Quanto orgoglio… La gara perfetta 🖤🧡

Nel calcio si vivono giornate giocate bene, giornate storte, giornate così così, poi ci sono, molto piú raramente, serate come quelle di ieri sera… Le cosiddette gare perfette, interpretate in modo davvero impeccabile, da ogni elemento… Serate che poi, quando vai a letto, col cavolo che riesci a dormire dopo così tanta soddisfazione e con una tonnellata di adrenalina accumulata… Giardini – Rifondazione Allori è anche uno scontro diretto terza contro terza, c’è tanto in palio, e sfornare una simile prestazione in una gara così, contro Carli, il più forte giocatore del campionato, rende ancora più epocale l’evento! Davvero orgogliosi, commossi, consapevoli di aver assistito alla miglior prestazione a 7 dell’intera stagione, proviamo ad andare in cronaca, consapevoli della difficoltà di raccontare a parole quanto vissuto sul campo… Mister Pieri, di nuovo coadiuvato da Patron Zatteri, deve fare a meno dei turnisti Pattacini e Borselli e soprattutto di bomber Mazzi là davanti. I Giardini partono quindi con la coppia difensiva Sinameta-Falorni, schierati davanti a Breglia, col difficilissimo compito di contenere Carli. In mezzo al campo un Martinelli ispirato come nei giorni migliori e totale padrone della scena, coadiuvato a destra da Nocentini e a sinistra da Frulli, entrambi concentrati, con la bava alla bocca, sull’aggressione alta richiesta dal mister. In avanti adattato il goleador Terzani, con Kuka, Valdambrini e Laddomada, tutti pronti a subentrare e tutti destinati ad essere super protagonisti. La gara inizia con un gran colpo acrobatico di Terzani e pallone che si stampa in pieno sulla traversa. Il match è da subito combattuto, ma onestamente, nelle prime battute, le migliori occasioni sono quasi tutte di marca rivale… Breglia mette subito due pezze, che da sole varrebbero il prezzo del biglietto, poi è di nuovo Terzani ad andar vicino al goal, poco prima però di perdere un pallone piuttosto sanguinoso, che dà il “la” al contropiede della Rifondazione Allori… Fortuna che arriva il terzo miracolo di Breglia nel giro di pochi minuti. I rivali però concretizzano questo loro veemente avvio, quando colui che sarà il migliore in campo di serata (e stavolta è davvero dura eleggerne uno), ovvero capitan Sinameta, per un’unica volta, si fa bruciare dal fortissimo Carli… I nostri non si abbattono però e continuano a giocare alti, in pressing, con ritmi forsennati e sangue negli occhi… Lo stesso Sinameta sfiora il pari quasi subito, poi, la prima mossa dalla panchina di mister Pieri, dà la vera svolta al match. Dentro Valdambrini, ma stavolta di punta, in modo da poter scalare Terzani nel suo habitat naturale, la fascia destra, pronto a rientrare e far male… Esperimento totale, ma che sembra dar subito i frutti sperati. Valdambrini in quella zona di campo è davvero abile, forte di stazza e sublime tecnica individuale. E’ lui a sfiorare subito il pari ed è soprattutto lui ad imbastire il contropiede letale, in tandem con l’amico numero 90, che porta all’1-1 di Terzani. Nell’occasione davvero importante il lavoro di Kuka, entrato per dar fiato ad un immenso ed impeccabile Falorni, ma subito contagiato dalla grande intensità del match. Con un’inattesa discesa in fascia destra, accompagnando il contropiede dei Giardini, è proprio l’80, all’80esima in maglia GVL, a portar via l’uomo ai due e a permettere il buon esito della manovra. Il terzo subentrato è l’avv… E anche lui entra nel match dando tutto e di più e confezionando, a fine primo tempo, l’assist geniale per il primo goal coi Giardini proprio di Valdambrini… Si va al riposo quindi sul 2-1, consapevoli di non aver sbagliato davvero nulla… Tutto passa dai piedi incantati di Martinelli, poi il pallone viene addomesticato da Valdambrini e gli incursori salgono puntualmente a far male… Ad inizio ripresa però un po’ di stanchezza si fa sentire, il gioco dei nostri è comunque molto dispendioso… Carli