weekend che sarà anticipato domani da un venerdì davvero speciale… Il 14 novembre compie infatti 37 anni il capitano del nostro comparto a 7, Julian Sinameta, pochissimi giorni dopo il secondo compleanno festeggiato dalla sua meravigliosa Kloe, alla quale dedichiamo l’immagine qua sotto. Auguroni a tutta la loro splendida famiglia!! E auguri anche al nostro ex-tesserato Josef DeLeonardis, che festeggerà invece domenica 16!!

Orgoglio GVL: due squadre in vetta

Abbiamo sofferto, è vero, il rischio infarto è stato notevole al termine di una gara stradominata e purtroppo non chiusa a dovere, ma oggi possiamo gioire serenamente… Il comparto a 7 tiene il passo dei nostri ragazzi terribili del 5 e conquista la seconda vittoria su due giornate. Ebbene sì, abbiamo due squadre al comando dei rispettivi gironi e questo ci riempie di orgoglio e ci ripaga del grande lavoro che stiamo svolgendo. I Pieri Boys si presentano alla Sales senza gli indisponibili Breglia e Borselli, e con Laddomada appiedato dal turnover. In porta torna Falorni, soluzione piuttosto d’emergenza… Davanti a lui inizialmente capitan Sinameta ed il rientrante Bacherini. In mezzo al campo agisce mister 100 Martinelli, con Terzani a destra e Nocentini a sinistra, mentre Pattacini è la punta centrale. Entreranno poi in corsa bomber Mazzi davanti, Frulli a sinistra e muro Kuka in mezzo alla difesa. Il dominio dei nostri è pressoché totale, sia perché gli avversari di turno, il Civivo16, nonostante la giovanissima età, sembrano tecnicamente davvero di rango inferiore, sia perché il giro palla dei Giardini è sublime quanto impressionante. I nostri giocano bene, proprio nella prima metà del primo tempo si assiste ad una trama calcistica intensa, che produce una quantità incredibile di azioni da goal, mentre i rivali non tirano di fatto mai in porta. Nel primissimo minuto di gioco Terzani impegna subito il portiere improvvisato del Civivo, che devia il pallone sulla traversa. Ancora più spettacolare la seconda traversa di serata, colpita poco dopo da Fede Martinelli, addirittura con una pregevole rovesciata volante… Mamma mia… Sinameta ci prova da fuori, ma il suo pallone viene intercettato proprio sulla linea. La porta del Civivo16 sembra davvero stregata, poi finalmente, un ottimo filtrante di Nocentini pesca Terzani solo davanti al portiere rivale e il numero 90 non sbaglia. Entra Mazzi e sfiora subito il raddoppio con un pregevole spunto personale… Va vicino al goal Bacherini, poi ancora Mazzi col mancino, è un assedio… Il subentrato Kuka ci prova addirittura con un tiro al volo dalla propria metà campo e il pallone sfiora di un niente l’incrocio. Nell’ultimo minuto della prima frazione Terzani, con una palla prodigiosa, mette Mazzi solo davanti al portiere rivale, ma il giovane bomber si divora letteralmente un bove… Si va al riposo sull’1-0, che va decisamente troppo stretto ai nostri. Ad inizio ripresa sale in cattedra Martinelli, che finalmente si libera al tiro da fuori e centra subito il tanto atteso 2-0. È a questo punto che il Civivo16 va per la prima volta vicino al goal… Mischione in area Gvl e Falorni salva la porta addirittura con un colpo di tacco… È il momento in cui i Giardini entrano però un po’ in crisi… Sale la paura per aver capitolizzato davvero poco rispetto a quanto costruito. È qui che succede di tutto… Martinelli concede il bis con un’altra bordata da fuori, che vale il 3-0, ma i rivali battono convintamente dal centro, mentre i nostri si adagiano sul triplo vantaggio, e in pochi tocchi arrivano a battere Falorni, indisturbati, addirittura con un delizioso pallonetto. Non passa neanche un minuto e arriva il 3-2 shock! Con i Giardini schierati, il Civivo16 fa girare bene il pallone, Nocentini viene puntato e saltato e Falorni può solo accompagnare il pallone in porta con lo sguardo. Un incubo… Come spesso accade, nei momenti più difficili, leader Bacherini si prende carico della squadra e calcia deliziosamente una punizione mancina sotto al “7”… E non è la prima volta… Anche questo suo goal, risulterà pesante come un macigno. Finalmente torna in campo Martinelli, fatto rifiatare un po’ troppo forse e nel momento più difficile del match. Tommy Mazzi prova a chiuderla con una gran conclusione in diagonale, ma il portiere rivale si supera… Il giovane attaccante 2006 non sembra proprio vivere la sua serata più fortunata… Fortuna hanno invece i rivali, che capitalizzano tutte le occasioni che capitano a tiro. Fede Falorni stavolta sbaglia e se ne va a giro in cerca del pallone per mezza area, prima di venire scavalcato per un 4-3, che scatena autentici attimi di panico. Nei minuti finali Tommy Mazzi si divora in modo incredibile il goal che avrebbe regalato la meritata tranquillità, sparando al volo altissimo a due passi dalla linea di porta… Quando al 51esimo, in pieno recupero, il Civivo16 sfiora di un niente il 4-4, i nostri vedono letteralmente le streghe… Fortuna che poi il triplice fischio arriva davvero e i Giardini possono gioire come si deve, nello spogliatoio prima e, per i più goderecci, allo Schiacciavino poi, dove la squadra trova anche il mitico bomber Riganò… Serata di eccessiva sofferenza, è vero, ma serata anche questa da ricordare.