Buone vacanze all’oceano Gvl

Un vero e proprio oceano di anime Gvl quello che ha sfilato all’Atletica Castello ieri sera… Abbiamo provato a contarli, non è stato affatto facile… 56… Anche se purtroppo non tutti presenti durante questo memorabile scatto. Crediamo si tratti di un record… 35 giardiniani doc adulti, 3 castellani purosangue ospiti d’onore (i dirigenti Matera e Cudia, con la consorte Maria Luisa) e ben 18 bambini, quasi tutti eredi delle nostre casate, coadiuvati da innesti della nostra cantera biancoverde… Un tripudio di vita insomma. Alle ore 19:30 il tanto atteso torneino misto adulti/bimbi, che dopo due avvincenti semifinali, con i goal che non ti aspetti delle pupe Viola e Camilla, ha visto trionfare la corazzata outsider nera, in finale contro i rossi. Nelle proprie file i campioni esibivano la Patronessa Iaia in porta, i Gvl Frosini e Byku, coadiuvati dai canterani BenBresciani e Bellandi. La vittoria è arrivata ai rigori, dopo non poche polemiche ed un goal assegnato a Camilla dalla Var, il tutto all’insegna del più goliardico divertimento, ovvio. Dopo il torneo questo iconico scatto, poi tutto il popolo Gvl si è riunito intorno al Patron Fondatore per l’assegnazione dei Trofei Interni di fine stagione. Lo stesso Patron riceve con grande orgoglio, il Premio Fedeltà “Nonno Nello”, per le 39 presenze stagionali… Essere il più presente, per il secondo anno consecutivo, a ben 41 anni suonati, è davvero motivo di grande soddisfazione. Poi è la volta del bomber Lamioni, che grazie ai suoi 52 goal stagionali riceve la Coppa Goleador dei Giardini. E’ la nona volta in carriera per lui, che eguaglia così il record Zatteri di “Goleador” in bacheca. Al Chino Pellegrini, purtroppo assente alla festa di fine stagione, va il Premio FairPlay “giocatore modello”, grazie agli 0 cartellini in ben 30 presenze, mentre il presidentissimo e sposino Antonelli, appena rientrato dal suo viaggio di nozze a Lisbona, si aggiudica il Trofeo Uomo-Squadra Estivo, essendo l’unico giardiniano ad aver sfondato la media del 7 in quest’ultima parte di stagione. Grande pathos poi per la Coppa più ambita, quella con C maiuscola… Ci riferiamo alla SuperCoppa del Giardino, che premia il miglior elemento stagionale. Ottimo il terzo posto di capitan Maschio, 41 anni pure lui… E ottima la media anche del secondo della classe Bomber Lamioni… Ma per la terza volta in carriera (e terza consecutiva), tra gli applausi generali, la Supercoppa va a casa Dimita. 6,82 la sua media pazzesca sui pagellini che settimanalmente escono sulle pagine di questo sito… Ultimo trofeo interno, in tutti i sensi, il Cucchiaio di Legno Gvl, che va al giardiniano più cattivo, nella fattispecie Sborgi, vero collezionista di cartellini in una stagione però molto “buona” in generale, viste le zero espulsioni… Foto di rito poi per i due trofei realmente conquistati in stagione dai nostri, ovvero la Coppa per il secondo posto in campionato e, soprattutto, il coppone per il terzo posto assoluto in provincia per la categoria Easy League. Al torneino e alle premiazioni segue, come annunciato, il ricco apericena castellano… Ricco soprattutto di bevute, visto che, come promesso, spritz e birra sono in modalità NoLimit… Nei tavoli Gvl gira pure qualcosa di olandese, ma più prezioso di un VanGogh… L’album fotografico dell’addio al celibato del rosso ad Amsterdam. Una festa top insomma, come quelle a cui il mondo Gvl è fortunatamente più che abituato… Davvero il miglior modo per salutarci in vista della lunga pausa estiva… BUONE VACANZE A TUTTI!!! Teneteci prontamente aggiornati dai vostri vari posti di villeggiatura e soprattutto ci tengano aggiornati Eleonora e Juliana, coloro cioè che sono in procinto di allargare ulteriormente il nostro popolo… Per chi ci sarà ci vediamo al cenone di Ferragosto sul litorale… Per tutti gli altri l’appuntamento è a settembre per una nuova, emozionante, evergreen ed everGvl stagione!!!