potrebbe subito pareggiare, ma Kuka è eroico nello sradicargli il pallone dai piedi al momento opportuno… Il 2-2 arriva comunque di lì a poco, quando baluardo Sinameta, totalmente insostituibile, paga forse un po’ di stanchezza facendosi aggirare da una rapida finta di un rivale meno atteso di Carli… Da questo momento in poi però, i Giardini prendono totalmente le redini del match, vogliono vincerla ad ogni costo e giocano una gara immensa… Valdambrini serve l’ottimo Frulli di serata sulla corsa, ma l’82 si divora una buona opportunità davanti al portiere… Poi è ancora Valdambrini ad inventarsi dal nulla l’azione devastante, che premia l’incursione di Sinameta, autore del 3-2 dei nostri… Nel frattempo la squadra perde un super protagonista del match, Nocentini, alle prese con un forte attacco d’asma da allergia… Ancora peggio quel che succede poco dopo… Frulli tenta di difendere su un attacco rivale proveniente dalla sua fascia, l’avversario di turno compie una scivolata irregolarissima in piena area GVL, peraltro anche segnando il 3-3 che sarebbe stato assolutamente da annullare… Nel tentativo di scavalcarlo Frulli atterra male, il ginocchio compie un movimento innaturale e il ragazzo abbandona il campo in lacrime… Ci auguriamo che non sia niente di grave, ma la distorsione del ginocchio sembra esserci stata eccome. Ne sapremo di più nei prossimi giorni… Intanto c’è ancora un piccolo spezzone di gara da giocare, contro Rifondazione Allori sarebbe un buon risultato anche il pareggio, ma se c’è una squadra che può vincerla sono i nostri super Giardini di serata… Sinameta mette ancora Terzani in condizione di far male, ma il tentativo del 90 sfuma… Mancano circa due minuti dal termine quando un Sinameta indomito ruba un pallone a centrocampo proprio a Carli e pesca Terzani in piena area… Il bomber dei Giardini, alla 40esima gara in GVL, sterza verso l’interno e col suo mancino magico gonfia la rete… E’ il suo 50esimo goal con la maglia dei Giardini, ma è soprattutto il goal della vittoria, di un’epica vittoria… Qualcuno un tempo ci aveva detto che Carli era ingiocabile per noi… Che nessuno dei nostri lo avrebbe potuto arginare… Bene, basta rileggersi la cronaca di questo match… Il calcio ti consegna sempre il conto… E se la squadra gioca DA SQUADRA così, non ce né davvero per nessuno!! FIERI DI VOI RAGAZZI, ma sempre umiltà, e testa alla prossima… Siamo in zona Top, è vero, ma l’obiettivo dichiarato è quello di entrare in Golden e scongiurare la Silver, distante ora 4 punti a due giornate dal termine, non è ancora cosa fatta… Siamo davvero ad un passo…

Uniti in ricordo di una delle nostre mamme, delle nostre nonne🙏🏻

Giardini col lutto al braccio e qui immortalati durante il toccante minuto di silenzio scattato dopo il simbolico tocco di palla di capitan Zatteri, in memoria di Luisa, la mamma del nostro sempre presente dirigente e immenso amico Nicola Matera, e la nonna delle nostre giovani promesse Tommaso e Matteo. Un gesto doveroso per dimostrare il cordoglio comune del nostro popolo. Ringraziamo a tal proposito PlayLeague, arbitro ed avversari che hanno acconsentito a farci rendere tale omaggio. Nonostante le ore decisamente non facili per alcuni dei nostri affezionati tesserati, i Giardini onorano l’impegno e si presentano alla Sestese per il big match d’alta classifica contro gli Orange, ormai una classica del calcetto fiorentino, partita fondamentale per le speranze di importante piazzamento di entrambe. Mister Valians e il suo vice-coach Maschio, al vero fischio di inizio match che segue, schierano Tommy Matera tra i pali, linea a tre composta, da destra verso sinistra da Essaouri, Frosini e DeBiase, alla sua 60esima con la maglia dei Giardini, con Cellai terminale offensivo. Pronti dalla panchina Massy Zatteri, 60esima in Gvl anche per lui, giunto in corsa dal suo allenamento a Fiesole, Matteo Matera e il Patron, che però non troverà spazio. La gara la sblocca subito nel primo