Budapest, i Baruconi e la prova stellare del comparto a 7

Giornate davvero intense e ricche di emozioni queste ultime di casa Giardini… Si va dalla tre giorni a Budapest per la nostra delegazione composta da Patron Zatteri, capitan Maschio e Gino Cadetto, alla miglior partita mai disputata finora dal nostro nuovissimo comparto a 7, passando per la graditissima e divertentissima visita degli amici Baruconi di Verona, nel weekend appena trascorso. Quanto a Budapest, come dimostra la nostra immagine di copertina, la gita è andata davvero alla grande. Città bellissima, oltre ogni più rosea aspettativa: tanti monumenti d’impatto, clima natalizio e mercatini tipici ovunque, ricche mangiate e esperienze davvero top come quella vissuta nelle terme storiche della città… Le gite giardiniane, lo sappiamo, non deludono davvero mai. Quanto ai Baruconi, su loro iniziativa, il bomber Lamioni, Patron Zatteri rientrato nella notte dall’Ungheria, mister Valians e il nostro Fabietto Liuti, sono stati invitati ad accompagnare la delegazione gialloblù ad una degustazione gratuita di memorabili vini di alta qualità, a Poggio Casciano, presso una delle più rinomate cantine della Ruffino… Il tutto seguito da un ricco pranzo di pesce presso la giardiniana Gioia Bistrot del Mare in zona stadio… I soliti cori, la solita goliardia, la solita impareggiabile ed ineguagliabile compagnia gioiosa (pure il solito locale che non ci ospiterà mai più, ahahaha)… Non vediamo l’ora di riabbracciarli a maggio, quando saranno i Giardini a raggiungere Verona in massa… Unico momento di paura quando Steppssss si è perso in Arno, stando a quanto recitava un vocale inquietante di Harry Highfly Seduttore Senza Pari, girato nella notte… Ma tutto ok, Steppsss è vivo. In questo magico momento di vita Gvl doc, non poteva che arrivare la miglior partita fin qui disputata dal nostro comparto a 7, che prima o poi, noi ci crediamo davvero, riuscirà a fare anche punti in questa sua prima sperimentalissima stagione… I nostri, come sempre nella serata di martedì, raggiungono Bellariva per affrontare la squadra alla vigilia più accredita per la vittoria finale del torneo, quel Fanta Ti Sta che ci ha sconquassati in precampionato senza appello, e lo fanno senza gli indisponibili Essaouri, Tommy Matera, Gallo, Laddomada e un acciaccato Patron Zatteri, comunque in panchina ad accompagnare i suoi con mister Dove e Nico Matera, nonostante l’ora tarda del match… Ci sono ben 13 giardiniani al campo… 14 con la Viola, ormai tifosa fissa… Contro ogni pronostico la squadra di mister Dove, che presenta novità del calibro di Matteo Matera e Massy Zatteri (il campionato regionale del Castello è finalmente in sosta) mette sotto i quotatissimi rivali con un’invidiabile possesso palla, un gioco pulito, ragionato, finalmente davvero apprezzabile. Non è un caso che siano i Giardini a portarsi in vantaggio, con un destro al volo da fuori di Sinameta, che si insacca all’angolino basso. I forti rivali pervengono subito al pareggio con un super goal a girare sotto l’incrocio, imprendibile per Manetti, eroico portiere di serata. È qui che i Giardini sorprendono davvero… La squadra batte dal centro e Sinameta si accorge del portiere fuori dai pali (va detto, non è il loro titolare del ruolo) e con un delizioso pallonetto lo scavalca, incoccia la parte bassa della traversa, col pallone che carambola sulla linea di porta e poi in goal. I nostri sono così nuovamente in vantaggio contro il Fanta Ti Sta… Un sogno. Tuttavia sarebbe stato nuovo immediato pareggio se Manetti non avesse compiuto un autentico miracolo, di piede, su un avversario solissimo davanti a lui. Massy Zatteri a centrocampo tocca mille palloni, ne recupera altrettanti, regala qualità, soprattutto con la giocata che mette il nostro centravanti Ciolli solo davanti al portiere rivale. Sarebbe stato il 3-1 comodo comodo, ma il bulldozer non sembra in gran serata, viene da una partita a 11 la sera prima e incespica malamente sul pallone. Il sogno (lecito) dei Giardini dura fino al 17esimo del primo tempo, quando Kuka, prima atterra malamente in area il malcapitato avversario (l’arbitro fa proseguire per il vantaggio) e poi si perde l’autore del 2-2. È forse l’unico momento buio di questa sua decima presenza in Gvl giocata da baluardo della difesa, contro furetti davvero imprendibili. Come da tradizione, la decima presenza coincide con il suo ingresso storico nella chat ufficiale del club. Il finale di questo bellissimo primo tempo racconta però ancora molto… Un erroraccio del subentrato Fiacchi costa l’immediato 2-3, poi Frulli, migliore in campo per distacco, compie un salvataggio miracoloso sulla linea di porta e sfiora di un niente il 3-3… E ancora… A loro viene annullato giustamente un goal di mano, poi grandissima occasione per la possibile tripletta di Sinameta, sfiorata per millimetri… Una gran prima frazione insomma, i nostri sono davvero in partita e ci restano per gran parte della ripresa, che si apre con una velenosa conclusione di Massy Zatteri, direttamente su calcio di punizione, che si stampa sul palo. Fortunati proprio mai… Poco dopo Zatteri Junior prima e un altro subentrato, Pippo Pieri poi, hanno ottime chanches per il pareggio… Su Pieri ci starebbe anche un rigorino, ma entrambi vedono respingere le proprie conclusioni sulla linea di porta. Il Fanta Ti Sta comprende che deve chiuderla in fretta, prova ad approfittare di un altro errore di Fiacchi, ma dilapida un’occasionissima sotto misura. Una seconda punizione dal limite di Zatteri viene parata dal portiere rivale, poi, sull’unica incertezza di serata di Manetti, gli avversari si portano sul 2-4. L’ultimo sussulto dei Giardini è ancora del 7+4 classe 2007, ancora su punizione, ancora guadagnata a suon di botte, ben calciata e ben parata dal portiere rivale. Proprio Massy Zatteri però è il primo ad arrendersi nel finale, quando reagisce ai colpi proibiti avversari, con eccessiva esuberanza e provocazioni, costringendo mister Dove a toglierlo dalla mischia prima del tempo. Giusto nel finale, senza il figlio d’arte e con ormai poca benzina nelle gambe se non in un volenteroso Valiani, i nostri tirano un po’ i remi in barca e incassano in contropiede anche la rete del 2-5 definitivo, che non intacca però una prova sorprendente, incoraggiante, oltremodo promettente. Che tutti i presenti ieri sera lo sappiano bene: SIAMO FIERI DI VOI!! Buon Natale comparto a 7… Quanto al 5, ci vediamo domani vogliosi di chiudere il 2023 con una vittoria ed una buona posizione in classifica.