Apericena di fine stagione a Castello

Quasi tutto pronto per l’atto finale della stagione numero 23 della storia giardiniana. Oltre 40 GVL DOC, di tutte l’età e per tutti i gusti, si raduneranno presso il barretto dei Campini del Castello, nella serata di lunedì 22 luglio, per il rompete le righe ufficiale dell’annata sportiva. Al momento si contano una trentina di adesioni tra gli adulti e sicuramente più di 10 piccoli eredi… Approfittiamo per sollecitare quella decina invece di indecisi, che ancora non sanno se potranno presenziare all’evento. Ricordiamo che venerdì dovremo essere più precisi coi numeri anche con la gestrice del bar. La serata sarà così strutturata… Ore 19:30 torneino goliardico nel campetto principale… Dovrebbero essere 12 i giardiniani volontari, che si presteranno ad affrontarsi mischiati a piccole promesse del Castello (già 6 adesioni tra i pupi, ma arriveremo sicuramente ad 8…). Al termine del torneino, foto di rito con le Coppe portate a casa quest’anno (secondo posto in campionato e terzo alle finali TopEasy) e consueta assegnazione dei Trofei Interni… Consegneremo il Trofeo Uomo-Squadra al miglior giardiniano del periodo estivo, il Premio FairPlay al più corretto della stagione, la Coppa Goleador al miglior marcatore stagionale, il Premio Fedeltà al più presente, il Cucchiaio di Legno dei Giardini al più “cattivo” e, soprattutto, l’ambitissima Supercoppa del Giardino, che andrà al miglior elemento di tutta la stagione. A seguire, dalle 21:15 circa, ci sarà il grande apericena Gvl al costo di euro 12,00 per adulto e euro 8,00 a bambino (pagano soltanto i bimbi da 5 anni in su…). Sarà apericena abbondante nei cibi, ma soprattutto nel bere, visto che Spritz e Birra saranno NoLimit. Accorrete numerosi e siamo certi che sarà così, viste le pochissime assenze già certificate alla vigilia! Sarà l’ultima ammucchiata di sangue Gvl prima del lungo meritato riposo…

W GLI SPOSI!!

