Debutto per Calofir, Kuka e Sgarmiglia

Con questa super immagine copertina dedicata ad Arianna Bandini, che ha recentemente festeggiato 4 anni (auguroni ancora), andiamo presentando la seconda uscita stagione del comparto a 7 dei Giardini, in occasione della seconda giornata del Torneo d’Apertura in programma domani, giovedì 28 settembre, alle ore 21:30, presso l’Olympus Gavinana. I nostri se la vedranno contro il Tito Team, che come quasi tutte le squadre a 7 del panorama provinciale, non conosciamo minimamente… Ancora assente, poiché dietro alla Fiorentina, il nostro mister Matteo Dovellini, così come assente sarà il suo vice Steo Dimita, partito per l’Oktober Fest, beato lui… In panchina, anche perché appiedato dal turn-over, ci sarà il mister del 5, Alessio Valiani, detto Valians, che dovrà fare a meno degli indisponibili Antonelli, Tommaso Matera e Gurzi, oltre che dello squalificato Sinameta, che dovrebbe stazionare dietro la rete in suo supporto. La squadra messa a disposizione dalla società al tecnico, si preannuncia comunque competitiva e infarcita di esordi assoluti. Partiamo dai volti noti… In porta si sacrificherà Manetti, con lui veterani del calibro di Pippo Pieri, Davide Bottai e Daniel Lamioni, graditissima sorpresa dell’ultim’ora, che sostituisce il nostro Patron, dirottato con piacere verso la dirigenza (a “7” non giostra certo come a “5” e si sacrifica volentieri…)… Ci saranno poi giardiniani consolidati come Ale Gallo, Fabrizio Fiacchi, oltre all’immancabile avvocato Laddomada. Gli esordienti assoluti saranno tre, che porteranno i nostri storici giocatori a quota 80, dalla fondazione (anno 1996) a oggi… Trattasi di Marin Calofir, attaccante e centrocampista oggi stagionato, ma con trascorsi, pare, addirittura alla Steaua di Bucarest; Arber Kuka, possente difensore centrale sponsorizzato dal nostro Sinameta; ed il giovanissimo classe 2007 Giovanni Sgarmiglia, cugino del Botta, cuginetto o bis cugino, che dir si voglia, del nostro Patron e di suo figlio Massy, dotato di estro e tecnica davvero sopraffini, che i Giardini sognano da tempo di tesserare. Con un simile roster a disposizione si spera che i nostri riescano decisamente a far meglio rispetto al doloroso esordio. Chiudiamo con un grande buon anniversario ai nostri amici Alessandro Berchicci e Maria Sole, che proprio oggi festeggiano nove anni di matrimonio. Speriamo domani di festeggiare pure noi…

