Nonni Mababu, sfida da dentro o fuori

Il tanto ambito quarto di finale ad eliminazione diretta avrà luogo domani, giovedì 23 luglio, ore 21:15, sul sintetico della Sales, e sarà seguito da secchi di birra ghiacciata e ottimi primi di pesce presso il ristorante Settebello di Bellariva… Il tesserato Julian Sinameta ha già fissato il tavolo GVL… Questo ovviamente a prescindere dall’esito del match. I Giardini se la vedranno con avversario assai ostico, probabile seconda testa di serie del torneo… La vecchia conoscenza “Nonni Mababu”, vincitori del girone C del torneo… In ben 5 precedenti storici (a partire dal Torneo Biancoverde 2013) i nostri non hanno mai vinto contro di loro, anche se la cosa è piuttosto inspiegabile… Quattro affermazioni dei Nonni infatti ed un solo pareggio… Trattasi di buoni elementi, per carità, forti di un difensore che fa l’eccellenza e che a questo torneo non dovrebbe (né potrebbe) partecipare… Gente di tutte le età, molto esperta, capace, ma non sempre organizzatissima… Il portiere è di alta categoria, poi c’è il bomber, capocannoniere di questo tornei con 10 goal in 3 partite, Vincenzo Mauro, famoso perché ama attendere fermo in un angolino alto del campo, il momento di affondare ed incidere come un cobra… Detto tutto questo, il valore medio dei Giardini non sembra certo inferiore al loro e sarebbe anche l’ora di ribaltare la cabala. I nostri confermano quasi in toto, per sei ottavi, la squadra che ha passeggiato sul Granducato, con le uniche eccezioni di Zatteri e finalmente anche Bandini, chiamati al posto dell’indisponibile Frosini e di Valiani. Permangono invece le indisponibilità dei vari Sborgi, Pellegrini e Byku, tra i pali infatti sarà riproposto Viappiani. Convocati quindi, con Viappiani, Zatteri e Bandini, anche i confermati Sinameta, Untaru, Dimita, Lamioni, che vanta ottime prove contro i Nonni in passato, e soprattutto capitan Maschio, che ha già violato la loro porta ben quattro volte. Forza Giardini! Proviamo a far continuare una stagione che abbiamo atteso tanto, troppo, perché ricominciasse…

