“Pieri Boys” ancora vittoria, ancora primo posto💪🏻

Ancora vittoria, squadra ancora imbattuta, ancora primo posto in classifica Easy League, ancora punti salvezza come ama ricordarci il sensazionale mister Pieri di questo inizio stagione… Il nostro comparto a 7 ci sta abituando davvero bene, ma occorre in effetti ricordarsi che la squadra è nuova, in ascesa, ma piuttosto inesperta, che arriveranno tempi bui, ma cazzo si, adesso ci godiamo eccome il momento, così come ci godiamo ogni momento del nostro storico sensazionale comportato a 5. Il momento magico delle squadre GVL continua alla Sales con una quinta giornata che prevede come avversaria il Leccese C7, simpatica compagine di leccesi trapiantati in Valdarno e dintorni. Mister Pieri, sempre coadiuvato dal suo vice coach Patron Zatteri, inizia con un classico 2-3-1. Davanti a Breglia la collaudata coppia Sinameta-Bacherini. Martinelli perno centrale, coadiuvato a destra da Nocentini e a sinistra da Frulli, e il giovane DeBiasino inizialmente al centro dell’attacco… Entreranno poi dalla panchina i difensori Kuka e Falorni, con Sinameta che verrà spostato anche in attacco per liberare in fascia l’estro del bomberino, e l’avvocato Laddomada, che conferma di vivere un momento davvero magico. Sin dalle prime battute si intuisce che i Giardini hanno ben altro spessore tecnico e tattico e che saremo noi a fare la partita. L’unico vero fenomeno tra i rivali, come accaduto a 5 24 ore prima, è uno straordinario portiere, che sembra davvero impenetrabile… DeBiase mette subito una gran palla in avvio per l’accorrente Sinameta, che con un tiro pazzesco battezza il primo miracolo di serata di questo numero uno sensazionale. I rivali colgono poi la parte superiore della traversa, in modo piuttosto fortuito in realtà… Nel corso del primo tempo non si renderanno mai davvero pericolosi. I Giardini e in particolare DeBiase invece, ingaggiano un duello d’altri tempi col portiere fenomeno. Le occasioni dell’85 non si contano, così come le superbe risposte dell’avversario. Paradossalmente è un cambio in difesa a rompere l’inerzia della disputa. Mister Pieri inserisce Arber Kuka, che nel prepartita aveva addirittura ricevuto la fascia di capitano dall’amico Sinameta, per festeggiare la sua 70esima partita in Gvl. Un gesto bellissimo quello del 63, che scuote l’80 dei Giardini, protagonista assoluto di un primo tempo sensazionale, nonostante di fronte abbia un furetto brevilineo difficile da contenere. La prima volta che sale Arberone coglie in pieno la traversa, ma al secondo tentativo, su corner pennellato di Bacherini, grazie al suo testone, il portiere inviolabile viene finalmente battuto… Per Kuka è il decimo goal con la maglia dei Giardini. Le squadre vanno quindi al riposo sull’1-0 per i nostri. La ripresa inizia con la solita trama… Nuovo miracolo del loro portiere su conclusione a botta sicura di DeBiase, poi, un Frulli non proprio in serata di grazia, in quanto a scelte e gestione del pallone, riesce finalmente ad imbastire un traversone doc per la testa di Martinelli, col raddoppio Gvl che sfuma di un niente. Quando Bacherini perde un pallone sanguinoso in mezzo al campo e gli avversari sfruttano al meglio l’errore portandosi sull’1-1, i Giardini temono davvero la beffa… Ci sono ancora dieci minuti abbondanti da giocare però, e i nostri tirano fuori uno spirito di squadra inaudito. Prima è Frulli a sfiorare di un niente il nuovo vantaggio, poi, totalmente dal nulla, lo splendido avvocato Laddomada fa partire un diagonale potente e velenoso, che, deviato da un difensore rivale, beffa il portiere e si insacca per il 2-1… Un goal boato, che scatena tutta la gioia della nostra torcida. Ma