minuto il DeBiasino, autore di una pregevole conclusione diagonale di destro, che si insacca sul palo più lontano. Gli Orange non hanno il solito portiere mostruoso, ex Vinaio, per gran fortuna dei Giardini, ma per il resto sono al gran completo ed impiegano assai poco a prendere in mano le redini della partita. L’1-1 è quasi immediato ed arriva dopo un sanguinoso passaggio errato di Essaouri, durante un’ottima manovra in contropiede dei nostri. Sulla loro conclusione, lo stesso Tommy Matera si fa un po’ sorprendere sul primo palo. Poi subito traversa per loro, prima che Matera, stavolta bravissimo, neutralizzi un tiro pericolosissimo. Sul fronte opposto DeBiase si divora, tutto solo, il possibile 2-0, ma premono più i rivali, che colgono ancora un palo, stavolta interno, con tanto di loro goffa esultanza strozzata in gola. Ci piace sottolinearlo perché simpaticissimi, lo sappiamo, non sono… L’1-2 Orange è comunque nell’aria e arriva su calcio di punizione a due dal limite, dopo una grossa ingenuità di Massy Zatteri (retropassaggio al portiere in fase di possesso), con Matteo Matera, in realtà in gran serata, che si fa però anticipare al momento della conclusione. Anche il DeBiasino la combina poco dopo, perdendo malamente un pallone dopo essersi ostinato in un’azione individuale, salvato dal terzo palo Orange di serata. I nostri però, con gran carattere, si ridestano nei minuti di recupero del primo tempo, grazie soprattutto a Cellai, che disegna una traiettoria eccellente per bomberino DeBiase, autore della sua personale doppietta che vale il 2-2. Se fosse stato assegnato il goal ingiustamente annullato a Massy Zatteri, alla pausa sarebbe stato addirittura 3-2 Gvl, ma in tutta onestà, nel primo tempo, decisamente meglio loro. Più equilibrata invece la ripresa, decisamente meglio giocata dai nostri, che sembrano più attenti e garosi. Il 3-2 Gvl arriva subito con un gran goal di Cellai, grazie ad un assist davvero al bacio di Massy Zatteri, autore a sua volta di un gran tiro, poco dopo, con miracolo del portiere rivale e 4-2 sfiorato di un niente… A tal proposito permetteteci di sollevare un dubbio tattico… DeBiase, Cellai e Massy Zatteri non possono coesistere?? Perché i nostri tecnici non c’è li regalano mai contemporaneamente in campo… Assieme avrebbero tutto, potenza, esuberanza giovanile, estro, tecnica, innato senso del goal… Calerebbe così tanto l’equilibrio? Il dubbio ci rimane… Tornando in cronaca… Quando un Essaouri meno preciso del solito, si fa anticipare dalla punta rivale, gli Orange si riportano di nuovo in parità. Nel resto della ripresa però, le migliori occasioni sono tutte per i Giardini… Un Cellai devastante mette Essaouri immediatamebte in condizione di riscattarsi per il 4-3 dei Giardini, aiutati anche dalla Dea Bendata stavolta, visto il quarto legno colpito subito dopo dagli Orange, una traversa su tiro che non sembrava neanche irresistibile. Poi sfiora il 5-3 Essaouri, con un ottimo spunto personale, idem fa DeBiasino… Ad una manciata di minuti dal termine però, un Cellai stanchissimo concede metri al dialogo rivale, e Matteo Matera ancora una volta pecca nei particolari, ovvero si fa anticipare negli spazi strettissimi davanti all’altro Matera… Il 4-4 rischia di diventare 4-5 in pieno recupero, a seguito di un pallone perso malamente da un DeBiasino meno ordinato e attento del solito… Per fortuna l’azione Orange sfuma e l’arbitro fischia la fine. Al triplice fischio, chi sa leggere le classifiche, non può che ritenersi soddisfatto. Un punto contro una delle finaliste assolute della scorsa stagione, significa tenerla dietro di tre punti ad una sola giornata dal termine… Significa arrivare allo scontro diretto per il secondo posto con l’Audace Legnata, totalmente padroni del nostro destino. La sconfitta, che ci stava eccome anche solo stando ai legni, avrebbe portato a scenari veramente drammatici, con rischio quarto posto altissimo fino all’ultimo secondo.

