Il campionato di Easy League provinciale prosegue a spron battuto per la nuova capolista ASD Valiant, che vanta 3 vittorie in tre gare ed è prima a punteggio pieno nonostante la gara in meno disputata. Stavolta quella che sembra davvero la squadra da battere di questo inizio torneo, ha vita assai facile contro il più che modesto The Spit, fanalino di coda della classifica, preso letteralmente a pallate da Tassoni (doppietta), Galeotti (poker ed approdo nella TopTen marcatori del torneo) e compagni… Appaiati in vetta all’ASD Valiant, troviamo i ragazzi del Paguro’s Club, che però di gare ne hanno giocate quattro. In questo turno, la squadra sponsorizzata da Centromeccanica, supera con un convincente 3-1 i Gabbiani Woo Woo del capocannoniere del torneo bomber Saliasi. Frena invece l’ASD Oba Oba, ex prima della classe, impattando nel pareggio che non ti aspetti, contro il ben più modesto Atletico Barzotto di Morosino, autore di una doppietta. Per gli Oba Oba in evidenza il solito Mancini (terzo miglior bomber del torneo) e Capitano, approdato a sua volta nella TopTen marcatori. Quarti a sorpresa e contro ogni pronostico troviamo proprio i ragazzi dell’Atletico Barzotto, sempre però appaiati ai nostri Giardini di via Locchi, qui ritratti bellissimi nell’immagine di copertina, forti di una gara in meno disputati e stavolta vittoriosi sul PDM (doppietta Lamioni). Per il PDM, che scende alla sesta posizione, merita citazione bomber Benvenuti, autore di una tripletta. Settimo c’è il Carabè di Moscatelli, reduce dalla sua prima affermazione in campionato contro l’altra ultima della classe, il Kanova C5 di Sposito. Entrambi i giocatori citati vantano una pregevole doppietta nel turno appena conclusosi. Quattro punti per i Gabbiani e per il NowFC, prossima avversaria GVL, che a dispetto del pronostico perde con un rocambolesco 8-7 contro i Lenti e Macchinosi. In questo festival del goal, in evidenza Alesci (tripletta) e soprattutto Rosati (poker) per il Now FC, con quest’ultimo ora primo tra i marcatori appaiato al gabbiano Saliasi… Nelle file dei Lenti Macchinosi, che finalmente si staccano da quota zero punti, doppietta per Conti e sontuoso poker per Armentano, altro che approda per la prima volta nella TopTen dei bomber del torneo. Restano invece mestamente a quota zero punti The Spit e il Kanova C5, che però deve recuperare ben due partite.
Troppo brutti questi Giardini per essere veri, ma troppo belle le emozioni che accompagnano la serata… Questo concetto riassume l’odierno pensiero di chiunque si ritenga giardiniano. I nostri giocano male, molto male, e vincono solo per il rotto della cuffia e grazie ad una superprestazione di Manetti tra i pali, nonostante l’avversario di turno sia palesemente di rango inferiore… Si potrebbe dar la colpa ai fasti di Verona, ma in realtà erano soltanto tre i reduci in campo, e, a dirla tutta, sono forse quelli andati meglio… Semplicemente è funzionato poco e nulla… Poca concentrazione, poca determinazione, poca propensione al gioco collettivo, poche idee, pochissimo dinamismo, una prova da cancellare in fretta insomma, di cui salviamo solo, eccome, il risultato… Ma fuori dal campo succede di tutto… La panchina è lunghissima… Ci sono Valians, Pieri, la nuova dirigente ufficiale, la signora Carla Untaru, il buon Hasim afflitto dal mal di schiena, tantissimi cuori GVL insomma, come se qualcosa bollisse in pentola, e così è… Nella serata in cui il Gallo Bottai festeggia la 100esima presenza con la maglia dei Giardini, l’evento così importante passa addirittura in secondo piano (lo festeggeremo a dovere comunque più avanti…)… E’ Pippo Pieri che la fa da padrone, annunciando a tutto il popolo giardiniano, che la sua dolce metà Giulia, è in attesa di un maschietto… Una notizia sensazionale che arriva pochissimi giorni dopo l’annuncio degli Sborgi… Situazioni che riempiono d’orgoglio il nostro immenso popolo in espansione e meritano tutte quelle pinte di birra del post-gara all’Aviazione… Stavolta proprio non vorremmo, ma proviamo a tornare al campo. I Giardini affrontano il PDM (che non ha davvero nulla a che vedere col Ponte di Mezzo di 21 anni fa…) senza gli indisponibili Sinameta (naso rotto), Byku (lombosciatalgia), Dimita, Maschio e Frosini… Buona parte del primo tempo però scorre via bene, mettendo subito in evidenza la netta differenza tecnica dei due comparti. Forte, quello GVL, approssimativo, inesperto e con pochi mezzi, quello rivale, dove eccelle però un attaccante, Benvenuti, davvero fuori contesto per quel collettivo. I Giardini passano in vantaggio con l’acciaccato di serata