Brividi… Giardini in finale TOP LEAGUE! 😱

Scrivere queste parole mette i brividi… Finale di Top League… È davvero lí che siamo arrivati, a contenderci, con un’altra unica squadra, il piazzamento più alto possibile del calcetto locale, il titolo di campioni assoluti della provincia fiorentina. La nostra squadra a 5 arriva davvero a toccare il cielo con un dito e sogna ora di prenderselo, tirarlo giù per terra e trasformare un sogno totalmente impensabile, in tangibile realtà. Intendiamoci, il sogno lo stiamo già vivendo a pieno… Ciò che stiamo affrontando e che ha frantumato ogni traguardo raggiunto in passato, è già di per sé una roba inaudita ed è frutto di tanto lavoro, passione, organizzazione, dedizione… Ma l’appetito vien mangiando, non ci sentiamo appagati, nessuno può impedirci ormai di sognare ancora più in grande. La semifinale è stata durissima, ammettiamolo, una meravigliosa battaglia di calcetto contro un Ignoranteam nemmeno lontano parente di quello affrontato in passato, con pedine mai viste, su tutti un giocatore senza numero (in realtà con un 7 sbiadito) davvero fenomenale, all’apparenza immarcabile, inarginabile, imprevedibile… Già senza Matteo Matera, Maionchi e col Patron ancora a metà servizio, che indossa la 11 solo per fare numero in panchina, mIster Valians stavolta deve fare a meno anche del suo abituale vice Maschio, ma trova nel mitico bomber Lamioni una spalla ideale per gestire uno dei match più combattuti e passionali degli ultimi anni… L’Isolotto pullula di giardiniani (grazie a tutti i tanti presenti!!), ma i fari sono puntati tutti sul campo e sui 5 scelti in avvio dal nostro storico nr.38. Il pazzesco Tommy Matera di questi tempi ovviamente in porta. Davanti a lui una linea a tre composta da destra verso sinistra da Massy Zatteri, Gharbi e Essaouri, con Cellai terminale offensivo. Pronti dalla panchina un DeBiasino in graduale ripresa, il solito Highlander Frosini e la rivelazione Top dei Giardini Battilocchi. In tutta onestà il primo tempo è dominato dai sorprendenti Ignoranteam, che mettono i Giardini in netta difficoltà e prendono d’assalto la porta difesa da Matera… Il loro vantaggio è immediato ed arriva a seguito di un’uscita in possesso incerta da parte della coppia Gharbi-Essaouri… Il loro giocatore senza numero è davvero devastante. Matera, con una parata incredibile, che sarà la prima di una lunghissima serie, evita uno 0-2 che sarebbe stato sanguinoso, poi, nonostante la sofferenza, dopo uno splendido spunto personale dello Zatterino lungo l’out mancino, proprio Essaouri, da posizione difficilissima, trova il guizzo dell’1-1. Ma gli avversari sono in dominio… Matera miracoleggia ancora, poi Gharbi alza bandiera bianca, prestissimo, per il riacutizzarsi del suo dolore muscolare. Tegola pesantissima… Nico Frosini è chiamato a dirigere le danze da dietro, in una semifinale Top, a quasi 48 anni di età… Il suo ingresso comunque porta ordine e geometrie e lui si guarda bene da accoppiarsi con gli avversari oggettivamente più ingiocabili. Proprio nel momento di massima difficoltà, i nostri riescono incredibilmente a portarsi in vantaggio… Ancora uno spunto devastante di un tracotante Zatteri Junior, la palla carambola al limite e Cellai, con potenza e precisione, segna la sua pesantissima 70esima (!!) rete stagionale. La gioia dura poco però, perché proprio Frosini si fa sverniciare nell’uno contro uno da uno che potrebbe essere sicuramente suo figlio, ma il 2-2 degli Ignoranteam è onestamente strameritato, anzi, senza un nuovo prodigio di Matera, si sarebbe andati al riposo sicuramente in svantaggio. Del primo tempo soffertissimo però prendiamo il buono: siamo sul pari e con un Massy Zatteri tornato ai suoi livelli splendenti, unico mai richiamato a rifiatare in panchina, poiché il solo in grado di contenere il fenomeno rivale, inseguito con bava alla bocca in ogni angolo del campo. Il duello tra i due, sfiancante, entusiasmante, è in assoluto lo spettacolo nello spettacolo del match. Nella ripresa in regia troviamo Battilocchi per Frosini e i Giardini, pieni zeppi di gioventù, complice anche un po’ di stanchezza tra i rivali, iniziano a trovare la quadra… DeBiase prima, e Massy Zatteri poi, vanno vicini al vantaggio, stesso dicasi però per gli Ignoranteam, che esaltano ancora una volta le doti di Matera… I nostri però a poco a poco riescono a spostare l’ago della bilancia del match e finalmente a creare più gioco ed occasioni dei rivali. Cellai è davvero egoista quando invece di servire DeBiase solissimo, dilapida un’occasionissima da ottima posizione… Lo stesso fa DeBiase poco dopo, con Massy Zatteri senza marcatura davanti al portiere, ma l’85 trova con una magia l’angolino vincente e quel pizzico di egoismo viene subito dimenticato. Il suo 120esimo goal in Gvl (a ora ne ha segnati 60 a stagione!!), riporta avanti i Giardini, che finalmente anche meritano. Cellai si vede neutralizzare dal forte portiere rivale, un tentativo a rete che sembrava cosa fatta… Applausi per entrambi, partita davvero bellissima… Come un fulmine a ciel sereno però, proprio su un errore di concetto di uno degli eroi massimi della serata, Massy Zatteri, arriva un 3-3 che mette i brividi… Per fortuna la paura dura molto poco e come spesso accade nei momenti di massima difficoltà, lo strapotere tecnico di Cellai si mette al servizio della squadra… Spunto in contropiede da dieci e palla per Battilocchi che segna la sua settima (7!!!) rete in Top League… È a questo punto che tornano in auge i due assoluti migliori in campo di serata… Prima Tommy Matera si rende protagonista di due parate incredibili a distanza di un secondo l’una dall’altra, evitando il 4-4… Poi Massy Zatteri, ancora su pregevole spunto di Cellai, segna il goal del 5-3 e della relativa tranquillità… Un goal che alla fine peserà come un macigno, varrà di fatto la finale e che in quel momento vale già al ragazzo l’assoluta soddisfazione di aver siglato, appena a 18 anni di età, il suo 100esimo goal con la maglia Gvl!! L’arbitro assegna due minuti di recupero, ma i Giardini se la complicano ancora un po’… Il rinvio di Matera stavolta non sembra impeccabile e comunque coglie impreparato Essaouri, che viene anticipato per il 4-5… Un goal che per qualche secondo ancora farà vedere i mostri ai nostri… Ma il triplice fischio arriva ed è un’autentica liberazione… La vittoria numero 690 della nostra storia vale una finale Top, una roba inaudita e la festa che segue non può che essere adeguata… Canti, cori, foto ricordo, abbracci tra di noi e con i nostri tifosi, pure un occhio interessato all’altra mostruosa semifinale, prima dei goderecci panini di Poldo… Una serata che non dimenticheremo mai insomma… Godiamoci il momento, che molto presto toccherà tornare a concentrarsi come si deve!!! IN QUESTE ORE, ORGOGLIO GVL A GOGÒ…