I Giardini di via Locchi scenderanno in campo per la seconda amichevole di precampionato, martedì 15 settembre presso il nuovo sintetico della Olympus in via di Ripoli a Firenze. Fischio d’inizio ore 21:30 e avversaria uscita dal sorteggio tutta da scoprire. Nessun precedente infatti nella storia dei nostri, che copre ormai un quarto di secolo, contro la compagine Ignoranteam. I Giardini per l’occasione rispolverano sia Frosini che Sinameta, che festeggerà l’80esima gara in GVL. Cifra ancor più tonda per Dimita, che giocherà la sua 150esima con la 34 dei Giardini sulla schiena. Indisponibile Sborgi (immaginiamo per il compleanno della consorte, proprio il 15, AUGURONI) turnover per Zatteri e Bandini, completano quindi la lista dei convocati capitan Maschio, Pellegrini, Lamioni, Untaru e un portiere ancora piuttosto impronosticabile. Toccherebbe a Byku, ma la sua presenza, a causa di impegni lavorativi, è tuttora un rebus. Non sta benissimo Viappiani e Manetti è alle prese con la piccolissima Ilaria… Giornate belle dense insomma per lui… Scaldano i motori per tale ruolo quindi Antonelli e Pieri, che, quando impiegati tra i pali, hanno sempre fatto intendere di poterci stare eccome… Chiudiamo con un piacevolissimo cenno alla nostra Cantera, i giovanissimi del Settore Giovanile del Castello, che seguiamo speranzosi sin dai primi calci. E’ un piacere tornare a scrivere anche di loro. Dopo l’eccezionale esordio al torneo Scagliotti (in goal anche il nostro Zatteri junior, riscopertosi centrocampista… 100esimo sigillo tondo tondo con la maglia del Castello da quando è tesserato Figc…) i biancoverdi del neo-mister Abbrevi saranno di scena domattina per un’amichevole casalinga contro l’Audace Legnaia, speranzosi di confermare l’entusiasmo del momento…
Author Archives: Riccardo Zatteri
Vittoriona dedicata ad Ilaria

Sarebbe stato davvero difficile augurarsi una ripresa migliore… I Giardini iniziano la loro 25esima stagione (un quarto di secolo…), freschi freschi della notiziona della nascita di Ilaria Manetti (3 kili e 100 di sangue GVL), vincendo una super partita contro calciatori classe 98-99… Ovvero gente con 20 anni in meno sulle spalle rispetto ai nostri vecchiucci, che nella fattispecie con capitan Maschio (doppietta) e Patron Zatteri (in goal), due classe ’78 insomma, siglano tre delle cinque reti GVL. Eppure la sfida ai Now FC, che evocano brutti ricordi ai nostri, non inizia nel migliore dei modi… La squadra orfana di Bandini, Frosini e Sinameta (sostituito in extremis dal capitano), oltre che di un po’ tutti i portieri in rosa, soffre terribilmente, nelle battute iniziali, lo strapotere atletico dei rivali (pure tecnico in due-tre elementi…)… Pippo Pieri, salvatore della patria tra i pali, poteva forse far di più sulla conclusione del vantaggio rivale, scaturito da un letale contropiede degli avversari, che poco dopo, complice un passaggio balbettante di Zatteri, ubriacano Sborgi in dribbling e battono nuovamente Pieri… Un po’ impacciato il portiere GVL in avvio, reo anche di troppe ripartenze imprecise, ma la sua gara, e quelle GVL in generale, sono un crescendo continuo. I nostri, sostanzialmente, impiegano un po’ più del dovuto a prendere le misure, a ritrovarsi, ma quando iniziano a macinare calcetto, ci si rende conto come il tema footsal sia abbastanza sconosciuto ai pur volenterosi e aitanti rivali. Il “la” lo dà un calcio di punizione dal limite conquistato da Zatteri e trasformato in modo magistrale da uno dei migliori, il Chino Pellegrini, che batte il forte portiere rivale con una conclusione potente, quanto precisa, da posizione per niente facile per un