Baruconi in visita, poi le ultime prima della pausa…

In attesa che questa nostra giardiniana delegazione inviata in terra ungherese rientri alla base (poi vedremo in che condizioni), ci approcciamo a quella che sarà sicuramente una delle settimane GVL più piene di questo 2023, che sta per chiudersi… Si inizierà dalla visita a Firenze dei Baruconi in questo fine settimana, per finire con la maxi cena di Natale dei Giardini programmata per sabato 23 alla Pizzeria Le Panche (saremo oltre 50 anime), passando per le giornate di campionato numero 7, ultime prima della pausa natalizia, sia nel campionato regular a 7 (martedì), che nell’Easy League di calcetto (giovedì). Non ci si annoierà davvero insomma… I Baruconi saranno a Firenze già dalla serata di sabato, con programmata cena al Brindellone. Ma la reunion coi nostri avverrà domenica, quando anche gli ungheresi saranno tornati. L’appuntamento è alle 10.30 alla Ruffino di Pontassieve, per una degustazione organizzata direttamente dagli scaligeri… Seguirà pranzo a base pesce presso il Gioia Bistrot del viale dei Mille. Parteciperanno a uno o più di questi eventi i nostri Patron Zatteri, mister Valiani e bomber Lamioni… forse anche capitan Maschio con figlia a seguito… Oltre ovviamente a ben 8 Butei… Poi tutti allo stadio per Viola-Hellas. Nel pomeriggio di questa succulenta domenica, andrà in scena anche lo spettacolo di Natale della nostra gemellata Urban Dance, presso il teatro della chiesa di San Pio X a Firenze (quartiere Sodo). Appena 48 ore dopo questi eventi, torneranno in campo i Giardini di via Locchi e più precisamente il comparto a 7. La gara sarà di quelle molto proibitive, contro la fortissima compagine Fanta Ti Sta, attuale seconda della classe, con grandi ambizioni di vittoria finale (anche se contro la Cabbia è roba dura…)… Questi ragazzini terribili hanno già preso a mazzate i nostri nel recente precampionato, ma non facciamo drammi, affrontiamo l’evento a testa alta, come ultimo super probante test di questo sperimentale approccio a 7, con la convinzione che nel 2024 inizieremo anche a fare punti… Ne siamo certi. La gara è programmata per martedì 19 ore 22.30 a Bellariva e data la tarda ora, mister Dovellini non avrà purtroppo a disposizione i 2007 Sgarmiglia, Essaouri e i portieri Tommy Matera e Fantini. Data la concomitante assenza per programmato turn-over di Antonelli, la vera emergenza riguarda il ruolo di portiere… È già partita l’operazione di convincimento su Manetti… Speriamo vada in porto… Già confermatissime le presenze di Laddomada, Sinameta, Valiani e Patron Zatteri, che capitanerà la coraggiosa spedizione. Si attendono conferme dai vari Frulli, Fiacchi, Ciolli, Gallo e Kuka, che festeggerà già la decima presenza in maglia Gvl, venendo ammesso di diritto, come da tradizione, nella nostra gloriosa chat di squadra. Dovrebbe rientrare dall’infortunio anche Pieri, che però deve ancora scontare il suo turn-over, vedremo secondo le disponibilità se sarà proprio martedì. Quanto al calcetto del giovedì e alla cena di Natale, ci aggiorneremo nel corso di questa pienissima settimana. Chiudiamo con un cenno sulla nostra cantera ufficiale, gli allievi regionali del Castello… La squadra sarà impegnata domenica mattina in casa contro il Pietrasanta, in un altro scontro salvezza importantissimo, purtroppo in piena emergenza tra influenzati, infortunati e squalificati come il nostro Massy… Roba dura… Incrociamo le dita…