Che memorabile week-end quello che ha preceduto la semifinale del Torneo Senza Fiato. Il tanto atteso matrimonio presidenziale tra il presidente Mattia Antonelli e la sua dolce metà Martina, ha avuto luogo in quel di Pelago, con Tommy Viappiani super-testimone ed una nutritissima rappresentanza di giardiniani a presenziare l’evento. Davvero toccanti le parole di Patron Zatteri nel suo discorso durante la cerimonia (cenni addirittura sul celebre “fingerintheAss” di Londra e sui tarzanelli del fraterno amico…), molto meno apprezzati dagli sposi invece gli scherzi nell’abitazione presidenziale, partoriti nel cuore della notte, dalle menti perverse dei testimoni e di alcuni super-complici… Un muratore, un idraulico ed un elettricista… In 20 minuti devastato un intero appartamento… I giardiniani presenti all’evento hanno trascorso la giornata, in attesa del ricevimento, in uno splendido resort con piscina, dopo pranzo comitiva al ristorante “Il Quartino”, il tutto organizzato con grande successo dal tesserato Sborgi, per poi presentarsi in costume, qualcuno addirittura in mutande (grande Bomber!!), comunque tutti seminudi, in massa, al ricevimento nuziale, sulle note di Habituè, il recente successone di Lenni B. Immediatamente spogliato anche lo sposo… Una giornata così indimenticabile non poteva che portare ad una prestazione in campo davvero super del team, che torna ad esprimersi a livelli di altissimo calcetto. Purtroppo l’esito non è quello sperato ed il sogno finale, negli ultimi minuti di gioco, sfuma mestamente. Ma resta la grandissima prova espressa, l’aver dimostrato che i Giardini, possono ancora esprimere un signor calcetto. La squadra si presenta all’Isolotto, alla semifinale rivincita contro il temutissimo Ragnaia AC, con assenze pesanti soprattutto alla casella realizzatori. Mancano bomber Lamioni e Chino Pellegrini, entrambi indisponibili, oltre a Bandini e al presidentissimo Antonelli logicamente a riposo. Il Ragnaia, a dispetto dei pronostici, ci teme, ed inizia molto arroccato dietro, in attesa. Tutte di marca giardiniana le prime palle-goal del match ed è davvero clamorosa l’occasione che sfuma per millimetri, di un Dimita eroicamente in campo nonostante il ginocchio gonfio. Poi un palo clamoroso dell’ex serie A Langone però, che nonostante sembri egregiamente ingabbiato dall’assetto difensivo dei Giardini, ci tiene a mandare un segnale forte… Di lì a poco sono proprio i rivali a passare, con il fortissimo attaccante Timpu che fa secco in dribbling proprio Dimita. Passano si e no un paio di minuti e, lo stesso Timpu, bevendo sia Dimita che Zatteri, porta a due le reti il vantaggio del Ragnaia. Ma i Giardini non si danno per vinti, soprattutto capitan Maschio, il cui ritorno è a dir poco prezioso. La squadra esprime un calcetto sublime soprattutto quando giostra lui da pivot e Dimita da play basso. E proprio Maschio si rende protagonista di un grande spunto personale che permette ai nostri di accorciare le distanze. Passa un minuto e, sempre il numero 10, con un’azione devastante, incoccia in pieno la traversa. Poi è Bottai, che solo davanti alla porta, non aggancia il punto del 2-2… Gli avversari sembrano in crisi e chiamano un time-out sul gong di frazione, ma non sembra una scelta felice, perché come tornano in campo, i Giardini il pareggio lo trovano davvero, col goal boato di Sborgi, servito da un delizioso assist di Dimita. Il primo tempo si chiude così, con i nostri che acquistano la consapevolezza di potercela davvero fare. Purtroppo però la ripresa inizia subito nel segno della sfortuna. Dimita sembra davvero molto dolorante dopo una forte botta al ginocchio malato patita nel finale di frazione e, quel che è peggio, gli avversari tornano subito in vantaggio grazie ad un incredibile rimpallo del tutto fortuito tra Bottai e Langone. I Giardini sembrano accusare il colpo e ci vuole una parata strepitosa di Byku per continuare a tenere aperta la disputa. Lo stesso Byku che poco dopo tenta un tiro a sorpresa da centrocampo che sfiora il pari. Poi è Sborgi, che da due passi, si divora il punto del 3-3… I Giardini sembrano esser tornati quelli di fine primo tempo e colelzionano occasioni su occasioni. Nei volti del Ragnaia sale la paura, e fanno bene… A cinque minuti circa dal termine, su grandissima azione di Maschio, Dimita sigla il 3-3 che fa letteralmente sognare tutto il nostro popolo… La finale sembra davvero vicina e i Giardini la meriterebbero. Ecco perché è una mazzata immonda il gollonzo del 3-4 che segue… Un tiro senza troppe pretese da metà campo, che passa sotto una selva di gambe e sorprende nettamente Byku… Il portierone Gvl proprio non la vede partire… Duro da digerire, ma i Giardini non demordono. Dimita serve a Maschio un pallone filtrante eccezionale, ma il numero 10, da due passi, stavolta si fa neutralizzare il tiro dal forte portiere rivale… Sul contropiede che segue i Giardini sono incredibilmente in inferiorità numerica e regalano il 3-5 che di fatto chiude i giochi… Il sesto goal rivale arriva proprio al triplice fischio ed è un regalo ancora più grande… Capitan Maschio, stremato, chiama al contrario le marcature e Bottai, scala dalla parte sbagliata liberando al tiro il solito Timpu, ma la gara era purtroppo già finita… La prima stagione nel calcetto vietato ai tesserati Figc si chiude così, con un’eliminazione ancora patita dal Ragnaia, la stessa squadra che ci ha sbattuto fuori nella stagione regolare… La nuova dimensione dei Giardini però, ora lo possiamo dire, ha garantito tanto divertimento… Ci ha riportato ad essere competitivi e gioiosi al tempo stesso, togliendosi anche qualche soddisfazione, come i tre record raggiunti, uno eguagliato e due battuti… Ci riferiamo alle sole 6 sconfitte stagionali (eguagliato il record del 2010/2011), ai soli 118 goal subiti (battuti i 134 goal subiti nella stagione 2003/2004… un record che reggeva da una quindicina d’anni…) e soprattutto alla differenza reti monstre di +168 (battuto il record di +143 della stagione scudettata 2008/2009… esattamente dieci anni dopo…)… In attesa del ritrovone di fine stagione della squadra (stiamo organizzando…), chiudiamo con un paio di statistiche anche a livello personale. Patron Zatteri, dall’alto dei suoi 41 anni, si conferma per il secondo anno consecutivo il giardiniano più schierato con 39 gettoni presenza, seguito da Lamioni (34), Sinameta (33) e via via tutti gli altri per un totale di ben 16 giardiniani con almeno una presenza… Il bomber Lamioni altresì si conferma il miglior marcatore stagionale con 52 reti personali, ben 10 in più del secondo Sinameta. Terzo Pellegrini con 35 goal, poi Zatteri a 27 (miglior marcatore Gvl nel Senza Fiato appena concluso), Bandini a 26 e via via tutti gli altri per un totale di 14 giardiniani andati in goal… Ora tutti concentrati sull’imminente festone (si parla di oltre 40 giardiniani…), prima delle meritate vacanze estive… Vi aggiorniamo presto.