Siamo dentro una settimana GVL da urlo😱

Il nostro Patron a fianco di un recordman di Champions vinte come Toni Kroos è una roba che mette i brividi… Se a questo si aggiunge, fatto accaduto stamattina, che l’under10 viola che il nostro fondatore sta accompagnando a Madrid, ha eliminato dall’Iscar Cup proprio i bimbi allenati dal suddetto campione… beh… Noi gongoliamo eccome… Mondo GVL che profuma di Champions insomma… Ma guai a distrarci dai nostri appuntamenti sportivi, anche questa settimana importantissimi!! Il prossimo impegno del nostro comparto a 5, ormai certo della qualificazione TopLeague, sarà l’avvincente scontro diretto contro gli Orange, con tanta sete di riscatto rispetto all’andata… È la squadra che indubbiamente ci ha messo più in difficoltà ed è uno scontro diretto fondamentale per conquistare un piazzamento, che sicuramente agevolerebbe il nostro cammino in Top. Gli Orange sono una compagine esperta, fortissima, che ama giocare chiusa a riccio e rilanciare lungo per il forte, velocissimo ed acrobatico pivot d’attacco. Gli intermedi sono tradizionalmente molto tecnici e a loro volta assai rapidi… Non ultimo vantano in rosa un portiere enorme, ex Vinaio, come lo stesso famigerato Scipioni. I 5 precedenti ci raccontano di un pareggio, tre loro affermazioni e soltanto una vittoria dei Giardini. Squadra molto tosta insomma, lo dicono anche i numeri, ora chiamata ad inseguire, quindi ancora più assetata di punti. I Giardini li affronteranno con i rientranti Patron Zatteri e Frosini, col confermatissimo Tommaso Matera e con la coppia d’oro DeBia-MassyZatteri, entrambi chiamati a festeggiare la 60esima gara con la maglia dei Giardini. Bomberino DeBiase inoltre ha già bucato ben 4 volte la porta degli Orange… Dovrebbero completare la lista dei convocati di mister Valians e del vice coach Maschio, ma attendiamo conferme, Matteo Matera, Essaouri e Cellai, chiamato a riscattare la sua brutta prova nel match d’andata. Non dovrebbero essere del match invece l’acciaccato Gharbi e Maionchi, per eccesso di fuoriquota. La gara attesissima è in programma martedí 7 aprile, ore 21.30, alla Sestese. Il giorno dopo, sarà come sempre la volta della nostra squadra a 7, impegnata alla Rema, Audace Legnaia, ore 20.30, contro Rifondazione Allori. Trattasi di altro match d’alta classifica, che mette in palio piazzamenti importanti per entrambe le squadre. Tre i precedenti contro i Giardini, che al momento sono anche qua in svantaggio 2 affermazioni a 1. Loro sono giocabili per carità, rispetto a tante squadre di alta classifica del torneo. Hanno un portiere che spesso concede, ma anche 2-3 giocatori molto rapidi e tecnici, come il numero 5 Carli, colui che è senza alcun dubbio il miglior giocatore del campionato, anche ormai certo capocannoniere con una selva di reti segnate. Mister Pieri, che sarà nuovamente accompagnato dal suo vice-coach coach Patron Zatteri, potrà contare sui confermatissimi Breglia, Falorni, Martinelli, Frulli, Valdambrini, Laddomada, Nocentini, Kuka e Terzani… Questi ultimi due hanno già violato tra l’altro la porta di questi avversari… Rientrerà poi dalla squalifica capitan Sinameta e pure Mazzi (notizia da confermare) dovrebbe riuscire a giocare almeno il secondo tempo… Verso il turnover Borselli e Pattacini. Ma la settimana Gvl racconterà anche molto altro… Prima di tutto rinnoviamo il nostro in bocca al lupo a Patron Zatteri, per il proseguimento del torneo madrileno (domani giocherà contro Deportivo La Coruna prima e Real Madrid poi…), poi d’obbligo elencare alcune ricorrenze fondamentali di questi giorni. Domenica 5 aprile, giorno della Santa Pasqua, compie gli anni uno dei Top Player della nostra squadra a 7, il grande mister 100 Fede Martinelli!! Quindi buona Pasqua a tutti e auguroni immensi a lui!! Ma non è tutto… Il giorno dopo, Pasquetta e lunedí 6, festeggeranno anche il nostro super bomber Mazzi (un abbraccione immenso per i suoi 20 anni) e la vecchia gloria Davide Bottai, che soffierà 30 candeline tonde tonde… Per l’occasione il nostro storico 54 festeggerà alla grande seppur con un po’ d’anticipo. Sabato 4 aprile infatti, dalle 12 in poi, presso la sua Cantina del Castellaccio a Lucolena, musica, cibo e buon bere per tutti… Locandina qua sotto. L’ultimo giardiniano a festeggiare in questi giorni è il nostro ex bomber Francesco Flachi, presente anche all’Aran Island Pub coi Giardini nella recente serata maledetta dei famigerati rigori azzurri. L’ex viola, ex 10 doriano ed ex 53 Gvl soffierà 51 candeline!! Auguroni ragazzi e buona super settimana Gvl a tutti!!

