Salutata la stagione 29 tra premi, birra a fiumi e una deliziosa pappa al pomodoro…

Ora la stagione numero 29 dei Giardini, può dirsi chiusa davvero, con straordinarie prospettive verso la storica trentesima annata sportiva del nostro club. I pochi giardiniani ancora non in ferie, per la precisione 31 anime, qua immortalate nella nostra immagine copertina, si sono riunite a Castello per un saluto in vista del periodo estivo. Dopo l’apericena organizzato da Bobo e i suoi scagnozzi, caratterizzato dai soliti fiumi di birra e, stavolta, da una pappa al pomodoro davvero sublime, Patron Zatteri, a nome della società, ha consegnato, come da tradizione, i vari trofei interni giardiniani. Il Premio Fedeltà “Nonno Nello”, come da anticipazioni, torna a casa Sinameta, grazie alle 47 presenze collezionate in stagione. Il numero 63 precede in questa speciale classifica di fedelissimi Zatteri R., Frosini, DeBiase A. e la coppia Maionchi-Pattacini, appaiata al quinto posto. Poi è scattata subito l’assegnazione più attesa, quella Supercoppa del Giardino, ambitissima, che premia il miglior giocatore in stagione tra coloro, lo ricordiamo, che hanno svolto almeno un terzo delle gare disputate… Tradotto… Quest’anno occorrevano 24 presenze personali e non le hanno raggiunte in molti… Tra questi Sinameta, Zatteri R., Frosini, Maionchi, tutti con medie invidiabili, ma nessuna al livello del bomberino Andrea DeBiase, che si aggiudica il Trofeo più amato alla sua primissima stagione, con una media stagionale pazzesca di 7.15, seconda nella nostra storia soltanto al mitologico 7.16 partorito da Bandini esattamente un quarto di secolo fa… Il bomberino è stato anche il giardiniano più prolifico, lo sappiamo, con 60 goal in stagione, ma, come da regolamento, non si possono portare a casa due coppe, ecco perché l’enorme Coppa Goleador è finita nelle mani di Lapo Cellai, autore di 35 goal, come Massy Zatteri, ma in meno partite disputate. Molto prolifici anche Terzani (29), Sinameta (19) e addirittura Frosini (18), sesto miglior marcatore in stagione su 44 tesserati, alla bellezza di 47 anni… L’assegnazione del Premio Fair-Play “giocatore modello” ha sorpreso poi davvero tutti… Anche questo sarebbe stato del Debiasino, che non ha preso un solo cartellino giallo in 36 presenze, ma per la medesima regola, la coppa viene affidata ad uno che solitamente è un “cattivo”, Arber Kuka, che stravolge ogni pronostico e se la aggiudica grazie a 0 cartellini subiti in ben 24 presenze. Molto bene in questa speciale classifica anche Laddomada, Pieri ed Essaouri. Molto male invece chi ha ricevuto il fatidico Cucchiaio di Legno, ovvero Steo Dimita, unico espulso in stagione con Bottai, ma nel suo caso specifico il rosso è arrivato in appena 3 presenze disputate. Un disastro… Tra i più cattivi, collezionisti di molti cartellini gialli, anche Massy Zatteri, Frosini e Sinameta, reo anche di aver subito la nota maxi-squalifica ad inizio stagione. L’ultima coppa consegnata, non senza sorprese, è stato il Trofeo Uomo-Squadra estivo. Benissimo Bacherini e Falaschi in questa speciale classifica, benissimo i tre giovanissimi tenori del comparto a 5 Massy Zatteri, DeBiase A. e Cellai, tutti con medie superiori al 7… Ma il Trofeo lo porta a casa il portierone Tommy Matera, con una roboante media voto periodo di 7.83. A fine serata, prima di piacevoli chiacchierate, cocktail vari e sigari cubani d’autore, il Patron ha anche annunciato al suo popolo che mister Valians continuerà a stazionare nella panchina della squadra a 5, con Maschio come vice, che mister Pieri (salvo clamorose sorprese legate al giorno prescelto dalla squadra) rileverà Dovellini in pianta stabile nella panchina del comparto a 7, acclamatissimo dagli stessi suoi giocatori, e con lo stesso Patron come suo vice, e che i Giardini, nella trentesima stagione che li attende, si dicono vogliosi di fare diverse giratine… Si parla di una Pasqua di squadra a Verona dagli amici Baruconi, di trasferte viola in Europa e persino di “simil” addii al celibato di gruppo da organizzare per amici di fatto sposati, ma mai sposati… Accuse soprattutto alle vecchie glorie Sborgi, Frosini e Lamioni… Tutti già accasati e con coppie di figli annessi, senza mai però aver salutato il celibato… Staremo a vedere… Intanto BUONA ESTATE A TUTTO IL NOSTRO POPOLO!! TORNIAMO RIPOSATI, MA CARICHI A MOLLA PER UN TRENTENNALE TUTTO DA VIVERE!!

