Il punto sul campionato: un gabbiano re dei bomber

Terza giornata del torneo in archivio con una notizia importante. I Giardini non hanno riposato alla prima giornata, come c’era stato fatto credere a suo tempo… Si è aggiunta ufficialmente una 12esima squadra, il Kanova Q4 C5, ed è stata inserita nel calendario modificato ad arte. La prima giornata quindi recita GVL-Kanova con gara rimandata che dovremo certo recuperare… Ma veniamo al campo. Nel big match del turno i nostri non vanno oltre il pari contro l’ASD Oba Oba, che mantiene la vetta della classifica, seppur non più a punteggio pieno. In evidenza Capitano, autore di una doppietta per la capolista, e Sinameta dei Giardini, doppietta anche per lui. Questa foto ritrae i giardiniani nel post-match, intenti a festeggiare un evento ancora non divulgabile, ma più importante di qualsiasi vittoria sul campo… Ben quattro le squadre che cercano di approffittare del pari Oba Oba, balzando ad un sol punto dalla vetta… Il PDM, prossima avversaria dei nostri, supera in goleada i Lenti e Macchinosi con Pagliai, autore di un poker, che entra nella topTen dei marcatori, e soprattutto Focardi, autore di una tripletta e attualmente approdato sul podio dei bomber del torneo. Secondo anche il Paguro’s Club, che supera per 4-2 il NowFC. Una doppietta per parte: Fattori per il Paguro’s e Rosati per il NowFC, entrambi entrati per la prima volta di diritto nella TopTen marcatori. Secondo a 6 punti anche l’ASD Valiant, grazie alla vittoria sul Carabè targata Lombardi, autore di una tripletta e nuovo capocannoniere del torneo… Ed è secondo, sempre a 6 punti, contro ogni pronostico, anche l’Atletico Barzotto, preso a pallate dai Giardini nel turno scorso, autore di un’incoraggiante vittoria sulla new entry Kanova Q4C5. Sesti in classifica, ma con un turno in meno e sempre tre lunghezze dalla vetta, i Giardini di via Locchi, ora appaiati al NowFC e ai sorprendenti Gabbiani WooWoo, che battono con un netto 6-1 il malcapitato The Spit. Ed è proprio un gabbiano, Saliasi, il nuovo re dei bomber, visto che grazie alla tripletta messa a segno, spartisce con Lombardi la vetta della classifica dei marcatori. Sempre per i Gabbiani da segnalare anche la doppietta di Bani. Solo 2 i punti del deludente Carabè di inizio stagione, mentre latitano ultime ancora a zero punti The Spit, i Lenti e Macchinosi e la nuova arrivata Kanova Q4 C5.

Arianna e il portiere mostruoso

Due gli accadimenti improvvisi che complicano la seconda uscita in campionato dei Giardini. La giornatuccia di Arianna Bandini, che, porella, alla sua tenerissima età ci sta tutta, e la prestazione fantasmagorica di un portiere avversario come ne capitano davvero di rado… Ecco, questo magari ci sta un po’ meno… resta un po’ sul gozzo… La piccola Arianna ha bisogno del babbo dicevamo, e ciò avviene piuttosto in extremis. Già mancano Maschio e Frosini, i Giardini avevano concesso un turn-over al bomber Lamioni, e iniziano a mangiarsi le mani. Gli avversari di turno, la vecchia conoscenza ASD Oba Oba, nonostante il primo posto a punteggio pieno, non sono rivali trascendentali e vengono per giunta in cinque effettivi precisi al campo. I Giardini in 7 però, con la nostra età media ed il poco allenamento, equivalgono in quanto a fiato ad una squadra in quattro effettivi, ahinoi… Ma non è tanto questo il problema. I nostri sono superiori, è fuor di dubbio, ma gli avversari vanno il doppio, soprattutto la loro stellina Christian Capitano, tutto mancino, piuttosto pericoloso… Ma anche lui è nulla di fronte alle giganti doti del portiere, che para ai Giardini davvero di tutto. La squadra parte pure bene, con un Untaru piuttosto ispirato, che serve presto a Sinameta la palla del vantaggio Gvl. Gli avversari rispondono colpendo in pieno l’incrocio dei pali, quasi ad accendere una spia rossa nelle testoline dei nostri, che sornioni, continuano a giostrare senza dannarsi troppo, convinti della propria superiorità. L’ispirazione di Untaru in realtà è già sopita. Il numero 60 non è in serata ed inizia a sbagliare molte scelte… Sinameta fa troppi falli, Sborgi è meno preciso del solito, i piedi magici di Dimita e Pellegrini non si discutono, ma non c’è granché mole di gioco. E’ anzi Manetti a rendersi protagonista di qualche importante intervento. Verso la fine della frazione prova a suonare la carica Dimita, con due palle davvero magiche per i compagni. Sulla prima, Sborgi colpisce in pieno il palo, sulla seconda Sinameta trova il 2-0 davvero ben augurante. Invece la ripresa è un pianto greco. A parte il palo clamoroso (e due…) colpito da Dimita in avvio, ogni tentativo dei nostri sbatte contro le innate doti del portiere rivale. Questo alieno para davvero ogni roba… Le bombe di Dimita, i diagonali velenosi di Sinameta, persino i siluri di un Pellegrini che di occasioni in realtà ne crea… Quando inizia a parare anche gli assist (ci riferiamo alla super-palla che Pellegrini confeziona a Zatteri, praticamente sulla linea, e che il portiere intercetta con un miracolo…), la storia si fa preoccupante… Col 3-0 che proprio non vuol arrivare, Untaru pensa bene di perdere una palla sanguinosa sulla trequarti. Il rapido contropiede dei rivali è letale e non lascia scampo a Manetti… Passa si e no un minuto e, la serata tragica di Untaru assume connotati da incubo, quando il numero 60 non segue il proprio avversario nell’1-2 e Manetti incassa il goal del pari. I Giardini si svegliano, si riversano in avanti, ma il portiere rivale chiude davvero ogni varco, anzi, solo un paio di miracoli di Manetti evitano una beffa persino peggiore… Clamorosa davvero la palla che capita all’autore della loro doppietta, Capitano, proprio nel minuto di recupero. Fortuna che dopo il primo tentativo sparato addosso a Manetti, il numero 11 calcia incredibilmente a lato. Finisce così, con un pareggio che non contenta nessuna delle due squadre, ma che le conferma senza dubbio come concorrenti fino alla fine, per una posizione in classifica di quelle che contano…