La squadra c’è

Davvero competitivo il roster dei Giardini comparto a 5 quest’anno… Anche la seconda gara del Torneo di Apertura lancia segnali oltremodo positivi. Contro una squadra di classe 2002 e 2004 (che annovera persino un 2008), i nostri, mediamente 30 anni più vecchi, dominano la disputa senza se e senza ma, per almeno un tempo, salvo poi cedere alla distanza, ma decisamente senza sfigurare. L’Ignoranteam è quasi totalmente rinnovato… Della vecchia squadra si riconosce giusto il portiere, un altro paio di elementi ed il preparatissimo mister Riccardo… Nei Giardini mancano invece pedine importanti del calibro di Sborgi e Sinameta, quest’ultimo appiedato dal turn-over. Chi scende in campo però, e quest’anno sta diventando una costante, non fa rimpiangere gli assenti, anzi, la squadra risulta sempre all’altezza. Nelle prime battute si intuisce subito il passo importante dei rivali, soprattutto nei primi metri, la loro corsa inesauribile e le straordinarie doti tecniche di un paio di loro. Ma i Giardini tengono molto bene il campo, chiudono ogni varco, e sul poco che concedono ci pensa il rientrante Manetti, apparso da subito in gran serata. Se gli avversari passano in vantaggio accade per pura casualità… Due rimpalli, di cui uno di gomito, non ravveduto dall’arbitro (magazziniere di acf, assai cieco nell’occasione…), oltre a una palla “sbucciata” che inganna Manetti, e l’Ignoranteam si ritrova, non si sa come in vantaggio… Il primo tempo è giocato alla grande dai nostri, soffre giusto un po’ Frosini, non apparso particolarmente in serata, e un po’ anche Matera, all’esordio stagionale, che deve avere ovviamente il tempo di ritrovare la condizione. Per il numero 67 sono già 54 presenze in GVL, che gli consentono di superare il portierone Viappiani ed entrare nella top20 dei giardiniani più presenti di sempre. A rimettere le cose in chiaro ci pensa l’anziano Patron, appena entrato e perfettamente lanciato in contropiede dal Chino Pellegrini. Il goal del numero 11 è davvero una perla… Lo sigla in corsa, con un delizioso pallonetto a scavalcare l’uscita del portiere. E’ un super momento per i nostri, che raddoppiano poco dopo col migliore in campo di serata, quel Chino Pellegrini che, dopo un dribbling secco, fa partire il suo mancino imparabile per la 180esima volta da quando veste il GVL. Per il resto del primo tempo è ordinaria amministrazione per i Giardini, che sembrano riuscire a gestire senza troppi patemi… Ma nella ripresa il film cambia trama. Bandini è out per un dolorino muscolare e non va oltre i suoi 5 minuti circa giocati nel primo tempo. Il bomber Bruno, atleticamente ancora indietro, cala alla distanza in modo piuttosto vistoso, soprattutto dopo l’aver preteso di giocare lungo l’out… Un po’ tutti i nostri iniziano a concedere, a non giocare più la palla sui piedi, ad accusare un calo di lucidità, che dopo aver rincorso per mezzora simili raggazzotti terribili ci sta… Dopo una loro traversa che profuma di avvertimento, il 2-2 arriva comunque con un altro goal fortunoso… Ancora un pallone incocciato male dal loro attaccante, a beffare Manetti in uscita. Dopo il pari però, in tutta sincerità, è l’Ignoranteam a meritare di più. Mataj avrebbe la palla buona per il nuovo vantaggio GVL, in un contropiede due contro uno, ma non appoggia a Zatteri e spreca malamente… Segue un soliloquio dei rivali, che trovano il 3-2 con una bella girata del loro giocatore più rappresentativo, che fa perno su capitan Maschio (comunque buona prova la sua), si gira e trafigge Manetti. I Giardini sembrano piuttosto stremati e non riescono a reagire… Nel finale arriva addirittura il quarto goal rivale. C’è comunque la consapevolezza di essere in condizione, di aver comunque ben figurato. Tener testa a squadre tanto più giovani è già di per sé una soddisfazione. Allenandosi, continuando ad impegnarsi, questa può essere davvero una stagione di alto spessore. Merita citazione anche il post-partita, un’organizzazione Nicola Matera, vissuta da quasi tutta la squadra, mister Valians (ottima prova la sua) compreso, al Daddy’s Burger di Piazza Beccaria, per un’abbuffata burgerosa e birrosa stra-meritata e davvero di pregevole categoria…