Vittoria, qualificazione e Stea alla radio

Serata da incorniciare per i Giardini, che rendono una mera formalità la pratica qualificazione, aggiudicandosi in goleada una classica del calcetto fiorentino, la sfida al Granducato, mai così vissuta a senso unico. In realtà, anche se il risultato di 9-0 non lo direbbe, la gara vive anche qualche momento di difficoltà per i nostri, costretti a rinunciare a molti titolari nel match decisivo per il passaggio del turno. Sono ancora indisponibili infatti Bandini, Sborgi, Byku, Pellegrini, persino Zatteri, sostituito all’ultimo dal bel Valiani di serata… Il Patron, con pipa alla Bearzot, è in panchina a fungere da mister… Troppe le ferite da leccarsi dopo il week-end estremo sul Lago di Scaffaiolo e la notte passata in tenda al gelo dei suoi 2mila metri… Ma il tramonto di lassù, l’alba e tutti quei panorami mozzafiato nella natura, vissuti gomito a gomito con gli amici di sempre, valgono certo qualche Brufen in più… In porta si rivede Viappiani, che gioca per altro la sua 50esima in GVL… I dolori ci sono, le smorfie ne sono la prova, la sua prestazione già immensa e da assoluto migliore in campo, farà davvero ben sperare per una totale ripresa futura… E pensare che c’è chi lo dava per morto. Nei primissimi minuti del match, con la palla sempre sui piedi del Granducato, è lui a salvare letteralmente la baracca in più di un’occasione. Il primo giardiniano di movimento a dare finalmente segnali di vita è l’estroso Steo Dimita, protagonista di una grandissima azione in tandem con Valiani, ma il goal non arriva, è anzi Viappiani che è ancora chiamato a sventare due occasioni, per niente semplici dei rivali… Una grandissima azione in dribbling di Dimita meriterebbe miglior sorte, poi finalmente la svolta, che coincide, guarda caso, con l’ingresso in campo di un capitan Maschio, più che ispirato, unico giardiniano sempre presente nelle gare del girone. E’ lui che lungo la linea di fondo, inventa il superassist per Sinameta, che gonfia la rete con uno dei suoi bolidi altamente spettacolari… Proprio Sinameta rischia grosso subito dopo per un duro colpo subito a nuca e spalla, sbattendo contro le recinzioni. La sua gara ne risente un po’, ma per fortuna, niente di grave. Il vantaggio GVL non scaccia il momento balbettante subito. Viappiani è chiamato ad un intervento in due tempi, di rara bellezza, che suona però più di un campanello d’allarme. Ecco perché capitan Maschio deve subito replicare la magia di poc’anzi, mandando in rete il bomber Lamioni nei minuti finali di frazione. C’è tempo anche per il 3-0 di Untaru, importantissimo per l’economia del match, stavolta su lancio illuminante di Dimita. Nella ripresa è tutto più semplice ed il pur blasonato Granducato, a poco a poco si arrende… Il 4-0 arriva con un pregevole spunto mancino del bomber Lamioni, poi dopo un palo, sempre del bomber, ed una punizione di Frosini (toh chi si rivede…) che sfiora l’incrocio, capitan Maschio imbastisce il super contropiede che propizia il 5-0 di Valiani… Proprio quel Valiani, grande sopresa del match, che aveva sforato il punto personale con un pregevole tiro di destro (!!) al giro, pochi minuti prima… La gara di fatto finisce qui. Il Granducato non riesce più a imbastire nulla e nel finale si arrende alla goleada dei Giardini. Segna ancora, altre tre volte, il bomber Lamioni, manita personale per lui, superando quota 930 goal con la maglia dei Giardini… Ne mancano soltanto due per raggiungere il Patron, come cannoniere principe della storia del club… Nel finale in goal, e che goal, anche capitan Maschio, prima della memorabile scenetta dedicata alla Stea, che chiama il Patron in panchina, avvisando la squadra che sta per andare in onda la sua voce in diretta su RDS… Ha vinto un tappeto elastico pare… Ecco perché Steo Dimita abbandona il campo in anticipo (viva l’amore…) ed ecco perché, proprio al triplice fischio, tutta la squadra si riunisce a centrocampo per ascoltare la vittoria della Stea ed il suo urlo vincente finale… La vittoria nella vittoria;-)

