Il punto sul girone Easy: effetto Espinosa

La vetta con la Croce del Pratomagno, è l’unica vetta al momento che hanno raggiunto i Giardini… In classifica i nostri ragazzi continuano a seguire il Deportivo Diversi Saponificatori Rifredi ad un punto, in virtù del rocambolesco pareggio con cui è terminato lo scontro diretto al vertice. Decisiva la doppietta (proprio così…) del portiere rifredino Viesti, maturata proprio all’ultimo secondo di gioco (pure oltre…), per consentire al Ddsr di mantenere la leadership in classifica. Nei Giardini ancora in goal Sinameta, che si conferma l’unico GVL nella Top Ten dei marcatori del torneo. Terzo in solitudine risorge il Klan, che grazie alla vittoria in goleada sul Suguro si riporta ad un solo punto dai Giardini e a due dalla vetta. Doppietta per Bachini, addirittura poker per il capocannoniere Fantini, che si lancia, apparentemente imprendibile, a quota 46 goal in campionato. Al quarto ed ultimo posto Top troviamo il Dram Drum, che delude non andando oltre il pari contro i CelticPuppets di Traversi, autore di una tripletta. Da segnalare comunque tra i ragazzi del ’99, il nuovo attaccante DeGiosa, autore di 6 reti personali, nonostante il deludente pareggio. Dram Drum che ora sente il fiato sul collo del Barcollo, quinta e prima del gruppo Golden, che insegue adesso soltanto a un punto, dopo il pareggio per 0-0 contro il Sangio, sesta e ultima delle grandi, sempre più staccata però dal gruppo di testa. Chiude la zona Golden la coppia Celtic Puppets/Carabè, con questi ultimi battuti a sorpresa, ma neanche poi tanto, dagli ottimi As Matici post-natalizi, che stanno ancora usufruendo dell’effetto Espinosa, ancora a segno con una doppietta. L’ormai ex cenerentola del torneo continua a sorprendere, da quando è arrivato il nuovo bomber sudamericano… Le due squadre a 19 punti, entrambe sconfitte quindi, sono ora minacciate dal duo a quota 18 delle squadre che dirigono al momento il gruppo Silver, il Futbol Club Nuoto Extremo di Pagliazzi (doppietta per lui nella bella vittoria sul Coverciano) e il SanGaggio, che batte in goleada il Real Vaginad grazie a Gianberini (doppietta), ma soprattutto al solito Leuzzi, autore di una cinquina e prossimo avversario/spauracchio per i Giardini. Con 36 centri in campionato all’attivo, ovvero oltre il doppio del miglior realizzatore giardiniano, si conferma secondo miglior bomber del torneo ed unico che sembra in grado di minacciare la leadership di Fantini del Klan. Chiudono la zona Silver le due squadre più deludenti del momento ovvero il Suguro ed il Coverciano ’88 di Torrini, anche se quest’ultimo segna e raggiunge il podio dei bomber affiancando Fiaschi del Dram Drum a quota 21. Chiudono la classifica, al momento fuori da tutto, gli As Matici in netta ascesa ed il Real Vaginad, ora ultimo da solo.