Vittoria e secondo posto in barba all’emergenza!!

(articolo a cura del nostro inviato al campo Filippo Pieri)

In orario balordo, ma comunque con temperature non freddissime, i Giardini si presentano al campo di viale Malta in formazione di emergenza. La squadra, già rimaneggiata dalle tante assenze preventivate (tra cui Patron e capitano in trasferta Gvl a Budapest come da immagine di copertina), perde nella mattinata del match anche gli annunciati Fiacchi, Bottai e Frosini, ma recupera in extremis Bomber Lamioni, convocando quindi solo 6 giocatori compreso l’esordiente Kuka nel calcio a 5. Il quintetto iniziale scelto da Valiani prevede Manetti in porta, Lamioni difensore con ai suoi lati Sinameta (capitano della spedizione) e Matera M..
Davanti il rientrante Bomber Bruno Mataj. Dopo una velocissima fase di studio a ritmi non altissimi, i Giardini vanno in vantaggio con una bella azione di Mataj, che pesca l’ottimo inserimento di Sinameta. Quest’ultimo però non è perfettissimo sull’immediato pareggio avversario, dove perde il suo uomo nell’uno-due. È la rete subita numero 4400 della storia giardiniana. I ragazzi in nero riprendono ad attaccare con buoni spunti sempre di Mataj (già però a corto di fiato dopo 6/7minuti), Matera e Sinameta, ed è proprio il capitano di serata a trovare la sua seconda rete con un tiro dalla distanza che sorprende il portiere avversario. Nemmeno il tempo di esultare, che gli avversari pareggiano su un incomprensione da corner tra Kuka e Matera, dove Manetti compie due miracoli prima di essere trafitto. La palla ed il gioco con il passare dei minuti sono sempre a favore dei nostri che immeritatamente subiscono il goal del vantaggio avversario, su errore in ripartenza di Sinameta. I Giardini però non si abbattano, riprendono ad attaccare e ribaltano il risultano nel finale di primo tempo con le reti di Kuka su azione d’angolo, di Lamioni, bravo a ribadire in porta un palo clamoroso di Kuka e sempre di quest’ultimo che porta a due le segnature personali (primi goal con questa maglia). Kuka con i suoi inserimenti da dietro mette per tutta la prima frazione in difficoltà gli avversari. La ripresa riparte come era finito il primo tempo: dominio giardiniano con Kuka che sfiora la tripletta e Mataj che trova la rete dopo una meravigliosa azione con Lamioni (assist). Minuto 6 e risultato di 6-3. In questo momento i Giardini si rilassano e complice il risultato e l’uscita di Sinameta, saltano un po’ di schemi e di posizioni e la squadra subisce per qualche minuto le azioni avversarie, niente di pericolosissimo, ma comunque da segnalare. Passato questo periodo di difficoltà e con il rientro di Sinameta (minuto 12circa) per Kuka (molto stanco), la squadra ritorna a giocare con intelligenza e inizia a ritrovare anche la via del goal con altre due reti di Sinameta, la prima con un tiro da posizione laterale, deviato anche da un avversario (sua rete numero 180 con la maglia dei Giardini), e la seconda, davvero bellissima, di tacco su pregevole assist di Matera. Chiude i conti poi Mataj con un diagonale potentissimo (è il goal che gli permette di superare bomber Luti nella classifica cannonieri storici, divenendo il 18esimo giardiniano più prolifico di sempre) su assist di Lamioni, che poco dopo esce per un dolore al piede. A pochi minuti dalla fine ultima rete per gli “Arrivederci e Grazie” dopo la quale la partita finisce. Tre punti importanti e meritati per i Giardini che, anche se in emergenza, giocano una partita davvero buona riempendo di orgoglio le delegazione GVL in terra ungherese qua sotto, scavalcando il Mamo Team e portandosi al secondo posto in classifica assieme al GS Pomino…