Sfida amarcord al Granducato

In questo mini-torneo realizzato a tempo record per far riassaporare il campo a tutti gli assetati di calcetto (e di spritz a giudicare dalla foto di copertina…) è già tempo di sfida decisiva. Il calendario per la terza ed ultima giornata del girone B, martedì 21 luglio ore 22:30 alla Virgin, vede i nostri opposti all’AC Granucato 1926, per una sfida amarcord ricca di significato, che mette in palio di fatto il passaggio del turno. 3 punti per i Giardini, attualmente secondi ma in compagnia dell’Atletico Sangio, e ancora 0 punti per il Granducato a cui il periodo Covid pare abbia fatto ancor più male. Si deciderà tutto all’ultimo turno insomma. Ben 7 i precedenti tra le due compagini a partire da quella prima sfida risalente al Precampionato 2009. 5 le vittorie dei Giardini, contro le soltanto 2 affermazioni dei rivali. Si tratta certo di un buon collettivo che ha scritto pagine interessanti del calcetto locale. Oggi l’età media sicuramente è avanzata anche per loro, ma trattasi di gente esperta, dotata da sempre di buone basi tecniche e di qualche individualità di spicco interessante, come i due storici gemelli e, quando presente, il numero 4, giovane, velocissimo. Anche la punta, molto fisica e allo stesso tempo tecnica, sa dar fastidio. Tradizionalmente balbettanti invece nelle retrovie, spesso sono stati salvati da portieri bravi ed enormi… I Giardini dovranno fare a meno di Pellegrini infortunato, oltre che degli indisponibili Sborgi e Bandini, che vanta ben 8 goal in carriera contro i rivali di turno, più di ogni altro giardiniano, ma possono confermare Dimita, autore di prestazioni magistrali contro il Granducato in passato. Confermatissimi anche Untaru, Lamioni, Sinameta, capitan Maschio ed il Patron Zatteri, che al Granducato ha già siglato 6 volte. Qualche dubbio in più su Byku (dovrebbe farcela, ma è pronto anche Viappiani, anche se non per tutta la gara) e Frosini, che deve ancora dar conferma per un suo eventuale rientro. Intanto il nostro popolo, che non si fa davvero mancare niente, sta per realizzare una di quelle escursioni destinate a passare agli annali. Gli Zatteri, gli Stei, i Liuti, i Maschio ed il presidente Antonelli nella giornata di domani, tendina in spalla, saliranno a piedi dalla Doganaccia (Toscana) fino al Lago di Scaffaiolo (Emilia Romagna), per godere delle delizie boschive del rifugio Duca degli Abruzzi, per trascorrere una notte accampati sul lago e per godere, chi riuscirà, di un’alba che si preannuncia fiabesca… Come al solito, vi aggiorneremo dell’esito di una gita che si preannuncia già mitica…

Riecco anche i 3 punti

La settimana scorsa è servita per tornare a giocare, in questa i Giardini sono tornati a fare sul serio. Lo scontro diretto per la zona qualificazione e più precisamente per l’attuale secondo posto nel girone B del “Senza Fiato Express”, vede i nostri trionfare piuttosto agevolmente contro l’Atletico Sangio, che si conferma squadra discreta, ma non in grado di impensierire più di tanto i nostri… Riecco le pile inesauribili del giovane Robert Untaru, riecco i piedi buoni del bomber Lamioni, riecco i goal di Sinameta, ma soprattutto riecco l’estro di Steo Dimita, migliore in campo con capitan Maschio, a illuminare la scena… Tutto improvvisamente diviene più semplice. Le condizioni piuttosto cadaveriche del volenteroso, ma mooolto poco dinamico, presidente Antonelli, caratterizzano piuttosto in negativo le prime fasi del match. Il numero 24 arranca e non poco, non giostra coi giusti tempi e perde palloni importanti. La miglior condizione è lontana anni luce insomma, chiaro che ormai se ne andrà alla ricerca nella prossima stagione, e, come un fulmine a ciel sereno, gli avversari approfittano dei balbettii giardiniani iniziali per portarsi in vantaggio. Con un pallone caparbiamente recuperato da Zatteri lungo la linea di fondo, un’ottima intuizione di capitan Maschio e il gran senso del goal di Sinameta, i Giardini trovano il pari, per poi passare addirittura in vantaggio, nel finale di frazione, con Robert Untaru, bravo nel ribadire in tap-in un gran destro parato a Dimita… Nella ripresa Antonelli prova a rifarsi calciando da fuori e impegnando il forte portiere rivale, che non trattiene. Sulla ribattuta Sinameta trova la doppietta colpendo al volo, addirittura di tacco. Sul fronte opposto il Byku un po’ sfarfallone di serata, che si fa pescare addirittura col telefono tra i pali (e basta con questa telesega…)… subisce un goal in pallonetto piuttosto evitabile. Tocca ancora a Sinameta rimettere in tranquillità la situazione. Stavolta il numero 63 calcia un gran diagonale destro sul secondo palo che, senza bisogno di alcuna deviazione, si insacca imparabilmente. Si tratta del suo 90esimo goal con la maglia dei Giardini e di una tripletta fondamentale ai fini di un match, che in realtà non lo ha visto particolarmente ispirato. Quello che la squadra un po’ gli contesta è il troppo individualismo, la poca propensione al gioco collettivo, che nel calcetto in effetti ci vorrebbero eccome… La speranza è che anche per lui si tratti di ruggine dovuta alla lunga inattività. Il goal che chiude i conti, quello del 5-2, lo sigla Patron Zatteri con un tocco al volo in scivolata, al termine dell’azione più bella del match, che ha come protagonisti i piedi sopraffini di Dimita e Lamioni… Tunnel e giochessa del primo, assist aereo del secondo. Applausi. Meno applausi per il nervosismo davvero poco giustificato che ha visto le squadre protagoniste nel finale, soprattutto gli avversari. Fattore amplificato dal poco lavoro svolto dal direttore di gara… Ma tant’è… In pieno recupero i Giardini potrebbero addirittura dilagare, ma l’appannato patron, perfettamente servito da Untaru e Maschio, sparacchia alto due ottime opportunità. Al triplice fischio c’è logica soddisfazione per il ritorno dei tre punti e per le speranze di qualificazione che aumentano dopo la brutta figura dell’esordio. L’occasione quindi (queste occasioni che non mancano mai…) per festeggiare con tutta la squadra, Massimino Zatteri e i mitici Pieri e Valians, nel giardino del Settebello di Bellariva, davanti ad ottimi piatti e alla solita eccezionale birra ghiacciata… La vita pare sia tornata sul pianeta terra…