Ora gli sposi, poi Langone

Ladies and gentlemen, il gran giorno è arrivato e a questo è stato dedicato il brindisi nel post-partita dei quarti di finale… Il presidentissimo Mattia Antonelli e la sua dolce metà Martina, già genitori dei capolavori Enea e Nora, sabato 13 luglio ore 11:30 convoleranno a nozze presso il comune di Pelago, via della Rimembranza, 40, appunto a Pelago. I Giardini di riverseranno in massa per acclamare gli sposi durante l’evento e c’è enorme emozione nell’ambiente per le nozze del “rosso”. Molti dei nostri si raduneranno poi presso la trattoria “il Quartino” prima, alcuni anche presso la piscina di un resort della zona poi (dove Dimita e Sborgi dormiranno proprio), prima del tanto atteso ricevimento degli sposi, che si terrà dalle 19:00 in poi presso la sala del centro pastorale Giorgio La Pira, in via Vallombrosa a Pelago. Quando i Giardini partecipano così in massa a un evento, se ne vedono sempre delle belle… Provare per credere! Intanto possiamo fare solo i nostri migliori auguri Gvl agli sposi, in attesa del si fatidico. Quanto al campo i Giardini stanno comunque onorando, e alla grande, il “Torneo Estivo Senza Fiato”. La squadra ha centrato infatti la qualificazione alla semifinale, che si terrà lunedì 15 alle ore 22:00 presso il sintetico dell’Isolotto. Avversaria di turno sarà ancora una volta quel Ragnaia AC, che ci ha eliminati alle finali dalla stagione regolare con un secco 6-0. I nostri sognano una grande rivincita, ma sarà davvero durissima, inutile illudersi. Il Ragnaia, ce lo ricordiamo bene, annovera in rosa quel Vincenzo Langone che vanta addirittura due presenze in serie A con l’Empoli, oltre al fortissimo cannoniere Timpu. Per il resto non sono certo fenomeni, ma il pallone lo sanno far girare e quei due bastano e avanzano di solito per far la differenza. I Giardini purtroppo non potranno contare sulle fabbriche di goal Pellegrini (già in ferie) e Lamioni (indisponibile), e dovranno presumibilmente fare a meno anche di Antonelli (in partenza per il viaggio di nozze) e Bandini (che sta sostenendo un torneo estivo con altra squadra). Confermatissimi invece Byku tra i pali, Zatteri, Sinameta e Dimita, che giocherà la sua 140esima gara in Gvl. Dovrebbero rientrare poi capitan Maschio, il gallo Bottai, Sborgi e persino Frosini, che nei precedenti col Ragnaia (due, entrambi persi dai nostri), ha sofferto davvero le pene dell’inferno contro quei due fenomeni, pur essendo uno dei pochissimi giardiniani ad aver violato la loro porta. Diamo tutto! Proviamoci! Quando ci crediamo, uniti, tutto è possibile!! Giusto per info, l’altra semifinale vedrà opposti Atletico Rossini e Nonni Mababu, con questi ultimi che hanno eliminato ai rigori, l’Atletico San Gaggio. Ora però, un unico pensiero… LE NOZZE PRESIDENZIALI!! ECCOCIIIIIIIIIIII….