Festa di fine stagione e numeri di un’annata incredibile…

I Giardini di via Locchi saluteranno tesserati e tifosi mercoledì 23 dalle ore 20 in poi presso il Bar dell’Oasi a Castello, con menù apericena organizzato dall’amico Bobo. Dovrebbero presenziare all’evento una quarantina di anime giardiniane. Nell’occasione saranno consegnati a chi di dovere tutti i nostri trofei interni… Dal cucchiaio di legno Gvl, al Premio Fedeltà Nonno Nello, dalla Coppa Goleador al Premio FairPlay “giocatore modello”, passando per il Trofeo Uomo Squadra estivo fino all’ambitissima Supercoppa del Giardino, destinata al miglior giocatore della stagione!! Accorrete numerosi… Intanto godiamoci un po’ di statistiche e record riguardo la stagione incredibile appena conclusa😜 Si è chiusa la 29esima stagione della storia societaria, una stagione composta da ben 70 partite, suddivise in 40 vittorie (RECORD STAGIONALE ASSOLUTO), 2 pareggi e 28 sconfitte. 305 i goal fatti (RECORD STAGIONALE ASSOLUTO), contro i 254 subiti, per una differenza reti stagionale di +51. Il nr.63 Sinameta risulta il giocatore più schierato in stagione, con 47 gettoni presenza, seguito da Zatteri R. (41), Frosini (39), DeBiase A. (36), la coppia Maionchi/Pattacini (35) e via via tutti gli altri, per un totale di ben 41 giocatori scesi in campo almeno una volta in stagione (ALTRO RECORD ASSOLUTO SENZA PRECEDENTI). Il nr85 DeBiase Andrea risulta il giardiniano più prolifico in stagione, con 60 reti all’attivo. Precede la coppia Cellai/ZatteriM. (35), Terzani (29), Sinameta (19), Frosini (18), Zatteri R. (15), Pellegrini (12) e tutti gli altri non andati in doppia cifra per un totale di 27 giardiniani andati in goal almeno una volta (RECORD STAGIONALE ASSOLUTO). La Differenza Reti storica del team, dopo la goleada subita dal Villa Reale, torna però purtroppo sotto quota +1400. Veniamo ai numeri dei Giardini nel prestigioso Torneo 4 Città: 7 le gare affrontate, 5 le vittorie, 0 i pareggi e 2 le sconfitte. 36 i goal fatti, contro i 32 subiti, per una differenza reti in attivo di +4. Zatteri R., Frosini, Essaouri e Falaschi i giocatori più schierati nel torneo (6 presenze), sui ben 16 giardiniani scesi in campo almeno una volta. Cellai il marcatore principe della squadra con 10 goal personali, seguito da Falaschi (7), Zatteri M. (5) e via via tutti gli altri per un totale di 11 giocatori andati a segno almeno una volta… Quanti numeri incoraggianti per il futuro… Ora però, concentriamoci sulla festa!! Accorrete numerosi!!