Comply Frosini in campo

Il compleanno Frosini sarà vissuto in campo quest’anno… I Giardini scenderanno in campo per la seconda giornata del Torneo Senza Fiato Express 2020, proprio giovedì 16 luglio ore 21:30 presso il sintetico della Virgin. Ancora è impossibile sapere chi tra i nostri tanti tesserati presenzierà l’evento, visto che siamo in estate inoltrata, tutti hanno molti impegni e al calcetto, purtroppo, e sottolineiamo purtroppo, non siamo più così abituati… Unica assenza certa è quella di Sborgi, già spaparanzato nei luoghi di villeggiatura. I Giardini se la vedranno contro l’Atletico Sangio, squadra forte di un paio di corridori davvero niente male e di una preponderante cattiveria calcistica, mentre il tasso tecnico non lo ricordiamo certo eccellente. Un discreto portiere, quello si, che tiene unito un collettivo molto affiatato e piuttosto incazzivo. I Giardini hanno vinto entrambi i precedenti contro di loro, risalenti alla Easy League della passata stagione. In tali scontri si distinsero soprattutto Steo Dimita, autore di prestazioni magistrali, ed il bomber Lamioni, che ha già violato la loro porta 3 volte… Speriamo di rivederli in campo entrambi… Che dopo 4 mesi la voglia sarebbe tanta… Un tesserato GVL a cui il Sangio invece non evoca grandi ricordi è Byku… Speriamo possa riscattare qualche neo del passato. Dovesse tornare in campo Viappiani, per lui sarebbe la 50esima gara in Gvl… Dovessimo rivedere Frosini, per lui sarebbe il 42esimo compleanno in campo, non è roba da tutti i giorni… Intanto alcuni giardiniani doc, goderecci come da nostro DNA, stanno partendo per il luogo di mare prediletto del nostro popolo… La Mazzanta e dintorni… Tra Verde Riviera, Tahiti e Delfino avremo molte anime GVL impegnate a rilassarsi per tutto il weekend… In programma anche succulenti cene pare… Gli Sborgi, i Caci e i Lamioni dovrebbero abbuffarsi in quel del Pescatore domani sera… I Manetti, gli Zatteri e i Liuti al Verde Riviera… Nella speranza di trovarsi dopo tutti assieme… La domenica sono nuovamente attesi i Cadetto… Insomma… Buonweek-end e buon divertimento al redivivo popolo GVL!!