In partenza per Budapest

Il qui presente Patron, nel godereccio tavolo di ieri sera, circondato dal giusto mix tra gioventù ed esperienza, proprio in queste ore è in partenza per Budapest, a seguito dell’amata Fiorentina, che si giocherà il primo posto nel girone di Conference League, contro il Ferencvaros. Con lui, in questa delegazione GVL chiamata a tornare in Europa, ci saranno anche capitan Maschio e Gino Cadetto. La Fiorentina, lo sappiamo, rappresenta soltanto il pretesto per i tre, per evadere un po’ dalla ordinaria routine e tornare ragazzini… Vediamo in quali condizioni torneranno… Quel che è certo al momento è che il nostro comparto a 5, impegnato domani sera, ore 22.30, sul sintetico indoor della Floriagafir in viale Malta, per la sesta giornata Easy League contro l’Arrivederci e Grazie, dovrà fare a meno sia del Patron che del capitano, che, seppur acciaccato, avrebbe sicuramente fatto comodo. Nessun precedente contro questa avversaria, di cui fino all’uscita dei calendari ignoravamo completamente l’esistenza, con la classifica cortissima come quella attuale però, i punti in palio pesano come non mai. La lista degli indisponibili per tale evento però, purtroppo, è davvero da record… Oltre ai trasfertari d’Ungheria, i Giardini dovranno fare a meno degli indisponibili Pellegrini e Sborgi, e mancheranno in contemporanea sia Bandini, che Lamioni, che stavolta non riescono a garantire almeno una presenza tra i due come da programmi. In porta tornerà Manetti, saranno poi confermati Frosini, Sinameta, Bottai e Matteo Matera. La lista dei convocati sarà poi completata dal rientrante (era ora…) bomber Bruno, indispensabile per il fronte offensivo stavolta come non mai, e dal gigante Arber Kuka, che a furor di popolo arriva in prestito dal comparto a 7 per dar man forte viste le tante assenze. 7 convocati quindi agli ordini di un carichissimo mister Valiani, che accompagnato dai dirigenti Nico Matera e Pieri farà di tutto per portare questo roster inedito alla vittoria. Non ci resta che augurare buon viaggio ai trasfertari (l’aereo decollerà stasera da Roma intorno alle 22.00) ed un grande in bocca al lupo per il match di domani ai Giardini, dopo di che passeremo a concentrarci sull’attesissima visita degli amici Baruconi di Verona, programmata per questo weekend.