Sognando la vetta…

Immagine eloquente… A una vetta mirano i Giardini e ci vorrebbero arrivare anche grazie ad uno dei grandi gioielli in rosa, quello Steo Dimita che dovrebbe rientrare proprio alla terza giornata, quella che vedrà i nostri opposti all’unica squadra prima a punteggio pieno del campionato… 6 punti in due gare infatti per la nostra vecchia conoscenza, oggi capolista solitaria, l’ASD Oba Oba. I Giardini si sono aggiudicati l’unico storico precedente contro di loro risalente alla Golden League del 2018. Nonostante la loro attuale bella classifica, li ricordiamo come una squadra molto poco futsal, senza individualità di spicco, ma forte di un collettivo di giovani sestesi affiatati, che ci sentono, nonostante la poca propensione al pallone. Che si siano rinforzati quest’anno…? Lo scopriremo mercoledì 20 novembre sul sintetico indoor della Floriagafir, in viale Malta a Firenze. Fischio d’inizio del match ore 21:30. Detto del rientrante Steo, i Giardini dovranno fare ancora a meno di capitan Maschio, ma la sua, al momento, pare l’unica indisponibilità certa. Ci sono buonissime speranze di rivedere in campo Julian Sinameta, che festeggia oggi 31 anni (auguroni)… Proprio lui fu l’assoluto protagonista nell’unico scontro diretto contro di loro ed è l’unico GVL ad aver violato la loro porta ben 3 volte. Confermatissimo anche Patron Zatteri, che in quell’occasione di goal ne fece due. Si attendono conferme anche dal portiere Byku, da Bandini, Untaru e dovrebbero rientrare anche Sborgi e Frosini. Solo quando avranno confermato tutti la società darà il via libera ai prossimi indiziati di turn-over, che sono bomber Lamioni ed il Chino Pellegrini. Nel fine settimana, come al solito, ne sapremo di più. Riguardo alla settimana Gvl che ci divide dal big match, ricordiamo che sabato 16 novembre festeggerà gli anni il grande Josef Deleonardis. A lui vanno gli auguroni del popolo Gvl, che augura in bocca al lupo anche alla nostra ufficiale Cantera Biancoverde, che sarà impegnata, per gli amanti del settore, proprio quel sabato alle 16:30. Gli esordienti ospiteranno in casa, per la quinta di campionato, i vicini della Rinascita Doccia, con tanta voglia di scacciare la pesante crisi di risultati. Chiudiamo ricordando a tutti che alla trasfertona GVL di Verona… manca veramente poco… Una settimana circa… A breve il programma ufficiale. Ne vedremo delle belle.