la parola fine alla sofferenza, la mette soltanto una punizione a due impeccabile calciata dal DeBiasino, per un 3-1 che non lascia appello al Leccese C7. Nei minuti finali Sinameta sciupa un po’ la sua ottima prestazione mal digerendo un cambio e rendendosi protagonista di polemiche poco edificanti, soprattutto per un capitano e leader del comparto come lui… Ma il pathos di una sofferta vittoria si sa, può giocare brutti scherzi. L’importante è che il nostro storico 63 poi, nel post partita, ritrovi la giusta lucidità e la voglia di festeggiare coi suoi compagni, come dimostrano le immagini copertina, sia nello spogliatoio, che all’abbuffata di Sushi Sakagura che segue… Un popolo abituato a godere il nostro, lo sappiamo… In questo meraviglioso momento, e finalmente, anche in campo… Altra vittoria di squadra, di gruppo, di testa… Godere ora, mi raccomando, ma sempre coi piedi ben piantati per terra…

Una maratona a tinte GVL seguita da 8 pali e 9 goal… SERIE A C5 ad un passo…

Era un sogno che per lui valeva come il millesimo goal con la maglia dei Giardini… E anche questo traguardo può essere “spuntato”… Il Patron, dopo mesi e mesi di duro allenamento è riuscito a partecipare ad una Maratona… A quella magnifica della sua Firenze… E l’ha completata in meno di 4 ore (3 ore, 54 minuti, 48 secondi), 3400esimo circa su ben 13mila partecipanti, riempiendo di orgoglio i suoi familiari, tutti presenti, e l’intero popolo dei Giardini. Favole belle di sport, frutto di tanto lavoro, tanta passione, tanto spirito giardiniano insomma, seguite a poche ore di distanza dal primo vero crocevia dell’anno per la nostra squadra a 5. Per i Valiani boys infatti ieri sera è stato, senza se e senza ma, un vero e proprio scontro diretto… Perdere con l’AS Olly, seconda a pari merito con noi (e col Ragnaia), avrebbe allontanato definitivamente i Giardini dalla corsa alla Serie A C5, che strameritano e che ora appare come un obiettivo più che raggiungibile. Il nostro super comparto a 5 si presenta all’Isolotto privo del fuoriquota di troppo Cudia, del lungodegente Massy Zatteri e, anche il padre, provato dalle fatiche dei 42 kilometri percorsi, preferisce lasciar campo a Matteo Matera, di rientro dall’infortunio. Valiani e Maschio, sempre chiamati a dirigere il tutto, partono con la classica linea a tre davanti a Tommy Matera, schierando da destra verso sinistra il febbricitante Essaouri, Taharino Gharbi e bomberino DeBiase. In avanti Cellai punta centrale, con l’altro Matera, capitan Nico Frosini e Maionchi, alla sua 30esima in GVL, pronti a subentrare. Gli avversari di turno hanno indubbiamente elementi di talento, su tutti un portiere tra i migliori mai affrontati… E’ quindi gara vera, soprattutto nelle prime battute, nelle quali i nostri soffrono decisamente la qualità dei rivali. Dopo una traversa clamorosa di Essaouri, colpita con una gran conclusione al volo da fuori, DeBiasino perde un pallone sanguinoso e Tommy Matera, che risulterà tra i migliori, è chiamato subito ad un intervento prodigioso. Miracolo anche del portiere rivale però, sul fronte opposto, al primo acuto sotto porta di Cellai. A rompere il pericolosissimo equilibrio ci pensa DeBiase calciando in modo impeccabile un calcio di punizione a due… Evidentemente bastava sbloccarla… Poco dopo Cellai, assoluto migliore in campo, cerca di sorprendere il portiere rivale con un velenoso colpo di tacco, e DeBiase è rapace ad affondare il suo diagonale chirurgico sul tap-in che segue, per l’immediata doppietta. I Giardini stordiscono quindi disputa e avversari… Essaouri trova subito anche il 3-0 deviando quel tanto che basta un rinvio da fondo campo precisissimo di Tommy Matera… E’ uno