Bandini, bravo a raccogliere una sponda di Zatteri e a scovare l’angolino più lontano. Il raddoppio lo firma Untaru su rapidissima azione di contropiede, lanciato ottimamente dall’eroe di serata Manetti. Negli ultimi cinque minuti di frazione però, scatta il buio, l’encefalogramma piatto… Sale in cattedra Benvenuti, Pellegrini lo marca bene, ma al pivot insidioso arrivano troppi palloni per totale mancanza di filtro in ogni reparto… Manetti mette in fila tutta una serie di prodigi (uno davvero mirabolante), lo stesso Bandini salva sulla riga un goal praticamente fatto, poi il bomber Lamioni un po’ fermino di serata, pesca il preziosissimo goal del 3-0. Questo, ed un palo clamoroso del centenario Bottai, fanno credere a tutti che il peggio sia passato… Ma così non è… In una manciata di secondi, prima arriva l’1-3, con Pellegrini che fallisce la manovra di anticipo su Benvenuti, poi, lo stesso attaccante rivale, fortunatissimo nell’occasione, sbaglia un aggancio, mandando la retroguardia in cianfanelle, e trafigge per la seconda volta Manetti. La ripresa è totalmente appannaggio dei rivali, che, a dispetto dei loro pochi mezzi, sembrano poter approfittare del buio momentaneo dei nostri. Dopo lunghi minuti di sofferenza, Patron Zatteri è bravo e rapace nell’approfittare di un grande svarione del portiere rivale e porta a 4 le marcature GVL. Il 4-2 dura a lungo e nel periodo i Giardini concedono davvero troppo… Siamo sempre nei minuti finali però quando i rischi di fallire divengono più concreti. La serata storta è davvero collettiva, ma ciò che più salta agli occhi sono gli errori anche negli appoggi più semplici… Uno Sborgi davvero fuori fase ne sbaglia a ripetizione, ma quello più sanguinoso è l’appoggio fallito da Bandini, che dà il “la” al contropiede PDM del 4-3… Il Patron chiama un time-out per dare una strigliata ai suoi, stessa cosa prova a fare capitan Lamioni e proprio il bomber, nel momento più difficile del match, si crea dal nulla la palla d’oro, tutta potenza e esplosività, del 5-3… Purtroppo allo scadere, il PDM torna nuovamente sotto, complice un’incomprensione in copertura tra Lamioni e Bandini… Segue recupero infinito di due minuti, i cui i Giardini si ritrovano addirittura a dover nascondere la palla… Il triplice fischio è una liberazione… E un istante dopo, l’immediata voglia di archiviare la brutta prova, rigiocare quanto prima per dimostrare che il nostro footsal è ben altro… Ma soprattutto esplode la voglia di abbracciare e festeggiare la famiglia Pieri… Quanto a festeggiare, mangiare e bere non deludiamo mai, questo ormai è risaputo. Figuriamoci per eventi così…
Splendida la tavolata GVL alla sagra della pearà e del bollito di Verona… Isola della Scala per esattezza… E splendidi i vari brindisi quasi tutti dedicati al Brogi, che, ormai è di dominio pubblico, ha annunciato l’arrivo di un secondo erede, rendendo ancor più magica l’avventura in terra scaligera, già ampiamente descritta nell’articolo precedente. Eppure qualcosa ci fa pensare che le super-sorprese del periodo non siano ancora finite… Per chi non vuol perdersele è essenziale presentarsi al campo per la quarta giornata Easy League! I Giardini di via Locchi affronteranno il Ponte di Mezzo mercoledì 27 ore 21:30, sul sintetico indoor del viale Malta a Firenze. Il nome Ponte di Mezzo ci rievoca antichissime sfide col quartiere confinante a quello originario dei Giardini… Probabilmente chi giostra ora nel PDM calcio a 5 di oggi, può pure essere il figlio di chi ci giostrava 20 anni fa e oltre… Era il 1998 infatti, forse il ’99… Chino e Gallo Bottai erano nati non da molto, ma i Giardini erano già soliti prendere a pallate una squadra con tale nome, composta dai battaglieri e grintosi (ma calcisticamente non certo eccelsi) amici del nostro storico numero 18, Samuele Bartolini… E’ giunto il momento che assaggino il Ponte di Mezzo e la sua storia anche il Gallo e il Chino… Con loro ci saranno Patron Zatteri, che ha già violato la porta di una squadra con tale nome ben 6 volte, l’altro veterano Manetti, a cui invece il PDM resta un po’ più indigesto del dovuto, l’altro reduce da Verona Bomber Lamioni (attesissimo al rientro), oltre ai vari Untaru, Sborgi e Bandini. Ancora out in campionato infatti il pimpante Frosini ammirato a Verona, e capitan Maschio, e saranno purtroppo indisponibili anche Steo Dimita e Sinameta. Nel post-partita, per chi potrà, all’Aviazione, davanti ad una bella birra ghiacciata, un momento davvero importante attende il mondo Gvl… Non vediamo l’ora che arrivi dopo domani…