Rabbia, delusione, ma siamo lí

Al minuto 25 e 46 secondi, con un solo minuto di recupero previsto, viene assegnata la punizione che fa sfiorire di colpo il sogno del sorpasso dei Giardini. Un vero peccato per una squadra che interrompe sul più bello la striscia di 10 vittorie consecutive, e che avrebbe ampiamente meritato la vittoria in virtù di un secondo tempo in rimonta davvero eccellente. Comunque niente è perduto, sia chiaro: la squadra non riesce a scavalcare la capolista al momento, ma resta ancorata ad un solo punto di distacco. Non dipende più solo da noi, è vero, ma ci sono tantissime gare da disputare (ben 11 giornate…), la sfida al Deportivo resta quanto mai apertissima. I Giardini si presentano alla Sales reduci da un weekend davvero suggestivo… Il comparto di escursionisti Gvl, è riuscito a portare i nostri vessilli prima sulle terrazze di SantaMaria del Fiore, accompagnati da una guida esperta prenotata da mesi (esperienza pazzesca…), poi, con le ciaspole ai piedi, addirittura ai piedi della Croce di Pratomagno, che domina praticamente tutta la Toscana… Purtroppo la vetta conquistata domenica, non va di pari passo con la vetta dalla classifica che volevamo raggiungere ieri. La squadra si presenta alla Sales priva degli indisponibili Frosini, Lamioni e Bottai, ma con un collettivo assai competitivo e pronto per la battaglia. Purtroppo però il primo tempo viene totalmente regalato ai Saponificatori. I Giardini non ci mettono la testa, deludono molto le aspettative e si assiste ad un continuo “uno contro tutti” che limita quasi totalmente il gioco corale del team. Sinameta ne è un lampante esempio, viste le molte occasioni tentate in solitaria, spesso sfumate di un niente, ma comunque sempre a testa bassa e coi paraocchi… Anche le conclusioni del Chino Pellegrini non sembrano quelle dei giorni migliori. Le occasioni più nitide passano dai piedi del pimpante 41ennePatron Zatteri, che prima coglie un palo clamoroso con una conclusione dal limite, poi libera ottimamente il mancino, ma il portiere rivale, vero eroe di serata, inizia la sua serie interminabile di prodigi… Anche Byku, arrivato al campo per miracolo e persino senza giubbotto viste beghe di giornata a lavoro (eroe vero), compie miracoli a ripetizione per arginare gli assalti degli avversari, vogliosi di difendere la vetta, ma lui non segna, il suo collega rivale si… E’ proprio il portiere dei Saponificatori Viesti infatti a sbloccare la disputa con un tiro da centrocampo, che beffa in pieno Byku a causa della sfortunatissima deviazione di Dimita… Anche il forte numero 34 non riesce ad incidere, molto debilitato da un durissimo colpo alla schiena subito in avvio. Il primo tempo si chiude quindi con i nostri in svantaggio, con musi assai lunghi, consapevoli della pessima prova offerta fino a quel momento, e con un pizzico di nervosismo di troppo, che vede protagonista soprattutto il capitano. Fortuna che la squadra parla, si riorganizza e torna in campo nella ripresa completamente trasformata. Il secondo tempo dei Giardini è davvero da antologia del calcetto. Si rivede il classico giro palla della squadra, la manovra diviene rapida, fluida, intelligente, tutti giocano improvvisamente per la squadra, proprio mentre gli avversari iniziano ad accusare stanchezza e la situazione non può che migliorare…Le parate del portiere rivale non si contano, poi finalmente Steo Dimita, con una conclusione fortissima da posizione impossibile, pesca il pari per i Giardini. Passano pochi minuti ed il miglior Gvl di serata (forse peggio solo di uno straordinario Byku), il Chino Pellegrini, autore di un secondo tempo magistrale con i compagni che si rifiutano di farlo uscire, si vede negare la gioia del goal dalla traversa… Secondo legno di giornata… Il sorpasso giardiniano arriva comunque nel finale. Un Bandini in gran spolvero ma stanchissimo (non era mai uscito neppure lui nella ripresa), lascia spazio a Sinameta, che nel giro di pochi minuti sigla il coraggioso goal del vantaggio, sfidando il portiere a testa bassa e trovando la zampata vincente. E’ il suo 60esimo sigillo in Gvl, e sarebbe un goal davvero pesantissimo… Il Chino Pellegrini calcia fuori di un niente il tiro libero che avrebbe chiuso la disputa, ma sul fronte opposto i Saponificatori non si danno per vinti e provano a colpire in contropiede… Capitan Maschio fa un fallo d’ammonizione al limite, se ne incarica il portiere goleador e la sua conclusione accarezza l’incrocio dei pali mettendo davvero i brividi… L’arbitro annuncia un minuto di recupero, i Giardini annusano la vetta, ma sono costretti a tornare subito con i piedi per terra, appunto, a pochi secondi dalla fine, quando Sinameta commette un nuovo fallo dal limite ed il portiere rivale intende provarci ancora. Passa il 26esimo, ma l’arbitro, commettendo un errore tecnico, decide che la punizione deve essere calciata lo stesso, cosa che scatenerà l’ira incontenibile dei nostri, soprattutto per bocca del capitano. Il portiere inventa una traiettoria pazzesca, che passa ad un millimetro dal piede di Dimita, incoccia il palo e si insacca. Boato rifredino, sconcerto negli occhi dei Giardini, che davvero fanno fatica a digerire… Il divertente post-partita presso “Il Vecchio e il Mare”, con la piccola Viola Zatteri, Valians ed il grande Gino Cadetto, organizzato per porre le basi dell’addio al celibato del presidente, è servito a distrarci… Ma dentro la delusione resta tanta… Non va alimentata però. Va cacciata via ricominciando a vincere. Subito.