show. Tutti danno più del massimo, tutti giostrano da giardiniani veri, capendo l’importanza della posta in palio. Di Cellai, da vero bomber, il punto prepotente del 4-0, che nasce da una sontuosa palla recuperata con caparbietà da Taharino Gharbi. Iniziano i cambi, la gara si è messa bene, ma inizialmente, con qualche pezzo pregiato fuori, i Giardini tornano un po’ a soffrire e Tommy Matera è chiamato ad un nuovo miracolo. Il finale di frazione però è tutto di marca GVL… Prima ci prova DeBiase, esaltando ancora una volta le doti del forte portiere rivale (questa in assoluto la parata più sensazionale del match…), poi palo pieno (e due…) dell’ottimo Matteo Matera, fautore di grande equilibrio in campo, e traversa del DeBiasino (e tre…). Si va comunque al riposo sul 4-0 e la ripresa inizia con un vero e proprio assedio dei Giardini, intenzionati a chiudere definitivamente, prima possibile, l’importante pratica… L’ottima pressione di Essaouri, porta immediatamente al 5-0 di Cellai… Una sublime giocata di Gharbi regala il 6-0, ancora di Cellai (tripletta)… Poi BomberDebia prende il quarto palo di serata, prima che i Giardini imbastiscano l’azione più bella del match… Essaouri per Matteo Matera, triangolo nello stretto che si chiude di prima, premiando l’ottima incursione dell’81, che sigla la sua personale doppietta. Sul fronte opposto però proprio Essaouri sonnecchia un po’ sul punto dell’1-7, quello che frantuma il sogno clean-sheat di Matera, ma i Giardini non si fanno scalfire e, grazie ad una grande azione di Frosini, che colpisce il quinto palo di serata, sulla respinta che segue, arrivano al goal dell’8-1, ancora con DeBiase. Anche il bomberino segna così la sua personale tripletta, goal numero 85 in maglia GVL, 85 proprio come la sua magica maglia, una rete che gli permette di superare un attaccante storico come il brasiliano Normando Botelho Souto, divenendo di già il 14esimo giardiniano più prolifico di sempre… Numeri da campione vero… Nei minuti finali ancora pali, goal ed emozioni… Cella becca il palo due volte nel giro di un minuto (e siamo a 7… Incredibile…), poi uno stremato, ma comunque bello grintoso, Maionchi, non ripiega a dovere e gli avversari accorciano sull’8-2, salvo arrendersi, poco dopo, al 9-2 definitivo, proprio del Maionchino (grande assist di Frosini)… In pieno recupero addirittura ottavo palo per i Giardini (roba da non credere), ancora con Cellai, poi Tommy Matera delizia la platea con un miracolo finale… Le sue prodezze lasciano decisamente intendere come sia bugiardo ed esagerato comunque il risultato di una disputa che, per lunghi tratti, è stata anzi equilibrata… Poi si sa, lo strapotere tecnico dei Giardini lo reggono in pochi… Messo un altro tassellino per rimediare a quell’unico maledetto passo falso di un paio di settimane fa… La Serie A C5 adesso è davvero vicina… E la squadra vanta al momento il miglior attacco di tutti i campionati regular della provincia fiorentina… Alle prossime emozioni…

Altra cena seria, una Maratona a tinte Gvl e un tosto scontro diretto

Mamma mia quanta trama anche nei prossimi giorni GVL… Un mix di goduria, emozioni e sport, come sempre per il nostro popolo. Si parte domani, venerdì 28 novembre, con subito un’altra “cena seria” organizzata dalla nostra celebre combriccola culinaria, stavolta a tinte sushi, anzi, proprio in uno dei ristoranti giapponesi più rinomati del territorio… Quello Yum Sushi di Campi Bisenzio, celebre per le sue maxi portate di sashimi… In confronto con l’abbuffata di venerdì scorso sarà certo serata più soft e per pochi intimi, ma organizzarla era d’uopo, perché adepti storici della combriccola, quali Valiani e Steo Dimita, sono stati