sinistro… Robert Untaru, la cui prestazione un po’ da vena tappata non ha certo brillato di luce propria (complici probabilmente anche gli ormai annali ritardi al campo…), è comunque astuto nello sfornare l’assist che permette a capitan Maschio di pescare il 2-2. Prima della fine della frazione, lo stesso capitano, stavolta servito da un bomber Lamioni che trova sempre più artistiche ispirazioni di minuto in minuto, pesca la personale doppietta che permette ai nostri di chiudere un primo tempo difficilissimo, addirittura in vantaggio. Steo Dimita è sotto preparazione col calcio, i piedi sono quelli di sempre, ovvio, ma fa fatica anche solo a muoversi… Il 3-3 rivale arriva come una doccia fredda e passa proprio sotto le gambe del talentuoso numero 34… Stavolta però il timore di una nuova fase del match sofferente dura meno di un minuto. Al loro pari segue l’azione capolavoro della partita GVL… I nostri vanno in goal infatti con tre tocchi di prima. Precisissimo e delizioso quello del bomber, da avvoltoio vero quello del Patron che riporta in vantaggio i suoi. Un bel modo per festeggiare la gara numero 760 in Gvl. Pochi minuti dopo soltanto il palo impedisce al numero 11 di pescare la doppietta, al termine di un ottimo spunto personale. Nel finale Pieri salva con bravura in un paio di occasioni, i nostri falliscono qualche buona opportunità e sembra più facile un loro pareggio che il quinto goal GVL, che invece arriva al termine di un’altra splendida azione da calcetto architettata da capitan Maschio e finalizzata dal terzo assist del bomber Lamioni ed il tocco vincente di Steo Dimita. La prima di precampionato alla Sestese finise quindi addirittura 5-3 tra l’incredulità dei giovani avversari e del giovane Massy Zatteri divertito sugli spalti. Segue birrone e pizza (in alcuni casi pizze…) all’Osteria del Pallone, proprio adiacente al campo… Insomma la vita, quella vera, ricomincia… Il popolo dei Giardini si nutre terribilmente di tutto questo. Visto il clima che si continua a respirare… Speriamo che duri… Intanto restiamo in attesa del calendario del proseguo della pre-season, che ancora non è uscito…
Chiamata alle armi per la stagione 25

In barba a catastrofi e pandemie, si ricomincia… I Giardini di via Locchi possono finalmente inaugurare la stagione numero 25 della loro storia (boia… un quarto di secolo…) da martedì 8 settembre ore 20:30 alla Sestese, quando avrà inizio cioè il Precampionato CSEN 2020. Ci auguriamo tutti che la stagione, seppur con le logiche difficoltà organizzative che sappiamo, possa sfilare meglio della precedente (non è che ci voglia molto…)… In sostanza ci piacerebbe anche solo poterla giocare dall’inizio fino alla fine. Il primo incontro stagionale, dal carattere ovviamente amichevole e non competitivo (anche se per noi non esiste la definizione “non competitivo”) vedrà i nostri opposti al Now FC. Trattasi di una squadra che evoca ricordi piuttosto dolorosi ai Giardini… I due precedenti, entrambi risalenti allo scorso campionato mai conclusosi, raccontano di un’affermazione per parte, ma la vittoria loro brucia ancora, viste le evidenti differenze tecniche tra le due squadre, a favore dei nostri, e quanto essa pesò nella classifica dello scorso torneo. Corrono molto, quello si, ma la poca esperienza è ben evidente. Tale gruppo di aspiranti footsaler classe ’99 e ’98 (beati loro) è impreziosito dalle conclusioni potenti e precise di Rosati (solo col destro però…), dall’ex Sesto Calcio Alesci al centro della difesa e da un portiere davvero para-tutto. I Giardini dell’esordio stagionale saranno orfani degli indisponibili Bandini, Maschio e Frosini. Mancheranno