Esito scontato, ma passivo esagerato

In un caldo 17 luglio, ormai piuttosto ridotti ai minimi termini, la straordinaria stagione dei Giardini si chiude davvero. La fine della 29esima annata sportiva della nostra storia avviene dopo una sonora sconfitta ai quarti di finale del prestigioso Torneo 4 Città, contro la fortissima compagine del Villa Reale, squadra campione d’Italia PlayLeague 2024. Il risultato di 8-1 finale in realtà è davvero bugiardo, a detta dei tanti presenti che si sono complimentati coi Giardini, e non rispecchia l’andamento di un match per molti tratti equilibrato. Certo trattasi di vittoria strameritata per loro, presentatisi al campo con la squadra apparentemente migliore, mentre i Giardini, inutile negarlo, qualche attenuante ce l’hanno… I nostri annoverano tra i convocati uno con un piede rotto (non scherziamo… Sinameta…) ed uno senza crociato (Antonelli… Nel suo amato ruolo di “Mina”, che si rivelerà un disastro…). Regalare poi, ad una squadra cosi, assenze come quelle del bomber Cella e di Falaschi è un azzardo troppo grosso… Ma mancano al grande match anche Maio, Matteo Matera, la testa pensante di Maschio e tutta quella selva di giocatori che di solito fanno un gran comodo in casi di emergenza e che si sono comunque distinti per qualità durante la stagione (pensiamo a Gharbi, Terzani, Lamioni, Bacherini, ma potremmo citarne ancora…). Non cerchiamo comunque scuse, siamo davvero felici di come abbiamo affrontato questi mostri sacri del calcetto fiorentino e di come abbiamo scritto pagine indelebili della nostra storia anche in questa magnifica annata. Provando a raccontare il match, mister Valians schiera inizialmente una squadra molto accorta, uno straordinario mix di qualità ed esperienza, che approccia al compito benissimo. In porta si rivede Tommy Matera, che risulterà tra i migliori. Davanti a lui la linea a tre molto chiusa, da destra verso sinistra, vede Zatteri Junior, già alla sua 50esima gara in Gvl, e i preziosi rientranti dalle ferie Frosini (47 anni il giorno prima) e DeBiase. Davanti, terminale offensivo, l’altro 47enne Patron Zatteri, capitano della spedizione. Pronti dalla panchina un acciaccato Diakhaté, Essaouri e la coppia Sinameta-Antonelli coi problemi sopra citati. Il grandissimo equilibrio iniziale, che ci riempie di orgoglio, viene rotto da una folata vincente del Villa Reale, che intercetta un rinvio lungo di Matera e con tre tocchi di prima riesce a portarsi in vantaggio. Ma i Giardini reagiscono subito alla grande. Azione straripante di DeBiase, palla scaricata al centro per Zatteri padre, che con un tiro sporco riesce a beffare il portiere del Villa Reale sotto le gambe: 1-1. Il pareggio si protrae per oltre metà della prima frazione, anche grazie a paratissime del nostro Tommy Matera. I Giardini in questa fase badano solo a non prenderle e chiudono bene tutti gli spazi, ma gli avversari sono straripanti. Alla prima incertezza di Frosini, che ci sta eccome, il Villa Reale si riporta in vantaggio e, dopo un minuto, un disimpegno sbagliato del nostro Patron costa il 3-1… Un po’ di nervosismo tra i nostri, ma i Giardini sanno di essere in partita e intendono giocarsela eccome… Nei minuti attorno al 20esimo, dopo i primi cambi (Diakhaté e Essaouri), i nostri prendono il sopravvento, azzardano e mettono davvero paura ai rivali di turno. Dopo una bruttissima punizione calciata da Antonelli, Diakhaté viene atterrato in area, rigore ineccepibile. Il presidente Antonelli, uno che non ne ha praticamente mai falliti, rientra in campo e calcia incredibilmente a lato… Ma i nostri non si abbattono manco qua… Zatterino è in quelle serate davvero straripanti e mette DeBiase solo davanti al portiere rivale, ma il tentativo dell’85 sfuma di un niente. Poi è lo stesso 7+4 a cogliere un palo clamoroso… Quando tutto sembra descrivere una gara perfettamente in equilibrio, sull’unica dormita difensiva del sempre ottimo Essaouri, arriva il 4-1 che manda le squadre al riposo su un parziale davvero ingiusto per quanto visto fino a quel momento. Tuttavia i Giardini non si disuniscono e credono di potersela ancora giocare… Nei primi minuti della ripresa c’è una sola squadra in campo… Essaouri inventa, ma DeBiase vede sfumare ancora una volta il raddoppio per questione di millimetri. Poi una grandissima occasione di Zatteri Junior, ma il portiere rivale si supera. Il