costretti a saltare il Brindellone e devono recuperare terreno sugli altri… Per la successiva si attenderanno i canonici 2 mesi. Chi volesse unirsi ci faccia sapere… Probabilmente siamo ancora in tempo… Poi… Tra i tanti appuntamenti sportivi del weekend che riguardano i nostri giardiniani, stavolta ci sentiamo di citare in particolare la Maratona di Firenze, in programma domenica 30, che, almeno nei programmi, dovrebbe essere la prima maratona della vita del nostro 47enne Patron, che sta preparando tale evento da mesi e mesi… Lo sparo avverrà alle 08.30, chiunque volesse venire a sostenerlo in un punto qualsiasi lungo il circuito di 42 km e 195 metri che attraverserà in ogni dove la nostra città, è ovviamente il benvenuto e sicuramente aiuterà il nostro storico numero 11 intento a realizzare la sua impresa da sogno assieme ad altri 13mila appassionati iscritti. La data coincide col compleanno del nostro numero 51, l’alieno Sermanni… Speriamo che tale incrocio astrale porti fortuna… In questi giorni festeggia anche Claudio, il babbo del nostro mitico bomber Cella, precisamente lunedì 01 dicembre… AUGURONI AD UNO DEI NOSTRI PRIMI TIFOSI e grande adepto proprio della combriccola delle cene serie. Ma veniamo al campo, che partite molto toste attendono i Giardini, in particolare il comparto a 5. Martedì 02 infatti, alle 22.15 all’Isolotto, gli uomini di mister Valians e del suo vice-coach Maschio affronteranno una gara che vale già i destini di una stagione intera. La quinta giornata infatti presenta lo scontro diretto contro AS Olly, squadra appaiata ai nostri al secondo posto nel girone e, lo ricordiamo, nella Serie A C5, che un collettivo come il nostro deve raggiungere per forza, accedono con certezza soltanto le prime due squadre di ogni girone… C’è un solo risultato a disposizione quindi… Nel Torneo di Apertura vinto dai Giardini, li abbiamo letteralmente presi a pallate, ma c’era un certo Massy Zatteri tra gli arruolabili, che adesso è fermo ai box… Ce li ricordiamo come un simpatico gruppo di napoletani, anche dotati tecnicamente, magari non rapidissimi, né troppo organizzati, ma forti un portiere para-tutto davvero fuori categoria. I Giardini si approcciano al big-match con i confermatissimi Frosini, Gharbi, Tommy Matera, Patron Zatteri (se camminerà ancora…) e bomber Lapo Cellai, che ha già siglato un poker all’AS Olly nel Torneo di Apertura. Siamo in attesa di conferme, che sarebbero fondamentali, anche dai tre 2007 Essaouri, DeBiase e Maionchi, che proprio contro AS Olly ha giocato una delle sue migliori prestazioni da quando veste la sua numero 86 GVL. Cudia, terzo fuori quota al momento, è convocabile solo se salta Maionchi, mentre da Matteo Matera, che è comunque a rischio turn-over, attendiamo notizie sul suo recupero dall’infortunio. Il giorno dopo, ore 20.15 alla Sales, sarà la volta del nostro comparto a 7, impegnato a mantenere la leaderschip della classifica contro Leccese C7, una compagine che sta affrontando l’Easy League un po’ con alti e bassi. In realtà non li conosciamo e non li abbiamo mai affrontati, mister Pieri non può sapere con certezza cosa ci aspetta, però sa già che avrà a disposizione i confermatissimi Breglia, capitan Sinameta, Martinelli, Laddomada, Frulli, Nocentini, i rientranti Falorni e Bacherini, oltre a Kuka, che festeggerà la sua 70esima partita con la maglia dei Giardini. Mentre scriviamo resta solo da capire se anche Pattacini, peraltro unico attaccante disponibile tra i titolari, sarà della partita, perché permangono ovviamente le indisponibilità dei vari uomini offensivi Terzani, Mazzi e Borselli. Forza ragazzi!! Il gruppo, lo abbiamo visto, è fantastico… Continuate a farci sognare!!