In settimana ribaltone: calcetto al martedì

Mentre si gustano il troiaioso ma succulento panino del Rosso, i Giardini hanno già la testa al prossimo incontro, il secondo del Torneo di Apertura del calcio a 5, in programma per martedì 26 alla Sales, con fischio d’inizio ore 20.15, e sicura (quindi) cena a seguire, degna di un post-partita GVL. Calcetto al martedì e calcio a 7 al giovedi… La federazione mette in atto un ribaltone su quelle che erano le richieste giardiniane ad inizio stagione, ma nella fase di precampionato, lo sappiamo, ci sta eccome. Gli avversari della seconda d’apertura sono i ragazzi dell’Ignoranteam, già affrontati 3 volte nella nostra epocale storia, a partire dal precampionato 2020. Su 3 precedenti, altrettante vittorie dei Giardini, intenzionati quindi a confermare la cabala. Trattasi di un club di classe 2002, giovanissimi quindi, ma coi piedi non proprio educatissimi… Ad alcuni mancano proprio i fondamentali, ma sono molto affiatati e nel frattempo avranno certo acquisito esperienza. Meritano citazione il difensore centrale, che solitamente giostra col numero 5 ed è il più talentuoso in rosa, Furiani, che è il loro unico vero uomo-goal, il portiere, che non è malaccio ed i simpatico allenatore, Riccardo, un idraulico ex grande portiere e vecchia conoscenza di alcuni di noi. I Giardini risponderanno col rientrante Manetti tra i pali, autore di prestazioni magistrali contro l’Ignoranteam in passato. Rientri pressoché scontati anche per l’infortunato Matera Matteo (finalmente) e per l’acciaccato capitan Maschio. Dovrebbero tornare in campo per l’occasione anche i veterani Frosini e Bandini. Per il resto ci si aspettano conferme da Patron Zatteri, bomber Bruno Mataj ed il Chino Pellegrini, che ha già bucato 5 volte in carriera la loro porta. Verso il turn-over al momento Julian Sinameta, mentre è già sicuro del turn-over il bomber Lamioni, che ha inaugurato una sorta di alternanza con Bandini per questa stagione. Al momento comunque è Sborgi, l’unico indisponibile tra i giocatori annunciati. Veniamo agli eventi del ricchissimo weekend giardiniano… Domani, 23 settembre, il nostro tesserato Matteo Matera compie 19 anni!! Auguroni a lui e alla neo-quattordicenne Viola di casa Patron, che festeggia lo stesso giorno… Età difficile questa… Mentre Viola e Matteo festeggeranno, gli allievi B di merito del Castello, accompagnati dal nostro Patron, alle ore 18.00 ospiteranno al Pontormo l’Alleanza Giovanile di Dicomano per la seconda di campionato. Il giorno dopo invece, domenica 24, sarà festa ancora più grande… A festeggiare sono Arianna Bandini (4 anni), Aurora Dotta (8!!) e gli Stei, che vivranno il settimo anniversario di matrimonio. La mattina di una domenica così festosa, gli allievi regionali di Massy, nostra cantera ufficiale già conclamata, alle 10.45 del mattino sono chiamati a riscattare la sconfitta al debutto contro la forte Lunigiana Pontremolese. A tal proposito la società Giardini di via Locchi, così come l’Atletica Castello, venute a conoscenza della tristissima notizia, si uniscono al loro cordoglio e a quello di tutto il mondo del calcio giovanile per la prematura perdita del loro giovane fantasista Gabriel, scomparso a seguito di un drammatico incidente stradale. Un classe 2007 con tutta la vita davanti. Una tragedia incredibile. A Castello, nel nostro piccolo, imbastiremo iniziative, non faremo mancare il nostro affetto ai ragazzi di Pontremoli, che stanno affrontando così tanto dolore…

Calcetto GVL: un’Apertura sontuosa

Che partenza col botto per i Giardini al Torneo di Apertura della stagione 2023-24… Prestazione sontuosa in una gara vera contro una compagine storica, datata e super-rinforzata di elementi davvero di spicco del calcetto fiorentino (pensiamo all’ex Loto Campanile, a Calamai…). I Giardini, in barba all’emergenza per le assenze più o meno improvvise di Matteo Matera, Frosini, Bandini, Manetti, capitan Maschio e dello stesso Gallo che lo doveva sostituire, riescono ad organizzarsi e a proporre un roster di titolari davvero competitivo ed in grado di tener botta ai quotati rivali, protagonisti di campionati al momento di categoria certo superiore ai nostri. E’ la serata poi dell’esordio tra i pali di un certo Daniele Borrani, a lungo corteggiato dal nostro Patron, ovvero da quando si sono sciolti i suoi Hani Bagnati… Un portiere così forte, che da sempre i Giardini sognavano di veder esordire coi nostri colori e che finalmente acconsente a venire a dar man forte quando Manetti è indisponibile. La bella figura che abbiamo fatto in campo certo lo ha aiutato nella scelta. Alla Sales la squadra parte con lui in porta, col Patron Zatteri terminale offensivo e con una linea a tre composta da destra verso sinistra da Sinameta, Pellegrini e Sborgi. Un quintetto equilibrato che tiene benissimo il campo e limita davvero a zero i danni, forte di grande esperienza, di un super portiere e di una discreta condizione atletica dei propri elementi. Ma il guizzo decisivo per stravolgere il grande equilibrio della bellissima disputa, arriva dalla panchina… Entra il bomber Mataj, entra il bomber Lamioni, che è davvero un bel vedere in ogni ruolo che ricopre (e li ricopre proprio tutti), ma soprattutto entra il giovane Zatteri, che non dovrebbe e non potrebbe giocare a calcetto in questa stagione, ma l’emergenza numerica dell’ultim’ora e soprattutto il carattere quasi amichevole del match, da puro allenamento pre-campionato, spingono i Giardini a rischiarlo. Il numero 7+4 spacca la partita coi suoi strappi, col suo strapotere atletico, con la sua tecnica sopraffina e, non ultimo, col goal del vantaggio GVL, che arriva proprio grazie ad un suo guizzo sublime. Sulle ali dell’entusiasmo, nel combattutissimo finale di frazione, i Giardini raddoppiano con Sinameta (gran goal da fuori), che proprio contro l’Atletico raggiunge le 156 presenze in GVL superando il mostro sacro Steo Dimita e divenendo il decimo giardiniano più schierato di sempre. Si va alla pausa sul 2-0, forti di un primo tempo davvero ben giocato, con pochissimi rischi per Borrani e con perle davvero inattese, come l’anziano Patron Zatteri tornato dopo secoli a giostrare anche in fascia, forte di un’ottima condizione atletica e del ruolo di capitano. Quello vero è comunque presente in panchina ad impartire consigli preziosi al fianco di mister Valiani, che gestisce benissimo il match. Nella ripresa bomber Brunald Mataj, alla 30esima in maglia GVL, sigla la bordata del 3-0 subito in avvio. Gli avversari accusano il colpo, ma non smettono mai di impegnarsi e di onorare la disputa, che si fa un pizzico più fisica. I Giardini risparmiano quindi il figlio d’arte e senza la sua corsa soffrono un po’ di più. E’ in questa fase che sale in cattedra Borrani, con parate davvero di categoria (soprattutto un paio tanta, ma tanta roba)… Il goal dei rivali arriva comunque e mette un po’ di pepe al finale. Si tratta del goal numero 4300 subito dai Giardini nella loro incredibile storia. Nelle battute finali Patron Zatteri, forse a causa del minutaggio altissimo, compie il suo unico svarione di serata e regala una palla d’oro ai rivali, ma super Borrani ci mette la pezza che permette ai nostri, nel recupero, di arrotondare addirittura sul 4-1, ancora col bomber Bruno, in doppietta al suo esordio stagionale. Finisce quindi con una vittoria netta, con la grande consapevolezza, per ora riguardante solo il comparto a 5, di aver acquisito davvero una rediviva competitività, e, anche se per pochi, vista l’ora notturna, con un bel paninozzo dal Rosso a suggellare la serata TOP giardiniana.