Villa Reale ritrova pian piano fiducia e Tommy Matera compie un paio di interventi davvero prodigiosi. Quando su una banale punizione da centrocampo Diakhaté non va sulla palla, il 7+4 non si aspetta la battuta veloce e il suo uomo fa 5-1… Ingenuità pagata a caro prezzo, che mette la parola fine ad ogni sogno di possibile rimonta… Eppure i nostri hanno il grande pregio di continuare a giocarsela e in quanto ad occasioni, seppur il risultato non lo direbbe, la gara resta davvero equilibrata… L’unica differenza la fa la loro capacità straordinaria di finalizzare… Massy Zatteri sfiora ancora di un niente il goal, poi, su sublime invenzione di DeBiase, Diakhaté riceve solo davanti al portiere e lo scavalca con un cucchiaio davvero da applausi, salvo poi vedersi togliere la gioia del goal da un clamoroso salvataggio di testa sulla linea di porta, da parte di un coraggioso difensore avversario che si immola tuffandosi alla disperata… Ripartenza rivale poco dopo, DeBiase, esausto, stavolta non segue il proprio uomo e 6-1… Incredibile… Il Patron rientra in campo e coglie in pieno il secondo palo giardiniano di serata, sul fronte opposto il figlio si perde per una volta il proprio rivale diretto in piena area ed è 7-1… La trama è tutta così… Lo Zatterino coglie un terzo legno clamoroso, sempre sul fronte opposto il Villa Reale anticipa Frosini e fa 8-1, proprio sul triplice fischio, quando i nostri, a dispetto del brutto risultato, escono dal campo comunque tra gli applausi e i complimenti di tutti i presenti. I Giardini raggiungono quindi gli spogliatoi per l’ultima volta in questa avvincente stagione e dopo la doccia, in massa, si dirigono al Wiener Haus, per festeggiare ancora una volta questa grande annata, il raggiungimento del meritato riposo estivo e, soprattutto, tra shuttle di birra ed interi galletti al mattone, l’appena annunciato rinnovo del bomberino DeBiase anche per la prossima stagione… La trentesima… C’è sempre da festeggiare in casa Gvl… Restiamo in attesa solo di capire se e quando potremo azzardare una serata aperitivo finale tutti assieme, per provare a salutarci in vista delle vacanze, con chi c’è, visto che siamo a luglio inoltrato…

Domani “superstiti ecatombe GVL” vs Villa Reale… Mentre la squadra a 7 fa già acquisti a raffica…

Appena 48 ore dopo la grande gioia per la vittoria agli ottavi, ciò che resta dei Giardini, visto l’oceano di indisponibilità, troverà ai quarti di finale del prestigioso 4 Città, nientepopodimeno che il Villa Reale, la squadra campione d’Italia di calcetto Playleague nel 2024… Quante volte abbiamo sognato di incrociarli di nuovo col superroster allestito quest’anno, per rifarsi della legnata subita in quell’unico precedente risalente allo scorso Torneo Biancoverde… Purtroppo lo scontro avverrà adesso, con i Giardini in netta emergenza. Gli avversari in questione sono fortissimi, potenzialmente la squadra più importante della provincia fiorentina. Bomber Fantechi, “Spocchia” Campolmi, campioni assoluti come Ferri, Bartoli, Chiti, e potremmo certo citarne tanti altri… Tutti diretti dal presidente Cioni e dal mister Mirko Presenti, che fu il condottiero di quel 2001 del Castello, che a suon di campionati vinti ha fatto vivere una generazione di giovani castellani nel bel mezzo di campionati regionali… Una congrega di fenomeni insomma, che ancora oggi, quando il mondo del calcio di cui fanno tutti ancora parte, glielo consente, a calcetto o a calcio a 7 viaggiano come schiacciasassi… I Giardini si ritrovano a tu per tu con tali giganti con bomber Cellai e Maionchi ancora in vacanza a Malta… Stavolta mancherà anche Falaschi, uomo di punta del momento, oltre ovviamente a tutti i vari lungodegenti di fine stagione. Ai tanti titolari infortunati si aggiungono purtroppo le indisponibilità di tantissime riserve che spesso portano goal e qualità… Pensiamo a Terzani e Pellegrini, autori dei goal ieri agli ottavi, o a Lamioni e Bacherini, che erano in procinto di tornare a dar man forte, ma hanno visto loro impegni accavallarsi… Mister Valians (che stavolta non sappiamo ancora da chi sarà coadiuvato), potrà comunque tornare a schierare Tommy Matera, il titolare di stagione, tra i pali. Con lui ci saranno i confermatissimi Essaouri, uno dei pochi che può dire di aver già bucato il Villa Reale, Diakhité, Zatteri figlio e padre, che incredibilmente giostrò da