Molte assenze, un esordio, vince la capolista

Dal nostro inviato al campo…

Big match per il comparto a 7 dei Giardini, che affronta la prima in classifica, il Carbonile. La squadra si presenta al campo senza Pattacini per un problema alla schiena, Sinameta squalificato e Mazzi, per un botta rimediata negli ultimi giorni, ma c’è la possibilità di fare esordire Valdambrini, ragazzo del 98 arrivato, per sopperire all’addio di Bacherini al gruppo dei titolari. I 7 scelti per partire dall’inizio da Pieri, oggi accompagnato da Maschio (il vice storico Zatteri è a Madrid con la Fiorentina Under10), sono Breglia in porta, Kuka e Frulli in difesa, Laddomada (oggi capitano), Martinelli e Borselli a centrocampo e Terzani di punta. L’inizio di serata è quasi drammatico… Dopo circa due minuti i Giardini sono già sotto e all’undicesimo il risultato è di 2-0… Sfortunato nell’occasione Kuka (autore comunque di una buona gara), che aggancia male una pallone e perde il rimpallo, che porta poi l’attaccante avversario al goal. Questa rete, i cambi, soprattutto l’ingresso di Falorni in difesa, cambiano un pó la dinamica del match e i Giardini entrano finalmente in partita e arrivano al tiro con Terzani e l’esordiente Valdambrini. Quest’ultimo viene schierato inizialmente dietro e passa la sua prima serata GVL, giustamente, alla ricerca della giusta posizione e dell’affiatamento con i compagni. Il secondo tempo riparte sulla falsa riga di come era finito il primo: Giardini che provano a riaprire il match e Carbonile che invece gestisce il risultato. Intanto Valdambrini viene spostato a centrocampo (posizione in cui si trova sicuramente meglio) al posto di uno spento Martinelli ed i Giardini spingono ancora di più, trovando la rete su calcio d’angolo di Nocentini, quando una spizzata di Kuka viene spinta in rete da Terzani. Mancano poco meno di 10minuti e i nostri ragazzi adesso ci credono… Arriva addirittura la palla (difficile) del possibile pareggio, proprio sui piedi di Nocentini, che in spaccata, al volo, manda di poco alto. Purtroppo poi, su una ripartenza sbagliata di Frulli, il Carbonile chiude col 3-1 finale. Squadra sempre terza, ma ora in discreta compagnia… Fattore che rende il piazzamento finale a oggi un vero rebus…

Immensi… E’ matematica TOP LEAGUE


In una delle serate più tristi della storia del calcio italiano, quella che vede la nostra nazionale perdere in Bosnia e non qualificarsi al mondiale per la terza edizione di fila, i Giardini, un mondo a se’ davvero incredibile, trovano comunque di che gioire… Il godereccio post-partita all’Aran Island Pub (immagine in basso…), in compagnia anche della nostra vecchia gloria Francesco Flachi, certo stona completamente con la bella serata GVL, a causa di quei maledetti dolorosissimi rigori, ma quanto accaduto poco prima nel pallone di San Piero a Ponti, non può che farci esultare e riempirci di orgoglio… Non solo i nostri spazzano via in goleada una storica compagine come l’FC Molise Calciocavallo, non solo ai nostri viene chiesto di interrompere prima il match per manifesta superiorità (roba che accade di rado…), soprattutto, con questa vittoria, i Giardini, con ancora due turni da giocare, conquistano il matematico accesso alla TOP LEAGUE FIORENTINA, per il secondo anno consecutivo… Siamo di nuovo nell’Olimpo del calcetto locale… Era l’obiettivo principale della stagione, e lo abbiamo onorato senza troppi patemi… Ora speriamo che il cammino nella competizione più importante, ci veda andare oltre ai quarti di finale raggiunti l’anno scorso, per mettere un tassello prestigioso ulteriore, alla nostra bellissima storia infinita. Privi di Massy Zatteri (concomitanza col suo allenamento a Fiesole), di Frosini (turnover) e col Patron acciaccato e in procinto di partire per l’Iscar Cup di Madrid (ma comunque presente in panchina), mister Valians e il suo vice coach Maschio possono però riabbracciare le stelle Cellai e DeBiasino, subito in campo in un quintetto magico col portierino Matera (che risulterà di gran lunga il migliore in campo), il sorprendente Essaouri e Taharino Gharbi, per la prima volta capitano GVL. Pronti dalla