Diciamolo subito… La vera vittoria del nostro popolo, è quella di aver portato ben 30 anime giardiniane in terra veneta… Un’orda di GVL, soprattutto di pupi giovanissimi, tutt’altro che scontata, ma che ci è valsa i complimenti degli amici butei e di chiunque abbia seguito da fuori la nostra ennesima avventura. Questo vale ovviamente più di qualsiasi vittoria sul campo e ci riempie di orgoglio. L’invasione giardiniana inizia il venerdì, con le prime famiglie che arrivano alla spicciolata e si danno appuntamento davanti all’Arena. Segue la cena tanto attesa alla Colonna, a base di cotolette giganti, e per i più nottambuli, il primo giro di birre con Nicola, il vero organizzatore di questo memorabile weekend. Il resto della comitiva arriva al sabato… I bambini più piccoli vengono accompagnati al museo del bambino, dove si svagano e si divertono, mentre il resto del gruppo passeggia per i celebri mercatini di Natale, con carrellata di degustazioni culinarie, di grappe d’Amarone, ecc… Il primo ritrovo ufficiale per tutti e 30 gli eroi è alle 12:30 a Isola della Scala, per la sagra della Pearà e del Bollito… Nessun ritegno… Si mangia come animali, ma alle 14:30, Patron Zatteri fa scattare il divieto temporaneo di alcool e cibo fino alla partita. Alcuni vanno a riposarsi nelle ben 11 camere prenotate dai Giardini, in ben 4 b&b diversi… Altri si fiondano alle due Escape Room organizzate dalla mitica Ceci… Quella sul Codice Da Vinci pare non sia stata risolta, mentre le camere orrorifiche dedicate a Saw, con molti aiuti esterni in verità, sono state portate a termine, nonostante ragni pelosi terribili e soprattutto grazie a Valians, che si è immolato per il gruppo ed è entrato volontario in un marchingegno infernale per risolvere l’enigma finale… Applausi scroscianti per lui. A seguire la tanto attesa partita, stavolta di calcio a 7, nel centro sportivo bellissimo del Rugby Verona. I Giardini, una volta omaggiati i rivali con vino doc della Tenuta Belvedere e limoncelli vari, si riuniscono attorno a Steo Dimita, unico vero calciatore a 7 del team, la cui esperienza e la cui iniziale doppietta, provano a dare subito un chiaro indirizzo alla disputa… Ma i Baruconi dei fratelli, bomber Pelu, il mitico Branco, e tanti altri, vendono assai cara la pelle e provano ad approfittare della tanta pearà negli stomaci dei nostri… Presto i veronesi la ribaltano, complici le condizioni un po’ cottine, dei vari Antonelli, Manetti… I Giardini non giostrano comunque male in verità e danno l’impressione di poter a loro volta ribaltare. Grazie ad un goal di Sinameta, l’80esimo in Gvl alla 70esima presenza ufficiale, il primo tempo finisce 3-3… Nella ripresa i rivali siglano il 4-3 direttamente da centrocampo… Un gran goal di testa di Patron Zatteri, su cross teso di Steo Dimita, vale il nuovo pari, ma i veronesi passano ancora… I Giardini giocano il tutto per tutto nei minuti finali e con la solita grinta riescono a ribaltarla… Prima pareggia Frosini, in rediviva forma atletica (a lui l’alcool evidentemente fa bene…), poi ancora Zatteri, con un diagonale destro da pochi passi, riporta in vantaggio i nostri, proprio a pochi minuti dal termine… Ma la vera emozione si vive in pieno recupero… Mary per sempre, mitica arbitro della disputa, concede un rigore ai Giardini, molto dubbio in verità… In pieno recupero i nostri cercano qualcuno davvero esperto (per anzianità si intende…), per prendersi la grande responsabilità… E’ finalmente arrivato il momento di far esordire il meno calcistico del gruppo, quel Fabio Liuti che se ne stava comodo comodo fuori dal campo a sorseggiare una tisana al finocchio… Il suo rigore col bicchiere in mano, che chiude la disputa sul 7-5, e l’esultanza che segue, rimarranno nella storia… Il tempo di riorganizzare le famiglie e tutti, Gvl e Baruconi, sfiorando le ben 60 unità (!!) si fiondano nelle campagne veronesi alla Locanda Paradiso, per una cena memorabile, con una decina di portate, con i due popoli mischiati, riuniti in festa. Valians, ribattezzato Manuele, quello che esagera un po’ di più… Comunque il tutto resta nei ranghi della decenza, all’insegna del puro, sano divertimento. Che orgoglio per tutti noi vedere radunata così tanta gente ad oltre 200km da casa. Da lacrime di commozione. La domenica il tempaccio la fa da padrone, ma alcuni dei nostri, imperterriti, non abbandonano il fronte, per vivere l’ultima grande avventura di un fine settimana da incorniciare, allo Stadio Bentegodi per Hellas-Viola… E lo sappiamo cosa accade lì… La chiusura in bellezza Top! Lunga vita ai Baruconi, lunga vita ai Giardini!!! Vi aspettiamo a Firenze, vogliosi di ricambiare prima possibile.
