
Ancora vittoria, squadra ancora imbattuta, ancora primo posto in classifica Easy League, ancora punti salvezza come ama ricordarci il sensazionale mister Pieri di questo inizio stagione… Il nostro comparto a 7 ci sta abituando davvero bene, ma occorre in effetti ricordarsi che la squadra è nuova, in ascesa, ma piuttosto inesperta, che arriveranno tempi bui, ma cazzo si, adesso ci godiamo eccome il momento, così come ci godiamo ogni momento del nostro storico sensazionale comportato a 5. Il momento magico delle squadre GVL continua alla Sales con una quinta giornata che prevede come avversaria il Leccese C7, simpatica compagine di leccesi trapiantati in Valdarno e dintorni. Mister Pieri, sempre coadiuvato dal suo vice coach Patron Zatteri, inizia con un classico 2-3-1. Davanti a Breglia la collaudata coppia Sinameta-Bacherini. Martinelli perno centrale, coadiuvato a destra da Nocentini e a sinistra da Frulli, e il giovane DeBiasino inizialmente al centro dell’attacco… Entreranno poi dalla panchina i difensori Kuka e Falorni, con Sinameta che verrà spostato anche in attacco per liberare in fascia l’estro del bomberino, e l’avvocato Laddomada, che conferma di vivere un momento davvero magico. Sin dalle prime battute si intuisce che i Giardini hanno ben altro spessore tecnico e tattico e che saremo noi a fare la partita. L’unico vero fenomeno tra i rivali, come accaduto a 5 24 ore prima, è uno straordinario portiere, che sembra davvero impenetrabile… DeBiase mette subito una gran palla in avvio per l’accorrente Sinameta, che con un tiro pazzesco battezza il primo miracolo di serata di questo numero uno sensazionale. I rivali colgono poi la parte superiore della traversa, in modo piuttosto fortuito in realtà… Nel corso del primo tempo non si renderanno mai davvero pericolosi. I Giardini e in particolare DeBiase invece, ingaggiano un duello d’altri tempi col portiere fenomeno. Le occasioni dell’85 non si contano, così come le superbe risposte dell’avversario. Paradossalmente è un cambio in difesa a rompere l’inerzia della disputa. Mister Pieri inserisce Arber Kuka, che nel prepartita aveva addirittura ricevuto la fascia di capitano dall’amico Sinameta, per festeggiare la sua 70esima partita in Gvl. Un gesto bellissimo quello del 63, che scuote l’80 dei Giardini, protagonista assoluto di un primo tempo sensazionale, nonostante di fronte abbia un furetto brevilineo difficile da contenere. La prima volta che sale Arberone coglie in pieno la traversa, ma al secondo tentativo, su corner pennellato di Bacherini, grazie al suo testone, il portiere inviolabile viene finalmente battuto… Per Kuka è il decimo goal con la maglia dei Giardini. Le squadre vanno quindi al riposo sull’1-0 per i nostri. La ripresa inizia con la solita trama… Nuovo miracolo del loro portiere su conclusione a botta sicura di DeBiase, poi, un Frulli non proprio in serata di grazia, in quanto a scelte e gestione del pallone, riesce finalmente ad imbastire un traversone doc per la testa di Martinelli, col raddoppio Gvl che sfuma di un niente. Quando Bacherini perde un pallone sanguinoso in mezzo al campo e gli avversari sfruttano al meglio l’errore portandosi sull’1-1, i Giardini temono davvero la beffa… Ci sono ancora dieci minuti abbondanti da giocare però, e i nostri tirano fuori uno spirito di squadra inaudito. Prima è Frulli a sfiorare di un niente il nuovo vantaggio, poi, totalmente dal nulla, lo splendido avvocato Laddomada fa partire un diagonale potente e velenoso, che, deviato da un difensore rivale, beffa il portiere e si insacca per il 2-1… Un goal boato, che scatena tutta la gioia della nostra torcida. Ma la parola fine alla sofferenza, la mette soltanto una punizione a due impeccabile calciata dal DeBiasino, per un 3-1 che non lascia appello al Leccese C7. Nei minuti finali Sinameta sciupa un po’ la sua ottima prestazione mal digerendo un cambio e rendendosi protagonista di polemiche poco edificanti, soprattutto per un capitano e leader del comparto come lui… Ma il pathos di una sofferta vittoria si sa, può giocare brutti scherzi. L’importante è che il nostro storico 63 poi, nel post partita, ritrovi la giusta lucidità e la voglia di festeggiare coi suoi compagni, come dimostrano le immagini copertina, sia nello spogliatoio, che all’abbuffata di Sushi Sakagura che segue… Un popolo abituato a godere il nostro, lo sappiamo… In questo meraviglioso momento, e finalmente, anche in campo… Altra vittoria di squadra, di gruppo, di testa… Godere ora, mi raccomando, ma sempre coi piedi ben piantati per terra…