Il punto sul campionato: comanda Oba Oba

La vecchia conoscenza Asd Oba Oba, peraltro prossima avversaria dei nostri, sembra uno scioglilingua per bambini, che magari divertirebbe la nostra Norma quanto questa piadina… Invece trattasi della capolista, unica squadra con 6 punti in due partite, grazie alla convincente vittoria sul fanalino di coda “Lenti e macchinosi” di Potestio (doppietta ed ingresso nella topTen dei marcatori per lui…). Per i nuovi leader in solitaria della classifica decisivo il poker di Mancini, ora secondo nella classifica marcatori del torneo. Prova a mantenersi agganciato alla vetta il Now FC di Rosati (doppietta), che batte un po’ a fatica l’altra ultima della classe, The Spit, nonostante la doppietta del buon Innocenti, e si assesta a 4 punti. Tra le tante terze della classe a tre punti, spiccano i Giardini di via Locchi e gli Asd Valiant, poiché entrambe forti della gara in meno disputata. I Giardini esordiscono battendo in goleada l’Atletico Barzotto, ora raggiunto appunto a quota 3, con doppiette di Lamioni e Bandini, che già irrompono nella TopTen dei marcatori del torneo. L’ASD Valiant invece si vede tramutare il turno di riposo prefissato in una “gara rinviata” contro una fantomatica 12esima squadra del girone, aggiunta in extremis… I Kanova Q4 Calcio a5… Ma aspettiamo conferme dallo CSEN. A tre anche il Paguro’sClub e il Ponte di Mezzo, coi primi che battono e raggiungono i secondi, grazie a ben 8 goal messi a segno. Spiccano su tutti Fattori e Saginario, autori di una doppietta a testa… Inutile invece la tripletta di Nistico per il PDM. Inutile per la squadra ma non per la sua soddisfazione personale, visto che gli consente di raggiungere la vetta provvisoria della classifica marcatori con 5 goal in due turni. Nei bassifondi, la sfida tra Carabè (2 punti e comunque ancora imbattuta) e Gabbiani WooWoo (1 punto) finisce 3-3, con Musu dei Gabbiani in evidenza, grazie ad una prestigiosa doppietta personale. Nel prossimo turno spicca GVL-AsdObaOba… Il tentativo di assalto dei Giardini alla vetta…

Partenza rock

Partenza rock per i Giardini nel campionato Easy League 2019/2020. L’avversario si rivela modesto e la squadra supera in scioltezza il primo scoglietto della stagione, nonostante le pesantissime assenze in rosa. I Giardini sono costretti infatti ad iniziare senza l’acciaccato Dimita e gli indisponibili Maschio, Sborgi, Frosini e Sinameta… Ben 5 titolari fuori all’esordio, ma sicuramente ben sostituiti dai super-innesti dell’ultim’ora Bottai e Antonelli, da applausi per aver aderito alla causa senza gran preavviso. I ritmi modesti del match hanno consentito ai nostri di divertire e divertirsi, facendo intravedere numeri non scontati per un gruppo esperto, ma dall’età media fin troppo elevata. Un bel tuffo nel passato insomma… Uno dei super-protagonisti di serata è stato proprio Patron Zatteri, che nonostante le 41 primavere inoltrate sigla il primo goal dei Giardini in campionato, con un rapace tocco mancino a correggere in rete un diagonale calibrato al bacio dall’altro grande protagonista del match, bomber Lamioni. Poco dopo il numero 11 rende subito il favore, scaricando per l’accorrente bomberone, che raddoppia i conti. Dalle parti di Byku i ragazzi dell’Atletico Barzotto si affacciano assai di rado, ma quando occorre il rientrante portierone si fa sempre trovare pronto. Le occasioni giardiniane non mancano, ma i ritmi piuttosto blandi spingono i nostri, soprattutto, non ce ne vogliano, i più giovani, a cercare qualche gloria personale di troppo, invece che giocare un calcetto pulito, preciso, classico, che avrebbe reso possibile, in pochi minuti, di mettere in saccoccia il risultato… Prima della fine della frazione, il 3-0 arriva comunque. Bravo nell’occasione, ancora una volta Zatteri, nell’aprire il varco al febbricitante ma volenteroso Bottai. Ancor più bravo lui a far partire una sassata imparabile, che va ad insaccarsi sotto la traversa. Ad inizio ripresa i rivali si riorganizzano per tentare il tutto per tutto. Iniziano a pressare alti, ad alzare il livello di fisicità, e, complice uno sfortunato scivolone di Zatteri, segnano il goal dell’1-3… Pericoloso perché dà loro coraggio e perché arriva nel momento più delicato per i nostri… Ma lo sbilanciarsi dei rivali apre varchi ancora più ampi… Eccellente nell’occasione, l’immediata reazione giardiniana ed in particolare del duo Bandini-Lamioni, che con una triangolazione intelligente e rapida, producono il goal prestigioso del numero 23, in grado di rimettere subito in chiaro il gap. Un’atra triangolazione perfetta è quella tra Zatteri e Untaru, che poco dopo porta al goal il giovane rumeno. Dopo il 5-1 gli avversari rinunciano di botto e si consegnano ai nostri, in un finale di match nel quale entrambe le squadre tirano un po’ i remi in barca. I nostri si rendono comunque protagonisti di altre tre perle che meritano citazione. Ci riferiamo in primis al tentativo acrobatico di Zatteri, ottimamente imbeccato da un lancio di Antonelli, ma la cui girata pregevole e sfortunata sfila a pochi millimetri dall’incrocio… Ma ovviamente anche al goal del 6-1 a firma Lamioni (grande assist di Untaru), importantissimo più che per il match per la storia dei Giardini, in quanto 900esimo goal in maglia GVL per il bomber proprio nel giorno della sua 550esima con la numero 26 sulla schiena. L’ultima perla la regala Bandini per la sua doppietta personale che chiude la disputa sul 7-1, nonostante le tante recenti notti insonni del neo-papà dal gioco di prestigio facile… Un debutto senza patemi insomma… Consapevoli che non sarà sempre così, teniamo alta la guardia e… avanti il prossimo!