migliore in campo in quell’unico nefasto precedente. Per lo Zatteri giovane sarà già la gara numero 50 con la maglia dei Giardini. Tornerà poi a disposizione l’incontenibile, oggi 47enne (AUGURONI!!), Nicola Frosini e, come lui, torna in tempo dalle vacanze anche il bomberino Andrea DeBiase, notizia più bella di questa contorta giornata di convocazioni. L’ottavo, che completerà la lista dei presenti, è al momento un mistero. Si spera che Taharino Gharbi recuperi dal suo infortunio all’inguine, ma ne sapremo di più soltanto nelle prossime ore. Dovesse dare forfait, qualche infortunato in ripresa potrebbe provare a forzare i tempi (Sinameta, Matteo Matera, Frulli…? Staremo a vedere…). L’attesissimo quarto di finale andrà in scena domani, 17 luglio, ore 21.30 alla Sestese. Ricordiamo poi al nostro popolo che oggi, oltre al nostro Frosini, festeggia gli anni anche un personaggio giardiniano della prima ora, Raffaele Montagnani, 46 candeline, e noi un grande abbraccio lo mandiamo pure a lui. Chiudiamo annunciando anche qua, come già successo nei vari gruppi whatsapp, i 4 importanti acquisti per la prossima stagione, conclusi dal nostro comparto a 7 nella giornata di ieri. Sono arrivati nell’ordine Marco Nocentini, centrocampista compiobbino classe ’86 adattabile anche a centrale difensivo e laterale; Simone Borselli, gironcino dell’86 esterno offensivo, all’occorrenza anche punta; Federico Falorni, roccioso difensore classe ’88 di Bagno a Ripoli e soprattutto Federico Martinelli, fiorentino di Campo di Marte, classe ’97, centrocampista di gran talento e sostanza. Ma la spesa da parte del nostro Patron e DS Zatteri, coadiuvato al momento soprattutto dal portierone Lorenzo Breglia e dallo sponsor CFIdratech, non è affatto finita. Stanno per aggiungersi in modo ufficiale anche Gabriele Faggioli, che a tempo debito vi descriveremo, e lo stesso Malick Diakhaté, acquistato infatti proprio per dare maggiore peso all’attacco della squadra a 7… Con la squadra a 5 ancora in gioco a metà luglio, quella a 7 non vuole essere da meno e sta facendo parlare di sé soprattutto per le tante novità di mercato!! Sta nascendo una roba davvero intrigante…

Il ritorno mostruoso di Viappiani, la scoperta di Diakhaté e penalties stavolta fortunati… Giardini ai quarti💪🏻

Ennesima impresona della nostra storica squadra a 5… Falcidiati dalle assenze e stavolta aiutati da un pizzico di fortuna, i nostri devono ricorrere alla lotteria dei rigori, proprio nel campo in cui furono fatali ai quarti di Top contro gli Orange… Il Catena sembra squadra ben più solida ed esperta degli stessi Orange, una squadra che difende benissimo, organizzata, maestra nel pressing alto, un team anche piuttosto fisico, davvero ostico da affrontare e impreziosito da una punta davvero velenosa. I Giardini di contro devono rinunciare in partenza ad entrambi i goleador di stagione, Cellai e DeBiase, che si aggiungono a tutta una selva di indisponibilità davvero pesanti (su tutte Maionchi, Frosini, i Materas, oltre ai tanti lungodegenti…)… Ma la società allestisce comunque un roster, nuovo, bizzarro, intrigante, e riesce a tenere botta ai forti rivali, seppur con un calcetto magari un po’ meno gradevole e più “calcistico”… Mister Valians, spalleggiato questa volta dal presidente Antonelli in persona, come annunciato in pompa magna, ritrova in porta un certo Tommy Viappiani, il più grande portiere della storia giardiniana, seppur totalmente fermo da anni, falcidiato da mille acciacchi… Un grosso azzardo che si rileverà una carta super-vincente, in quanto risulterà assoluto migliore in campo. Davanti a lui, da destra verso sinistra, un Massy Zatteri più in difficoltà rispetto al solito, un rientrante Chino Pellegrini in regia (anche lui fermo da un bel po’) e lo straordinario Falaschi di questi tempi. Un’altra graditissima sorpresa in avanti, dove giostra stavolta la stellina del nostro comparto a 7 Andrea Terzani. Dalla panchina pronti Patron Zatteri, capitano della spedizione, un tarantolato Essaouri e il nuovo acquisto Malick Diakhaté, senegalese preso per rinforzare l’attacco del comparto a 7 nella prossima stagione, ma subito messosi a servizio dei Giardini anche nell’attuale prestigioso torneo a 5. Trattasi del 99esimo tesserato di sempre nella storia del club e del 44esimo di questa stagione, una stagione con un record di tesseramenti senza