Prima di tutto un enorme buon compleanno alla capitanina CAMILLA, che oggi compie 12 anni, e al tifosissimo giardiniano doc, nonché scopritore di Bandini, Claudio Niccolini, che ne compie invece 39. Ora concentriamoci sull’attualità… Un vero e proprio esercito di giardiniani sta per partire alla volta di Verona per un weekend che si preannuncia già memorabile. Ecco l’elenco dei partecipanti iniziando proprio dalla famiglia Manetti, qua ritratta nella recente foto di copertina. I Manetti alloggeranno al b&b Nicolis, già frequentato in passato durante una delle scorribande GVL in terra scaligera, e con loro ci sarà il grande Valians, la cui camera doppia prenotata con Byku pare sia diventata singola. Nel vicino “A Casa di Silvia”, il b&b della famiglia del caro amico Vincenzo (organizzatore eccellente di tutti i pernottamenti), soggiorneranno tre Zatteri (il quarto, Massy, non può allontanarsi da Firenze per motivi di Cantera), i Liuti, gli Stei e tutti e quattro i Lamioni. Nel b&b Borgo Roma ospiteranno i quattro Antonelli, i quattro Cadetto e i quattro Frosini, mentre allo Yellow Appartment si sistemeranno i tre Sinameta, per un totale di ben 30 anime giardiniane in terra veneta!!! Alcuni saranno già a Verona di venerdì, visto che il succulento programma partorito da Nic Zelger prevede per i più fortunati l’attesissima cena a base di cotolette giganti alla celebre Trattoria La Colonna… Tutti i Gvl si riuniranno comunque di sabato verso l’ora di pranzo, presso l’altrettanto attesa Sagra della Pearà a Isola della Scala. A seguire sono state prenotate due Escape Room, una per più esperti (tema Codice da Vinci), l’altra per i più brocchi (tema Saw)… Sono parole dello Zelger. Le tante famiglie con bimbi piccoli passeggeranno per il centro o aderiranno ad altre iniziative proposte dallo Zelger. Tutti poi si riuniranno di nuovo sul campo di un rugby club, ore 17:30, per l’attesissimo match di calcio a 7 tra giardiniani e le gemellate vecchie glorie barucone. Anche qui ci saranno certo spazi al chiuso dedicati ai bimbi più piccoli. Per Julian Sinameta sarà la gara numero 70 con la maglia dei Giardini. La cena è per tutti, giardiniani e butei, alla Locanda Paradiso… Sarà una specie di gara di sopravvivenza, conoscendoli… La domenica è sostanzialmente libera, ma ben sette dei nostri saranno sicuramente di scena al Bentegodi, proprio in mezzo ai Baruconi, per assistere al match Hellas-Viola di serie A. Per i giardiniani che restano a casa, si ricorda che la Cantera GVL ufficiale, gli esordienti del 2007 del Castello, che vengono da un superderby col Doccia vinto all’ultimo secondo con goal del nostro Massy, giocherà domenica mattina ore 9:00 a Campi, contro il Lanciotto, per la sesta di campionato… Se i tanti GVL a Verona sopravviveranno, cosa tutt’altro che scontata, la squadra disputerà la quarta giornata Easy League mercoledì 27 in viale Malta, ore 21:30, contro il Ponte di Mezzo… Ma di questo disquisiremo più avanti… dopo le varie abbuffate di cibo, bevute e divertimento, che ci attendono… BUON WEEKEND MEMORABILE GIARDINIANO BARUCONE A TUTTI!!!