Assalto alla capolista

Mercoledì 20 febbraio alle ore 20:15 presso il sintetico della Sales, i Giardini affronteranno l’attesissimo scontro diretto per la vetta della classifica. I nostri beniamini, attualmente secondi ad un solo punto dalla prima posizione, affronteranno proprio la capolista Deportivo Diversi Saponificatori Rifredi… Posta in palio altissima quindi… Il Deportivo è squadra nota, esperta, la conosciamo da diversi anni, dal campionato 2011-2012 per l’esattezza. I Giardini non sono mai usciti battuti nei sei storici scontri diretti, che raccontano quattro vittorie Gvl e due pareggi, compreso quello del girone d’andata di questo campionato, che la squadra affrontò senza un portiere di ruolo… In sostanza Byku si era dimenticato il passaporto a casa… E’ una squadra dunque, diciamolo piano, che porta piuttosto bene ai Giardini e rievoca piacevolissimi ricordi, come l’esordio ufficiale delle gloriose maglie arancio-nere. Ricordiamo molti giocatori interessanti nelle loro fila, come la punta di peso Costanzo Fabrizio, il lezioso Cirri, l’ottimo play-maker con la numero 3 e il troppo ruvido difensore col 5… ma oggi vanno di moda anche per loro nuove leve e sta brillando la stella di Ciucchi, loro attuale miglior realizzatore. Trattasi comunque di un buon collettivo, che negli anni ha acquisito esperienza da vendere ed ha visto crescere il proprio bagaglio tecnico… Una sfida tutta da vivere insomma, che i Giardini affronteranno senza gli indisponibili Bottai e Frosini (uno comunque che il Deportivo storicamente lo patisce eccome…). Confermatissimi gli ottimi Byku e Bandini ammirati contro i Celtic Puppets, così come Dimita, Pellegrini e Sborgi. Rientranno anche gli ormai 41enni capitan Maschio e Patron Zatteri, mentre resta in dubbio la presenza del bomber Lamioni, alle prese con l’imminente nascita della secondogenita. Se il bomber non dovesse giocare la sua 530esima gara in Gvl, sarebbe davvero una grave perdita, visto che trattasi dell’autentica bestia nera del Deportivo. Il nr.26 ha già segnato al DDSR ben 10 goal in carriera, in prestazioni spesso leggendarie. Al suo posto è comunque pronto a subentrare Sinameta, che in tal caso vedrebbe posticipato il suo turn-over (è infatti Sinameta l’unico titolare a non aver ancora sostenuto il turno di riposo obbligatorio). Ne sapremo di più nel fine settimana. Settimana Gvl che comunque si presenta davvero ricca di super-avvenimenti. Dopo il 41esimo del Patron, vissuto lo scorso martedì, è la volta di capitan Maschio che soffierà le 41 candeline domani, 15 febbraio. I pochi ma fortunatissimi Gvl reclutati dovrebbero festeggiarlo in un super locale nipponico… Mr. Sushi… Che bellezza. Ricordiamo che domani è anche il primo compleanno dell’erede di casa Manetti, Serena (AUGURONI DI CUORE DA PARTE DI TUTTO IL POPOLO GVL!!!) e il 15 febbraio festeggia pure la pelosona di casa Zatteri… Già 7 anni per Margot!! Iniziative GVL doc proseguiranno poi nel fine-settimana. Una delegazione di escursionisti giardiniani, sabato 16, visiterà le terrazze del Duomo, con una guida professionale che li farà camminare sul tetto della basilica, ai piedi del cupolone. Esperienza davvero intrigante. Lo stesso gruppo di temerari, domenica 17, affronterà una ciaspolata sulla neve nel Pratomagno… 4 ore di ciaspole con polenta e cinghiale come premio di arrivo!! Insomma qua è difficile annoiarsi… Chiudiamo con un cenno sulla nostra Cantera Ufficiale, il Castello 2007, che sabato alle 16:15 riprenderà la sua avventura assai ostica nel girone di ferro che sta affrontando. Al Pontormo, per la sesta giornata, arriva lo Sporting Arno e l’infortunio del bomberino Zatteri sembra ormai alle spalle… Speriamo bene e… Forza ragazzi!! Forza Castello!!