Pesanti assenze non frenano i Pieri Boys… Si volaaaa

I nostri Pieri Boys, alla quarta giornata Easy League che va in scena a Ponte a Greve, si ritrovano al cospetto della Polisportiva Tassisti Fiorentini, una delle compagini, risultati alla mano, più in difficoltà di questo inizio torneo… Però i Giardini sono orfani di ben 5 titolari, un vero e proprio record… E tra di loro ci sono il centravanti fuoriquota Mazzi (concomitanze con i suoi allenamenti lo vedranno assente per un bel po’), la saggezza tattica di Bacherini ed il goleador Terzani, che ahinoi si è rotto il metacarpo… Il mister, sempre coadiuvato dal suo vice Patron Zatteri, decide di approcciare la disputa con il classico 2-3-1. Davanti all’ottimo Breglia, la collaudata coppia Lamioni-Sinameta. Centrocampo affidato all’estro di Martinelli, con Nocentini a destra, Frulli a sinistra e addirittura il Chino Pellegrini (grazie!!) come punta centrale. Pronti dalla panchina un Kuka in splendida forma, Pattacini e l’avvocato Laddomada, che risulterà tra i migliori. Nei primi minuti di gara i tassisti lasciano inspiegabilmente molto spazio al nostro mister 100 Martinelli, che va vicino al goal più volte, anche con un velenoso colpo di testa. Ma appena i tassisti prendono le misure, i Giardini, nonostante la netta superiorità tattica, vivono il momento più difficile del match, rischiando di capitolare ben due volte. Una grande occasione a firma Chino Pellegrini, che costringe il portiere rivale ad un autentico miracolo, ridesta gli animi Gvl, così come i cambi del mister, che danno linfa vitale alla seconda parte del primo tempo. La gara non si sblocca, ma i Giardini imbastiscono una delle azioni più pregevoli del match. Un Sinameta un po’ frettoloso nella gestione del pallone, stavolta è bravissimo nel pescare nello spazio Nocentini, che di prima intenzione trova Pattacini in piena area. La bella girata dell’88 però chiama ancora il portiere rivale agli straordinari e si va al riposo a reti inviolate. Ad inizio ripresa però i Giardini riescono finalmente a capitalizzare il tanto di buono costruito. Per sbloccare la disputa occorre che il Chino faccia un movimento da centravanti navigato, che Laddomada si involi sulla destra e crossi al centro un assist calibrato al millimetro e, soprattutto, che il grande Martinelli entri in area come sa fare lui, trasformando a botta sicura… Bella anche la gioisa esultanza col Patron a bordo campo!! Al vantaggio segue poco dopo l’esplosivo raddoppio. Ancora protagonista il Chino, con un diagonale da applausi, che premia il taglio a tutto campo di Frulli, che poi segna comodo comodo appostato sul secondo palo… Un goal da calcetto insomma. Anche qua esultanza top… Quando Martinelli viene barbaramente atterrato in piena area, per un’uscita scriteriata del portiere che lo colpisce al volto, e l’arbitro assegna il solare rigore, sembra ormai archiviata la pratica. Purtroppo però il Chino Pellegrini, solitamente tiratore scelto, se lo fa parare. Poco dopo ce ne sarebbe un altro, su un tarantolato avvocato Laddomada, ma stavolta l’arbitro lascia correre. L’ottimo avvocato di serata poi si divora ben due volte il colpo del ko, su giocate sublimi di Lamioni e Pellegrini… Fortuna che il 3-0 arriva lo stesso e lo segna ancora Frulli, grazie ad un rimpallo vinto e ad una scivolata vincente non sanzionata come fallo dall’arbitro. Nonostante siano sotto di tre goal, i tassisti ci provano fino alla fine e costringono l’insuperabile Breglia ad almeno due miracoli per mantenere il cleansheat. Al triplice fischio si può finalmente gioire e per ben nove dei nostri spensieratezza ed allegria continuano anche alla Pizzeria del Papero lí al campo… La leadership in classifica è ancora nostra, seppur in condivisione con Gabbione e Carbonile, uniche altre imbattute del torneo… Ma umiltà… Sono tutti punti salvezza come dice sempre il mister 😉

20 reti per riprendere la marcia…