Atletico Rossini: apertura amarcord e storica prima per Borrani

Con questa meravigliosa immagine di Nora Antonelli, una delle tante piccole giardiniane ad aver festeggiato gli anni in questo settembre, presentiamo la prossima sfida dei Giardini di via Locchi, che torneranno in campo domani, giovedi 21, per l’esordio al Torneo di Apertura anche del comparto a 5. Il match di debutto si disputerà alla Sales alle ore 22.00 e ci vedrà opposti all’Atletico Rossini, una vecchia conoscenza del calcetto locale, per una sfida oltremodo amarcord. Da quella prima volta nel precampionato 2013 (10 anni or sono), Giardini e Atletico si sono incrociate ben 7 volte e hanno sempre vinto i Giardini. Li conosciamo bene, trattasi di squadra piuttosto male assortita, ma affiatata e recentemente arricchita da tale Anichini, bomber vero che giostra con il numero 11. Per il resto hanno un forte portiere, leader assoluto di una compagine amante del gioco maschio (soprattutto col centrale difensivo Cappelletti, autore di interventi fin troppo rudi) ed impreziosita da un abile tiratore mancino. I Giardini dovranno purtroppo rinunciare agli indisponibili Manetti (autore di prove magistrali contro l’Atletico nella sua storia) e Frosini, all’acciaccato Maschio e all’infortunato Matteo Matera, che dovrebbe comunque rientrare dalla prossima. Bandini sarà a sua volta out per auto turn-over. La notiziona del giorno è il tanto atteso esordio tra i pali di Daniele Borrani, riserva di lusso del nostro Manetti, dalla grandissima carriera alle spalle, al momento senza squadra e disponibile a dar mano ai Giardini in caso d’emergenza. Dovrebbero poi rientrare sia il il bomber Bruno, che il bomber Lamioni, che ha già bucato la porta dell’Atletico 10 volte in carriera. Doppio turno in vista per gli eroici Sinameta e Gallo, entrambi in campo anche ieri sera col comparto a 7. Completano la lista dei convocati Patron Zatteri, il Chino Pellegrini e Sborgi, tutti agli ordini di mister Valiani. Nella speranza di riscattare la debacle di ieri sera e soprattutto nella speranza di vivere un post-partita degno, l’appuntamento è a domani, a una serata GVL tutta da vivere.