Uniti in ricordo di una delle nostre mamme, delle nostre nonne🙏🏻

Giardini col lutto al braccio e qui immortalati durante il toccante minuto di silenzio scattato dopo il simbolico tocco di palla di capitan Zatteri, in memoria di Luisa, la mamma del nostro sempre presente dirigente e immenso amico Nicola Matera, e la nonna delle nostre giovani promesse Tommaso e Matteo. Un gesto doveroso per dimostrare il cordoglio comune del nostro popolo. Ringraziamo a tal proposito PlayLeague, arbitro ed avversari che hanno acconsentito a farci rendere tale omaggio. Nonostante le ore decisamente non facili per alcuni dei nostri affezionati tesserati, i Giardini onorano l’impegno e si presentano alla Sestese per il big match d’alta classifica contro gli Orange, ormai una classica del calcetto fiorentino, partita fondamentale per le speranze di importante piazzamento di entrambe. Mister Valians e il suo vice-coach Maschio, al vero fischio di inizio match che segue, schierano Tommy Matera tra i pali, linea a tre composta, da destra verso sinistra da Essaouri, Frosini e DeBiase, alla sua 60esima con la maglia dei Giardini, con Cellai terminale offensivo. Pronti dalla panchina Massy Zatteri, 60esima in Gvl anche per lui, giunto in corsa dal suo allenamento a Fiesole, Matteo Matera e il Patron, che però non troverà spazio. La gara la sblocca subito nel primo minuto il DeBiasino, autore di una pregevole conclusione diagonale di destro, che si insacca sul palo più lontano. Gli Orange non hanno il solito portiere mostruoso, ex Vinaio, per gran fortuna dei Giardini, ma per il resto sono al gran completo ed impiegano assai poco a prendere in mano le redini della partita. L’1-1 è quasi immediato ed arriva dopo un sanguinoso passaggio errato di Essaouri, durante un’ottima manovra in contropiede dei nostri. Sulla loro conclusione, lo stesso Tommy Matera si fa un po’ sorprendere sul primo palo. Poi subito traversa per loro, prima che Matera, stavolta bravissimo, neutralizzi un tiro pericolosissimo. Sul fronte opposto DeBiase si divora, tutto solo, il possibile 2-0, ma premono più i rivali, che colgono ancora un palo, stavolta interno, con tanto di loro goffa esultanza strozzata in gola. Ci piace sottolinearlo perché simpaticissimi, lo sappiamo, non sono… L’1-2 Orange è comunque nell’aria e arriva su calcio di punizione a due dal limite, dopo una grossa ingenuità di Massy Zatteri (retropassaggio al portiere in fase di possesso), con Matteo Matera, in realtà in gran serata, che si fa però anticipare al momento della conclusione. Anche il DeBiasino la combina poco dopo, perdendo malamente un pallone dopo essersi ostinato in un’azione individuale, salvato dal terzo palo Orange di serata. I nostri però, con gran carattere, si ridestano nei minuti di recupero del primo tempo, grazie soprattutto a Cellai, che disegna una traiettoria eccellente per bomberino DeBiase, autore della sua personale doppietta che vale il 2-2. Se fosse stato assegnato il goal ingiustamente annullato a Massy Zatteri, alla pausa sarebbe stato addirittura 3-2 Gvl, ma in tutta onestà, nel primo tempo, decisamente meglio loro. Più equilibrata invece la ripresa, decisamente meglio giocata dai nostri, che sembrano più attenti e garosi. Il 3-2 Gvl arriva subito con un gran goal di Cellai, grazie ad un assist davvero al bacio di Massy Zatteri, autore a sua volta di un gran tiro, poco dopo, con miracolo del portiere rivale e 4-2 sfiorato di un niente… A tal proposito permetteteci di sollevare un dubbio tattico… DeBiase, Cellai e Massy Zatteri non possono coesistere?? Perché i nostri tecnici non c’è li regalano mai contemporaneamente in campo… Assieme avrebbero tutto, potenza, esuberanza giovanile, estro, tecnica, innato senso del goal… Calerebbe così tanto l’equilibrio? Il dubbio ci rimane… Tornando in cronaca… Quando un Essaouri meno preciso del solito, si fa anticipare dalla punta rivale, gli Orange si riportano di nuovo in parità. Nel resto della ripresa però, le migliori occasioni sono tutte per i Giardini… Un Cellai devastante mette Essaouri immediatamebte in condizione di riscattarsi per il 4-3 dei Giardini, aiutati anche dalla Dea Bendata stavolta, visto il quarto legno colpito subito dopo dagli Orange, una traversa su tiro che non sembrava neanche irresistibile. Poi sfiora il 5-3 Essaouri, con un ottimo spunto personale, idem fa DeBiasino… Ad una manciata di minuti dal termine però, un Cellai stanchissimo concede metri al dialogo rivale, e Matteo Matera ancora una volta pecca nei particolari, ovvero si fa anticipare negli spazi strettissimi davanti all’altro Matera… Il 4-4 rischia di diventare 4-5 in pieno recupero, a seguito di un pallone perso malamente da un DeBiasino meno ordinato e attento del solito… Per fortuna l’azione Orange sfuma e l’arbitro fischia la fine. Al triplice fischio, chi sa leggere le classifiche, non può che ritenersi soddisfatto. Un punto contro una delle finaliste assolute della scorsa stagione, significa tenerla dietro di tre punti ad una sola giornata dal termine… Significa arrivare allo scontro diretto per il secondo posto con l’Audace Legnata, totalmente padroni del nostro destino. La sconfitta, che ci stava eccome anche solo stando ai legni, avrebbe portato a scenari veramente drammatici, con rischio quarto posto altissimo fino all’ultimo secondo.