precedenti!! Nonostante l’ottima squadra rivale, il loro gran possesso e le loro molte occasioni iniziali, sono i Giardini a passare in vantaggio, grazie ad un gran goal di Terzani, autore di un pregevole spunto personale. La rete subita rende gli avversari ancora più rabbiosi e pericolosi. Prima colgono un palo clamoroso, poi Pellegrini si fa un po’ sorprendere in occasione del doloroso 1-1, poi di nuovo un palo per loro… Un inizio a fatica insomma… Dalla panchina provano a spostare dietro Falaschi, che con la sua rapidità fa dormire ai Giardini sonni più tranquilli, liberando spazio in fascia per l’utilissimo Essaouri. In avanti Terzani (bravissimo nel chiedere cambio di continuo) e Diakhaté garantiscono perpetue forze fresche. I Giardini possono così accumulare falli e quando giunge il primo libero, il Chino Pellegrini non se lo fa ripetere, entra e trafigge l’enorme portiere rivale con maestria. I nostri ritrovano coraggio e, seppur in modo un po’ fortunoso, si portano addirittura sul 3-1 con Terzani, bravo a sfruttare una fortuita carambola di rimbalzi in piena area del Catena. Dopo un secondo tiro libero fallito dai nostri però, proprio il Chino Pellegrini, nei minuti finali di frazione, viene puntato e saltato dal loro forte attaccante e si va al riposo sul 3-2 per i Giardini. Nella ripresa l’AS Catena inizia a pressare alto i nostri e mette in scena un vero e proprio assedio. È in questa fase che si può tornare ad ammirare la forza incredibile di Viappiani, che compie due miracoli inauditi a ripetizione nell’arco di due secondi di gioco… Per poi ripetersi poco dopo con una terza incredibile prodezza. Sul fronte opposto, seppur più di rado, ci provano anche i Giardini. L’occasione più ghiotta è per Massy Zatteri, bravissimo a lanciarsi in contropiede e a concludere al volo, salvo poi vedersi parare la conclusione a botta sicura, da un colpo di tacco fortuito del portiere. Poco dopo un fallo laterale intercettato al padre, che in pochi minuti di gioco, incapace di tenere i ritmi di un finale di torneo a così alta intensità, riesce a combinarla, il Catena si porta sul 3-3 complicando di brutto le cose ai nostri. Sulle ali dell’entusiasmo, poi i rivali sfiorano il vantaggio su un calcio di punizione inventato da un arbitro davvero non di livello… Fortuna che Tommy Viappiani si supera ancora… Una rara mancata rincorsa di Terzani potrebbe costare caro, ma il Catena spreca ancora, poi è Essaouri a salvare la baracca per i Giardini, con almeno tre rincorse generose e conseguenti recuperi, che hanno del prodigioso. Ecco che possono provare quindi a ribaltarla i Giardini, che avrebbero due occasioni davvero clamorose. Sulla prima Terzani, completamente solo davanti al portiere, spara sul palo… Sulla seconda, capitata in pieno recupero sui piedi di Essaouri, è il portiere rivale a superarsi… Peccato, perché l’81, tra i migliori, l’avrebbe davvero meritato. Si va quindi ai rigori e capitan Zatteri vecchio, stavolta non domanda niente a nessuno ma decide despoticamente i tiratori… Scelta che pagherà… Eccome… Dal dischetto i nostri sono perfetti… Segna freddamente Pellegrini, ma siglano impeccabilmente anche gli avversari. Terzani raddoppia in modo lezioso, ma è subito 2-2. Dopo la potente conclusione vincente di Falaschi, arriva il 3-3. Quando sul dischetto va Massy Zatteri sale il pathos… Sia perché il ragazzo non è decisamente in serata, sia perché è l’unico reduce da quei nefasti rigori di Top. Ma il 7+4 segna in modo imparabile e, dopo di lui, svolta del match, gli avversari colpiscono in pieno il palo. La palla pesantissima dell’ultimo rigore la mette sul dischetto l’ultimo arrivato, Diakhaté, che con tutta la tranquillità del mondo trasforma facendo scattare la festa… Nello spogliatoio la gioia dei nostri è incontenibile, come ci dimostra l’immagine copertina… Ma non c’è tempo neanche per gioire… Con i pochi giardiniani ancora non in vacanza c’è da preparare il quarto di finale contro la più forte squadra che ci sia, il Villa Reale… In qualche modo proveremo a far continuare questo grande sogno!! Chiudiamo con un paio di dati statistici… Si è trattato della vittoria numero 650 della nostra quasi trentennale storia e il goal di Malick è stato il numero 304 di stagione… Mai i Giardini avevano segnato così tanto in un’unica stagione sportiva… Il record di 303 risaliva addirittura alla stagione 2006/2007…