anche entrambi i portieri titolari Viappiani e Byku, con lo stesso Manetti che non potrà dar man forte in quanto in procinto di diventare papà per la seconda volta (Ilaria Manetti è attesa in questo mondo nella giornata di lunedì… AUGURONI)… Ecco che in porta verrà rispolverato Pippo Pieri. Si rivedranno subito sin dal primo match anche Dimita, Pellegrini e Zatteri, tutti e tre autori di ottime prestazioni contro il NowFC nella passata stagione. Per il Patron sarà la gara numero 760 con la maglia dei Giardini. Cifra tonda anche per Sinameta, che scenderà in campo con la maglia GVL per l’80esima volta. Completano la lista dei convocati Sborgi, Lamioni e Untaru, unico giardiniano ad aver già bucato la loro porta tre volte. Chiamata alle armi per tutti loro. Forza, diamoci dentro. A martedì, e BUONA 25ESIMA STAGIONE A TUTTI! Chiudiamo con gli auguri speciali a Kristin Sinameta (splendida in questa foto), che proprio oggi compie 1 anno di vita, e a Giulia Viappiani che di anni ne finisce 7… Quale miglior giorno per riprendere a scrivere sulle pagine del nostro sito. CLAP CLAP CLAP
Buone vacanze Gvl

Ieri sera in quel di Castello, i pochi giardiniani ancora non partiti per i lidi estivi (comunque ben oltre 20 anime…) si sono salutati a suon di spritz, potenti carboidrati e boccali di birra… Nell’occasione la società, attraverso il Patron fondatore Zatteri, ha reso noto le varie assegnazioni dei tanti ambitissimi trofei interni del nostro ultraventennale club. Lo stesso Patron si è aggiudicato, con grande orgoglio date le ben 42 primavere, il Premio Fedeltà “Nonno Nello”, in quanto giocatore più schierato in stagione, ben 23 presenze nonostante l’anno Covid… Precede la coppia Lamioni-Untaru che vanta 22 apparizioni. Il premio molto sentito dedicato al compianto nonno del presidente Antonelli finisce a casa Zatteri per il terzo anno consecutivo e per la quarta volta in carriera. Con Maschio è il giardiniano che ne ha vinte di più… Il Patron passa poi ad assegnare la coppa più ambita, la Supercoppa del Giardino, che va al miglior elemento stagionale stando alle medie del “pagellino del giorno dopo”. Si interrompe dopo anni il dominio di Steo Dimita, non perché non sia stato il migliore… Medie alla mano lo sarebbe ancora… Ma la regola ancestrale impone, per aggiudicarsi il torneo, che vengano disputate almeno un terzo delle partite stagionali… Un terzo sarebbe stato 8,66 e Steo Dimita si ferma a 8… Una beffa che trasloca la coppa immediatamente al pur bravissimo bomber Lamioni (media voto stagionale 6,79), che precede nella prestigiosa classifica Pellegrini (6,75) e Manetti (6,61). Applausi scroscianti per il bomber, che alza la coppa al cielo addirittura per l’ottava volta!! Il record assoluto di detenzioni finora condiviso con Bandini, adesso è tutto suo. La Coppa Goleador, di conseguenza, se l’aggiudica Untaru. Infatti il bomber Lamioni, miglior cannoniere stagionale con 37 goal, non può portare a casa due coppe per regolamento. Per Untaru, 27 goal stagionali. purtroppo assente ieri sera, si tratta della prima Coppa Goleador GVL in carriera. Precede Sinameta (17 reti) e Zatteri (15). Il Trofeo FairPlay “giocatore modello” (che Chino Pellegrini deve riportare in sede…) va a capitan Maschio, che vanta 0 cartellini in ben 17 presenze. Il capitano è tra i pochissimi eletti ad aver vinto il Trofeo ben due volte. Il cucchiaio di Legno 2020 invece viene evitato sia da Lamioni (nettamente il più cattivo stagionale con un rosso e due gialli) in quanto già premiato e da Zatteri (un rosso, ma premiato pure lui)… Ecco perché se lo aggiudica l’unico altro espulso di stagione, il