L’esperienza “Cabbia” davvero ci mancava…

Giù dal piedistallo Giardini… Noi che ci grogioliamo sempre della nostra incredibile storia, che indubbiamente incredibile lo è davvero, mai però abbiamo avuto una dimensione pari a quella dei nostri avversari di ieri sera. Tocca ammetterlo… Tanta tanta roba… Tanto che ci chiediamo cosa aspettino a darsi al professionismo… Stiamo parlando della compagine Hellas Cabbia, che a suo seguito a decine di tifosi con tanto di striscioni, fumogeni, cori ininterrotti per tutta la durata del match (pure prima e pure dopo in verità…)… Una squadra organizzata in modo impeccabile, con tattiche sopraffine, strategie sulle palle inattive, allenatore esperto, serietà e professionalità davvero non normale per questi palcoscenici… Tanto di cappello a loro e complimentoni per tutto ciò che la Cabbia ha imbastito attorno a sé… Detto questo, al nostro cantiere aperto di calcio a 7, non mancava altro che incappare in una simile importante realtà… La Cabbia per i Giardini è in una parola INGIOCABILE, e stavolta non è stato nemmeno un vero e proprio allenamento, perché la palla l’hanno avuto sempre e soltanto loro. I nostri si presentano all’Olympus in piena emergenza (sai che novità…)… Agli indisponibili Pieri e Sgarmiglia, si aggiungono la febbre di Essaouri ed una cena di lavoro del perno di centrocampo Sinameta… Non solo, manca anche il mister Dovellini, già partito per Budapest a seguito della Fiorentina. I nostri optano per Valiani come mister/giocatore, che inizialmente schiera Tommy Matera tra i pali, davanti a lui la difesa ormai collaudata con Frulli, Kuka ed il rientrante Laddomada, Fiacchi ed il presidente Antonelli a centrocampo ed un terminale offensivo tutto nuovo. Si tratta di Francesco Ciolli, classe 88, panzer d’attacco proveniente dalla squadra a 11 del presidente Antonelli. “Ciollao”, come lo chiamano là, è davvero come ce lo avevano descritto… Il sosia di Bud Spencer, con zero mobiità, ma con enorme mole e capacità incredibili di difesa di palla e aggressione della porta… Forse quel tassello che davvero mancava alla nostra sperimentalissima compagine a 7, ma che ha probabilmente scelto il giorno meno agevole per il suo esordio. In panchina, pronti a subentrare, lo stesso Valiani, Gallo e Patron Zatteri che ancora una volta vede annullare il suo turn-over. In pochi secondi ci si rende conto subito dello strapotere atletico, ma soprattutto tecnico e tattico dei rivali, che vantano individualità davvero importanti. Il primo goal arriva da una pregevole iniziativa del loro esterno sinistro… Laddomada, ancora ovviamente non al top, e Kuka si fanno sorprendere da uno schema offensivo impeccabile. Tommy Matera sventa con almeno due super interventi la rete del raddoppio, che arriva comunque quando Antonelli, che figurerà comunque tra i migliori, si fa aggirare da una triangolazione come fosse un birillo… Incursione letale… Sotto di due goal i nostri comunque ci tengono a non sfigurare… Brilla soprattutto la gioventù di Frulli, alla terza gara consecutiva da migliore in campo per i Giardini. A metà frazione arriva addirittura un’occasione nitida per i nostri, da lancio lungo dalle retrovie, con Ciolli che gira di testa ed impegna severamente il portiere rivale, poi è di nuovo monologo Cabbia, sotto i cori incessanti dei loro sostenitori. Il 3-0 lo gira in porta involontariamente direttamente il presidente Antonelli, mentre il quarto goal è frutto di un’indecisione del Laddomada più in difficoltà degli ultimi tempi. Valiani lo sostituisce con Zatteri e sul fronte destro l’esperto Patron fa il suo, si soffre un po’ meno ed il 4-0 si trascina a fatica fino alla pausa. La ripresa però inizia con il quinto goal rivale, stavolta davvero fortunoso, frutto di un incredibile rimpallo… Nella ripresa i rivali fanno accademia e non infieriscono più di tanto. Il 6-0 arriva direttamente su un calcio di punizione che sorprende un Tommy Matera un po’ passivo nell’occasione. L’unico pericoloso contropiede dei nostri, in tutta la ripresa, vede Frulli lanciato in un due contro uno non sfruttato bene dal ragazzo, che ignora l’ottimamente posizionato Ciolli e spara alto. Negli ultimi dieci minuti i nostri virano inevitabilmente su un atteggiamento un po’ arrendevole, tipico di chi non riesce praticamente a far nulla, e arriva il settimo ed ultimo goal rivale… Sarebbero stati anche 8 dopo una sanguinosa palla persa da Gallo, ma l’azione avversaria non si concretizza. Tra i migliori, soprattutto pensando al finale di gara, segnaliamo Valiani, autore in pochi minuti degli spunti offensivi più meritevoli ed intelligenti della gara giardiniana. Tra i peggiori il Fiacchino, stavolta davvero impalpabile, che non onora al meglio la sua 50esima presenza in GVL. Al triplice fischio i ragazzi della Cabbia corrono sotto i loro sostenitori in un tripudio di cori e colori… Ai giardiniani, o meglio a chi di loro partecipa alla cosa, non resta che consolarsi di fronte agli ottimi piatti del vicino e ormai habitué Tito, con impressioni e commenti sulla squadra che si sta formando… C’è davvero la convinzione che da gennaio si possa cominciare a far punti, non ci sarà sempre la Cabbia… Ma è importante crederci… Tutti… Il gruppo a 7 è un bel gruppo, e questa è già un’ottima base di partenza… Lo dimostra Ciollao che si è trovato bene e si è detto disponibile a tornare…