Il punto sul girone Easy: occhio a Espinosa

L’uscita dal campo del presidente grondante sangue, a prescindere dall’indicibile bruttezza della sua figura, non può che infondere grinta al popolo Gvl protagonista al momento di una splendida cavalcata in rimonta verso la vetta sempre più vicina, occupata ancora dal Deportivo dei Saponificatori di Rifredi, che supera con un misero 3-1 l’ultima della classe Real Vaginad… Quanto basta per mantenere le distanze dai Giardini, ora soli al secondo posto, sempre ad un misero punticino di distacco, a pochi giorni dall’attesissimo scontro diretto che vedrà opposte le due compagini. Per mantenere il passo della prima e vincere la decima gara di fila, i Giardini hanno dovuto superare i Celtic Puppets, una delle uniche due squadre ad averli battuti in questo torneo. Decisive la doppietta di Sinameta ed il goal di Pellegrini, entrambi di nuovo nella topTen dei marcatori del torneo. Tre punti sotto, al terzo posto, irrompe l’ITP Klan, che raggiunge il Dram Drum grazie alla vittoria sul Coverciano 88 per 4-1, sempre nel segno del superbomber Fantini, autore di una tripletta e sempre più capocannoniere del torneo, con ormai oltre 40 centri in saccoccia. Nel Coverciano resta all’asciutto il BomberTorrini ed esce momentaneamente dal podio dei cannonieri.  Il Dram Drum si fa raggiungere alla terza piazza poiché perde 5-2 il big match di giornata contro il Barcollo FC, quinta forza di nuovo in ascesa, forte delle doppiette di Poli ed Adreini. Magra consolazione per l’ex-capolista, il goal di Fiaschi, che si conferma terzo miglior realizzatore del torneo. Proprio il Barcollo guida la fascia delle squadre attualmente in zona Golden Easy, ma che sognano di raggiungere le prime quattro posizioni valevoli la Top, seguito dall’Atletico Sangio, che perde ancora, stavolta da una delle ultime della classe, gli AS Matici del nuovo oggetto misterioso del torneo Espinosa, autore di un poker. Da quando c’è lui gli AS Matici sono davvero un’altra squadra. Inutile per l’Atletico la doppietta di Pellegrini. Sempre in zona Golden vince e convince il Carabè, che scavalca ora i Celtic Puppets, grazie all’8-4 inflitto al Futbol Club Nuoto Extremo di Palagi, autore di una tripletta e nuovamente in TopTen marcatori. Nel Carabè meritano citazione la tripletta di Macciani ed il poker messo a segno da Sereni. Scendendo in Silver Zone, i ragazzi del Nuoto Extremo vengono raggiunti al nono posto dal redivivo FC San Gaggio, che supera per 5-2 lo Sporting Club Suguro, con 4 goal messi a segno dal bomber d’argento del torneo Leuzzi, che sfonda il muro dei 30 goal in campionato. Tre punti sotto troviamo il deludente duo Coverciano-Suguro e, più giù ancora, attualmente fuori da tutto e con soli 7 punti all’attivo, Real Vaginad e AsMatici, con questi ultimi però, proprio grazie ad Espinosa, in netta ascesa e futura mina vagante del torneo.