presidentissimo Mattia Antonelli… Terza volta in carriera per lui… Un record assoluto. Un’onta che dovrà esibire nella sua bacheca personale per tutta la prossima stagione (glielo girerà l’assente Brogi, ex detentore, alla prima occasione). Infine viene assegnato il Trofeo Uomo-Squadra estivo, che purtroppo cambia faccia… La coppa storica appartenuta allo Scuro, è stata ufficialmente smarrita e viene sostituita oggi da uno dei famosi premini perversi da tempo non più assegnati… Quello del nippo-balilla… Il miglior giardiniano estivo è stato senza dubbio Steo Dimita, 7,33 di media voto periodo, che precede Viappiani (7) e capitan Maschio (6,9). Sarà suo compito quindi cambiare anche l’etichetta alla coppa… Per questa surreale stagione è tutto… Restiamo in attesa di capire come e quanto inizierà la prossima e se tutti i giardiniani titolari quest’anno vi parteciperanno… Si vocifera un rientro a tempo pieno per Viappiani, ma ogni discorso è ovviamente rimandato a settembre… Mese nel quale è attesa anche la secondogenita di casa Manetti!! Per chi ci sarà ci riuniremo certo, come da tradizione, anche a Ferragosto, nella succursale marittima del mondo GVL, ovvero la Mazzanta. A tutti gli altri BUONE VACANZE e TORNATE BELLI CARICHI!!
Beffa arbitrale chiude la Covid stagione

La stagione più bizzarra della storia giardiniana, quella purtroppo contraddistinta dalla lunga pausa per la pandemia globale da Covid e, nel nostro orticello, da un campionato di Easy League dominato ma purtroppo annullato, non poteva che finire con una beffa simile… I Giardini vengono sbattuti fuori dall’improvvisatissimo torneo post-covid “Senza Fiato Express” a causa soprattutto di un errore arbitrale madornale, purtroppo arrivato in pieno recupero di una delle più belle e combattute partite degli ultimi tempi… La bestia nera “Nonni Mababu”, mai battuta in 6 incroci, si conferma purtroppo tale e la cosa un po’ brucia, anche in virtù della loro decisamente poca simpatia… Il popolo dei Giardini si riversa alla Sales in massa… A bordo campo ci sono addirittura intere famiglie… Pensiamo ai Sinameta, ai Viappiani, agli Zatteri… Ben 9 i giardiniani in campo, perché c’è anche il presidente in versione “Mina”, e due dirigenti doc del calibro di Valiani e dell’onnipresente Carla Marmoledo. Nonostante le assenze di titolari del calibro di Pellegrini, Frosini, Byku e Sborgi, i Giardini sembrano avere tutte le carte in regola per duellare finalmente alla pari con tali storici rivali. L’inizio match però è decisamente in salita… Anziani loro come noi, campo immenso, quindi spazi tanti ed esperienza da vendere da ambo le parti, ma l’approccio alla gara dei rivali è decisamente migliore. Steo Dimita nelle retrovie appare insuperabile, ma anche la sua fortezza non può nulla quando un appoggio impreciso della prima versione post-covid del prestigiatore Bandini, lancia di fatto i Nonni verso il goal del vantaggio. Sulla conclusione lo stesso Viappiani non sembra impeccabile… D’altra parte non tutte le sere sono di miracolo certo, soprattutto per chi è mancato dal campo per così tanto tempo. I Giardini provano a reagire subito e sfiorano ben due volte il pareggio, prima con un contropiede in tre contro uno, vanificato dall’ultimo tocco errato di Bandini, con Zatteri appostato solo sul secondo palo e Dimita, altrettanto solo al limite… La palla sfila incredibilmente in mezzo ai due… Poi con un tocco ravvicinato di Bandini, ottimamente servito da Zatteri, col pallone che non entra per millimetri… I Nonni ne approfittano e si portano addirittura sul 2-0, complice una colossale incomprensione tra il bomber Lamioni e capitan