In semifinale con rabona

Diciamolo subito… I Giardini non hanno giocato bene, non hanno giocato da Giardini, hanno anzi usufruito di una buona dose di fortuna in verità. Sportivamente dobbiamo ammetterlo. Ma quello che più ci interessava era la semifinale, la possibilità di tornare a battersi contro il Ragnaia ed il suo TopPlayer Langone, che ci hanno spazzato via durante la stagione regolare. La rivincita. Solo questo contava, e semifinale sarà, in barba al periodo di enorme stanchezza collettiva, alle tante assenze del momento, a chi è già in ferie, ecc… I Giardini ritrovano i MingoBoys infatti privi dei titolarissimi Pellegrini, Maschio, Bottai, Frosini, Sborgi e mettiamoci pure Bandini che in questo torneo non si è mai fatto vivo. Un’ecatombe insomma… Ma grazie alla buona sorte, anche gli avversari sono in piena emergenza. Manca il bomber Patta, cognato di Steo e loro miglior realizzatore nel torneo… E soprattutto sono in 5 precisi, contro i comunque 7 effettivi dei Giardini che recuperano il presidente Antonelli, il giovane Untaru e in extremis anche l’eroico portiere Byku alla 30esima uscita in Gvl, che ha trascorso il pomeriggio in ospedale per un guaio alla schiena, che fortunatamente non era niente di che… Proprio l’essere in 5 precisi sarà fatale per i rivali, nonostante i Giardini, lo dicevamo, siano tutt’altro che in serata. Lamioni stanchissimo, così come Zatteri e Sinameta, che lungo le sponde spingono meno del solito. Antonelli, a poche ore dal matrimonio, sembra una caricatura, lontano con la testa ed impalato di gambe… Oltre a non far girare la squadra, commette due falli ogni azione, complicando non poco la vita ai suoi compagni. I Giardini, soprattutto grazie all’estro di un Dimita, che ci tiene tantissimo visto il derby in famiglia, e alla velocità del giovane Untaru, danno l’impressione comunque di avere saldamente in mano i mezzi per aggiudicarsi la disputa. Le occasioni per passare in vantaggio non sono tantissime, anche se la palla è sempre tra i piedi dei nostri, mentre gli avversari attendono sornioni di poter colpire in contropiede. Davvero clamorosa l’occasione fallita da Patron Zatteri, sulla linea di una porta completamente sguarnita… Il piede non impatta il pallone e la gara non si sblocca… Almeno fino all’opera d’arte imbastita da Sinameta, che fa partire un siluro da poco oltre la metà campo, che si insacca imparabilmente ed in modo altamente spettacolare, sotto l’incrocio dei pali, scatenando applausi a scena aperta. E’ il 74esimo goal con la maglia dei Giardini per il numero 63, che raggiunge Bottai, dodicesimo miglior marcatore di sempre del team (da questo match è anche nella top15 dei più presenti). L’1-0 chiude il primo tempo e cambia di fatto volto al match, visto che i Mingo Boys sono costretti ad aprirsi di più e la ripresa diventa, se non più bella, certo più movimentata. Sinameta manca la doppietta nelle battute iniziali, sparando alto da pochi passi, ma i Giardini, con gli spazi più aperti, sembrano essere in grado di raddoppiare ad ogni azione. A complicare il momento già difficile dei Mingo Boys ci si mette un infortunio muscolare. Il malcapitato, per non lasciare la squadra in inferiorità numerica, si sacrifica in porta e le notizie positive per i Giardini sono due… Il portiere fortissimo dei rivali, che si ritrova ad agire da centravanti… E colui che a lui è subentrato, come logico, para come un cartonato. I Giardini provano a chiuderla con fare spietato. Bellissima l’azione tra Dimita e Untaru, che libera Zatteri al limite. Pregevole anche lo spunto del numero 11, che si decentra ed infilza di punta l’estremo difensore improvvisato. Settimo goal in 5 gare del torneo per l’anziano Patron, davvero un bel bottino. Il 2-0 tuttavia rilassa troppo i nostri, che già hanno un passo più da cocktail-bar che da campo di calcetto. Un’incertezza di Dimita favorisce il contropiede rivale, che permette proprio al gigante portierone di accorciare le distanze. Immediata la replica dei Giardini però, che grazie ad una giocata personale di Untaru siglano la rete più importante del match. Il 3-1 spegne definitivamente gli animi dei Mingo Boys, costretti, proprio sul gong, a subire dall’amico/nemico Dimita, molte volte loro compagno di squadra, il goal del 4-1 addirittura di rabona… Una rete davvero pregevole e difficile da dimenticare, ma che avrebbe potuto scatenare un vero e proprio linciaggio… Dopo le foto di rito, davanti a dissetanti birre nel post-gara, fortunatamente con Steo risparmiato dalle botte, i Giardini iniziano a concentrasi finalmente sulla semifinale… e prima ancora sull’attesissimo matrimonio presidenziale… Mancano poche ore… Da segnalare la graditissima presenza del testimone Tommy Viappiani a bordo campo vicino al piccolo grande Massy. Clap, clap, clap… Era ora…