panchina il rientrante Maionchi (davvero in ottima condizione), Matteo Matera, alla gara numero 110 in GVL e il Frullino, in prestito dal comparto a 7, ancora più che utile alla causa. Il Calciocavallo di questi tempi è in netta crisi numerica di rosa, chiede il comporto e sembra il lontano parente della squadra che conosciamo, ma sa di calcetto come pochi e per molti minuti i nostri faticano eccome a sbloccarla… Ecco perché pesa e non poco la primissima e superlativa parata di Tommy Matera in questa delicata fase del match… Ed ecco perché sono di vitale importanza l’assist del Debiasino e la 90esima zampata vincente della carriera GVL di Cellai, fondamentali per sbloccare la disputa. Tommy Matera miracoleggia ancora, poi, con un assist geniale, direttamente dalla porta, regala a Cellai la palla d’oro per l’importantissimo immediato 2-0… Da qui la gara è in netta discesa, i molisani arretrano, i Giardini dilagano… Gharbi colpisce una clamorosa traversa, poi è il solito Essaouri a trovare il 3-0, anche se in questo caso, gli applausi sono tutti per DeBiase, autore di un assist sontuoso, vera perla balistica dell’intero match. Il goal più bello della serata invece è sicuramente il 4-0 a firma Cellai, che recupera con generosità un pallone nelle retrovie e si invola a siglare meritando la standing ovation… Per Debiasino invece la porta di questi tempi sembra davvero stregata. Prima si divora il quinto goal GVL in modo piuttosto clamoroso, poi, dopo il 5-0 di Essaouri (assist geniale di Maionchi), ci prova di nuovo ma sbatte contro una parata prodigiosa del portiere rivale. Nel finale di frazione torna a volare tra i pali anche Matera… Dopo il suo prodigio, su intelligente assist di Cellai, va in goal anche il Frullino, con un velenoso mancino da posizione impossibile, e, proprio allo scadere della frazione, Tommy Matera con l’ennesimo intervento pazzesco, chiude ancora la porta ai rivali. La gara ormai è vinta, ma i nostri continuano a macinar gioco, per rischiare il meno possibile… La vera notizia bella di inizio ripresa, è che si sblocca finalmente anche il Debiasino, non più solo assist-man, con due goal rapaci (sul secondo grandi meriti anche a Cellai per l’assist), che portano i Giardini sull’8-0. L’85 rende subito il favore al partner d’attacco Cellai, per il 9-0 dei Giardini. Di lì a poco arriva il primo goal rivale, sul quale un Matteo Matera un po’ meno incisivo rispetto al solito, forse si fa un po’ sorprendere, poi Cellai, con la sua personale manita, riporta a +9 i suoi… Trattasi della sua rete numero 94 in maglia GVL, che gli permette di superare Massy Zatteri al 14esimo posto tra i più prolifici realizzatori della storia giardiniana… Sul 10-1, nella seconda parte della ripresa, i nostri calano un po’, anche in virtù dei tanti e continui cambi per preservare un po’ le condizioni di tutti… E’ la fase in cui il Calciocavallo spinge di più, ma Tommy Matera è in serata davvero di grazia… Un miracolo, poi un altro ancora… Purtroppo al terzo miracolo nel giro di due minuti, segue la conclusione rivale che, complice una sfortunata deviazione di Gharbi, si tramuta nel secondo goal molisano. Lo stesso Gharbi che poi abbandona la disputa per un lieve riacutizzarsi dei suoi recenti acciacchi. Nel finale di match però, si rivedono ancora i Giardini, spinti comunque da un grintosissimo e voglioso Frulli… Prima una grande occasione sfumata di un niente per lui, poi la caparbia percussione personale che porta alla sua doppietta di prestigio, nella serie A C5. E’ il goal che chiude il risultato sull’11-2 e che gli permette di festeggiare nel miglior modo quella 64esima presenza che gli consente di raggiungere la vecchia gloria Berchicci, quale 22esimo giardiniano più schierato di sempre. Con ben 5 minuti di anticipo rispetto al 50esimo, gli avversari chiedono ai Giardini e all’arbitro di chiudere prima la disputa per manifesta inferiorità. Sono ragazzi simpatici, corretti, sportivi, da sempre rivali di tutto rispetto e i Giardini ovviamente acconsentono attendendoli in serate migliori e sicuramente più combattute. Poi può partire la festa… Almeno fino a quei maledetti rigori…