Maschio… Ma quando tutto lascia presagire a una serata bigia, proprio nei minuti finali di frazione, prima Untaru sigla il gran goal dell’1-2 su ottimo spunto personale, poi capitan Maschio, sfrutta una punizione calciata rapidamente, duetta con Lamioni ed appoggia all’angolino più lontano il punto del pari. Si va al riposo quindi in perfetta parità e la ripresa si preannuncia più che gustosa. Il 2-2 si protrae davvero a lungo e gli avversari graziano decisamente i Giardini colpendo un palo a porta praticamente spalancata. Poi, il prestigiatore Bandini, tira fuori dal cilindro un colpo di biliardo dei suoi, che fa letteralmente esplodere la folta torcida di tifosi giardiniani. Purtroppo il vantaggio dei nostri dura meno di niente. I Nonni battono dal centro, allargano a sinistra verso il loro intermedio più corpulento (diciamo meno atletico), che si fa lo stesso beffe di un distratto Untaru e va a siglare, con l’esterno punta, davvero un gran bel goal. Tutto da rifare. I Giardini però crescono vistosamente e darebbero pure l’impressione di poter centrare il punto della vittoria da un momento all’altro… L’arbitro, decisamente in serata no (da ambo le parti in verità), nonostante la presenza a bordo campo del responsabile Bartolini (un applauso alla passione), ne combina di ogni… La più clamorosa quando ammonisce più volte la stessa persona (sempre il corpulento…) senza estrarre il rosso… Roba da circo… I Giardini si innervosiscono, soprattutto Steo Dimita nelle retrovie, sempre a battibeccarsi col centrale d’attacco rivale, ma le occasioni continuano ad arrivare, anche se vengono puntualmente vanificate. Due davvero clamorose sono quelle gettate al vento da un Untaru che si dimostra si abile, ma allo stesso tempo molto acerbo per confronti d’esperienza del genere… Senza sue decisioni avventate e coi paraocchi, oggi parleremmo di tutt’altro esito del match. Fatto sta che, in pieno recupero e coi Giardini puntualmente all’attacco, i rivali provano a far male il contropiede, quando Untaru entra sul portatore colpendo in pieno il pallone. Per l’arbitro è sesto fallo e tiro libero, tra lo sconcerto dei nostri ed i risolini di ilarità dei Nonni. Il capocannoniere del torneo Vincenzo Mauro si porta al dischetto e batte il Viappiani non miracoloso di serata. Ciò che segue è un logico breve parapiglia continuo fino al triplice fischio. Peccato, perché un match così ricco di pathos e trama, meritava quantomeno la disputa dei calci di rigore. Si chiude così questa monca annata sportiva, con un bilancio incompleto ma numericamente positivo. I Giardini vantano più vittorie (più del doppio) che sconfitte, vantano 141 goal segnati contro il record assoluto di soltanto 87 goal subiti (logico anche visti i pochi match disputati… solo 26…)… Ancora Patron Zatteri il più schierato, ed è il terzo anno di fila a dispetto dei suoi 42 anni… Ancora il bomber Lamioni, qua siamo addirittura al nono anno consecutivo, il più prolifico, con 37 centri personali. Ma quel che più inorgoglisce i Giardini sono i ben 18 tesserati schierati in campo, di cui 15 andati in goal… Un esercito insomma… Questo si, questa grande partecipazione, bisogna continuare a festeggiarla. Lo spirito giusto è quello vissuto fino a notte fonda ieri sera alla birreria-pizzeria Settebello di Bellariva… Lo spirito giusto è quello che si dovrebbe poter ammirare anche ad un ultimo appuntamento stagionale, una sorta di festa finale, improvvisata anche quella visti i tempi, che dovrebbe tenersi a Castello venerdì 31 luglio… Si spera in tale occasione di assegnare ugualmente i tanti prestigiosi trofei interni societari. Accorrete numerosi!!