Serviva vincere, per archiviare la delusione dell’ultimo turno… Serviva farlo bene, per rimettere in piedi la differenza reti… Serviva ritrovare pedine fondamentali, sorrisi,.entusiasmo. Ebbene tutti gli obiettivi del quarto turno sono andati a dama. Complice una squadra avversaria molto raffazzonata. L’S.C.Arponi si conferma infatti un gruppo di simpatici ragazzi volenterosi e in alcuni casi anche tecnicamente dotati, ma contati e totalmente disorganizzati, che giocano un calcetto all’arrembaggio, senza molto criterio, lasciando praterie in cui i nostri vanno inevitabilmente a nozze. Per questo quarto turno all’Isolotto, mister Valians ed il suo immancabile vice coach Maschio, recuperano Cellai e DeBiase e possono quindi affrontare la pratica con tutt’altro piglio. In infermeria restano i soli Matteo Matera e Massy Zatteri, e marca assenza anche Cudia, fuoriquota di troppo. I Giardini scendono quindi in campo con Tommy Matera tra i pali, davanti lui, da destra verso sinistra, Patron Zatteri, Frosini e DeBiasino, con Cellai terminale offensivo. Un mix atomico di saggia esperienza e giovane talento. Pronti a subentrare stavolta Taharino Gharbi, Maionchi ed Essaouri. Visto l’enorme ritardo dei rivali al campo ed il rischio vittoria a tavolino, che si protrae fino al termine del comporto, i nostri, che probabilmente si sono immaginati anzi tempo in pizzeria, approcciano piuttosto male, sconcentrati e visibilmente distratti… Nei primi 5 minuti di fatto i Giardini non compicciano nulla di buono e sale pure una certa preoccupazione. Fortuna che poi i valori vengono comunque fuori e la squadra inizia a segnare con semplicità e regolarità disarmanti… Tranne brevi intermezzi i Giardini segnano addirittura un goal ogni due minuti e la partita va presto in cavalleria, pur mantenendosi corretta, divertente e gradevole. La sblocca il DeBiasino, poi due goal di Cellai, prima che Patron Zatteri, coi tacchetti ed in scivolata sul secondo palo, scippasse di fatto la doppietta al bomberino con l’85. Al quarto d’ora sale in cattedra Maionchi, che con le sue incursioni DOC risulterà il migliore in campo assoluto della disputa. Al suo 5-0 segue un goal al volo da fuori di Taharino Gharbi, poi altre due reti a fila del Maio. Peccato che nel finale, un’incertezza di Gharbi, ma un po’ di tutti gli attuali in campo, regali l’1-8 ai rivali, che chiude la prima frazione. La ripresa si apre subito con un altro goal avversario, stavolta su dormitina in copertura di Cellai, ma per evitare che agli S.c.arponi venga voglia di provare anche solo a crederci, DeBiase si mette in proprio e realizza il goal più bello della disputa, meraviglia per gli occhi… Segue l’unico goal di un comunque sempre solido e costruttivo Essaouri, poi l’11-2 ancora di Cellai. Al nono della ripresa, su calcio di punizione rivale, Tommy Matera si fa un po’ sorprendere e sigla di fatto un autogoal con la nuca. Peccato perché della sua gara si ricordano anche due/tre parate davvero importanti. Nel frattempo Frosini, colpito duro in avvio, va sotto la doccia… Il dolore per il cognacchino subito appare insopportabile. I nostri continuano comunque la loro marcia. DeBiase segna dodicesimo e tredicesimo goal, portando a 4 le sue realizzazioni, poi si scatena anche l”anziano Patron, con due pregevoli goal in contropiede, ben assistito dai suoi giovani compagni di squadra… Gli avversari poco prima non avevano resistito alla curiosità e gli avevano chiesto quanti anni avesse increduli… Ancora di Maionchi sigla la rete del 16-3, poker per lui, che in una sola gara praticamente segna lo stesso numero di reti segnate in carriera coi Giardini… Segna ancora il Cella, poi Patron Zatteri si fa malamente sorprendere sul quarto goal rivale, per poi farsi subito perdonare con altri due goal personali, che portano addirittura a 5 il suo bottino. Quello del 19-4 molto bello, con una rapace incursione da corner di Essaouri. Chiude i conti Cellai, manita di reti anche per lui, sempre cecchino sotto porta, anche se stavolta un po’ troppo ossessionato dalla ricerca del goal e un po’ meno votato al gioco di squadra… Ha 18 anni… Ci sta eccome, anzi… lunga vita al bomber Cella!! Archiviato questo altrisonante 20-4, parte dei nostri si recano all’Amorino per un post-partita tutto pizza e birre… Ora concentrazione massima sul nostro comparto a 7, che proverà a difendere la propria leadership tra poche ore..