Byku serramenti: non si passa

Nel giorno di SanValentino, oltre ad augurare buoni festeggiamenti a tutti i romantici Gvl, non possiamo che celebrare le gesta dell’ “Innamorato”, come viene definito, Hasim Byku, protagonista numero uno della decima vittoria consecutiva dei Giardini in Easy League. Se la squadra mantiene il passo del Deportivo, capolista lo ricordiamo, con un solo punto in più e prossima avversaria Gvl, lo si deve soprattutto a come il portierone ha chiuso la saracinesca davanti alla porta giardiniana, parando un rigore ai Celtic Puppets, con estrema destrezza, nel momento più importante della disputa… Ma andiamo con ordine. I Giardini devono rinunciare a Bottai, al bomber Lamioni e anche a capitan Maschio… Tegole assai pesanti, alle quali si aggiunge l’assenza dell’ormai 41enne Patron Zatteri, fuori per turn-over, perché ci tiene a scendere in campo di tanto in tanto, il presidentissimo Mattia Antonelli, per l’occasione chiamato addirittura a vestire la fascia di capitano, che si realizza home-made a lavoro. I Giardini partono con ritmo e idee, nascondendo di fatto la palla agli avversari, più giovani e pimpanti, ma certo meno esperti della materia. Occasioni da rete però non se ne vedono, fattore che presto innervosisce i nostri e rinvigorisce i rivali. L’ingresso di Antonelli non porta certo dinamismo, anzi, il presidente, appare un po’ arrugginito in quanto a calcetto, si muove il giusto e la manovra corale ne risente. E’ in questo clima, esattamente al 15esimo minuto, che i Celtic Puppets si portano in vantaggio al termine di un’azione davvero carambolesca, che coglie un po’ impreparati sia Sborgi che il neo-entrato Sinameta e che si conclude con uno sfortunato autogoal di “pene”, proprio del presidentissimo. Antonelli prova subito a riscattarsi calciando una punizione a sorpresa per l’accorrente Pellegrini, ma il suo bolide mancino, viene deviato in corner dal portiere avversario con un autentico prodigio. E’ l’unica vera occasione Gvl per oltre metà tempo e i Giardini rischiano pesantemente di subire il bis… Davvero goffo il pastrocchio difensivo di Antonelli, sul quale, per fortuna, lo stesso numero 24 riesce a rimediare con un recupero miracoloso… Nel finale di frazione, finalmente i Giardini si danno una scossa. Uno dei migliori, Bandini, con una magia delle sue, impegna severamente il bravissimo portiere rivale… Il forcing Gvl si fa più convinto ed il pareggio sembra sempre più nell’aria… Ottimo il dialogo Pellegrini-Dimita, con quest’ultimo che libera il mancino del nr.55 con un delizioso colpo di tacco. Stavolta il siluro di Pellegrini, alla 90esima gara Gvl, non perdona e trafigge l’estremo difensore rivale addirittura sotto le gambe. 13esimo goal in campionato per il Chino, più di ogni altro giardiniano. Proprio sul gong di frazione i Giardini meriterebbero l’immediato vantaggio… Prima ha davvero dell’incredibile la traversa colpita da Bandini con un colpo d’esterno più che pregevole… Poi, nuovo triangolo in velocità Pellegrini-Dimita-Pellegrini, che però non si chiude per l’appoggio clamorosamente errato da parte dell’attaccante col 34. L’ottimo finale di frazione Gvl trova continuità ad inizio ripresa, soprattutto dopo l’innesto di un finalmente dinamico Sinameta, bravissimo nel rubar palla ai rivali e nell’imbastire l’azione del vantaggio Gvl, perfezionata da un assist al bacio di Bandini e dalla zampata decisiva di Dimita. Sinameta, dopo aver colpito un palo clamoroso (e dopo pure un palo dei rivali in verità…), falcia di netto un avversario in piena area regalando un calcio di rigore ai Celtics… Sul 2-1… Momento topico del match… E’ qua che san Byku si supera e devia in corner con una reattività davvero invidiabile. La sua prodezza riconsegna le chiavi del match ai Giardini che riacquistano vigore e ricominciano a macinare gioco. Davvero delizioso il tocco filtrante di Antonelli per l’inserimento di un Sinameta voglioso di riscatto, che però sbuccia la conclusione facilitando la parata del portiere… Sulla corta ribattuta però, l’accorrente difensore incappa nel più classico degli autogoal… Goal a metà per il nr.63 insomma, mentre è tutto suo l’ottimo diagonale mancino nel finale, che chiude i conti sul 4-1. C’è tempo anche per un’altra parata prodigiosa di Byku, a giochi ormai fatti, e per un bel gesto di fair-play a firma Pellegrini, che restituisce il pallone al portiere rivale, che distrattamente aveva rinviato su di lui, confondendolo per un suo compagno… Gesto ammirevole, per carità, ma non clamoroso sul 4-1 😉 Buona la decima per i Giardini insomma… pur avendo già la percezione, che la più importante sarebbe proprio l’undicesima…